Festa Inter in Supercoppa: Milan travolto 3-0


Festa Inter in Supercoppa: Milan travolto 3-0 con le magie di Dzeko e Lautaro!

articolo Andrea Ramazzotti: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/18-01-2023/festa-inter-supercoppa-milan-travolto-3-0-le-magie-dzeko-lautaro-4502025932164.shtml

Partita dominata da Skriniar e compagni, con i campioni d’Italia mai davvero pericolosi. In rete anche Dimarco. Per il tecnico dell’Inter è la quarta Supercoppa italiana vinta in carriera, il terzo trofeo nerazzurro. Nel finale le lacrime in panchina di Calabria

L’Inter alza la Supercoppa italiana, il terzo trofeo negli ultimi 12 mesi, e acuisce la crisi del Milan, che ha iniziato malissimo per il 2023. Sorride Inzaghi, il Re delle Supercoppe: ne ha già in bacheca quattro e in finale ha sempre vinto. Nella cornice del King Fahd International Stadium di Riad non c’è partita: i nerazzurri vanno avanti di due gol, con Dimarco e Dzeko, nell’arco di 11 minuti (dal 10’ al 21’), e poi controllano la reazione degli avversari, a dire la verità mai incisivi. Pioli tornerà in Italia con un pieno di preoccupazioni e punti interrogativi: sperava in una reazione dopo l’uscita dalla Coppa Italia e i due pareggi in campionato e invece è stato travolto come nel derby di ritorno di Coppa Italia della passata stagione. Male la difesa (9 reti al passivo nelle ultime 5 sfide), con troppi errori e spazi concessi. Ora l’ultima giornata del girone d’andata sul campo della Lazio (martedì) preoccupa, mentre l’Inter, con un altro trofeo in bacheca, lunedì darà l’assalto all’Empoli. Quello in Arabia Saudita può essere il successo della definitiva svolta della stagione, sempre che il Napoli rallenti. continua a leggere

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Inter, ricavi da sponsor e diritti tv in crescita nel primo trimestre


Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/inter-ricavi-da-sponsor-e-diritti-tv-in-crescita-nel-primo-trimestre/

Crescono i ricavi dell’Inter da sponsor nel primo trimestre della stagione 2022/23. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

I ricavi rettificati sono aumentati di 22,5 milioni o del 31,8% a 93,5 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2022 da 71,0 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2021. In particolare, la crescita è stata spinta da un incremento di 20,8 milioni nei ricavi da Serie A legati a diverse tempistiche di pagamento per le rate dei diritti tv della stagione, oltre a una crescita di 3,6 milioni per quanto riguarda i ricavi da sponsor.

In particolare, i ricavi da sponsor di maglia (in cui viene tuttavia considerato l’accordo con Digitalbits) sono cresciuti di 2,0 milioni di euro passando da 5,2 a 7,2 milioni di euro, di cui 6 milioni da Digitalbits e 1,2 milioni da Lenovo. Tuttavia, l’intera cifra legata a Digitalbits è stata contemporaneamente accantonata alla voce “svalutazione crediti commerciali”, con un impatto quindi di fatto pari a zero a livello di conto economico.

Tra gli altri sponsor, da Nike nel primo trimestre sono arrivati 3,1 milioni di euro, mentre le altre sponsorizzazioni sono cresciute di 2,5 milioni (da 3,1 a 5,6 milioni) in particolare grazie all’accordo con Konami. In forte calo infine i ricavi asiatici, pari a solo 0,9 milioni di euro dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights lo scorso 30 giugno 2022.

L’Inter sigla una partnership con l’agenzia Mkers


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/23/inter-partnership-mkers/

Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Continua il percorso dell’Inter nell’ambio eSports: dopo l’avvio della partnership con KONAMI – Global Football Videogame Partner – il Club nerazzurro annuncia la collaborazione con Mkers, la più grande agenzia eSports italiana, una delle più importanti a livello globale nonché l’unica società per azioni italiana del settore.

«La collaborazione con un’azienda leader del mondo del gaming come Mkers permetterà al nostro Club di sviluppare ulteriormente il progetto eSports, di importanza strategica per l’Inter nell’ottica di proseguire nel percorso di innovazione e dialogo con le nuove generazioni di tutto il mondo», le parole di Alessandro Antonello, CEO Corporate dell’Inter.

«Una collaborazione davvero importante per Mkers, che testimonia il percorso di crescita fatto fino ad oggi. Un’ulteriore opportunità di internazionalizzazione per noi. Ci impegneremo per dimostrare di essere al livello della fiducia accordata», afferma Paolo Cisaria, Managing Director Mkers Spa.

La stagione 2022/23 vedrà la squadra nerazzurra impegnata nei tornei KONAMI sia a livello nazionale che internazionale con una nuova squadra di Pro Player che debutterà domenica 27 novembre alla Milan Games Week & Cartoomics.

Gli 80 anni di Sandro Mazzola, un campione col ‘Baffo’


TANTISSIMI AUGURI CAMPIONE!

Alessandro Mazzola, detto Sandro, (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante, campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana.

GL8ANNI DMAZZOLA, BUON COMPLEANNO SANDRO!

https://www.inter.it/it/notizie/80-anni-sandro-mazzola-inter

La leggenda nerazzurra ha realizzato 158 gol in 565 presenze con la maglia dell’Inter


Tantissimi auguri a Sandro Mazzola che compie oggi 80 anni, da parte di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi interisti! 

MILANO – Il suo primo gol lo realizzò contro la Juventus a soli 18 anni. Quella fu una gara particolare. Angelo Moratti in quell’occasione per protesta decise di far giocare la gara alla formazione Ragazzi, dove giocava proprio Sandro Mazzola che si mise subito in mostra. Da quel momento in poi nacque la leggenda. Sandro diventò uno dei calciatori più talentuosi della Serie A. I suoi virtuosismi e quelle sue serpentine tra gli avversari facevano infiammare San Siro e tutti i tifosi nerazzurri. Mazzola divenne uno dei riferimenti del calcio degli anni ’70 grazie al suo talento e anche alla sua personalità. Quel suo baffo e quelle accelerazioni improvvise divennero un tratto inimitabile. Ha vestito la maglia nerazzurra per 17 stagioni collezionando 565 presenze e 158 gol. Con la Nazionale Italiana è stato anche Campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del Mondo nel 1970, in nerazzurro ha conquistato da protagonista assoluto 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Scudetti. Indimenticabili e importantissimi furono i suoi due gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1964 contro il Real Madrid, vinta dall’Inter per 3-1.

Gli 80 anni di Sandro Mazzola, un campione col ‘Baffo’

articolo di Adolfo Fantaccini: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2022/11/07/gli-80-anni-di-sandro-mazzola-un-campione-col-baffo_03a098e1-c12c-42fa-8094-67f44c95503d.html

Il dualismo con Rivera, i trionfi con la grande Inter, la nazionale: ‘Oggi giocherei in Spagna, nel Real Madrid...

Un giorno lontano nel tempo il ‘paronNereo Rocco, allenatore-rivale del Milan, gli disse: “Sento spesso parlare di uno scambio fra te e uno dei nostri, se vieni al Milan – assieme al Gianni (Rivera, ndr) – e uno che la butta dentro, facciamo almeno 100 gol“.

Sandro Mazzola, che domani varcherà a petto in fuori e con la schiena sempre dritta la soglia degli ottanta autunni, in rossonero in realtà non ci finì mai.

Ma il suo dualismo con il ‘Golden Boy‘ è rimasto in qualche modo la cifra di anni calcisticamente indimenticabili, anche più del cognome ereditato da papa’ Valentino. “Dove giocherebbe oggi Sandro Mazzola? In Spagna, al Real Madrid“, dice all’ANSA il festeggiato dalla sua casa milanese, rivendicando come sempre un talento a volte oscurato dal paragone con Rivera. continua a leggere su ansa.it

Sandro Mazzola l’8 novembre compie 80 anni Con l’Inter ha vinto 2 scudetti, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe del mondo per clubhttps://www.avvenire.it/agora/pagine/mazzola-a-80-anni-la-bandiera-sventola

Inter, promozione per il Bologna: secondo biglietto al 50%


articolo di Redazione – 3 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/03/inter-biglietti-bologna-sconto/

Inter-Bologna sarà l’ultima partita del 2022 a San Siro per i nerazzurri di Simone Inzaghi e per l’occasione la società di Corso Vittorio Emanuele II ha pensato a un’offerta unica: uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto.

Per usufruire dell’offerta, i tifosi nerazzurri acquistando due biglietti avranno diritto ad altrettanti tagliandi a metà prezzo. Possibilità anche per gli abbonati che, grazie alla propria Tessera SiamoNoi, avranno la possibilità di acquistare fino a 4 biglietti al 50%.

I prezzi per assistere a Inter-Bologna partono da 10 euro per il tagliando intero e, di conseguenza, con lo sconto del 50% saranno disponibili biglietti a soli 5 euro.

L’Inter, poi terminerà il 2022 con la difficile trasferta a Bergamo con l’Atalanta per poi riprendere il campionato il 4 gennaio a San Siro con la capolista Napoli. Attualmente i nerazzurri si trovano al sesto posto in classifica, con gli stessi punti (24) della Lazio, che occupa invece la quinta posizione.

Inter, spunta il piano B: rifinanziare con Oaktree


articolo di Redazione – 4 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/04/inter-rifinanziamento-debito-oaktree/

Steven Zhang, presidente dell’Inter – (foto ufficio stampa Inter)

L’Inter è al lavoro per il rifinanziamento del debito. Secondo quanto riportato d Il Sole 24 Ore, il presidente nerazzurro Steven Zhang, starebbe provando a concretizzare un piano B, in alternativa alla cessione della società, tema di cui si è parlato molto in queste settimane. Il nuovo piano sarebbe quello di un rifinanziamento del debito con il fondo californiano Oaktree, che scadrà nel maggio del 2024.

Il gruppo finanziario statunitense ha prestato nel maggio 2021 circa 275 milioni di euro alla lussemburghese Grand Tower Sarl, una delle holding tramite cui la famiglia Zhang controlla l’Inter. Un prestito Pik, in cui gli interessi verranno pagati per intero alla fine, andando negli anni a cumularsi sul capitale: alla scadenza così la cifra da restituire a Oaktree si avvicinerebbe a circa 350 milioni di euro.

Se ciò non dovesse accadere il fondo californiano potrebbe diventare il proprietario del club nerazzurro, sulla falsariga di quanto successo con il fondo Elliott ai tempi della proprietà di Yonghong Li al Milan. Certezze ancora non ce ne sono, anche perché alla scadenza del prestito mancano 19 mesi circa: così sono cominciate le grandi manovre attorno all’Inter.

Zhang non vorrebbe – da un lato – separarsi dall’Inter, per questo sarebbero iniziati alcuni sondaggi per valutare la possibilità di rifinanziare il debito concesso da Oaktree. Si tratta di un’impresa non semplice: il finanziamento del fondo californiano ha già un interesse del 12% e le condizioni critiche del mercato del debito hanno fatto crescere i tassi.

Zhang: «Inter non in vendita, non sto parlando con nessun investitore» – Zhang e l’Inter: Milano, i kart, le Ferrari, il ballo al Twiga


articolo di Andrea Sereni: https://www.corriere.it/sport/calcio/champions-league/22_ottobre_26/zhang-inter-non-vendita-non-sto-parlando-nessun-investitore-2f9c1cbc-556c-11ed-9aa3-c0d791a13b03.shtml

Steven Zhang corriere.it

Il presidente dell’Inter rassicura: «Siamo concentrati solo sulle vittorie. In questi ultimi 18 mesi abbiamo vinto tre trofei». La società ribadisce che il mandato agli advisor è solo per un socio di minoranza. E pagherà un premio ai giocatori

«L’Inter non è in vendita». Firmato Steven Zhang . Nella notte che regala alla squadra di Inzaghi il pass per gli ottavi di Champions League arrivano anche le parole del presidente, che interviene a gamba tesa sulle voci di cessione del club. «Non sto parlando con nessun investitore. Siamo concentrati sulle vittorie, finché sarò presidente». Fonti vicine alla proprietà nerazzurra hanno sempre ribadito che l’Inter cerca un partner di minoranza, in grado di supportare la crescita del club. Questo è il compito degli advisor Goldman Sachs e Raine Group.

Zhang gongola per il successo con il Viktoria Plzen e conferma questa linea. La qualificazione agli ottavi è un boost per le casse del club e «la prova del lavoro che abbiamo fatto — continua il presidente nerazzurro —. I tifosi dell’Inter desiderano il meglio così come noi. In questi ultimi 18 mesi abbiamo vinto tre trofei, cosa che non era accaduta negli anni precedenti, questo significa che abbiamo fatto le scelte giuste». Gonfia il petto Zhang: «Ogni anno abbiamo fatto sempre di più per migliorare, non ci accontentiamo mai. Dedico questa vittoria ai tifosi, che ci sostengono. Poi a tutti coloro che lavorano attorno a me, in ogni angolo dell’azienda. E anche alla mia famiglia che mi sostiene. È una ricompensa che rimarrà sempre nei nostri cuori». Intanto, nelle tasche dei giocatori arriverà il premio per la qualificazione. continua a leggere su corriere.it

Zhang e l’Inter: Milano, i kart, le Ferrari, il ballo al Twiga

articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/cards/zhang-l-inter-4-anni-presidenza/steven-zhang-l-inter_principale.shtml

Steven Zang presidente dell’Inter(Getty Images)

Steven Zhang è da 4 anni a Milano e ne è innamoratissimo: la vita in centro del patron dell’Inter, le partite al pub, il takeaway, gli amici imprenditori cinesi e italiani, il sogno della seconda stella

Steven Zhang e l’Inter – Come tutti i tifosi dell’Inter, Steven Zhang, presidente del club nerazzurro, vuole una vittoria stasera, mercoledì 26 ottobre, contro il Viktoria Plzen. Per festeggiare la qualificazione agli ottavi di Champions League. Per Simone Inzaghi sarebbe la seconda volta su due. Niente male per un tecnico che nell’estate 2021 ha detto addio alla Lazio per vivere a Milano una nuova avventura e vincere da gennaio a maggio Supercoppa Italiana e Coppa Italia contro la Juventus ai supplementari. Certo, Zhang sogna la seconda stella ma per ora, essendo a fine ottobre, si accontenta degli ottavi. Un ottimo traguardo visto che il sorteggio di fine agosto non era andato poi così bene con Bayern Monaco e Barcellona nel girone.

I 4 anni insieme – Il 26 ottobre è per Zhang una ricorrenza speciale. Lo stesso giorno, ma del 2018, fu eletto presidente dell’Inter. Con lui al vertice i nerazzurri hanno vinto lo scudetto del 2021 con Antonio Conte in panchina, la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia con Simone Inzaghi. Adesso vuole gli ottavi di Champions League: una quindicina di milioni di euro garantiti. continua a leggere l’articolo completo su corriere.it

Steven Zhang, il padre Jindong e lo staff dell’Inter sul tetto della sede nerazzurra in viale della Liberazione (inter.it)

Gli investimenti per l’Inter – Zhang per il club nerazzurro ha investito 700 milioni di euro e ha dovuto convivere con le sempre più stringenti restrizioni economiche imposte dal governo cinese. L’ultimo suo capolavoro, insieme a quello di tutta la dirigenza, è stato il ritorno di Lukaku dal Chelsea. continua a leggere l’articolo completo su corriere.it

Steven Zang – (Getty Images)

Marotta: «Cessione Inter? Situazione sopra la mia testa»


articolo di Redazione17 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/marotta-cessione-inter/

(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta è intervenuto a margine del Gran Galà del Calcio per parlare di Inter, commentando anche le ultime indiscrezioni sulla cessione del club nerazzurro, che si sono intensificate dopo che il Financial Times ha fatto sapere che gli advisor si sono messi al lavoro per cercare un acquirente.

«Si tratta di una situazione sopra la mia testa, posso solo dire che la proprietà è molto vicina alla squadra e ha sempre adempiuto agli obblighi finanziari. Siamo una società a posto con i pagamenti, durante la gestione la famiglia Zhang ha profuso negli anni centinaia e centinaia di milioni di euro», ha detto Marotta ai cronisti.

Parlando della squadra, l’AD nerazzurro ha parlato di come i calciatori si siano ricompattati dopo un inizio complicato di stagione: «C’è stato un confronto all’interno dello spogliatoio. L’allenatore (Simone Inzaghi, ndr) è stato bravissimo a ricompattare l’ambiente».

In chiusura, una battuta sul rinnovo di Milan Skriniar, corteggiato dal Paris Saint-Germain: «Siamo fiduciosi, anche se molto del destino dipende da quello che lui ha intenzione di fare. A breve affronteremo il discorso con lui, da parte nostra c’è la volontà di trovare un accordo. Abbiamo a che fare con un professionista serio che ama l’Inter».

Buon compleanno all’immenso Dejan


Deki scusa per il ritardo

Quando poteva sprigionare il suo destro, non esisteva portiere che fosse al sicuro. Non importava la posizione, non contava la distanza. Era la traiettoria a comandare.
Buon compleanno all’immenso Dejan 
#Stankovic!
 🖤💙

#Inter #ForzaInter #IMInter #Amala #Leggenda #Triplete #HappyBirthday

Inter, nuova partnership in Asia con HTH


articolo di Redazione: L’Inter sigla una nuova partnership in Asia con HTH (calcioefinanza.it)

L’Inter ha annunciato nella giornata di oggi di aver siglato una nuova partnership commerciale. Il club nerazzurro ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione con HTH – operante nel settore delle scommesse e dell’entertainment sportivo –, che diventa nuovo Official Regional Partner dell’Inter in Asia.

«In qualità di piattaforma sportiva digitale leader in Asia, HTH è stata profondamente coinvolta nell’intrattenimento sportivo digitale online per molti anni. Basandosi su una solida tecnologia blockchain – si legge in una nota del club nerazzurro –, è fortemente supportata dagli appassionati di sport.

Sotto l’onda della digitalizzazione e della globalizzazione degli sport competitivi, HTH si impegna a creare una piattaforma di intrattenimento sportivo integrata conforme alle tendenze attuali, fornendo una piattaforma di intrattenimento sportivo diversificata confortevole, sicura e affidabile per gli appassionati di sport globali».

MILANO – FC Internazionale Milano is pleased to announce that a partnership agreement has been reached with HTH, Inter’s new Official Regional Partner in Asia.

articolo: https://www.inter.it/en/news/hth-new-inter-official-regional-partner-asia

MILANO – FC Internazionale Milano is pleased to announce that a partnership agreement has been reached with HTH, Inter’s new Official Regional Partner in Asia.

As Asia’s leading digital sports platform, HTH has been deeply involved in online digital sports entertainment for many years. Relying on solid blockchain technology, it is deeply supported by sports enthusiasts. A convenient and safe customer service system and diverse and novel native applications create an extraordinary user experience. Under the wave of digitization and globalization of competitive sports, HTH is committed to creating an integrated sports entertainment platform that conforms to the current trend, providing a comfortable, safe and reliable diversified sports entertainment platform for global sports fans.

INTER, NUOVA PARTNERSHIP CON HISENSE


INTER, NUOVA PARTNERSHIP CON HISENSE


articolo: https://www.inter.it/it/notizie/accordo-partnership-inter-hisense

PARTNER — 2 ore fa

MILANO – FC Internazionale Milano annuncia di aver siglato un accordo di partnership con Hisense Italia. L’azienda leader nel settore degli elettrodomestici e dell’elettronica di consumo si lega alla squadra nerazzurra fino alla stagione 2024/25.

Hisense Italia ha scelto l’Inter per consolidare il proprio impegno nel mondo del calcio ai massimi livelli, riconoscendo il Club nerazzurro come il partner ideale per proseguire il percorso di grandi sponsorizzazioni nel mondo dello sport dopo le partnership con la FIFA in vista dei Mondiali in Qatar 2022 e con la UEFA per gli Europei di calcio femminile appena disputati.

Accomunate dai valori fondamentali di innovazione e ricerca della migliore performance, sia sul campo da gioco sia all’interno delle case dei consumatori, Hisense e Inter hanno saputo affermarsi nei rispettivi settori di appartenenza come icone globali, attraverso una storia di crescita e sviluppo, costellata di grandi successi e traguardi. La condivisa visione ambiziosa del futuro e il costante impegno per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia hanno permesso ai due brand di creare un legame forte e di fiducia con i propri consumatori e tifosi, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.

L’accordo è verrà formalizzato oggi, venerdì 19 agosto, presso lo stadio San Siro alla presenza del CEO Corporate dell’Inter Alessandro Antonello e l’Amministratore Delegato di Hisense Italia Gianluca Di Pietro.

“È con soddisfazione che accogliamo Hisense all’interno della famiglia di partner nerazzurri. Abbiamo trovato in Hisense la stessa attenzione all’innovazione e ricerca dell’eccellenza che contraddistingue il nostro Club e siamo convinti che questa collaborazione porterà a nuovi importanti traguardi per entrambi i brand”, le parole di Alessandro Antonello, CEO Corporate di FC Internazionale Milano.

“Comincia un’importante collaborazione tra Hisense e Inter che non si limiterà solo alla visibilità del brand ma che darà all’azienda rilevanti opportunità di integrazione. Questa scelta è stata meditata a lungo ed è il risultato di una comunanza di valori e dell’aver trovato un’organizzazione efficiente nel team nerazzurro. Per Hisense questo è l’inizio di un lungo percorso che porterà allo sviluppo di nuovi progetti nei prossimi anni che segneranno un passo importante per entrambi per un futuro di successi insieme”, sottolinea Gianluca Di Pietro, Amministratore Delegato di Hisense Italia.

La partnership con l’Inter sarà un importante tassello nella strategia di marketing di Hisense per promuovere i prodotti di punta del brand verso un pubblico ancora più ampio. Oltre alla visibilità del marchio in occasione delle partite casalinghe sui pannelli LED a bordocampo e sul maxischermo, l’Inter utilizzerà i prodotti della multinazionale cinese in tutte le location del Club, tra cui le sale hospitality dello stadio, l’HQ e i centri di allenamento. Il product placement non si limiterà ai televisori, ma avrà come oggetto anche le soluzioni di Home Entertainment.

L’Inter apre un canale ufficiale sulla piattaforma di streaming Recast


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/10/linter-apre-un-canale-ufficiale-sulla-piattaforma-di-streaming-recast/

Dopo il lancio del nuovo digital ecosystem, continua il percorso dell’Inter nell’evoluzione dell’esperienza di fruizione dei propri contenuti. Il Club nerazzurro presenta oggi il proprio canale Recast, affermandosi come l’unico Club italiano e uno dei primi a livello europeo a sbarcare sulla piattaforma di streaming.

Il nuovo canale offrirà ai tifosi nerazzurri di tutto il mondo una prospettiva tutta nuova sul calcio giovanile nerazzurro, con una serie di contenuti in esclusiva della Primavera e delle squadre U18, U17 e U16.

Il canale nerazzurro proporrà inoltre un mix di contenuti nuovi e immagini di archivio esclusive: l’offerta comprenderà infatti gli highlights delle partite e contenuti on-demand come interviste, clip di allenamento, fino a veri e propri pezzi di storia direttamente dall’archivio del Club.

Siamo molto soddisfatti di annunciare il lancio del nostro canale su Recast, piattaforma leader del settore a livello internazionale. Questa importante novità è parte del percorso di evoluzione e innovazione dei contenuti del Club e delle modalità in cui i nostri tifosi possono fruirne, sia in Italia che all’estero” le parole di Alessandro Antonello, CEO Corporate di FC Internazionale Milano.

Andy Meikle, fondatore e CEO di Recast, ha dichiarato: “L’Inter ha una delle fanbase più grandi nel mondo del calcio ed è un grande successo per Recast contribuire al percorso del club nell’evolvere il legame con i propri tifosi. La nostra piattaforma è stata creata per eliminare la barriera dell’abbonamento, utilizzando le microtransazioni per offrire ai fan opzioni flessibili e convenienti per accedere ai contenuti che desiderano, dando al contempo ai detentori dei diritti, come l’Inter, il pieno controllo per monetizzare e gestire efficacemente tutti i loro ricavi digitali, non solo una piccola percentuale”.

I detentori di diritti in tutto il mondo stanno riconoscendo il crescente cambiamento nel comportamento e nella domanda del pubblico. Il modello ad abbonamento non è più attuale: questo è un periodo di svolta per Recast, in quanto i detentori dei diritti e i fan si rivolgono a noi per avere una soluzione innovativa per lo streaming dei contenuti”.

Iscriversi a Recast è semplice e gratuito. Tutto su Recast ha un prezzo in Crediti Cast, con un Credito Cast del valore di 1p. I fan possono sia acquistare i Cast che guadagnarli sulla piattaforma guardando gli annunci, condividendo i contenuti o invitando gli amici a partecipare. L’esclusivo modello di microtransazioni di Recast rende i contenuti accessibili e convenienti. Per accedere al canale Inter clicca qui (recast.tv/inter). Per maggiori informazioni su Recast, visita Recast.app.

Quanto ha speso davvero l’inter sul mercato


articolo di Giovanni Capuano: https://www.panorama.it/news/calciomercato/inter-suning-quanto-ha-speso-calciomercato?xrs=RebelMouse_fb&ts=1610445916&fbclid=IwAR0XG5EGAbsorfFiqDy9ezQsR6jw7Sk-2M0HoHSfZPs7AJ7jNXIVJGVd5oc

La stratta di Suning, le voci sul cambio della guardia el’insoddisfazione di Conte per la dieta imposta dalla Cina. Ecco i numeri (rerali) dell’ultimo anno di investimenti

Il mercato a costo zero e che ha abolito il verbo “volere” già dalla scorsa estate è stato ormai sdoganato a livello comunicativo da Antonio Conte e Beppe Marotta, le due braccia operative della proprietà Suning sull’Inter. Zero investimenti, non esce nessuno e non entra nessuno (anche se si ascoltano eventuali proposte per i giocatori in esubero) e una situazione economica del club che fa i conti con la crisi da Covid al pari di tutto il reato del movimento. In Italia e non solo. La scorsa estate, per intenderci, è stato il Real Madrid a varare l’austerità totale consegnando a Zidane solo il rientro di qualche prestito e nulla più.

Non c’è da stupirsi, insomma, anche se nel caso di Sinung le voci di una volontà di distacco almeno parziale dall’Inter si stanno moltiplicando e creano fibrillazioni intorno alla squadra nel momento decisivo della stagione, con Conte in corsa per lo scudetto dopo l’addio dolorosissimo, anche dal punto di vista finanziario, alla Champions League. Ma quanto ha speso realmente l’Inter sul mercato negli ultimo sei mesi? E quanto nella stagione precedente, ovvero la prima di Conte sulla panchina nerazzurra? continua a leggere

  • Lukaku 74,1 ml
  • Barella 40,5
  • Hakimi 43
  • Eriksen 27,5
  • Radu 10,6
  • Agoumè 4,5
  • una serie di operazioni minori
  • Totale 200,2 milioni
  • Riscatto di
  • Sensi 25
  • Pinamonti 20
  • Darmian 2,5
  • Kolarov 1,5
  • a parametro 0 ma con stipendi pesanti – Alexis Sanchez e Vidal
  • il rientro di Peresic non riscattato dal Bayern Monaco

Parlare di un’estate senza rinforzi è, dunque, improprio. La frenata , però, c’è stata ed è stata evidente anche nella volontà di allegerirsi di calciatori ritenuti non funzionali anche a costo di perdere qualcosa. E’ il caso di Godin che, insieme a Longo, ha costretto l’Inter svalutazioni con impatto negativo per 3,5milioni di euro. O Nainggolan, prestato in fretta e furia al Cagliari a gennaio 2021, così come in prestito sonostati fatti partire nel corso dei mesi Joao Mario, Dimarco, Lazaro ( acquisto totalmente sbaglaito)il giovane Emmers e Candreva, l’unico legato a un obbligo di riscatto da parte della Sampdoria.

Zhang nel mirino dei creditori: deve ripagare 250


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/19/zhang-nel-mirino-dei-creditori-deve-ripagare-250-milioni/

Il presidente dell’Inter Steven Zhang ha perso una causa giudiziaria a Hong Kong nei confronti di alcuni creditori, rendendolo responsabile per 255 milioni di dollari (circa 250 milioni di euro) di debito. Il figlio di Zhang Jindong, come riportato dal quotidiano di Hong Kong South China Morning Post, è stato citato in giudizio dai creditori lo scorso agosto per recuperare 255 milioni di dollari di prestiti e un’obbligazione inadempiente che ha garantito, impegni che ha successivamente rinnegato, adducendo falsità e ignoranza.

Zhang ha infatti garantito il rifinanziamento di 255 milioni di dollari di prestiti e obbligazioni firmati nel 2020, in una operazione conclusa con la China Construction Bank (Asia) Corporation Limited a favore della Great Matrix Ltd, società interamente controllata dallo stesso Zhang. Operazione che, nel corso del procedimento, Zhang ha rinnegato: in sua difesa, Zhang ha infatti affermato che le firme sui documenti di garanzia di rifinanziamento erano contraffatte e di non essere a conoscenza del rifinanziamento, affermazione che il giudice ha respinto

«Zhang ha avanzato una vaga affermazione secondo cui “sembra che alcuni membri del personale coinvolti nel progetto che avevano rapporti con la Banca potrebbero aver falsificato la mia firma per firmare a nome di Great Matrix e me stesso per assistere con il rifinanziamento”», si legge nei passaggi del verdetto.

Nel corso del processo, inoltre, è stato chiesti una perizia da parte di un esperto sulle firme da parte di Zhang nei documenti: perizia che ha spiegato come 5 delle 6 firme sull’accordo fossero state effettuate dallo stesso Zhang, mentre la sesta era stata aggiunta in una copia elettronica.

Non c’è dubbio che Zhang abbia partecipato al finanziamento originario del progetto, e per il quale aveva dato le sue garanzie personali”, il giudice dell’Alta Corte l’on. Anthony Chan ha detto nel suo verdetto. “Considerato in tale ottica, il tentativo di Zhang di prendere le distanze con il rifinanziamento ha scarso merito”.  Il verdetto mette i creditori nella posizione di rivendicare i 255 milioni di dollari dovuti da Zhang, oltre a interessi e costi. Inoltre, China Construction Bank (Asia) ha intentato una causa civile a Milano chiedendo al tribunale locale di invalidare una rinuncia del febbraio 2019 alla stipendio per Zhang nel suo ruolo da presidente dell’Inter, che aiuterebbe i creditori nel loro tentativo di recuperare i loro beni.

Anche altri creditori hanno messo nel mirino Suning. Un gruppo di obbligazionisti, tra cui la Bank of Shanghai e la Guangdong Huaxing Bank, hanno raccolto almeno il 25% dei titoli per richiedere il pagamento immediato, secondo quanto riportato dal South China Morning Post lo scorso anno, citando persone che hanno familiarità con il piano.

«Closer than ever», l’Inter pensa ai tifosi 2.0


articolo di  Lorenzo Nicolao: https://www.corriere.it/tecnologia/22_luglio_12/closer-than-ever-inter-pensa-tifosi-2-0-1d383cf8-640d-411a-a869-e68018eccxlk.shtml?refresh_ce

Lanciata su Instagram dai calciatori Lukaku e Lautaro Martinez, la piattaforma nerazzurra propone news sulla squadra, intrattenimento ed ecommerce in una grafica rinnovata

Un «digital ecosystem» per mettere la passione dei tifosi al centro. In vista della nuova stagione calcistica l’Inter vuole andare in gol con la tecnologia. «Closer than Ever» è stata presentata dagli attaccanti Romelu Lukaku, appena tornato a Milano, e Lautaro Martinez, che hanno scoperto insieme ai fan, collegati alla diretta Instagram sull’account della squadra, tutte quelle che saranno le novità della piattaforma appena presentata al pubblico. Il sito, l’app e l’official store digitale sono stati completamente rinnovati nell’aspetto e nel design, permettendo ai tifosi di immergersi in un nuovo viaggio attraverso i colori nerazzurri, con contenuti che si aggiorneranno via via nei prossimi mesi, per seguire la propria squadra del cuore sempre più da vicino, grazie alla potenzialità dei nuovi strumenti. 

Account integrato e contenuti esclusivi – Il «fan digitale» potrà così accedere a tante novità, in linea con la nuova identità visiva del club, tra le quali si raccolgono video-on-demand, giochi e intrattenimento legato all’Inter, nonché tutte le informazioni, curiosità e news che riguardano la squadra. Il canale di vendita digitale è tra gli aspetti che sono stati maggiormente rivoluzionati, grazie a un sistema integrato che porta lo store a disporre di sei lingue e tante valute differenti (per una fidelizzazione sempre più internazionale) e altrettanti metodi di pagamento. Nei tanti prodotti nerazzurri in vendita, cresce il numero di quelli in edizione limitata e da collezione, in ricordo di momenti significativi della storia del club. Le tante sfaccettature delle piattaforme digitali dell’Inter garantiranno inoltre una profilazione del tifoso sempre più accurata, grazie anche all’account personale, in modo da garantire prevalentemente solo i contenuti di suo interesse. Ultima ma non meno importante, l’esperienza di ticketing, sempre più a disposizione di circuiti legati ai partner della squadra. 

Scudetto dell’innovazione – Nella svolta digitale è stata fondamentale la partecipazione di PwC Italia, nell’ambito dell’eCommerce, mentre per il sito internet, l’app e la piattaforma streaming hanno contribuito Dept e StreamAMG. «Un passo importante per la crescita del nostro club – ha raccontato il Ceo Corporate dell’Inter Alessandro Antonello – Nel campo dell’innovazione, grazie all’anno di progettazione svolto, vogliamo riposizionare il nostro brand come marchio tra i più all’avanguardia nel settore sportivo, nel mondo del calcio italiano e non solo, grazie a un’esperienza immersiva e digitale pensata soprattutto per i nostri tifosi». Fa eco alle sue parole Luca Danovaro, Chief Revenue Officer del club, spiegando come la tecnologia riesca a rendere più agile e immediata la vita del tifoso oggi «con l’acquisto dei prodotti e dei biglietti per vedere allo stadio la squadra in modo comodo e veloce, in un’ottica che guarda a un pubblico sempre più internazionale».

https://www.inter.it/it/news/closer-than-ever-il-nuovo-ecosistema-digitale-dell-inter

CLOSER THAN EVER 💻⚫🔵

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Inter, abbonamenti soldout per la Serie A 2022/23


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/07/inter-soldout-abbonamenti-2022-2023/

Si chiude in anticipo la campagna abbonamenti dell’Inter per la stagione 2022/23. Il club nerazzurro ha infatti reso noto di aver registrato il soldout nella vendita delle tessere, con circa 40mila abbonamenti venduti

Una passione che non conosce confini: ancora una volta i tifosi nerazzurri hanno risposto presente, dimostrando il proprio amore incondizionato per l’Inter. Dopo aver fatto segnare tutti i record di presenza negli stadi nella passata stagione i supporter nerazzurri sono stati protagonisti di una vera e propria corsa agli abbonamenti per la stagione 2022/23, facendo registrare un rapido soldout”, si legge nella nota pubblicata dal club sul sito.

FC Internazionale Milano comunica che sono esaurite tutte le disponibilità di abbonamenti per la stagione 2022/23, essendo stato raggiunto il tetto fissato dalla società. L’ennesimo successo per i tifosi nerazzurri, che hanno fatto terminare in pochi giorni tutti i posti disponibili. Ci attende quindi un’altra stagione emozionante e ricca di nuove sfide da vivere insieme a San Siro”, aggiunge il club.

Inoltre, verso la prossima stagione è stata anche già aperta la lista d’attesa per il 2023/24. “Alla luce della grande richiesta, l’Inter continua a guardare al futuro e apre nuovamente la lista d’attesa per la stagione 2023/24. Si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. Da questo momento l’iscrizione è aperta online su  inter.it/abbonamenti   fino alla mezzanotte di domenica 31 luglio ed è riservata ai titolari di tessera Siamo Noi”, spiega il club nerazzurro.

Una volta conclusa la fase di rinnovo abbonamenti, dedicata agli abbonati di questa stagione alle porte, saranno quindi nuovamente gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati”, conclude l’Inter sul sito.

Inter, aperta la lista d’attesa per gli abbonamenti 2023/24: come funziona

articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/07/inter-come-funziona-lista-attesa-abbonamenti/

Inter come funziona lista attesa abbonamenti – Non solo abbonamenti soldout per la stagione 2022/23, l’Inter ha aperto oggi anche la lista d’attesa per chi volesse abbonarsi nella prossima stagione 2023/24.

Il club nerazzurro infatti darà anche ai tifosi non abbonati la possibilità comunque di accedere ad una vendita in una fase prioritaria rispetto alla vendita libera, per chi decidesse di iscriversi alla waiting list.

Alla luce della grande richiesta, l’Inter continua a guardare al futuro e apre nuovamente la lista d’attesa per la stagione 2023/24. Si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. Da questo momento l’iscrizione è aperta online su inter.it/abbonamenti  fino alla mezzanotte di domenica 31 luglio ed è riservata ai titolari di tessera Siamo Noi”, ha spiegato il club nerazzurro in una nota.

https://www.inter.it/it/abbonamenti

Inter come funziona lista attesa abbonamenti, le info utiliCome funziona, quindi la lista d’attesa? Lo spiega la stessa società nel sito. “L’iscrizione alla waiting list non è vincolante alla sottoscrizione dell’abbonamento alla stagione 23-24, così come la preferenza richiesta sulla tipologia di abbonamento, ma ti permette di accedere a una fase di vendita anticipata rispetto alla vendita libera della campagna abbonamenti della prossima stagione”, spiega l’Inter.

Ogni iscritto potrà acquistare un singolo abbonamento intestato a sè stesso; se sei interessato a più abbonamenti, per esempio per te e tuo figlio o per te e un tuo amico, entrambe le persone devono essere iscritte alla waiting list”. Una volta conclusa la fase di rinnovo abbonamenti, dedicata agli abbonati di questa stagione alle porte, saranno quindi nuovamente gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati. È necessario, tuttavia, avere la tessera “Siamo Noi”, che può essere sottoscritta online alla pagina inter.it/siamonoi, al costo di 12 Euro, con spedizione gratuita in tutta Italia.

https://www.inter.it/it/tessera_siamo_noi

Lukaku verso il ritorno all’Inter: l’impatto a bilancio


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/22/lukaku-impatto-bilancio-inter/?fbclid=IwAR0UoEzfzHw4lp3yTxCKMelDJV9HcremdfwfqzF1MIb1FmkpZEx7UVYcCAM

Lautaro, Lukaku, Dybala 2 su tre ci sono se viene il terzo……..

Lukaku impatto bilancio Inter – Ora sembra tutto fatto: Romelu Lukaku è prossimo al ritorno all’Inter. Uno scenario davvero poco ipotizzabile anche solamente qualche mese fa, che ora si sta concretizzando dopo settimane di trattative durante le quali il belga ha fatto di tutto per tornare a vestire la maglia nerazzurra e riscattarsi dopo un’annata complicata al Chelsea.

Il centravanti sarà a Milano per le visite mediche mercoledì o giovedì della prossima settimana, ma nella giornata di ieri è stato raggiunto l’accordo tra il Chelsea e l’Inter per il ritorno di Big Rom. Intesa che si accompagna a una riduzione sensibile dell’ingaggio, dai 12 milioni di euro garantiti dai Blues agli 8,5 milioni che guadagnerà a Milano.

L’ufficialità potrebbe arrivare oggi o domani, ma l’intesa è stata raggiunta ieri. Al club londinese andranno 8 milioni di euro per il prestito – meno dei 10 milioni inizialmente richiesti – con eventuali 2 milioni da aggiungere di bonus per vittorie di squadra. Ma quanto impatterà l’operazione sul bilancio dell’Inter?

Lukaku impatto bilancio Inter – Le cifre dell’affare: Come detto Lukaku percepirà 8,5 milioni di euro netti nella prossima stagione, cifra per la quale l’Inter potrà godere degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita chiudendo l’affare entro il 30 giugno. Questo significa che il club nerazzurro, per uno stipendio netto di questa portata, pagherà un lordo di poco più di 11,1 milioni di euro.

A questi si aggiungeranno gli 8 milioni di prestito, per un costo complessivo di poco più di 19,1 milioni di euro nella stagione 2022/23. Nessun diritto di riscatto è attualmente previsto nell’affare, ma nulla vieta che – in caso di stagione brillante di Romelu – i due club non possano discutere un accordo definitivo.

Romelu Lukaku (Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

ABBONAMENTI INTER 2022/2023: DA LUNEDÌ 20 VIA ALLA VENDITA LIBERA


articolo: https://www.inter.it/it/news/2022/06/15/vendita-libera-abbonamenti-inter-2022-2023.html

Appuntamento per lunedì alle 10:30: a disposizione tutti i posti non confermati dagli abbonati 19/20 nelle fasi preliminari

15/06/2022

Dopo il travolgente successo delle settimane passate, che hanno visto una corsa alle sottoscrizioni degli abbonamenti per la stagione 2022/2023, sta per arrivare il momento dedicato alla vendita libera che permetterà ai tifosi nerazzurri di assicurarsi un posto a San Siro.

