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Nuovi scontri a Belfast nonostante appelli Gb e Dublino


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/04/08/nuovi-scontri-a-belfast-nonostante-appelli-gb-e-dublino_9fb45af3-2799-4ec5-9ecb-8f38675ac7f4.html

Nonostante gli appelli alla calma di Londra e Dublino, nuove violenze a Belfast, in Irlanda del Nord, da una settimana teatro di scontri che non si vedevano da anni. Lo ha constatato un cronista dell’Afp. Pietre, proiettili e bottiglie molotov sono stati lanciati contro le forze dell’ordine a Belfast, dove sono dispiegate unità cinofili e polizia antisommossa.

La fonte giornalistica dell’Afp ha constatato sul posto che segni di tensione e di preparativi anche oggi, dopo sei notti consecutive di scontri, erano visibili già nel pomeriggio, come dei giovani visti a raccogliere mattoni in carrelli da supermercato. La pace, dopo gli accordi di Venerdì Santo del 1998 che misero fine a decenni di ‘troubles’ con oltre 3.000 morti, “è solo di superficie“, osserva Fiona, residente 56/enne di Belfast, secondo la quale il rancore “è profondamente radicato. Non è solo questione di Brexit“, aggiunge.

“Ufficiale italiano spiava per i russi”. Due fermi a Roma…..


“Ufficiale italiano spiava per i russi”. Due fermi a Roma. Di Maio: “Atto ostile di estrema gravità”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/31/news/ufficiale_italiano_spiava_per_i_russi_due_fermi_a_roma-294475219/?ref=RHTP-BH-I294558846-P2-S1-T1

Il capitano di Fregata Walter Biot, in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa, e il militare che lavora presso la sede diplomatica di Mosca sono stati bloccati dopo uno scambio di documenti. La Farnesina convoca l’ambasciatore. E’ l’episodio più grave dai tempi della Guerra Fredda. L’ambasciata russa: “Speriamo non si rifletta sui rapporti bilaterali”

Due fermi per spionaggio, senza precedenti: martedì sera sono stati bloccati un alto ufficiale della Marina italiana e un militare russo, di stanza nel nostro Paese. Il capitano di fregata Walter Biot è stato pedinato nella capitale mentre consegnava documenti top secret al collega in servizio presso l’ambasciata di Roma. Stando all’accusa, aveva appena ricevuto denaro in cambio delle informazioni riservate. Subito dopo lo scambio, sono intervenuti i carabinieri del Ros.

Biot, in servizio presso lo Stato maggiore della Difesa, è stato trasferito in carcere ed è accusato di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, spionaggio politico-militare, spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione. 

La posizione giuridica del militare russo invece sta venendo valutata alla luce del suo status diplomatico. Entrambi sono indagati per di reati di spionaggio e minaccia alla sicurezza dello Stato: rischiano una pena superiore ai dieci anni di carcere. Il ministero degli Esteri ha subito convocato l’ambasciatore Sergej Razov che – su disposizione del ministro Di Maio – sarà incontrato in mattinata dal segretario generale Elisabetta Belloni.  “In occasione della convocazione al ministero dell’ambasciatore russo in Italia – ha scritto su Facebook il ministro Di Maio – abbiamo trasmesso a quest’ultimo la ferma protesta del governo italiano e notificato l’immediata espulsione dei due funzionari russi coinvolti in questa gravissima vicenda. Ringrazio la nostra intelligence e tutti gli apparati dello Stato che ogni giorno lavorano per la sicurezza del nostro paese“.

La cessione di documentazione classificata “è un atto ostile di estrema gravità“, ha commentato il capo della Farnesina durante una comunicazione al Senato. Per questo, ha aggiunto, “abbiamo preso immediatamente i provvedimenti necessari“. 

