Wimbledon, Matteo Berrettini da favola: primo italiano in finale in 144 anni


articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2021/07/09/news/tennis_wimbledon_berrettini_da_favola_primo_italiano_in_finale_in_144_anni-309698648/?ref=RHTP-BH-I309239726-P1-S1-T1

Il romano non trema contro Hurkacz: s’impone in 4 set e vola all’ultimo atto dello Slam sull’erba: “Non avrei mai immaginato un giorno di centrare questo traguardo”, dice. “Ma ora che ci sono devo crederci”. Sfiderà per il titolo Djokovic o Shapovalov.

LONDRA – Scrivetelo su una pietra: è venerdì 9 luglio 2021 e per la prima volta in 144 anni (134 edizioni) un italiano giocherà la finale del torneo di WimbledonMatteo Berrettini riscrive la storia del tennis azzurro. E’ il primo a far tornare a sventolare il tricolore in finale di singolare maschile in uno Slam 45 anni dopo Panatta al Roland Garros del ’76. E forse era davvero destino visto che proprio oggi, 9 luglio, ‘Adrianone’ compie 71 anni: pure per lui, che per una vita ha tenuto alto il nome dell’Italia, anche come capitano di Coppa Davis, è il regalo più bello.

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Berrettini: “Vincere il torneo? Devo crederci” – Berrettini ha piegato in semifinale Hubert Hurkacz, n. 18 del mondo, per 6-3, 6-0, 6-7 (3/7), 6-4 al termine di 2 ore e 38′ di grandissimo tennis. “Non ho parole, mi serviranno un paio d’ore per capire cosa ho fatto“, ha detto alla fine euforico. “Sono felicissimo, è arrivata la mia famiglia, ho tutto il mio team vicino, è fantastico. E’ un sogno troppo grande, non lo avrei mai immaginato. Dopo il 3° set, che pensavo di poter vincere, mi sono detto che dovevo reagire e il risultato è arrivato. Quando due anni fa giocai sul centrale contro Federer persi nettamente ma mi divertii lo stesso. Quell’esperienza mi ha aiutato oggi a vincere. Domenica io e l’Italia in finale agli Europei? Porterò la bandiera, speriamo sia una grande giornata. Devo crederci“. In finale Berrettini, che via Twitter ha ricevuto i complimenti del ct dell’Italia Roberto Mancini (“Domenica tutti col cuore a Wimbledon e Wembly!”) attende il vincente della sfida tra Djokovic e Shapovalov.

Una partita perfetta, senza cali – Il romano, che con questo successo sale al n. 3 della ‘race, ha dominato per due set riuscendo a mandare totalmente in confusione il polacco che, dal 2-3, ha incassato un’incredibile parziale negativo di ben 11 giochi di fila (6-3, 6-0, 1-0). Sull’orlo del baratro, però, Hurkacz si è ripreso: ha deciso di attaccare di più, visti i tanti errori da fondo campo e ha messo più pressione al rivale. Berrettini per tre volte è stato comunque a due punti dal match, perdendo la frazione al tie-break complice una brutta partenza (0-4). Proprio nel momento psicologicamente più complicato, però, l’azzurro ha dimostrato la sua grande crescita mentale. Ha subito tolto la battuta all’avversario e a suon di ace (22 alla fine), servizi vincenti e ottimi dritti lungolinea ha finito per piegare la resistenza di Hurkacz che non ha mai avuto l’occasione per poter rientrare (0/2 sulle palle-break in tutto il match). Per la Polonia, dunque, sfuma la prima finale in uno Slam. Sorride due volte l’Italia che domenica a Londra vivrà un ‘magic sunday’. Con la speranza che sia uno di quei giorni da poter raccontare ai nipoti.

Firenze, alla multinazionale Gkn 450 lavoratori licenziati via mail


articolo: https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/economia/21_luglio_09/gkn-campi-450-licenziamenti-chiusura-dell-azienda-tutto-via-mail-47438f5e-e0aa-11eb-9bcf-1a9f94386b42.shtml

Operai riuniti in assemblea. «Non ci muoveremo dalla fabbrica, se ci vogliono mandare via ce lo vengano a dire di persona». Confindustria: «Non ne sapevamo niente, prendiamo le distanze»

Una comunicazione di licenziamento immediato e chiusura dello stabilimento, via mail. È la notizia arrivata venerdì 9 luglio, di mattina, ai circa 450 dipendenti della Gkn di Campi Bisenzio. L’impresa, attiva nel settore della componentistica per auto, è da tempo in crisi. E da tempo i sindacati, a partire dalla Fiom Cgil, avevano denunciato la situazione.

Tra i primi a darne notizia è stato uno dei delegati Rsu dell’azienda, Dario Salvetti. «Non sono in condizione di rispondere al telefono perché troppe telefonate e messaggi — spiega in un post Facebook il sindacalista — Siamo in assemblea permanente perché questa mattina ci hanno comunicato la chiusura immediata della Gkn di Firenze. Con effetto immediato. Una mail, più di 450 famiglie a casa. Questo sono loro. Questa è la loro violenza. Avrete notizie e invito all’azione. Avremo bisogno di tutta la forza e la solidarietà. Si astengano i falsi preoccupati che hanno permesso tutto questo». In assemblea è presente anche il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, insieme a tutta la sua giunta. I lavoratori coinvolti dal licenziamento sarebbero precisamente 422. 

I proprietari della Gkn non sono industriali, ma un fondo di investimento estero. L’Unità di crisi della Regione Toscana si è già avviata, ed ha contattato il ministero dello Sviluppo Economico. Durissimo il commento del segretario Fiom di Firenze, Daniele Calosi: «Sembra la scena di un film già visto con il caso della Bekaert: una scelta criminale di una multinazionale che conferma ancora una volta, se c’è ne fosse bisogno, che i datori di lavoro vogliono che il costo di questa crisi ricada sulle persone che per vivere devono lavorare — scrive Calosi — Un comportamento intollerabile, di una azienda associata a Confindustria, anche alla luce dell’Avviso Comune firmato dalle Parti Sociali e dal Governo lo scorso 29 Giugno e dei meccanismi di gestione delle crisi previsti dalla Legge e dal Contratto Nazionale. Come Fiom chiariamo subito che non firmeremo alcun licenziamento: non possiamo accettare che si consumi l’ennesimo dramma sociale che, inoltre, avrebbe importanti ripercussioni per tutto il tessuto economico e produttivo fiorentino che non può permettersi di incassare l’ennesimo attacco alle sue professionalità e non può accettarlo tutta la comunità fiorentina, dai cittadini alle istituzioni politiche e sociali. Per questo chiediamo all’azienda il ritiro immediato della procedura di licenziamento e l’attivazione degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente e alle istituzioni politiche la convocazione del tavolo al Ministero dello Sviluppo, coinvolgendo la Regione Toscana e le Istituzioni Locali».

Tutti in riposo forzato (prima della mail) – La Cisl racconta che la Gkn ha preparato la decisione: «Un comportamento vigliacco, senza rispetto per le persone e per il territorio. Una modalità banditesca della gestione dei rapporti che condanniamo senza appelli. Proprio questa mattina (il giorno dell’invio della mail ndr) l’azienda aveva messo tutti i lavoratori in Par (permesso annuo retribuito) collettivo per le ferie estive e in fabbrica non c’era nessuno — scrivono il segretario regionale Fim Cisl Alessandro Beccastrini e la segretaria Fim Cisl Firenze Flavia Capilli — Da informazioni che abbiamo raccolto pare che l’azienda voglia delocalizzare la produzione di Firenze, ma non sappiano dove. Una cosa che non ha nessuna logica, visto che non poco tempo fa sono stati effettuati importanti investimenti in macchinari e automatizzazione del sito fiorentino». 

L’azienda ha motivato la scelta per il calo generale del mercato automobilistico, per la grande competitività sui prezzi nel settore, per «semplificare» e abbattere i costi della produzione tra i vari siti produttivi. Nella mail inviata, non ci sono spazi: nè ammortizzatori sociali, nè altre soluzioni. Chiudere, scrivono, è l’unica soluzione. Ma c’è chi dà un’altra interpretazione. «Già un anno fa, nel 2020 e in piena pandemia, a Birmingham (UK), l’azienda licenziava 185 lavoratori su 600, senza accedere agli ammortizzatori sociali di cui pure avrebbe potuto fare uso vista la crisi pandemica. Non lo ha fatto e proverà a non farlo per un semplice motivo: per far salire il rendimento del titolo finanziario occorre licenziare una quota di operai prima di rivendere il titolo», detenuto da un fondo inglese, scrivono Giuliano Granato, portavoce di Potere al popolo, e Francesca Conti, coordinatrice fiorentina: «Lo sblocco dei licenziamento voluto dal governo Draghi sta facendo danni irreparabili».

Covid, a Coverciano positivi nel ritiro della Nazionale italiana: sono tre giornalisti e operatori Rai


articolo: https://rassegnastampa.news/covid-a-coverciano-positivi-nel-ritiro-della-nazionale-italiana-sono-tre-giornalisti-e-operatori-rai

Tre casi di positività si sono riscontrati tra giornalisti e operatori Rai al lavoro sulla Nazionale. Per precauzione il centro oggi sarà chiuso a tutta la stampa

L’allarme è scattato questa mattina di buon ora. Ci sono positivi al Covid nella squadra Rai al seguito della Nazionalee inevitabilmente è scattato l’allarme prima nella tv di Stato e poi tra gli azzurri, ancora nel loro fortino di Coverciano, che lasceranno soltanto sabato mattina in direzione Londra.

Ma dentro la Nazionale, per adesso, non è scattato nessun allarme particolare. Il Media Center, dove oggi parlerà il difensore della Juventus, è stato sanificato prontamente. Nel gruppo azzurro non ci sono allarmismi perché i contatti con i giornalisti sono quasi nulli e anche le interviste della vigilia, concesse in presenza alle emittenti che detengono i diritti come Rai, sono fatte mantenendo la distanza di due metri e l’uso delle mascherine. 

