Sciopero trasporti lunedì 11 ottobre: a Milano metrò, bus e treni a rischio. Ecco orari e fasce di garanzia


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_ottobre_10/sciopero-trasporti-pubblici-lunedi-11-ottobre-milano-lombardi-rischio-metropolitana-bus-treni-211caf82-29a1-11ec-bcd6-9bba3a47f3bc.shtml?fbclid=IwAR0r-Rwn9Y7uJ8b7AbbgTC3GRkh-4VU3ASS2B6HxEbLKs5PN7hwP5F4Kw-8

Stop nazionale di 24 ore. Possibili disagi per bus, tram e metrò dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Adesioni di Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas

Sciopero generale. L’agitazione, proclamata dai sindacati di base in tutta Italia, potrebbe bloccare anche i trasporti pubblici a Milano. Lunedì 11 ottobre disagi sia sulle linee di superficie di Atm sia sulla metropolitana, nella fascia oraria 

dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a termine del servizio

Allo sciopero nazionale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati, che si terrà fra domenica 10 e lunedì 11 ottobre, hanno aderito le organizzazioni sindacali Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas.

Treni – Lo sciopero riguarda anche il settore del trasporto ferroviario con nella fascia oraria

fra le 21 del 10 ottobre e le 21 dell’11 ottobre

Saranno in vigore le consuete fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21

durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei «Servizi minimi garantiti» (qui il link) che è possibile consultare attraverso il link: . Trenord precisa che domenica 10 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e che arrivano alla destinazione finale entro le 22.

Per quanto riguarda l’eventuale sospensione del servizio Malpensa Express, saranno messi a disposizione autobus che viaggeranno dalla stazione di Cadorna (via Paleocapa 1) a Malpensa senza fermate intermedie e fra Stabio e Malpensa aeroporto per garantire il collegamento aereoportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Infine, Trenord informa che soltanto per i treni che circolano sulla rete FerrovieNord, potranno verificarsi ripercussioni fino alle 24 del giorno 11, a causa di uno sciopero concomitante al quale potrebbe aderire esclusivamente il personale del gestore dell’infrastruttura ferroviaria Ferrovienord Spa.

Green pass: assalto al pronto soccorso, il caos scatenato dal rifiuto del tampone


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/10/10/green-pass-assalto-al-pronto-soccorso-a-roma-4-feriti_5f0978e9-2e6a-43de-841a-41051329e160.html

Al policlinico Umberto I, 4 i feriti. Speranza: “Altro atto di squadrismo”. Alessio D’Amato: “Un fatto gravissimo”. Anelli presidente Ordine dei medici: “Attacco alla professione, clima inaccettabile”

Una trentina di manifestanti ha assaltato nella notte il pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma dove era stato ricoverato uno dei partecipanti alla protesta contro il green pass, sfondando la porta di ingresso. “La situazione è tornata alla normalità dopo alcune ore con l’intervento delle forze di polizia – spiega l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, sul posto per un sopralluogo – Ci sono 4 feriti, due tra le forze dell’ordine e due operatori sanitari“.

Il caos sarebbe scoppiato quando il manifestante ricoverato avrebbe rifiutato di sottoporsi al tampone anti-covid al pronto soccorso del policlinico Umberto I assaltato nella notte. A quanto reso noto dalla Questura, arrivato in ospedale “il manifestante no vax si è rifiutato con modi violenti di essere sottoposto al triage e alle misure previste per il contenimento del Covid -19“. E’ stato posto in isolamento, in quanto persona non vaccinata “Nel frattempo – prosegue la Questura – all’esterno dell’ospedale si sono adunati alcuni parenti e amici, i quali hanno iniziato ad inveire verbalmente contro il personale sanitario, aizzati dallo stesso manifestante

Solidarietà ai medici, infermieri e operatori sanitari del pronto soccorso dell’Umberto I di Roma vittime di un vile attacco avvenuto questa notte. Un altro atto di squadrismo ai danni di chi tutti i giorni lavora per tutelare la salute delle persone. Piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine affinché individuino al più presto i responsabili“. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando l’aggressione al pronto soccorso dell’Umberto I di Roma dopo le manifestazioni ‘No Green pass‘.

E’ un fatto gravissimo quello che è accaduto nella notte al pronto soccorso dell’Umberto I“. A dirlo l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, andato sul posto per un sopralluogo. “Non è tollerabile che vengano aggrediti degli operatori sanitari – aggiunge -. Bisogna fermare il clima d’odio, questa escalation di violenza“. 

Una infermiera è stata colpita con una bottigliata in testa durante l’assalto avvenuto nella notte al pronto soccorso dell’Umberto I di Roma. A riferirlo all’ANSA l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “E’ stata colpita durante la colluttazione e poi refertata con alcuni giorni– spiega D’Amato – l’assalto è scattato perché uno dei fermati, un uomo proveniente dalla Sicilia, era stato ricoverato in ospedale. Probabilmente nel tentativo di liberarlo“. L’assessore spiega che ci sono stati dei danni: “E’ stata forzata la porta d’ingresso, sono state divelte barelle e gli operatori si sono barricato dentro. I facinorosi sono però riusciti ad entrare nell’area rossa del pronto soccorso“.

Sta montando un clima che non può essere accettato in nessuna maniera, un attacco alla democrazia e anche a coloro come i medici che garantiscono il diritto alla salute. Ci sentiamo sotto attacco perché siamo coloro che credono nei vaccini come strumento che nel tempo ha evitato milioni di morti e oggi pensano sia lo strumento per uscire dalla pandemia“. Così all’ANSA il presidente Fnomceo, Filippo Anelli,sull’assalto al Pronto soccorso a Roma. “Chi non crede ai vaccini ha la libertà di non farlo ma lasciate stare i medici che hanno già pagato un prezzo molto alto con 364 morti“.Ora, rigore con la legge sulla sicurezza dei sanitari.

Aerei: procedura negoziata voli Sardegna, chiusura il 12


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/10/10/aerei-procedura-negoziata-voli-sardegna-chiusura-il-12_d723eb51-dbb1-4938-8200-a5d7367ae498.html

Slitta termine presentazione offerte a causa dello sciopero

Slitta di un giorno il termine della procedura negoziata indetta dalla Regione Sardegna per assegnare le rotte della continuità territoriale aerea. Come riporta il quotidiano L’Unione Sarda, a causa dello sciopero generale di domani, per presentare le offerte ci sarà tempo sino alle 14 di martedì 12 ottobre.

Dodici le compagnie invitate dalla Regione. All’appello precedente avevano risposto in due: Ita e Volotea, ma entrambe, anche se per motivi diversi, sono state escluse e ora non è scontato che partecipino anche alla seconda ‘chiamata’: Volotea ha fatto sapere di essere contraria alla procedura negoziata avviata giovedì scorso dalla Regione sarda. E proprio il vettore low cost si è visto rigettare dal Tar il ricorso presentato dopo l’esclusione dalla prima gara.
La Regione spera di poter assegnare i collegamenti dai tre aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero con Roma-Fiumicino e Milano-Linate entro martedì sera. Alla procedura negoziata sono state invitate Ita, Volotea, Ryanair, easyJet, Blue Air, Vueling, Danish Air Transport, Blue Panorama, Neos, Air Malta, Wizz Air e Tayaran Jet

Assalto CGIL, il giorno dopo…


Assalto alla sede della CGIL, l’intervento integrale di Landini: “violentato mondo del lavoro”
Attacco alla Cgil, Fiano: “Sciogliamo Forza Nuova, domani mozione urgente del Pd”

La Costituzione e le leggi ordinarie ci permetterebbero già di promuovere lo scioglimento di questi movimenti. Cosa che domani chiederemo come Pd con una mozione urgente in Parlamento“. Ad annunciarlo il dem Emanuele Fiano alla manifestazione di fronte alla Camera Generale del Lavoro di Milano indetta “contro ogni fascismo” dopo l’assalto alla Cgil di Roma durante una manifestazione no green pass. “Lo scioglimento può avvenire tramite un articolo della legge Scelba che – ha spiegato Fiano – chiederemo al governo di far rispettare e che prevede la sospensione di certe attività“. di Andrea Lattanzi

COMO, LA MANIFESTAZIONE DI VICINANZA ALLA CGIL DOPO GLI ATTACCHI DI IERI ALLA SEDE DI ROMA
Michele Greco (Cgil) alla Marcia della Pace: «Oggi ha un significato ancora maggiore dopo l’attacco»
Manifestazione Cgil dopo l’assalto alla sede nazionale
Roma, dentro la sede della Cgil: la devastazione dell’assalto No Vax

Il giorno prima…..

«No green pass», gruppo di manifestanti assalta la sede Cgil a Roma

dopo aver visto la situazione di alitalia ora vediamo la situazione di ITA ad OGGI


Ita, l’aeroporto di Linate strategico per la nuova Alitalia: «Milano-Roma, basta dualismi tra gli hub»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_ottobre_10/ita-linate-strategico-la-nuova-alitalia-basta-dualismi-hub-c24d13da-2995-11ec-bcd6-9bba3a47f3bc.shtml

L’ad Lazzerini: «Il city airport si trova in una delle regioni con il Pil più alto del continente, deve essere collegato il più possibile». E a Malpensa volo giornaliero con New York

«Linate è fondamentale per il nostro business ed è un asset prezioso per quando dovremo firmare la collaborazione commerciale» con un vettore straniero. L’amministratore delegato di Italia Trasporto Aereo Fabio Lazzerini conferma l’investimento della nuova compagnia — che si prepara a subentrare ad Alitalia il 15 ottobre — a margine dei lavori del «World Routes 2021» ospitati a Milano da Sea (la società che gestisce il «Forlanini» e Malpensa), in collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Milano, Enit e lo scalo di Bergamo.

Il piano – Lazzerini chiarisce che il cuore delle operazioni di Ita sarà uno. «Il dualismo degli hub è uno dei motivi che ha danneggiato Alitalia: cerchiamo di fare bene le cose nell’hub di Roma Fiumicino e di fare ancora meglio a Linate perché è strategico per il quale abbiamo lottato con le unghie e con i denti con l’Ue per preservare il più possibile gli slot». Il city airport milanese si trova «in una delle regioni con il Pil più alto nel continente», motivo per cui «Linate ha bisogno di essere collegato il più possibile: abbiamo nel piano collegamenti punto a punto, multifrequenza, pensati prevalentemente per la clientela business». continua a leggere

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Ecco la newco Alitalia: nomi, numeri e curiosità su Ita spa

articolo di Michelangelo Colombo e Giusy Caretto : https://www.startmag.it/smartcity/ecco-la-newco-alitalia-nomi-numeri-e-curiosita-su-ita-spa/

La newco Alitalia si chiama Italia Trasporto Aereo, è di proprietà del Mef e prova a decollare con un capitale di soli 20 milioni di euro (al momento) e un presidente del collegio sindacale esperto di trasporti. Nomi, numeri e dettagli 

Prende forma la nuova Alitalia. Meglio, prende forma Ita Spa, Italia Trasporto Aereo società per azioni. Di proprietà del ministero dell’Economia, la nuova azienda sarà guidata da Francesco Caio, ex amministratore delegato di Poste Italiane, nonché attuale presidente di Saipem e consulente del governo sull’ex Ilva.

Tutti i dettagli.

LA COSTITUZIONE – Ita è stata costituita l’11 novembre scorso e iscritta nel registro delle imprese il 16 dello stesso mese. L’atto di costituzione, dunque, è avvenuto alla vigilia della prima riunione del consiglio di amministrazione (12 novembre), che ha convocato la prima assemblea per venerdì 20 e messo a punto le deleghe affidate ai due top manager Fabio Lazzerini, amministratore delegato, e Francesco Caio, presidente.

UN MESE DI TEMPO PER IL PIANO INDUSTRIALE – Ed è dall’11 novembre che dovranno essere calcolati quei famosi 30 giorni, previsti dal decreto interministeriale del 9 ottobre, per presentare un piano industriale da cui dipende il futuro di Ita.

