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Attilio Fontana indagato per il caso camici


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/24/news/fontana_indagato_camici-262818924/

Il presidente della regione Lombardia sotto inchiesta per la fornitura di mezzo milione di materiale da parte della società Dama SpA gestita dal congato e di cui la moglie detiene il 10%  – di LUCA DE VITO

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta sui camici aperta dalla procura di Milano. Una notizia che arriva al termine di una lunga giornata sul fronte dell’indagine che riguarda la fornitura di camici della Dama spa, la società di Andrea Dini il cognato di Attilio Fontana. A questo proposito infatti è stato interrogato Filippo Bongiovanni, ex dg di Aria la centrale acquisti del Pirellone. continua a leggere

Addio a Ennio Morricone


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Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020) è stato un compositore, musicista, direttore d’orchestra e arrangiatore italiano

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2020/07/06/addio-a-ennio-morricone_13319023-9654-4ba1-a7f2-c3f53dbd7f60.html

E’ morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone. Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da Per un pugno di dollari a Mission a C’era una volta in America da Nuovo cinema Paradiso a Malena , aveva 93 anni. Qualche giorno fa si era rotto il femore.

I funerali di Ennio Morricone si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza“. continua a leggere

Link di archivio: 

https://alessandro54.com/2016/02/29/loscar-parla-italiano-vince-morricone/

https://alessandro54.com/2017/11/10/tanti-auguri-ennio-morricone/

 

Dopo l’emilia le altre prossime scadenze elettorali


Tutti gli altri appuntamenti elettorali per il 2020

articolo: http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2020/01/07/alle-urne-gli-appuntamenti-elettorali-2020-in-italia_49bcdaa7-0d5e-41da-8430-60f951a3ece5.html

Dopo il voto in Emilia Romagna e in Calabria, nella primavera del 2020 sono attese anche le elezioni regionali in Veneto, Liguria, Toscana e Marche, Campania e Puglia.

Il centrodestra ha già anticipato che sarà Fratelli d’Italia ad indicare i candidati Governatori per la Puglia e per le Marche che saranno, rispettivamente, il copresidente del gruppo dei conservatori europei Raffaele Fitto e il deputato Francesco Acquaroli.

Queste regioni dovrebbero andare al voto tra maggio e giugno 2020, ma il Ministero dell’Interno che ancora non ha ufficializzato una data precisa.

Ma nel 2020 saranno chiamati alle urne anche gli abitanti di Napoli, Roma e Terni per le elezioni suppletive di Camera e Senato. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri correrà a Roma per lo scranno lasciato libero dal neo commissario europeo Paolo Gentiloni, con il sostegno dei Dem, Italia Viva, Sinistra italiana, Psi, Articolo 1. “Il candidato che contrapporremo a Roberto Gualtieri per le elezioni suppletive a Roma centro sarà Maurizio Leo” dichiara la leader di FdI Giorgia MeloniMentre per le suppletive di Napoli, necessarie dopo la morte del senatore del M5S Franco Ortolani, il Pd avrebbe raggiunto un’intesa con altre forze del centrosinistra per schierare il giornalista Sandro Ruotolo.  Per quanto riguarda Terni, si dovrà individuare il sostituto al Senato di Donatella Tesei, diventata presidente della regione Umbria, il prossimo 8 marzo.

E, sempre quest’anno, si voterà anche per eleggere i sindaci di numerose città tra cui Aosta, Arezzo, Reggio Calabria, Trento, Venezia. In questo caso la data possibile dovrebbe venire scelta tra il 15 aprile e il 15 giugno.

Le prossime elezioni Regionali

Le prossime elezioni Regionali © Ansa

Legittima difesa in 6 punti, cosa cambia con la nuova legge


articolo: https://www.quotidiano.net/politica/legittima-difesa-legge-2019-1.4514628

Roma, 29 marzo 2019 – La difesa è sempre legittima. E’ l’assunto cardine del testo di legge approvato ieri in vita definitiva dal Senato con 201 sì, 38 no e 6 astensioni. Ma cosa significa? Che la reazione all’aggressione o alle minacce subite in casa o sul posto di lavoro è da considerarsi sempre “proporzionata”: dunque, sempre giustificata. Di conseguenza non è punito chi reagisce all’aggressore “in stato di grave turbamento”. Ecco cosa prevede la nuova legge voluta dalla Lega e passata con l’appoggio del Movimento 5 Stelle (il ministro Bonafede e Luigi Di Maio hanno precisato che “era nel contratto”), Forza Italia e Fratelli d’Italia.

COSA CAMBIA

  1. L’articolo 1 della legge introduce uno degli aspetti più controversi: la reazione di chi difende se stesso, altri o i propri beni usando un’arma detenuta legittimamente, non viene più messa in discussione, riconoscendo la reazione «giustificata» e non eccessiva
  2. L’articolo 2 della riforma va a modificare l’articolo 55 del codice penale che disciplina ‘l’eccesso colposo’. Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in «stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto»
  3. L’articolo 3 prevede la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo che ha integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa
  4. Novità anche sul piano del diritto civile: non c’è responsabilità di chi ha agito in condizioni di legittima difesa. Ergo, chi è assolto penalmente, non è obbligato a risarcire – civilmentre- eventuali danni provocati all’aggressore o al rapinatore. 
  5. Vengono inasprite le pene per violazione di domicilio (da uno a quattro anni), furto in appartamento scippo (da quattro a sette anni), mentre per la rapina la reclusione minima sale a cinque anni. Resta invariata la pena massima a 10 anni
  6. La riforma sulla legittima difesa estende le norme sul gratuito patrocinio a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo