Treni, sciopero venerdì 14 gennaio sulla rete di Trenord dalle 9 alle 13: possibili cancellazioni


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/01/12/news/sciopero_treni_trenord_venerdi_14_gennaio_milano_lombardia-333542580/

Agitazione del personale dell’infrastruttura Ferrovienord, ecco tutte le linee interessate (compreso il Malpensa Express)

Venerdì 14 gennaio dalle ore 9 alle ore 13, a causa di uno sciopero che interessa il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord, il servizio su alcune linee Trenord potrà subire cancellazioni e variazioni. In particolare potranno essere interessate le linee che circolano su rete Ferrovienord, cioè i collegamenti regionali e suburbani che raggiungono Milano Cadorna – da e per Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Laveno, Varese, Malpensa Aeroporto – la linea Brescia-Iseo-Edolo e il servizio transfrontaliero S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona.

Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto.


L’agitazione potrà avere ripercussioni anche sul servizio delle linee ‘miste’ che transitano sia su rete Ferrovienord che su rete RFI, cioè le linee S1 Milano Bovisa-Lodi, S4 Camnago-Milano Cadorna, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S13 Milano Bovisa-Pavia.

Venegono Inferiore, incendio in una palazzina: famiglia di 7 persone salvata dal balcone


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_gennaio_02/venegono-inferiore-incendio-una-palazzina-famiglia-7-persone-salvata-balcone-c4726274-6ba7-11ec-90a1-25dee422c29e.shtml?refresh_ce

I vigili del fuoco hanno fatto radunare le persone rimaste bloccate dalle fiamme sul terrazzo vicino alla strada per farle scendere con l’autoscala. Forse un corto circuito all’origine delle fiamme

Le stanze che si riempiono di fumo nel cuore della notte e la salvezza trovata sul balcone di casa grazie all’autoscala dei vigili del fuoco, che ha portato in salvo una famiglia intera composta da sette persone. È successo domenica notte intorno alle 2 in una palazzina di Venegono Inferiore in via Alessandro Manzoni, nella zona residenziale della cittadina in provincia di Varese lungo uno stradone che porta alla vicina Tradate.

Dopo la chiamata di soccorso al 112 sul posto sono intervenuti quindici vigili del fuoco con sei automezzi: due fuoristrada dotati di modulo antincendio poi autopompa, autobotte, autoscala, e il «carro aria», un veicolo che trasporta gli autorespiratori per l’intervento con le bombole in ambienti privi di ossigeno.

Venegono Inferiore, incendio in una palazzina – foto dall’articolo del corriere.it

Morto Jacopo Compagnoni, il fratello di Deborah travolto da una valanga in Valfurva


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/16/news/jacopo_compagnoni_sorella_deborah_morto_incidente_valanga_valfurva-330421696/

Il 40enne era nella zona dell’Alta Valtellina con un amico quando si è staccato il fronte dal Monte Sobretta

Jacopo Compagnoni Foto da Repubblica

E’ morto sulle montagne dell’Alta Valtellina Jacopo Compagnoni, fratello di Deborah. Nel primo pomeriggio di oggi il 40enne è stato travolto da una valanga

L’incidente è avvenuto nella zona di Valfurva, è intervenuto l’elicottero dell’Areu che lo ha trasportato all’ospedale di Sondalo già in gravissime condizioni, e lì è deceduto poco dopo. L’uomo era un maestro di sci, guida alpina e maestro di alpinismo e faceva parte del gruppo guide alpine di Livigno.

Compagnoni, che lascia due figlie piccole, stava scendendo con un amico con gli sci d’alpinismo dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2.850 metri di quota, nel territorio comunale di Valfurva (Sondrio) quando, attorno alle 12, è avvenuto il distacco. La valanga aveva un fronte di un centinaio di metri e lo ha travolto. L’altro uomo, illeso, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato subito il 112. continua a leggere

Atalanta, ladri a casa di Muriel durante la partita


articolo di Maddalena Berbenni: https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_10/atalanta-ladri-casa-muriel-la-partita-45663cbe-5985-11ec-a7f8-dae72bf3ca0c.shtml

L’attaccante nerazzurro ha scoperto il furto rincasando dopo la gara con il Villarreal

Serata doppiamente amara per Luis Muriel. Non bastava l’eliminazione dalla Champions League con l’ultima speranza infranta contro un palo centrato proprio da lui. Arrivato a casa, ai piedi di Città Alta, l’attaccante colombiano, 30 anni, a Bergamo dal 2019, si è ritrovato l’appartamento svaligiato. continua a leggere

In Valle Camonica massi invadono binari, paura sul treno della Brescia-Edolo. Sette contusi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/01/news/in_valle_camonica_si_staccano_massi_e_invadono_binari_paura_e_danni_al_treno_sulla_brescia-edolo-328474919/

Il convoglio ha colpito i massi, non si registrano feriti gravi tra i 15 passeggeri

Attimi di paura questa mattina a Cedegolo, in Valle Camonica nel Bresciano, lungo la linea ferroviaria Brescia-Edolo dove un treno di Trenord ha colpito alcuni massi presenti sui binari.

Non si registrano feriti gravi tra le 15 persone a bordo, ma 7 persone sono rimaste lievemente contuse. Il personale del 118, riferisce l’Areu, ha valutato sul posto le 7 persone, che hanno riportato lievi contusioni e che hanno rifiutato di essere portate in ospedale.

Secondo una prima ricostruzione i massi si sarebbero staccati dalla montagna invadendo la linea ferroviaria. Sul posto Polfer e carabinieri. Il macchinista ha visto franare la montagna a fianco del binari ed è riuscito a contenere l’impatto contro un masso di oltre un metro cubo che è piombato sui binari.

Deraglia treno in Val Camonica a causa di massi sulla ferrovia: le immagini dal drone
Cedegolo (Brescia), personale al lavoro sul convoglio deragliato a causa di massi caduti sul binario

Viadana Calcio, raid con la benzina: incendio doloso. Distrutta la sede della società di prima categoria


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_novembre_30/viadana-calcio-raid-la-benzina-incendio-doloso-distrutta-sede-societa-prima-categoria-8f6fd59a-51b5-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml

La scoperta del danno dopo la vittoria in campionato nel derby con la Povigliese. Il club: abbiamo perso tutto. Un mese fa erano state tagliate le gomme dei pulmini

Viadana Calcio, raid con la benzina: incendio doloso. Distrutta la sede della società di prima categoria

Le tracce di gasolio ancora visibili appena oltre la saracinesca abbassata del bar lasciano poco spazio all’immaginazione. Un incendio doloso ha divorato nella notte tra domenica e lunedì la sede dell’Uc Viadana, storica società mantovana di calcio iscritta ai campionati emiliani, che attualmente milita in Prima categoria ma che in passato ha giocato — nei suoi 101 anni di storia — anche in serie D.

La ricostruzione – Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati i dirigenti del sodalizio, che la domenica sera avevano festeggiato la vittoria in campionato nel derby con la Povigliese. Le fiamme, appiccate dall’esterno, hanno superato la porta d’accesso e devastato i documenti utili per il tesseramento degli atleti del club gialloblu, che porta avanti anche una florida attività di settore giovanile, con oltre 300 iscritti. «Abbiamo perso tutto — spiega il direttore sportivo, Damiano Mazzieri —. Dagli incartamenti di vario genere utili a soddisfare la burocrazia che la gestione di una società dilettantistica richiede, alle mute di maglie che avevamo acquistato soltanto lo scorso venerdì, posizionandole in sede in attesa di una sistemazione più consona, per il nostro settore giovanile. Il danno peggiore, a livello economico, è stato ai computer, senza dimenticare che pure il contatore è stato distrutto dalle fiamme, dunque dovremo lavorare per rifare l’impianto elettrico».

Le indagini di carabinieri e vigili del fuoco – Si sperava che almeno il bar, che sorge di fianco alla sede, fosse stato risparmiato. «Invece pure lì — conferma Mazzieri — i danni sono ingenti. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla natura dolosa dell’incendio, confermata anche da carabinieri e vigili del fuoco. Del resto, un mese fa qualcuno ha tagliato le gomme dei pulmini che utilizziamo per portare in giro i ragazzi del settore giovanile e della Scuola Calcio». continua a leggere

L’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, positivo al Covid


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/28/news/l_assessore_al_bilancio_della_regione_lombardia_davide_caparini_e_positivo_al_covid-328175525/

Davide Caparini – Assessore al Bilancio della Regione Lombardia

L’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, è positivo al Covid. La notizia è emersa nel pomeriggio durante il dibattito sulla nuova legge sanitaria in Consiglio regionale in corso dal 10 novembre. A quanto si apprende da fonti di Palazzo Lombardia, l’assessore sta bene e non risulta sia stato in contatto stretto del Presidente della Regione Attilio Fontana. Il governatore non dovrà dunque mettersi in quarantena. Martedì si svolgeranno i test molecolari al Pirellone su consiglieri e personale.

E’ notizia di questa mattina nelle nostre chat interne della positivizzazione di un importante assessore giunta lombarda. I contatti stretti nelle ultime ore dovrebbero mettersi in quarantena“, ha detto prendendo la parola in Aula il consigliere di +Europa Michele Usuelli. continua a leggere

San Fermo, ladri svaligiano la villa dell’interista Arturo Vidal: rubati gioielli e un fuoristrada


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/28/news/ladri_in_casa_di_vidal-328145760/

Nel mirino diverse abitazioni del Comasco: il furto mentre il centrocampista era impegnato a San Siro nel derby

Arturo Vidal

C’è anche tra il centrocampista dell’Inter e della nazionale cilena, Arturo Vidal, tra i derubati dai ladri che hanno preso di mira le abitazioni del Comasco. La sera del derby Milan-Inter, era il 7 novembre, sono riusciti ad entrare nella villa di Vidal al Villaggio del Sole sulla collina residenziale di San Fermo, non distante da Como, mentre il calciatore si trovava a San Siro. I ladri infatti – come riporta la Provincia di Como – pare abbiano agito tra le 20 e 45 e le 21 e 15, mentre si disputava il derby di Milano.

Nel cortile Vidal ha una Ferrari 448 Spider, una Brabus Amg G700 nera, un fuoristrada della Mercedes che costa sui 400mila euro, una Volvo XC90, la sua nuova Panda 4×4 color verde chiaro, e una vecchia Panda. Secondo il quotidiano, I ladri hanno tentato di portare via anche la Ferrari, ma non ci sono riusciti, quindi hanno optato per il fuoristrada Mercedes che sono riusciti a rubare. Hanno anche spaccato i vetri, messo a soqquadro l’abitazione e preso anche ori e gioielli.

Il bottino sarebbe particolarmente ingente. continua a leggere

Milano e non solo: scatta la mascherina obbligatoria all’aperto in centro.


Milano e non solo: scatta la mascherina obbligatoria all’aperto in centro. Domande e risposte su controlli, multe e luoghi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/26/news/mascherina_obbligatoria_centro_milano_27_novembre_multe_controlli_lombardia-327942041/

Entra in vigore l’ordinanza del sindaco Sala dalle 10 alle 22 sull’asse San Babila- Castello. Ma anche nelle altre vie dello shopping vale la regola: se non c’è distanziamento, bisogna indossare la mascherina

Dalla dieci di domani mattina, sabato 27 novembre, nel centro di Milano ritorna l’obbligo della mascherina all’aperto: quali sono le strade e le piazze in cui deve essere indossata?
L’ordinanza firmata dal sindaco Beppe Sala fa riferimento all’attuale stato di emergenza nazionale prolungato fino al 31 dicembre. È valida per l’area di piazza Duomo e dintorni che, “per la sua importanza turistica, sociale, culturale e religiosa, in occasione delle festività natalizie registrerà un intenso afflusso di pubblico” con difficoltà a garantire il distanziamento.