L’Italia resta concentrata sulla partita. Le preoccupazioni, semmai, sono per il blitz a Londra. Senza contare che a Coverciano soltanto uno della famiglia Rai è risultato positivo ai controlli e a quanto risulta non è un giornalista e non ha avuto contatti con il gruppo squadra. Gli altri due, un giornalista e un tecnico, risultati positivi, sono invece in Inghilterra.

Di sicuro la contagiosissima variante Delta non lascia tranquilli. La decisione folle di Uefa di mantenere la Final Four a Wembley rischia di avere delle conseguenze pesanti.Gli azzurri, come è successo per la semifinale con la Spagna, limiteranno quanto e più possibile la presenza a Londra. Quello dell’Italia per la finale sarà un vero e proprio blitz: la delegazione ristretta partirà domani mattina alle 11 con un charter dall’aeroporto di Firenze con arrivo a Luton e subito dopo la partita, si spera con la Coppa, volerà a Roma dove sbarcherà nel cuore della notte all’aeroporto di Fiumicino prima di trasferirsi nel solito albergo a due passi dalla Federazione.

Microsoft invita utenti ad aggiornare con urgenza Windows


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/07/08/news/microsoft_invita_utenti_ad_aggiornare_con_urgenza_windows-309464966/

Il difetto al sistema di sicurezza, noto come PrintNightmare, colpisce il servizio Spooler di stampa di Windows. Basta scaricare l’ultimo update del sistema operativo per evitare ogni rischio

Il colosso dell’informatica Microsoft sta esortando gli utenti di Windows, il sistema operativo più diffuso al mondo, a installare con urgenza un aggiornamento dopo che i ricercatori della sicurezza hanno riscontrato una grave vulnerabilità nell’OS. Il difetto al sistema di sicurezza, noto come PrintNightmare, colpisce il servizio Spooler di stampa di Windows. Lo hanno identificato i ricercatori della società di sicurezza informatica Sangfor, i quali hanno twittato alla fine di maggio di aver trovato questa vulnerabilità in Print Spooler, che consente a più utenti di accedere a una stampante.

Gli esperti informatici hanno inoltre pubblicato un proof-of-concept online per errore e successivamente lo hanno eliminato, ma non prima che fosse pubblicato altrove online, incluso il sito per sviluppatori aperto a tutti GitHub.


Microsoft ha avvertito che i criminali informatici che sfruttano la vulnerabilità potrebbero installare programmi, visualizzare ed eliminare dati o persino creare nuovi account utenti con diritti utente completi. Ciò offrirebbe agli hacker la possibilità di creare seri danni.

Focolaio Covid nel Lodigiano dopo una festa di fine anno scolastico


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/focolaio_covid_nel_lodigiano_dopo_una_festa_di_fine_anno_scolastico-309202302/

Nel Lodigiano è scoppiato un focolaio di Covid dopo una festa organizzata per la fine dell’anno scolastico: l’evento si è tenuto lo scorso 26 giugno nello spazio esterno di una discoteca di Codogno e ora sono stati registrati diversi casi di ragazzi positivi al Covid-19.

Almeno quattro di loro vivono a Orio Litta, dove attualmente 27 persone si trovano in isolamento fiduciario.

“Voglio chiedere ai miei concittadini di indossare almeno in questi giorni le mascherine come se fossimo ancora a due mesi fa, dato il focolaio – è l’appello lanciato dal sindaco di Orio, Francesco Ferrari – La pandemia si concluderà presto, considerata anche la campagna vaccinale, ma nel frattempo bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Soprattutto noi, in questi giorni“.

È stato proprio il primo cittadino a spiegare da dove siano derivati i nuovi contagi, aggiungendo che ci sono contagiati anche nella stessa Codogno e a Casalpusterlengo.

“Qualche genitore è parecchio arrabbiato – aggiunge Ferrari – perché il proprio figlio gli ha raccontato che la festa si è tenuta, certo, all’esterno ma era piena di gente. Ho tanti concittadini preoccupati, speriamo bene“.

Proprio nel Lodigiano infatti c’era stata la prima zona rossa italiana più di un anno fa e gli abitanti sono comprensibilmente molto sensibili al rispetto delle norme anti Covid.

Peccato che c’è sempre chi fa orecchie da mercante di fronte alle regole e poi mette nei guai gli altri” è uno dei commenti postati sul gruppo Facebook “Sei di Orio Litta se” e un altro fa eco: “Speravo nel rispetto e nel buon senso delle persone“.

Fortunatamente le persone contagiate che risiedono a Orio Litta, tre ragazzi e un adulto, presentano sintomi non gravi: dissenteria e qualche linea di febbre.

Serie B, Chievo non ammesso. Il club fa ricorso: “Operato in linea con normative”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2021/07/08/news/chievo_non_iscritto_alla_b-309580814/

La Covisoc ha bocciato la documentazione presentata dal club. In serie C fuori per il momento Novara, Carpi, Casertana, Sambenedettese e Paganese

La Covisoc, l’organo di controllo sui conti dei club, ha bocciato la documentazione presentata dal Chievo che al momento è fuori dalla serie B. Il club veneto, che ha tempo fino a martedì 13 luglio per mettersi in regola, ha annunciato ricorso: “in merito alla comunicazione pervenuta in data odierna alle 23.05 dalla Co.Vi.So.C – si legge nella nota – il ChievoVerona annuncia il ricorso ritenendo di aver operato in linea con le normative vigenti e federali, per l’iscrizione al campionato di Serie B 2021/22“. In serie C sono state bocciate Novara, Carpi, Casertana, Sambenedettese e Paganese.

Diritti tv, l’Antitrust pronta a sospendere parte dell’accordo Tim-Dazn sulla Serie A: “Possibile danno per utenti e altri operatori tlc”


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/07/08/news/tim_dazn_antitrust_istruttoria_diritti_tv-309423127/?ref=RHTP-VS-I270681073-P12-S4-T1

L’Autorità vuole agire “d’urgenza” su alcune clausole del patto tra la due società per la distribuzione delle partite per il prossimo triennio. A giugno il ricorso presentato da Sky. La replica della società di Gubitosi: impulso al mercato della pay-tv e della banda larga, nessuna discriminazione

Roma – 08 luglio 2021

L’Antitrust è pronta a sospendere d’urgenza alcune parti dell’ accordo fra Tim Dazn per la nostra Serie A. Il  garante della concorrenza e dei consumatori teme che l’intesa triennale Tim-Dazn, per come oggi è scritta, possa penalizzare gli sportivi abbonati in termini di qualità del servizio.

E possa anche discriminare operatori di tlc alternativi come Vodafone, Wind Tre o Fastweb. Gli altri operatori, per fare solo un esempio, venderanno gli abbonamenti a Internet da una posizione di forte svantaggio perché privi della forza di richiamo del calcio che è solo nelle mani di Tim.

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L’assegnazione e il ricorso – La scorsa primavera Dazn, con Tim come partner, ha ottenuto per i prossimi tre anni l’esclusiva su sette delle dieci partite alla settimana oltre alla co-esclusiva sulle restanti tre. Un’assegnazione contro cui si era schierata Sky, storica titolare dei diritti tv, che lo scorso giugno aveva presentato un ricorso all’Antitrust, dove sono arrivate contestazioni anche ad opera di Vodafone, Wind Tre e Fastweb.

Le denunce – Nelle loro denunce all’Antitrust, gli altri operatori delle tlc segnalano che Tim – forte del richiamo del calcioattirerà sempre più clienti. E in questo scenario, per ben tre anni, potrebbe rafforzare ulteriormente la sua forza nel mercato della banda larga e larghissima (abbonamenti al web). Settore dove detiene 7,52 milioni di linee attive e una quota del 42,2%.

Solo Tim, d’altra parte, potrà offrire:
1) un pacchetto con, insieme, il calcio e i servizi di tlc (telefonia più Internet);
2) l’acquisto di singole partite;
3) sconti ai clienti per vedere il calcio di Dazn addirittura gratis per brevi momenti
.

In ragione dell’esclusiva con Tim, inoltre, oggi Dazn non può praticare leiin prima personadegli sconti ai clienti (la politica di sconti è riservata a Tim). Non può utilizzare tecnologie di distribuzione delle partite come il satellite (con potenziale danno per la qualità della visione). Non può stringere accordi con altre società (da Vodafone a Sky). E addirittura avrebbe interrotto anticipatamente intese contrattuali che aveva già in piedi con altri operatori.

Dazn e Tim, peraltro, sono consapevoli che investimenti tecnologici importanti sono necessari perché i tifosi possano guardare in serenità le partite della Serie A via Internet. Ma Daznattraverso l’accordosi è obbligata a lavorare solo con Tim. Per questo motivo, Tim farà investimenti nella rete Internet e acquisirà tecnologie d’avanguardia, mentre le altre aziende (Vodafone, Wind Tre, Fastweb) resteranno ferme nelle loro competenze.

In particolare Tim:
perfezionerà la propria CDN (struttura indispensabile per garantire la diretta in streaming);
si aggancerà efficacemente ai server di Dazn;
metterà in campo una tecnologia paracadute. In sostanza, il decoder della Tim (il TIMVISION Box) trasmetterà automaticamente via digitale terrestre se il collegamento via Internet dovesse incepparsi.

Le disdette – L’Antitrust ragiona anche sul momento storico ed economico del Paese. Ricorda che siamo in una fase decisiva per lo sviluppo della rete Internet veloce e velocissima, e dello stesso 5G. Sottolinea, infine, che il calcio è il contenuto premium più forte disponibile sul mercato. Al punto che il 56% di clienti di un operatore si dice pronto alla disdetta dell’abbonamento se questo non è più in grado di offrire le partite della Serie A.

Alla fine delle sue valutazioni, l’Antitrust sospetta che l’accordo tra Tim e Dazn sia “sproporzionato“. In altre parole, le due società potrebbero raggiungere un significativo vantaggio economico dall’operazione Serie A (come è giusto) senza alcune delle clausole che la loro intesa prevede.

