Alberto Cavasin e il campionato vinto nella Prima categoria sarda….


Alberto Cavasin e il campionato vinto nella Prima categoria sarda: «Ho 13 stranieri e faccio anche il cameriere»

articolo di Dimitri Canello: https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/sport/22_aprile_06/alberto-cavasin-campionato-vinto-prima-categoria-sarda-ho-13-stranieri-faccio-anche-cameriere-234d7508-b5c3-11ec-a5bb-947bbaae054b.shtml

L’ex tecnico di Sampdoria, Brescia e Lecce è ripartito a 66 anni dal Bari Sardo: «Un posto splendido. Ero vegetariano e sono tornato carnivoro…Il prossimo anno? Resto»

Alberto Cavasin, 66 anni, ha allenato in serie A Lecce, Sampdoria, Brescia e Treviso

Un nuovo inizio a 66 anni, fra le piante, i fiori e i profumi dell’Ogliastra, dove la natura si fonde con il mare e dove è nata e cresciuta una bellissima storia. Quella del trevigiano Alberto Cavasin, 66 anni e una vita a spasso per i campi di mezza Italia (in seria A con Lecce, Treviso, Brescia, Messina e Sampdoria) e una Panchina d’Oro ai tempi di Lecce. Che ha accettato la sfida di ripartire dal basso che più in basso quasi non si può. Ossia dalla Prima categoria sarda e dal Bari Sardo dell’imprenditore Roberto Ibba. Missione compiuta, a sei giornate dalla fine, con il salto in Promozione che adesso è cosa fatta

Cavasin dal Congo alla Prima categoria. Ci racconta com’è andata? – «Ero stato davvero a un passo dal diventare ct del Congo. Mi ero preparato nonostante fosse un po’ un salto nel buio. Al punto che mi ero vaccinato contro la febbre gialla, perché quel vaccino è obbligatorio quando decidi di trasferirti lì. Avrei dovuto partire per Parigi, in occasione di un viaggio del presidente del Congo, che avrebbe dovuto incontrare Macron. A quel punto, avrebbe visto anche me per chiudere. Ma non se n’è fatto nulla proprio all’ultima curva perché hanno scelto un altro allenatore».

E quindi ecco il Bari Sardo. Quasi una pazzia per uno come lei. Perché ha accettato? – «Col presidente Ibba si è creato un rapporto straordinario sin da subito. È stato arbitro, calciatore, manager. E voleva fortemente portare il Bari Sardo più in alto. Anche qui qualche dubbio l’ho avuto, ma il posto era meraviglioso, mio figlio ha insistito perché andassi e ci sono andato».

Vedendo il risultato finale, ha fatto bene… – «È stato un anno meraviglioso, si è creato un legame fantastico con la squadra, io mi sono sentito rinascere, perché ho provato sensazioni che mi hanno ricordato Lecce, il Salento, una terra meravigliosa. Ho lavorato tanto, ma sono stato anche bene dal punto di vista ambientale. Ho apprezzato quello che offriva l’Ogliastra, il cibo, i profumi, le piante, i fiori» continua a leggere

App antivirus distribuivano malware, colpite Italia e Gb


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2022/04/07/app-antivirus-distribuivano-malware-colpite-italia-e-gb_0b43b9b4-2a11-4398-9dff-a56b4ee54be3.html

Scaricate 11mila volte, sospetti su aggressori lingua russa

Si spacciano per app anti virus, invece diffondono malware bancari che rubano credenziali e informazioni bancarie.

E’ la scoperta dei ricercatori della società di sicurezza Check Point Research che ha trovato sei applicazioni su Google Play Store: ha contato oltre 1.000 indirizzi IP unici di dispositivi infetti, soprattutto in Italia.

Le applicazioni dannose sono state scaricate più di 11.000 volte. La società ha comunicato i risultati a Google, che ha rimosso le app dannose.

Check Point Research sospetta che gli aggressori siano di lingua russa e avverte gli utenti Android di stare molto attenti anche nel download di soluzioni anti-virus, le quali dovrebbero proteggerli dai virus stessi. Il 62% delle vittime sono state trovate in Italia; il 36% nel Regno Unito, il 2% in altri Paesi. Gli hacker hanno implementato una funzione di geo-localizzazione che ignora gli utenti in Cina, India, Romania, Russia, Ucraina o Bielorussia.

Le app incriminate sono Atom clean booster, Super cleaner, Alpha antivirus, Powerful cleaner, e due con l’identico nome Center security. Il malware conosciuto come Sharkbot, ruba credenziali e informazioni bancarie. Sharkbot – spiegano i ricercatori – attira le vittime con notifiche push, inducendo gli utenti a inserire credenziali con la compilazione di moduli. Quando l’utente inserisce le proprie credenziali in queste finestre, i dati compromessi vengono inviati a un server maligno.

“Penso che sia importante per tutti gli utenti di Android sapere e pensare due volte prima di scaricare qualsiasi soluzione antivirus dal Play Store. Potrebbe essere Sharkbot”, spiega Alexander Chailytko, di Check Point Software che raccomanda di installare solo applicazioni affidabili e verificati, e di segnalare a Google app apparentemente sospette.

agg. Tel Aviv, altri spari: due morti e almeno otto feriti, attacco terrorista in tre punti diversi


aggiornamento: Attentato a Tel Aviv, due morti. Omicida ucciso

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2022/04/07/israele-attentato-a-tel-aviv-almeno-due-morti_e7fb6d78-f9a6-4627-bef0-a21201ee240a.html

Ferite altre 15 perdone. Indagini, è palestinese, ha agito da solo

L’autore dell’attentato della scorsa notte a Tel Aviv è stato localizzato ed ucciso.

Lo ha riferito la radio militare israeliana secondo cui si trovava nel centro di Jaffa (Tel Aviv), nelle vicinanze di una moschea.

Si tratta di un palestinese, ha precisato la radio. Ha aperto il fuoco sugli inseguitori ed è stato colpito a sua volta, secondo una versione preliminare dell’accaduto.

La caccia all’uomo si è protratta per nove ore durante le quali agli abitanti del centro di Tel Aviv è stato chiesto di restare nelle proprie abitazioni mentre in alcune zone ispezioni erano condotte di casa in casa. In quel lasso di tempo l’autore dell’attentato ha percorso un tragitto di diversi chilometri, fra Tel Aviv e Jaffa. Per questa ragione, secondo la radio militare, viene indagata la possibilità che abbia avuto un fiancheggiatore. Il bilancio dell’attentato terroristico – il quarto nelle ultime settimane in importanti città israeliane – è di due israeliani uccisi ed altri quindici feriti, alcuni dei quali versano in condizioni gravi. Oggi intanto la polizia israeliana ha dislocato 3.000 agenti a Gerusalemme per affrontare possibili tensioni durante le preghiere nella Spianata delle Moschee per il primo venerdì del Ramadan. continua a leggere

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Tel Aviv, altri spari: due morti e almeno otto feriti, attacco terrorista in tre punti diversi

articolo: https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_07/tel-aviv-altri-spari-almeno-sei-feriti-attacco-terrorista-tre-punti-diversi-89c9b824-b6a3-11ec-b39d-8a197cc9b19a.shtml?fbclid=IwAR01IlGcmiSmFTAKWN9rzkgmeSq0sSwrjOnOjiWQ2zyV-F09ft0Ae7EW8ak

Un solo killer in azione. Nella città israeliana è il quarto episodio in meno di un mese: l’ondata aveva già causato 11 morti in totale

Il centro di Tel Aviv è stato bersaglio di un nuovo attacco terroristico nel tardo pomeriggio. Un terrorista solitario (e non due come inizialmente si era creduto) ha compiuto l’attacco in tre posti diversi nei pressi di via Dizengoff nel centro della città israeliana. Lo ha detto il portavoce della polizia, Eli Levi, aggiungendo che l’evento è ancora in corso e per questo ha invitato la popolazione a mettersi al riparo e a non disturbare le forze di soccorso. La polizia – ha proseguito – sta ancora setacciando la zona. Il premier Naftali Bennett è in questo momento al ministero della difesa a Tel Aviv e sta seguendo gli sviluppi. Secondo la polizia due persone sono rimaste uccise nell’attacco odierno e almeno altre otto risultano ferite; tre di loro sono in gravi condizioni.

