Nuovo digitale terrestre, le date dello switch-off. Come capire se la tv è compatibile


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/digitale-terrestre-switch-off-calendario-date-1.6828225

Il 15 ottobre inizia la migrazione al DBV-T2: parte la Sardegna. Dal 3 gennaio 2022 tocca alla Lombardia

Inizia il conto alla rovescia per il passaggio delle televisioni al nuovo digitale terrestre DBV-T2 che consentirà di sfruttare le nuove tecnologie di trasmissione legate alla rete 5G e di godere di una qualità e definizione più alteUn passaggio obbligato che costringerà milioni di italiani a cambiare televisione e per il quale è stato previsto un bonus rottamazione del governo. Quali sono i televisori che non funzioneranno più? La regola aurea è molto semplice. Al di là di ostici tecnicismi, basti sapere che le tv che non “prendono” i canali ad alta definizione dal 500 in avanti non potranno più essere utilizzati. O ancora più semplicemente basta sintonizzarsi sui canali 100 e 200 rispettivamente di Rai e Mediaset: se li vedete, la vostra tv è compatibile. In sintesi, andranno sostituiti qualcosa come 15 milioni di apparecchi. su cui a breve inizieranno a spegnersi alcuni canali. Ma ecco tutte le date e le istruzioni da conoscere per lo switch-off.

Il calendario

15 ottobre 2021segna anche l’avvio della migrazione alla nuova tecnolgia. Da questo giorno, infatti, le emittenti televisive hanno la facolta’ (ma non ancora l’obbligo, che arrivera’ a fine anno) di introdurre la codifica MPEG-4 per la distribuzione dei canali Tv. La Rai per esempio dovrebbe cominciare con i canali tematici, per poi passare a inizio 2022 a quelli generalisti. Successivamente comincera’ la road map per la dismissione della codifica MPEG-2: il passaggio consetira’ di avere su una stessa frequenza piu’ canali con una qualita’ migliore

15 novembre-18 dicembre 2021 – Lo switch off comincia in area 1A., ovvero la Sardegna.

3 gennaio-15 marzo 2022 – Si passa in area 2 per il nuovo digitale terrestre. Le Regioni: Valle d’Aosta, PiemonteLombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano. Coinvolta anche anche l’area 3 con Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza.

1 marzo-15 maggio 2022 – Parte l’area 4 con Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche

1 maggio- 30 giugno 2022 – Si chiude con l’area 1B: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

1 gennaio 2023 – Termine entro il quale si completerà il passaggio al DBV-T2 chi si e’ reso necessario, oltre che per ottenere una migliore qualita’ Tv, anche per la cessione di alcune frequenze al 5G. 

La prova del noveSe riuscirete a vedere le trasmissioni (ovvero una schermata blu con la scritta “Test Hevc main 10“) sui canali 100 e 200 di Rai e Mediaset saprete che il vostro apparecchio e’ gia’ abilitato. Se avete una Tv acquistata prima del 2015 e’ quasi sicuro che non vedrete nulla. E avrete allora bisogno di una vuova televisione o di un decoder. O di un’antenna over-the-air. Il ministero dello Sviluppo Economico ha previsto un Bonus TV Rottamazione pari al 20 per cento del prezzo di acquisto, con uno sconto possibile fino a 100 euro. Si ottiene direttamente alle casse a fronte del conferimento di un vecchio TV da inviare allo smaltimento. Riguarda un nucleo familiare (non si puo’ dunque chiederlo per ogni componente della famiglia). E bisogna essere in regola con il canone RAI.

Dazn, problemi nella trasmissione delle partite. Federconsumatori chiede il rimborso degli abbonamenti


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_settembre_20/dazn-problemi-trasmissione-partite-federconsumatori-chiede-rimborso-abbonamenti-57a6dfee-19fe-11ec-bad4-fdee4b3553ca.shtml?fbclid=IwAR1bYQTKr_rypLc22xiy9W5Au-WnZuhDIhcfCk8aaNbJBoXU5AKspnq55wU

Durante il big match tra Juventus e Milan (con oltre un milione e mezzo di account connessi) alcuni clienti si sono lamentati per problemi di connessione. L’associazione: «Il problema è strutturale»

