Meteo: quando finirà questo caldo estremo di Caronte? Ora forse c’è una data, gli aggiornamenti


Quando finirà questo caldo estremo? Ora c’è una data

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: Meteo: quando finirà questo caldo estremo di Caronte? Ora forse c’è una data, gli aggiornamenti » ILMETEO.it

Un caldo anomalo ed estremo sta attanagliando tutta l’Italia a causa dell’avanzata dirompente dell’anticiclone africano Caronte. Se a molti sole e caldo possono certamente far piacere, essi iniziano a destare preoccupazione soprattutto sul fronte di siccità, approvvigionamento idrico e incendi, oltre che in merito ai vari malesseri legati ai colpi di calore.
In tanti infatti ci state chiedendo: ma quando finirà? Sono arrivati oggi importanti aggiornamenti in vista di quella che potrebbe risultare come una prima rottura di questa fase climatica a dir poco rovente.

Un’ondata di caldo intenso sta conquistando tutta l’Italia e si intensificherà ulteriormente almeno fino alla metà della prossima settimana. Il tutto a causa di un così detto “blocco atmosferico con l’alta pressione sub-tropicale a dominare la scena su buona parte del bacino del Mediterraneo. L’Italia resterà dunque ostaggio quindi di nuove ondate di calore con tanto sole e soprattutto con temperature ben oltre le medie climatiche di riferimento.
Una prima e vera svolta potrebbe arrivare entro la metà di Luglio: i principali modelli atmosferici (il Centro Europeo in primis) iniziano a fiutare un cambio generale di circolazione con il ritorno a temperature più in linea con il periodo e forse pure delle tanto agognate precipitazioni.
La cupola anticiclonica africana potrebbe infatti battere in ritirata e rintanarsi a latitudini più basse. Come possiamo vedere dalla mappa allegata, tale dinamica favorirebbe l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre dall’Atlantico verso l’Europa Centro-Occidentale. Vista l’origine delle masse d’aria, l’Oceano Atlantico (quindi più miti rispetto a quelle in arrivo dal Sahara) è lecito aspettarsi almeno fino al 20 del mese condizioni meteo spesso soleggiate e temperature in linea con le medie stagionali o solo leggermente sopra. Quindi caldo sì, ma senza eccessi e senza l’afa che sale alle stelle come è avvenuto nell’ultimo periodo con l’anticiclone africano.

E attenzione, la spinta dell’alta pressione di matrice azzorriana determinerebbe lo scivolamento, lungo il bordo orientale, di correnti più fresche a tratti instabili dai quadranti settentrionali con il rischio quindi di frequenti episodi temporaleschi dapprima sulle zone montuose, in estensione poi anche alle vicine pianure specie durante le ore pomerdiane.

Meteo: e se ad Agosto piovesse tutto il mese? Luci e tante Ombre sull’Estate di Caronte

Luci ed Ombre sull’Estate di Caronte anche a Ferragosto

articolo di Antonio Sano’ Fondatore: Meteo: e se ad Agosto piovesse tutto il mese? Luci e tante Ombre sull’Estate di Caronte » ILMETEO.it

L’Estate è partita col botto e proseguirà anche per la prossima settimana sotto il segno di Caronte, questo immenso anticiclone che sta arroventando l’Italia, il Mediterraneo e l’Europa.

Ma durerà veramente per altri due mesi ininterrotti? – Le previsioni a lungo termine, che sappiamo bene, sebbene siano più attendibili che in passato, quanto restino tuttavia alquanto fallaci, indicano un prosieguo della stagione tale e quale come l’incipit, ovvero bollente, con temperature decisamente oltre le medie.

Alcuni indizi ci fanno però pensare che qualcosa potrebbe andare storto: cambiamento climatico non significa solo più caldo o più siccità, bensì soprattutto estremizzazione, ovvero a periodi più caldi e secchi potrebbero alternarsi fasi più piovose e fredde anche in modo eccezionale.

Ritornando a guardare gli annali meteorologici passati, troviamo che in realtà spesso a mesi di Giugno scoppiettanti, sono seguiti dei ferragosto piuttosto burrascosi….In cui si faceva più fatica a trovare il sole tra le nuvole…ma come diciamo sempre, ce la farà dunque anche l’estate 2022, tra luci e ombre, a lasciarci un qualche ricordo, fosse solo di un vacanza, un weekend, o soltanto di una notte, una Stella?

Ovvio che sì.

Meteo: estate 2022, c’è una notizia interessante; una mappa svela la prima proiezione per luglio e agosto

Le prime anticipazioni sulla prossima stagione

Prime Anticipazioni per la prossima Estate

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: Meteo: estate 2022, c’è una notizia interessante; una mappa svela la prima proiezione per luglio e agosto » ILMETEO.it

L’Estate è iniziata subito forte, con una serie di ondate di caldo su tutta l’Italia e temperature che hanno battuto alcuni record storici. In molti adesso ci state chiedendo “cosa ci aspetta per i prossimi mesi? Saranno davvero caldissimi come dicono già in molti?“.

Per poter tracciare una tendenza sulla prossima estate dobbiamo affidarci alle cosiddette proiezioni climatiche sul lungo periodo (mesi Luglio e Agosto): un tempo decisamente poco affidabili e mero oggetto di studio e di interesse per curiosi e appassionati, le proiezioni stagionali sono oggi diventate un valido strumento di prognosi scientifica, con decisivi contributi nella valutazione climatica a più lunga scadenza. In Europa leader del settore è il Centro Europeo per la Previsione Meteorologica a Medio termine, ECMWF, di Reading (UK).

Ebbene, molti siti e i principali organi di informazioni meteorologica giustamente iniziano ad azzardare una tendenza volta al grande caldo a livello continentale.

Ma cerchiamo di capire cosa c’è di vero e soprattutto ciò che già possiamo sapere, grazie agli ultimi dati stagionali, appena emessi. La nostra analisi parte dall’aspetto più importante durante la stagione estiva, cioè quello legato alle temperaturepreviste diffusamenteoltre la media climatica (fino a +2/3°C) già in avvio di Luglio. Valori più in linea col periodo a partire da metà mese grazie ad un ritorno dell’anticiclone delle Azzorre sull’Europa centro occidentale. Tuttavia potrebbe trattarsi solo di una fugace apparizione; infatti pure il mese di Agosto rischia di seguire un trend votato al caldo; c’è una mappa (ve la proponiamo qui sotto) che svela, a tal proposito, la proiezione per per la seconda parte dell’estate: salta all’occhio l’anomalia termica praticamente su tutta l’Europa centro-meridionale, Italia compresa, a causa probabilmente di una maggior ingerenza del famigerato anticiclone africano.
Fino a pochi anni fa a dettar legge sul Vecchio Continente era la più mite alta pressione delle Azzorre (di origine oceanica). Ultimamente, invece, stiamo assistendo ad una sempre maggior presenza di masse d’aria provenienti dal Nord Africa, le responsabili delle ondate di caldo più forti e persistenti anche sull’Italia.

Il secondo aspetto da tener monitorato, specie dopo gli ultimi mesi a dir poco siccitosi su buona parte delle regioni, riguarda le precipitazioni. Anche in questo caso ci vengono in aiuto le proiezioni per i prossimi mesi; ebbene sembrerebbe inasprito il problema legato alla scarsità d’acquacon un deficit pluviometrico in particolare al Nord, a causa di una probabile persistenza di un campo di alta pressione con il conseguente rischio di siccità, come abbiamo già avuto modo di sperimentare negli ultimi mesi.
Vedremo se verranno confermate queste prime tendenze sul lungo periodo e quali saranno gli effetti attesi sul nostro Paese.

Al Chelsea licenziamenti, mobbing, un suicidio sospetto: mesi da incubo per i dipendenti del club


da “www.repubblica.it”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/06/30/news/chelsea_mobbing_suicidio_licenziamenti_dipendenti-356048680/?ref=RHTP-VS-I270681069-P18-S6-T1

Le ultime settimane dell’era Abramovich, come riporta il New York Times, per i lavoratori dell’area marketing del club londinese sono stati un inferno. La nuova proprietà: “Già al lavoro perché tutto questo non risucceda”. Silurati il presidente uscente Buck e l’ex ad Laurence

Licenziamenti, certificati medici di lunga durata, sguardi imbarazzati, un suicidio sospetto. L’area marketing del Chelsea, club di Londra passato da poco da Abramovic al miliardario Todd Bohely, negli ultimi mesi non sarebbe stato un posto dove lavorare serenamente, come riporta il New York Times. Che ha intervistato dodici dipendenti e ricostruito cosia sia successo nelle ultime settimane. Una situazione che la nuova proprietà conosce e che sta cercando di risolvere.

