Milan: Biglietti Champions, la retromarcia di Gazidis: “Tifosi, rivedremo i prezzi”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/05-09-2021/milan-biglietti-champions-retromarcia-gazidis-4201005564102.shtml

L’a.d. rossonero dopo le proteste: “Sospendiamo temporaneamente la vendita, ripartirà con un nuovo piano tariffario”

Il giorno dopo le polemiche, ecco la risposta del Milan. Sulla questione biglietti Champions per le partite del girone, il cui costo è stato giudicato eccessivo dalla tifoseria rossonera, interviene l’a.d. Ivan Gazidis. E rivolge un messaggio ai milanisti, impegnandosi a rivedere la politica di prezzo. La vendita intanto è sospesa, in attesa degli aggiustamenti annunciati. Chi ha già acquistato il biglietto a prezzo pieno sarà ricontattato dal club per l’adeguamento. L’iniziativa è stata apprezzata dal tifo organizzato rossonero, che ha espresso la propria soddisfazione con un comunicato della Curva Sud.

IL MESSAGGIO – Queste le parole di Gazidis, pubblicate sul sito ufficiale del Milan: “Cari Milanisti, mi rivolgo a tutti voi per rispondere alle preoccupazioni che sono state sollevate in merito al prezzo dei biglietti per il nostro entusiasmante e tanto atteso ritorno in Champions League. Prima di tutto, voglio personalmente assicurarvi che ogni decisione del team manageriale del Club viene presa esclusivamente nel totale interesse del Club stesso e, di conseguenza, di tutta la comunità rossonera. Purtroppo stiamo ancora affrontando la difficile situazione dovuta alla pandemia e il Milan ha sofferto molto per l’assenza di pubblico allo stadio negli ultimi 18 mesi, in particolare per la mancanza dell’emozione e della straordinaria energia che i tifosi generano, ma anche per l’impatto sui ricavi e sulla posizione finanziaria del Club.

Voglio inoltre ribadire l’impegno chiave, fondamentale, che ispira tutte le nostre azioni: il nostro unico obiettivo è rendere orgogliosi i nostri sostenitori creando una squadra di successo in modo finanziariamente sostenibile. Tutti i ricavi generati dal Club vengono reinvestiti per raggiungere questo obiettivo prioritario. È indispensabile far crescere i ricavi e reinvestirli bene nel Milan: questa rimane la nostra strada per il successo. In questo scopo non possiamo che essere uniti per riportare il nostro Milan ai vertici del calcio europeo.

Ovviamente la vendita dei biglietti è una parte importante di questa equazione e durante tutta la stagione cerchiamo di trovare un equilibrio dei prezzi che ci permetta di generare le entrate necessarie, senza escludere o penalizzare alcuna parte della nostra vasta e appassionata tifoseria. Ma in questo caso ho compreso chiaramente le vostre preoccupazioni e mi rendo conto che non siamo allineati nel modo equilibrato che auspichiamo. Pertanto, abbiamo rivalutato la nostra decisione e adegueremo i prezzi delle partite di Champions League a un livello che riteniamo comunque corretto.

La vendita dei biglietti sarà quindi temporaneamente sospesa e riaperta a tempo debito con un approccio tariffario rivisto, occupandoci anche di tutti gli aspetti procedurali e amministrativi correlati. Per mantenere un rapporto onesto e trasparente, se facciamo scelte discutibili, è nostro dovere ammetterlo, ma è altrettanto importante sentire la vostra fiducia e il vostro sostegno per qualsiasi decisione presa, attraverso un dialogo costruttivo, poiché queste decisioni sono sempre prese esclusivamente per il bene del Milan. A nome del Club e della proprietà, vi ringrazio per il vostro appassionato e continuo supporto, che sarà vitale per la nostra missione di riportare il Milan al posto che merita. Forza Milan, Sempre. Ivan Gazidis“.

Guinea, tentato colpo di Stato: Hakimi e la nazionale del Marocco rinchiusi in hotel


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_settembre_05/guinea-tentato-colpo-stato-hakimi-nazionale-marocco-rinchiusi-hotel-8454faa8-0e69-11ec-90a7-94fb0e4dd84c.shtml

Dovevano giocare domani una partita di qualificazione al Mondiale 2022, ma Hakimi e compagni si sono trovati involontari spettatori del tentato colpo di Stato

Rinchiusi in hotel, affacciati alla finestra a guardare le camionette con i militari, i fucili ben in vista. La nazionale del Marocco è in queste ore involontaria spettatrice del tentato colpo di Stato in Guinea , in Africa centro-occidentale. Sono a Conakry perché domani, lunedì 6 settembre alle 18, avrebbero dovuto giocare una partita di calcio, qualificazioni al Mondiale 2022. Si sono trovati nel bel mezzo di un golpe militare.