Sempre l’Autorità – a poche settimane dall’inizio dei Campionati – intravede il rischio di un “danno grave e irreparabile per la concorrenza“, e di un pregiudizio al naturale sviluppo della banda larga. E dunque si prepara ad agire d’urgenza – entro poche settimane – per sospendere quantomeno alcune parti dell’intesa Tim-Dazn. Questo, per evitare che “possano configurarsi condotte illecite e tali da alterare il normale esplicarsi del gioco concorrenziale“.

L’Antitrust dunque è pronta a sospendere alcune clausole del patto Tim-Dazn, con questi effetti:
Dazn sarebbe autorizzata a praticare sconti in modo diretto ai propri clienti, sottraendo l’esclusiva nelle politiche di scontistica in capo a Tim;
Dazn potrebbe accordarsi per distribuire il calcio anche attraverso il digitale terrestre e il satellite;
Dazn sarebbe obbligata ad accordarsi anche con altri operatori di tlc per migliorare le tecnologie di trasmissione via web;
Tim sarebbe obbligata a mettere a disposizione le nuove tecnologie Internet ad operatori tlc come Vodafone, Wind Tre e Fastweb. In altre parole, questi operatori avrebbero il diritto di affittare le tecnologie innovative di Tim a condizioni eque e non discriminatorie.

La difesa – Così Tim in una nota di repluca all’Antitrust: “Siamo fiduciosi che a seguito del contraddittorio con l’Autorità verranno chiariti tutti gli aspetti oggetto del procedimento, certi che l’accordo con Dazn ha come obiettivo quello di sviluppare la concorrenza nel mercato della pay-tv, la visione dei contenuti in streaming e accelerare il processo di digitalizzazione del Paese a beneficio di tutti clienti e degli operatori di telecomunicazioni“,

A proposito delle soluzioni tecniche, Tim rileva che “queste sono disponibili a tutti gli operatori purché questi sostengano gli investimenti necessari. A tal riguardo” un’altra Autorità, quella delle Comunicazioni, l’AgCom “ha recentemente rivolto un atto di indirizzo a Dazn e agli altri operatori affinché collaborino e investano per adottare tutte le soluzioni tecniche volte ad assicurare la trasmissione efficiente sulla rete Internet. Per quanto riguarda Tim sono già stati previsti tutti gli investimenti necessari“.

Tim ricorda, inoltre, che le sue “offerte commerciali non prevedono alcun obbligo di sottoscrizione di servizi di connettività per accedere ai contenuti pay-tv, come riconosciuto da AgCom. I clienti degli altri operatori possono accedere liberamente alle offerte per i contenuti di Dazn, anche attraverso il set top box di TimVision. Va ricordato poi che Dazn si è aggiudicata i diritti per le partite del Campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024 a seguito della gara indetta dalla Lega Serie A“.

Circa la preoccupazione su un’eventuale limitazione della libertà commerciale di Dazn nell’offerta di servizi televisivi a pagamento, Tim precisa inoltre che questo aspetto è stato “già chiarito dall’attrattività delle offerte già presenti sul mercato rispetto a quelle degli scorsi anni“.

La pay-tv: asta non in discussione – Così infine la pay-tv: “Restiamo convinti che l’accordo con Tim sia in favore della concorrenza e dello sviluppo tecnologico del Paese, favorendo la fruizione di contenuti audivisivi in streaming. Questo procedimento ovviamente non riguarda la assegnazione dei diritti di Serie A Tim per il prossimo triennio“.

Dazn sarà quindi felice di offrire la visione di tutte e 10 le partite di Serie A Tim in streaming, a tutti gli appassionati di calcio, e questo a prescindere dall’operatore Internet prescelto dai consumatori. Gli utenti rimarranno liberi di decidere con quale operatore accedere al nostro servizio, mediante un’ampia gamma di device mobili e fissi“.

Cagliari, schiaffi e calci al rider durante la festa per la vittoria dell’Italia…


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/cagliari-rider-aggedito-duranti-i-festeggiamenti-dopo-italia-spagna/391216/391930?ref=RHTP-BS-I278612739-P6-S1-T1

Nelle immagini amatoriali girate con uno smartphone si vede una folla di giovani accalcati in mezzo a piazza Yenne a Cagliari che, incuranti delle regole sul distanziamento sociale e senza alcuna mascherina, spintonano un rider a bordo di uno scooter sino a farlo cadere sull’asfalto. E mentre altri giovani cercano di placare gli animi, sull’uomo piovono schiaffi, calci e colpi di asta di una bandiera Tricolore. Qualcuno lo aiuta a risollevare lo scooter, tenendo a freno altri giovanissimi e così il rider può riprendere la sua corsa e il suo lavoro. Migliaia i commenti tra chi grida “vergogna” e chi sollecita maggiori controlli e invece chi chiede “giustizia” per il rider auspicando che i giovani vengano riconosciuti nel video e sanzionati. Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha condannato duramente l’episodio e ha annunciato di aver convocato per domani il rider – un uomo di 51 anni padre di due figli – in Comune per chiedergli scusa a nome di tutta la città.

Esclusa la presenza di spettatori a Tokyo per i Giochi


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/07/08/esclusa-la-presenza-di-spettatori-a-tokyo-per-i-giochi_e062b6a9-1f78-4a49-9ef1-d37b8715db96.html

Nessuno spettatore sarà ammesso durante i Giochi olimpici che si terranno a Tokyo. Lo riportano i media nipponici spiegando che la misura, probabilmente, riguarderà anche le tre prefetture circostanti, Chiba, Kanagawa e Saitama.

La decisione è stata presa dal consiglio direttivo che si è riunito oggi, composto dal presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, dalla presidente del comitato organizzatore Seiko Hashimoto e dalla governatrice Yuriko Koike, assieme alla ministra per lo Sport Tamayo Marukawa.

Il primo ministro giapponese, Yoshihide Suga, ha confermato oggi che il governo dichiarerà un nuovo stato d’emergenza a Tokyo per la pandemia Covid che rimarrà in vigore per tutta la durata delle Olimpiadi, che si svolgeranno dal 23 luglio all’8 agosto. Lo stato d’emergenza, come anticipato ieri, durerà fino al 22 agosto. Nel formalizzare l’estensione del ‘quasi’ stato di emergenza per la capitale Tokyo e le tre prefetture adiacenti di Chiba, Kanagawa, Saitama, oltre alla prefettura di Osaka, il premier Suga ha aperto all’eventualità di una possibile revoca anticipata se la situazione sui contagi dovesse migliorare. Il nuovo provvedimento entrerà ufficialmente in vigore da lunedì, ma di fatto estende le misure già esistenti, che obbligano le attività commerciali – tra cui bar e ristoranti – ad anticipare gli orari di chiusura e vietano la vendita di alcool dopo le 19:00. In altre cinque prefetture dell’arcipelago – Aichi, Hokkaido, Kyoto, Hyogo e Fukuoka – il quasi stato di emergenza verrà abolito, mentre nell’isola di Okinawa le disposizioni saranno più stringenti per via delle criticità presenti nel sistema ospedaliero. Si tratta del quarto stato di emergenza dall’inizio della pandemia per la capitale, a fonte del progressivo aumento delle positività, ormai per il 19/mo giorno consecutivo. La decisione coincide inoltre con l’arrivo a Tokyo del presidente del Comitato Olimpico internazionale (Cio), Thomas Bach, atterrato nella mattina di oggi all’aeroporto di Haneda. In serata Bach discuterà online con la presidente del comitato organizzatore, Seiko Hashimoto, e la governatrice Yuriko Koike, per aggiornare la nuove direttive che riguardano i limiti di accesso agli spettatori locali consentiti durante le gare. Nelle ultime 24 ore la capitale ha registrato 896 nuovi casi di coronavirus, il 26,9% in più rispetto alla media giornaliera degli ultimi sette giorni.

Inghilterra-Danimarca, due palloni in campo nell’azione del rigore: è bufera!


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/euro-2020/inghilterra/2021/07/07-83396050/inghilterra-danimarca_due_palloni_in_campo_nellazione_del_rigore_bufera_

Nel corso dell’affondo di Sterling le inquadrature tv evidenziano la presenza in campo di due palloni: la furia del web

Inghilterra-Danimarca tra le polemiche. Nel corso dell’azione che ha portato al rigore e al secondo gol inglese di Kane, le telecamere hanno evidenziato la clamorosa presenza in campo di due palloni. Quando Sterling affonda sulla corsia destra, prima del contatto con due difensori danesi, diversi frame testimoniano l’episodio che avrebbe potuto portare all’interruzione del gioco da parte dell’arbitro, che invece ha scelto di far continuare. 

Due palloni in campo sul rigore, furia social – Le immagini dei due palloni contemporaneamente in campo hanno in pochi minuti fatto il giro del web suscitando le reazioni furiose degli utenti contro la decisione del direttore di gara e quella successiva del Var che ha convalidato il penalty decisivo. 

Scandalo rigore Inghilterra – Danimarca

Serie A e diritti tv, l’Antitrust apre un’istruttoria sull’accordo Tim-Dazn


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/lente-dell-antitrust-sull-accordo-tim-dazn-AEd9ncV?refresh_ce=1

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria su alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn per verificare se si tratta di intesa restrittiva della concorrenza

L’Autorità Antitrust batte un colpo sulla vicenda Tim-Dazn e decide di aprire un’istruttoria sull’accordo che vede interessati Tim e Dazn dopo che la piattaforma streaming si è aggiudicata per il triennio 2021-24 i diritti di trasmissione della Serie A (7 partite alla settimana in esclusiva e 3 in co-esclusiva con Sky) a fronte di un esborso di 840 milioni di euro annui (di cui 340 garantiti da Tim in base, appunto, all’accordo fra le parti).