Chelsea Tv, il suicidio di Richard Bignell – Secondo il racconto del quotidiano americano, all’interno del Chelsea i problemi presenti da mesi si sarebbero ingigantiti nelle ultime settimane: quasi una dozzina di dipendenti del dipartimento marketing del club hanno affermato di aspettarsi di essere rimproverati dal loro capo di fronte ai colleghi ogni giorno. Altri hanno detto di aver affrontato la sua ira, sfogata nei modi più umilianti. L’anno scorso alcuni lavoratori erano scomparsi per settimane o mesi sfruttando certificati medici. Almeno dieci membri dello staff – di un dipartimento che impiega 50 persone – si sono licenziati. Poi, all’inizio di gennaio, un ex membro dello staff benvoluto dai colleghi si è suicidato: la motivazione non è nota, ma per molti Richard Bignell, l’ex capo di Chelsea Tv, non avrebbe retto la pressione esagerata presente sul posto di lavoro. E alcuni, al suo funerale, hanno sfogato la propria rabbia. continua a leggere

Alluvione in Austria: frane e inondazioni a Treffen e Arriach, in poche ore la pioggia di un mese


articolo di Filomena Fotia: https://www.meteoweb.eu/2022/06/alluvione-austria-treffen-arriach/1811266/

Forte maltempo in Austria, alcune località nella Carinzia sono rimaste isolate

Le autorità austriache hanno dichiarato lo stato di emergenza dopo che alcune località nella Carinzia sono rimaste isolate a causa di smottamenti e inondazioni a seguito di forti piogge. L’emittente pubblica ORF ha riferito che ai residenti di Treffen am Ossiacher See e Arriach è stato detto di cercare rifugio nei piani superiori delle loro case. Diverse persone che erano rimaste intrappolate nelle loro abitazioni sono state portate in salvo con gli elicotteri. La tempesta si è verificata nelle ultime ore di ieri, portando forti venti e piogge torrenziali nella regione.

Nelle ultime 12 ore sono stati registrati 117 litri di pioggia ad Arriach: quasi le precipitazioni di un mese intero, ha affermato Gerhard Hohenwarter dell’Istituto centrale di meteorologia e geodinamica (ZAMG) di Klagenfurt: “Qui ha piovuto in poche ore tanto quanto nella media di giugno“. Dal punto di vista statistico, si può parlare di un evento che può verificarsi all’incirca ogni 100 anni, ha spiegato Hohenwarter.

Markus Müller, dei vigili del fuoco volontari di Arriach, ha dichiarato a ORF Carinzia che i danni maggiori si sono registrati sulla strada statale che porta ad Arriach attraverso la valle del Gelände: “È stata completamente demolita in più punti“. I distretti di Hundsdorf e Laastadt sono stati particolarmente colpiti. “Al momento, alcune parti di Hundsdorf e Arriach non hanno acqua“.

Ci sono anche segnalazioni di dispersi: sarebbero due persone di cui non si hanno notizie al momento.

Da ieri sera sono state eseguite 430 operazioni dei vigili del fuoco in tutta la Carinzia.

Alluvione in Austria, case sepolte sotto i detriti in Carinzia | VIDEO

Alluvione in Austria: strade come fiumi in piena a Treffen am Ossiacher See | VIDEO

TikTok sarà rimosso da Apple e Google? La richiesta di un commissario della Fcc Usa


articolo di  Redazione Login: https://www.corriere.it/tecnologia/22_giugno_29/tiktok-ban-apple-google-usa-4433-4400-2-729058209-4433_4400.2.729058209.shtml

Il commissario Brandon Carr: «Strumento di sorveglianza che raccoglie grandi quantità di dati personali e sensibili»

TikTok rischia di essere oscurato in tutto l’Occidente? Brendan Carr, uno dei commissari della Fcc (Commissione federale per le comunicazioni degli Stati Uniti), ha condiviso via Twitter una lettera al Ceo di Apple Tim Cook e al Ceo di Alphabet Sundar Pichai in cui chiede di rimuovere TikTok la celebre app di video TikTok dai loro app store. Carr dichiara se la rimozione non avverrà entro l’8 luglio, le due Big Tech dovranno rispondere con osservazioni pubbliche.

Oracle – Tra le ragioni il commissario cita un report del sito di notizie Buzzfeed secondo cui ByteDance, la società cinese proprietaria di TikTok, usa la piattaforma come «strumento di sorveglianza che raccoglie grandi quantità di dati personali e sensibili». Nell’articolo si scrive che la società cinese ha avuto accesso a dati di utenti statunitensi da settembre 2021 a gennaio 2022. Il 17 giugno TikTok ha annunciato che era in corso lo spostamento dei dati privati degli utenti statunitensi dai propri data center (negli Stati Uniti e Singapore), ai server cloud di Oracle, una compagnia Usa. continua a leggere

Un creditore chiede la messa in liquidazione di Evergrande


Evergrande Group (Image credit: Depositphotos)

articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/28/evergrande-messa-in-liquidazione/

Il colosso dell’immobiliare cinese Evergrande ha affermato che si opporrà «con forza» a una richiesta di messa in liquidazione presentata da un piccolo creditore a causa delle pressioni degli investitori tagliati fuori dal suo processo di ristrutturazione. Ricordiamo che Suning – società proprietaria dell’Inter – vanta un’esposizione di 2,6 miliardi di euro.

La richiesta – spiega il Financial Times – è stata depositata presso l’Alta Corte di Hong Kong dal gruppo Top Shine Global ed è correlata a un’obbligazione del valore di 862,5 milioni di dollari di Hong Kong (110 milioni di dollari statunitensi). La richiesta di messa in liquidazione è l’ultimo segno di crescente agitazione tra i piccoli creditori della società, che stanno lavorando per creare una leva da utilizzare nei negoziati con Evergrande durante il suo processo di ristrutturazione del debito.

Evergrande, che in precedenza era inadempiente sui pagamenti delle obbligazioni all’estero a dicembre dopo che la crescita nel settore immobiliare cinese ha iniziato a rallentare, ha affermato di non aspettarsi che questa richiesta influisca sul suo piano di ristrutturazione, che prevede di completare entro la fine del mese prossimo.

Il settore immobiliare cinese ha assistito a un’ondata di insolvenze a seguito di un inasprimento normativo, che ha sconvolto il mercato e ha messo sotto pressione i governi locali che facevano molto affidamento sull’immobiliare per dare impulso alle entrate e a un processo di crescita.

Evergrande verso il default: Zhang esposto per 2,6 mld

Zhang Jindong (foto IMAGO via Onefootball)

articolo di Marco Sacchi 6 September 2021: https://www.calcioefinanza.it/2021/09/06/evergrande-default-suning/

Evergrande è sempre più a rischio defalut. Il colosso cinese che opera nel campo dello sviluppo immobiliare sta crollando sotto il peso dei suoi 100 miliardi di dollari di debito, una situazione che rischia di travolgere l’intero comparto in Cina oltre che gli investitori internazionali che hanno in mano la metà del debito corporate offshore cinese.

Come sottolineato da Il Sole 24 Ore, si tratta di un bel guaio per Pechino, oltre che per gli investitori stranieri che hanno puntato sulle obbligazioni di Evergrande attratti dagli alti rendimenti.

Per questo la situazione della società spaventa, tanto che venerdì alla borsa di Shenzhen le contrattazioni sul titolo sono state sospese, mentre oggi la borsa di Shanghai ha deciso di interrompere temporaneamente le negoziazioni bond con scadenza a luglio 2022 a seguito di “fluttuazioni anomale”.

Nell’ultimo anno i profitti di Evergrande sono crollati del 29%, 1,6 miliardi di dollari in cifre assolute. Evergrande è a corto di liquidità e non sa quale strada intraprendere per riuscire a fare fronte ai propri impegni sul debito corporate in scadenza nei prossimi mesi.

Dalla lettera (poi smentita) al Governo cinese per chiedere una ciambella di salvataggio, alla richiesta di un piano di risanamento e di gestione del debito, per arrivare infine agli annunci delle dismissioni di immobili a Guangzhou e lo smantellamento del quartier generale della società a Hong Kong, tutti questi passi non sono serviti a giudicare dal venerdì nero in cui la holding è stata a pochi passi dal baratro.

Il mercato obbligazionario cinese ad alto rendimento – spiega ancora Il Sole 24 Ore – soffre molto e il settore più colpito è l’immobiliare, dominato da una dozzina di colossi, tra cui Evergrande, le cui azioni quest’anno hanno perso il 70%, mentre le obbligazioni sono entrate in sofferenza.

Una situazione che si è modificata quando la casa è tornata a essere un bene per le famiglie, non più uno strumento di speculazione. Il Governo non solo ha messo paletti contro il leverage anche nel real estate, ma sta applicando una normativa che – tra le altre cose – prevede che i prezzi delle nuove case messe a disposizione per il mercato dovranno essere trasparenti.

Mosse poco gradite a chi, come Evergrande, ha fatto dell’immobiliare la chiave di volta delle sue fortune. Difficile che lo Stato corra in soccorso. Evergrande è considerata too big to fail ma è privata e i margini di manovra dello Stato sono molto più ristretti.

Sulla situazione del colosso cinese sono puntati anche gli occhi di Zhang Jindong, che attraverso Suning Holdings Group controlla l’Inter Campione d’Italia in Serie A.

