Milano, Scaroni: “Il nuovo stadio di San Siro si farà”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/10/26/news/nuovo_stadio_san_siro_paolo_scaroni_presidente_milan_beppe_sala-323862763/

Il presidente del Milan ottimista sul progetto. Il sindaco Beppe Sala: “C’è una possibilità di apertura, di trovare una mediazione

Lo stadio è in cima alle mie preoccupazioni da tempo, le squadre italiane e in particolare il Milan non potranno tornare protagonisti se non con stadi moderni e comparabili con quelli delle avversarie con cui competiamo in Champions. Sono uscito ottimista e confortato dal colloquio con il sindaco Sala, che concorda sul fatto che Milano merita uno stadio di grande livello“. Sono queste le parole di Paolo Scaroni, presidente del Milan, al termine dell’assemblea dei soci. “Per smettere di vendere gioielli come Lukaku e Donnarumma si deve passare attraverso un nuovo stadio. Sala mi ha rassicurato, dobbiamo mettere a punto aspetti relativi al real estate che accompagna il progetto stadio, sul quale invece c’è consenso totale“. E ancora. “C’è un accordo da parte nostra, che potrei così riassumere. Si procederà in due fasi diverse. Partiremo a tutta velocità sullo stadio, innanzitutto per ragioni sportive. La soluzione per San Siro real estate è invece meno urgente, c’è più tempo: la più verde possibile per il Comune, la più ponderata economicamente per noi. continua a leggere

Fiorentina, Gonzalez positivo al Covid


Fiorentina, Gonzalez positivo al Covid. Italiano: “Con la Lazio gara complicatissima

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/fiorentina/2021/10/26/news/fiorentina_gonzalez_positivo_al_covid_italiano_con_la_lazio_sara_molto_dura_-323859734/

L’argentino, asintomatico, è costretto a fermarsi alla vigilia della trasferta di Roma. Il tecnico viola avvisa i suoi: “Per fare risultato all’Olimpico servirà la stessa mentalità dimostrata con il Cagliari”

La Fiorentina perde Nico Gonzalez. L’argentino, reduce dall’ottima prestazione con tanto di gol contro il Cagliari, è risultato positivo al Covid-19. L’attaccante viola, asintomatico, è già in isolamento mentre il gruppo squadra entrerà in bolla e continuerà a seguire tutto l’iter previsto dai protocolli sanitari in accordo con la Asl competente. Gonzalez salterà sicuramente la gara di mercoledì contro la Lazio, per la quale sono out anche Dragowski e Pulgar. continua a leggere

Attacco hacker alla San Carlo, trafugati dati e chiesto il riscatto:……..


Attacco hacker alla San Carlo, trafugati dati e chiesto il riscatto

Attacco hacker alla San Carlo, trafugati dati e chiesto il riscatto: il colosso delle patatine non paga e denuncia

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/10/26/news/attacco_hacker_san_carlo_azienda_patatine_chiesto_riscatto_ransomware_gang_conti-323808439/?ref=RHTP-VS-I270681067-P17-S11-T1

Attacco hacker alla San Carlo

Venerdì scorso ci sarebbe stato un attacco rivendicato dalla ransomware gang Conti

Attacco hacker al gruppo alimentare San Carlo. Si tratterebbe, secondo le prime informazioni, di un attacco ai server di tipo ransomware avvenuto lo scorso venerd’, a cui è seguita una richiesta di riscatto.

L’attacco sarebbe stato rivendicato ieri intorno alle 17 da ransomware gang Conti che ha allegato anche una serie di documenti trafugati, tra cui fatture e scansioni di documenti d’identità dei dipendenti. Tutto materiale risultato poi autentico. Il colosso alimentare delle patatine con sede a Milano non ha dato seguito alla richiesta e ha presentato denuncia alla Polizia Postale di Milano. Nelle prossime ore una prima informativa dovrebbe arrivare ai pm milanesi. Secondo quanto emerso finora la società non avrebbe subito danni. Non si sa ancora l’ammontare del riscatto chiesto dagli hacker, che l’azienda si è rifiutata di pagare. continua a leggere

Catania invasa dall’acqua, automobilista muore annegato a Gravina


articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/10/26/news/catania_invasa_dall_acqua_i_passanti_cercano_riparo_nei_palazzi-323839003/?ref=RHTP-BH-I323249752-P1-S1-T1

Il Comune: “Situazione grave”. Il prefetto convoca il tavolo di crisi

Un uomo di 53 anni è morto annegato a Gravina di Catania travolto dall’acqua del nubifragio che da ore si sta abbattendo sul capoluogo etneo e in provincia. In base a una prima ricostruzione la vittima era a bordo di un’auto rimasta impantanata nella strada allagata. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e personale del 118.

