Esclusa la presenza di spettatori a Tokyo per i Giochi


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/07/08/esclusa-la-presenza-di-spettatori-a-tokyo-per-i-giochi_e062b6a9-1f78-4a49-9ef1-d37b8715db96.html

Nessuno spettatore sarà ammesso durante i Giochi olimpici che si terranno a Tokyo. Lo riportano i media nipponici spiegando che la misura, probabilmente, riguarderà anche le tre prefetture circostanti, Chiba, Kanagawa e Saitama.

La decisione è stata presa dal consiglio direttivo che si è riunito oggi, composto dal presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, dalla presidente del comitato organizzatore Seiko Hashimoto e dalla governatrice Yuriko Koike, assieme alla ministra per lo Sport Tamayo Marukawa.

Il primo ministro giapponese, Yoshihide Suga, ha confermato oggi che il governo dichiarerà un nuovo stato d’emergenza a Tokyo per la pandemia Covid che rimarrà in vigore per tutta la durata delle Olimpiadi, che si svolgeranno dal 23 luglio all’8 agosto. Lo stato d’emergenza, come anticipato ieri, durerà fino al 22 agosto. Nel formalizzare l’estensione del ‘quasi’ stato di emergenza per la capitale Tokyo e le tre prefetture adiacenti di Chiba, Kanagawa, Saitama, oltre alla prefettura di Osaka, il premier Suga ha aperto all’eventualità di una possibile revoca anticipata se la situazione sui contagi dovesse migliorare. Il nuovo provvedimento entrerà ufficialmente in vigore da lunedì, ma di fatto estende le misure già esistenti, che obbligano le attività commerciali – tra cui bar e ristoranti – ad anticipare gli orari di chiusura e vietano la vendita di alcool dopo le 19:00. In altre cinque prefetture dell’arcipelago – Aichi, Hokkaido, Kyoto, Hyogo e Fukuoka – il quasi stato di emergenza verrà abolito, mentre nell’isola di Okinawa le disposizioni saranno più stringenti per via delle criticità presenti nel sistema ospedaliero. Si tratta del quarto stato di emergenza dall’inizio della pandemia per la capitale, a fonte del progressivo aumento delle positività, ormai per il 19/mo giorno consecutivo. La decisione coincide inoltre con l’arrivo a Tokyo del presidente del Comitato Olimpico internazionale (Cio), Thomas Bach, atterrato nella mattina di oggi all’aeroporto di Haneda. In serata Bach discuterà online con la presidente del comitato organizzatore, Seiko Hashimoto, e la governatrice Yuriko Koike, per aggiornare la nuove direttive che riguardano i limiti di accesso agli spettatori locali consentiti durante le gare. Nelle ultime 24 ore la capitale ha registrato 896 nuovi casi di coronavirus, il 26,9% in più rispetto alla media giornaliera degli ultimi sette giorni.

Inghilterra-Danimarca, due palloni in campo nell’azione del rigore: è bufera!


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/euro-2020/inghilterra/2021/07/07-83396050/inghilterra-danimarca_due_palloni_in_campo_nellazione_del_rigore_bufera_

Nel corso dell’affondo di Sterling le inquadrature tv evidenziano la presenza in campo di due palloni: la furia del web

Inghilterra-Danimarca tra le polemiche. Nel corso dell’azione che ha portato al rigore e al secondo gol inglese di Kane, le telecamere hanno evidenziato la clamorosa presenza in campo di due palloni. Quando Sterling affonda sulla corsia destra, prima del contatto con due difensori danesi, diversi frame testimoniano l’episodio che avrebbe potuto portare all’interruzione del gioco da parte dell’arbitro, che invece ha scelto di far continuare. 

Due palloni in campo sul rigore, furia social – Le immagini dei due palloni contemporaneamente in campo hanno in pochi minuti fatto il giro del web suscitando le reazioni furiose degli utenti contro la decisione del direttore di gara e quella successiva del Var che ha convalidato il penalty decisivo. 

Scandalo rigore Inghilterra – Danimarca

Serie A e diritti tv, l’Antitrust apre un’istruttoria sull’accordo Tim-Dazn


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/lente-dell-antitrust-sull-accordo-tim-dazn-AEd9ncV?refresh_ce=1

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria su alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn per verificare se si tratta di intesa restrittiva della concorrenza

L’Autorità Antitrust batte un colpo sulla vicenda Tim-Dazn e decide di aprire un’istruttoria sull’accordo che vede interessati Tim e Dazn dopo che la piattaforma streaming si è aggiudicata per il triennio 2021-24 i diritti di trasmissione della Serie A (7 partite alla settimana in esclusiva e 3 in co-esclusiva con Sky) a fronte di un esborso di 840 milioni di euro annui (di cui 340 garantiti da Tim in base, appunto, all’accordo fra le parti).