Nel 2017 Zhang, non attraverso la quotata Suning.com ma tramite una controllata di Suning Appliance, aveva anticipato ad Evergrande capitali per 20 miliardi di yuan (circa 2,6 miliardi di euro), sottoscrivendo azioni di classe A di Evergrande Real Estate (nota anche come Hengda Real Estate) destinate alla quotazione in borsa, con la promessa di forti dividendi.

Grazie al supporto di Suning e di altri gruppi privati cinesi, Evergrande aveva così raccolto complessivamente 130 miliardi di yuan (circa 16,65 miliardi di euro), grazie anche alla promessa che nel caso in cui la quotazione in borsa delle azioni di classe A di Evergrande Real Estate non si fosse concretizzata, gli investimenti sarebbero stati ripagati entro marzo 2021.

Tuttavia, nell’autunno dell’anno scorso, dopo l’ennesimo rinvio del progetto di quotazione, alcuni investitori hanno dato il loro assenso a non esercitare opzioni di riscatto delle quote versate, evitando la crisi di liquidità di Evergrande.

Tra questi anche lo stesso Zhang Jindong che ha accettato di rivedere l’accordo in essere con il patron di Evergrande, Xu JiayinZhang ha dunque rinunciato a chiedere il rimborso dei 20 miliardi di yuan, mantenendo così la partecipazione immobilizzata in Evergrande Real Estate (notizia da cui sono le pressioni sul debito di Suning e che hanno portato alla crisi del gruppo dei mesi scorsi).

L’investimento di Zhang secondo inf.news avrebbe perso addirittura l’80% del suo valore, dato che la valutazione di Evergrande Real Estate sarebbe oggi pari a 425 milioni di yuan, e – di conseguenza – la quota in possesso di Suning Appliance sarebbe pari a 3,84 miliardi di yuan (500 milioni di euro circa). Valore che potrebbe azzerarsi completamente in caso di default del gruppo Evergrande.

Cessione Milan, Blue Skye: «Elliott ha agito con inganno»


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/29/cessione-milan-blue-skye/

Prosegue il tentativo di Blue Skye di bloccare la cessione della maggioranza del Milan da parte del fondo statunitense Elliott a RedBird Capital, società fondata nel 2014 da Gerry Cardinale. L’accordo sull’operazione è stato raggiunto sulla base di 1,2 miliardi di euro e – dopo il signing della scorse settimane – il closing è previsto per il mese di settembre.

Secondo quanto riportato dall’agenzia BloombergBlue Skye Financial Partners (che detiene il 4,27% di Project Redblack, la società che controlla il 100% di Rossoneri Sport Investment Sarl e che a sua volta controlla il 99,93% del Milan) ha affermato che Elliott si è impegnato a vendere il club «a porte chiuse», in violazione dei suoi diritti di socio di minoranza.

Blue Skye – ha aggiunto ancora Bloomberg – è al lavoro per portare avanti un’azione legale in Lussemburgo al fine di annullare la vendita o ottenere un risarcimento danni, si legge in documenti depositati a New York. In particolare, Blue Skye ha detto che intendeva dimostrare che Elliott «ha operato con malizia o inganno» rilasciando informazioni riservate senza approvazione e senza procedere a una corretta procedura di offerta.

Le parti in causa non hanno voluto commentare, ma già nel recente passato – quando Salvatore Cerchione si era dimesso dal CdA del Milan e aveva detto di voler portare Elliott in Tribunale – il fondo statunitense non si era detto minimamente preoccupato e aveva sottolineato che questa azione non avrebbe assolutamente influito sul buon esito della cessione.

Allo stesso tempo Arena Investors – asset manager istituzionale che ha già collaborato con Blue Skye e che ha investito il capitale per la quota del 4,27% di Project Redblack – si era detto assolutamente soddisfatto dell’operazione.

Berrettini positivo al Covid, si ritira da Wimbledon:….


Berrettini positivo al Covid, si ritira da Wimbledon: “Avevo dei sintomi, ho fatto il tampone in autonomia”


Matteo Berrettini. Epa

articolo di Luca Marianantoni: https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/28-06-2022/berrettini-positivo-covid-si-ritira-wimbledon-4401184624006.shtml

L’annuncio su Instagram, oggi avrebbe dovuto affrontare il cileno Garin: “La priorità era proteggere la salute e la sicurezza dei giocatori e di tutte le persone coinvolte nel torneo. Non ho parole per descrivere il mio profondo dispiacere”

L’annuncio lo fa Matteo Berrettini dal suo profilo Instagram. “Con il cuore spezzato devo annunciare di dovermi ritirare da Wimbledon per essere positivo al test del covid. Avevo dei sintomi influenzali e nei giorni scorsi avevo deciso di stare isolato. Nonostante non sia niente di grave, ho deciso che la cosa più importante era fare un nuovo test questa mattina per proteggere la salute e la sicurezza dei giocatori e di tutte le persone coinvolte nel torneo. Non ho parole per descrivere il mio profondo dispiacere. Il sogno, per quest’anno, è svanito, ma vi prometto che tornerò più forte di prima. Grazie per il supporto“. continua a leggere

Traduzione https://translate.google.it: Ho il cuore spezzato nell’annunciare che devo ritirarmi da @wimbledon a causa del risultato positivo del test COVID-19. Ho avuto sintomi influenzali e sono stato in isolamento negli ultimi giorni. Nonostante i sintomi non siano gravi, ho deciso che era importante fare un altro test questa mattina per proteggere la salute e la sicurezza dei miei compagni concorrenti e di tutti gli altri coinvolti nel torneo. Non ho parole per descrivere l’estrema delusione che provo. Il sogno è finito per quest’anno, ma tornerò più forte. Grazie per il sostegno

Allarme per le ondate di calore


Per oggi le città ad elevato rischio (rosse) saliranno a 12 e 9 saranno arancioni

Caronte

articolo Redazione ANSA: Allarme per le ondate di calore – Cronaca – ANSA

E’ allarme per le ondate di calore in Italia.

Per oggi le città ad elevato rischio (rosse) saliranno a 12 e 9 saranno arancioni. Solo 5 (Brescia, Bolzano, Genova, Milano e Torino) saranno appena più fresche (giallo). Domani ben 19 città saranno da bollino rosso e 9 gialle. Lo indicano il Ministero della Salute sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia. 

ITALIA NELLA MORSA DEL CALDO – L’anticiclone africano Caronte continua a tenere in ostaggio l’Italia: anche nella settimana appena iniziata i termometri si manterranno su temperature ben al di sopra delle medie stagionali, con picchi che potranno facilmente superare i 40°C in molte città. Queste le previsioni secondo Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it  continua a leggere

Wimbledon, il gran gesto di Jodie Burrage che soccorre il raccattapalle che sta per svenire durante il match


foto dell’articolo del Corriere.it

articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/tennis/22_giugno_27/wimbledon-gran-gesto-jodie-burrage-che-soccorre-raccattapalle-che-sta-svenire-il-match-a70f6f7e-f630-11ec-8350-fcb93af951e7.shtml?fbclid=IwAR1nk1b_VZvRNZD6FGOgnmY0hba0PTtcn6KPDK2vO0QQx9KG8x6Q37RxYVI

La britannica Jodie Burrage vede il ragazzino barcollare durante la partita e lo aiuta con bibite e zuccheri. I medici arrivano solo dopo 5’. «Ma lo avremmo fatto tutti»

A Londra non fa particolarmente caldo e anche questo primo lunedì di Wimbledon non ha fatto eccezione. Ma uno dei giovani raccattapalle del torneo si è sentito comunque male. A soccorrerlo non hanno provveduto però dei medici o degli infermieri, ma una delle atlete impegnate nel primo turno.

La britannica Jodie Burrage, dopo una breve sosta per la pioggia, ha notato che il ragazzino barcollava ed è stato costretto a sedersi. Lei, nata e cresciuta a poco più di 6 km dall’All England Tennis Club (oggi giocava sul campo 18), ha capito ed è subito intervenuta in soccorso del piccolo smettendo di preoccuparsi del set appena perso con l’ucraina Lesia Tsurenko.

