E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
20 giugno 2026
| Almiron primo espulso per la mano davanti alla bocca: scatta la “Regola Vinicius” in Turchia-Paraguay |
| Al 48′ del primo tempo di Turchia-Paraguay i Mondiali 2026 entrano nella storia del calcio: l’arbitro, richiamato al monitor, espelle Almiron: applicata alla perfezione la regola 12.4 sui comportamenti antisportivi. |

Nella notte della disfatta, alla Turchia di Montella non viene in aiuto nemmeno il nuovo regolamento IFAB applicato per la prima volta in assoluto ai Mondiali 2026 quando, in pieno recupero del primo tempo il Paraguay si ritrova in 10 contro 11 per l’espulsione diretta di Almiron. Reo di essere incappato in un “comportamento antisportivo” che vale il rosso, con tanto di intervento del VAR a richiamare l‘arbitro Barton: il giocatore paraguaiano si è infatti rivolto a Muldur portandosi una mano alla bocca e coprendo il labiale, infrangendo l‘aggiornato regolamento IFAB sull’articolo 12.4 sugli “Interventi Disciplinari” che punisce con la massima sanzione questo tipo di atteggiamenti.
Prima sorpresa, poi sconcerto e infine amarezza. Al Levi’s Stadium di Santa Clara è calato il silenzio di fronte all’improvviso richiamo del VAR nei confronti dell’arbitro Barton richiamato al monitor apparentemente senza alcun valido motivo. Un veloce consulto alle immagini e poi la decisione che ha decretato la prima espulsione nella storia del calcio per mani davanti alla bocca: quella che comunemente viene definita la “Regola Vinicius” ma che in realtà un emendamento nero su bianco del nuovo regolamento IFAB approvato all’unanimità.
Cos’è successo in Turchia-Paraguay: il VAR richiama Barton, rosso diretto ad Almiron – Succede tutto al 48’ di Turchia-Paraguay quando si sudamericani sono già in vantaggio 0-1 per il gol lampo di Galarza che, alla fine, pur restando in 10, condanneranno la Nazionale di Montella all’immediata eliminazione. In uno dei tanti momenti di gioco fermo, in una gara vissuta sempre sul filo dei nervi, l’arbitro salvadoregno Barton è stato richiamato al monitor e solo in quel momento si comprende il motivo: il numero 10 del Paraguay, Almirón si rivolge all’avversario Muldur, mentre il gioco è fermo per un calciatore a terra, ponendo la mano davanti alla bocca. Una situazione di gioco che da questi Mondiali in poi è proibita e può essere punita dal rosso diretto. Nuova regola, puntualmente scattata, dopo essere stata approvata dall’IFAB all’unanimità per colpire quei calciatori che, mascherando il labiale, spesso pronunciano insulti o frasi antisportive.
