La possibile intesa restrittiva – L’Agcm ha deciso quindi di vederci chiaro nell’intesa fra Telecom Italia -1,71% e Dazn che, scrive l’Agcm in una nota, potrebbe configurarsi come «restrittiva della concorrenza con riferimento alle clausole dell’accordo che limitano commercialmente Dazn nell’offerta di servizi televisivi a pagamento, con l’effetto, fra l’altro, di ridurre la sua capacità di proporre sconti agli utenti finali e di ostacolare gli altri operatori di telecomunicazioni dall’intraprendere eventuali iniziative commerciali».

Le segnalazioni da telco e Sky – L’intervento di Antitrust arriva a seguito di segnalazioni che hanno preso avvio sin dal 21 febbraio 2021, si legge nel testo del provvedimento dell’Autorità presieduta da Roberto Rustichelli. È da allora che «diversi operatori di TLC quali Vodafone Italia S.p.A., Wind Tre S.p.A., Fastweb S.p.A. e da ultimo, in data 22 giugno 2021, Sky Italia S.r.l.» hanno «depositato note in cui evidenziavano possibili effetti restrittivi della concorrenza riconducibili all’accordo fra Tim e Dazn, sviluppando considerazioni sostanzialmente analoghe fra loro». Da Sky il ricorso è partito dopo il rifiuto da parte di Dazn di un’offerta di 500 milioni di euro a stagione per poter trasmettere le 7 partite in esclusiva in pancia alla piattaforma.

Il rischio rafforzamento di Tim – Due le principali criticità evidenziate dai ricorrenti. La prima «consiste nella centralizzazione di un contenuto editoriale non replicabile, ad alto valore per i consumatori, quale è il campionato di calcio di Serie A, sulla sola Piattaforma Internet e nella sua commercializzazione in esclusiva da parte della sola Tim. Ciò rafforzerebbe ulteriormente la posizione da quest’ultima detenuta nel mercato del broadband e dell’ultra broadband, posto che sarebbe l’unica telco che potrà includere tale contenuto nelle proprie offerte triple play e l’unico soggetto che può offrire sconti ai consumatori e che potrà far installare l’app di Dazn sui suoi dispositivi, quale in particolare la TIM Box». È anche a seguito di questo, scrive Agcm che Dazn ha interrotto qualsiasi tipo di negoziazione «per svariate tipologie di collaborazione con gli operatori di telecomunicazione».

I punti chiave

Nubifragio su centro e sud di Torino,…


Nubifragio su centro e sud di Torino, raffiche di vento a 70 l’ora: dehors devastati

articolo: Nubifragio su centro e sud di Torino, raffiche di vento a 70 l’ora: dehors devastati – la Repubblica

Trenta millimetri di pioggia in mezz’ora, danni e traffico in tilt: previsti altri temporali nei prossimi giorni

Nubifragio su centro e sud di Torino

Un millimetro di pioggia al minuto in mezz’ora di temporale. Sono questi i livelli ancora parziali registrati dalle centraline meteorologiche nel pomeriggio nel centro di Torino dove pochi minuti prima delle 17 a iniziato a piovere in maniera consistente, accompagnando gli scrosci d’acqua con raffiche di vento sui 50-70 chilometri orari. Il vento impetuoso e improvviso ha fatto danni soprattutto nei dehors di bar e ristoranti, abbattendo gli ombrelloni. La perturbazione ha colpito prima nella zona nord di Torino, soprattutto a San Mauro e Chivasso, per poi spostarsi verso il centro della città e dirigersi a sud, in particolare nei quartieri di San Salvario, Lingotto, Mirafiori.

Il “monsone” in piazza Vittorio Veneto a Torino: bufera d’acqua e dehors devastati – A Torino temporali di questa portata non si erano visti da un paio di settimane, dopo quelli del 22 e 25 giugno, ma il tempo in questo periodo è piuttosto instabile e altri scrosci sono previsti domani, anche più estesi di quello di oggi.

Nubifragio a Torino: le strade della città diventano torrenti

Italia-Spagna, Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward


articolo & video: Italia-Spagna, Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward – Corriere TV

Durante la festa degli azzurri a fine match l’addetta alla sicurezza ha preso per il braccio il difensore azzurro. Poi il chiarimento con Bonucci che scoppia a ridere e abbraccia la steward

Leonardo Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward. Dopo la vittoria ai calci di rigore contro la Spagna il difensore azzurro è corso a festeggiare con i tifosi italiani presenti sugli spalti a Wembley, ma quando si è girato per tornare in campo è stato preso per il braccia da un’addetta alla sicurezza.

Bonucci la guarda stupido, pochi secondi, poi il chiarimento con il numero 19 azzurro che scoppia a ridere e abbraccia la steward prima di tornare a festeggiare con i compagni di squadra la vittoria che ha regalato all’Italia la finale degli Europei.

Bonucci scambiato per un invasore da uno steward mentre festeggia con i tifosi (Italia-Spagna 5-3)

Previsioni meteo, afa e temperature a 40 gradi: in arrivo la seconda ondata di caldo dell’estate


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/meteo_afa_e_temperature_a_40_gradi_ecco_la_seconda_ondata_di_caldo_dell_estate-309134329/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S4-T1

Super Ondata di Caldo, ora si RISCHIA GROSSO

L’anticiclone africano fa rialzare le temperature, specie al Centrosud e sulle isole. Per il fine settimana forse mollerà la presa. Ma la tregua durerà poco

Riecco di nuovo l’afa. L’anticiclone africano, con il suo carico di aria rovente “imbarcata” nel deserto del Sahara, torna di nuovo a impadronirsi dell’Italia facendo partire la seconda ondata di caldo dell’estate.

È infatti in arrivo da domani – martedì 7 – una nuova impennata della colonnina di mercurio che riporterà le temperature massime fino a 40 gradi al Sud e a sfiorarli al Centronord. Mentre in alcune zone del settentrione, in particolare sulle Alpi occidentali, sono previsti forti temporali. È comunque solo una, Campobasso, la città giovedì con il bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo per le fasce a rischio.

Previsti 40 gradi – Il team del sito www.iLMeteo.it informa che da mercoledì a venerdì l’aria calda in arrivo dal deserto del Sahara farà schizzare le temperature sempre più in alto. Al Nord i valori massimi toccheranno punte di 36-37 gradi in Emilia (Bologna, Ferrara, Forlì), in Lombardia (Mantova), in Veneto (Rovigo, Verona), fino a 39 gradi al Centro sulle Marche (Macerata e Ascoli Piceno), 36-37 su Toscana e Lazio (Roma e Firenze) e fino a 40 al Sud come in Puglia e Basilicata (Foggia, Taranto, Matera) e sulle Isole Maggiori (Siracusa, Catania, Sanluri). Oltre al gran caldo però si dovrà fare i conti con lo sviluppo di forti temporali che fino a mercoledì interesseranno principalmente le Alpi occidentali (Val d’Aosta, provincia di Biella, Verbano-Cusio-Ossola e rilievi del torinese, localmente pure quelli lombardi), poi giovedì riusciranno a sfondare fin sulle pianure piemontesi e lombarde come a Milano e Torino.


Assieme ai temporali sarà alto il rischio di grandinate e di improvvisi colpi di vento. A determinare il maltempo al settentrione, spiegano i meteorologi di Iconameteo.it, saranno correnti instabili che interesseranno i Paesi dell’Europa centrale, a cui sarà esposto il settore alpino. In seno a tali correnti, precisano, si muove una perturbazione atlantica, la cui coda attraverserà buona parte delle regioni settentrionali tra la fine di mercoledì e la giornata di giovedì, con un aumento del rischio di temporali anche in Val Padana, soprattutto su quella centro-occidentale.

Tregua nel weekend – Nel resto dell’Italia si prospetta invece una seconda ondata di calore che dovrebbe essere più breve della precedente andando a scemare già nel fine settimana. Come accade in questi casi, spiegano i meteorologi di 3bmeteo.com, la calura sarà accompagnata da un aumento della concentrazione nell’aria delle polveri sottili provenienti dal deserto. Le maggiori concentrazioni saranno nei cieli del Centrosud tra giovedì e venerdì quando i cieli, anche a causa delle velature potranno risultate biancastri.

Italia-Spagna 5-3 ai rigori:….


Italia-Spagna 5-3 ai rigori: Donnarumma e Jorginho portano gli azzurri in finale

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/sport/europei-di-calcio-/2021/07/07/news/europei_italia-spagna_5-3_ai_rigori_donnarumma_e_jorginho_portano_gli_azzurri_in_finale-309242230/?ref=RHTP-BL-I309239726-P1-S1-T1

Dopo i gol di Chiesa e Morata, gli uomini di Mancini s’impongono nella sfida dagli 11 metri: il portiere rossonero para il tiro di Morata e consente al centrocampista del Chelsea di segnare la rete decisiva. Domenica l’atto conclusivo contro Inghilterra o Danimarca

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Italia-Spagna, le pagelle: Chiesa migliore per l’Uefa. Verratti, che rivincita. Pedri formidabile

Londra, 06 luglio 2021

Dopo 9 anni l’Italia è in finale agli Europei. La banda Mancini non tradisce sul più bello: costretta ai rigori dalla Spagna si aggrappa alle parate di Donnarumma e alla grande lucidità di Bernardeschi e Jorginho e vola all’ultimo atto per sfidare – domenica a Wembley – Inghilterra o Danimarca. E’ stata una vittoria sofferta ma per questo ancora più bella. Gli azzurri stavolta hanno dovuto stringere i denti contro una Spagna che si è rivelata più abile nel palleggio. Trascinata anche in un terreno che non le si addice, però, la nazionale ha dimostrato ancora una volta che non si raggiungono per caso 33 risultati utili di fila. Grazie al commovente sacrificio di Insigne e Chiesa e alla monumentale prova di Di Lorenzo, Bonucci e Chiellini ha retto l’onda d’urto e ha finito per conquistarsi dal dischetto il meritato pass per la finale.

