Brahim Diaz positivo al Covid, il giocatore del Milan out come Theo Hernandez


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/21_ottobre_15/milan-anche-brahim-diaz-positivo-covid-la-nations-league-4dd22dc2-2dd9-11ec-be4a-8aaf23299e0e.shtml?fbclid=IwAR1vqMGiQqUlIWcuc56lhLWlna_u3nx5_TzsVE4eciLS8a8RcjNj7h7X0uI

Colpito un altro giocatore rossonero, lo spagnolo. Nei giorni scorsi era toccato a Theo Hernandez

Brahim Diaz

Anche Brahim Diaz è risultato positivo al Covid. Lo ha annunciato il Milan. La positività al Coronavirus dello spagnolo si aggiunge a quella del francese Theo Hernandez, contagiato dopo la finale di Nations League.

Diaz non era convocato in Nazionale ed è stato a Milanello durante la sosta. Il Milan è impegnato domenica sera a Verona nell’ottava giornata di campionato.

«Il calciatore sta bene ed è in isolamento a domicilio. Tutto il gruppo squadra è stato testato con esito negativo. Seguirà un monitoraggio stretto con tamponi secondo le indicazioni fornite dalle autorità sanitarie competenti, che sono state subito informate», si legge nella nota dei rossoneri.

Sventato attacco hacker alla Regione Lombardia: “Protetti i dati dei cittadini, danni limitati ad alcuni servizi Internet”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/10/15/news/regione_lombardia_attacco_hacker_server_regione-322365296/

Lo comunica Aria spa: questa mattina, attacco importante proveniente dall’estero. Indagini in corso

Un attacco hacker ai server di Regione Lombardia è stato tentato – e sventato – questa mattina. A comunicarlo è Aria spa, l’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti, che parla di “importante attacco hacker proveniente dall’estero di tipo DDoS (Distributed Denial of Service) terminato alle ore 15,10“. Ma, prosegue la nota: “Siamo riusciti a garantire la riservatezza oltre che l’assoluta protezione dei dati dei cittadini lombardi“.

L’unico effetto dell’attacco, nelle prime ore della mattina – spiega ancora Aria – è stato di creare difficoltà di connessione ad alcuni servizi e siti internet della Regione. Abbiamo comunque garantito le attività più importanti e il funzionamento di tutte le piattaforme regionali e, grazie al monitoraggio ed alla tempestività dei tecnici, è stato blindato il datacenter e implementato con ulteriori specifiche protezioni“. Adesso sarà la magistratura a cercare di scoprire gli autori dell’attacco: “le autorità e le forze dell’ordine, in collaborazione con il team tecnico di Aria spa hanno tempestivamente avviato le indagini per tutti gli accertamenti del caso“.

Regno Unito, morto il deputato conservatore accoltellato nell’Essex. Arrestato l’aggressore


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/15/news/gb_deputato_dell_essex_accoltellatto-322341792/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

La vittima, sir David Amess, è stata uccisa in una chiesa di Leigh-on-Sea, nella sua circoscrizione elettorale, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Fermato un 25enne sospettato dell’omicidio. Ancora incerto il movente


Londra, 15 ottobre 2021

Un parlamentare conservatore, Sir David Amess, è stato ucciso a coltellate nella sua circoscrizione elettorale, in una chiesa di Leigh-on-Sea, in Essex, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Il deputato di Westminster, 69 anni, ha ricevuto diverse coltellate fatali ed è spirato tre ore circa dopo l’attacco. La persona sospettata dell’omicidio è stata fermata dalla polizia, si tratta di un ragazzo di 25 anni. Al momento non si cercano altri sospetti e non si conosce ancora il movente del delitto. continua a leggere

Ita Airways sostituisce Alitalia: addio allo storico logo, livrea azzurra e una fascia tricolore sulla coda


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/21_ottobre_15/vecchia-alitalia-rinasce-come-ita-airways-addio-storico-logo-19f694e4-2d9c-11ec-be4a-8aaf23299e0e.shtml