Un colonnello dell’esercito, Mamadi Doumbouya, ha annunciato in tv lo scioglimento del governo, sui social circolano video con l’attuale presidente Condé, 83 anni, al potere dal 2010, circondato da militari delle forze speciali. La nazionale marocchina sta vivendo tutto ciò da Conakry, capitale della Guinea.

Giovedì hanno battuto 2-0 il Sudan, poi si sono spostati nello stato dell’Africa centro-occidentale. In rosa, convocati per queste partite di qualificazione ai Mondiali, ci sono gli «italiani» Amrabat e Maleh (Fiorentina ), e poi l’ex Inter Hakimi, l’ex Milan Taarabt e l’ex Bologna Masina, l’ex Genoa e Perugia El Yamiq. Tutti bloccati in albergo.

Da quanto trapela i giocatori non sono a rischio, la struttura si trova in una zona periferica di Conakry. Ma l’ambasciata marocchina ha chiesto al proprio gruppo squadra di restare in hotel, in attesa di pensare e organizzare un piano di evacuazione. La partita con ogni probabilità sarà rinviata: presto dovrebbe l’annuncio ufficiale della Fifa.

Brasile-Argentina sospesa:……


Brasile-Argentina sospesa: le autorità sanitarie mettono in quarantena i quattro calciatori argentini della Premier League

articolo: https://video.corriere.it/sport/brasile-argentina-sospesa-autorita-sanitarie-mettono-quarantena-quattro-calciatori-argentini-premier-league/224327be-0e81-11ec-90a7-94fb0e4dd84c

Il match interrotto dopo dieci minuti, Messi e compagni hanno abbandonato il campo

CorriereTv

A San Paolo sospesa improvvisamente Brasile-Argentina, match valido per le qualificazioni ai Mondiali sudamericani. Le autorità sanitarie brasiliane sono entrate in campo per mettere in quarantena quattro giocatori argentini provenienti dalla Premier League inglese. Messi e compagni hanno abbandonato il terreno di gioco.

Brasile vs Argentina è stato fermato dopo 10 minuti dall’ingresso in campo di poliziotti e funzionari sanitari

Quattro giocatori senza quarantena, la autorità del Brasile li vogliono fuori dal campo: sospesa la gara con l’Argentina

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/09/05/news/brasile_argentina_caos-316634565/

Incredibile situazione a San Paolo dove si doveva giocare il classico del Sudamerica. Gara durata una manciata di minuti prima dell’intervento delle autorità brasiliane

Incredibile all’Arena Corinthians di San Paolo dove si doveva giocare il match tra Brasile e Argentina valido per le Qualificazioni Sudamericane alla Coppa del Mondo. Dopo meno di dieci minuti di gioco, c’è stato un accenno di rissa per uno scontro tra due giocatori, ma la cosa clamorosa è stata l’entrata in campo le autorità brasiliane dell’Agenzia della Salute(Anvisa)  che hanno portato allo stop del gioco, poi rivelatosi definitivo. L’intervento effettuato con la richiesta di ritirare dal campo i 3 argentini (un quarto era in panchina) provenienti dalla Premier League, a loro giudizio irrispettosi della quarantena. A quel punto tutti i giocatori dell’Argentina hanno lasciato il campo, mentre quelli del Brasile hanno proseguito a rimanere sul prato e a parlare con il personale.

Il ct argentino:”Potevano venire in albergo” – Il ct dell’Argentina Lionel Scaloni aveva schierato titolari tre dei quattro giocatori a cui era stata ordinata la quarantena, il portiere Emiliano Martinez dell’Aston Villa e il duo del Tottenham Giovanni Lo Celso e Cristian Romero, più Emiliano Buendia in panchina. Ora saranno da valutare le conseguenze per il Brasile dal punto di vista sportivo, visto che la Conmebol aveva avvisato la Federazione di non rompere gli accordi circa le ‘bolle’ sportive e di far scendere regolarmente in campo i giocatori argentini. La federcalcio argentina dal proprio profilo Twitter annuncia la sospensione del match, mentre dallo stadio rimbalzano le voci dei protagonisti. “Perché non sono venuti a cercarli in albergo?“, chiede il ct argentino Scaloni