Scene di giubilo si sono viste a Gaza quando la popolazione ha appreso dell’attentato, alla vigilia del primo venerdì del Ramadan. Fonti locali riferiscono che dai minareti delle moschee sono stati letti versetti del Corano e che ci sono stati numerosi spari in aria.

Il movimento islamico palestinese di Hamas ha lodato l’attacco sferrato nel centro di Tel Aviv. «Le operazioni di resistenza sono una risposta naturale ai crimini di Israele contro il popolo palestinese», ha detto alla televisione al-Jazeera un alto funzionario di Hamas, Mushir al-Masri. Il gruppo terroristico non ha però rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Tel Aviv è stata investita da un’ondata d attacchi che seguono sempre lo stesso copione: i killer a bordo di motociclette sparano all’impazzata sulla folla. Quello odierno è il quarto episodio in meno di un mese. Il bilancio è in totale di 13 vittime. In almeno una di queste circostanze gli attentatori erano entrati in Israele dalla Cisgiordania.

Israele, terroristi aprono il fuoco nel centro di Tel Aviv BlitzTv

UEFA: «Nuovo FPF? Club italiani i più indietro in Europa»


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/07/uefa-nuovo-fpf-club-italiani-piu-indietro-europa/?fbclid=IwAR3eLfxwME65BMwuqlWyLIhOnlfZ8ucq0Hmlr9LTEZ0KKSLservWYnHaoz8

“I club italiani avranno da lavorare di più rispetto alle squadre degli altri paesi per rientrare nei paletti delle nuove regole economico-finanziarie dell’UEFA. E lo dovranno fare da subito”. Lo ha detto Andrea Traverso, Director Financial Sustainability and Research dell’UEFA, intervenuto in conferenza stampa per spiegare le novità legate al nuovo regolamento UEFA Licenze per Club e Sostenibilità Finanziaria che andrà a sostituire il Fair Play Finanziario.

Rispetto al passato le regole, che sono state approvate con consenso di tutti gli stakeholder, sono sicuramente più stringenti e complesse. Oltre alla regola del pareggio bilancio che è stata corretta e che non si focalizza solo sul conto economico ma pone un accento sullo stato patrimoniale e sul livello di indebitamento dei club, si aggiunge anche la denominata “squad cost rule” sui costi di gestione della squadra. Le due regole combinate insieme sono particolarmente impegnative nel senso che i club dovranno senza ombra di dubbio correggere e adeguare la propria strategia in modo tale da rispettare queste norme nel periodo di 3 anni”.

“La pandemia ha dato un colpo durissimo al calcio e in particolare a chi aveva difficoltà prima. Il mercato italiano avrà più da lavorare rispetto alle squadre di altri paesi e dovranno farlo da subito: bisogna adattare le strategie immediatamente. I contratti coi calciatori bloccano i costi per un periodo di 2/5 anni, è un bene che quando entreranno in trattazioni con calciatori lo faranno in questa ottica. “Quante squadre violerebbero oggi le norme? Prima della pandemia, a livello europeo la media legata al rapporto costi-ricavi era sotto il tetto del 70%, intorno a 67%. Significa che la maggioranza del club erano perfettamente all’interno, ma questo avveniva prima della pandemia, se guardiamo i dati legati alla stagione 2020/21 la situazione è senza dubbio peggiorata”.

“Prima l’elemento centrale era la regola centrale era quella legata al break-even, chi la violava violava tutto il regolamento. Il nuovo elemento centrale riguarda invece i costi delle squadre: ci sono vari modi per aggirare le norme, ma facendolo si violerebbero anche  la legge dei singoli paesi. Crediamo che il deterrente sia molto più alto rispetto al passato, anche sul tema fair value. D’altronde la nostra capacità investigativa è limitata, non siamo la polizia ma crediamo che stia diventando più difficile aggirare le norme. Anche sul fair value abbiamo provato a correggere alcune cose, abbiamo anche preso in considerazione alcune esperienze al TAS in diversi ricorsi per migliorare le norme. La differenza è che prima prendevamo in considerazione solo le transazioni con parti correlate, quindi dovevamo verificare prima che fossero effettivamente parti correlate e poi analizzare il fair value: con le nuove regole andremo a valutare tutte le transazioni al fair value, indipendentemente che sia o meno da parte correlate, ci semplifica il lavoro”. 

“Fondamentalmente l’approccio cambia più di tanto. Prima c’era la break-even rule, ora c’è la regola sui ‘football earnings’, che è più flessibile visto che passiamo da una perdita accettabile di 30 milioni nel triennio a 60 milioni, con la differenza fondamentale che ora chiediamo a tutti i club di coprire la perdita con equity. Un club ricco che spende oltre i limiti nei primi anni di implementazione graduale riceverà solo sanzioni finanziarie, ma poi entreranno in vigore anche quelle sportive: si va dal divieto di utilizzare un singolo giocatore nelle coppe alla limitazioni nelle liste, fino alle penalizzazioni in punti e all’esclusione”.

Non è ancora stata approvata, invece, la sanzione legata alla possibile retrocessione tra le varie competizioni, ne stiamo ancora discutendo. I top club potranno fare quello che vogliono? Non sono d’accordo, i deterrenti ci sono e da un certo punto in poi riceveranno sanzioni talmente forti che credo desisteranno dal cercare di superare i limiti. L’obiettivo vogliamo sia la sostenibilità del sistema, non l’equilibrio competitivo e per questo abbiamo cambiato anche nome: il nome Fair Play Finanziario poteva dare l’impressione che l’obiettivo fosse l’equilibrio competitivo, ma con sole regole finanziarie è impossibile da raggiungere, servono altre misure. Nei prossimi anni ragioneremo anche sull’equilibrio competitivo, ma è un tema davvero complesso”, ha concluso Traverso.

Incendio in casa a Milano: evacuato tutto il palazzo, due feriti


articolo di Carmine Ranieri Guarino : https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/via-ferrante-aporti-stanotte.html

Il rogo in via Ferrante Aporti. Due persone lievemente intossicate

Venti persone evacuate, due portate in ospedale. Incendio nella notte tra mercoledì e giovedì a Milano, dove è andato a fuoco un appartamento al piano terra del condominio al civico 34 di via Ferrante Aporti, a due passi dalla stazione centrale. 