Catania – città invasa dall’acqua – 26 Ottobre 2021

Catania è sommersa dall’acqua. La via Etnea si è trasformata in un fiume in piena. Allagata piazza Duomo e numerose strade del centro. Centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati, così come i commercianti che hanno visto i propri negozi invasi dall’acqua. In via Etnea si è cercato riparo ai primi piani dei palazzi. Dopo l’alluvione che ieri ha colpito soprattutto la zona sud della città e il Calatino, da stamattina un violento nubifragio mette a dura prova il capoluogo.

Maltempo a Catania, da via Etnea in Piazza Duomo un ‘fiume’ in piena

“Al momento non risultano feriti, ma la situazione è davvero grave – spiega l’assessore alla protezione civile, Alessandro Porto – il prefetto ha convocato un tavolo di crisi per le 16.30. Molte persone hanno dovuto lasciare le loro case e i vigili del fuoco sono sovraccarichi di lavoro”. Allagato lo storico mercato della ‘Pescherià e invasa anche la fontana da dove emerge per un tratto il fiume sotterraneo Amenano. Ad aggravare la situazione anche l’acqua piovana che si riversa in città dai paesi etnei e arriva copiosa su Catania e un blackout elettrico che interessa il centro storico e che ha interessato anche il Municipio. continua a leggere

Maltempo Sicilia, disastro a Scordia: il ritrovamento del cadavere del 67enne travolto dall’acqua

Covid Lombardia, per la terza dose è l’ora degli over 60. Ipotesi richiamo veloce per i vaccinati con J&J


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_ottobre_26/covid-lombardia-la-terza-dose-l-ora-over-60-ipotesi-richiamo-veloce-vaccinati-jj-98e4b7be-35ca-11ec-8a40-b3e7f8c50c67.shtml?fbclid=IwAR1tbDIOx0e7c59v3uYm6rV5jO7YfAjyTHeA2MuixwNHYomzDaNjcyWRKxI

Prenotazioni al via tra questa settimana e l’inizio della prossima. Ipotesi iniezioni booster per i 300mila coperti con il monodose Janssen

Le prenotazioni per la terza dose anti-Covid saranno aperte agli over 60 nei prossimi giorni. E si ragiona sull’ipotesi di un richiamo «anticipato» per gli immunizzati con Johnson&Johnson. L’unità di crisi regionale definisce il calendario d’autunno della campagna vaccinale. Agli hub è stato chiesto di ampliare le agende per le somministrazioni. L’assessorato al Welfare vorrebbe permettere ai 60enni e 70enni di fissare un appuntamento per l’iniezione «booster» già dalla fine di questa settimana o al più tardi all’inizio della prossima. I lombardi in questa fascia d’età si aggiungeranno così agli over 80, agli operatori sanitari e ai pazienti fragili che già possono chiedere la terza dose tramite il sito prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Con una differenza nei tempi: per medici, infermieri e cittadini senza patologie il richiamo va programmato ad almeno 6 mesi dall’ultima puntura, per i malati con basse difese immunitarie l’intervallo scende a 28 giorni e si parla di dose addizionale, a completamento del ciclo vaccinale.

Le autorità regolatorie stanno inoltre valutando la possibilità di una nuova iniezione per gli immunizzati con il farmaco Janssen di Johnson&Johnson, a prescindere dall’età dei vaccinati. Potrebbe essere consigliata a due mesi dalla prima dose. «Il vaccino Johnson&Johnson ha ottenuto l’approvazione da parte delle agenzie regolatorie per una somministrazione monodose — ha detto alla trasmissione tv Che tempo che fa Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico —. È di queste ore la notizia che è in corso da parte di Fda (l’americana Food and Drug Administration, ndr) e successivamente anche da parte di Ema (Agenzia europea per i medicinali, ndr), la valutazione della possibilità di somministrare una seconda dose con un vaccino a mRna, che avrebbe anche il vantaggio di generare una risposta immunologica migliore». Superare l’intervallo di due mesi non minerebbe l’efficacia della protezione. «Appena arriva l’ok saremo veloci» ha aggiunto Locatelli.

In Lombardia circa 300 mila persone hanno ricevuto J&J. Il 38 per cento della platea ha più di 60 anni e quindi potrebbe rientrare nel prossimo turno di richiami, eventualmente in via prioritaria se la nuova puntura dovesse essere fissata a due mesi dalla prima. Anche i più giovani potrebbero essere invitati alla dose «booster». I dettagli però sono ancora tutti da definire. Regione attende le indicazioni delle autorità regolatorie e del ministero della Salute prima di muoversi su questo fronte.