Piano industriale che, tuttavia, anche a causa delle difficoltà create dalla ripresa della pandemia e dalle incertezze conseguenti, già si dice che quasi certamente vedrà la luce entro la fine dell’anno. Dalla vecchia Alitalia dovrà acquistare e prendere in affitto le attività, a cominciare dal marchio.

MEF, PROPRIETARIO UNICO – La newco è di proprietà del ministero dell’Economia. Il capitale versato dal Tesoro, al momento, non va oltre i 20 milioni di euro (ripartito in 20.000 azioni), ma la nuova società è destinata ad una dotazione di 3 miliardi, che potrebbe essere raggiunta anche in più tranche.

Ed è al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in via Venti Settembre 97, che Ita ha fissato la sua sede legale, in attesa di una sede propria. Il primo Cda, però, si è riunito in temporary office, in coworking, all’Eur, (Viale dell’Arte).

I NOMI DEL CDA – Il consiglio di amministrazione della newco è composto da 9 membri ed è presieduto da Francesco Caio, ex amministratore delegato di Poste Italiane nonché attuale presidente di Saipem e consulente del governo sull’ex Ilva.

Amministratore delegato è Fabio Maria Lazzerini, che è anche chief business officer di Alitalia, dove era entrato nel 2017 come direttore commerciale.

Consiglieri del Cda sono: Alessandra Fratini, Angelo Piazza (avvocato, già ministro della Funzione pubblica in quota socialista), Lelio Fornabaio, Frances Vyvyen Ouseley, Simonetta Giordani (in quota Italia Viva, secondo il Domani), Silvio Martellucci e Cristina Girelli.

IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE – A presiedere il collegio sindacale è invece Paolo Maria Ciabattoni, esperto del settore aereo e dei trasporti. Ciabattoni, come si legge nel curriculum, è stato tra i revisori dell’Enac e siede nei collegi sindacali di Cira SpcA Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Finmeccanica); Rina Soa S.p.A – Manifattura Tabacchi S.p.A. (Gruppo CDP Immobiliare); Sol Melià Italia S.p.A. (Gruppo Sol Melià Hotel); Airport Cleaning S.p.A (Gruppo Aeroporti di Roma); Sanivolo (Cassa Assistenza Sanitaria dei Piloti Trasporto Aereo); Fondoareo (Fondo Pensione Complementare Naviganti del Trasporto Aereo piloti e assistenti di volo); AnsaldoBreda S.p.A. (Gruppo Finmeccanica); Ente Rina (Registro Italiano Navale); Alitalia Express S.p.A.; Sisam S.p.A. (Gruppo Alitalia in a.s.); Alinsurance S.p.A.(Gruppo Alitalia in a.s.); Ales S.p.A. (Gruppo Alitalia in a.s.); e Fondo Previvolo Fondo Nazionale PilotiTrimprobe S.p.A. (Gruppo Finmeccanica).

Crisi Alitalia, così chiude la compagnia tra voli cancellati, ritardi e scioperi


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/21_ottobre_09/crisi-alitalia-cosi-si-spegne-compagnia-voli-cancellati-ritardi-scioperi-ca807b00-286e-11ec-8a6d-f17b9efd9487.shtml

Voli cancellati, personale assente all’ultimo (e pagato al 50%), agitazioni improvvisate e scioperi organizzati, valigie ancora da restituire ai proprietari e migliaia di passeggeri sul piede di guerra, con qualcuno che rischia di essere bloccato all’estero e quasi tutti che chiedono un rimborso o un risarcimento. Alitalia — questa versione di Alitalia — finisce così i suoi ultimi giorni prima dello stop: con uno stillicidio quotidiano di disagi e di risentimenti che toccheranno il culmine con lo sciopero di domani. Quando mancano cinque giorni al passaggio di testimone con Italia Trasporto Aereo — previsto tra il 14 e il 15 ottobre — diversi dipendenti non esitano a raccontare che la compagnia tecnicamente non è più operativa.