Le fiamme, le cui cause sono ancora tutte da accertare, sono divampate verso le tre. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, il 118 e Atm che ha messo a disposizione un bus per accogliere, insieme alla protezione civile, gli sfollati. 

Due inquilini – un 30enne e una 70enne – sono stati visitati sul posto e poi accompagnati al pronto soccorso della clinica Città studi per essere visitati. Nell’incendio hanno riportato una lieve intossicazione, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni. Cinque persone, i cui appartamenti sono stati dichiarati inagibili, sono state ospitate in alloggi trovati proprio dalla protezione civile. Stando a quanto finora accertato, sembra che le fiamme siano partite da una batteria di una bici elettrica che era sotto carica. 

È morto Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas e d.s. dello storico scudetto 1985


articolo di Matteo Fontana: È morto Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona e d.s. dello scudetto 1984-85 – La Gazzetta dello Sport

Emiliano Mascetti (Como, 11 marzo1943 – Verona, 7 aprile2022) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano.

Si è spento nella notte dopo una lunga malattia. Tra le squadre in cui ha giocato anche Como, Pisa e Torino. È stato poi dirigente della Roma e dell’Atalanta

Dopo una lunga malattia, mercoledì sera è morto a 79 anni Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona con cui ha giocato 11 stagioni e centrato anche il record di reti segnate in Serie A (35), superato solo da Luca Toni nel 2015.

LA CARRIERA – Nato a Como l’11 marzo 1943, dopo aver debuttato proprio nella squadra della sua città passò al Pisa. Nel 1967 il trasferimento al Verona, con cui conquistò subito la promozione in Serie A. Con l’Hellas è rimasto fino al 1980, eccezion fatta per due ottime stagioni al Torino, dal 1973 al 1975. continua a leggere

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/milano_tubatura_gas_rotta_errore_scatta_allarme_evacuato_consolato_ucraino-6614295.html

Durante dei lavori di scavo scatta l’allarme. La fuga di gas in strada ha portato all’evacuazione degli impiegati

Leggo: Milano 07 aprile 2022

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino

Il consolato ucraino è stato evacuato a causa di un’importante fuga di gas in strada. L’allarme è giunto intorno alle 10:30 di oggi, giovedì 7 aprile, in viale Certosa angolo via Breme, dove sono a lavoro i vigili del fuoco, la polizia locale e il personale del 118

Secondo una prima ricostruzione, una tubazione, di media pressione, è stata rotta per errore durante i lavori di scavo all’interno di un cantiere al 138 di viale Certosa. Dopo che è stato lanciato l’allarme, i pompieri sono accorsi sul posto con un’autopompa e il nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).

Il gas proveniva dalla sede stradale, ma in via precauzionale, anche vista la dimensione della fuoriuscita, è stata evacuata anche la struttura adiacente, all’11 di via Ludovico di Breme, sede del consolato ucraino: a scendere in strada, allontanandosi dal punto dove è avvenuta la fuga, sono stati gli impiegati che erano presenti negli uffici, circa una trentina di persone. Non risultano persone intossicate. La fuga, riferisce la polizia locale, è stata prontamente individuata e intercettata

De Vrij vince la causa, dagli ex agenti risarcimento da 4,7 milioni. Ora si decide il suo futuro


articolo di Carlo Laudisa: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/06-04-2022/inter-de-vrij-vince-causa-ex-agenti-risarcimento-47-milioni-4302188130007.shtml?vclk=modulo-calciomercato

Il difensore dell’Inter denunciò Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018 chiedendo una commissione occulta. Il suo contratto scade nel 2023

Vince De Vrij, ma soprattutto per la prima volta un’agenzia di procuratori viene punita per una commissione illecita. Il 7 gennaio scorso il difensore dell’Inter ha citato in giudizio la Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018. Ieri il tribunale di Amsterdam ha stabilito un risarcimento di 4,7 milioni di euro per il calciatore che aveva addirittura chiesto 22 milioni accusando i suoi vecchi rappresentanti di aver raggiunto un’intesa occulta con l’Inter che prevedeva anche delle percentuali sull’eventuale rivendita. continua a leggere

Sito del Mite down, non raggiungibile il ministero della Transizione Ecologica: «Minaccia esterne»


articolo di Paolo Ottolina: Mite, in down il sito del Ministero della Transizione Ecologica: «Minaccia esterne»- Corriere.it

Il ministro Cingolani: «Abbiamo minacce esterne rilevate sulla rete informatica del Ministero e per prudenza abbiamo dovuto sospendere il funzionamento di tutti i sistemi informatici del ministero»

La notizia l’ha data lo stesso ministro Roberto Cingolani, mentre era collegato in diretta con Radio1: «Mentre vi parlo, oltre alla sicurezza energetica, vi dico che abbiamo minacce esterne rilevate sulla rete informatica del Ministero e per prudenza abbiamo dovuto sospendere il funzionamento di tutti i sistemi informatici del ministero». Il responsabile della Transizione ecologica ha aggiunto: «La sicurezza è il primo parametro da tenere a mente». continua a legggere

Morti da amianto…….


Morti da amianto all’Eternit di Bagnoli, una sola condanna per omicidio colposo. I parenti delle vittime: “Vergogna”

L’imprenditore Schmidheiny condannato a tre anni e mezzo. Prescritti altri sei episodi, assoluzione per un altro caso. La Procura aveva chiesto 23 anni e 11 mesi di reclusione.

articolo di Dario del Porto: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/04/06/news/morti_da_amianto_alleternit_di_bagnoli_una_sola_condanna_per_omicidio_colposo_i_parenti_delle_vittime_vergogna-344412918/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S1-T1

una piccola raccolta di articoli riguardante “l’amianto” li puoi trovare al blog:

Ovetti Kinder Schoko-Bons ritirati in Italia per l’allarme salmonella


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/economia/consumi/22_aprile_05/ovetti-kinder-schoko-bons-salmonella-italia-fa03c900-b4fe-11ec-a84e-197043dca567.shtml

Ferrero ritira dal mercato alcuni prodotti anche in Italia. Dopo le uova Kinder Surprise singole e multipack ritirate dal mercato britannico, questa volta sono coinvolti nel richiamo dell’azienda alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons con scadenza tra il 28maggio e il 19 agosto 2022.

In entrambi i casi i prodotti ritirati provengono dallo stabilimento belga di Arlon. La decisione è giustificata dalle indagini in corso su alcuni casi di salmonella verificatisi nel Nord Europa. I casi segnalati e riconducibili a prodotti Kinder sarebbero almeno 57, tra cui un certo numero di bambini. L’azienda di Alba puntualizza che «ad oggi, nessun prodotto analizzato sui mercati coinvolti dal richiamo è risultato contaminato da salmonella». continua a leggere

Incendio in area sgomberata, brucia piazza d’Armi


articolo: Incendio in area sgomberata, brucia piazza d’Armi – Cronaca – ilgiorno.it

L’area verde tra la caserma Santa Barbara e i magazzini militari di Baggio

I vigili del fuoco hanno lavorato per diverso tempo per spegnere l’incendio che si era sviluppato, per cause ancora da chiarire in piazza d’Armi, ampia area verde compresa tra la caserma Santa Barbara e i magazzini militari di Baggio quasi del tutto demoliti. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale, per mettere in sicurezza tutta la zona. L’area è di proprietà del ministero della Difesa e dell’Agenzia del Demanio. Le fiamme si sono sviluppate nella parte dell’area che ancora non è stata bonificata. L’appezzamento di terreno era occupata da diversi anni da un insediamento di baracche e orti abusivi e in parte usata come discarica a cielo aperto. Le forze dell’ordine stanno cercando di capire l’origine dell’incendio.