L’ambasciata russa a Roma si è limitata a commentare: “Confermiamo il fermo di un funzionario dell’ufficio dell’Addetto Militare. Stiamo verificando le circostanze dell’accaduto. Per adesso riteniamo inopportuno commentare. In ogni caso ci auguriamo che quello che è successo non si rifletta sui rapporti bilaterali tra la Russia e l’Italia“. continua a leggere

Giornata delle Forze armate in Myanmar, è strage: 91 uccisi, c’è anche un bimbo di 5 anni


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/27/news/myanmar_uccise_90_persone_e_un_bimbo_di_5_anni_nella_giornata_nazionale_delle_forze_armate-294034777/?ref=RHTP-VS-I270681069-P13-S1-T1

Folla in piazza a protestare mentre i militari commemorano la controffensiva birmana contro l’esercito giapponese del ’45: è il numero più grave di morti dall’inizio della rivolta. Anche una 13enne tra le vittime.

YANGON – È salito ad almeno 91 persone uccise il bilancio della repressione delle proteste anti-golpe di oggi in Myanmar. Lo riferisce il sito di informazione Myanmar Now. Si tratta del bilancio giornaliero più alto mai registrato dal colpo di Stato dello scorso 1° febbraio.

Finora la giornata con più morti, 74, era il 14 marzo. Al calare della sera è di 89 morti in oltre 24 città invece il bilancio diffuso da un ricercatore indipendente a Yangon, che effettua un conteggio delle vittime della repressione delle proteste in tempo reale che in genere coincide con i conteggi poi diffusi a fine giornata dall’Associazione di assistenza per i prigionieri politici, che documenta morti e arresti e viene considerata la fonte più autorevole.

Ci sarebbe anche un bambino di 5 anni tra i manifestanti uccisi dalle forze di sicurezza. Secondo i media locali, il piccolo è tra le 13 persone uccise a Mandalay, seconda città del Paese. Secondo Myanmar Now, tra le vittime c’è anche una 13enne, uccisa nella sua abitazione a Meikhtila, nella regione di Mandalay, dopo che le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco nelle zone residenziali della città. Un bambino di appena un anno è stato invece colpito al volto da un proiettile di gomma nell’area di Thamine, nella township di Mayangone a Yangon.

Le nuove violenze sono avvenute nel giorno in cui nella capitale Naypyidaw le autorità celebravano la “Giornata nazionale delle forze armate”, evento che commemora l’avvio della controffensiva militare birmana contro l’esercito giapponese nel 1945. Nel contempo, le opposizioni hanno indetto la “Giornata contro la dittatura militare”, sfidando l’avvertimento a non occupare le strade, ribadito attraverso la Myanmar Radio and Television.

Usa, strage in un supermercato del Colorado: uomo armato uccide 10 persone. Arrestato


articolo:https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/23/news/usa_sparatoria_in_un_supermercato_in_colorado-293410017/

Un uomo sarebbe entrato e avrebbe aperto il fuoco a Boulder uccidendo diverse persone. Ora è sotto custodia della polizia

NEW YORK – Strage in un supermercato di Boulder, Colorado. Un uomo ha sparato decine di colpi con un fucile d’assalto Ar-15, uccidendo diversi avventori del King Soopers di Table Mesa Drive, una zona residenziale nell’area a sud della città. Fra i morti anche Eric Taalley, 51 anni, poliziotto eroe, il primo ad arrivare sul posto, ucciso mentre tentava di intervenire. Il killer è stato poi successivamente ferito ed arrestato. La sua identità non è stata rivelata così come per ora restano anonime le sue motivazioni.

L’allarme è scattato intono alle 14.30 locali: poco dopo l’agente Talley è arrivato sul posto ed è stato freddato dal killer. Alle 14.49 un tweet della polizia ha invitato tutti a tenersi alla larga dall’area mentre l’edificio veniva presidiato. Dall’interno, l’uomo ha cominciato a sparare pure contro gli agenti e agli uomini dello Swat Team, con un’arma a canna lunga: secondo i testimoni, appunto, un fucile d’assalto.  

Il numero delle vittime poteva essere perfino superiore:  lo store era molto affollato ma diversi clienti sono riusciti a fuggire dall’uscita secondaria, rifugiandosi in un vicino parcheggio. Da qui uno di loro, Dean Schiller ha mandato live un video degli eventi, documentando parte della sparatoria, l’arrivo della polizia e l’arresto del killer. Si sentono gli spari, la polizia che gli intima di uscire (“arrenditi, l’edificio è circondato”) e infine si vede un uomo ammanettato a torso nudo, in calzoncini, con la gamba destra sanguinante. 