Luis Enrique senza centravanti, Mancini dà fiducia a ImmobileLuis Enrique, già privo di Sarabia, ha provato a sorprendere Bonucci e Chiellini iniziando senza un vero centravanti: fuori Morata, lasciato in panchina Gerard Moreno. Spazio in quella posizione a Dani Olmo, sostenuto sulle fasce da Oyarzabal e Ferran Torres. In difesa, poi ha tolto Pau Torres preferendogli Eric Garcia. Mancini, invece, ha cambiato il minimo indispensabile, confermando la fiducia a Chiesa e a Immobile. In difesa a sinistra al posto dell’infortunato Spinazzola ha messo Emerson Palmieri.

Donnarumma salva su Olmo, traversa di Emerson – La Spagna ha preso subito possesso del centrocampo con la sua solita fitta ragnatela di passaggi ma l’Italia si è difesa bene, tenendo cortissime le linee. Le Furie Rosse hanno creato un solo brivido a Donnarumma, bravo a distendersi sulla destra su un tiro ravvicinato di Dani Olmo. L’Italia ha preferito agire di rimessa, mancando però nell’ultimo passaggio. La vera occasione per passare gli azzurri l’hanno avuta al 45′ quando Insigne ha lanciato in area sulla sinistra Emerson che di prima ha centrato la parte alta della traversa.

Morata entra e risponde a Chiesa – Nella ripresa l’Italia ha rischiato ancora su un destro a giro dal limite, di poco alto, di Oyarzabal ma alla prima buona verticalizzazione ha sbloccato il risultato (60′): Laporte ha fermato in scivolata Immobile lanciato al limite ma ha lasciato la palla a Chiesa che con un magnifico destro a giro ha battuto Unai Simon. Luis Enrique ha tentato il tutto per tutto calando gli assi Morata e Gerard Moreno e Mancini ha risposto cercando di chiudere i conti con la freschezza di Berardi. L’attaccante del Sassuolo, però, non ha avuto la forza e la lucidità per sfruttare un paio di buone opportunità in contropiede. La Spagna ha preso forza e coraggio e, dopo aver fatto le prove generali con Oyarzabal e Olmo, ha trovato l’1-1 proprio con Morata, bravo a triangolare al limite con Olmo e a infilare sul primo palo Donnarumma.

Donnarumma para un rigore a Morata, Jorginho porta l’Italia in finale – Inevitabile la soluzione ai supplementari dove la Spagna ha provato a fare qualcosa in più sbattendo, però contro il muro azzurro. Mancini ha ordinato di resistere mettendo in pista Toloi (con Di Lorenzo spostato a sinistra), Locatelli, Belotti e, infine, Bernardeschi, e l’Italia ha ubbidito, andando anche a un passo dal 2-1, annullato a Berardi per un fuorigioco di mezzo metro. Si è andati a rigori dove gli azzurri hanno avuto la forza mentale di riprendersi immediatamente dopo la parata di Simon a Locatelli. E questo anche grazie a Dani Olmo che ha sparato alto il rigore del possibile vantaggio iberico. La svolta decisiva è arriva quando sul dischetto si presentato Morata: Donnarumma si è riscattato intuendo il tiro della juventino e ha consentito a Jorginho, con un rigore alla Maradona, di far impazzire i tanti italiani del Regno Unito arrivati a Wembley. L’Italia in finale. I ragazzi del ’68 attendono ancora fiduciosi di trovare finalmente i loro eredi.

ITALIA-SPAGNA 5-3 dopo i rigori (0-0, 1-1, 0-0, 0-0) 
Italia (4-3-3): Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson (28′ st Toloi), Barella (40′ st Locatelli), Jorginho, Verratti (28′ st Pessina), Chiesa (2′ sts Bernardeschi), Immobile, (16′ st Berardi), Insigne (40′ st Belotti). (1 Sirigu, 26 Meret, 15 Acerbi, 16 Cristante, 23 Bastoni, 24 Florenzi). All.: Mancini.
Spagna (4-3-3): Unai Simon, Azpilicueta (40′ st Marcos Llorente), Eric Garcia (4′ sts Pau Torres), Laporte, Jordi Alba, Koke (25′ st Rodri), Busquets (1′ sts Thiago Alcantara), Pedri, Oyarzabal (25′ st Gerard Moreno), Dani Olmo, Ferran Torres (17′ st Morata). (1 De Gea, 13 Sanchez, 3 Diego Llorente, 14 Gayà, 17 Fabián Ruiz 20 Traoré). All.: Luis Enrique.
Arbitro: Brych (Germania).
Reti: nel st 15′ Chiesa, 35′ Morata.
Sequenza rigori: Locatelli (parato), Dani Olmo (alto), Belotti (gol), Gerard Moreno (gol), Bonucci (gol), Thiago Alcantara (gol), Bernardeschi (gol), Morata (parato), Jorginho (gol).
Angoli: 6-1 per la Spagna.
Recupero: 0′ e 3′; 0′ e 0′.
Ammoniti: Busquets, Toloi, Bonucci per gioco scorretto.
Spettatori: 60.000 circa.

Italia-Spagna 5-3 D.C.R, Luis Enrique: “Bisogna saper vincere ma anche perdere. Complimenti Italia”
Italia-Spagna 5-3 D.C.R. Mancini: “Ne manca ancora una.Contenti di aver regalato una gioia al paese”

Covid: Johnson dice basta alla mascherina obbligatoria al chiuso e al distanziamento


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/07/05/covid-altri-27mila-casi-in-gb-ma-non-piu-di-9-morti_db102c3a-d2b5-4082-8c64-ed5b67368434.html

Altri 27mila casi in Gran Bretagna, ma non più di 9 morti

Boris Johnson ha formalizzato l’intenzione di procedere dal 19 luglio alla tappa definitiva dell’uscita dell’Inghilterra delle restrizioni del lockdown anti Covid, con la riapertura dei locali notturni, l’allentamento delle limitazioni sugli eventi collettivi, ma anche la fine dell’uso obbligatorio della mascherina nei locali pubblici al chiuso e del distanziamento sociale. Il premier britannico si è detto fiducioso di poter escludere ulteriori rinvii dopo quello del 21 giugno malgrado l’aumento dei contagi causati dalla variante Delta – che continuerà, ha avvertito – grazie al contenimento dei vaccini su ricoveri e decessi.

Johnson ha indicato l’obiettivo di garantire la doppia dose di vaccino anti-Covid ai due terzi di tutta la popolazione adulta residente nel Regno Unito entro il 19 luglio, quando si prevede l’uscita dalle residue restrizioni obbligatorie del lockdown, con l’impegno a offrire almeno una prima dose al 100%.

Ha inoltre fissato la scadenza di settembre per arrivare a offrire alla totalità della popolazione adulta la possibilità di essere interamente vaccinata. Il premier ha parallelamente annunciato dal 19 luglio un alleggerimento degli obblighi d’isolamento per le persone vaccinate e la fine delle bolle d’isolamento nelle scuole.

Il Regno Unito – intanto – allinea nelle ultime 24 ore altri 27.334 contagi di Covid (circa mille meno del picco giornaliero della settimana scorsa) causati dalla variante Delta (ex indiana). Lo certificano, su quasi 1,3 milioni di tamponi, i dati diffusi oggi dal governo, che tuttavia confermano al momento l’effetto positivo delle vaccinazioni nel contenimento dell’impatto sui ricoveri (seppur in aumento) e soprattutto dei decessi quotidiani: fermi a non più di 9, contro i 15 di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate salgono intanto a più di 79 milioni, con oltre il 64% degli over 18 interamente immunizzati e l’86,1% coperti da una dose.

“È stato solo un anno, ma che anno….


Bilancio Barcellona e Real Madrid 2021: in Spagna interviene lo Stato a salvare il calciomercato


articolo del 19 maggio 2021: https://www.true-news.it/sports/bilancio-barcellona-real-madrid-2021-spagna-stato-calciomercato

Florentino Pérez (Presidente Real Madrid) – Joan Laporta ( Presidente Barcellona)

La crisi colpisce duro il calcio mondiale e mentre in Italia ci si interroga su fino a dove la Figc si possa spingere nel dare copertura ai club in difficoltà con il pagamento degli stipendi (l’Inter ma non solo), altrove non si fanno problemi a mettere le mani nei conti dello Stato pur di salvaguardare il bilancio 2021 delle squadre. Succede in Spagna, ad esempio, dove Barcellona e Real Madrid stanno facendo incetta di prestiti, pubblici e privati, per non dover tagliare senza pietà. Il Barça, alle prese con un difficile rinnovo di contratto di Messi, ha realizzato una doppietta nell’arco di un paio di giorni: 500 milioni di euro da Goldman Sachs come prestito a lungo termine e la richiesta di aderire alla moratoria disposta dal Governo spagnolo per chi nei mesi scorsi ha preso i soldi dalla cassa Covid e ora deve restituirli. Una storia che, se spostata in Italia, finirebbe dritta in Parlamento tra urla e polemiche e che riguarda anche il Real Madrid.

Calciomercato 2021 a rischio per Barcellona e Real Madrid? – Le due regine della Liga hanno un debito di 300 milioni di euro complessivi – 200 i madrileni e 100 i catalani – con il Credito Oficial e hanno completato l’iter per posticipare (spalmando in molti anni) il rimborso del prestito alle casse dello Stato.

Nulla di illegale, per carità, essendo una misura approvata per dare sostegno alle imprese spagnole per cercare di uscire dalla crisi Covid e il calcio, in quanto industria, non ha regole diverse dalle altre imprese.

Il capolavoro, però, potrebbe essere completo se Barcellona e Real Madrid dimostreranno di avere i conti in rosso (molto prevedibile) e un fatturato in calo di almeno il 30%; condizioni grazie alle quali il debito potrà essere in futuro ridotto trasformandosi in parte in aiuto a fondo perduto.