Il direttore generale dell’Anvisa, Antonio Barra Torre, ha cercato di spiegare la situazione dai microfoni di TV Globo. “Si tratta di quei quattro giocatori. Arrivando nel nostro paese hanno presentato una dichiarazione omettendo di dichiarare che negli ultimi quindici giorni erano stati, o passati, in uno dei tre paesi verso i quali qui ci sono delle restrizioni, per contenere la pandemia. E uno di questi tre paesi è il Regno Unito, e noi ieri abbiamo avuto la certezza che loro ci erano stati. Siamo arrivati a questo punto, perché nulla di ciò che era previsto dalle norme è stato rispettato. Avrebbero dovuto fare la quarantena per evitare di essere ‘deportati’, ma non hanno fatto nulla, recandosi perfino allo stadio per giocare, sono entrati in campo, c’è stata una serie di violazione delle regole“.

Infine, la Conmebol se ne è lavata le mani, spiegando che l’arbitro e i commissari di campo stileranno un referto che verrà inviato alla Commissione Disciplinare della Fifa che prenderà una decisione in merito a quanto accaduto. Sempre la Conmebol ricorda che le gare valide per le qualificazioni Mondiali sono organizzate dalla Federcalcio internazionale e che tutte le decisioni su quanto accade sono di pertinenza esclusiva appunto della Fifa.

Si chiudono le Paralimpiadi, ecco tutte le medaglie dell’Italia


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/09/05/si-chiudono-le-paralimpiadi-ecco-tutte-le-medaglie-dellitalia_e89c4823-50c8-4fae-a6a1-6677163815cc.html

In 11 discipline per gli azzurri 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi

Cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici di Tokyo. L’Italia conclude la Paralimpiade più vincente di sempre con il 9° posto nel medagliere generale con 69 medaglie complessive: 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi.

Ecco le medaglie conquistate dagli Azzurri in 11 differenti discipline.

– Atletica:

  • Ambra SABATINI: ORO 100 metri T63;
  • Martina CAIRONI: ARGENTO 100 metri T63;
  • Monica CONTRAFATTO: BRONZO 100 metri T63;
  • Assunta LEGNANTE: ARGENTO getto del peso F12;
  • Ndiaga DIENG: BRONZO 1.500 metri T20;
  • Martina CAIRONI: ARGENTO salto in lungo T63;
  • Oney TAPIA: BRONZO lancio del disco categoria F11;
  • Assunta LEGNANTE: ARGENTO lancio del disco;
  • Oney TAPIA: BRONZO getto del peso categoria F11.

– Canoa:

  • Federico MANCARELLA: BRONZO KL2.

– Ciclismo:

  • ITALIA: ORO prova in linea H1-5 mista;
  • Katia AERE: BRONZO gara su strada categoria H5;
  • Luca MAZZONE: ARGENTO nella gara su strada categoria H1-2;
  • Giorgio FARRONI: ARGENTO cronometro categoria T1-2;
  • Francesca PORCELLATO: ARGENTO cronometro categoria H1-H3;
  • Luca MAZZONE: ARGENTO cronometro categoria H2;
  • Fabrizio CORNEGLIANI: ARGENTO cronometro categoria H1.

– Equitazione:

  • Sara MORGANTI: BRONZO dressage individuale freestyle (grado 1) e BRONZO, dressage individuale (grado 1).

– Judo:

  • Carolina COSTA: BRONZO categoria +70kg.

 Nuoto:

