Tutti i candidati sindaco di Milano


articolo: https://www.milanotoday.it/politica/elezioni-comunali-2021/candidati-sindaco-liste-chi-sono.html

Due donne, cinque di sinistra – la sinistra oltre Beppe Sala -, nessuno a destra oltre Luca Bernardo. E ancora: tre medici, tra cui un no vax, molti imprenditori e qualcuno particolarmente attento ai temi ambientali. Eccoli i candidati sindaco che il prossimo 3 e 4 ottobre, con eventuale ballottaggio due settimane dopo, si sfideranno alle elezioni comunali di Milano. La scheda elettorale sarà modello lenzuolo perché ci saranno 13 aspiranti primi cittadini e 28 liste in gara per la sedia più importante di palazzo Marino. 

La presentazione di tutti i candidati:

Beppe Sala

Beppe Sala Nato nel 1958 a Milano, è il sindaco uscente della città. Si è laureato nel 1983 in economia e commercio all’università Bocconi. Ex manager di Pirelli e Telecom Italia, a partire dal 2019 ha collaborato col comune di Milano come direttore generale fino alla nomina di amministratore delegato di Expo 2015. Nel maggio 2013 è stato nominato commissario unico delegato del governo per Expo Milano 2015. “L’amore per Milano e la convinzione di poter fare qualcosa per renderla, insieme alla città metropolitana, un luogo sempre più giusto, accogliente e attraente a livello internazionale lo spinge a intraprendere la via della politica“, dice lui stesso. È il candidato del Pd e di tutto il centrosinistra unito, compresi i Verdi. 

Le liste a sostegno di Beppe Sala

Partito democratico
Volt
Lista Beppe Sala sindaco
Milano Radicale
Riformisti lavoriamo per Milano
Milano in salute
Europa Verde – Verdi
Milano unita

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Luca Bernardo

Luca Bernardo Classe 1967, Bernardo si è laureato alla Statale: ha la specializzazione in pediatria e neonatologia. Il primo incarico lo ebbe all’ospedale San Paolo a trent’anni. È al Fatebenefratelli dal 2005, dove dirige il dipartimento materno infantile e la casa pediatrica, da lui fortemente voluta e realizzata. Dal 2010 è direttore ad interim del reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale Macedonio Melloni. Nel 2017 venne chiamato da Raffaele Cantone all’Autorità Nazionale anticorruzione come esperto in ambito sanitario. Suo fratello Maurizio è stato consigliere e assessore regionale di Forza Italia, poi deputato. Il suo è il nome di tutto il centrodestra. 

Le liste a sostegno di Luca Bernardo

Lega per Salvini premier
Forza Italia
Lista civica Luca Bernardo
Milano Popolare Maurizio Lupi

Fratelli d’Italia
Partito Liberale europeo

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Gabriele Mariani

Gabriele MarianiNato a Milano 58 anni fa, è ingegnere e architetto. Sarà lui a raccogliere l’eredità del decano Basilio Rizzo. Negli ultimi tempi si è molto impegnato al fianco del Coordinamento San Siro – che infatti lo sostiene – per il salvataggio dello stadio Meazza contro l’ipotesi promossa da Inter e Milan dell’abbattimento per costruirne un altro nella stessa area. In particolare, Mariani ha condotto a luglio 2020 una assemblea presso il Meazza con una approfondita disamina dei documenti emersi dalla Conferenza dei Servizi: documenti e pareri non così positivi come i messaggi pubblici lasciavano trasparire. Eletto consigliere di Zona 3 per il Partito democratico nel 2011, cinque anni dopo Mariani si era candidato sempre nel “parlamentino” di corso Buenos Aires e Porta Venezia per Sinistra x Milano, sempre con Sala. Che invece questa volta sfiderà. È l’uomo di Milano in comune e degli ambientalisti. 