Dopo aver fatto segnare tutti i record di presenza in Italia nella stagione appena conclusa, gli interisti hanno dimostrato il proprio attaccamento alla squadra durante le varie fasi dedicate: gli abbonati alla stagione 2019/2020 hanno avuto modo di confermare o cambiare il proprio posto a San Siro. Un successo anche l’adesione alla lista d’attesa.

Ora è il momento della vendita libera, che partirà alle 10:30 di lunedì 20 giugno. Saranno a disposizione dei tifosi tutti i posti che gli abbonati 19/20 non hanno confermato. Unica condizione necessaria: essere in possesso della tessera SiamoNoi.

Chi non è in possesso della tessera SiamoNoi può sottoscriverla online QUI.

Una volta completato l’acquisto online sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento con il codice della tessera che verrà visualizzato al termine della procedura e nella mail di conferma.

DA LUNEDÌ 20 ABBONAMENTI IN VENDITA QUI!

Zhang con Marotta, Ausilio e Baccin: avanti insieme fino al 2025


comunicato ufficiale: https://www.inter.it/it/news/2022/02/18/comunicato-rinnovo-marotta-ausilio-baccin.html

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

Rinnovo triennale fino al 30 giugno 2025 per il management dell’area sportiva

18/02/2022

MILANO – FC Internazionale Milano è lieta di annunciare che il CEO Sport Giuseppe Marotta, il Chief Sport Officer Piero Ausilio e il Deputy Chief Sport Officer Dario Baccin hanno rinnovato i loro contratti con il Club Campione d’Italia fino al 30 giugno 2025.  Il loro impegno – sotto la Presidenza di Steven Zhang – continuerà almeno per altri 3 anni.

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FRATELLI DEL MONDO: CON CAICEDO DIVENTANO 50 LE NAZIONI RAPPRESENTATE IN MAGLIA INTER


articolo: https://www.inter.it/it/news/2022/01/31/storia-giocatori-inter-50-nazionalita-differenti.html

FRATELLI DEL MONDO: CON CAICEDO DIVENTANO 50 LE NAZIONI RAPPRESENTATE IN MAGLIA INTER

L’attaccante è il primo ecuadoriano nella storia: hanno vestito il nerazzurro giocatori di 50 paesi diversi

L’arrivo di Felipe Caicedo all’Inter aggiorna una statistica che definisce bene l’internazionalità del Club nerazzurro, uno dei valori che contraddistinguono la società fin dalla sua fondazione e ribaditi anche nel nome. Fratelli e sorelle del mondo. E allora con il benvenuto al primo giocatore ecuadoriano della ultracentenaria storia dell’Inter, ecco che le nazionalità che hanno vestito la maglia dell’Inter diventano 50.

Fino all’arrivo di Caicedo erano 49 le nazioni dei 1054 giocatori che, dal dopoguerra in avanti, sono andati in panchina almeno una volta in una gara ufficiale dell’Inter. Due di loro (Gravillon, Guadalupe; Correia, Guinea B.) non sono mai scesi in campo.

Queste le nazioni e il numero di giocatori che hanno vestito la maglia nerazzurra rappresentando il proprio paese.

  • Albania 1
    Argentina 53
    Austria 5
    Australia 1
    Bosnia Herzegovina  1
    Belgio  9
    Brasile  39
    Svizzera 21
    Costa d’Avorio  4
    Cile  6
    Camerun 3
    Colombia  4
    Germania  8
    Danimarca 4
    Algeria 2
    Spagna  5
    Francia  25
    Regno Unito 3
    Ghana 6
    Guinea  1
    Guadalupe 1
    Grecia  3
    Guinea-Bissau 1
    Honduras  2
    Croazia 7
    Ungheria  4
    Irlanda 3
    Italia  723
    Giappone  1
    Kenya 1
    Marocco 1
    Macedonia 2
    Nigeria 8
    Olanda 11
    Peru  2
    Portogallo 11
    Paraguay  2
    Romania 8
    Serbia  7
    Russia  1
    Svezia  5
    Slovenia  4
    Slovacchia  2
    Sierra Leone  1
    Senegal 3
    Turchia 5
    Uruguay  24
    Jugoslavia  7
    Sud Africa  1


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Inter: Simone Inzaghi positivo al Covid, è la seconda volta


articolo di Franco Vanni: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2022/01/24/news/inter_inzaghi_positivo_covid-335099364/?ref=RHTP-BH-I322793271-P4-S7-T1

Il tecnico nerazzurro era stato contagiato già lo scorso aprile, quando guidava la Lazio

Milano, 24 gennaio 2022

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi è positivo al Covid 19. A comunicarlo è il club nerazzurro con una nota, in cui precisa che l’esito è arrivato dopo “un tampone di controllo effettuato in data odierna“. Il comunicato della società informa anche che “il tecnico seguirà da ora le procedure previste dal protocollo sanitario“. È stato lo stesso allenatore a riferire in mattinata al personale medico del club di avere un leggero raffreddore e a chiedere di essere testato. La prima conseguenza della positività di Inzaghi è e che il vertice di mercato con i dirigenti interisti, in programma per i prossimi giorni, si terrà in videoconferenza e non di persona. L’allenatore piacentino, attento nell’indossare la mascherina al chiuso fra centro sportivo e strutture dello stadio (eccezion fatta per le interviste tv), si trova infatti in isolamento. È la seconda volta che risulta positivo al Covid. La prima fu lo scorso aprile, quando ancora allenava la Lazio.

Nuovi tamponi per chi è in Italia – L’Inter ha subito organizzato un programma di test a disposizione di giocatori, staff tecnico e altri elementi del gruppo squadra o a contatto con esso. Ma i giocatori in questo momento sono di riposo, molti stranieri hanno fatto ritorno a casa, si rivedranno alla Pinetina solo mercoledì. continua a leggere

Simone Inzaghi – foto di http://www.imagephotoagency.it

articolo: https://www.inter.it/it/news/2022/01/24/comunicato-ufficiale-simone-inzaghi-covid.html

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

L’allenatore nerazzurro positivo a un tampone di controllo

24/01/2022

MILANO – FC Internazionale Milano comunica che Simone Inzaghi è risultato positivo a un tampone di controllo effettuato in data odierna.

Il tecnico seguirà da ora le procedure previste dal protocollo sanitario.


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Festa Inter in Supercoppa….


Festa Inter in Supercoppa: Sanchez punisce la Juve al 121′!

articolo di Filippo Conticello: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/12-01-2022/supercoppa-inter-juventus-2-1-mckennie-lautaro-sanchez-120-430884337880.shtml

Decide il gol del cileno all’ultimo secondo, favorito da una follia di Alex Sandro. Nei 90′ regolamentari gol di McKennie e Lautaro su rigore

Milano,12 gennaio 2022

Un gol di Sanchez all’ultima azione prima dei calci di rigore, favorito da una follia di Alex Sandro nell’area della Juventus, consegna la Supercoppa Italiana all’Inter, che batte così 2-1 in rimonta i bianconeri. In una serata glaciale a San Siro si sono contrapposte due filosofie: da un lato la voglia di manovra e possesso interista, dall’altro la solidità e la pazienza della Juve, virtù ritrovate dopo la follia bianconera vista all’Olimpico. Alla fine è stata così premiata la scelta di Simone, quando tutto sembrava ormai apparecchiato per i calci di rigore. L’Inter può così alzare la prima coppa stagionale.