  • MENCIOTTI, RAIMONDI, BARLAAM, FANTIN: BRONZO 4X100 misti;
  • Monica BOGGIONI: BRONZO 200 misti;
  • Giulia TERZI: BRONZO 50 farfalla;
  • Stefano RAIMONDI: ARGENTO 200 misti;
  • Arjola TRIMI: ARGENTO 50 metri stile libero S4;
  • Luigi BEGGIATO: BRONZO 50 metri stile libero S4;
  • Francesco BETTELLA: BRONZO 50 metri dorso S1;
  • Stefano RAIMONDI: ARGENTO 100 metri dorso S10;
  • Simone BARLAAM: ARGENTO 100 farfalla categoria S9;
  • Antonio FANTIN: ARGENTO 400 stile libero categoria S6 e ORO (con record del mondo) 100 stile libero categoria S6;
  • Xenia PALAZZO: BRONZO 50 metri stile libero S8;
  • Stefano RAIMONDI: ARGENTO 100 metri farfalla categoria S10;
  • Giulia TERZI: ORO 100 metri stile libero categoria S7;
  • Xenia PALAZZO: BRONZO 400 metri stile libero categoria S8;
  • Alberto AMODEO: ARGENTO 400 metri stile libero categoria S8;
  • ITALIA: ARGENTO staffetta 4×100 stile libero maschile;
  • Carlotta GILLI: ORO 200 metri misti Sm13;
  • Arjola TRIMI: ORO 100 metri stile libero S3;
  • ITALIA: ORO staffetta femminile 4×100 stile libero;
  • Giulia GHIRETTI: ARGENTO 100 metri rana SB4;
  • Carlotta GILLI: BRONZO 50 metri stile libero S13;
  • Arjola TRIMI: ORO 50 metri dorso S3;
  • Simone BARLAAM: ORO 50 metri stile libero S9;
  • Giulia TERZI: ARGENTO 400 metri stile libero S7;
  • Xenia PALAZZO: ARGENTO 200 metri misti categoria Sm8;
  • Stefano RAIMONDI: BRONZO 100 stile libero categoria s10;
  • Carlotta GILLI: ARGENTO, 400 metri stile libero S13;
  • Giulia TERZI, Arjola TRIMI, Luigi BEGGIATO, Antonio FANTIN: ARGENTO, staffetta mista 4×50;
  • Carlotta GILLI: ARGENTO 100 metri femminili dorso S13;
  • Stefano RAIMONDI: ORO 100 rana maschile Sb9;
  • Luigi BEGGIATO: ARGENTO 100 stile libero maschile S4;
  • Monica BOGGIONI: BRONZO 100 stile libero femminile S4;
  • Francesco BOCCIARDO: ORO 100 stile libero maschile S5;
  • Monica BOGGIONI: BRONZO 200 stile libero femminile S5;
  • Francesco BOCCIARDO: ORO 200 stile libero maschile S5;
  • Carlotta GILLI: ORO 100 metri femminili farfalla S13;
  • Alessia BERRA: ARGENTO 100 metri femminili farfalla S13;
  • Francesco BETTELLA: BRONZO 100 metri dorso maschile S1.

– Scherma:

  • ITALIA: ARGENTO fioretto femminile a squadre;
  • Bebe VIO: ORO fioretto individuale categoria B.

 Tennistavolo:

  • Michela BRUNELLI e Giada ROSSI: BRONZO a squadre classe 1-3.

– Tiro a segno:

  • Andrea LIVERANI: BRONZO carabina mista 10 metri

– Tiro con l’arco:

  • Elisabetta MIJNO e Stefano TRAVISANI: ARGENTO squadre miste;
  • Vincenza PETRILLI: ARGENTO;
  • Maria Andrea VIRGILIO: BRONZO individuale femminile.

– Triathlon:

  • Giovanni ACHENZA: BRONZO categoria PTWC;
  • Anna BARBARO: ARGENTO classe PTVI;
  • Veronica YOKO PLEBANI: BRONZO classe PTS2.

È morto Bryan Dodien, il giocatore della Juventus di 17 anni per cui faceva il tifo anche Pogba


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_settembre_04/bryan-dodien-morto-17-anni-giocatore-juventus-cui-faceva-tifo-anche-pogba-416a0914-0dc8-11ec-94b3-ee97ec98a47b.shtml?fbclid=IwAR1TRkBasf1Ms9DTXKkyMin_T7ngRQt_MUgnK9boTn49sMqhotki-i5dIBQ

Il tumore lo aveva colpito nel 2015 quando aveva 11 anni. Pogba gli aveva dedicato una maglietta dopo un gol

Bryan Dodien, 17 anni, calciatore del settore giovanile della Juventus, non ce l’ha fatta. È morto sabato e a comunicarlo è stata la società bianconera, che in questi anni ha cresciuto il ragazzo al quale era stato diagnosticato un tumore nel 2015, ad appena 11 anni.

Nel 2019 era ritornato in campo e aveva potuto assaporare la gioia del debutto nella Juventus Under 15 entrando a dieci minuti dalla fine nella sfida con il Bologna. Anche Paul Pogba si era affezionato alla sua storia e, durante il periodo delle cure, aveva mostrato una maglia in cui faceva coraggio al piccolo Bryan dopo aver segnato un gol. «Sono con te». Ora la notizia della tragica scomparsa.