Un calo di zuccheri, probabilmente, quello del raccattapalle, così Burrage, 23 anni, gli ha portato immediatamente una delle sue bibite energizzanti e un gel per aiutarlo a recuperarne un po’. Uno spettatore ha anche contribuito con delle caramelle gommose. continua a leggere

Bassano, crolla il tetto del palco per il concerto di Elisa: feriti due tecnici, rimandato il concerto


La copertura cadutacorriere.it

articolo di Barbara Todesco: https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/cronaca/22_giugno_27/bassano-crolla-tetto-palco-il-concerto-elisa-feriti-due-tecnici-adeeec02-f621-11ec-823a-6a1537ab7e0b.shtml

Uno di loro in osservazione all’ospedale. Sul posto carabinieri, Spisal e pompieri. Lo spettacolo verrà recuperato il 3 agosto

Attimi di paura, nel primo pomeriggio di lunedì 27 giugno nell’area del parco Ragazzi del ‘99 a Bassano del Grappa, nel Vicentino, per un incidente durante l’allestimento del palco per la prima tappa del tour estivo della cantante Elisa, «Back to the Future», dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e in programma nella serata del 28 giugno. Due persone sono rimaste ferite: si tratta di due tecnici del suono di 33 28 anni della «Artistica music and show» di Bra in Piemonte. Tutto è accaduto attorno alle 13: il palco era già stato allestito, e sembra che gli operai e i facchini addetti al montaggio della struttura che sorregge la copertura fossero in pausa pranzo quando, all’improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, è crollato il tetto dell’impalcatura. La copertura non si è staccata del tutto, ma è precipitata solo sul lato posteriore del palco. Una delle parti metalliche che la compongono ha colpito due dei tecnici del suono della cantante impegnati nell’allestimento audio e video dello spettacolo, rimasti feriti. continua a leggere

Maxi incendio a Roma sull’Aurelia: 35 visitati in strada, due in ospedale


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/06/27/maxi-incendio-a-roma-35-visitati-in-strada-due-in-ospedale_99a4e2e8-f79d-47f4-998e-e27783f2bf50.html

Le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni

Un mega incendio è divampato a Roma nei pressi di un campo nomadi  in via Bosco Marengo.

Due persone, una donna e bambino, sono stati trasportati in codice giallo al Policlinico Gemelli.

In base a quanto si apprende circa 35 persone, tutti abitanti delle palazzine intorno all’area interessate dalle fiamme, sono state visitate in strada dal personale del 118. Quasi tutti presentano sintomi da intossicazione da fumo. 

Sul posto i vigili del fuoco e mezzi di soccorso: le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni. A prendere fuoco, secondo le prime informazioni, alcune sterpaglie: le fiamme, complice il vento caldo, si sono subito propagate.

Le fiamme sono divampate intorno alle 14 in via Bosco Marengo, vicino al campo rom della Monachina. Il vento caldo ha alimentate il rogo e le fiamme hanno raggiunto via Aurelia, all’altezza uscita 1 del Grande Raccordo Anulare (km 11): si è levata una colonna di fumo visibile da chilometri di distanza. Le fiamme, oltre a lambire abitazioni, sono arrivate anche vicino ad un centro sportivo. continua a leggere

Maxi incendio a Roma, 15 persone intossicatealanews



È morto Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica aveva 87 anni


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2022/06/27/news/leonardo_del_vecchio_morto-355622163/?ref=RHTP-BH-I355628160-P1-S1-T1

L’imprenditore era ricoverato da settimane all’ospedale San Raffaele di Milano e sarebbe morto in seguito a una polmonite.

MILANO –  È morto Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica e presidente del gruppo Essiliux aveva 87 anni. Del Vecchio, riferiscono fonti mediche all’Agi, era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano da diverse settimane.

Nato a Milano nel 1935 da una famiglia di emigrati pugliesi, ha vissuto la propria infanzia in orfanotrofio a Milano. Al lavoro già da giovanissimo, a soli 26 anni ha creato dal nulla Luxottica, partendo da un piccolo terreno ad Agordo, in provincia di Belluno. L’azienda si è poi imposta negli anni come il colosso mondiale dell’occhialeria, fino alla fusione con il gigante delle lenti Essilor, nel 2017, che ha dato vita ad EssilorLuxottica. continua a leggere

Da Luxottica a Generali, l’eredità di Del Vecchio: Milleri verso il cda della cassaforte per preservare le aziende e la volontà dell’imprenditore

articolo di Sara Bennewitz: https://www.repubblica.it/economia/2022/06/27/news/luxottica_generali_leonardo_del_vecchio_eredita-355628669/

Da anni l’imprenditore ha studiato con il legale Sergio Erede una governance che rendesse aziende e partecipazioni finanziarie immuni alle vicissitudini dei tre rami della sua famiglia. Il suo braccio destro dovrebbe entrare nel board della holding Delfin

MILANO – È venuto a mancare uno dei maggiori imprenditori d’Italia, Leonardo Del Vecchio, ma restano integri il suo progetto e la governance che lui ha voluto dare alle sue aziende e della Delfin, la finanziaria che raccogli tutte le partecipazioni industriali e finanziarie. Vale Per Essilor Luxottica in primis, ma anche per l’immobiliare Covivio, per la sua fondazione e per le sue partecipazione finanziarie. continua a leggere

Colombia, crollano gli spalti dell’arena durante la corrida: centinaia le persone coinvolte, ci sono vittime


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_26/colombia-crollano-spalti-arena-la-corrida-77aaa3be-f583-11ec-99ec-20139d9d2617.shtml?fbclid=IwAR3yOCpXKv5jJmkzmRPP4oZZAkHRHZSmLzO1Rh4t6UuoKI69yxYJ44dLu98

Il crollo si è verificato a El Espinal, a 150 km da Bogotà, durante la festa di San Giovanni. Le autorità locali: «Gli ospedali sono al collasso, abbiamo bisogno di aiuto»

Tragedia ad El Espinal, in Colombia, a 150 km da Bogotà: un crollo ha interessato gli spalti di un’arena mentre era in corso una corrida. Le persone coinvolte, riferisce il quotidiano El Tiempo, potrebbero essere fino a 500. Almeno cinque le vittime, secondo un primo bilancio aggiornato intorno alle 23 (ora italiana). I feriti sono almeno sessanta.

Le immagini dell’incidente, messe in circolo dalla stampa locale e dai cittadini sui social media, mostrano il momento in cui gli spaltiin quel momento decisamente affollatisono collassati su se stessi.

La Defensa Civil del distretto della città di El Espinal, Tolima, precisa che sugli spalti, in quel momento, erano presenti anche bambini e anziani. Le autorità locali hanno riferito che l’ospedale non è in grado di prendersi cura di tutti i feriti e ha lanciato un appello: «Abbiamo bisogno di aiuto», ha twittato il consigliere del distretto di Tolima Iván Ferney Rojas. continua a leggere

Traduzione https://translate.google.it/ : Una parte della piazza dei palchi di El Espinal #Tolima, allestita per i festeggiamenti, è crollata questa domenica a mezzogiorno, le agenzie di soccorso riferiscono di oltre 200 feriti.

I Pearl Jam e i 60.000 di Imola, tra due ore e mezza di puro rock’n’roll (e l’attacco ai giudici antiabortisti)


Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam

articolo di Matteo Cruccu: https://www.corriere.it/spettacoli/22_giugno_26/i-pearl-jam-60000-imola-due-ore-mezza-puro-rocknroll-l-attacco-giudici-antiabortisti-e39e55c0-f4ca-11ec-b8e3-7efcb86201c6.shtml

Eddie Vedder, 57 anni, leader dei Pearl Jam, si esibisce all’Autodromo di Imola in una serata di puro rock’n’roll. Voce ancora cristallina e un palco dominato in lungo e in largo

«In 55 Paesi del mondo l’aborto è garantito, in America no, le donne devono decidere di poter crescere i propri figli». L’inadeguatezza assoluta e antistorica della decisione della Corte Suprema americana rimbalza anche qui, nell’Autodromo di Imola che oggi invece delle Ferrari e consimili vede un altro genere di fuoriserie: i Pearl Jam di Eddie Vedder che se deve dire quel che pensa del suo Paese, mai si esime, ieri come oggi. È il momento topico di un riuscitissimo concerto, rinviato già due volte per colpa del Covid: Eddie e i suoi sono gli ultimi mohicani di quello che fu il grunge, ultimo, rivoluzionario, vagito del rock, oramai trent’anni fa.

Black + Better Man (Pearl Jam – Autodromo di Imola – 25.06.2022)GZ Production

E infatti i sessantamila radunati sulle piste della Formula Uno sono i figli di quella rivoluzione, allora ragazzini oggi quarantenni, stretti intorno al loro idolo. Come Materazzi, assiduo frequentatore di questo genere di show, dopo aver lasciato i campi di calcio. Ebbene, Eddie si presenta a 57 anni, ancora con la camicia aperta, come allora, sulla maglietta. Ma quel che più conta è che, Vedder, probabilmente uno degli ultimi, grandi, frontman, si conserva perfettamente. E nello spirito, combattivo sempre. E nella performance, la voce ancora cristallina e un palco dominato in lungo e in largo. E non è il solo: Mike McCready e Stone Gossard, per quanto imbiancati, ingaggiano battaglie alla chitarra a colpi di devastanti distorsioni e assoli perfetti. Completa la sezione ritmica sempre al passo del batterista Matt Cameron e Jeff Ament. continua a leggere

Discorso di Eddie Vedder in italiano, concerto Pearl Jam Imola 2022salentissimo

Sudafrica, 22 ragazzi morti dopo una festa in un locale: «La causa è ancora ignota»


articolo di Redazione Esteri: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_26/calca-uscire-locale-notturno-morti-almeno-23-ragazzi-ba3ba63a-f540-11ec-99ec-20139d9d2617.shtml?fbclid=IwAR0OQc4cHdSFpo1iqUdBeUbkiu9QCuMw_S3hqfnBNjKCIByoCN9dXgQqJUA

La tragedia in un sobborgo di East London, in Sudafrica: sui corpi non ci sono tracce di ferite. «Non sappiamo ancora se siano stati avvelenati» ha dichiarato la polizia

Un sabato sera di festa è finito in tragedia in un locale di un sobborgo di East LondonSudafrica. L’allarme alla polizia è arrivato alle 4 di questa mattina: quando gli agenti sono entrati nel nightclub hanno trovato corpi di ragazzi sparpagliati su tavoli, sedie e sul pavimento.

Almeno 22, secondo l’agenzia Reuters, tutti senza evidenti segni di lesione. Le vittime sarebbero giovani tra i 18 e i 20 anni, riporta Reuters. Ci sarebbero anche diversi feriti. È in corso un’indagine per determinare la causa dell’accaduto. Le prime ricostruzioni parlano di una «fuga precipitosa» dall’interno del locale, per via di un incidente o di qualche sostanza tossica nell’aria. continua a leggere

Sardegna, attacco hacker alla Regione: migliaia di file sul dark web


Hacker working in the darkness

articolo di Redazione LogIn: https://www.corriere.it/tecnologia/22_giugno_25/sardegna-attacco-hacker-regione-migliaia-file-dark-web-58fabeac-f45e-11ec-b8e3-7efcb86201c6.shtml

La Regione Sardegna ha subito un attacco informatico. Finiti nel dark web «dati personali dei dipendenti e degli utenti di alcune direzioni generali»

La Regione Sardegna ha subito un attacco informatico. Finiti nel dark web «dati personali dei dipendenti e degli utenti di alcune direzioni generali»

In totale, i dati sottratti pesano 155 Giga. Ci sono informazioni personali sui dipendenti, nonché sugli utenti «di alcune direzioni generali». Dati anagrafici, come la carta d’identità, numeri di cellulare, ma anche dati sanitari — il Green Pass per esempio — e sul proprio patrimonio. Un grosso bottino quello degli hacker che hanno attaccato la Regione Sardegna. L’atto cybercriminale è stato comunicato il 24 giugno, anche se — fa sapere la stessa istituzione — è avvenuto giorni prima, il 17 giugno.

I dati rubati dagli hacker — alla Regione ma anche a Enti locali e della Protezione Civile — sono poi finiti sul dark web. Ovvero quella parte «nascosta» del World Wide Web non raggiungibile attraverso i classici browser. continua a leggere

Google Analytics, il Garante e i buchi del Gdpr


Google Analytics, il Garante e i buchi del Gdpr
(afp)

articolo di Andrea Monti: https://www.repubblica.it/tecnologia/blog/strategikon/2022/06/23/news/google_analytics_il_garante_e_i_buchi_del_gdpr-355165697/

Il provvedimento costituisce una sorta di Faq per capire se si può continuare o meno a utilzzare il sistema di conteggio del colosso Usa sul proprio sito

Il provvedimento del Garante dei dati personali appena reso noto con il quale è stato dichiarato illecito l’utilizzo di Google Analytics da parte di un’azienda evidenzia i “buchi” del Gdpr, il tentativo di tapparli a tutti i costi e l’incapacità (o la mancanza di volontà) di perseguire fino in fondo la scelta politica di tutelare la sovranità digitale europea.

L’INDAGINE: Per il Garante l’uso di Google Analytics viola le norme sulla privacy

Il provvedimento è efficace, almeno formalmente, nei confronti della sola azienda che è stata oggetto di verifica. In realtà, tuttavia, è applicabile in termini più generali quindi costituisce una sorta di Faq per capire se si può continuare o meno a utilzzare Google Analytics sul proprio sito.

Senza girarci attorno, la posizione del Garante italiano è esplicita: Google Analytics non si può usare perché il modo in cui è progettato il servizio consente alla autorità americane di accedere anche ai dati personali degli utenti europei e non ci sono “misure di sicurezza” che il cliente di Google possa utilizzare o pensare di imporre contrattualmente alla multinazionale statunitense. continua a leggere

articolo di Andrea Monti: Liberarsi dalla schiavitù degli analytics (di tutti gli analytics)

articolo di Andrea Monti: Google Analytics è illegale? La risposta in dieci domande (più una)

Andrea Monti: Avvocato, scrittore e studioso di High Tech Law. Si occupa di bioinformatica, diritto delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione. Ha lavorato – e lavora – per strutture di ricerca, software house internazionali, operatori telefonici, internet provider, società internazionali di consulenza, gruppi bancari, gruppi editoriali e case editrici

Per il Garante l’uso di Google Analytics viola le norme sulla privacy

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/06/23/news/garante_privacy_google_analytics-355145369/

Da un’indagine è emerso che gestori dei siti web che utilizzano il servizio di Mountain View raccolgono, tramite l’uso di cookie, “informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti

L’uso di Google Analytics da parte dei siti internet viola la normativa europea sulla protezione dei dati personali, perché questi dati vengono trasferiti e elaborati negli Stati Uniti. E’ quanto sostiene il Garante della privacy che ha pubblicato i risultati di un’istruttoria avviata sulla base di una serie di reclami e in coordinamento con altre autorità privacy europee.

Dall’indagine del Garante è emerso che i gestori dei siti web che utilizzano Google Analytics raccolgono, tramite l’uso di cookie, “informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti”. Tra i molteplici dati raccolti, indirizzo IP del dispositivo dell’utente e informazioni relative al browser, al sistema operativo, alla risoluzione dello schermo, alla lingua selezionata, nonché data e ora della visita al sito web. Tali informazioni sono risultate oggetto di trasferimento verso gli Stati Uniti, Paese considerato poco attento alla tutela della Privacy degli utenti. continua a leggere

Per Google un’azienda italiana distribuisce software spia su dispositivi iOS e Android


articolo di Arturo Di Corinto: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/06/24/news/rcs_lab_azienda_spyware_ios_android-355246174/

Per Google un'azienda italiana distribuisce software spia su dispositivi iOS e Android

In un dettagliato report appena pubblicato i ricercatori di Alphabet e l’azienda di cybersecurity Lookout indicano in un triangolo tra Milano, Roma e Torino, l’origine della creazione e diffusione di uno spyware che arriva via SMS o attraverso download non autorizzati. Si chiama Rcs Lab

L’industria della sorveglianza sta crescendo a ritmi forsennati e questa tendenza dovrebbe preoccupare tutti gli utenti di Internet. Lo dicono a chiare lettere Benoit Sevens e Clement Lecigne in un dettagliato report dove i due ricercatori di Google denunciano l’uso di un software italiano per spiare gli utenti Apple e Android.

Nel rapporto, pubblicato giovedì, viene esplicitamente nominata l’italiana RCS Lab i cui strumenti sarebbero stati utilizzati per spiare smartphone di utenti in Italia e Kazakistan. La denuncia è rilanciata da una seconda ricerca pubblicata dall’azienda di cybersecurity Lookout secondo cui “Sulla base della nostre analisi, lo spyware che abbiamo chiamato ‘Hermit‘ è presumibilmente sviluppato dall’italiana RCS Lab e da Tykelab Srl, azienda che offre soluzioni di telecomunicazione e che sospettiamo operare come “front company“. Secondo Lookout il software di sorveglianza è stato usato dal governo kazako.

Secondo Lookout lo spyware su Android consente di registrare audio, di effettuare e reindirizzare chiamate telefoniche, raccogliere i registri delle chiamate, i contatti, le foto, posizione del dispositivo e messaggi SMS. Secondo i ricercatori di Google lo spyware è distribuito tramite messaggi WhatsApp ed SMS che fingono di provenire da una fonte legittima come società di telecomunicazioni o produttori di smartphone con la scusa di risolvere un problema di connettività e li reindirizzano a pagine di supporto scritte in italiano.

Come viene distribuito il makware – Per distribuire il malware in grado di realizzare le intercettazioni sugli iPhone pare che sia stato usato il certificato digitale dell’azienda torinese 3-1 mobile che abbiamo contattato per un commento. Per adesso si fanno due ipotesi, tutte da verificare: il certificato gli è stato rubato oppure c’è una collaborazione tra queste aziende.

Secondo Luca Sambucci, esperto di cybersecurity e intelligenza artificiale: “I certificati digitali sono un metodo per firmare il software da parte degli sviluppatori, affinché sia chiara l’origine. Nei maggiori sistemi operativi, far partire un software sprovvisto di firma digitale causerebbe il blocco all’esecuzione del programma e un avvertimento del sistema, cosa che in genere mette in allarme gli utenti. continua a leggere

Oslo, 2 persone uccise in una sparatoria davanti a una discoteca durante il Pride. La polizia: «Atto terroristico»


articolo di Paolo Foschi: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_25/oslo-due-persone-uccise-una-sparatoria-discoteca-diversi-feriti-d41b99ec-f41a-11ec-b4bb-7eb5df080865.shtml

Sparatoria al London Pub di Oslo, un locale particolarmente affollato in questi giorni per l’Oslo Pride

Due persone uccise e almeno 14 ferite (di cui una decina ricoverate in ospedale, le altre medicate sul posto): è il drammatico bilancio in una sparatoria avvenuta intorno all’1.20 di notte davanti al London Pub di Oslo, uno dei locali gay più noti della Capitale norvegese, ancora più frequentato in questi giorni per l’Oslo Pride (la tradizionale parata è in programma oggi, sabato 25 maggio). La notizia è stata diffusa su Twitter dalla polizia. continua a leggere

Temporale a Bergamo, tetti scoperchiati a Seriate e Grassobbio


articolo di Redazione Bergamo online: https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_23/temporale-bergamo-temperature-picchiata-0e0ed15e-f32c-11ec-970d-cecc1e4d6a45.shtml

La casa scoperchiata a Cassinone

Un violento acquazzone è scoppiato stasera (23 giugno 2022) su città e dintorni, con problemi causati soprattutto dal vento. Gli aggiornamenti sulla situazione della siccità

Dopo tanta siccità un violento temporale è scoppiato stasera sulla Bergamasca, concentrandosi soprattutto nella zona della città e nelle parti più meridionale delle valli. Su Bergamo sono caduti 8,6 millimetri con punte da 83,1 alle 21.40, in Val Brembana 3,8 con punte di 38,6 alle 21,29, in bassa Val Seriana 3,8 con punte di 38,5 alle 21,29. La pioggia è caduta con molta violenza nella zona di Cenate Sopra, dove ci sono stati 17 millimetri in tutto ma con punte di 176 alle 21.53. A Palazzago 13 millimetri con punte di 112 alle 21,12. La temperatura, che era arrivata a 30 gradi alle 13.30, alle 21.30 è scesa a 21,1 gradi. Le previsioni meteo prevedono pioggia anche per la giornata di venerdì e il ritorno del sole nel fine settimana.

Il vento che ha accompagnato il temporale ha avuto anche come conseguenza lo scoperchiamento dei tetti di due abitazioni. Il primo è avvenuto nella zona del Cassinone di Seriate, con il tetto che è stato sollevato e scagliato a cinquanta metri di distanza in mezzo alla strada e i detriti che hanno danneggiato il box della casa vicina. Non ci sono stati feriti tra gli abitanti dell’abitazione, due anziani con il figlio, che hanno recuperato alcuni beni personali e si sono trasferiti a casa della figlia che vive nel quartiere. Anche un lampione è caduto sulla casa. Sul posto la protezione civile e il sindaco Cristian Vezzoli. Il secondo caso di tetto scoperchiato è avvenuto a Grassobbio. È in corso l’intervento dei vigili del fuoco. A Malpaga il vento ha fatto crollare la tensostruttura dell’area feste. Le raffiche di vento da nord hanno raggiunto nella zona di Seriate la velocità di 48 chilometri orari. I vigili del fuoco hanno dovuto effettuare altri interventi soprattutto per la caduta di alberi a Cavernago, Calcinate e Palosco. continuo a leggere

La serie A va in ritiro: Trentino e Austria mete preferite, ma c’è anche chi resta a casa


articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/22/news/serie_a_ritiri_estivi-354960491/

Tante curiosità nella mappa delle località in cui andranno le 20 squadre di A: c’è chi, come Lazio, Napoli e Fiorentina, torna nello stesso posto da oltre 10 anni, c’è chi, come i campioni d’Italia del Milan, ha deciso di cambiare

C’è chi preferisce restare a casa, chi va all’estero, chi non cambierebbe mai la via vecchia per la nuova chi, invece, cerca nuove esperienze. La mappa dei ritiri di serie A, che inizieranno già da fine giugno con il Lecce neopromosso primo a mettersi al lavoro (raduno per le visite mediche già il 23 giugno), resta quanto mai variegata. Come sempre la parte del leone la fa il Trentino ma in crescita c’è anche l’Austria che ospiterà ben 4 squadre: Milan, Salernitana, Torino e Udinese. Ha scelto una meta meno montanara, ma sempre lontana dall’Italia, invece, la Roma che per il secondo anno di fila verrà portata da Mourinho in Portogallo, ad Algarve. continua a leggere

Ecco le località e e date dei ritiri delle 18 squadre di A:

Raduno                                      Ritiro
Atalanta              Zingonia – 4 luglio              Clusone – 8-16 luglio
Bologna           Casteldebole – 4 luglio           Pinzolo – 6-17 luglio
Cremonese        Cremona – 6 luglio               Dimaro – 21-31 luglio
Empoli               Empoli – 5-6 luglio                Empoli –  Dal 6 luglio
Fiorentina         Firenze – 4-5 luglio                 Moena – 9-23 luglio
Inter             Appiano Gentile – 6 luglio       Appiano Gentile – Dal 6 luglio
Juventus       Continassa – 4 luglio                  Continassa – Dal 4 luglio
Lazio                Formello – 5 luglio                 Auronzo di Cadore – 6-22 luglio
Lecce                 Lecce – 23 giugno                   Folgaria – 30 giugno-15 luglio
Milan               Milanello – 4 luglio                     Klagenfurt – 23-30 luglio
Monza             Monzello – 1 luglio                                  Da definire
Napoli         Castelvolturno – 4 luglio        Dimaro – 8-19 luglio, Castel di Sangro 23 luglio-6 agosto
Roma              Trigoria – 4 luglio                         Algarve – 12-23 luglio
Salernitana    Salerno – 3 luglio                    Stams – 4-20 luglio, Fugen 21-30 luglio
Sampdoria     Genova – 6-7 luglio                  Ponte di Legno – 9-23 luglio
Sassuolo        Sassuolo – 4 luglio                          Vipiteno – 6-22 luglio
Spezia           La Spezia – 4 luglio                 Santa Cristina di Val Gardena – 4-22 luglio
Torino            Torino – 1 luglio              Bad Leonfelden – 11-22 luglio, Waidring – 23-30 luglio
Udinese         Udine – 4 luglio                               Lienz – 11 -27 luglio
Verona          Verona – 3 luglio                             Primiero – 4-17 luglio

Serie A 2022-23: sorteggio calendario, date, novità, norme e dove vederlo in tv


🔴 LIVE on INTER TV | 2022/23 SERIE A TIM FIXTURE ANNOUNCEMENT 📆⚫🔵 #IMInter

articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/23/news/serie_a_sorteggio_calendario_2022_2023-355096404/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S4-T1

Il 24 giugno alle 12 verrà dato ufficialmente il via a una stagione unica: si partirà il 13 agosto e in autunno ci sarà una pausa di 52 giorni per dar spazio ai Mondiali. Si finirà tardi, il 4 giugno: esclusa la stagione ritardata causa Covid, era da 22 anni che non accadeva.

E’ tutto pronto per il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A, in programma il 24 giugno alle ore 12. Sarà un campionato unico visto che per la prima volta ci sarà una sosta di ben 52 giorni, dal 13 novembre al 4 gennaio 2023, per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar. Per questo si partirà presto (sabato 13 agosto) e si finirà tardi (4 giugno: se si eccettua la stagione anomala causa Covid, non accadeva dal 2001 quando vi fu la partenza posticipata per le Olimpiadi di Sydney, ndr). continua a leggere

Sorteggio calendario : 24 giugno 2022 ore 12

Inizio campionato: Sabato 13 agosto 2022

sosta mondiali: 13 novembre 2022 -:- 04 gennaio 2023

Finirà: 04 giugno 2023

Turni infrasettimanali:

31 agosto 2022

09 novembre 2022

04 gennaio2023

03 maggio 2023

Criteri compilazione calendario:

Il calendario è costruito in maniera asimmetrica

Non sono previsti DERBY nei turni infrasettimanali e alla prima giornata

No scontri diretti tra Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina nei turni infrasettimanali

Intervallo di minimo 8 turni tra andata e ritorno

Per permettere ai calciatori che non prenderanno parte ai Mondiali di non restare totalmente fermi non è escluso che la Lega possa organizzare un torneo parallelo.

appuntamento a domani x il sorteggio

Dove vedere il sorteggio in tv e in streaming

Il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A sarà trasmesso alle 12 in diretta tv e in streaming da Dazn e dal canale ufficiale YouTube della Lega.

1656064800

  giorni

  ore  minuti  secondi

fino a

Sorteggio Campionato di Serie A

🔴 LIVE | Calendario Serie A TIM 2022/2023
Nuovo pallone ufficiale Serie A: ecco Puma Orbita!

