Italia-Spagna, Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward


articolo & video: Italia-Spagna, Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward – Corriere TV

Durante la festa degli azzurri a fine match l’addetta alla sicurezza ha preso per il braccio il difensore azzurro. Poi il chiarimento con Bonucci che scoppia a ridere e abbraccia la steward

Leonardo Bonucci scambiato per un invasore di campo da una steward. Dopo la vittoria ai calci di rigore contro la Spagna il difensore azzurro è corso a festeggiare con i tifosi italiani presenti sugli spalti a Wembley, ma quando si è girato per tornare in campo è stato preso per il braccia da un’addetta alla sicurezza.

Bonucci la guarda stupido, pochi secondi, poi il chiarimento con il numero 19 azzurro che scoppia a ridere e abbraccia la steward prima di tornare a festeggiare con i compagni di squadra la vittoria che ha regalato all’Italia la finale degli Europei.

Bonucci scambiato per un invasore da uno steward mentre festeggia con i tifosi (Italia-Spagna 5-3)

Previsioni meteo, afa e temperature a 40 gradi: in arrivo la seconda ondata di caldo dell’estate


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/meteo_afa_e_temperature_a_40_gradi_ecco_la_seconda_ondata_di_caldo_dell_estate-309134329/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S4-T1

Super Ondata di Caldo, ora si RISCHIA GROSSO

L’anticiclone africano fa rialzare le temperature, specie al Centrosud e sulle isole. Per il fine settimana forse mollerà la presa. Ma la tregua durerà poco

Riecco di nuovo l’afa. L’anticiclone africano, con il suo carico di aria rovente “imbarcata” nel deserto del Sahara, torna di nuovo a impadronirsi dell’Italia facendo partire la seconda ondata di caldo dell’estate.

È infatti in arrivo da domani – martedì 7 – una nuova impennata della colonnina di mercurio che riporterà le temperature massime fino a 40 gradi al Sud e a sfiorarli al Centronord. Mentre in alcune zone del settentrione, in particolare sulle Alpi occidentali, sono previsti forti temporali. È comunque solo una, Campobasso, la città giovedì con il bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo per le fasce a rischio.

Previsti 40 gradi – Il team del sito www.iLMeteo.it informa che da mercoledì a venerdì l’aria calda in arrivo dal deserto del Sahara farà schizzare le temperature sempre più in alto. Al Nord i valori massimi toccheranno punte di 36-37 gradi in Emilia (Bologna, Ferrara, Forlì), in Lombardia (Mantova), in Veneto (Rovigo, Verona), fino a 39 gradi al Centro sulle Marche (Macerata e Ascoli Piceno), 36-37 su Toscana e Lazio (Roma e Firenze) e fino a 40 al Sud come in Puglia e Basilicata (Foggia, Taranto, Matera) e sulle Isole Maggiori (Siracusa, Catania, Sanluri). Oltre al gran caldo però si dovrà fare i conti con lo sviluppo di forti temporali che fino a mercoledì interesseranno principalmente le Alpi occidentali (Val d’Aosta, provincia di Biella, Verbano-Cusio-Ossola e rilievi del torinese, localmente pure quelli lombardi), poi giovedì riusciranno a sfondare fin sulle pianure piemontesi e lombarde come a Milano e Torino.


Assieme ai temporali sarà alto il rischio di grandinate e di improvvisi colpi di vento. A determinare il maltempo al settentrione, spiegano i meteorologi di Iconameteo.it, saranno correnti instabili che interesseranno i Paesi dell’Europa centrale, a cui sarà esposto il settore alpino. In seno a tali correnti, precisano, si muove una perturbazione atlantica, la cui coda attraverserà buona parte delle regioni settentrionali tra la fine di mercoledì e la giornata di giovedì, con un aumento del rischio di temporali anche in Val Padana, soprattutto su quella centro-occidentale.

Tregua nel weekend – Nel resto dell’Italia si prospetta invece una seconda ondata di calore che dovrebbe essere più breve della precedente andando a scemare già nel fine settimana. Come accade in questi casi, spiegano i meteorologi di 3bmeteo.com, la calura sarà accompagnata da un aumento della concentrazione nell’aria delle polveri sottili provenienti dal deserto. Le maggiori concentrazioni saranno nei cieli del Centrosud tra giovedì e venerdì quando i cieli, anche a causa delle velature potranno risultate biancastri.

Italia-Spagna 5-3 ai rigori:….


Italia-Spagna 5-3 ai rigori: Donnarumma e Jorginho portano gli azzurri in finale

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/sport/europei-di-calcio-/2021/07/07/news/europei_italia-spagna_5-3_ai_rigori_donnarumma_e_jorginho_portano_gli_azzurri_in_finale-309242230/?ref=RHTP-BL-I309239726-P1-S1-T1

Dopo i gol di Chiesa e Morata, gli uomini di Mancini s’impongono nella sfida dagli 11 metri: il portiere rossonero para il tiro di Morata e consente al centrocampista del Chelsea di segnare la rete decisiva. Domenica l’atto conclusivo contro Inghilterra o Danimarca

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Italia-Spagna, le pagelle: Chiesa migliore per l’Uefa. Verratti, che rivincita. Pedri formidabile

Londra, 06 luglio 2021

Dopo 9 anni l’Italia è in finale agli Europei. La banda Mancini non tradisce sul più bello: costretta ai rigori dalla Spagna si aggrappa alle parate di Donnarumma e alla grande lucidità di Bernardeschi e Jorginho e vola all’ultimo atto per sfidare – domenica a Wembley – Inghilterra o Danimarca. E’ stata una vittoria sofferta ma per questo ancora più bella. Gli azzurri stavolta hanno dovuto stringere i denti contro una Spagna che si è rivelata più abile nel palleggio. Trascinata anche in un terreno che non le si addice, però, la nazionale ha dimostrato ancora una volta che non si raggiungono per caso 33 risultati utili di fila. Grazie al commovente sacrificio di Insigne e Chiesa e alla monumentale prova di Di Lorenzo, Bonucci e Chiellini ha retto l’onda d’urto e ha finito per conquistarsi dal dischetto il meritato pass per la finale.

