E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
31 luglio 2026
| È morto Don Mazzi, il sacerdote fondatore di Exodus. La malattia e il ricovero in ospedale: “Ha chiesto di non rimanere da solo. Poi la sedazione” |
| La sua vita è stata dedicata soprattutto ai giovani: accoglierli, ascoltarli senza giudicarli e aiutarli a ritrovare una strada. Aveva 96 anni |

È morto oggi, 31 luglio, all’età di 96 anni, don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e attivista italiano, fondatore di Fondazione Exodus, la realtà nata oltre quarant’anni fa per affrontare il disagio giovanile e offrire ai ragazzi un percorso di accoglienza e riscatto. I funerali saranno celebrati lunedì pomeriggio alle 15 nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano.
Le ultime settimane di Don Mazzi – Nelle ultime settimane, come racconta il Corriere della Sera, don Mazzi aveva attraversato una fase delicata, segnata da alcuni ricoveri in ospedale e da continui alti e bassi delle sue condizioni di salute. In quei giorni aveva ripetuto più volte una richiesta semplice e profonda: “non essere lasciato solo”, scrive il quotidiano. Accanto a lui sono rimasti fino all’ultimo i suoi ragazzi e le sue collaboratrici, che per lui erano diventati una vera famiglia, nella Cascina che per anni è stata il cuore della sua missione.
Sempre secondo il Corriere della Sera, fino alla sera precedente alla morte don Mazzi aveva continuato a mantenere vivo il legame con la sua comunità: aveva guardato un po’ di televisione insieme ai ragazzi, chiesto aggiornamenti sui progetti e seguito, per quanto possibile, ciò che aveva costruito in tanti anni di impegno.
La sedazione e la famiglia che si è riunita intorno a lui – Questa mattina una nuova crisi ha fatto comprendere che il quadro era ormai compromesso. Quando i medici hanno proposto la sedazione, la famiglia gli è rimasta ancora più stretta intorno, accompagnandolo con affetto e serenità negli ultimi momenti di un cammino durato più di 96 anni.
La sua vita è stata dedicata soprattutto ai giovani: accoglierli, ascoltarli senza giudicarli e aiutarli a ritrovare una strada sono stati i principi che hanno guidato la sua opera fino alla fine.






























