Svizzera, Xhaka positivo al Covid: salterà la sfida all’Italia. ”Era l’unico non vaccinato”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/09/02/news/svizzera_xhaka_positivo_era_l_unico_non_vaccinato_-316237312/

Il centrocampista dell’Arsenal è in isolamento e domenica non giocherà contro gli azzurri a Basilea. La federazione annuncia che era l’unico calciatore della squadra che non si era sottoposto a vaccino, dunque nessuna quarantena per il resto della rosa

Niente Svizzera-Italia per Granit Xhaka. Il centrocampista dell’Arsenal, in estate a lungo seguito dalla Roma, è in isolamento dopo la positività al Covid riscontrata mercoledì e ha già saltato l’amichevole contro la Grecia, terminata 2-1 per gli elvetici. Emerge inoltre che Xhaka era l’unico giocatore della nazionale svizzera che non si era sottoposto a vaccino.

“Ha deciso da solo se vaccinarsi o no” – La Federazione svizzera, attraverso una nota, fa chiarezza: “Granit aveva qualche sintomo, ha effettuato un test rapido che ha dato esito negativo, ma il dottore ha voluto approfondire la situazione con un esame molecolare che è risultato positivo. È un giocatore non vaccinato. Abbiamo lasciato che ognuno decidesse per se in merito alla faccenda, è una decisione personale di ogni calciatore, proprio come qualsiasi altra persona in Svizzera. Noi abbiamo raccomandato a tutti di vaccinarsi, lui ha deciso da solo“, spiega alla Rsi, la televisione svizzera, Adrian Arnold, ufficio stampa della nazionale elvetica. “Non è necessario che il resto del team sia messo in quarantena perché tutti sono vaccinati ed hanno il green pass, Xhaka era l’unico non vaccinato di questa spedizione“, aggiunge Arnold specificando così che il match contro gli Azzurri, in programma domenica a Basilea alle 20:45, non è assolutamente a rischio rinvio.

Incendio in centro a Torino, in fiamme le mansarde di un palazzo


articolo: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2021/09/03/incendio-in-centro-a-torino-in-fiamme-le-mansarde-di-un-palazzo_8d4dce20-f1bc-4a8d-9045-f4146f663d20.html

Tra via Lagrange e piazza Carlo Felice. Cinque feriti lievi

È ancora salito il numero delle persone evacuate dai carabinieri e dalla polizia per l’incendio nel centro di Torino: ora sono un centinaio. Il rogo si è infatti esteso, nell’ambito dello stesso isolato, ad altri condomini che fanno parte dello stesso edificio.

Si sono sentite alcuni esplosioni, probabilmente delle bombole di gas scoppiate nelle mansarde nel lato dove si trovano le abitazioni più popolari.

Tutte le auto parcheggiate nella piazzetta sono state spostate, l’intera zona è stata isolata. In un’ampia zona è stata sospesa l’erogazione della corrente elettrica.

L’incendio nel primo pomeriggio ha ripreso vigore. La causa del rogo sarebbe il cedimento di un solaio che ha propagato verso il basso le fiamme che hanno già distrutto mansarde e attici. Cinque persone hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, sul posto: si tratta di due agenti di polizia e un operaio, che hanno riportato lievi ustioni ed escoriazioni, e di due condomine, fuori casa quando è scoppiato l’incendio, che hanno accusato leggeri malori.

Il grosso incendio è scoppiato questa mattina nel centro di Torino tra via Lagrange e piazza Carlo Felice. Le fiamme – secondo da quanto si apprende – si sono sviluppate nelle mansarde di un palazzo. Le cause sono ancora da accertare, Sul posto varie squadre dei vigili del fuoco con autoscala mentre la colonna di fumo nero è visibile da varie zone della città.

Il palazzo e i negozi su piazza Carlo Felice e via Lagrange, sono stati evacuati. Una donna, proprietaria di un alloggio nell’edificio in fiamme, è stata soccorsa dai sanitari del 118 in quanto ha avuto un malore quando ha visto il fumo.

LIVE Torino, brucia ancora palazzo nei pressi di Porta Nuova

Usa, uragano Ida sulla costa nordorientale, almeno 45 morti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/09/02/stato-di-emergenza-a-new-york-per-coda-uragano-ida_ddb9eabd-bfe9-445f-8a0d-63d817615a65.html

Sono almeno 45 le vittime provocate dalle inondazioni sulla costa nordorientale degli Usa in seguito al passaggio della coda dell’uragano Ida. Lo riportano diversi media Usa con un bilancio che sale di ora in ora.

Il maggior numero dei morti e dei dispersi negli Stati di New York e del New Jersey.

Tutti i collegamenti ferroviari, eccetto quelli con Atlantic City, sono stati sospesi. Proseguono intanto le operazioni di evacuazione dei passeggeri della rete metropolitana di New York City, riporta la Cnn.