Bilancio Barcellona e Real Madrid 2021, che ne pensa la Uefa?Chissà cosa ne pensa la Uefa, sempre molto attenta a garantire pari condizioni per tutti in Europa. E chissà cosa ne pensano le società italiane, inglesi, francesi e tedesche alle prese con l’austerity per non saltare in aria. Perché mentre con una mano le due regine di Spagna chiedono soldi al Governo, con l’altra progettano un mercato d’assalto, da centinaia di milioni di euro. “Pagar pantalones” si dice in spagnolo. Il significato è chiaro a tutti.

Barcellona, Laporta con le spalle al muro: per tenere Messi occorre svendere


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/07/05/news/barcellona_laporta_bilancio_messi_mercato-309026296/

Rinnovare il contratto al fuoriclasse, ma andare incontro anche ai parametri di Liga e Uefa. Il presidente cede giocatori considerati ‘zavorra‘, cerca l’accordo con i senatori per spalmare il monte ingaggi, inizia un braccio di ferro con Dembélè per non perderlo a parametro zero e con i superpagati Umtiti e Pjanic

BARCELLONA – Aaa compratori cercasi. O anche semplici interessati a portarsi via, per giunta gratis, gli esuberi di una rosa pensata male e costruita peggio dal presidente Josep Maria Bartomeu. Joan Laporta è con le spalle al muro. Dopo essere riuscito a convincere Lionel Messi a chiudere la propria carriera all’ombra del Camp Nou, presentadogli un progetto sportivo convincente, il presidente blaugrana sta facendo i salti mortali per evitare di perdere quanto di buono fatto sinora a causa dell’evidente difficoltà che sta incontrando il club catalano a mettere nero su bianco un contratto che possa andar bene non solo al fuoriclasse argentino, ma anche e soprattutto alla Liga e alla Uefa. Javier Tebas, che non ha ancora digerito che il Barça sia uno dei principali attori della Superliga, ha già mandato a dire al Barça che “non faremo sconti a nessuno“.

La preoccupazione di Laporta – Situazione di stallo che ha costretto Laporta a rinunciare al suo proverbiale buonumore. Cosciente della gravità del momento (“la situazione è addirittura peggiore di quanto pensassimo“), il numero uno della società catalana ha sostituito la sua sempre ottimista espressione da guascone senza età con una versione più seria. E così – un po’ come se D’Artagnan fosse costretto ad assumere l’insostenibile, per lui, discrezione di Athos o solennità di Aramis – ogni volta che viene sorpreso per strada da un microfono, ‘Jan’ non può proprio fare a meno di misurare le parole, scommettendo il più delle volte sull’en train de e il gerundio giusto: “Stiamo preparando”, “stiamo studiando, “stiamo trovando la soluzione migliore“. E la verità è che non ci voleva di certo un genio dell’economia per capire che, prima di comprare e rinnovare, il Barça avesse bisogno di incassare e risparmiare. Vendere e, se necessario, regalare.

Cedere a ogni costo – I primi ad andar via sono stati Jean Claire Todibo e Konrad de la Fuente che hanno portato nelle casse blaugrana una decina di milioni di euro. Subito dopo è stata la volta di Matheus Fernandes, l’oggetto misterioso della rosa di Ronald Koeman: mai presentato, mai visto in campo. Il club è riuscito a convincerlo che sarebbe stato meglio per tutti stringersi la mano per l’ultima volta e prendere strade diverse. Soluzione pacifica che, però, né Samuel Umtiti né Miralem Pjanic hanno intenzione di accettare. Sebbene abbiano molto più mercato dello sconosciuto mediano brasiliano, sia il centrale francese che il centrocampista bosniaco non hanno la benché minima intenzione di rendere la vita facile al club catalano, anche perché sanno bene che non riuscirebbero a convincere nessuno a garantirgli lo stesso ingaggio percepito in questo momento in riva al Mediterraneo: 16 milioni (8 netti) di buone ragione per restare al Barcellona o, quantomeno, ricevere un piccolo grande incentivo per togliere il disturbo.

Braccio di ferro con Dembélé – Ieri, intanto, è andato via anche Francisco Trincao che giocherà per un anno in prestito al Wolverhampton mentre, nei prossimi giorni, sarà la volta di Junior Firpo che firmerà il suo nuovo contratto con il Leeds che, di fronte allo sgomento generale, si è detto disposto a pagare 15 milioni di euro per il suo cartellino. Nella stessa situazione di Umtiti e Pjanic potrebbe finire anche Ousmane Dembélé. All’attaccante francese rimane un solo anno di contratto e, per questo motivo, Laporta gli ha fatto sapere che o rinnova o va via subito o rimarrà in tribuna per i prossimi dodici mesi. C’è un’altro fronte, poi, sul quale Laporta sta combattendo un’altra battaglia vitale, quella del riadeguamento dei contratti dei senatori. Il presidente è già arrivato a un accordo con Gerard Piqué e si aspetta di ricevere la stessa disponibilità da Sergio Busquets, Jordi Alba (invitato, anche, cortesemente ad andar via) e Sergi Roberto che, nei piani della cupola blaugrana, dovrebbero accettare di ridursi il proprio ingaggio e spalmarlo in maniera tale da dare una boccata d’ossigeno, sul breve periodo, alle disastrate casse del proprio club.

Pjanic, situazione paradossale“Faremo di tutto per convincere Leo a restare“. Forse Laporta non sapeva ancora, in campagna elettorale, quanto sarebbe stato difficile mantenere la sua promessa. O, forse, lo sapeva e, adesso, sta provando a sfruttare l’affaire Messi per affrancarsi da quelle che considera zavorre, sia tecnico-tattiche che economiche, ribaltando la situazione e provando a metterli con le spalle al muro, facendogli capire che, per colpa loro, il Barcellona non può rinnovare il contratto al calciatore più forte della sua storia. Resta da capire se il suo pressing sortirà gli effetti desiderati. Soprattutto sulle coscienze di Umtiti e Pjanic, perché è facile immaginare che gli altri capitani seguiranno i passi di Piqué. Certo è che se qualcuno avesse detto all’ex regista della Juventus che, oggi, si fosse ritrovato in questa situazione, non ci avrebbe creduto. E non solo lui.

Annullati per il Covid i Gran Premi di Formula Uno e Motogp in Australia


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/07/06/news/annullati_gran_premi_formula_uno_australia-309091700/?ref=RHTP-BH-I304495303-P3-S3-T1

Per il secondo anno consecutivo, per le restrizioni e i problemi logistici provocati dalla pandemia di Covid-19, gli organizzatori dei Gran Premi di Formula 1 e MotoGp in Australia hanno annullato gli eventi.

Il presidente dell’Australian Grand Prix Corporation, Paul Little, si è detto profondamente deluso ma consapevole della “sfida che l’Australia deve affrontare con le attuali restrizioni ai viaggi internazionali”, sottolineando “l’importanza delle vaccinazioni”.

Vaccinazioni che in Australia sono in grave ritardo. Il Paese si è blindato dal Covid con restrizioni e lockdown molto severi ma non è riuscito a impedire l’arrivo della variante Delta entro i suoi confini. L’ingresso del nuovo ceppo a Sydney è avvenuto attraverso un tassista, senza mascherina, che ha prelevato all’aeroporto un rimpatriato, poi risultato positivo.

La Formula 1 potrebbe sostuire il gp di Melbourne con un altro: “Abbiamo diverse opzioni per riempire la casella vacante, che verranno analizzate nelle prossime settimane, ma siamo tristi di dover rinunciare ai tifosi australiani quest’anno”, si legge sul profilo Twitter. Il presidente e Ceo della F1, Stefano Domenicali, ha spiegato che si sta ancora pianificando una stagione da 23 corse, così come nel calendario attuale.

Bangkok, incendio gigantesco in una fabbrica di plastica


articolo: https://www.gazzettadiparma.it/italiamondo/2021/07/05/news/bangkok_incendio_gigantesco_in_una_fabbrica_di_plastica-6078501/

L’intervento dei Vigili del Fuoco e dei paramedici. Almeno una vittima e 29 feriti

È morta Raffaella Carrà, icona della tv italiana.


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2021/07/05/news/morta_raffaella_carra-309038929/

L’artista aveva 78 anni. Si è spenta alle 16.20 di oggi, dopo una malattia di cui nulla era trapelato. Mattarella: “Artista popolare, amata e apprezzata“. Pippo Baudo: “Sono immensamente scosso“. Arbore: “Era il simbolo della bella televisione

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ROMA – 05 luglio 2021

È morta Raffaella Carrà. L’artista aveva 78 anni. “Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre“. Con queste parole Sergio Japinosuo compagno per lunghissimo tempo, ha dato l’annuncio unendosi al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici di una vita e dei collaboratori più stretti.

Raffaella Carrà – Rumore (1979)

Raffaella Carrà si è spenta alle ore 16.20 di oggi, dopo una malattia che da qualche tempo aveva attaccato quel suo corpo così minuto eppure così pieno di straripante energia. Una forza inarrestabile la sua, che l’ha imposta ai vertici dello star system mondiale, una volontà ferrea che fino all’ultimo non l’ha mai abbandonata, facendo si che nulla trapelasse della sua profonda sofferenza. L’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico e verso coloro che ne hanno condiviso l’affetto, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei.

Donna fuori dal comune eppure dotata di spiazzante semplicità, non aveva avuto figli ma di figli – diceva sempre lei – ne aveva a migliaia, come i 150mila fatti adottare a distanza grazie ad Amore, il programma che più di tutti le era rimasto nel cuore.

Le esequie saranno definite a breve. Nelle sue ultime disposizioni, Raffaella ha chiesto una semplice bara di legno grezzo e un’urna per contenere le sue ceneri. Nell’ora più triste, sempre unica e inimitabile, come la sua travolgente risata.

Tuca Tuca {1971} * Raffaella Carrà (video)

Il cordoglio di Mattarella – “Sono profondamente colpito dalla scomparsa di Raffaella Carrà, un’artista popolare, amata e apprezzata da diverse e numerose generazioni di telespettatori in Italia e all’estero. Volto televisivo per eccellenza ha trasmesso – con la sua bravura e la sua simpatia – un messaggio di eleganza, gentilezza e ottimismo“, sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione diffusa dal Quirinale.