Le liste a sostegno di Gabriele Mariani 

Milano in comune
Civica AmbientaLista

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Layla Pavone

Layla PavoneNata a Milano il 28 aprile 1963, Layla Pavone è amministratore delegato Industry Innovation di Digital magics – un incubatore per start-up e aziende tecnologiche -, consigliere di Italia Startup, oltre che membro del cda del Fatto Quotidiano. Si occupa da sempre di comunicazione, pubblicità e innovazione aziendale. Dopo la laurea in Scienze Politiche alla Statale di Milano, conseguita nel 1987, frequenta il primo Master italiano in Comunicazione d’Impresa a conclusione del quale inizia il suo percorso professionale nella direzione marketing di Spi Società per la Pubblicità in Italia del Gruppo Publicitas. Dal 2003 al 2010 Layla Pavone è stata presidente di Iab Italia – charter dell’Interactive advertising aureau associazione internazionale per lo sviluppo e la promozione della pubblicità interattiva -, oggi ne è il presidente onorario. Nel 2003 ha fondato Iab Forum, che oggi è l’evento più importante nel mondo dell’advertising online. È professoressa e condirettrice del Master Almed Università Cattolica del Sacro Cuore digital communication specialist. È il volto del M5s alle elezioni comunali di Milano.

La lista del M5s per Layla Pavone

Movimento cinque stelle

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Giorgio Goggi 

Giorgio Goggi Ex docente del Politecnico, nonché architetto, è stato assessore ai trasporti dal 1998 al 2006, quando il sindaco era Gabriele Albertini. Nato a Lecco nel 1946 e da sempre residente a Milano, l’ex professore di Urbanistica al Poli è iscritto al Psi dal 1973 e dal 1998 al 2006. Dal 2011 al 2015 è stato membro del gruppo di studio sulla riapertura dei Navigli presso il Dipartimento Dastu del Politecnico su richiesta del Comune di Milano. Corre per i socialisti di Milano.

Le liste a sostegno di Giorgio Goggi

Milano Liberale
Socialisti di Milano

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Natale Azzaretto

Natale AzzarettoSessantanove anni, è professore di lettere in una scuola media. “La nostra partecipazione, autonoma, alla competizione elettorale mira a mettere in evidenza il fallimento dell’ultima esperienza del sindaco Sala che non ha fatto nient’altro che riproporre politiche in continuità con le giunte che lo hanno preceduto, sia che fossero di centro sinistra sia che fossero di centro destra. Lo spartito suonato è sempre stato lo stesso: tutta la politica dell’amministrazione comunale mirata esclusivamente a vantaggio dei poteri forti, che sono tanti e ben rappresentati, di questa città. È ora di cambiare verso alla politica comunale. I cittadini lavoratori devono diventare protagonisti del cambiamento“, hanno spiegato lui e il partito comunista dei lavoratori, per cui corre. 

La lista a sostegno di Natale Azzaretto

Partito comunista dei lavoratori

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Marco Muggiani

Marco Muggiani – Milanese, classe 1964, è medico e chirurgo. Dopo anni di lavoro nel privato, si è stabilito nel Pavese lavorando come medico di base. È tesserato nel partito Comunista fin dal 1983 e in questa chiamata alle urne ha più volte rivendicato con orgoglio che il suo partito è quello di Berlinguer. E infatti scende in campo con il Pci.

La lista a sostegno di Marco Muggiani

Pci

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Alessandro Pascale

Alessandro Pascale Professore liceale di storia e filosofia, ricercatore storico, 35 anni, è nato e cresciuto in Valle d’Aosta, ma si è trasferito a Milano a 19 anni per studiare all’università. Di Milano dice che è “una città che ho imparato ad amare, ma che non si riesce mai fino in fondo a conoscere. Negli anni di militanza politica trascorsi a Milano tra le fila di Rifondazione Comunista ho incontrato tanti bravi compagni e compagne, entrando in contatto con realtà diverse che lavorano quotidianamente, seppur con risultati altalenanti, su un territorio molto difficile”. Si definisce orgogliosamente un proletario. Il suo partito è il Pc.

La lista a sostegno di Alessandro Pascale

Partito comunista

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Mauro Festa

Mauro Festa – Quarantasei anni, origini napoletane, è avvocato specializzato in diritti delle nuove tecnologie, attivista per i diritti Lgbt e ambientalista. Sarà lui a guidare l’esordio del partito gay a Milano. “Mi candido – ha chiarito lui stesso – perché credo nel progetto di questo partito e lo faccio per perseguire ideali fondamentali per una società civile: mai come ora c’è bisogno di una forza che si faccia carico dei diritti violati e mi riferisco a tutte le categorie di cittadini che non si sentono trattate come tutti gli altri. Il nostro – ha sottolineato l’avvocato – non è un partito di nicchia, ma aperto a tutti, a donne, uomini, italiani e stranieri, spesso soggetti a discriminazioni, ai giovani e non. Il nome è stato scelto per dare una forza identità di partito, altrimenti saremmo stati uno in un mare, ma non è focalizzato solo su questo“.

