Jody Lukoki morto a 29 anni: l’ex Ajax trovato in circostanze misteriose. Sfidò il Milan in Europa League


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_maggio_09/jody-lukoki-morto-29-anni-ajax-26697e4e-cfcc-11ec-99b8-03572084bce6.shtml?cx_testId=13&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=2&cx_experienceId=EXMWJ70L2HDN#cxrecs_s

Jody Lukoki con la maglia del Ludogorets contro il Milan in Europa League, nel 2018 (Ap)

L’attaccante a febbraio era stato licenziato dal Twente per accuse di violenza domestica. Stava guarendo dalla rottura del crociato

C’è mistero attorno alla morte di Jody Lukoki, 29 anni, ex attaccante di Ajax e Twente, lunedì 9 maggio. Da chiarire le circostanze che hanno portato al decesso. A dare la notizia è stata la famiglia del 29enne, tramite l’agenzia del procuratore Menno Groenveld, che ne curava gli interessi. «Siamo stati informati della morte di Jody e siamo profondamente sotto choc, come i suoi cari. Non conosciamo le cause al momento. Era un ragazzo felice, si era anche quasi ripreso dall’infortunio. Per ora vorrei chiedere ai media di rispettare la privacy di amici e familiari per elaborare il lutto», le parole dell’agente al quotidiano olandese Telegraaf.

C’è sgomento e profonda tristezza al Twente, l’ultima squadra di Lukoki. «È incredibile, era ancora troppo giovane. È terribile e molto triste. Siamo vicini alla famiglia e agli amici», il cordoglio di Jan Streuer, direttore tecnico del club. Negli ultimi mesi Lukoki non è stato fortunato. Ha dovuto attraversare un periodo davvero difficile. Prima la rottura del legamento crociato – che lo ha messo ai margini di questa stagione -, poi le accuse di violenza domestica mosse dalla compagna. continua a leggere

Calcio: malore in campo, morto giocatore 27enne


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/05/07/calcio-malore-in-campo-morto-giocatore-27enne_afb2a4f4-24ac-4a79-8c00-0df72c720a8e.html

Nel mantovano, il calciatore è morto poco dopo al San Raffaele

(ANSA) – Mantova, 07 maggio 2022

Non ce l’ha fatta il calciatore dilettante colpito da arresto cardiocircolatorio oggi pomeriggio durante la partita amatoriale tra il Casalpoglio e il Quingentole.

Dimitri Roveri, 27 anni, capitano della squadra del Quingentole, è morto poche ore dopo il suo ricovero all’ospedale San Raffaele di Milano.

Roveri si è accasciato con la palla lontana e non ha più ripreso conoscenza. Inutili i soccorsi ricevuti, anche dalla sorella (presidente del club) che aveva usato il defibrillatore. Abitava a Quingentole ed era fidanzato: la settimana scorsa aveva annunciato che a settembre sarebbe diventato padre. Lavorava come giardiniere e addetto alle pulizie in una casa di riposo del mantovano. (ANSA).

Mino Raiola è morto: l’annuncio della famiglia su Twitter. Il procuratore aveva 54 anni


articolo di Carlos Passerini: https://www.corriere.it/sport/22_aprile_30/mino-raiola-morto-b0b54d46-c53e-11ec-b657-ab502a045557.shtml

Mino Raiola è morto: a dare la notizia la famiglia. Era stato operato lo scorso gennaio. Era uno dei procuratori di calciatori più potenti, ricchi e controversi del mondo: tra i suoi assistiti Ibrahimovic, Donnarumma, Pogba, Haaland, Balotelli, Verratti

Mino Raiola, all’anagrafe Carmine Raiola (Nocera Inferiore, 4 novembre 1967 – Milano, 30 aprile 2022), è stato un procuratore sportivo italiano.

Mino Raiola è morto. L’annuncio è stato dato dalla famiglia del procuratore — uno dei più potenti e famosi del calcio mondiale. Nato il 4 novembre 1967 a Nocera Inferiore, era malato da tempo e lo scorso gennaio era stato operato all’ospedale San Raffaele di Milano. In quei giorni il suo entourage parlò di controlli medici programmati e smentì la voce di un «intervento d’urgenza».

«Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre», si legge nel tweet della famiglia. «Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui, senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte delle vite di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile della storia del calcio moderno. Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore». continua a leggere

È morto Freddy Rincon, l’ex Napoli non ce l’ha fatta dopo un incidente stradale


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/04/14/news/e_morto_rincon_freddy-345423803/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S5-T1

Freddy Eusébio Gustavo Rincón Valencia (Buenaventura, 14 agosto 1966 – Cali, 13 aprile 2022) è stato un allenatore di calcio e calciatore colombiano nel ruolo di centrocampista o di ala.

Aveva 55 anni. È stato capitano della Colombia, ha giocato anche nel Real Madrid. Da giorni era in agonia a Cali

L’ex stella del calcio colombiano Freddy Rincon, già capitano della nazionale e centrocampista di Napoli Real Madrid, è morto mercoledì a Cali dopo un incidente d’auto avvenuto due giorni prima. Lo hanno riferito i medici della clinica dove era ricoverato. Aveva 55 anni. L’ex giocatore era stato ricoverato lunedì scorso in condizioni critiche, dopo una violenta collisione tra un autobus e il furgone su cui viaggiava. continua a leggere

È morto Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas e d.s. dello storico scudetto 1985


articolo di Matteo Fontana: È morto Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona e d.s. dello scudetto 1984-85 – La Gazzetta dello Sport

Emiliano Mascetti (Como, 11 marzo1943 – Verona, 7 aprile2022) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano.

Si è spento nella notte dopo una lunga malattia. Tra le squadre in cui ha giocato anche Como, Pisa e Torino. È stato poi dirigente della Roma e dell’Atalanta

Dopo una lunga malattia, mercoledì sera è morto a 79 anni Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona con cui ha giocato 11 stagioni e centrato anche il record di reti segnate in Serie A (35), superato solo da Luca Toni nel 2015.

LA CARRIERA – Nato a Como l’11 marzo 1943, dopo aver debuttato proprio nella squadra della sua città passò al Pisa. Nel 1967 il trasferimento al Verona, con cui conquistò subito la promozione in Serie A. Con l’Hellas è rimasto fino al 1980, eccezion fatta per due ottime stagioni al Torino, dal 1973 al 1975. continua a leggere