La possibile intesa restrittiva – L’Agcm ha deciso quindi di vederci chiaro nell’intesa fra Telecom Italia -1,71% e Dazn che, scrive l’Agcm in una nota, potrebbe configurarsi come «restrittiva della concorrenza con riferimento alle clausole dell’accordo che limitano commercialmente Dazn nell’offerta di servizi televisivi a pagamento, con l’effetto, fra l’altro, di ridurre la sua capacità di proporre sconti agli utenti finali e di ostacolare gli altri operatori di telecomunicazioni dall’intraprendere eventuali iniziative commerciali».

Le segnalazioni da telco e Sky – L’intervento di Antitrust arriva a seguito di segnalazioni che hanno preso avvio sin dal 21 febbraio 2021, si legge nel testo del provvedimento dell’Autorità presieduta da Roberto Rustichelli. È da allora che «diversi operatori di TLC quali Vodafone Italia S.p.A., Wind Tre S.p.A., Fastweb S.p.A. e da ultimo, in data 22 giugno 2021, Sky Italia S.r.l.» hanno «depositato note in cui evidenziavano possibili effetti restrittivi della concorrenza riconducibili all’accordo fra Tim e Dazn, sviluppando considerazioni sostanzialmente analoghe fra loro». Da Sky il ricorso è partito dopo il rifiuto da parte di Dazn di un’offerta di 500 milioni di euro a stagione per poter trasmettere le 7 partite in esclusiva in pancia alla piattaforma.

Il rischio rafforzamento di Tim – Due le principali criticità evidenziate dai ricorrenti. La prima «consiste nella centralizzazione di un contenuto editoriale non replicabile, ad alto valore per i consumatori, quale è il campionato di calcio di Serie A, sulla sola Piattaforma Internet e nella sua commercializzazione in esclusiva da parte della sola Tim. Ciò rafforzerebbe ulteriormente la posizione da quest’ultima detenuta nel mercato del broadband e dell’ultra broadband, posto che sarebbe l’unica telco che potrà includere tale contenuto nelle proprie offerte triple play e l’unico soggetto che può offrire sconti ai consumatori e che potrà far installare l’app di Dazn sui suoi dispositivi, quale in particolare la TIM Box». È anche a seguito di questo, scrive Agcm che Dazn ha interrotto qualsiasi tipo di negoziazione «per svariate tipologie di collaborazione con gli operatori di telecomunicazione».

I punti chiave

Nubifragio su centro e sud di Torino,…


Nubifragio su centro e sud di Torino, raffiche di vento a 70 l’ora: dehors devastati

articolo: Nubifragio su centro e sud di Torino, raffiche di vento a 70 l’ora: dehors devastati – la Repubblica

Trenta millimetri di pioggia in mezz’ora, danni e traffico in tilt: previsti altri temporali nei prossimi giorni

Nubifragio su centro e sud di Torino

Un millimetro di pioggia al minuto in mezz’ora di temporale. Sono questi i livelli ancora parziali registrati dalle centraline meteorologiche nel pomeriggio nel centro di Torino dove pochi minuti prima delle 17 a iniziato a piovere in maniera consistente, accompagnando gli scrosci d’acqua con raffiche di vento sui 50-70 chilometri orari. Il vento impetuoso e improvviso ha fatto danni soprattutto nei dehors di bar e ristoranti, abbattendo gli ombrelloni. La perturbazione ha colpito prima nella zona nord di Torino, soprattutto a San Mauro e Chivasso, per poi spostarsi verso il centro della città e dirigersi a sud, in particolare nei quartieri di San Salvario, Lingotto, Mirafiori.

Il “monsone” in piazza Vittorio Veneto a Torino: bufera d’acqua e dehors devastati – A Torino temporali di questa portata non si erano visti da un paio di settimane, dopo quelli del 22 e 25 giugno, ma il tempo in questo periodo è piuttosto instabile e altri scrosci sono previsti domani, anche più estesi di quello di oggi.

Nubifragio a Torino: le strade della città diventano torrenti