Volo Air France, l’allarme dei piloti: «L’aereo non risponde ai comandi»


articolo di Leonard Berberi: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_05/volo-air-france-l-allarme-piloti-l-aereo-non-risponde-comandi-1b7a39c0-b509-11ec-a84e-197043dca567.shtml

Air France Boeing 777-300ERScattata il 28 giugno 2016

Il Boeing 777-300ER del volo New York-Parigi ha avuto problemi in fase di atterraggio. I piloti hanno dovuto annullare la manovra e riprovare. Gli esperti stanno analizzando le scatole nere

I piloti di un Boeing 777-300ER di Air France hanno perso per alcuni secondi il controllo dell’aereo mentre si preparavano ad atterrare all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e per questo hanno dovuto anche annullare la procedura di discesa, fare il giro dello scalo e atterrare in un secondo momento. Il fatto, accaduto la mattina del 5 aprile, viene confermato al Corriere della Sera dalla compagnia aerea e da Bea, l’ufficio francese per le indagini e l’analisi sulla sicurezza dell’aviazione civile. L’audio del comandante e del primo ufficiale mostra le difficoltà affrontate in quei momenti.

Il percorso del volo Air France da New York a Parigi (da Flightradar24)

Il volo – Il Boeing 777-300ER di Air France, da 17 anni in servizio, stava operando il volo AF11 ed era decollato dall’aeroporto «JFK» di New York la sera prima, il 4 aprile. Non è chiaro quanti fossero i passeggeri a bordo e la compagnia non l’ha chiarito. Avvicinandosi verso Parigi-Charles de Gaulle i piloti hanno iniziato ad avere problemi nella gestione del velivolo. Le conversazioni sono state registrate dagli appassionati nei dintorni dell’aeroporto e sono state confermate al Corriere dagli addetti ai lavori.

L’avvicinamento«Ciao, qui volo Air France AF11 procediamo verso la pista 26 sinistra», dice uno dei piloti alla torre di controllo del Charles de Gaulle nella registrazione. «Air France AR11 buongiorno, siete autorizzati ad atterrare sulla pista 26 sinistra», replica il controllore assegnato a gestire l’aereo. «Ci confermate che siamo autorizzati ad atterrare sulla pista 26 sinistra?», chiede il pilota. «Confermo, Air France AF11», replicano dalla torre. Fin lì tutto normale, ma pochi istanti dopo si sentono i piloti fare delle smorfie, poi emettere un urlo mentre in sottofondo suona l’allarme: il Boeing non risponde ai comandi. «Stop, stop!», dice il pilota.

L’emergenzaI suoni e la voce concitata allarmano la torre di controllo. «Air France 11?», chiedono da terra. «Ti richiamo», dice il pilota. «Air France interrompete l’avvicinamento a 1.500 piedi (457 metri, ndr) immediatamente», è l’ordine che arriva dalla torre. «Ok ci fermiamo a 1.500», rispondono dalla cabina. Ma l’allarme suona ancora, quindi si aggiungono altri avvisi sonori, mentre il pilota continua a sforzare in una manovra che dall’audio non è chiara nella tipologia. «Qui AF11, facciamo il giro, attesa a 4.000 piedi, vi richiamiamo», dicono dal velivolo. continua a leggere

Tunnel bollente dopo Juve-Inter, volano parole grosse verso Irrati: paga De Sciglio


articolo di Marco Beltrami: Tunnel bollente dopo Juve-Inter, volano parole grosse verso Irrati: paga De Sciglio (fanpage.it)

Dopo Juventus-Inter non sono mancate le polemiche e le proteste anche nel tunnel degli spogliatoi. L’arbitro Irrati è stato preso di mira per gli episodi contestati e c’è chi è andato oltre.

Quella tra Juventus e Inter è stata una delle sfide più calde di questo incerto campionato di Serie A. Le aspettative della vigilia, almeno dal punto di vista agonistico, sono state rispettate appieno e non sono mancati i momenti di tensione, non solo durante il derby d’Italia, ma anche dopo. E infatti a giudicare dal comunicato del Giudice sportivo, anche il rientro negli spogliatoi per i protagonisti della sfida è stato turbolento, con le proteste veementi dei giocatori della Juventus nei confronti dell’arbitro Irrati.

Contrasti al limite sin dai primissimi minuti, episodi controversi e polemiche. Juve-Inter è stato un confronto ad altissima tensione. Una tensione che non è calata, dopo il fischio finale. Se Allegri scatenato in campo al punto da lanciare la giacca e protestate vivacemente, dopo il 90′ si è contraddistinto per dichiarazioni all’insegna del fair play, alcuni dei suoi giocatori non hanno fatto lo stesso. Frustrazione e anche nervosismo soprattutto per le scelte del direttore di gara: sotto la lente d’ingrandimento prima quanto accaduto in occasione del rigore di Calhanoglu, risultato alla fine decisivo, e poi il contatto al limite dell’area tra Bastoni e Zakaria, con il Var che non ha sciolto i dubbi sulla precisa posizione dello stesso.

La posizione dell’arbitro Irrati e di de Ligt al momento della battuta del rigorehttps://www.fanpage.it/

Ecco allora che mentre i giocatori dell’Inter festeggiavano, incassando anche i complimenti di alcuni bianconeri (in primis Szczesny), e Dybala commosso salutava i tifosi, c’è stato anche chi ha deciso di far sentire ancora la voce nei confronti dell’arbitro lamentandosi. Se capitan Chiellini si è limitato a protestare in campo un suo compagno ha proseguito, superando il limite anche nel tunnel degli spogliatoi. Di chi si tratta? Di Mattia De Sciglio entrato nel finale di gara, e molto arrabbiato per la gestione del match di Irrati che per la verità è stato promosso poi dai vertici arbitrali. continua a leggere

De Sciglio espulso nel tunnel dopo Juventus-Inter: “Critica all’arbitro”

articolo di Francesco Schirru: De Sciglio espulso nel tunnel dopo Juventus-Inter: “Critica all’arbitro” (msn.com)

Mattia De Sciglio non giocherà la prossima gara della Juventus dopo quanto successo nel Derby d’Italia contro l’Inter. E’ questo il provvedimento preso dal giudice sportivo in seguito al referto presentato dal direttor di gara Irrati a seguito dell’infuocato match disputato domenica tra bianconeri e nerazzurri.

Il giudice sportivo Mastrandea ha comminato a De Sciglio una giornata di squalifica in seguito ad un qualche tipo di insulto pronunciato dal terzino di Allegri all’indirizzo dell’arbitro Irrati.

Quest’ultimo ha così rifilato il rosso direttamente a fine gara e nello specifico nel tunnel degli spogliatoi, dopo il fischio finale dell’1-0 allo Stadium. Non visibile alle telecamere e registrato solo dall’arbitro e dai dirigenti federali.

Non solo la squalifica causa espulsione, ma bensì anche l’ammenda di 5000 euro nei confronti di De Sciglio:

“per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara”.

De Sciglio era subentrato ad un quarto d’ora dalla fine, sul risultato poi confermato di 1-0 (rete di Calhanoglu), al posto di Alex Sandro. Allegri non potrà contare su di lui per la trasferta di Cagliari prevista sabato, con il brasiliano nuovamente titolare in seguito al pieno recupero.

Per Cagliari-Juventus, Allegri dovrà fare a meno anche di Morata, ammonito contro l’Inter e squalificato causa somma di ammonizioni. Alle loro assenze si aggiungono anche quelle dei lungodegenti, da Chiesa a McKennie, passando per Kaio Jorge. In più out Locatelli, almeno fino a inizio maggio

Terremoti: nuovo sciame sismico investe l’area flegrea


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/campania/notizie/2022/04/05/terremoti-nuovo-sciame-sismico-investe-larea-flegrea_4b655283-44b5-4f91-aca4-c1e829f8bb9b.html

Allertati Protezione civile e Polizia municipale, nessun danno

(ANSA) – Pozzuoli, 05 aprile 2022

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Un nuovo sciame sismico dovuto ai fenomeni del bradisismo ha investito la scorsa notte Pozzuoli e l’area flegrea.

Dalla mezzanotte si contano 28 eventi di media bassa intensità accompagnati da boati con punte avvertite dai residenti alle 5,38 di magnitudo 2 della scala Richter a profondità 1.800 metri, la scossa di maggiore intensità, alle 5:43 di magnitudo 1,6 a profondità 1.800 metri e alle 6:00 di 1,1 di magnitudo e profondità 1.500 metri.

Il fulcro del sisma è stato l’area del vulcano Solfatara, spaziando tra gli Astroni, la zona di Pisciarelli e la linea di costa a Sud-Ovest. La sequenza di eventi è tuttora in corso. La scossa delle 5:38 è stata la più intensa che si è registrata dal 29 marzo scorso allorché a Pozzuoli fu avvertito un evento di magnitudo 3,6, il più forte dal fenomeno bradisismico che interessò i Campi Flegrei nel biennio 1983-84. L’amministrazione comunale segue da vicino l’evolversi degli eventi ed ha immediatamente allertato Protezione Civile locale e Polizia Municipale per verifiche e controlli sul territorio. Al momento non si lamentano danni. (ANSA).

Milan, Napoli e Inter, volata a tre: cosa succede se arrivano a pari punti?


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/05-04-2022/corsa-scudetto-cosa-succede-se-milan-napoli-inter-arrivano-pari-punti-4302171785794.shtml

Stefano Pioli, Luciano Spalletti, Simone Inzaghi

Se Milan, Inter e Napoli chiudessero appaiate a trionfare sarebbero i rossoneri. Ma nei confronti a due le cose cambiano

Volata scudetto a tre, con Milan, Napoli e Inter racchiuse in appena quattro punti a sette giornate dalla fine. Come noto i rossoneri sono ancora in testa ma ad appena un punto dalla squadra di Luciano Spalletti e appunto a quattro dall’Inter. Vediamo allora che cosa succederebbe se le tre squadre arrivassero a pari punti.

LA CLASSIFICA AVULSA  – In caso di parità a fine stagione sarà la classifica avulsa a decidere chi vincerà lo scudetto. Se le tre arrivassero con gli stessi punti a trionfare sarebbe il Milan (la classifica dice Milan a 7, Inter a 5, Napoli a 4). I rossoneri sono in vantaggio anche se chiudessero appaiati all’Inter, mentre nel confronto con il Napoli a decidere sarebbe differenza reti. Se invece arrivassero a pari punti Inter e Napoli sarebbero i nerazzurri ad aggiudicarsi il titolo.

GLI SCONTRI DIRETTI  – Ripercorriamo dunque i sei scontri diretti che potrebbero fare la differenza a fine stagione. continua a leggere

Risultati Scontri diretti

  • 07 novembre 2021 – Milan-Inter 1 – 1
  • 05 febbraio 2022 – Inter-Milan 1 – 2
  • 19 dicembre 2021 – Milan-Napoli 0 – 1
  • 06 marzo 2022 – Napoli-Milan 0 – 1
  • 21 novembre 2021 Inter-Napoli 3 – 2
  • 12 febbraio 2022 – Napoli-Inter 1 -1

Gaia e Kateryna cantano «Imagine» per la pace in Ucraina e Szczesny si commuove


articolo Twitter @SerieA / CorriereTv: https://video.corriere.it/sport/gaia-kateryna-cantano-imagine-la-pace-ucraina-szczesny-si-commuove/b1b3c2f0-b3d6-11ec-a8ea-1989748a429c

Il portiere bianconero, che ha la moglie ucraina, in lacrime durante l’esibizione

Applausi e commozione, con i giocatori di Juve e Inter abbracciati al centro del campo prima del fischio d’inizio, per l’esibizione della cantante ucraina Kateryna Pavlenko e di quella italo-brasiliana Gaia, che hanno cantato «Imagine» di John Lennon per lanciare un messaggio di pace contro il conflitto in corso in Ucraina. Sui due maxischermi dell’Allianz Stadium al termine della canzone è comparsa la scritta «Peace», accompagnata dagli applausi del pubblico presente.
Emozione forte per Wojciech Szczesny: il portiere della Juventus non ha trattenuto le lacrime durante l’esecuzione del brano. Il numero uno bianconero è polacco ed è sposato con una donna ucraina: da tempo si è esposto contro la guerra in Ucraina.

Juventus-Inter, le clamorose simulazioni di Vlahovic e de Ligt


articolo CorriereTv: https://video.corriere.it/sport/juventus-inter-clamorose-simulazioni-vlahovic-de-ligt/3194de4c-b43f-11ec-a8ea-1989748a429c

Le immagini condivise sui social anche all’estero dove uno dei commenti più diffusi è: «Imbarazzante»

Due clamorose simulazioni durante la sfida tra Juventus e Inter, partita già ricca di polemiche. Protagonisti due giocatori bianconeri, Vlahovic e de Ligt, le cui sceneggiate sono state condivise sui social, anche all’estero spesso accompagnate del commento: «Questo è imbarazzante»

Aeroporto di Malpensa, due aerei si toccano in pista durante le manovre di parcheggio


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_04/malpensa-due-aerei-si-toccano-pista-le-manovre-parcheggio-a731b2c8-b3eb-11ec-a8ea-1989748a429c.shtml?fbclid=IwAR19AYVk9aUO4zbHfCDkAxoi0CxEfXd5-qxcXsnXq05fzz1kAEEnDET97KY

Malpensa, due aerei si toccano in pista durante il parcheggio

L’incidente alle 7.15 di lunedì 4 aprile, coinvolti gli aerei di easyJet (diretto a Tel Aviv) e Delta (atterrato da New York). Indagini sulle procedure di parcheggio degli aeromobili

Incidente in pista all’aeroporto di Malpensa. Due aerei di EasyJet (diretto a Tel Aviv) e Delta (atterrato dagli Usa) si sono «toccati» mentre facevano manovra. Da fonti aeroportuali risulta che l’urto è avvenuto intorno alle 7.15 di lunedì 4 aprile al «satellite nord» del Terminal 1 durante le manovre di sosta sul piazzale: il volo Delta A330 da poco atterrato da New York stava parcheggiando per essere rifornito e ripartire; l’aereo A320 easyJet era in partenza per Tel Aviv. L’aereo Delta ha urtato con l’estremità dell’ala la winglet dell’A320.

Gli approfondimenti tecnici – Secondo le prime informazioni ci sarebbe stato «un problema nel processo di allocazione degli aeromobili» sul piazzale di sosta, un errore nel controllo dei sistemi informativi che governano le procedure di parcheggio. Sono in corso gli accertamenti delle autorità aeroportuali e di Sea, la società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa.

L’aereo easyJet sostituito – Ad avere la peggio è stato l’aeromobile di easyJet, che è rimasto lesionato dal contatto e non poteva più decollare: l’aereo è stato sostituito e il volo riprogrammato dopo tre ore verso Tel Aviv. L’altro velivolo non ha subito danni né ritardi: i passeggeri del volo Delta sono partiti per New York secondo l’orario stabilito. Non si sono registrati feriti nell’urto. Il contatto è stato dovuto probabilmente a problemi legati all’assegnazione delle piazzole di parcheggio degli aeromobili. continua a leggere

Aeroporto di Malpensa, due aerei si toccano in pista durante le manovre di parcheggio – foto sull’articolo Corriere.it

Aerei: stop al bando sui voli agevolati per la Sardegna, l’ok a Ita Airways


La Regione Sardegna blocca ufficialmente la gara per l’affidamento dei voli in continuità territoriale tra gli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia e gli hub di Linate e Fiumicino.

Con una determinazione della direttrice del servizio per il trasporto marittimo e aereo e continuità territoriale dell’assessorato regionale dei Trasporti, sono state accolte le proposte di Ita Airways che ha accettato per 12 mesi, dal 15 maggio 2022 al 14 maggio 2023, gli oneri di servizio pubblico sulle sei rotte, senza usufruire di diritti esclusivi e senza ricevere compensazione finanziaria.

La funzionaria ha quindi rilevato l’inefficacia “della procedura di gara aperta per la gestione in esclusiva del servizio aereo di linea” che sarebbe dovuto partire l’1 ottobre 2022 con la durata di due anni e compensazioni finanziarie per le compagnie, soldi che invece resteranno nelle casse regionali.

Ita nel suo operativo prevede tre voli al giorno da e per Alghero sia su Fiumicino che su Linate e viceversa, altrettanti da e per Olbia (che diventano 4 nei mesi di luglio e agosto) e sette da e per Cagliari da maggio a ottobre (6 voli al giorno da novembre) su Roma e quattro su Linate da maggio a giugno, 5 voli a luglio, e 6 da agosto a ottobre per tornare poi a 4 voli da novembre.

Le tariffe sono quelle stabilite dal bando: 39 euro su Fiumicino e 47 euro su Linate, tasse e oneri esclusi. Gli orari sono già definiti, visto che i biglietti sono già stati messi in vendita da Ita sul sistema delle agenzie di viaggio: tra i voli ci sono quelli delle 6.30 e 7.20 in partenza da Cagliari per Roma o quelli delle 6.45 e delle 9.30 per Milano. Manca solo da capire quali fasce orarie vorrà coprire Volotea che ha già presentato la formale richiesta alla Regione di poter operare, sempre senza compensazioni e senza l’esclusiva, per 12 mesi sulle rotte dal capoluogo sardo e da Olbia per Fiumicino e Linate. Servirà insomma un tavolo con la Regione per definire gli slot e sarà quella la vera “battaglia” tra le due compagnie che vorranno accaparrarsi i voli (e gli orari) più redditizi.

Van Gaal: “Ho un tumore, ma sarò in panchina al Mondiale”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/nazionali/04-04-2022/van-gaal-ho-tumore-ma-saro-panchina-mondiale-4302157218662.shtml

Aloysius Paulus Maria van Gaal, meglio conosciuto come Louis van Gaal  (Amsterdam, 8 agosto 1951), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, commissario tecnico dei Paesi Bassi.
Da allenatore ha vinto sette campionati, quattro Coppe e quattro Supercoppe nazionali, una Coppa UEFA (1992), una UEFA Champions League (1995), due Supercoppe UEFA (1995 e 1997) e una Coppa Intercontinentale (1995).

L’allenatore dell’Olanda malato da due anni: “Durante i ritiri della nazionale andavo in ospedale di notte per la radioterapia. In Qatar ci sarò”

Milano, 4 aprile 2022

Una malattia seria, le cure, la volontà di essere lo stesso in panchina al Mondiale in Qatar. L’allenatore dell’Olanda Louis Van Gaal ha raccontato in un’intervista in tv a Rtl la battaglia che combatte dal 2020 con il cancro alla prostata. I giocatori “non lo sanno“, ha detto Van Gaal, 70 anni, aggiungendo di essersi già sottoposto a 25 sedute di radioterapia, anche di sera o di notte durante i ritiri della nazionale. L’allenatore della nazionale olandese – sorteggiata nel Gruppo A con Qatar, Senegal ed Ecuador – ha detto: “Per i giocatori sono un ragazzo sano, ma non è così“. La diagnosi della malattia è arrivata nel 2020, le cure sono iniziate l’anno scorso.

Traduzione https://translate.google.it: Tutti al Manchester United sono pienamente dietro il nostro ex manager, Louis van Gaal, nella sua battaglia contro il cancro. Ti mando forza e coraggio, Louis

Agg. il giorno dopo : Incendio in piazza San Babila, gravi danni alla rete Internet: distrutti centinaia di cavi di fibra ottica


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/04/news/incendio_piazza_san_babila_milano_danni_reti_internet-344097441/

Inizia la conta dei danni dopo le fiamme che domenica sera hanno coinvolto alcune centraline all’angolo con corso Venezia. Uffici e privati senza rete Internet, danni gravi anche al San Babila caffè

Con il passare delle ore appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila a Milano, a poche centinaia di metri dal Duomo. I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati.

La corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.

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Fiamme in piazza San Babila a Milano: vanno a fuoco le centraline accanto al metrò

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/03/news/incendio_san_babila_metropolitana_milano-344014635/?ref=RHTP-VS-I270681067-P24-S13-T1

Incendio in tarda serata, il corto circuito ha provocato un blackout nelle vie limitrofe. Danni ad alcuni sottoservizi del centro e uno stop alle reti informatiche

Milano, fiamme e paura in piazza San BabilaBlitzTv

Un corto circuito su alcune centraline elettriche ha provocato un incendio nella serata di domenica nella centralissima piazza San Babila, a Milano. Le fiamme hanno spaventato le tante persone che stavano passando per la piazza, anche perché l’incendio si è sviluppato in corrispondenza dell’ingresso della linea Rossa della metropolitana.

Milano, incendio in piazza San Babila: al lavoro i vigili del fuocoLocal Team

Il corto circuito ha provocato anche un blackout nelle vie intorno, ma sembra che nessuna persona sia rimasta ferita, anche se tanti si sono avvicinati per riprendere la scena con i cellulari, come testimoniano video e foto sul profilo Instagram Milanobelladadio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, la polizia e il 118.

L’incendio avrebbe provocato seri danni ad alcuni sottoservizi e uno stop anche alle reti informatiche. Lo confermano la Polizia Locale e i Vigili del fuoco, da ieri impegnati in centro. In particolare sarebbe andata in tilt parte della rete Internet, con ripercussioni ancora da valutare nella loro estensione, questa mattina, quando apriranno gli uffici. La centrale operativa della polizia locale in piazza Beccaria, ad esempio, ha in tilt tutta la parte informatica, e si comunica con telefoni e telefonini, mentre gli impianti di videosorveglianza sono operativi. Nella zona di San Babila però ci sono anche molti negozi, banche e uffici, la cui situazione è in corso di aggiornamento. continua a leggere

Usa, sparatoria a Sacramento: diverse vittime. I testimoni: «Un uomo ha sparato da un’auto»


articolo di Carlotta Lombardo: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_03/usa-sparatoria-sacramento-diverse-vittime-testimoni-un-uomo-ha-sparato-un-auto-6ca4baac-b345-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml?fbclid=IwAR1Yuf7fCcORpHscHDneKjx_5Zro18P-MzdCUmaoIabArS5qcXiUdR_phWc&fbclid=IwAR3Okdn0kFfihgl3O163j0OkQISGoLhPkbLegq7kn7iBbks6-9FcqYMhfN4

Diversi video della sparatoria di Sacramento postati sui social mostrano la fuga della folla in panico che cerca riparo mentre si sente una rapida successione di colpi

Sono almeno sei i morti nella sparatoria avvenuta intorno alle 2 di notte nel centro di Sacramento, città della California. Secondo le informazioni diffuse via Twitter dal Dipartimento di Polizia della città almeno 15 persone sono state raggiunte dai colpi di arma da fuoco, le vittime — tra morti e feriti — sono state trovate in diversi luoghi intorno alla centrale K Street, probabilmente in seguito al tentativo di fuga. Ai residenti è stato chiesto di evitare l’area, ricca di ristoranti e bar, che conduce al Golden One Center, dove i Sacramento Kings giocano a basket.

Alcuni testimoni della sparatoria hanno visto un uomo in un’auto che ha aperto il fuoco contro la folla vicino al ristorante El Santoprima di dileguarsi. Non si hanno al momento notizie sulla sua identità né sull’esito della fuga. Sarebbero stati sentiti sino a 50 colpi esplosi dall’auto, come testimoniano alcuni video postati sui social network. Uno di questi filmati mostra una rissa durante il momento della sparatoria ma non è chiaro se i due episodi siano collegati. continua a leggere

Traduttore https://translate.google.it: AVVISO: la 9th St alla 13th St è chiusa tra L St e J St mentre gli ufficiali indagano su una sparatoria con più vittime. Condizioni sconosciute al momento. Si prega di evitare l’area poiché rimarrà una grande presenza di polizia e la scena rimarrà attiva. Si prega di seguire questo thread per gli aggiornamenti

Incendio a Brugherio, a fuoco alcuni capannoni di una ditta: sospetta origine dolosa


articolo di Federico Berni: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_03/incendio-brugherio-fuoco-alcuni-capannoni-una-ditta-sospetta-origine-dolosa-cb432138-b314-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml

Il rogo sabato sera intorno alle 23.30. Oltre 15 squadre vigili del fuoco sul posto. Le fiamme sarebbero divampate dalla ditta «Vera Plast» di via della Vittoria

Le fiamme, altissime, hanno illuminato il cielo alla periferia di Monza, alzando una colonna di fumo e fuoco visibile a chilometri di distanza. L’incendio che si è sollevato dai capannoni della Vera Plast di San Damiano, frazione di Brugherio al confine con il capoluogo brianzolo, era talmente grosso che i vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la nottecon le operazioni di messa in sicurezza ultimate al mattino di domenica 3 aprile. Il rogo si è sviluppato sabato sera intorno alle 23.30, in una zona suddivisa tra complessi residenziali e una serie di capannoni industriali, molti dei quali adibiti a enormi bazar di prodotti di importazione cineseUna specie di Chinatown commerciale tra Monza e Brugherio. continua a leggere

#LocalTeam
Incendio tra Monza e Brugherio: fiamme in capannoni vicino case

Aprile, la neve (a bassa quota) che non t’aspetti: temperature a – 20°, la primavera arriva da martedì


articolo di Alessandro Fulloni: Aprile, la neve (a bassa quota) che non t’aspetti: temperature a – 20°, la primavera arriva da martedì- Corriere.it

Disagi soprattutto al Nord. A La Spezia corsa podistica di 46 chilometri sospesa dopo due ore dalla partenza. Le previsioni non sono incoraggianti: temperature in calo

Aprile, la neve che non t’aspetti. Dal Piemonte alla Sardegna, passando per le Cinque Terre. È l’insolito bollettino di questi giorni. Che se da una parte consente alle località sciistiche di prolungare la stagione, sia pure di un fine settimana al massimo, dall’altra sta creando disagi. A Macomer (nel Nuorese) le scuole sono state addirittura e chiuse dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Antonio Succu. Nonostante lo spargimento del sale in tutti gli accessi alla città, c’è stata qualche criticità: un pullman si è messo di traverso sul cavalcavia, dopo essere slittato sul manto imbiancato dai fiocchi. Stamane (sabato) a La Spezia, è stata fermata una gara di ultratrail circa due ore dopo la partenza degli atleti, lo Sciacchetrail 2022corsa di resistenza su 46 chilometri che si svolge alle Cinque Terre. Una decisione presa a causa della nevicata che sta imbiancando le alture della costa spezzina . Impossibile garantire le condizioni di sicurezza minime per i corridori, circa trecento, che alle 8 avevano lasciato il lungomare di Monterosso, spazzato da pioggia e venti di burrasca, per iniziare la salita verso Punta Mesco e poi al Colle di Gritta, che tocca i 300 metri di altitudine.

Tutta la Sardegna sotto la neve – I bollettini regionali raccontano che tutta la Sardegna si è risvegliata sotto la neve e con temperature polari ovunque. Oltre alle vette del Nuorese e dell’Ogliastra, sono state imbiancate dalla neve, anche zone nel Sud dell’isola e a quote collinari. A Cagliari la colonnina di mercurio si è avvicinata allo zero per risalire a 4 gradi in queste ore. Stesso scenario in Liguria, con temperature in picchiata e neve anche a pochi metri dalla costa. In Umbria da venerdì a Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini. continua a leggere

GALLERY: Sardegna, Liguria, Lombardia: la neve che non t?aspetti ad aprile

Nuoro imbiancata (ansa)
Nel Cagliaritano (ansa)
Nel Comasco, a Brunate (ansa)

E’ morto Longobucco: con la Juventus vinse tre scudetti e sfiorò la Coppa dei Campioni, ma Rep lo beffò


articolo di Maurizio Crosetti: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/04/02/news/juventus_addio_a_longobucco_terzino_tre_volte_campione_ditalia-343876757/

Silvio Longobucco (Scalea, 5 giugno 1951 – Scalea, 2 aprile 2022) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.