Ecco l’elenco delle vie in cui sarà obbligatorio indossare la mascherina all’aperto

  • Piazza Castello
  • Largo Cairoli
  • Via Dante
  • Piazza Cordusio
  • Via Orefici
  • Via e piazza Mercanti
  • Piazza Duomo
  • Galleria Vittorio Emanuele II
  • Corso Vittorio Emanuele II
  • Piazza San Babila

Fino a quando sarà in vigore l’obbligo e per quante ore al giorno dura? – L’ordinanza parte alla mezzanotte tra venerdì 26 novembre e sabato 27 novembre e dura sino alla mezzanotte di venerdì 31 dicembre. L’obbligo varrà tutti i giorni, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 22: 12 ore di shopping in mascherina.

Che cosa rischia chi non indossa la mascherina? – Le pattuglie della polizia locale, che saranno presenti nei punti strategici e in Galleria, soprattutto “i primi giorni inviteranno e informeranno i cittadini del nuovo obbligo”. Chi non rispetta l’ordinanza, però, rischia una sanzione di almeno 400 euro che, se pagata entro cinque giorni, può essere ridotta del 30%, scendendo a 280 euro. La multa può arrivare fino a 3.000 euro: è la cifra massima che, spiegano dal Comune, considerando tutte le possibili penalità potrebbe arrivare a pagare un cittadino che dovesse fare ricorso e perdere.

Che cosa accade nelle altre vie dello shopping come corso Buenos Aires, via Torino o corso Vercelli? Qui posso andare a fare acquisti e passeggiare senza dover indossare la mascherina? – Per il momento il Comune non ha previsto ordinanze ad hoc al di fuori dell’asse San Babila-Castello. In questi casi, come in tutte le altre aree della città, vale la normativa nazionale in vigore dallo scorso 28 giugno: in zona bianca e all’aperto è obbligatorio avere sempre con sé la mascherina e soprattutto è obbligatorio indossarla in tutte quelle situazioni in cui non può essere garantito il distanziamento interpersonale o ci siano assembramenti. Se lungo corso Buenos Aires, quindi, ci sarà folla, anche se la strada è esclusa dall’ordinanza bisognerà proteggere naso e bocca. E lo stesso vale per i mercati all’aperto, una fiera o in coda davanti a un ufficio pubblico o a un negozio.

E nei centri commerciali, invece, quali sono le regole? – Nei centri commerciali tradizionali, per capirci quelli completamente al chiuso, è sempre obbligatorio indossare la mascherina. Anche nei centri o parchi commerciali e negli outlet che hanno aree in comune all’esterno, però, l’uso è reso obbligatorio dai gestori. In Lombardia non sono previste misure extra rispetto a quelle nazionali. Oltre alle mascherine, le linee guida prevedono: il distanziamento, la sanificazione degli ambienti, in quasi tutti i centri commerciali la misurazione della temperatura e la presenza della vigilanza privata che, in caso di necessità, può regolare gli accessi e intervenire in caso di assembramenti.

Oltre a Milano quali sono le altre città che hanno firmato ordinanze simili per cercare di evitare il rischio di contagi durante le feste? – Su 12 città capoluogo lombarde, la metà dei sindaci ha già firmato ordinanze per reintrodurre la mascherina all’aperto. A Bergamo, il provvedimento di Giorgio Gori parte sabato 27 novembre e varrà tutti i giorni, dalle 10 alle 22, in una serie di strade e piazze sia di Bergamo Alta sia di Bergamo Bassa, dalla Corsarola a piazza Matteotti. Il 31 dicembre l’obbligo si estende fino alle 2 del giorno dopo. A Varese, l’obbligo è in vigore ogni week end (dalle 15 di ogni venerdì alla 24 di ogni domenica) fino al 9 gennaio e dalla mezzanotte del 7 alle mezzanotte dell’8 dicembre, in centro città e nelle vie dello shopping, nei Giardini Estensi e in luoghi turistici come il Sacro Monte e la Schiranna (sul lago). A Monza, le nuove regole si estendono fino al 6 gennaio (fino a quando ci saranno i mercatini, la pista di pattinaggio e la ruota), 24 ore su 24, sempre nel cuore commerciale della città. A Brescia, per ora si parte questo sabato e questa domenica, dalle 7 alle 22, in alcune vie del centro storico: ulteriori disposizione verranno condivise con la prefettura. Anche a Como, mascherina sul volto in determinate aree coinvolte dalla kermesse natalizia “Como città dei balocchi“, dalle 14 alle 22. Il calendario: sabato e domenica, poi dal 4 al 12 dicembre, sabato 18 e domenica 19, il 24-25 e 26, il 31, l’1, il 2, il 5, il 6, l’8 e il 9 gennaio.