Le testimonianze sono decine: c’erano infatti almeno trenta persone all’interno quando l’uomo ha aperto il fuoco. Molte di loro ora raccontano di aver sentito gli spari ed essersi rifugiate nel retrobottega, aiutando un gruppo di anziane a fuggire per prime. Molti parlano di “incubo”. Ma anche di “sorpresa e stupore”. Di sicuro tutti dicono di aver avuto molta paura e di essersi trovati nel caos. “Non ha detto una parola: è entrato e ha sparato”, concordano. Un ragazzo ringrazia la sua buona fortuna: “Ho rischiato di morire per una soda e un pacchetto di patatine” singhiozza, intervistato dalla tv. Un uomo racconta della figlia e delle nipoti in fila all’interno del vicino centro per il vaccino per il Covid-19: fuggite in un bagno da dove hanno telefonato disperate. 

La polizia assicura che le indagini sono già partite: “La comunità stia tranquilla: abbiamo arrestato il colpevole, non c’è più pericolo”, ha cercato di rassicurare il capo polizia Maris Herold: “Ci vorranno almeno cinque giorni per completare le indagini”, ha aggiunto. Il presidente Joe Biden è stato costantemente aggiornato. 

Un nuovo shock per l’America, già sconvolta dal massacro di Atlanta  di martedì 16 marzo: quando un giovane di 21 anni ha ucciso 8 persone, 7 donne di cui sei di origini asiatiche in tre diversi centri benessere di Atlanta. Il Colorado, ha una triste storia di sangue: qui avvennero la celebre strage di Columbine nel 1999 (13 morti) e quella del cinema di Aurora durante la prima del film Il cavaliere oscuro, col killer travestito da Joker (12 morti)

Australia, violente inondazioni nel Nuovo Galles del Sud


articolo: Australia, violente inondazioni nel Nuovo Galles del Sud – Corriere TV

Centinaia di persone tratte in salvo, evacuazioni in tutta la regione – LaPresse /CorriereTv

(LaPresse) Prosegue l’ondata di maltempo nel Nuovo Galles del Sud, lo Stato più popoloso dell’Australia, da giorni colpito da piogge torrenziali. Case e strade sono state sommerse dall’acqua, mentre centinale di persone sono state tratte in salvo dai soccorritori. Negli ultimi giorni città e paesi di tutta l’area sono stati colpiti da precipitazioni record che hanno portato allo straripamento dei fiumi. Ordini di evacuazione sono stati emessi in più località della Mid North Coast, nel nord-est dello Stato, che secondo la premier del Nuovo Galles del Sud, Gladys Berejiklian, sta vivendo un evento che accade una volta ogni cent’anni. Previste ulteriori evacuazioni poiché si prevede che il maltempo durerà fino a metà settimana.

Evacuazione nel Nuovo Galles del Sud a causa della tempesta a Sydney e delle inondazioni, Australia

Pericolose inondazioni improvvise in tutta l’Australia! -Tempeste e inondazioni in tutta l’Australia
Australia: continuano le evacuazioni a causa del maltempo

Olanda: scontri con i dimostranti, polizia usa gli idranti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/03/14/olanda-scontri-con-i-dimostranti-polizia-usa-gli-idranti_bb9eb12e-c78d-4460-9a8a-0cddaec0e753.html

Centinaia in piazza contro Rutte e le restrizioni per il Covid

Ci sono stati scontri tra manifestanti anti-governativi e la polizia olandese, che ha usato anche gli idranti per disperdere i dimostranti a L’Aja.
Una folla di svariate centinaia di persone – come si vede dalle immagini che arrivano da L’Aja – si è riunita prima dei tre giorni delle elezioni generali olandesi che inizieranno domani, per manifestare contro il premier Mark Rutte e contro le restrizioni per il Covid-19.

Myanmar, quella suora in ginocchio davanti alla violenza della polizia


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/01/news/myanmar_quella_suora_in_ginocchio_davanti_alla_violenza_della_polizia-289757521/

Il cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon, ha twittato l’immagine di suor Ann Nu Thawng, delle missionarie di San Francesco Saverio di Myitkyina, nello Stato del Kachin, mentre implora gli agenti di fermare la sanguinosa repressione sui manifestanti. La religiosa ha offerto rifugio a chi veniva inseguito

La foto è stata twittata direttamente dal cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon in Myanmar, presidente dei vescovi del Paese. Come riporta l’agenzia Sir, ritrae suor Ann Nu Thawng, delle missionarie di San Francesco Saverio di Myitkyina, dello Stato del Kachin, inginocchiata ieri davanti alla polizia antisommossa.

È un’immagine simbolo della giornata più difficile e sanguinosa in Myanmar: “Oggi, la rivolta è stata grave a livello nazionale”, scrive l’arcivescovo su Twitter. “La polizia sta arrestando, picchiando e persino sparando alle persone. In lacrime, suor Ann Nu Thawng implora e ferma la polizia affinché smetta di arrestare i manifestanti”.

Bo spiega che “il Myanmar è un campo di battaglia”. Dice:: “I cattolici in Myanmar hanno un chiaro piano nazionale di cooperazione a livello locale con le autorità di ogni livello. Siamo pronti a incoraggiare e mediare un dialogo nuovo e tempestivo tra le diverse parti”.

E ancora: “L’azione della suora e la risposta della polizia che, al vedere la supplica della religiosa, si è fermata, hanno sorpreso molti di noi“, ha commentato all’agenzia Fides Joseph Kung Za Hmung, direttore di Gloria News Journal, il primo giornale cattolico su web in Myanmar. “Suor Ann oggi – ha continuato – è un modello per i leader della Chiesa: vescovi e sacerdoti sono chiamati a uscire dalle loro zone di comfort e a prendere esempio dal suo coraggio“. “Più di 100 manifestanti hanno potuto trovare riparo nel suo convento. Li ha salvati dal pestaggio brutale e dall’arresto della polizia“, ha aggiunto il direttore.

Attacco in Congo, morto l’ambasciatore italiano…


Attacco in Congo, morto l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2021/02/22/attacco-in-congo-morto-lambasciatore-italiano-luca-attanasio_7fd541f4-76ef-4f7f-8f49-cae681e7c1a3.html

Attentato nella Repubblica Democratica del Congo dove sono rimasti uccisi l‘ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere che era nel convoglio con il diplomatico. L’attacco è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte, secondo le prime informazioni, di un commando terroristico che ha utilizzato con armi leggere. Sulla dinamica e il movente sono ancora in corso accertamenti.

E’ con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso dell’ambasciatore e di un militare dell’Arma dei Carabinieri: stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

L’ambasciatore è stato colpito da spari durante l’attacco al convoglio Onu con il quale viaggiava ed è morto “in seguito alle ferite riportate”, riferisce all’AFP un diplomatico di alto rango a Kinshasa. L’attacco era un ‘tentativo di rapimento’, rivelano i ranger del Parco nazionale dei Virunga, citati da vari media tra cui il Jerusalem Post. L’attacco è avvenuto intorno alle 10 (le 9 italiane). continua a leggere

Usa, il Congresso certifica l’elezione di Biden. Quattro morti durante gli scontri


America sotto shock dopo l’assalto al Congresso. Ora la proclamazione di Biden

articolo: https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2021/01/07/news/america_sotto_shock_dopo_l_assalto_al_congresso_proclamazione_di_biden-281465489/?ref=RHTP-BH-I281402347-P3-S1-T1

Polemiche per una  polizia inadeguata e sopraffatta. Manovre all’interno della Casa Bianca per far scattare il 25esimo emendamento della Costituzione che consente di esautorare Trump

Washington – Prima dello scoccare della mezzanotte, Camera e Senato bocciano gli ultimi ricorsi contro l’elezione di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti: è un segnale di ritorno alla normalità, dopo la giornata drammatica in cui il “terrorismo domestico” ha preso in ostaggio le istituzioni. L’America sotto shock, tramortita dalle immagini del suo Congresso invaso e occupato, ha cominciato a riprendersi cinque ore dopo la battaglia di Washington.