Le operazioni – A confermarlo sono i dati degli ultimi giorni. Giovedì 7 ottobre — calcola il Corriere sui dati delle piattaforme specializzate — Alitalia ha annullato quasi un volo su sette previsti quel giorno, altri quattro su dieci si sono mossi con ritardi significativi. Venerdì 8 ottobre è andata peggio, con circa tre voli su dieci cancellati e altri tre in ritardo. Anche il 9 ottobre i collegamenti saltati sono stati poco meno di tre su dieci. Sono 153 cancellazioni in tre giorni, in attesa del giorno clou, lunedì 11, quando Alitalia sarà costretta a far saltare più della metà dei suoi voli a causa di uno sciopero del trasporto aereo: sei domenica 10 ottobre (al netto delle altre cancellazioni), 127 il giorno successivo, 11 il 12 ottobre. (leggi qui tutte le informazioni per l’11 ottobrequi la lista delle cancellazioni il 10 e 12 ottobre). continua a leggere

PIANO STRAORDINARIO ALITALIA PER LO SCIOPERO DEL TRASPORTO AEREO DI 24 ORE DI LUNEDÌ 11 OTTOBRE

Per lunedì 11 Ottobre, alcune sigle sindacali hanno proclamato uno sciopero di 24 ore del Trasporto AereoAlitalia è stata pertanto costretta a cancellare una serie di voli, sia nazionali che internazionali, programmati per quel giorno.

Qui è possibile consultare la lista dei voli cancellati il 11 ottobre.

Come conseguenza delle cancellazioni dei voli dell’11 ottobre per gli scioperi di 24 ore, la Compagnia è stata costretta ad annullare anche alcuni collegamenti nei giorni 10 e 12 ottobre 2021.

Qui è possibile consultare la lista dei voli cancellati il 10 e il 12 ottobre.

Per limitare i disagi dei passeggeri, Alitalia ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata.

I passeggeri coinvolti nelle cancellazioni possono controllare su quale volo sono stati riprenotati collegandosi al sito www.alitalia.com e inserendo, nella sezione ‘I MIEI VOLI’ in home page, il proprio ‘Nome’, ‘Cognome’ e il ‘Codice di Prenotazione’.

Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per volare l’11 ottobre – e anche nella serata del 10 e nella prima mattina del 12 ottobre – a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito alitalia.com, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio dove hanno acquistato il biglietto.

I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per viaggiare l’11 ottobre (e anche nella serata del 10 e nella prima mattina del 12 ottobre), in caso di cancellazione del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione o chiedere il rimborso del biglietto senza alcuna penale fino al 14 ottobre 2021.  Il viaggio dovrà essere completato entro il 14 ottobre 2021.