La pioggia causata dall’uragano Ida a New York è “qualcosa che non avevamo mai visto“, afferma il sindaco Bill de Blasio, facendo eco alle parole della governatrice di New York Kathryn Hochul, secondo la quale parlare di qualcosa “senza precedenti è un eufemismo“. Hochul ha sentito Joe Biden e il presidente ha offerto assistenza.

La città di New York ha registrato ieri, nell’arco di soli 60 minuti, 80,01 mm di pioggia, la più grande quantità d’acqua mai caduta sulla metropoli statunitense: lo riporta Sky News. Il rilevamento è stato fatto al Central Park di Manhattan dalle 20:51 alle 21:51 di mercoledì ora locale (le 2:51-3:51 di oggi in Italia). Il record precedente, di 49 mm, era stato segnato il mese scorso dopo il passaggio della tempesta tropicale Henri.

La governatrice Hochul, intanto, ha dichiarato lo stato di emergenza poiché la ‘coda‘ della tempesta Ida ha causato massicce inondazioni in città e negli Stati Uniti nordorientali.

Sto dichiarando lo stato di emergenza per aiutare i newyorkesi colpiti dalla tempesta“, ha twittato Hochul. Ida, che domenica si è abbattuto sugli Stati Uniti meridionali come uragano di categoria 4, ha causato tornado e inondazioni mentre si dirigeva verso nord.

Nuova Zelanda: accoltella sei persone in un supermercato, ‘atto terroristico’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/09/03/nuova-zelanda-accoltella-sei-persone-in-un-supermercato-atto-terroristico_97601acc-0cd3-44be-ab68-2f82876f40a7.html

E’ un atto “terroristico” quello compiuto da un uomo in un supermercato di Auckland, in Nuova Zelanda, che ha accoltellato nelle scorse ore sei persone. Lo ha detto la premier neozelandese Jacinda Ardern.

L’uomo è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco dalle forze dell’ordine ed è morto. “Quanto accaduto oggi è stato, spregevole, odioso, sbagliato“, ha sottolineato la premier, descrivendo l’aggressore come un cittadino dello Sri Lanka giunto in Nuova Zelanda nel 2011.

L’attacco è inoltre ritenuto ispirato all’Isis.

Ungheria-Inghilterra, follia ultrà a Budapest: razzismo, ululati e lancio di oggetti contro gli inglesi


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_settembre_03/ungheria-inghilterra-follia-ultra-budapest-razzismo-ululati-lancio-oggetti-contro-inglesi-20445442-0c79-11ec-956a-640691560bd6.shtml

Alla Puskas Arena succede di tutto. Fischi all’Inghilterra per il sostegno al movimento «Black Lives Matter», contro il c.t. Southgate lanciati cubetti di ghiaccio, contro Sterling bottigliette d’acqua

Notte di pura follia a Budapest nel match di qualificazione Mondiale Ungheria-Inghilterra (per la cronaca vinta 4-0 dalla Nazionale del c.t. Gareth Southgate, vice campione d’Europa). È successo di tutto già prima del fischio d’inizio. E va detto che gli ululati nei confronti dei giocatori di Sua Maestà, che si sono inginocchiati per sostenere il movimento «Black Lives Matter», sono stati solo una piccola parte della follia dei tifosi andata in scena alla Puskas Arena.

«Parlerò con i miei compagni, denunceremo tutto all’Uefa», ha detto il capitano dell’Inghilterra, Harry Kane. Da ricordare che l’Ungheria dovrebbe giocare tre partite a porte chiuse dopo che l’Uefa ha ritenuto i suoi tifosi colpevoli di condotta discriminatoria durante Euro 2020. Solo che il match con l’Inghilterra, essendo di qualificazione mondiale, è tecnicamente organizzato dalla Fifa, che ha permesso quindi la presenza di 67mila persone nello stadio di Budapest.

Così i tifosi magiari hanno iniziato a farsi sentire fin dal riscaldamento degli avversari (il primo a essere bersagliato è stato Bellingham, il centrocampista del Borussia Dortmund nato nel 2003). In seguito sono arrivati fischi e ululati quando i giocatori inglesi si sono inginocchiati. Ma non è finita qui.

Perché Sterling si è visto lanciare contro bicchieri di carta e bottigliette d’acqua quando ha segnato il gol dell’1-0 e dopo il 3-0 di Maguire in campo sono stati lanciati anche i fumogeni. Oltre a un contenitore pieno di un liquido che Jack Grealish ha raccolto e bevuto, sfidando la rabbia della Puskas Arena.

Infine, nel mirino è finito anche il c.t. Gareth Southgate al quale sono stati lanciati contro dei cubetti di ghiaccio, mentre a fine gara stava parlando con Bbc Radio. «Durante la partita non mi sono reso conto di nulla. Sapevamo che la decisione di inginocchiarci avrebbe avuto reazioni avverse, ma noi riteniamo che sia la cosa giusta da fare. Una reazione di quel genere però è inaccettabile», le parole del tecnico inglese. Per questi beceri episodi adesso l’Ungheria potrebbe rischiare qualcosa di più di una «semplice» squalifica.