La biografia della prima showgirlRaffaella Maria Roberta Pelloni, questo il suo vero nome, nasce a Bologna il 18 giugno 1943. Deve il nome d’arte allo sceneggiatore e regista televisivo Dante Guardamagna: associò il suo nome al pittore Raffaello Sanzio e diede alla ballerina e cantante il cognome di un altro pittore, Carlo Carrà, tra i maestri del Futurismo. Era nata Raffaella Carrà.

Dopo il debutto in televisione in Tempo di danza (1961), al fianco di Lelio Luttazzi, e nella commedia musicale Scaramouche (1965), nel 1970 approdò a Canzonissima, divenendo nota al grande pubblico. Fu così che la Carrà divenne la prima showgirl del piccolo schermo in bianco e nero.

Ballerina, cantante, attrice, conduttrice e autrice: sapeva fare tutto. E faceva tutto bene. Era la regina della televisione italiana, e probabilmente lo sarà per lungo tempo. Provocatrice e rassicurante al tempo stesso ha saputo farsi amare da intere generazioni di italiani, riuscendo ad ottenere l’elogio del Britannico Guardian: “Ha insegnato all’Europa la gioia del sesso”.

Dopo gli esordi, giovanissima, nel cinema, la sua carriera spicca il volo sul piccolo schermo negli anni Settanta. L’esordio è con Io, Agata e tu, nel quale ‘Raffa‘ lancia per la prima volta il suo nuovo stile di showgirl, diverso rispetto alle colleghe dell’epoca. Ma è nello stesso anno, con Canzonissima insieme a Corrado, che raggiunge la popolarità creando scalpore per il suo abbigliamento “scandaloso”, simbolo di una rivoluzione nei costumi sociali.

Il primo ombelico in tv – Il 9 ottobre 1971, quando insieme a Corrado aprì la nona edizione di “Canzonissima“, la gara di musica leggera del sabato sera del canale nazionale della Rai, la showgirl indossò uno stringente abito che scopriva l’ombelico: era la prima volta che questo accadeva in tv. Il clamore per quella audace abbigliamento fu straordinario e al tempo stesso controverso: per giorni le cronache non parlarono che di quell’ombelico e le polemiche furono infinite.

Il caso Tuca tuca – Ma la vicenda fu ben presto surclassata da altro clamore, perchè Raffaella di lì a poco avrebbe ballato e cantato il Tuca tuca. La star della tv dal caschetto platino (forza ragazzi Spazzola…cantava brandendo le chiome su e giù) che tutte copiavano, entrò in scena con l’ombelico scoperto ma con il ballerino Enzo Paolo Turchi si toccavano reciprocamente la testa, le spalle, i fianchi e le gambe. Fu il finimondo tra i benpensanti.

Il brano scritto da Gianni Boncompagni e Berto Pisano, spaventò i dirigenti della Rai che costrinsero la showgirl e il ballerino ad esibirsi quasi girati di tre quarti. La canzone ebbe un successo clamoroso e scalò le calssifiche, ma solo dopo che la celebre coreografia fu riproposta in un’irresistibile versione con Alberto SordiRaffa‘ fu consacrata definitivamente come ospite fissa nelle case degli italiani ed entra nella storia del costume del nostro Paese e non solo: nel 2012 Madonna, nel suo MDNA Tour, ripropose un balletto praticamente identico. continua a leggere

Morti sul lavoro: continua, nel silenzio, la carneficina


pagina :https://alessandro54.com/morti-bianche-2021-2/

Una fuga di gas in un condotto sottomarino


Una fuga di gas in un condotto sottomarino, nelle acque dell’Oceano, davanti al Messico, ha dato vita a una scena drammatica: un «occhio di fuoco» che si sviluppava sotto la superficie del mare, con fiamme arancioni che uscivano dall’acqua, a poca distanza da una piattaforma petrolifera nel campo Ku Maloob Zaap.
Il guasto è avvenuto a ovest della penisola dello Yucatan, nel Golfo del Messico, venerdì 2 luglio. La compagnia petrolifera messicana Pemex ha affermato di aver ormai provveduto a riparare il guasto: le operazioni hanno richiesto più di 5 ore (dalle 5:15 alle 10:30)

Canada, ondata di calore assassina: centinaia di morti in pochi giorni


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/07/03/news/canada_ondata_di_calore_assassina-308718367/?ref=RHTP-BH-I306071389-P1-S1-T1

Emergenza nella parte occidentale del Paese, soprattutto in Columbia, Alberta, Yukon e Territori di Nord-Ovest. Oltre 130 incendi provocati dai fulmini

OTTAWA – Ondata di calore assassina in Canada: le temperature altissime hanno causato centinaia di morti, soprattutto nella Columbia britannica. L’ufficio del medico legale ha segnalato che i decessi inaspettati sono stati 719 solo la scorsa settimana, il triplo dei livelli abituali. I patologi stanno verificando la causa delle morti una per una, e non si sbilanciano sul bilancio complessivo, ma è già massimo l’allarme sul caldo record in tutto il Canada occidentale, soprattutto in Columbia, Alberta, Yukon e Territori di Nord-Ovest.

Il caldo record sta favorendo anche la diffusione degli incendi boschivi, causati forse dai fulmini: sono innumerevoli i roghi che hanno costretto il governo federale a inviare gli aerei militari per aiutare i soccorritori nella Columbia Britannica. Venerdì, il British Columbia Wildfire Service ha segnalato 136 incendi attivi in tutta la provincia a seguito della caduta di 12.000 fulmini il giorno precedente.

Mercoledì, i 250 abitanti del villaggio di Lytton hanno dovuto evacuare in tutta fretta il centro abitato, dove martedì si era registrata la temperatura più alta mai rilevata in Canada, pari a 49,6 gradi centigradi. Il villaggio – circa 260 km a nord-est di Vancouver – è stato interamente distrutto dal fuoco. “L’intero paese è stato avvolto dalle fiamme in 15 minuti“, ha raccontato alla Bbc il sindaco Jan Polderman.

Secondo gli esperti, il cambiamento climatico aumenta la frequenza di eventi meteorologici estremi, come le ondate di calore.

Usa, iPhone highlander «sopravvive» per tre giorni in fondo a un fiume: ritrovato grazie al suono della sveglia


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_luglio_01/usa-iphone-highlander-sopravvive-tre-giorni-fondo-un-fiume-ritrovato-grazie-suono-sveglia-a5539254-d837-11eb-b949-f9df7b28a0a6.shtml?fbclid=IwAR3W4clKRT9je3LJ8xKS9-aXz724aDJs7kVR1ufUZs4hg37wZL-UDdROWJM

Record di «apnea» per lo smartphone di un utente dell’Idaho ribaltatosi in kayak: nonostante il lungo tempo trascorso sott’acqua è risultato perfettamente funzionante

Non è un mistero che, a partire dal 2016 con iPhone 7 e 7 PlusApple abbia reso i suoi smartphone resistenti all’acqua. Che tuttavia un esemplare riuscisse a «sopravvivere» sul fondo di un fiume per oltre tre giorni, restando nel frattempo pienamente operativo, con ogni probabilità non se lo sarebbero aspettati nemmeno i più ottimisti ingegneri di Cupertino. È invece quanto realmente accaduto a Tom Adams, un fortunato utente dell’Idaho che sabato 12 giugno aveva deciso di percorrere in kayak un tratto del fiume Snake, nei pressi della cittadina di Blackfoot, insieme alla moglie e ad alcuni amici. Ribaltatosi a causa della forte corrente, aveva infatti perso in un sol colpo portafoglio, chiavi di casa, canna da pesca e, per l’appunto, il suo costoso iPhone (ignoto il modello, ma fonti locali lo hanno definito «nuovo»). Sembrava un guaio irrimediabile. Invece, contro ogni probabilità, il dispositivo è stato poi recuperato il martedì successivo risultando ancora in perfette condizioni.

La sveglia suonava ancora – A individuare in appena 20 minuti sia le chiavi che l’iPhone a oltre tre metri di profondità ci ha pensato uno dei sommozzatori del Bingham County Search and Rescue Dive Team, una squadra di specialisti locali che ha approfittato dell’occasione per condurre un’esercitazione. In questo senso, un assist a dir poco inatteso alle operazioni di recupero è arrivato nientemeno che dalla sveglia che Adams aveva già impostato per la domenica mattina, per evidenti ragioni non ancora interrotta. Non solo, dunque, il telefono aveva continuato a funzionare come se nulla fosse, ma nonostante stesse suonando senza sosta da più di 48 ore non aveva ancora esaurito la carica residua. I pesci della zona non saranno stati certo contenti dell’interminabile baccano subacqueo, ma tant’è. «Io e la mia famiglia siamo incredibilmente grati al Bingham County Search and Rescue Dive Team – ha detto Adams, cui è stata poi restituita anche la canna da pesca –. Siamo rimasti davvero colpiti da tutti loro e siamo felici che utilizzino queste opportunità per esercitarsi per salvare vite umane in futuro».

Il precedente – Non è la prima volta che un iPhone dimostra insospettabili capacità di «apnea». Giusto un mese fa, per esempio, a Berlino un 12 Pro era stato recuperato da un canale profondo un metro grazie all’utilizzo di un’improvvisata canna da pesca con un magnete al posto dell’amo. E anche in quel caso, nonostante dal momento della caduta fossero passate diverse ore, il dispositivo non aveva evidenziato particolari danni. Senz’altro un’ottima notizia in vista dell’estate, ma meglio non avventurarsi in imprudenti test al mare o al lago: se solitamente si raccomanda di non scherzare con il fuoco, a volte anche l’acqua può essere foriera di cattive sorprese.