La lista a sostegno di Mauro Festa

Partito gay

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Teodosio De Bonis

Teodosio De BonisNato il 13 ottobre 1953 a Pietragalla, nella provincia di Potenza, Teodosio De Bonis si è laureato a Napoli in medicina e chirurgia e nel 1980 si è trasferito a Milano dove si è specializzato in Anestesiologia e Rianimazione. Ha frequentato dei post-graduate a New York e in altre università europee. Il suo movimento 3V è dichiaratamente no vax e sul sito del partito è possibile leggere le “15 ragioni di medici e scienziati che ci convincono a non vaccinarci per il covid 19“.

La lista a sostegno di Teodosio De Bonis

Movimento 3V

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Bryant Biavasch

Bryant Biavaschi – Trentasei anni, laureato in economia e gestione aziendale e relazioni internazionali con indiritto in politiche europee. Ha lavorato a Brighton e Londra, in Irlanda e in Olanda. Dopo le esperienze all’estero è tornato a Milano e ora vive e lavora sui navigli.  Lui stesso ha ammesso che a febbbraio 2020 la crici e la quarantena si sono portate vie buona parte della sua start-up di eventi e catering. Da qui la decisione di scendere in campo con “Milano inizia qui

La lista a sostegno di Bryant Biavaschi

Milano inizia qui

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Bianca Miriam Tedone

Bianca Miriam Tedone – Tedone è un’amministrativa dell’Università Statale, ha 28 anni. “Abbiamo deciso di farlo per dare voce a quella parte della città stritolata dalla coltre della narrazione mediatica che la descrive cool, europea, ricca e competitiva, ma che in realtà vive sulla propria pelle uno sviluppo escludente e iniquo, la costruzione di una città fake green a misura di ricchi“, hanno sottolineato da Potere al Popolo annunciando la sua candidatura. “Abbiamo deciso di farlo con con una lista di candidati lavoratori e studenti, giovani ed anziani, che rappresenta le mille anime di una città che amiamo e non vogliamo consegnata nelle mani di speculatori e fondi di real estate“.

La lista a sostegno di Bianca Miriam Tedone

Potere al popolo

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Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone – Nato a varese il 7 agosto 1971, ha esperienze nel giornalismo da La padania a Libero passando per la Rai e La Gabbia su La7. Il 4 gennaio 2018 si candida alle elezioni politiche con il Movimento 5 stelle e viene eletto in Senato. Due anni dopo viene espulso e cerca l’avventura da solo creando “Italexit”. Adesso la candidatura a Milano. Gran parte della sua campagna elettorale la sta giocando sui temi dei no green pass. 

Le liste a sostegno di Gianluigi Paragone

Milano Paragone sindaco Italexit
Grande Nord

Il Milan lancia i nuovi prezzi per la Champions League


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2021/09/09/milan-nuovi-prezzi-champions-league/

A partire da domani, venerdì 10 settembre, sarà possibile acquistare nuovamente i biglietti per la prima partita casalinga del Milan della prossima UEFA Champions League, che vedrà la squadra guidata da Stefano Pioli affrontare il prossimo 28 settembre l’Atletico Madrid a San Siro.

I tagliandi saranno messi in vendita online su singletickets.acmilan.com e al Ticket Office di Casa Milan dalle ore 12.00, con un nuovo listino aggiornato che – con una significativa riduzione complessiva del prezzo d’ingresso medio -, favorirà maggiormente le fasce entry level con prezzi a partire da 39 euro per gli abbonati alla stagione 2019/2020.

Milan nuovi prezzi Champions – Le fasi di vendita

Saranno sempre tre le finestre di vendita:

Fase 1: Vendita riservata agli abbonati alla stagione 2019/20

  • La finestra di vendita aprirà alle 12.00 del 10 settembre e rimarrà aperta fino a domenica 12 settembre alle 23.59
  • Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di 4 biglietti, esclusivamente per altri abbonati alla stagione 2019/20
  • I biglietti non sono cedibili

Fase 2: Vendita riservata ai possessori della carta Cuore Rossonero

  • La finestra di vendita aprirà alle 10.00 del 13 settembre e rimarrà aperta fino alle 23.59 dello stesso giorno
  • Ogni possessore della carta Cuore Rossonero potrà acquistare un massimo di 4 biglietti, esclusivamente per altri possessori della carta Cuore Rossonero
  • I biglietti non sono cedibili