VOLI CANCELLATI 11 OTTOBRE 2021

Voli cancellati: 11 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ58RomaMadrid
AZ61MadridRoma
AZ76RomaBarcellona
AZ79BarcellonaRoma
AZ110RomaAmsterdam
AZ121AmsterdamMilano
AZ148MilanoBruxelles
AZ151BruxellesMilano
AZ153BruxellesMilano
AZ154MilanoBruxelles
AZ160RomaBruxelles
AZ165BruxellesRoma
AZ205LondraRoma
AZ206RomaLondra
AZ249LondraMilano
AZ250MilanoLondra
AZ324RomaParigi Charles De Gaulle
AZ325Parigi Charles De GaulleRoma
AZ350MilanoParigi Orly
AZ351Parigi OrlyMilano
AZ352MilanoParigi Orly
AZ353Parigi OrlyMilano
AZ354RomaNizza
AZ355NizzaRoma
AZ400RomaFrancoforte
AZ403FrancoforteRoma
AZ433MonacoRoma
AZ436RomaMonaco
AZ571ZurigoRoma
AZ572RomaZurigo
AZ575GInevraRoma
AZ576RomaGInevra
AZ583TiranaRoma
AZ584RomaTirana
AZ718RomaAtene
AZ721AteneRoma
AZ866RomaTunisi
AZ867TunisiRoma
AZ886RomaMalta
AZ887MaltaRoma
AZ894RomaIl Cairo
AZ1156Reggio CalaBariaRoma
AZ1157RomaReggio CalaBaria
AZ1162Lamezia TermeRoma
AZ1167RomaLamezia Terme
AZ1173RomaLamezia Terme
AZ1195MilanoReggio CalaBaria
AZ1198Reggio CalaBariaMilano
AZ1264NapoliRoma
AZ1267RomaNapoli
AZ1283MilanoNapoli
AZ1284NapoliMilano
AZ1287MilanoNapoli
AZ1288NapoliMilano
AZ1291MilanoNapoli
AZ1296NapoliMilano
AZ1318BolognaRoma
AZ1319RomaBologna
AZ1356TriesteRoma
AZ1363RomaTrieste
AZ1380GenovaRoma
AZ1386GenovaRoma
AZ1389RomaGenova
AZ1395RomaGenova
AZ1417RomaTorino
AZ1428TorinoRoma
AZ1463RomaVenezia
AZ1466VeneziaRoma
AZ1528MilanoCagliari
AZ1530MilanoCagliari
AZ1531CagliariMilano
AZ1552MilanoCagliari
AZ1563RomaCagliari
AZ1565CagliariMilano
AZ1566MilanoAlghero
AZ1569AlgheroMilano
AZ1579RomaAlghero
AZ1581RomaCagliari
AZ1584CagliariRoma
AZ1590CagliariRoma
AZ1594CagliariRoma
AZ1595RomaCagliari
AZ1598CagliariRoma
AZ1599RomaCagliari
AZ1602BariRoma
AZ1603RomaBari
AZ1612BariRoma
AZ1619BrindisiRoma
AZ1622RomaBrindisi
AZ1633MilanoBari
AZ1642BrindisiMilano
AZ1651MilanoBrindisi
AZ1652BariMilano
AZ1653MilanoBari
AZ1713MilanoCatania
AZ1714CataniaMilano
AZ1720CataniaMilano
AZ1721MilanoCatania
AZ1722CataniaRoma
AZ1724CataniaRoma
AZ1726CataniaRoma
AZ1733RomaCatania
AZ1735RomaCatania
AZ1745RomaCatania
AZ1762PalermoMilano
AZ1764PalermoMilano
AZ1765MilanoPalermo
AZ1767PalermoMilano
AZ1772MilanoPalermo
AZ1774PalermoRoma
AZ1781RomaPalermo
AZ1783RomaPalermo
AZ1784PalermoRoma
AZ1792PalermoRoma
AZ1793MilanoPalermo
AZ1795RomaPalermo
AZ1901RomaOlbia
AZ1920MilanoOlbia
AZ1937OlbiaMilano
AZ2032RomaMilano
AZ2037MilanoRoma
AZ2044RomaMilano
AZ2061MilanoRoma
AZ2068RomaMilano
AZ2071MilanoRoma
AZ2092RomaMilano
AZ2130RomaMilano
Voli cancellati: 11 ottobre 2021

VOLI CANCELLATI 10-12 OTTOBRE 2021

Voli cancellati: 10 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ1195MilanoReggio Calabria
AZ1363RomaTrieste
AZ1389RomaGenova
AZ1566MilanoAlghero
AZ1599RomaCagliari
AZ1735RomaCatania
Voli cancellati: 10 ottobre 2021

Voli cancellati: 12 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ1156Reggio CalabriaRoma
AZ1162Lamezia TermeRoma
AZ1356TriesteRoma
AZ1380GenovaRoma
AZ1561CagliariMilano
AZ1569AlgheroMilano
AZ1572AlgheroRoma
AZ1590CagliariRoma
AZ1722CataniaRoma
AZ1900OlbiaRoma
AZ895Il CairoRoma
Voli cancellati: 12 ottobre 2021

Rivolta dei club della Premier League: “No ai sauditi nel Newcastle”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/10/09/news/premier_newcastle_arabia_rivolta_club-321514533/