Il marchio di Ita Airways

La nuova Alitalia si chiamerà Ita Airways nei prossimi mesi. Con un colpo di scena durante la conferenza stampa di presentazione della nuova compagnia aerea è stato svelato quello che diventerà il vero nome. Cambia anche la colorazione base sulla fusoliera che sarà azzurra. Per queste settimane gli aerei voleranno con la livrea classica di Alitalia, ma quando arriveranno i nuovi jet — ordinati da Airbus e noleggiati all’estero — sulla coda spunterà una fascetta tricolore. Che fine farà il brand storico? Finirà nei cassetti degli uffici della newco che ha pagato 90 milioni di euro per comprarselo (assieme al sito web alitalia.com) non per rilanciarlo, ma per non farlo prendere da altri rivali. Il nuovo sito sarà ita-airways.com.

L’annuncio – «Si chiamerà Ita Airways la compagnia di bandiera», ha annunciato l’ad di Ita Fabio Lazzerini durante la conferenza stampa per il decollo della nuova compagnia. «Dovevamo dirlo con un nome preservando la nostra freschezza», ha spiegato. «Da oggi il nome dell’azienda è questo. È un nome che guarda avanti, guarda al futuro». Cosa resta del vecchio marchio? «Abbiamo voluto mantenere i colori, verde e rosso sono gli stessi di Alitalia, e l’acquisto del marchio di ieri rispecchia questa logica: non disperdere un valore».

Il programma fedeltàIta Airways ha creato anche un programma fedeltà non potendo ereditare MilleMiglia da Alitalia. «Abbiamo creato un nuovo programma fedeltà che si chiama “Volare», ha annunciato Emiliana Limosani, chief commercial officer di Ita, che ha anche spiegato che sarà possibile trasferire le miglia dai programmi di altre compagnie aeree di linea, fin da subito e che ci saranno quattro categorie: «Smart», «Plus», «Premium» ed «Executive». «Ita Airways vuole essere la compagnia aerea italiana nel mondo e dobbiamo meritarcelo: i clienti diranno se ce lo siamo meritati o meno», ha aggiunto Giovanni Perosino, chief marketing officer di Ita.

https://www.itaspa.com/content/itaspa/itaspa-pl/it/fly-ita/ita-world/about-us.html

Intervista ad Alfredo Altavilla, presidente di ITA Airways
15 ott 2021

Incendio nella notte alla Marcegaglia, i vigili del fuoco impegnati da ore


articolo: https://vocedimantova.it/provincia/incendio-nella-notte-alla-marcegaglia-i-vigili-del-fuoco-impegnati-da-ore/

Gazoldo (Mantova), 14 ottobre 2021

Incendio questa notte alla Marcegalia di Gazoldo.  Le fiamme hanno interessato il reparto dove vengono lavati i coils d’acciaio. Al lavoro, ancora alle 12.30 di oggi,  varie squadre di vigili del fuoco. Le cause non sono ancora state rese note.

Esplosione in un albergo 5 stelle in Alto Adige, 9 feriti


articolo: https://www.ansa.it/trentino/notizie/2021/10/15/esplosione-in-un-albergo-5-stelle-in-alto-adige-9-feriti_a1d038c9-a2fb-4e05-b4bb-558fc94122d9.html

E’ di nove feriti, di cui uno in gravi condizioni, il bilancio di un incendio a seguito di una esplosione avvenuta ieri sera in un hotel a 5 stelle ad Avelengo, l’hotel Mirabell, in Alto Adige. Con ustioni su tutto il corpo il custode dell’albergo, un ucraino di 49 anni, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Bolzano per poi essere trasferito al reparto grandi ustioni di Padova.

Gli altri feriti – italiani, svizzeri, austriaci e albanesi – non sono gravi e sono stati portati in ospedale a Merano con sintomi di intossicazione da fumo.
L’incidente è avvenuto mentre il custode – si apprende – stava ricaricando una stufa a bioetanolo in una suite all’ultimo piano dell’albergo. Dopo l’esplosione la stanza ha preso fuoco nel giro di pochissimi secondi. Sono intervenuti circa cento vigili del fuoco volontari della zona, la Croce bianca, le forze dell’ordine e gli elicotteri Aiut Alpin Dolomites e Pelikan. Il rogo è stato spento tempestivamente. 