Omicron, l’ora dei vaccini aggiornati. Si ricomincia a ottobre dagli over 50


articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/23/news/omicron_lora_dei_vaccini_aggiornati_si_ricomincia_a_ottobre_dagli_over_50-355053437/?ref=RHTP-BH-I353657054-P1-S2-T1

Dopo l’estate pronta una versione bivalente: proteggerà dal ceppo originale e dalle varianti

Ad autunno si ricomincia. Con Omicron 5 che spinge in su la curva del contagio al ritmo di un +65% alla settimana, la discussione sulla nuova campagna vaccinale, che partirà tra settembre e ottobre, entra nel vivo. A luglio sarà pronto il piano per proteggere una parte della popolazione con una nuova somministrazione. Probabilmente toccherà agli over 50, che avranno a disposizione vaccini bivalenti, cioè progettati contro il virus di Wuhan e contro la variante Omicron.

Chi sarà vaccinato – La prima questione da definire riguarda la popolazione oggetto della campagna. Al momento il ministero alla Salute e i suoi consulenti ritengono che limitarsi agli anziani e ai fragili sia riduttivo. Dall’altro lato, coinvolgere anche i giovani non sarebbe utile. E così la nuova dose (che per qualcuno sarebbe la quarta e per altri la quinta) verrà molto probabilmente proposta a tutti gli over 50. Si tratta di 27,7 milioni di persone, il 92,8% delle quali ha fatto due somministrazioni. La percentuale di chi ha anche la terza scende invece all’83,4%. Infine, una piccola parte, cioè circa il 20% degli over 80, ha fatto pure la quarta dose. Anche ai fragili che hanno meno di 50 anni sarà proposta la nuova iniezione.

L’idea di un richiamo annualeQuello di ottobre sarà definito un richiamo e non una quarta o quinta dose. Non si tratta solo di una questione di termini. Il linguaggio descrive la nuova fase della campagna di prevenzione. L’idea è quella di far diventare la vaccinazione contro il Covid un appuntamento fisso annuale, almeno per le persone più a rischio, come succede con l’influenza. Se si riuscirà a procedere in questo modo, senza bisogno di altri richiami dopo pochi mesi, significa che è stato fatto un passo importante verso l’endemizzazione del virus.

Si farà dal medico di famiglia – Altro tema importante è quello organizzativo. Come si sa, non c’è più la struttura commissariale a gestire la campagna e soprattutto le consegne delle dosi, ma tutto è in mano a una organizzazione mista tra i ministeri della Difesa e della Salute. In più, le Regioni hanno dismesso gli hub vaccinali. A ottobre potrebbe essere necessario riaprirne alcuni, anche se l’idea è quella di fare tutto con le forze del sistema sanitario, in particolare coinvolgendo i medici di famiglia e i dipartimenti di prevenzione delle Asl.

Arriva il bivalente – Infine, c’è la questione — piuttosto delicata — di quali vaccini verranno usati. Intanto l’Europa, che sugli acquisti si muove in modo unitario, ha chiesto ai produttori di interrompere le consegne per luglio e agosto. Nei magazzini ci sono abbastanza dosi per chi volesse ricevere una somministrazione adesso. L’idea è che l’industria sostituisca i lotti in consegna quest’estate con quelli dei nuovi medicinali. Ad autunno, probabilmente già a settembre, dovrebbero avere il via libera i vaccini “aggiornati”, cioè bivalenti, contro il virus originario, il Wuhan, e Omicron 1. Un po’ più avanti, a novembre, potrebbero essere disponibili prodotti per Omicron 5. “Quelli progettati contro Omicron saranno efficaci anche per eventuali sottovarianti, al di là del loro “numero”. Del resto, il vaccino prodotto per contrastare il virus di Wuhan ha protetto le persone anche dalle altre forme, soprattutto per quanto riguarda la malattia grave. Non bisogna pensare che sia necessario avere un vaccino progettato contro l’ultima forma in circolazione, dice Armando Genazzani, farmacologo di Torino che lavora per Ema e per Aifa, cioè le agenzie del farmaco europea e italiana. E proprio ieri il ceo di Moderna, Stéphane Bancel, ha detto che il vaccino bivalente dell’azienda provoca una «potente risposta anticorpale» anche contro le sottovarianti 4 e 5 di Omicron. L’azienda, ovviamente, diffonde le notizie nel suo interesse commerciale, ma il dato pare interessante. continua a leggere

Ecco tutti i segreti di Omicron 5: i sintomi per riconoscerla, i dubbi sui tamponi e i consigli per le vacanze

articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/21/news/omicron_5_sintomi_vaccino_tampone_cure-354895548/?ref=drla-1

Virus o raffreddore da aria condizionata? La nuova variante è ormai dominante in Italia colpisce i vaccinati ma anche chi ha avuto altre varianti della stessa Omicron

No, non è stato un colpo di freddo da aria condizionata. E nemmeno una notte passata a girarsi nel letto, sudati per il caldo. Quel malessere, quei dolori e quel mal di gola con la febbre, sono provocati dal Covid. In sempre più casi. Il virus è tornato a circolare nella sua nuova versione, la Omicron 5. Si tratta di una sottovariante che la settimana scorsa in base alla “flash survey” dell’Istituto superiore di sanità era la causa del 23% dei casi ma oggi è già considerata prevalente, cioè sopra al 50%. Il ritmo di crescita settimanale delle infezioni è tra il 50 e il 60%, con oltre 62 mila contagiati oggi, ma fortunatamente la stragrande maggioranza dei casi non sono gravi. Lo dimostrano i tassi di occupazione dei letti ospedalieri, ancora molto bassi.

In cosa sono diversi i sintomi di Omicron 5 rispetto a quelli delle varianti e sottovarianti che l’hanno preceduta? Quali sono le cure? Chi è vaccinato evita l’infezione? Dopo alcune settimane di tranquillità, i cittadini tornano a farsi tante domande.

I sintomi: tutto inizia con il mal di gola – “In molti hanno il mal di gola e la febbre, anche fino a 39“, spiega Khalid Kussini, medico di famiglia a Latisana, in Friuli Venezia Giulia, cioè una delle Regioni che in questi giorni ha visto una crescita molto importante dei casi (+85% in una settimana). “Ormai ogni giorno ci sono pazienti che vengono da me per fare il tampone, dopo essere risultati positivi al test casalingo“. I sintomi di Omicron 5 sono un po’ più evidenti di quelli delle sottovarianti Omicron precedenti, che spesso si limitavano a un malessere. Qui c’è spesso la febbre e in molti casi tutto inizia con un forte mal di gola, problema un tempo meno diffuso (c’era molto spesso mal di testa). Ma qualcuno sviluppa anche raffreddore o la tosse, oltre ad avere debolezza e dolori diffusi che invece si trovavano anche in chi era infettato da altre sottovarianti. Ormai difficilmente scompaiono gusto e olfatto, come accadeva con Delta. “Il virus, comunque, generalmente si ferma nelle alte vie respiratorie, alla trachea e ai bronchi. Quindi non causa polmoniti“, spiega il presidente della Società italiana di malattie infettive (Simit), Claudio Mastroianni, ordinario alla Sapienza. continua a leggere

Inarrestabile Mick Jagger: i Rolling Stones si scatenano a San Siro davanti a 57 mila persone


articolo di Manfredi Lamartina: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/06/21/news/musica_concerto_evento_dei_rolling_stones_a_milano-354907520/

La serata è stata importante non solo perché celebrava sessant’anni di carriera, ma anche perché gli Stones a Milano non venivano dal 2006

La domanda che nessuno dei cinquantasettemila di San Siro vuole porsi ma alla quale tutti pensano è se Mick Jagger abbia recuperato in pieno dai postumi dell’infezione da Covid che ha costretto i Rolling Stones a cancellare alcune date del tour. C’è un precedente di qualche anno fa che riguarda un’altra formazione rock amatissima dal pubblico italiano. I Pearl Jam nel 2018 si esibirono a Milano con un Eddie Vedder che si era appena ripreso da una pesante raucedine: nonostante il cantante del gruppo americano si fosse esibito con la consueta bravura, la scaletta fu in qualche modo pensata per non affaticare troppo le sue corde vocali ancora un po’ malmesse. E allora si torna al punto di partenza: che Jagger sarà quello che sta per salire sul palcoscenico del Meazza?

La risposta arriva dopo un doveroso tributo con video e foto a Charlie Watts (sostituito dietro alla batteria da Steve Jordan): il primo brano, Street fighting man, dice che sì, i Rolling Stones non hanno intenzione di tenere il freno a mano inserito, ma sono pronti ad accelerare, se necessario. D’altronde la serata è importante non solo perché celebra sessant’anni di carriera, ma anche perché gli Stones a Milano non venivano dal 2006 (la prima volta, invece, risale al 1967). Jagger, 79 anni tra poco più di un mese, pare non aver accusato il colpo e fa quello che ha sempre fatto da sei decenni a questa parte: cantare con una precisione chirurgica (pure quando stringe la gola e sporca il timbro per cercare il feeling blues e l’impatto rock) e saltare qua e là come se stesse scivolando in mezzo ai riff valvolari di Keith Richards e Ronnie Wood. “Ciao Milano, come va? Che bello tornare qui”, grida in italiano, prima di attaccare con 19th nervous breakdown: ed eccolo divertirsi ad aizzare il pubblico con le sue mossettine svelte e ormai ben codificate. E chi lo ferma più, quel satanasso lì? continua a leggere

Paura nel sincro ai Mondiali, l’americana Alvarez sviene in acqua


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/06/22/news/sincro_alvarez_sviene_in_acqua-355052069/

L’atleta è stata salvata dal pronto intervento della sua allenatrice. Poi per fortuna lo staff sanitario l’ha dichiarata fuori pericolo

BUDAPEST – 22 giugno 2022

Momenti di panico nel corso della finale del singolo libero di nuoto sincronizzato ai Mondiali di Budapest. La statunitense  Anita Alvarez è stata colta da un malore subito dopo aver terminato il proprio esercizio. E’ rimasta per qualche secondo sott’acqua, fino a quando la sua allenatrice si è tuffata nella vasca per soccorrerla.

