La vicecampionessa olimpica del giavellotto ha deciso di raccogliere fondi per il piccolo Miloszek donando la medaglia a cinque cerchi conquistata in Giappone: “Non mi ci è voluto molto per decidere”. Nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa.

Maria Andrejczyk medaglia d’oro di solidarietà. La stella polacca del giavellotto, argento alle Olimpiadi di Tokyo2020 alle spalle della cinese Liu Shiving, si è resa protagonista di un gesto meraviglioso per finanziare l’intervento al cuore di un bambino di 8 mesi. Andrejczyk ha, infatti, deciso di mettere all’asta la medaglia a cinque cerchi per aiutare il piccolo Miloszek, costretto a volare negli Stati Uniti per una delicatissima operazione.
Una scelta di cuore – La 25enne giavellottista polacca sa cosa vuol dire per lei quella medaglia d’argento, tutti i sacrifici fatti negli ultimi cinque anni per salire sul podio di Tokyo tra infortuni, cadute e risalite, ma conosce benissimo anche la sofferenza della malattia (nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa) e non ci ha pensato due volte quando le hanno chiesto di partecipare alla raccolta fondi per sostenere il piccolo connazionale che neanche conosceva. “Non mi ci è voluto molto per decidere – ha scritto sui suoi canali social -, è stata la prima raccolta fondi a cui ho partecipato e sapevo che era quella giusta. Per lui metto all’asta la mia medaglia olimpica. Abbiamo anche il supporto di un altro ragazzo Kubus, che purtroppo non ce l’ha fatta: i genitori hanno deciso di inviare dei fondi raccolti per lui a Mi?osz“.
Superati i 100mila euro – Immediato il calore dei suoi tifosi e non solo, perché grazie a questo splendido gesto sono stati già raccolti 500mila zloty, ovvero 110mila euro circa. Cifra che si aggiunge a quella complessiva delle donazioni che attualmente hanno toccato quota 300mila euro. Somma destinata a salire. E per Maria Andrejczyk dall’argento a Tokyo2020 all’oro nella vita è un attimo.