La prima risposta è venuta dalle forze dell’ordine che hanno riconquistato il controllo della capitale con il coprifuoco scattato alle sei di sera. La seconda risposta l’hanno data le istituzioni: Camera e Senato si sono riuniti nuovamente, dopo l’assalto e l’evacuazione forzata, e hanno portato a termine la certificazione della vittoria di Biden respingendo i ricorsi. Ma lo stress post-traumatico resta enorme, gli interrogativi si addensano, e su tutti domina questo: quali altri danni può fare alla democrazia americana Donald Trump nelle due settimane che restano fino all’Inauguration Day? Può rimanere a capo dell’esecutivo, dopo aver scatenato “una giornata che resterà nella storia come un’infamia” (così l’ha definita il capogruppo democratico al Senato, Chuck Schumer, citando la definizione che Franklin Roosevelt diede dell’attacco a Pearl Harbor nel dicembre 1941). La condanna del comportamento di Trump ha unito gli ex presidenti Barack Obama, George Bush e Bill Clinton. Bush ha detto: “E’ così che i passaggi di potere avvengono nelle repubbliche delle banane”. continua a leggere


Trump: “Ci sarà transizione ordinata”. Tra le persone rimaste uccise una veterana dell’Aeronautica. A Washington resta l’emergenza fino 21 gennaio

Dopo l‘assalto al Congresso da parte dei supporter di Donald Trump secondo cui le elezioni erano truccate, Camera e Senato Usa hanno bocciato tutti i ricorsi e hanno certificato l’elezione di Joe Bide alla Casa Bianca. Il presidente Donald Trump: “Non sono d’accordo, ma ci sarà una transizione ordinata“. “E’ la fine del più grande mandato presidenziale della storia, ma è solo l’inizio della nostra lotta per fare l’America di nuovo grande – si legge in una dichiarazione diffusa dala Casa Bianca – Ho sempre detto che continueremo la nostra lotta per assicurare che solo i voti legali contino“.

Intanto il numero dei morti, durante i disordini e l’assalto al Congresso, sale a quattro e la polizia ha confermato che sono stati rinvenuti ordigni esplosivi davanti al quartier generale sia del Dnc (Democratic National Convention) e sia dell’Rnc (Republican National Convention).È stato inoltre individuato un veicolo vicino al Congresso con un fucile e molotov.

Mentre a Washington è stato dichiarato lo stato d’emergenza fino al 21 gennaio, alla Casa Bianca continua a circolare sempre più insistente la voce di un’ipotesi di rimozione immediata di Donald Trump. continua a leggere

Washington, i sostenitori di Trump assaltano il Campidoglio e si scontrano con la polizia all’interno

Francia, Macron positivo al Covid.:…..


Francia, Macron positivo al Covid: “Poco prudente”. Screening sui contatti con altri leader Ue

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/17/news/francia_il_presidente_macron_positivo_al_test_covid-278722222/?ref=RHTP-BH-I274746038-P1-S7-T1

Testato dopo aver avuto “sintomi”. In isolamento first lady e Castex. Il presidente ha pranzato lunedì con Sanchez, Michel e Von der Leyen. Ieri ha visto il portoghese Costa, al recente Consiglio anche Conte. Polemica sulla cena di ieri con i politici della maggioranza: sforato il coprifuoco e il limite di persone ammesse a tavola.

Parigi, 17 dicembre 2020 – Emmanuel Macron è risultato positivo al Covid. È l’Eliseo ad annunciarlo in un comunicato spiegando che il presidente si mette in auto-isolamento di sette giorni come previsto dai protocolli sanitari. Macron ha fatto il tampone non appena ha manifestato “i primi sintomi” spiega l’Eliseo senza specificare quale siano i sintomi avuti dal presidente che compirà 43 anni la settimana prossima.