Quali sono gli altri Comune che stanno valutando iniziative? – Alcuni sindaci di capoluogo intendono firmare ordinanze per le mascherine all’aperto dopo le riunioni con i Comitati per l’ordine e la sicurezza coordinati dai prefetti. Cremona andrà in questa direzione e il sindaco Gianluca Galimberti definirà a breve i dettagli del provvedimento. A Lecco, il vertice ci sarà mercoledì e il sindaco Mauro Gattinoni proporrà di partire dal prossimo week end, dal tardo pomeriggio. Anche Mattia Palazzi valuterà un’ordinanza per l’area dei mercatini di Natale di Mantova all’inizio della settimana. Per ora nessuna ordinanza a Pavia, Lodi e Sondrio: ulteriori decisioni saranno prese in base all’evoluzione dei contagi.

Mortara, incendio in una rivendita di pneumatici: paura tra le case, evacuati due palazzi


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_settembre_14/mortara-incendio-una-rivendita-pneumatici-paura-le-case-evacuati-due-palazzi-8b17fa9c-1531-11ec-87fe-df13c0096efb.shtml

Le fiamme, alte decine di metri e visibili da chilometri di distanza, sono divampate intorno alle 22 di lunedì. I vigili del fuoco hanno lavorato per gran parte della notte. Il precedente della Eredi Bertè

Mortara (Pavia), 14 settembre 2021

C’è voluta gran parte della notte per domare lincendio alla Mortara Gomme. La rivendita di pneumatici a Mortara, importante centro in provincia di Pavia, ha preso fuoco alle 22 di lunedì 13 settembre. Le fiamme, alte decine di metri e visibili da chilometri di distanza, hanno costretto all’evacuazione di due condomini nei pressi. Non risultano danni a persone: dato l’orario, la struttura era vuota. continua a leggere

INCENDIO MORTARA GOMME

Como, incendio alla stazione: treni bloccati e turisti deviati su altri scali


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_22/como-incendio-stazione-treni-bloccati-turisti-deviati-altri-scali-ec1b39b0-0331-11ec-a781-2e5fd3899a69.shtml

Principi d’incendio e guasto elettrico alla stazione di Como San Giovanni all’alba di domenica. Traffico ferroviario interrotto. Pesanti i disagi in un periodo in cui sono numerosi i turisti di passaggio. Attivati autobus sostitutivi

La stazione di Como San Giovanni è chiusa dall’alba di domenica per un principio d’incendio e un guasto elettrico. La circolazione ferroviaria è interrotta e tutti i convogli e i viaggiatori vengono deviati su altri scali. Pesanti i disagi in un periodo in cui sono numerosi i turisti in transito. I tempi di ripristino non sono ancora noti. I vigili del fuoco del comando di Como sono intervenuti pico dopo le 5 del mattino con le squadre della sede centrale per un principio di incendio che ha coinvolto i trasformatori di servizio e il quadro elettrico che regola la circolazione e la segnaletica dei convogli. La causa del problema non è ancora nota. I pompieri hanno spento le fiamme e controllato il fumo per rimettere in sicurezza l’area. Non ci sono persone ustionate né intossicate. Il traffico ferroviario è bloccato e tutti i treni sono dirottati su altri scali. I viaggiatori vengono trasferiti con bus sostitutivi nelle stazioni di Chiasso o Carimate o spostati sui convogli di Trenord a Como Lago.