Fase 3: Vendita libera

  • La finestra di vendita aprirà alle 10.00 del 14 settembre e rimarrà aperta fino ad esaurimento posti
  • Ogni tifoso potrà acquistare un massimo di 4 biglietti
  • I biglietti non sono cedibili

Milan nuovi prezzi Champions – Le modalità di rimborso per chi ha già acquistato

  • Per tutti coloro che avevano già acquistato il biglietto per la partita contro l’Atletico Madrid, nella precedente fase di vendita riservata agli abbonati tra il 4 e il 5 settembre, il Club intende garantire l’esperienza a San Siro adeguata alle nuove politiche di prezzo, preservando al contempo la totale libertà di scelta: confermare lo stesso settore, modificarlo oppure decidere di non assistere al match a San Siro.
  • Biglietto onlinel’utente che ha acquistato il biglietto online verrà automaticamente rimborsato e il vecchio biglietto annullato, riconoscendo il diritto di acquisto di un nuovo tagliando nello stesso settore per 7 giorni al nuovo prezzo. Gli utenti avranno a disposizione una procedura dedicata e privilegiata: basterà recarsi sul singletickets.acmilan.com ed inserire il codice della propria tessera per gestire la propria posizione.
  • Biglietto fisicol’utente che ha acquistato il tagliando fisicamente potrà recarsi al Ticket Office di Casa Milan, con l a documentazione necessaria, per ottenere un rimborso e riacquistare un nuovo biglietto usufruendo del nuovo prezzo. Anche in questo caso il Club garantisce per 7 giorni il settore relativo al primo acquisto.

A prescindere dalla modalità di acquisto iniziale, l’utente potrà rinunciare al diritto di riacquisto nello stesso settore, preferendo accedere a porzioni dello stadio più ambite alla luce dei nuovi prezzi, seguendo le nuove finestre di vendita.

L’utente avrà inoltre il diritto di scegliere – senza alcun vincolo – di non partecipare più alla gara, usufruendo semplicemente del rimborso.

Il Club trasmetterà direttamente all’utente, via mail, tutte le istruzioni per gestire al meglio la propria posizione.

Stella Michelin in meno di 3 mesi, il record di Agli Amici Rovigno. Scarello ancora incredulo: “È stata una magia”


articolo: https://www.repubblica.it/il-gusto/2021/09/08/news/agli_amici_rovigno_prende_la_stella_a_tempo_di_record_scarello_e_stata_una_magia_-316975866/?ref=RHTP-BG-I294524205-P8-S4-T1

Riconoscimento lampo per il ristorante aperto in Istria a giugno durante la chiusura per lavori di quello “gemello” a Godia (Udine), che ripartirà il primo ottobre. Lo chef: “Dopo il lockdown credo in una cucina concreta. La sostenibilità dobbiamo farla, non dirla”

Potrebbero sembrare pochi soli tre mesi dall’apertura all’attribuzione della stella Michelin, potrebbero ma non lo sono se dietro ce ne sono più di 130. Premiato dalla guida dedicata alla Croazia il ristorante Agli Amici Rovigno in Istria, firmato dalla famiglia Scarello. «Non lo so cosa abbiamo fatto, è stata una magia! Parlando con i ragazzi a Godia ho chiesto loro da che parte iniziare e mi hanno risposto: “Dalle passeggiate fatte insieme” – racconta lo chef Emanuele Scarello -. Durante il lockdown tutte le mattina facevamo lunghe camminate, il tempo trascorso insieme ha fortificato il gruppo. Quando siamo arrivati a Rovigno ho chiesto ancora da dove iniziare. “Ripartiamo da dove siamo, dalle due stelle” hanno risposto». Parole non vestite di retorica, ma di sentimento profondo dove il senso di appartenenza si lega alla gratitudine.