Luis Enrique senza centravanti, Mancini dà fiducia a ImmobileLuis Enrique, già privo di Sarabia, ha provato a sorprendere Bonucci e Chiellini iniziando senza un vero centravanti: fuori Morata, lasciato in panchina Gerard Moreno. Spazio in quella posizione a Dani Olmo, sostenuto sulle fasce da Oyarzabal e Ferran Torres. In difesa, poi ha tolto Pau Torres preferendogli Eric Garcia. Mancini, invece, ha cambiato il minimo indispensabile, confermando la fiducia a Chiesa e a Immobile. In difesa a sinistra al posto dell’infortunato Spinazzola ha messo Emerson Palmieri.

Donnarumma salva su Olmo, traversa di Emerson – La Spagna ha preso subito possesso del centrocampo con la sua solita fitta ragnatela di passaggi ma l’Italia si è difesa bene, tenendo cortissime le linee. Le Furie Rosse hanno creato un solo brivido a Donnarumma, bravo a distendersi sulla destra su un tiro ravvicinato di Dani Olmo. L’Italia ha preferito agire di rimessa, mancando però nell’ultimo passaggio. La vera occasione per passare gli azzurri l’hanno avuta al 45′ quando Insigne ha lanciato in area sulla sinistra Emerson che di prima ha centrato la parte alta della traversa.

Morata entra e risponde a Chiesa – Nella ripresa l’Italia ha rischiato ancora su un destro a giro dal limite, di poco alto, di Oyarzabal ma alla prima buona verticalizzazione ha sbloccato il risultato (60′): Laporte ha fermato in scivolata Immobile lanciato al limite ma ha lasciato la palla a Chiesa che con un magnifico destro a giro ha battuto Unai Simon. Luis Enrique ha tentato il tutto per tutto calando gli assi Morata e Gerard Moreno e Mancini ha risposto cercando di chiudere i conti con la freschezza di Berardi. L’attaccante del Sassuolo, però, non ha avuto la forza e la lucidità per sfruttare un paio di buone opportunità in contropiede. La Spagna ha preso forza e coraggio e, dopo aver fatto le prove generali con Oyarzabal e Olmo, ha trovato l’1-1 proprio con Morata, bravo a triangolare al limite con Olmo e a infilare sul primo palo Donnarumma.

Donnarumma para un rigore a Morata, Jorginho porta l’Italia in finale – Inevitabile la soluzione ai supplementari dove la Spagna ha provato a fare qualcosa in più sbattendo, però contro il muro azzurro. Mancini ha ordinato di resistere mettendo in pista Toloi (con Di Lorenzo spostato a sinistra), Locatelli, Belotti e, infine, Bernardeschi, e l’Italia ha ubbidito, andando anche a un passo dal 2-1, annullato a Berardi per un fuorigioco di mezzo metro. Si è andati a rigori dove gli azzurri hanno avuto la forza mentale di riprendersi immediatamente dopo la parata di Simon a Locatelli. E questo anche grazie a Dani Olmo che ha sparato alto il rigore del possibile vantaggio iberico. La svolta decisiva è arriva quando sul dischetto si presentato Morata: Donnarumma si è riscattato intuendo il tiro della juventino e ha consentito a Jorginho, con un rigore alla Maradona, di far impazzire i tanti italiani del Regno Unito arrivati a Wembley. L’Italia in finale. I ragazzi del ’68 attendono ancora fiduciosi di trovare finalmente i loro eredi.

ITALIA-SPAGNA 5-3 dopo i rigori (0-0, 1-1, 0-0, 0-0) 
Italia (4-3-3): Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson (28′ st Toloi), Barella (40′ st Locatelli), Jorginho, Verratti (28′ st Pessina), Chiesa (2′ sts Bernardeschi), Immobile, (16′ st Berardi), Insigne (40′ st Belotti). (1 Sirigu, 26 Meret, 15 Acerbi, 16 Cristante, 23 Bastoni, 24 Florenzi). All.: Mancini.
Spagna (4-3-3): Unai Simon, Azpilicueta (40′ st Marcos Llorente), Eric Garcia (4′ sts Pau Torres), Laporte, Jordi Alba, Koke (25′ st Rodri), Busquets (1′ sts Thiago Alcantara), Pedri, Oyarzabal (25′ st Gerard Moreno), Dani Olmo, Ferran Torres (17′ st Morata). (1 De Gea, 13 Sanchez, 3 Diego Llorente, 14 Gayà, 17 Fabián Ruiz 20 Traoré). All.: Luis Enrique.
Arbitro: Brych (Germania).
Reti: nel st 15′ Chiesa, 35′ Morata.
Sequenza rigori: Locatelli (parato), Dani Olmo (alto), Belotti (gol), Gerard Moreno (gol), Bonucci (gol), Thiago Alcantara (gol), Bernardeschi (gol), Morata (parato), Jorginho (gol).
Angoli: 6-1 per la Spagna.
Recupero: 0′ e 3′; 0′ e 0′.
Ammoniti: Busquets, Toloi, Bonucci per gioco scorretto.
Spettatori: 60.000 circa.

Italia-Spagna 5-3 D.C.R, Luis Enrique: “Bisogna saper vincere ma anche perdere. Complimenti Italia”
Italia-Spagna 5-3 D.C.R. Mancini: “Ne manca ancora una.Contenti di aver regalato una gioia al paese”