In prima linea le proprietà americane di Liverpool, Manchester United e Arsenal, che chiedono alla lega un’improbabile revisione della decisione di via libera a Riad. Secondo alcuni l’ingresso del fondo sovrano Public Fund Investment sarà un danno di immagine per tutto il campionato. Il Tottenham starebbe tentando di far bloccare le sponsorizzazioni al Newcastle

LONDRA – Rivolta dei club di Premier League contro l’acquisizione del Newcastle dal parte del fondo saudita Public Fund Investment, che molti considerano essere direttamente legato al controverso principe ereditario Mohammed bin Salman. Tutti i 19 club del campionato inglese, il più ricco del mondo, hanno protestato contro i vertici della Lega di Premier League “per esser stati tenuti all’oscuro” del via libera dato ai sauditi per l’acquisizione della squadra dei Magpies. Un’operazione che sembrava bloccata, tra le altre cose, dal veto della Premier. Veto che poi è, più o meno improvvisamente, saltato qualche giorno fa, quando è stato dato l’ok finale all’acquisizione.

Gli americani in prima linea – I club, con in prima linea Liverpool, Manchester United e Arsenal (questi tre tutti con proprietari americani, e non è un caso), chiedono un incontro urgente la settimana prossima con i vertici della lega e una revisione della decisione che ha permesso ai sauditi di prendersi il Newcastle. Difficile che ciò possa accadere a questo punto, spiega il quotidiano Guardian, perché è troppo tardi per tornare indietro.

Tuttavia, gli altri 19 club vogliono sapere tutti i motivi per cui la Premier League ha fatto dietrofront. Ufficialmente perché, ha assicurato la lega, Riad e Salman “hanno fornito prove vincolanti che non interferiranno in alcun modo con il Newcastle“. Ma questa spiegazione non soddisfa molte squadre. Inoltre, i club ribelli credono, a differenza dei vertici della lega, che l’ingresso dei sauditi del fondo sovrano Public Fund Investment sia un danno di immagine per tutta la Premier League. continua a leggere

I vaccini e la terza dose, cosa c’è da sapere. Chi la deve fare? Ci sono dosi a sufficienza?


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/10/09/news/domande_terza_dose-321535566/?ref=RHTP-VS-I287621970-P12-S7-T1

Domande e risposte dopo il via libera del ministero della Salute agli over 60

A chi è destinata la terza dose? – Il ministero alla Salute e l’Aifa l’hanno prima indicata per chi ha problemi al sistema immunitario per chi ha più di 80 anni, per gli ospiti delle Rsa e per il personale sanitario over 60, a rischio perché fragile o perché esposto al rischio dell’infezione. Da ieri sera a queste categorie sono stati aggiunti tutti gli over 60, cioè circa 12 milioni di persone, nonché tutti gli altamente vulnerabili, cioè le persone colpite da malattie come il diabete, la sclerosi multipla, lo scompenso cardiaco e altre ancora.

Quanti cittadini italiani riguarda? – Le persone di più di 60 anni già vaccinate in Italia sono 16,5 milioni. A queste vanno aggiunti fragili e operatori sanitari più giovani, quindi si sale a circa 20 milioni.

Ci sono abbastanza vaccini disponibili per fare la terza dose a tutti? – Sì, al momento le Regioni ne hanno da parte una quantità importante, circa 13,5 milioni di dosi, ma ci saranno altre consegne.

Quando va fatta la terza dose? – Per chi ha problemi al sistema immunitario, come i trapiantanti, almeno 28 giorni dopo la seconda. Per tutti gli altri invece devono passare almeno 6 mesi dal completamento del primo ciclo di vaccinazione, cioè dal richiamo o dall’unica dose se si tratta di Johnson&Johnson. Per questo motivo soprattutto per quanto riguarda gli over 60, che hanno fatto il richiamo da maggio-giugno in poi, si dovrà aspettare dicembre.

Dove viene somministrata? – Le Regioni stanno dismettendo gli hub perché la domanda è calata. Il commissario per l’emergenza, generale Francesco Figliuolo, ha detto che si continueranno ad utilizzare queste strutture e i centri vaccinali. In generale tutte le amministrazioni stanno rivedendo l’offerta e coinvolgendo anche i medici di famiglia e le farmacie, dove ci si potrà rivolgere per avere la nuova somministrazione. I fragili e gli immunodepressi saranno invece chiamati dai centri che li seguono.