Il ristorante di Rovigno

Una storia che inizia lontano e lega la famiglia Scarello alle cinque generazioni avvicendatesi nei decenni che hanno saputo evolvere al passo con i tempi. Iniziava tutto nel 1887 quando il trisavolo Umberto terminati i doveri come Guardia del Re Umberto I riceveva la licenza per la gestione di un’attività di tabacchi e coloniali come buona uscita. Un punto di riferimento per il paese di Godia, piccola frazione alle porte di Udine, con il posto telefonico del paese; un emporio che ha visto la televisione iniziare le trasmissioni, era il primo apparecchio del circondario e attirava i compaesani che fissavano le immagini scorrere dentro quella nuova scatola. Ammaliati si fermavano nell’emporio che cambiava veste, l’accoglienza da locanda, cucina semplice e confortevole, piatti che contengono sapori di famiglia e gesti di accoglienza.

Ma è con Ivonne e Tino, genitori di Emanuele e Michela Scarello, che inizia la vera evoluzione: lui sommelier, lei che studia oltralpe la cucina, una coppia accomunata dalla passione per il lavoro che cresce i figli fra sapori di casa, non una qualunque, e grandi ristoranti. «Senza dubbio, la figura che ha segnato la storia del nostro ristorante è stata quella di mia madre» sono le parole dello chef Scarello che nel 2000, a ventinove anni, ottiene la prima stella Michelin per il ristorante di famiglia, Agli Amici, e nel 2013 la seconda. Una consacrazione dell’accoglienza familiare e dei sapori che negli anni si sono evoluti, riempiendosi di riconoscenza per la storia passata, passione e lavoro costante, tanto da essere l’unico Relais & Chateaux in Friuli Venezia Giulia e il solo due stelle della regione.

Un’istituzione, non solo a Godia ma per l’Italia intera. Emanuele in cucina e Michela in sala, portano avanti i valori che hanno sempre contraddistinto la famiglia con piglio che segue i tempi e si adatta. Tanto che durante i lavori di ristrutturazione del ristorante, scelgono il mare che bagna Rovigno, ma non per una vacanza. Dal 22 giugno Agli Amici Rovigno, nato grazie alla partnership con il Maistra Hospitality Group, ha aperto la sua cucina nello spazio fra il Grand Park Hotel Rovinj e la Marina. Dalla formazione del personale locale.

Pensando al ristorante Agli Amici di Rovigno e alla sua partenza del 22 giugno colpiscono le parole con cui lo chef ripercorre quanto successo nell’ultima estate: «Impieghiamo cento giorni per mettere a punto il motore, e ce ne diamo mille per vincere il Gran Premio». Questi erano i propositi, surclassati anche nelle migliori aspettative che hanno portato la prima stella Michelin a 75 giorni dall’apertura. Un progetto a lunga durata che apre gli orizzonti dei prossimi quattro anni e vedrà metà staff a Godia e metà a Rovigno che riaprirà dopo i lavori il primo ottobre: «Stiamo risistemando la casa per i nostri ospiti» racconta con entusiasmo pacato e ragionato, entusiasmo maturo.

Lo stesso che si riflette nella cucina e nei pensieri di quel ragazzo che a 29 anni aveva ricevuto la sua prima stella: «Dopo il lockdown credo in una cucina concreta, vera. La sostenibilità dobbiamo farla, non dirla». Un credo che è stato applicato a Rovigno così come a Godia, «era già dentro di me come pensiero ma non ero così integralista. Fin quando è venuto da me Silvano, un agricoltore che produce asparagi, dicendomi che lui lavorava tutto l’anno per coltivarli per noi ristoratori. “Quest’anno non potete usarli, almeno assaggiali” e lì ho capito a fondo l’importanza di creare piccole economie locali per non perdere i coltivatori e gli allevatori, che sono i veri custodi delle biodiversità».

Emanuele Scarello: “Questi mesi sospesi mi hanno fatto ripensare completamente la mia cucina”

articolo del 04 giugno 2021: https://www.repubblica.it/il-gusto/2021/06/04/news/agli_amici_di_scarello_trasloca_dal_friuli_all_istria-304165348/

Lo chef del due stelle “Agli amici” lascia temporaneamente Godia (dove tornerà il primo ottobre) e riparte dall’Istria: “Al via il 28 giugno puntando su autenticità e rispetto del territorio”