Serie A: Dazn, Sky e TimVision, la guida completa per vedere il calcio


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_luglio_02/serie-a-dazn-sky-timvision-guida-completa-vedere-calcio-69b0ad8e-cf4c-11eb-9af8-7f6e706f5289.shtml?fbclid=IwAR38ve1DWfq0Mp415uCzX8iTJ02-EadQ1vhsmvxJePCSBRGOTptoqL94eQA

Dal primo luglio chi ha sottoscritto un pacchetto via Sky per vedere anche le partite di Dazn non può più visualizzare i canali. Ecco come passare da una piattaforma all’altra

La data che ha fatto da spartiacque è stata giovedì 1 luglio. Da quel momento, infatti, i canali di calcio di Dazn che si potevano vedere anche tramite la piattaforma (e l’abbonamento) di Sky non sono più visibili. Dalla prossima stagione, infatti, il campionato di Serie A verrà trasmesso integralmente da Dazn (e sarà così fino al 2024). Saranno dieci (7 in esclusiva e 3 trasmesse anche da Sky Sport) i match della massima serie trasmessi per ogni turno, oltre a tantissime altre competizioni sportive che vanno dal basket alle freccette. Oltre alla Serie A, anche la serie B verrà trasmessa da Dazn ma con alcune partite visibili anche su Sky per il prossimo triennio. Ma che cosa bisogna fare se abbiamo un abbonamento Dazn sottoscritto tramite Sky e vogliamo continuare a vedere le partite della massima serie nazionale? Non molto in realtà, perché l’abbonamento scaduto allo scoccare del 1 luglio non verrà più addebitato nei mesi successivi a quello “base” di Sky . Quindi si dovrà procedere a una nuova sottoscrizione come utente alla piattaforma Dazn, come viene suggerito da una mail che stanno ricevendo in questi giorni i clienti del «defunto» pacchetto Sky+Dazn.

Come iscriversi a Dazn – Dall’1 al 28 luglio, per i nuovi abbonati è prevista un’offerta di 19,99 euro al mese per 14 mesi (invece di 29,99 euro che è il prezzo base). Per gli ex Sky il prezzo è 19,99 per 12 mesi con luglio e agosto gratis. Per attivare queste e altre promozioni, basta collegarsi al sito ufficiale dell’azienda e seguire le istruzioni per creare prima un account (servono solo i dati principali e una password), poi un metodo di pagamento e infine scaricare l’applicazione dedicata che consente di vedere i propri eventi sportivi preferiti anche fuori casa. Alla piattaforma si possono collegare fino a sei dispositivi e guardare in contemporanea su due senza alcun sovrapprezzo. E se si cambia idea? In ogni momento, si può disdire l’abbonamento.

Cosa cambia per chi è già iscritto a Dazn – Per chi invece è già cliente dell’emittente britannica, invece, l’unica novità in arrivo riguarda l’adeguamento di prezzo dell’abbonamento alla piattaforma. Passerà infatti da 9,99 euro al mese a 29,99 (ma, come detto sopra, al momento grazie alle offerte in corso il prezzo effettivamente da pagare è 19,99 euro). Non poco, ma il numero di partite è aumentato: oltre alla serie A ci sono i match di campionati internazionali come LaLiga, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Fa Cup e Carabao Cup,Europa League, Conference League, e UEFA Champions League femminile. Oltre alle competizioni di MotoGP, Moto2 e Moto3, Nfl, Ufc, Matchroom, GGG, Golden Boy, Indycar e freccette. Il catalogo di Dazn prevede, inoltre, dei contenuti chiamati «Originals». Da «The Making of» al più recente «Ronaldo: El Presidente »su Ronaldo il Fenomeno, il primo di una serie di 6 episodi visibili nei prossimi mesi, fino alle numerose proposte italiane con «Linea Diletta», «Vocabolario Borghi», le 4 stagioni de «La Mente nel Pallone», il format «Obiettivo» e le analisi motociclistiche di «S-Piega Melandri»e «Mugello Confidential» .

Come vedere Dazn in casa (e fuori) – I canali di Dazn sono visibili su smart TV, Apple TV, Android TV, Samsung TV e altri modelli. Anche su smartphone o tablet si può visualizzare tutto via app (gratuita sia per Android che iOS), oppure sul pc fisso o sulla console PlayStation4 o Xbox One. Chi preferisce guardare lo sport via app o pc, prima è bene che si assicuri di avere una buona connessione alla rete. Sul sito dell’azienda si richiede 3.5 Mbps di download per l’alta definizione. Si passa a 6.5 Mbps per l’HD e frame rate elevati. Per la TV, la velocità minima di download raccomandata è 8.0 Mbps. Infine, per la risoluzione SD (definizione standard) è 2.0 Mbps di download per lo smartphone.

Spinazzola, infortunio in Belgio-Italia: esce tra le lacrime, rottura del tendine d’Achille


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/europei/21_luglio_02/spinazzola-infortunato-belgio-italia-finiscono-le-lacrime-europei-dell-azzurro-37a20528-db76-11eb-a708-517ad1a2ece3.shtml?fbclid=IwAR3nPA54pqhm0HnAzDZBhMdtVda9XtXLtdnPx6sHXv2oVB9n_hXrfkAWbGo

Infortunio al 32’ st per Leonardo Spinazzola mentre rincorreva Thorgan Hazard: al suo posto è entrato Emerson. L’esterno della Roma è stato nominato per due volte «uomo del match» agli Europei, ed è anche il giocatore più veloce del torneo

Grave infortunio per Leonardo Spinazzola al 32’ st di Italia-Belgio, la partita che ha portato la Nazionale di Mancini in semifinale. L’azzurro ha avuto un problema mentre rincorreva Thorgan Hazard, sembra al tendine d’Achille. Gli esami chiariranno l’entità dell’infortunio. Poi si è sdraiato a terra e ha cominciato a piangere, disperato, con le mani sul volto e singhiozzando, consolato dagli altri azzurri, primo tra tutti il compagno della Roma Cristante, appena entrato. Al suo posto Mancini ha inserito Emerson.

Il Corriere ha creato uno speciale sugli Europei 2021 con partite, squadre, protagonisti e risultati in tempo reale: lo trovate QUI.

Spinazzola è stata una delle rivelazioni di questo Europei: per due volte è stato nominato «uomo del match» ed è anche il giocatore più veloce di tutto il torneoDisperato l’esterno della Roma, che chiude qui i suoi Europei.

Con Insigne ha formato un asse di sinistra tra i grandi punti di forza dell’Italia. Contro il Belgio Spinazzola ha anche salvato un gol su Lukaku, nel secondo tempo. Decisivo nel deviare il pallone che l’attaccante dell’Inter aveva spinto verso la rete a pochi passi dalla porta. Praticamente sulla linea. Decisivo, insomma. Resta uno dei protagonisti di questa bella Italia in semifinale agli Europei.

Serie A, rivoluzione calendario: il girone di ritorno sarà diverso da quello d’andata


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/07/02/news/serie_a_rivoluzione_calendario_girone_di_ritorno_asimmetrico_rispetto_all_andata-308623779/

Anche in Italia il sistema asimmetrico. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri otto incontri

Rivoluzione Serie A: dalla prossima stagione il girone di ritorno sarà diverso da quello dell’andata

Rivoluzione nel calcio italiano. Il Consiglio di Lega di Serie A ha infatti stabilito all’unanimità che “il calendario della Serie A TIM 2021/22 avrà un girone di ritorno asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone di andata“. Dopo la proposta, bocciata, della giornata ‘spezzatino con 10 match in 10 orari diversi, arriva questa novità. Studiata soprattutto per adeguarsi agli interessi televisivi: ogni giornata avrà almeno una partita sulla carta di cartello.

Già in vigore in Premier, Liga e Ligue1 – I calendario asimmetrici non sono una novità assoluta nel calcio mondiale. Si tratta di un format già in vigore, per esempio, in Premier League, in Liga e in Ligue 1. Ma in Italia “avrà una particolare novità rispetto alle altre nazioni che lo hanno adottato, con le partite del ritorno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine, sia come composizione all’interno dello stesso turno“, spiega il Consiglio.

“Miglior distribuzione degli incontri” – La nuova formula, sottolinea il Consiglio di Lega, “permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri otto incontri“.

Appuntamento al 14 luglio – Ricordiamo che il sorteggio del calendario avverrà il 14 luglio. La partenza della prossima stagione è fissata ufficialmente il 22 agosto, con la possibilità che si parta comunque il venerdì precedente o il sabato con i primi anticipi. L’ultima giornata, invece, sarà il 22 maggio 2022: in mezzo, è già stata fissata la classica sosta di Natale, con il campionato che quindi si fermerà per circa due settimane, dal 23 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022.

Covid, i dati del monitoraggio: scende ancora l’Rt a 0,63. “Variante Delta in aumento”


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/02/news/covid_i_dati_del_monitoraggio_scende_ancora_l_rt_a_0_63-308544839/?ref=RHTP-BH-I306071389-P1-S1-T1

L’incidenza cala a 9 casi ogni 100mila abitanti, era a 11 una settimana fa

ROMA – Continua la riduzione dell’Rt nazionale a 0.63 rispetto allo 0.69 della settimana scorsa e scende ancora l’incidenza dei casi di Covid in Italia a 9 casi ogni 100 mila abitanti rispetto agli 11 di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimana Iss-ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

Sempre oggi è attesa la flash survey dell’Iss e del ministero della Salute sulla variante Delta, un report che terrà conto dei dati inviati entro la giornata di ieri da tutte le Regioni e le Province autonome. 

Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus SARS-CoV-2 causati da varianti delta e kappa (la seconda faceva parte della famiglia della variate delta ed è ora distinta) è in aumento in Italia. Lo indica la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. La maggior parte di questi casi è attribuibili a focolai circoscritti in varie parti del paese. I tecnici nel documento chiedono, visto l’aumento dei casi anche in paesi con alta copertura vaccinale, un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi e un’elevata copertura vaccinale con il completamento dei cicli.