«In questi week end gli abbonati hanno riscontrato assenze di segnale, blackout e cali di definizione, a seguito dei quali abbiamo agito in due direzioni: da una parte proponendo ad AGCOM l’inclusione delle Associazioni dei Consumatori nel tavolo tecnico permanente sulla rete per il calcio in streaming istituito presso l’Autorità stessa e dall’altra chiedendo alla piattaforma l’erogazione automatica di un risarcimento agli utenti coinvolti». Questa la netta presa di posizione della Federconsumatori, che dopo l’ennesimo fine settimana di problemi per Dazn, l’azienda che quest’anno trasmette in streaming tutta la Serie A, chiede il rimborso per chi ha sottoscritto un abbonamento regolare per vedersi le partite della propria squadra del cuore. Sicuramente, Dazn sta affrontando un carico di connessioni e traffico importante, che diventa ancora più complesso da gestire con gli appuntamenti clou del campionato in cui si concentrano le richieste di collegamento degli appassionati.

«DAZN ha respinto qualsiasi possibilità di compromesso, arrivando anzi a negare gli evidenti disservizi e difendendo a spada tratta la qualità e l’efficienza del servizio erogato – continua il comunicato -. Quanto occorso durante la quarta giornata di campionato, però, smentisce clamorosamente quanto sostenuto dall’azienda: purtroppo per l’ennesima volta si sono verificati ritardi di trasmissione e interruzioni di segnale. Partite andate in onda a scatti o addirittura visibili solo in parte, problemi di audio e continui blocchi del video sono solo alcune tra le numerose problematiche riscontrate dagli utenti». Sui social sono stati molti i post in cui gli utenti si lamentavano di blocchi del sistema, buffering e altri problemi del segnale#Daznout è diventato anche un hashtag di tendenza su Twitter soprattutto durante il big match di giornata tra Juventus e Milan, (qui le pagelle della partita e le dichiarazioni post partita di Allegri) che ha catalizzato il maggior numero di connessioni nello stesso momento (secondo dati non ufficiali, sarebbero stati oltre un milione e mezzo gli account collegati, quindi con un accumulo importante di traffico da gestire da parte dell’azienda). Da segnalare, anche, come ci siano stati molti utenti che invece non hanno riscontrato problemi durante la messa in onda e non hanno segnalato difficoltà.

La richiesta da parte di Federcosumatori, «alla luce di quanto accaduto» è il riconoscimento di un «adeguato e ormai improrogabile rimborso ai clienti. Parallelamente torniamo ad invocare l’intervento delle Authority a garanzia del diritto degli utenti ad usufruire di un servizio di qualità», si legge ancora. L’associazione sottolinea, infine, come sia «evidente che gli strumenti tecnici impiegati da Dazn non siano adeguati a sostenere una così elevata mole di traffico e che, come abbiamo ripetuto più volte, la piattaforma stia sperimentando uno step decisivo nel percorso di innovazione tecnologica del Paese senza alcun riguardo per i diritti degli utenti». Il nuovo banco di prova è martedì 21, quando è in programma un’altra partita di cartellone, tra Fiorentina Inter.

Sassoli ricoverato per polmonite, ‘è in buone condizioni’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/09/20/sassoli-ricoverato-per-polmonite-e-in-buone-condizioni_0b7065a6-006f-4cd7-a65d-48e6118a0354.html

David Maria Sassoli (Firenze, 30 maggio 1956) è un giornalista, conduttore televisivo e politico italiano, dal 3 luglio 2019 presidente del Parlamento europeo.

(ANSA) – Bruxelles, 20 settembre 2021- “Mercoledì 15 settembre il presidente del Parlamento europeo David Sassoli è stato portato all’Hôpital Civil di Strasburgo. Dopo le necessarie visite mediche, gli è stata diagnosticata una polmonite ed è stato immediatamente curato.È in buone condizioni“. Lo annuncia il suo portavoce Roberto Cuillo.
Secondo quanto si apprende Sassoli è ancora ricoverato in ospedale. Il presidente del Parlamento europeo è vaccinato contro il Covid-19– Tutti gli appuntamenti in agenda sono al momento annullati. (ANSA).