L’AVVIO – All’inizio la Juve usa Kulusevski in marcatura per contenere il dinamismo di Brozo, in odor di rinnovo e molto più svagato del solito, mentre McKennie e Bernardeschi tentano di aprirsi ai lati di Morata. L’Inter, invece, è fedele alla sua indole coraggiosa e pressa alto sin dall’inizio, più o meno come aveva fatto nella gara di campionato. Dialoga come sa fare ai limiti dell’area e così Lautaro finisce per divorare un gol clamoroso su tocchetto furbo di Barella. Poi Inzaghi quasi si mangia il quarto uomo mentre reclama un rigore per contatto sospetto Barella-Chiellini….. continua a leggere

Serie A, indagine su plusvalenze nella compravendita dei giocatori: Gdf nelle sedi di Inter e Lega calcio


articolo di Luca De Vito, Franco Vanni: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/21/news/inter_lega_calcio_plusvalenze_giocatori_acquisizioni_documenti_procura_milano-331095459/?ref=RHTP-BH-I329541896-P1-S1-T1

Indagine a carico di ignoti per falso in bilancio sulla cessione di alcuni giocatori soprattutto di fascia medio-bassa e delle giovanili negli anni 2017/2018 e 2018/2019 per decine di milioni. Indagine anche su Milan: nessuna criticità. L’Inter: “Nessun tesserato indagato

La procura di Milano ha acquisito documenti sulla compravendita di calciatori dell’Inter nella sede della società stessa e in quella della Lega Calcio. Lo comunica la stessa procura. “Nell’ambito di attività di indagine coordinate dalla procura, i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Milano hanno eseguito accertamenti documentali presso le sedi della F.C. Internazionale Milano spa e della Lega Nazionale professionisti della serie A“.

Si legge ancora nel comunicato firmato dal procuratore facente funzioni Riccardo Targetti: “Le attività in corso sono dirette ad acquisire documentazione relativa alle cessioni da parte dell’Inter dei diritti pluriennali sulle prestazioni di taluni calciatori relativamente agli esercizi 2017/2018 e 2018/2019 al fine di verificare la regolarità della contabilizzazione delle relative plusvalenze“. L’indagine è per ora contro ignoti, l’ipotesi di reato è di false comunicazioni sociali, ovvero falso in bilancio.

L’indagine riguarda soprattutto giocatori di fascia medio-bassa e delle giovanili, diversi di questi accordi economici sarebbero stati effettuati con il Genoa e l’ipotesi dei pm è che le plusvalenze sarebbero di svariate decine di milioni. Verifiche sono state fatte anche sul Milan, ma non risulterebbero operazioni dubbie. L’indagine dei pm di Milano – da quanto si è saputo – è autonoma e ha solo preso spunto da quella analoga avviata dai colleghi di Torino sulla Juventus. continua a leggere

comunicato ufficiale: https://www.inter.it/it/news/2021/12/21/comunicato-ufficiale-inter.html

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

21/12/2021

FC Internazionale Milano conferma di aver fornito la documentazione richiesta relativa alle cessioni di taluni calciatori avvenute nelle stagioni 2017/2018 e 2018/2019.

La richiesta è pervenuta dalla Procura di Milano per verificare la regolare contabilizzazione delle relative plusvalenze.

I bilanci della società sono redatti nel rispetto dei più rigorosi principi contabili.

Nessun tesserato dell’Inter è indagato. Nessuna contestazione è stata formalizzata. Come recita il comunicato stesso della Procura, si tratta di indagini preliminari.

Eriksen i saluti a San Siro


Inter, firmata la risoluzione con Eriksen: il danese a San Siro nel 2022 per salutare i tifosi

articolo SPORTMEDIASET CALCIO: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter-firmata-la-risoluzione-con-eriksen-il-danese-a-san-siro-nel-2022-per-salutare-i-tifosi_43227154-202102k.shtml?wtk=facebooknp.ap.sportmediaset…eriksen&fbclid=IwAR0eQlmrDP9UlhTl83vtyW2t-puYSYxPFM4avTY1bwK-Nw9PU44kbyc3itg

Il danese ora potrà tornare a giocare in Olanda o in Premier

17 dicembre 2021

Christian Eriksen saluta l’Inter e il calcio italiano, tornerà a giocare (possibile un suo ritorno all’Odense dove tutto iniziò, ma ci sono pure voci circa un interessamento dell’Ajax, dove invece si fece da tutti conoscere prima della consacrazione al Tottenham, e non mancano i rumors sulla Premier) ma non più in Serie A. Quel drammatico 12 giugno glielo impedisce, il defibrillatore cardiaco installato dopo la crisi accusata durante Danimarca-Finlandia non gli consente di ottenere l’idoneità all’attività agonistica secondo la normativa vigente nel nostro Paese. Dopo il parere negativo comunicato dal Coni al giocatore e al club nei giorni scorsi, ieri le parti si sono incontrate per la risoluzione del contratto: un incontro privato nella sede dell’Inter tra Eriksen stesso, l’agente Martin Schoots, l’amministratore delegato nerazzurro Marotta e il legale del club Angelo Capellini. Si chiude così un’esperienza iniziata nel gennaio 2020, che sarebbe dovuta durare almeno fino al 2024 e che invece si chiuderà per forza di cose oggi, con una comunicazione ufficiale attesa breve.

Christian, d’accordo con il club e con la spinta di una tifoseria che lo ha amato all’inverosimile nonostante una permanenza limitata nel tempo (e contrassegnata di un periodo di ambientazione non semplice), dovrebbe tornare a Milano con l’anno nuovo per salutare a San Siro tutto il mondo interista. Sessanta partite, otto gol (tra questi l’indimenticabile punizione in Coppa Italia contro il Milan e i due siluri dalla distanza contro Napoli e Crotone nella cavalcata scudetto con Conte), svariati assist e la sensazione di una classe cristallina un po’ troppo imbrigliata nella rigidità degli schemi nerazzurri delle stagioni scorse. Un ottimo giocatore, ma soprattutto una grande persona a cui tutti hanno voluto e vogliono un bene infinito. Definite ora tutte le pratiche necessarie con l’Ufficio del Lavoro, il club proverà a recuperare lo stipendio versato in questi mesi di forzata inattività attraverso l’indennità Uefa. A questo si aggiunge anche una assicurazione privata che copre l’attuale valore del cartellino, circa 11 milioni.

PER SEMPRE NERAZZURRO: IN BOCCA AL LUPO, CHRIS!

comunicato ufficiale: https://www.inter.it/it/news/2021/12/17/messaggio-inter-saluto-christian-eriksen.htm

Per sempre nerazzurro: in bocca al lupo, Chris! - inter it 2021 11 16 14 45 56 368563

L’Inter saluta Christian Eriksen nel giorno della risoluzione consensuale del contratto

17/12/2021

La sentiamo ancora, quell’eccitazione mista all’aspettativa. Quando attendi qualcosa di bello, che sai già che sarà così bello, quasi vuoi aspettare ancora un po’, per godertelo ancora di più.

28 gennaio 2020: su il sipario, alla Scala. Lì, dove le “prime” sono sempre speciali. Dove la classe incontra l’eleganza. Christian Eriksen e l’Inter, non poteva essere altrimenti. Il maestro, con la sua magia, in mezzo al nostro centrocampo. 

Il rumore della palla sulla traversa misto all’ohh di stupore e meraviglia, nel primo derby, con una punizione calciata da lontanissimo: in quel momento tutti gli interisti si sono sentiti in pace, sapendo che Christian vestiva i colori nerazzurri, bastava quello. Il resto, il calcio, sarebbe sgorgato naturale, come una musica scritta da un compositore. 

Lampi di classe e battaglie, gol improvvisi – come quello direttamente da calcio d’angolo a Napoli – e anche le delusioni, in quell’estate 2020 lunghissima, dopo una bella cavalcata tutti insieme, prima dell’amarezza. Un punto da cui ripartire, assieme.

Trovando sempre nella classe, nella qualità, nella magia, le risposte: la punizione all’incrocio nel derby di Coppa Italia, un momento iconico della storia recente nerazzurra. Un gol tanto bello quanto importante, non solo per il passaggio del turno, ma anche per ridare vigore a una storia, quella di Christian e dell’Inter, che si è rinsaldata man mano, partita dopo partita. 

Centrale, in quella corsa bellissima verso lo Scudetto. Da quel momento Christian e l’Inter si prendono per mano a vicenda e vanno avanti insieme, partita dopo partita, nella costruzione del capolavoro tricolore. Un lavoro di squadra, nel quale Eriksen contribuisce con geometrie, intuizioni, giocate che facilitano la manovra, assist. E gol, pesanti: a Napoli, ancora. E a Crotone, in quello che di fatto sarà il gol Scudetto, celebrato poi a San Siro con un’altra perla su punizione.

Resta quella, e resterà come un ricordo dolce e malinconico, ma bello, l’ultima immagine di Christian Eriksen su un campo da gioco con la maglia dell’Inter. Perché poi la vita riserva momenti impensabili, ti fa prendere strade che non ti aspettavi. Nel silenzio e nella speranza, i pensieri di tutti i tifosi dell’Inter e di tutti gli appassionati di sport sono sempre stati per Christian. Rivederlo ad Appiano Gentile nell’abbraccio con i compagni campioni d’Italia è stata la ventata di gioia che ci teniamo stretta nel cassetto delle cose belle e preziose, da non sciupare.