L’ex difensore aveva 70 anni ed era malato da tempo. Con i bianconeri disputò la finale di Belgrado del 1973. Ha legato il suo nome anche al Cagliari dove militò per 7 stagioni

Era la Juve dei cognomi strampalati, Cuccureddu, Longobucco, quadrisillabi che raccontavano l’Italia dove Italo Allodi andava a comprare i giocatori per l’avvocato Agnelli. Il sardo Antonello Cuccureddu si infortunò alla vigilia della finale di Coppa dei Campioni 1973, la prima dei bianconeri, e il calabrese Silvio Longobucco prese il suo posto. Lui, una riserva, dal primo minuto in campo a Belgrado contro l’Ajax di Cruyff, una delle squadre più grandi di ogni tempo. Vite che non sono la nostra. Quella di Longobucco si è spenta a 71 anni, pochi, dopo una malattia senza scampo.

E io, proprio io, presi gol dall’unico olandese che non era un fenomeno“. Gli telefonammo un giorno, prima della finale bianconera, un’altra che sarebbe stata perduta (7 su 9), quella del 2017 a Cardiff contro il Real Madrid. Longobucco aveva una voce lontana, stanca. “Sono un pensionato pigro, col calcio smisi presto perché presto avevo cominciato, però nella Juve feci in tempo a vincere tre scudetti“. continua a leggere

Azerbaigian, violenta esplosione in un locale di Baku


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/04/03/news/baku_esplosione_in_un_locale-343887367/

Una violenta esplosione è avvenuta nella notte in un locale di Baku, in Azerbaigian: ci sarebbero diversi feriti, si temono vittime. Ancora sconosciute le cause.

Ultim’ora 02.30

Forte esplosione in un locale di Baku: feriti, si temono vittime

Il Bayern Monaco vince ma gioca in 12: rischia il ko a tavolino o la ripetizione


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/04/02/news/bundesliga_poker_del_bayern_al_friburgo_ma_ce_il_rischio_di_sconfitta_a_tavolino-343856903/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S10-T1

Nel finale di gara i bavaresi fanno confusione con i cambi giocano in 12 per circa 20 secondi. Il regolamento potrebbe condannarli

Vince in 12, e proprio non si può fare. Il Bayern Monaco si impone 4-1 sul campo del Friburgo, ma un clamoroso errore nei cambi nel finale di gara potrebbe costare la sconfitta al tavolino ai bavaresi o in alternativa la ripetizione della gara. Succede tutto al minuto 86 quando Coman, nonostante sia stato sostituito, resta in campo tocca nuovamente il pallone. L’arbitro se ne accorge e si consulta col Varconstatando che i bavaresi hanno giocato in 12 contro 11 per circa 20 secondi. Tanto per ipotizzare in intervento della giustizia sportiva. In precedenza per il Bayern non era stata una passeggiata: Goretzka ci aveva messo infatti 58′ per sbloccare il risultato, ma 5′ dopo la squadra di casa aveva pareggiato con Petersen entrato da pochissimi secondi. Poi le reti di Gnabry, Coman e Sabitzer. Un trionfo ma… in 12 non vale. continua a leggere

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico, che cosa c’è da sapere


articolo di Riccardo Bruno: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_01/milano-marathon-domenica-3-aprile-orari-percorso-strade-chiuse-traffico-che-cosa-c-sapere-739eafa4-b19a-11ec-bf42-d3b8a3bcc2c5.shtml

Maratona di Milano 2022: la regina delle corse su strada, dopo lo stop della pandemia, celebra finalmente la sua ventesima edizione. Nello stesso giorno la staffetta non competitiva Relay Marathon

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico

Domenica 3 aprile si corre la Telepass Milano Marathon. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, la regina delle corse su strada si disputa nuovamente coinvolgendo campioni e amatori. E celebra finalmente la sua ventesima edizione dopo l’esordio nel 2000. Non soltanto la maratona: «Ci saranno tanti eventi che non definirei collaterali, sono tutti importanti», ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione della settimana di sport che si concluderà con la 42 chilometri della Telepass Milano Marathon. Perché la stessa domenica mattina correranno anche le 3.000 staffette solidali della Lenovo Relay Marathon – il percorso tradizionale di 42,195 chilometri è diviso in 4 frazioni lunghe fra i 7 e i 13 chilometri -, e sabato 2 aprile spazio ai più piccoli nella 3 chilometri a CityLife della Levissima School Marathon. Inoltre, da giovedì 31 marzo fino a sabato 2 aprile il Villaggio maratona, ospitato al MiCo-Milano Convention Center a City Life, diventa Milano Running Festival, con dibattiti e presentazioni sul running e sul valore dell’attività all’aria aperta.

Partenza, arrivo, verifica iscrizione l percorso – qui la verifica iscrizione per i partecipanti – è veloce (per chi è a caccia di un buon risultato cronometrico) ma anche suggestivo, toccando sia le zone monumentali che i nuovi quartieri. Partenza e arrivo da corso Venezia, accanto ai Giardini Montanelli. Passaggi da Repubblica, Moscova, Parco Sempione, Duomo, Cairoli, Cordusio, Pagano e poi Citylife, Portello, Ippodromo, San Siro, Parco di Trenno, Gallaratese: in totale quasi 18 chilometri all’interno della cerchia dei Bastioni, 28 complessivi dentro la circonvallazione filoviaria. Attenzione anche alla sostenibilità, con il progetto Run Green: le emissioni di CO2 prodotte saranno compensate con attività specifiche, sia durante la manifestazioni che con progetti da attuare successivamente in altre parti del Pianeta. continua a legggere

Oscar, Will Smith si dimette dall’Academy: “Non voglio più permettere alla violenza di prendere il sopravvento sulla ragione”


articolo: https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/oscar-2022/2022/04/02/news/oscar_will_smith_si_dimette_academy-343760636/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S1-T1

L’attore sotto procedimento disciplinare per lo schiaffo al comico Chris Rock. “Ho ferito tante persone, sono affranto”

Will Smith si dimette dall’Academy, dopo lo schiaffo a Chris Rock sul palco della Notte degli Oscar. Lo ha reso noto lo stesso Smith in un comunicato pubblicato da Variety, aggiungendo che accetterà “qualsiasi ulteriore conseguenza che il board valuti appropriata”.

Will Smith si dimette dall’Academy

L’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences è l’associazione americana dei professionisti del cinema. L’attore, sotto procedimento disciplinare per l’aggressione al comico durante la cerimonia per una battuta sulla testa rasata della moglie Jada Pinkett che soffre di alopecia, rischiava già l’espulsione o la sospensione. Alle prese con la più grave crisi della sua carriera, nonostante la statuetta come Miglior attore protagonista ricevuta proprio domenica notte, Smith ha definito le sue azioni “scioccanti, dolorose e imperdonabili“.

LO SPECIALE – “La lista delle persone che ho ferito è lungo – scrive Smith nella sua dichiarazione – e include Chris, la sua famiglia, molti dei miei cari amici, tutti i presenti e gli spettatori di tutto il mondo. Ho tradito la fiducia dell’Academy. Ho tolto agli altri candidati e ai vincitori l’opportunità di celebrare i loro successi e il loro straordinario lavoro. Sono affranto“.

Voglio far sì che l’attenzione vada di nuovo a coloro che la meritano, e consentire all’Academy di tornare all’incredibile lavoro che svolge per supportare la creatività e il talento“, ha affermato. Per poi concludere: “Il cambiamento richiede tempo e io mi sto impegnando per non permettere mai più alla violenza di prendere il sopravvento sulla ragione“.