La perdita dei sensi, la discesa in fondo alla vasca, il salvataggio del team Usa che ha riportato a galla l’atleta del nuoto artistico. Momenti di grande paura nel corso ai Mondiali di Budapest, durante la finale del singolo libero. La statunitense  Anita Alvarez è stata colta da un malore dopo aver finito il suo esercizio, è finita sott’acqua, fino a quando la sua allenatrice si è tuffata nella vasca per soccorrerla. I medici e i paramedici hanno trasportato Alvarez in infermeria, dove è stata dichiarata fuori pericolo. Passato lo spavento, l’atleta è riuscita a tornare sul piano vasca per rassicurare sulle proprie condizioni di salute

A quel punto è intervenuto lo staff saniario, che ha trasportato Alvarez in infermeria, dove è stata dichiarata fuori pericolo. Passato lo spavento, l’atleta è riuscita a tornare sul piano vasca per rassicurare sulle proprie condizioni di salute.

Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case:…


Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case: residenti scendono in strada con i secchi. Nube di fumo visibile per chilometri

articolo di Bianca Neri: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/06/22/news/incendio_pisana_roma_paura_citta-355016702/?ref=RHTP-BH-I353168064-P23-S4-T1

Per spegnere il rogo divampato alla Pisana sono intervenuti anche due elicotteri. Incendio anche a Monteverde, un altro in campagna, tra Tarquinia e Civitavecchia, e un altro ancora a Nettuno

Un incendio è scoppiato intorno alle 12 del 22 giugno tra via della Pisana e via dei Carafa, vicino a Casina Mattei, in via Castelbarco 67. I vigili del fuoco sono intervenuti insieme alla Protezione civile e alle forze dell’ordine. Il vento e le sterpaglie hanno alimentato le fiamme. Vicinissime alle abitazioni, c’è anche chi ha cercato di spegnerle con secchi pieni di acqua.

Poi sono intervenuti due elicotteri con lanci d’acqua, cinque squadre dei vigili del fuoco e tre autobotti. Le fiamme, che all’inizio non destavano particolare apprensione, si sono poi allargate a macchia d’olio e su più fronti. Per questo è stato necessario l’intervento dei due elicotteri dei vigili del fuoco. 

La zona dove si è sviluppato il primo focolaio è difficile da raggiungere con i mezzi a terra. Per fortuna nessun residente è rimasto intossicato. Le operazioni di spegnimento vanno avanti coordinate dai funzionari del comando provinciale dei vigili del fuoco. continua a leggere

Vasto incendio a Roma: anche i residenti scendono in strada con secchi d’acqua per domare le fiamme – La Repubblica



Il Milan attende la decisione dell’UEFA sul FPF: c’è fiducia per settlement leggero


articolo Di Andrea Gigante: Il Milan attende la decisione dell’UEFA sul FPF: c’è fiducia per settlement leggero (90min.com)

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Milan / PIERO CRUCIATTI/GettyImages

L’entusiasmo per la vittoria dello Scudetto e l’apprensione per il rallentamento dei rinnovi di Paolo Maldini e Frederic Massara hanno fatto passare un po’ in sordina gli incontri che il Milan ha avuto con l’UEFA per discutere del rispetto dei criteri dettati dal Fair Play Finanziario.

Come evidenzia milannews.it, negli ultimi tre anni i rossoneri hanno seguito pedissequamente quanto stabilito dal TAS di Losanna nel Consent Award sottoscritto nel giugno 2019 e hanno avuto una condotta esemplare che li ha portati ad aumentare i ricavi anche in un periodo economicamente difficile come quello pandemico.

Insomma, le sensazioni sono buone. Tuttavia, finché l’UEFA non si sarà pronunciata si procede con i piedi di piombo. D’altronde, i nuovi diktat del FPF prevedono un margine di spesa basato sui ricavi (altro punto sul quale il club sta lavorando in maniera molto intensa per farli salire).

Il Milan sente però di aver rispettato gli accordi presi con l’UEFA e si aspetta un settlement agreement leggero, con sanzioni minime che non vadano a limitare l’operato della società in sede di mercato e che non la obblighi a cedere i suoi giocatori più pregiati.

Lukaku verso il ritorno all’Inter: l’impatto a bilancio


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/22/lukaku-impatto-bilancio-inter/?fbclid=IwAR0UoEzfzHw4lp3yTxCKMelDJV9HcremdfwfqzF1MIb1FmkpZEx7UVYcCAM

Lautaro, Lukaku, Dybala 2 su tre ci sono se viene il terzo……..

Lukaku impatto bilancio Inter – Ora sembra tutto fatto: Romelu Lukaku è prossimo al ritorno all’Inter. Uno scenario davvero poco ipotizzabile anche solamente qualche mese fa, che ora si sta concretizzando dopo settimane di trattative durante le quali il belga ha fatto di tutto per tornare a vestire la maglia nerazzurra e riscattarsi dopo un’annata complicata al Chelsea.

Il centravanti sarà a Milano per le visite mediche mercoledì o giovedì della prossima settimana, ma nella giornata di ieri è stato raggiunto l’accordo tra il Chelsea e l’Inter per il ritorno di Big Rom. Intesa che si accompagna a una riduzione sensibile dell’ingaggio, dai 12 milioni di euro garantiti dai Blues agli 8,5 milioni che guadagnerà a Milano.

L’ufficialità potrebbe arrivare oggi o domani, ma l’intesa è stata raggiunta ieri. Al club londinese andranno 8 milioni di euro per il prestito – meno dei 10 milioni inizialmente richiesti – con eventuali 2 milioni da aggiungere di bonus per vittorie di squadra. Ma quanto impatterà l’operazione sul bilancio dell’Inter?

Lukaku impatto bilancio Inter – Le cifre dell’affare: Come detto Lukaku percepirà 8,5 milioni di euro netti nella prossima stagione, cifra per la quale l’Inter potrà godere degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita chiudendo l’affare entro il 30 giugno. Questo significa che il club nerazzurro, per uno stipendio netto di questa portata, pagherà un lordo di poco più di 11,1 milioni di euro.

A questi si aggiungeranno gli 8 milioni di prestito, per un costo complessivo di poco più di 19,1 milioni di euro nella stagione 2022/23. Nessun diritto di riscatto è attualmente previsto nell’affare, ma nulla vieta che – in caso di stagione brillante di Romelu – i due club non possano discutere un accordo definitivo.

Romelu Lukaku (Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il Tar respinge il ricorso della Figc sull’indice di liquidità


articolo di Mario Canfora: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/22-06-2022/tar-respinge-ricorso-figc-sull-indice-liquidita-4401095829303.shtml

gazzetta.it

Lo scorso 13 giugno il Collegio di Garanzia del Coni aveva parzialmente accolto l’appello della Lega di A escludendolo di fatto dai requisiti obbligatori per l’iscrizione al prossimo campionato: da qui il ricorso della Federcalcio

Il Tar del Lazio (Sezione prima Ter) ha respinto il ricorso presentato in via cautelare dalla Federcalcio contro la decisione del Collegio di Garanzia del Coni sull’applicazione dell’indice di liquidità per le società. Lo scorso 13 giugno il Collegio di Garanzia del Coni aveva parzialmente accolto l’appello della Lega di serie A escludendolo di fatto dai requisiti obbligatori per l’iscrizione al prossimo campionato. Da qui la scelta presa in via Allegri di rivolgersi al Tar del Lazio, che aveva accolto anche la richiesta della Figc di abbreviazione dei termini del ricorso.

DISPOSITIVO – Nell’ordinanza del Tar viene spiegato che “non risulta dimostrato alcun pregiudizio grave e irreparabile in ordine ai futuri adempimenti amministrativi e all’avvio del campionato di Serie A, in dipendenza degli effetti del dispositivo della decisione del Collegio di Garanzia, nelle more della pubblicazione della motivazione, fermo restando che la presente controversia è circoscritta al Manuale delle Licenze della serie A, e avuto riguardo ai poteri di cui la Federazione è titolare e alla concreta situazione dei club di serie A”. Di fatto, non c’è nessuna urgenza, anche perché tutte le squadre sono in regolacontinua a leggere