Neymar protetto dalla polizia con gli scudi in Marsiglia-Psg


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_ottobre_25/neymar-protetto-polizia-gli-scudi-marsiglia-psg-foto-choc-4255fcf6-357e-11ec-8a40-b3e7f8c50c67.shtml?fbclid=IwAR0ZKWTanvVvr4gPKcoWctBATcq3mBl4-4eIrMLxeR1CTCuyrK6SzhsIk8w

La rivalità tra le due squadre è enorme, il campione brasiliano è stato preso di mira dai tifosi del Marsiglia che hanno lanciato di tutto. La partita è finita 0-0, ma la giustizia sportiva potrebbe togliere il punto all’Om

Neymar protetto dalla polizia con gli scudi

Parigi, 25 ottobre 2021

Il «Clasico» francese Olympique de Marseille contro Paris Saint-Germain, domenica sera, è stato turbato da gravi incidenti fuori e dentro lo stadio. In particolare Neymar, il campione brasiliano del Psg, è stato preso di mira presso la bandierina del calcio d’angolo. Un gruppo di tifosi marsigliesi gli ha tirato addosso di tutto, bottiglie, accendini, caricatori per telefonino, mentre il giocatore veniva protetto dalle forze dell’ordine con scudi trasparenti, oltre alle reti di protezione.

La rivalità tra le due squadre e le due città è enorme e non è la prima volta che scene di questo tipo si vedono al Vélodrome, il grande stadio di Marsiglia dove domenica sera erano presenti circa 60 mila persone. continua a leggere

Volley, minuto di silenzio in Italia per la pallavolista afgana uccisa


articolo: https://video.corriere.it/sport/volley-minuto-silenzio-italia-la-pallavolista-afgana-uccisa/51268762-3571-11ec-8a40-b3e7f8c50c67

È stato osservato su tutti i campi, dalla A in giù

Ansa / CorriereTv 25 ottobre 2021

Un minuto di silenzio in memoria di Mahjabin Hakimi, la giovane pallavolista afgana uccisa dai talebani, è stato osservato su tutti i campi della pallavolo italiana nel fine settimana. A deciderlo era stato il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, sentiti il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e la sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali. Il lutto è stato osservato da tutta la pallavolo italiana, dalla massima serie ai campionati regionali e territoriali, già a partire dalla partita di giovedì sera tra Imoco Volley Conegliano e Igor Volley Novara.

UN MINUTO DI SILENZIO PER RICORDARE LA GIOVANE PALLAVOLISTA UCCISA DAI TALEBANI

Incendi, fiamme in ditta orafa Arezzo, dipendenti intossicati


articolo: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2021/10/25/incendi-fiamme-in-ditta-orafa-arezzo-dipendenti-intossicati_fcad2e51-8b66-4276-8c1d-269d2a0e7a39.html

(ANSA) – Arezzo, 25 ottobre 2021

Un incendio, di vaste proporzioni, è scoppiato all’interno di un’azienda orafa specializzata in galvanica nella zona industriale di Arezzo, in via Arturo Chiari, e almeno tre dipendenti, ma il bilancio è provvisorio, sarebbero rimasti intossicati.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Arezzo con diversi uomini e mezzi e le ambulanze.

Una colonna di fumo nero si è alzata dall’azienda ed è ben visibile in tutta la città. Le operazioni di soccorso e spegnimento sono ancora in corso. (ANSA).

Vasto incendio in un’azienda del settore galvanico ad Arezzo, danni ingenti, operai intossicati

Covid in Romania, situazione «disastrosa»: scattano chiusure, coprifuoco e obbligo di green pass


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_25/romania-collasso-scattano-chiusure-coprifuoco-75536d82-359c-11ec-8a40-b3e7f8c50c67.shtml

In Romania, penultimo Paese Ue per numero di vaccinati, dilagano contagi e morti. Le ultime notizie sono allarmanti: tutti i posti in terapia intensiva sono occupati e il presidente ha definito la situazione «una catastrofe». Per la prima volta, però, aumentano gli immunizzati: sono passati in pochi giorni dal 30% al 40%

Il virus sta mettendo in ginocchio la Romania, penultimo Paese Ue per numero di vaccinati: i contagi dilagano, le terapie intensive sono piene e non ci sono più posti nemmeno per i morti nelle celle frigorifere degli ospedali. La situazione è «disastrosa», «una catastrofe» l’ha definita il presidente Klaus Iohannis in un messaggio prima di annunciare le nuove, severe, restrizioni anti Covid, entrate in vigore oggi.

In una sola settimana, tra il 18 e il 24 ottobre, è stato superato il tetto dei 100ila casi (104.668) e 2.898 morti. Per far fronte all’emergenza la chiesa ortodossa locale ha messo a disposizione degli ospedali le cappelle mortuarie delle chiese. Mentre dall’estero Polonia, Ungheria e Austria si sono mosse per accogliere i casi più gravi, per ora poco più di una cinquantina, visto che i duemila posti letto di terapia intensiva della Romania sono tutti occupati. Attraverso il meccanismo della protezione civile dell’Unione europea il Paese ha già ricevuto medicine e attrezzature da Olanda, Danimarca, Francia e anche dall’Italia. continua a leggere