Sarà obbligatoria? – No, non ci sono previsioni in questo senso, nemmeno per il personale sanitario, cioè l’unica categoria per la quale era scattato l’obbligo di fare le prime due dosi.

Che tipo di vaccino si userà? – Al momento è autorizzato solo quello di Pfizer, ma la settimana prossima Ema dovrebbe dare anche il via libera a quello di Moderna. Siccome la maggior parte dei sessantenni e settantenni hanno fatto le prime due dosi con AstraZeneca, per loro si tratterà di una vaccinazione “eterologa”, già autorizzata da mesi nel nostro Paese.

Darà diritto al Green Pass? – Ancora non ci sono disposizioni che lo prevedano. Va ricordato che al momento il certificato verde dura per un anno dopo la seconda dose, quindi teoricamente è valido anche per alcuni mesi successivi alla terza, se viene fatta poco dopo il limite dei sei mesi. Probabilmente il governo farà un atto specifico per prolungare la durata del documento.

Con la terza dose aumenta il rischio di effetti avversi? – L’immunologo dell’Università di Modena e Reggio-Emilia Andrea Cossarizza ha spiegato che “gli effetti collaterali sono sempre gli stessi. Gli israeliani che hanno fatto svariate milioni di somministrazioni non ne hanno visti in più rispetto a quelli registrati con le prime dosi. Non si può negare che tra i giovani ci siano casi molto rari, circa 1 su 100mila, di miocardite che comunque si risolve sempre in modo favorevole, ma per l’appunto non riguardano le categorie alle quali stiamo facendo la terza dose in questo momento“.

In quanti l’hanno fatta fino ad ora? – Al momento sono state coinvolte meno di 230mila persone, prevalentemente pazienti immunodepressi. Proprio in questi giorni le Regioni stano avviando la campagna tra gli utra ottantenni e il personale sanitario

Attaccata la sede della Cgil a Roma, Landini: ‘Squadrismo fascista’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/10/09/attaccata-la-sede-della-cgil-a-roma-landini-squadrismo-fascista_aff911c9-4029-4f25-8c60-7650315dafb3.html

Il premier Draghi esprime la solidarietà del governo per l’assalto alla sede del sindacato. Messaggi anche da Salvini, Di Maio e Speranza

“La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora.

A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte“. Lo scrive la Cgil Nazionale su twitter in riferimento agli scontri in corso a Roma, con un gruppo di manifestanti che è entrato nella sede del sindacato. 

Un gruppo di manifestanti è entrato nella sede della Cgil a Roma. “Occupata la Cgil” hanno detto. Il corteo ha assediato il palazzo della Cgil facendo anche dei danni, con tapparelle divelte, portoni aperti e la sirena ininterrotta dell’allarme. Un’azione testimoniata da molti video circolati sui social, nei quali si vedono i manifestanti che dopo esser entrati buttano a terra alcuni oggetti presenti all’ingresso (mentre qualcuno però dice: “Non rompete ragazzi, non rompete“) e poi commentano il successo dell’azione: “Ragazzi, siamo nella Cgil“. Il sindacato, secondo i no pass, è colpevole di non difendere i lavoratori che saranno obbligato dal 15 ottobre a presentare il green pass in tutti i posti di lavoro pubblici o privati.

L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista“. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Alle 10, davanti la sede della Cgil, – aggiunge il leader del sindacato di Corso d’Italia – è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie“.

 “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia“, affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pier Paolo Bombardieri. “L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil – aggiungono i tre leader sindacali – è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge“. continua a leggere

Nations League: Rabiot positivo, salta finale con Spagna


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Il centrocampista della Francia Adrien Rabiot non potrà partecipare alla finale di Nations League, domani contro la Spagna a Milano. Lo rende noto la federcalcio francese, informando che il centrocampista della Juventus è risultato positivo al Covid-19 ed è già stato posto in isolamento.

Secondo le norme, non potrà essere sostituito.