E anche se oggi le strade dell’Inter e di Christian si separano, sappiamo che il nostro legame sarà forte e indissolubile, sempre. I momenti più belli, i gol e le vittorie, l’abbraccio dei tifosi fuori da San Siro nel celebrare lo Scudetto: tutto resterà sempre fissato nella storia nerazzurra.

In bocca al lupo, Chris!


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THANK YOU, CHRISTIAN 👏⚫🔵🇩🇰 – Inter



L’Inter e l’interesse dei sauditi: cronaca di una notizia mai nata


articolo di Franco Vanni: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/12/10/news/inter_interesse_sauditi-329639227/

Anche l’ultima indiscrezione di Nicola Volpi come prossimo presidente nerazzurro non trova alcuna conferma, ma le voci di un interessamento arabo non cessano. Intanto la dirigenza interista è impegnata a rifinanziare i vecchi debiti. Un nuovo bond da 410 milioni sarà collocato a gennaio

Il contatore delle voci sul passaggio dell’Inter al fondo saudita Pif si aggiorna quotidianamente. Per tutta la giornata di ieri è circolata l’indiscrezione, smentita da ogni parte come tutte le precedenti, secondo cui non solo il club sarebbe a un passo dal passare in mani arabe, ma dopo il passaggio il nuovo presidente sarebbe Nicola Volpi.

Nicola Volpi e i sauditi – La suggestione, per verosimiglianza, è di quelle che fanno scattare tutti gli allarmi. Uomo di finanza, fondatore e socio del fondo Permira, dal 2014 al 2018 nel cda della società nerazzurra e grandissimo tifoso interista, Volpi ha infatti portato gli investitori sauditi nel capitale di Pagani, casa automobilistica di super lusso che produce fra l’altro la Huayra nerazzurra su cui Steven Zhang si spostava a Milano quando ci viveva. Tutto realistico, quindi. Ma che una voce sia costruita per sembrare vera, non significa lo sia. Anzi. Non c’è alcuna evidenza che Pif in questo momento sia interessato all’Inter. Amanda Staveley, direttrice del club inglese Newcastle – quello sì acquistato dal fondo sovrano – ha chiarito che a Rihad di comprare l’Inter non ci pensano nemmeno. Ma questo non è bastato a silenziare i rumors.

Ironia in via Liberazione – Alla sede del club in via Liberazione a Milano un tempo il gossip (così veniva bollato da quelle parti) sull’imminente cessione del club veniva accolte con stupore. Poi si è passati al fastidio. Ora le reazioni sono per lo più divertite. Fantasticare di prìncipi arabi e immaginare un calciomercato da Mille e una notte è una distrazione piacevole dalla vera priorità del management nerazzurro, meno esotica e molto più concreta: rifinanziare i bond da 375 milioni emessi cinque anni fa, che si avviano a scadenza. L’Inter avrebbe voluto collocarli sul mercato entro la fine di dicembre ma, a differenza dei mercati dei prodotti di consumo che sotto Natale esplodono, per quelli finanziari le ultime settimane dell’anno non sono tradizionalmente periodo di grandi operazioni.

Appuntamento a gennaio – L’Inter, assistita da Golman Sachs, venderà il proprio debito a gennaio, quando i volumi degli investimenti dovrebbero tornare a salire. Emetterà nuovi titoli per 410 milioni: i 375 da restituire ai precedenti creditori, più altri 50 di un prestito oggi in essere che a sua volta andrà rifinanziato, meno qualcosa che è già stato reso. La scadenza del nuovo bond sarà di nuovo quinquennale. Sempre a gennaio l’Inter tornerà anche sul mercato dei calciatori, su cui non sono attese spese pazze, ma qualcosa si farà. In ogni caso il club, grazie al lavoro fatto dai due amministratori delegati Beppe Marotta (Sport) e Alessandro Antonello (Corporate), è finanziariamente abbastanza solido da arrivare senza scossoni fino alla fine della stagione, qualsiasi sarà il risultato sportivo. Una prospettiva molto più rosea rispetto a quella che la stessa proprietà si prefigurava dodici mesi fa.

Gli impegni di Suning – Alla fine del 2020 Suning fece circolare nel mondo degli investitori istituzionali (fondi & co.) un teaser. Un documento con cui la proprietà cinese dell’Inter cercava capitale, dicendosi pronta a cedere anche quote del club. Alla fine la soluzione che si è individuata non ha invece spostato una sola azione: il finanziamento da 275 milioni del maxi-fondo Oaktree, concesso lo scorso maggio, non ha modificato l’assetto azionario: Suning controlla tramite una società veicolo il 68 per cento delle azioni, il fondo Lion Rock Capital il 31, e il resto i piccoli soci. Non è noto il dettaglio della struttura del contratto fra Suning e Oaktree ma è probabile che il debito, che no grava sul club ma sulla lussemburghese proprietaria del pacchetto di maggioranza, vada rimborsato in più tranche in tempi definiti, con una “maxi rata” finale nel 2024.  Se Suning non onorerà gli impegni, il controllo dell’Inter potrebbe passare al fondo come successo con il Milan, finito in pancia a Elliott per l’inadempienza del cinese Yonghong Li.

Fin qui il quadro noto. Resta però una domanda: chi mette in giro le voci sull’interesse del fondo saudita per l’Inter? In passato era successo che indiscrezioni sul possibile fallimento del club nerazzurro originassero dal mondo delle banche d’affari. Un’attività di disturbo a cui la stessa società è riuscita a opporsi con efficacia. Questa volta il giro sembra essere più tortuoso. A rilanciare le frequentissime suggestioni sullo sbarco dei sauditi alla Pinetina sono account Twitter di “insider” più o meno credibili, che si professano in qualche modo vicini agli affari della famiglia reale saudita. Spesso però gli insider arabi rimandano a fonti para-giornalistiche europee, soprattutto italiane, non di rado siti di tifosi interisti che sognano un calciomercato in entrata a otto zeri, che a loro volta citano fonti arabe. Una giostra sempre in moto, che alla fine di ogni giro riporta al punto di partenza.

Ma a chi giova il profluvio di voci? Nella logica complottista del tifoso, di ogni colore, ogni voce che riguarda la propria squadra di calcio sarebbe fatta circolare da presunti nemici determinati a “destabilizzare”. In caso di voci di fallimento, il meccanismo potrebbe avere una sua teorica efficacia: il perfido nemico del club mette in giro la voce di un’imminente bancarotta e di conseguenza i calciatori smettono di giocare serenamente, o addirittura migrano altrove. Ma questo caso è molto diverso. Il fatto che si continui a sostenere che il ricchissimo fondo sovrano di un Paese produttore di petrolio sia interessato all’Inter non porta alcun danno alla società, né a chi ne detiene la proprietà.

L’Inter oggi non è formalmente in vendita. La famiglia Zhang ha più volte ribadito di volere anzi restare in controllo, per portare avanti il percorso che ha portato la squadra a vincere lo scudetto dopo oltre un decennio. Ma dopo l’ok preliminare da parte del Comune di Milano al progetto del nuovo stadio in condominio col Milan, che dovrebbe fare incrementare il valore dei due club milanesi, l’autorevole agenzia Bloomberg è tornata a riferire che Zhang sarebbe in cerca di nuovi soci. Questa volta però per vie carsiche, senza teaser e presentazioni ufficiali. Per chi è in cerca di finanziatori, il fatto che circoli la voce di un interesse saudita non può certo essere uno svantaggio. 

Pensate di essere proprietari di un appartamento, e che nei bar del paese si diffonda il pettegolezzo secondo cui un ricchissimo e noto imprenditore sia determinato ad acquistarlo. La voce avrebbe due effetti: dare una grande pubblicità all’appartamento (e a voi che lo possedete) e comportare un probabile incremento del valore dell’immobile, nel momento in cui questo venga messo in vendita. Questo significa che sia stato Zhang a mettere in giro la voce dell’interesse dei  sauditi per l’Inter? Ovviamente no, l’ipotesi sarebbe altrettanto complottistica di quella secondo cui sarebbero misteriosi “destabilizzatori”. Ma non è detto che Zhang debba dispiacersi del fatto che la voce circoli.