Agli Amici riapre a Rovigno e si prepara per una stagione estiva in terra istriana. Il due stelle Michelin friulano guidato da Emanuele e Michela Scarello lascia dunque temporaneamente Godia per trasferirsi con l’intero staff di sala e cucina sulla Marina di Rovinj davanti al Grand Park Hotel Rovinj. L’apertura è prevista per il 28 giugno a cena con tre menù degustazione dedicati alle tappe di questo nuovo viaggio gastronomico: Godia, Istria e Rovigno. Una decisione dettata dal desiderio di ricominciare e dalla possibilità di mantenere l’intero personale de Agli Amici per dare il via a un progetto di start up unico in Istria, oltre a una contingenza pratica: lo storico locale in provincia di Udine necessita di una ristrutturazione importante e lunga che vedrà la riapertura il 1° ottobre. Qui, Agli Amici 1887 è diventata un’istituzione della gastronomia friulana: sono cinque le generazioni della famiglia Scarello che portano avanti la propria idea di cucina in un luogo che è anche casa. Dal trisavolo Umberto, guardia del re d’Italia Umberto I di Savoia, a mamma Ivonne Bodigoi e a papà Tino, fino a Michela ed Emanuele Scarello che ora guidano assieme il ristorante, rispettivamente in sala e in cucina.

Iniziamo dalla fine. Come sarà Agli Amici di Rovigno? – “In Istria vogliamo realizzare un progetto che rifletta interamente il nostro lavoro e tutta la ricerca gastronomica che lo contraddistingue, un progetto che duri nel tempo e che continui, completo e pronto grazie alla formazione del personale locale che abbiamo selezionato, anche quando gran parte del nostro staff ritornerà in Friuli per la riapertura del primo ottobre. La nostra offerta sulla Marina di Rovinj è la stessa che ci contraddistingue da sempre, quella di non dare mai nulla per scontato, di utilizzare e valorizzare le migliori materie prime del territorio, di lavorare con i produttori locali e di creare uno scambio culturale continuo tra i nostri due territori, l’Italia e l’Istria, così simili e così vicini“.

Come sono stati questi mesi di lockdown? – “Non avevo mai avuto così tanto tempo per pensare: ho capito che la cucina non poteva essere più soltanto un piatto. Mi spiego meglio: i mesi di chiusura sono stati l’occasione per andare a conoscere con i miei ragazzi tutti i piccoli produttori locali, per comprendere come senza filiera oggi non abbia più senso fare nulla. Parlando con loro ho capito che dovevamo cambiare in toto: se si perdono queste micro economie sul territorio si perdono una grande bio diversità, la storia, la territorialità. E così siamo partiti, anche grazie a un progetto di filiera portato avanti con la Regione Friuli Venezia Giulia, a ripensare tutto: abbiamo chi produce ortaggi per noi in paese; i branzini arrivano dalla Valle di pesca Pantani; la carne dall’Az. Zanchetta che macella un capo importante ogni tre mesi e so che in quel momento posso usare una carne cha ha fatto un ciclo di fattoria totale: quando non ce l’ho vado da un altro contadino allevatore che con lo stesso sistema alleva i polli nel cortile ed è una cosa da fuori di testa come l’allevatore di conigli cha ha una vera e propria nursery nella gelsaia“. continua a leggere

Macedonia del Nord: incendio devasta un ospedale Covid, almeno 10 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/09/news/macedonia_nord_incendio_in_ospedale_covid_almeno_10_morti-317038611/?ref=RHTP-BH-I315657642-P2-S5-T1

Il rogo è scoppiato dopo una esplosione. “Un’enorme tragedia si è verificata nel centro Covid-19 di Tetovo”, ha affermato il primo ministro Zoran Zaev, che si è recato in visita sul luogo della strage

Dieci persone sono morte in un vasto incendio scoppiato dopo una esplosione nel reparto Covid-19 del complesso ospedaliero di Tetovo, in Macedonia del Nord. “Un’enorme tragedia si è verificata nel centro Covid-19 di Tetovo“, ha affermato il primo ministro Zoran Zaev, che si è recato in visita sul luogo della strage. “Un’esplosione ha causato un incendio. L’incendio è stato spento ma molte vite sono state perse“, ha aggiunto il capo del governo su Facebook.

Finora, 10 persone sono state travate morte, ma questo numero potrebbe aumentare“, ha scritto su Twitter il ministro della Sanità, Venko Filipce. L’incendio è avvenuto mentre l’ex Repubblica jugoslava celebrava il 30esimo anniversario della sua indipendenza, con festeggiamenti organizzati a Skopje, tra cui una parata militare e un concerto della orchestra filarmonica nazionale.

L’esplosione è avvenuta per cause non ancora accertate. continua a leggere