Valle Caudina: fabbrica in fiamme, nube tossica fino a Napoli


articolo di Pierluigi Melillo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/13/news/valle_caudina_fabbrica_in_fiamme_nube_tossica_fino_a_napoli-322108797/

Maxi rogo all’interno del capannone della Sata di Airola, l’incendio ha bruciato anche materiale plastico. In molti hanno lasciato le abitazioni per paura dei veleni. Domani scuole chiuse

Maxi incendio ad Airola

Un rogo spaventoso che ha suscitato paura e allarme nel Sannio. Non solo. Il fumo che si è sprigionato dal capannone industriale della Sata, fabbrica di componentistica per auto situata ad Airola in Valle Caudina, è arrivato fino a Napoli, nella zona di Capodichino. Sospinto dal vento impetuoso che ha preso a soffiare soprattutto dal tardo pomeriggio in poi in tutta la regione.
Dunque, ad Airola si sono avvertite forti esplosioni e le fiamme hanno avvolto tutta l’azienda. Sono andati in fumo bancali di legno e materiale plastico. L’aria è diventata immediatamente irrespirabile e i sindaci dei comuni caudini, sia sul versante sannita, sia sul versante irpino, hanno emesso rapidamente avvisi di allerta per la popolazione, invitando tutti a chiudersi in casa, a non uscire e a mantenere le finestre chiuse per non respirare quell’aria. Ma nella zona dell’incendio ci sono anche abitazioni civili e la paura ha preso il sopravvento, in tanti hanno deciso di lasciare gli edifici vicini allo stabilimento, cercando riparo anche fuori dalla zona.
Sul posto hanno lavorato sin dal pomeriggio diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento, ma sono stati richiesti rinforzi anche da altre province.
Sul posto è arrivato anche il vice sindaco di Airola, Michele Napoletano, che non ha esitato a definire «drammatica» la situazione. continua a leggere

Incendio nel sito di stoccaggio di plastica ad Airola (Benevento): “Non riusciamo a respirare”

Covid, nel Regno Unito 45mila casi in un solo giorno: ecco i motivi del nuovo aumento


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/14/news/regno_unito_covid_record_da_luglio_45mila_contagi_perche_nessuna_restrizione-322260379/?ref=RHTP-BH-I319608174-P2-S1-T1

Si tratta della massima crescita da metà luglio e si spiega con la totale mancanza di restrizioni: nel Paese non c’è più nemmeno obbligo di mascherine al chiuso. Ora occhi puntati sull’inverno

Londra, 14 ottobre 2021

Rimossi l’obbligo di mascherine al chiuso e di ogni tipo di distanziamento, i contagi da coronavirus nel Regno Unito sono tornati a salire sensibilmente: oggi 45mila nuovi casi, per un totale di 277.875 negli ultimi sette giorni (su 1.045.000 tamponi), per un aumento di 32.060 (+13%) rispetto alla settimana precedente. Si tratta del massimo aumento da metà luglio. Quanto è pericolosa una situazione del genere? Nessuno, nemmeno al governo, lo sa.

Le ragioni dell’impennata – L’aumento di casi è dovuto alla ormai totale mancanza di restrizioni anti Covid: da circa 3 mesi non c’è oramai alcun divieto, come limiti di capienza, né obblighi di distanziamento, e tantomeno di mascherine, nemmeno al chiuso. Solo sui mezzi pubblici sono richieste, ma il governo ufficialmente non le considera più obbligatorie e quindi le autorità dei trasporti non riescono a far rispettare le loro stesse norme. Stessa cosa per i “green pass”, come vengono chiamati in Italia: nonostante ci siano tutti gli strumenti per implementarli, il governo di Boris Johnson ha fatto marcia indietro nelle ultime settimane per la pressione dell’ala più tradizionalista del suo partito conservatore. I privati possono richiederli, ma con forti limiti perché appunto non sono imposti dalla legge, nonostante i test antigenici in Inghilterra siano gratis e persino spediti a casa dal governo stesso quando richiesti. continua a leggere