Macron aveva riunito ieri il consiglio dei ministri in presenza nel palazzo presidenziale, ma con distanziamento e mascherine per tutti, precisano i suoi collaboratori. Ma è comunque montata la polemica sul fatto che sia stato poco prudente e non abbia rispettato le regole che chiede ai francesi di osservare: ieri ha cenato con una decina di politici della maggioranza e l’incontro si è protratto fino a tarda notte, mentre in teoria c’è coprifuoco alle 20 e le autorità raccomandano la regola di 6 nelle cene private.

Il premier Jean Castex sarà messo in auto-isolamento di sette giorni e per ora è negativo al tampone. Castex è stato sostituito dal ministro della Salute Olivier Véran nella presentazione al Parlamento del piano nazionale per la vaccinazione anti Covid. continua a leggere.

Caso Regeni, l’ipotesi dei pm:


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Caso Regeni, l’ipotesi dei pm: “Cancellati video della metro quando fu rapito”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/11/news/caso_regeni_fico_da_pm_accuse_agghiaccianti_chiudere_relazioni_diplomatiche_con_egitto_-277951582/?ref=RHTP-BH-I277317896-P1-S1-T1

In un’intervista ad al-Jazeera Arabic, il presidente della Camera Roberto Fico: “Da pm italiani accuse agghiaccianti, confermo chiusura relazioni diplomatiche tra Camera e Parlamento egiziano”

Come Camera dei deputati manterremo ferma la nostra azione rispetto al chiudere le relazioni diplomatiche con l’Egitto“. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, in una intervista ad Al Jazeera Arabic, il giorno dopo la chiusura delle indagini sul rapimento, le torture e la morte del giovane ricercatore italiano, spiegando che Montecitorio conferma dunque la decisione, presa nel novembre 2018, rispetto all’interruzione dei rapporti diplomatici tra la Camera dei deputati e il Parlamento egiziano. 

Siamo stati senza dubbio sconcertati da quello che hanno scritto i magistrati della Procura italiana: sono delle accuse gravissime alla National securtity egiziana. Si tratta di parole assolutamente agghiaccianti: una descrizione delle torture subite da Regeni” prosegue il presidente della Camera. continuaa leggere

Usa, autorità elettorali: “Nessuna prova di schede perse o alterate”


Usa, autorità elettorali: “Nessuna prova di schede perse o alterate”. Zuckerberg: “Ha vinto Biden”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/13/news/elezioni_usa_i_funzionari_federali_nessuna_prova_di_schede_elettorali_perse_o_alterate_-274173250/?ref=RHTP-BH-I273664141-P6-S1-T1

“L’elezione del 3 novembre è stata la più sicura della storia americana”, scrivono. Il Ceo di Facebook ai suoi dipendenti: “Esito è ormai chiaro”

 Diverse autorità elettorali americane statali e locali hanno affermato in un comunicato congiunto di non aver trovato, ad oltre una settimana dalle elezioni presidenziali, “alcuna prova” di schede perse o modificate o di sistemi di voto violati.

L’elezione del 3 novembre è stata la più sicura della storia degli Stati Uniti“, garantiscono, contraddicendo le accuse di elezioni fraudolente da parte di Donald Trump e del suo entourage.

Benché sapessimo che il nostro processo elettorale fosse oggetto di numerose affermazioni infondate e di campagne di disinformazione, possiamo assicurare che abbiamo una fiducia assoluta nella sicurezza e integrità delle nostre elezioni“, hanno garantito le autorità incaricate della sicurezza del voto, tra cui l’Agenzia della cyber sicurezza e della sicurezza delle infrastrutture (Cisa), che dipende dal ministero della Homeland Security. A dirigerla è Christopher Krebs, che secondo il Guardian avrebbe confidato ai suoi collaboratori di aspettarsi di essere licenziato dalla Casa Bianca.

Anche Mark Zuckerberg ha detto in un incontro con i suoi dipendenti di Facebook che “l’esito delle elezioni è ora chiaro e che Joe Biden sarà il nostro prossimo presidente“. “È importante che la gente abbia fiducia che le elezioni sono state fondamentalmente oneste e questo vale anche per le decine di milioni di persone che hanno votato per Trump“, ha osservato il ceo del social ntwork, secondo quanto riportato da BuzzFeed News e confermato da un portavoce Fb.

Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato.


Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato. Nyt, Biden in vantaggio su Trump in 4 Stati chiave

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/01/news/elezioni_usa_voto_anticipato_91_milioni_cittadini_americani_schede-272607979/?ref=RHTP-BH-I272214735-P8-S4-T1

A spostare l’ago della bilancia a favore del candidato democratico negli Stati in bilico sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati. Se l’affluenza continuerà a questo ritmo prima di martedì saranno pronte più di 100 milioni di schede

A due giorni dalle elezioni, Joe Biden è in vantaggio sul presidente Donald Trump in quattro Stati chiave: Pennsylvania, Florida, Arizona e, con un ampio margine, nel Wisconsin. Secondo un sondaggio condotto dal New York Times e il Siena College, il candidato democratico è molto forte soprattutto in Wisconsin, dove avrebbe la maggioranza assoluta dei voti sopra Trump di 11 punti, col 52% dei voti contro il 41% del presidente. A spostare l’ago a suo favore negli Stati in bilico, i più contesi, sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati secondo un’analisi di TargetSmart.

Sono già oltre 91 milioni gli americani ad aver già votato. Non era mai accaduto che l’affluenza anticipata raggiungesse numeri del genere: per la prima volta nella storia la maggioranza dei voti sarà espressa prima del giorno delle elezioni. I cittadini hanno votato per posta o di persona. Il 28 ottobre le schede compilate erano già oltre 69 milioni. continua a leggere

Gran Bretagna, esplode edificio a Leicester


arleicester-kFiB-U43440998941674CCE-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443colo: https://www.corriere.it/esteri/18_febbraio_25/gran-bretagna-esplode-edificio-leicester-bc2c642a-1a6b-11e8-abf0-5b17233f1e2b.shtml

Una palazzina è stata sventrata da una forte esplosione: i resti sono in fiamme. I soccorsi in azione: quattro morti, un ferito grave

Un’esplosione ha sventrato un edificio a Leicester, 150 chilometri a nord-ovest di Londra. Intorno alle 19 ora locale (le 20 in Italia) una deflagrazione a distrutto una palazzina che sorgeva, identica ad altre, su Hinckley Road. Lo riportano le principali emittenti britanniche, tra cui Sky News e la Bbc. I resti della casa sono in fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che stanno cercando eventuali sopravvissuti tra le macerie e di spegnere l’incendio. Ci sono quattro morti e un ferito in gravi condizioni. Non sono chiare le cause dell’esplosione, che sembra sia avvenuta in un minimarket e ha distrutto lo stabile che lo ospitava. Ai due piani superiori, degli appartamenti. La polizia lo ha definito un «incidente grave».

Traduzione: C’è stato un grave incidente in Hinckley Road, Leicester. Tutti i servizi di emergenza si stanno attualmente occupando di questo. Carlisle Street e parte di Hinckley Road sono state chiuse. Evitare l’area.

Foto gallery : https://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/18_febbraio_25/esplosione-leicester-edificio-fiamme-7d5be462-1a6d-11e8-abf0-5b17233f1e2b.shtml

 

Iran, esplosioni in un deposito missilistico di Teheran


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/10/news/iran_esplosioni_a_teheran-261498143/

L’esplosionea a Teheran (foto da Twitter / Le plume libre) 

Iran, esplosioni in un deposito missilistico di Teheran

Teheran, 10 luglio 2020 – Alcune esplosioni sono state udite nei quartieri occidentali della capitale iraniana Teheran, circa un’ora fa. Lo riferisce Mehrnews, citando informazioni circolate sui social media, aggiungendo che il forte rumore ha creato panico tra i residenti.

Al boato sarebbe seguito il rumore delle sirene di veicoli antincendio e delle ambulanze. In diverse abitazioni è venuta a mancare l’elettricità. Secondo alcuni media, le esplosioni provenivano da un deposito missilistico delle Guardie Rivoluzionarie a ovest della città