La strategia della Svezia contro il Covid è stata un fallimento, ora ci sono le prove: morfina invece di ossigeno, bimbi usati per diffondere il virus e manipolazioni


articolo di Elena Tebano: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_aprile_12/svezia-covid-fallimento-prove-6d259266-ba30-11ec-ac09-3ceafb137606.shtml?refresh_ce

Disamina impietosa sull’Agenzia di Salute Pubblica: «Non ha basato i consigli su prove scientifiche, il popolo svedese è stato tenuto all’oscuro di fatti fondamentali, agli anziani morfina anziché ossigeno, i bambini usati per diffondere il virus». Nel documento la prova della scelta fatta tra chi curare e chi no

L’approccio svedese all’epidemia di Covid è stato un fallimento. È quanto emerge dal primo studio scientifico sistematico sulla strategia della Svezia nella gestione della pandemia realizzato a due anni dai primi contagi, pubblicato su Humanities & Social Sciences Communications tramite Nature.com.

Come è noto l’approccio della Svezia era orientato a evitare una chiusura della società per limitare il più possibile i danni economici, cercando un’immunità di gregge «naturale» e senza imporre mai lockdown, né limitazioni alla libertà di commercio e movimento dei cittadini, ma facendo affidamento sulla responsabilità individuale (ristoranti e scuole per i bambini sotto i 16 anni, per esempio, sono rimasti aperti e in presenza per tutta la pandemia). «Questa strategia svedese del laissez-faire ha avuto un grande costo umano per la società svedese» e «diversi studi hanno dimostrato che i costi umani sarebbero stati significativamente inferiori in Svezia se fossero state attuate misure più severe, senza impatti più dannosi sull’economia» scrivono gli autori dello studio, scienziati di università del Belgio, della Svezia e della Norvegia, un «gruppo multidisciplinare con un background in epidemiologia, medicina, studi religiosi, storia, scienze politiche e diritti umani», che è stato «consigliato da diversi esperti indipendenti nazionali e internazionali», ha esaminato tutti «gli articoli scientifici rilevanti, sottoposti a revisione tra pari, pubblicati sulla gestione della pandemia in Svezia e negli altri Paesi nordici» e ha «cercato di raccogliere tutte le conversazioni via e-mail, gli ordini del giorno delle riunioni, gli appunti delle riunioni e i comunicati stampa delle parti interessate coinvolte nel processo decisionale a livello nazionale» appellandosi alle «leggi sulla libertà d’informazione».

Il governo svedese ha delegato la gestione della pandemia all’Agenzia di Salute Pubblica, che però dal 2014 aveva licenziato o trasferito tutti i suoi più autorevoli consulenti scientifici all’Istituto Karolinska. «Con questa configurazione, l’autorità mancava di competenza e poteva ignorare i fatti scientifici» spiega il rapporto. «L’Agenzia della Salute Pubblica non ha basato i suoi consigli su prove scientifiche ma su preconcetti sulle pandemie influenzali e sull’immunità di gregge, affidandosi principalmente a un piccolo gruppo consultivo con un focus disciplinare ristretto e una competenza troppo limitata», è stata «sistematicamente scorretta nelle sue valutazioni del rischio, e ha ignorato le prove scientifiche sulle strategie di soppressione, la trasmissione per via aerea». Inoltre ha «etichettato i consigli degli scienziati nazionali e delle autorità internazionali come posizioni estreme, facendo sì che i media e gli organi politici accettassero invece la propria politica (Qui l’intervista al regista della strategia di Stoccolma: «Da noi niente lockdown e ora non c’è la seconda ondata»).

Il popolo svedese è stato tenuto all’oscuro di fatti fondamentali come la trasmissione aerea del Sars-Cov-2, che gli individui asintomatici possono essere contagiosi e che le maschere facciali proteggono sia il portatore che gli altri» si legge ancora nel rapporto. Le conseguenze pratiche di questa scelta sono state deleterie.

Ecco come le descrive il rapporto pubblicato da Nature.com :

  • «A molti anziani è stata somministrata morfina invece di ossigeno, nonostante le scorte disponibili, ponendo fine di fatto alla loro vita».
  • «La decisione di fornire cure palliative a molti adulti anziani è molto discutibile; pochissimi anziani sono stati ricoverati per il Covid 19. Un trattamento appropriato (potenzialmente salvavita) è stato negato senza esame medico, e senza informare il paziente o la sua famiglia o chiedere il permesso. Molti funzionari hanno continuato a negare ogni responsabilità, e c’è stata solo una limitata protesta pubblica in Svezia quando questo è venuto fuori, la narrazione comune è che quelli nelle case di cura sono destinati a morire presto comunque».
  • «Durante la primavera del 2020, molti individui non sono stati ricoverati negli ospedali e non hanno nemmeno ricevuto un esame sanitario poiché non erano considerati a rischio, con il risultato che gli individui sono morti a casa nonostante avessero cercato aiuto. Inoltre, c’erano istruzioni di triage disponibili nella regione di Stoccolma, che mostravano che gli individui con comorbidità, indice di massa corporea superiore a 40 kg/m2, età avanzata (80+) non dovevano essere ammessi in unità di terapia intensiva, poiché “era improbabile che si riprendessero”».
  • «Nonostante i segnali preoccupanti di diversi ospedali che hanno superato i loro limiti, l’Agenzia per la salute pubblica e il governo hanno continuato a sostenere che c’erano ancora letti di terapia intensiva disponibili in Svezia, e che la loro strategia non è fallita poiché sono stati in grado di mantenere il contagio a livelli che il sistema sanitario poteva gestire. Tuttavia, la Svezia ha ottenuto il punteggio più basso sull’accessibilità dei letti di terapia intensiva in base a uno studio di 14 Paesi europei che ha esaminato l’impatto sul tasso di mortalità da Covid 19».
  • «L’Agenzia della Salute Pubblica ha negato o declassato il fatto che i bambini potessero essere infettivi, sviluppare malattie gravi, o guidare la diffusione dell’infezione nella popolazione; mentre le loro e-mail interne indicano il loro obiettivo di usare i bambini per diffondere l’infezione nella società».
  • «Ci sono stati anche rapporti su disuguaglianze e ingiustizia sociale come conseguenza della risposta della Svezia, in particolare con gli anziani, le persone nelle case di cura, gli individui con un background migratorio e i gruppi socio-economicamente meno avvantaggiati (anche di giovane età) colpiti dall’eccesso di mortalità. Questa narrazione della disuguaglianza è stata apertamente comunicata dai funzionari, compresa l’Agenzia della Salute Pubblica, sostenendo che “l’infezione da coronavirus nelle case di cura può essere stata diffusa dal personale con scarsa padronanza della lingua svedese”, “abbiamo una maggiore diffusione a causa della maggiore popolazione immigrata”, “solo gli stranieri si ammalano”, “solo le persone che sembrano turisti indossano maschere facciali in pubblico”. Non sono stati fatti sforzi significativi per diminuire queste disparità». continua a leggere

Quarta dose del vaccino Covid, al via oggi 12 aprile le prenotazioni per over 80 e fragili


articolo di Alessandra Corica: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/12/news/quarta_dose_vaccino_covid_lombardia_anziani_partono_prenotazioni-345168954/

Le iniezioni partiranno giovedì 14 aprile nelle case di riposo, negli hub vaccinali ancora attivi, nelle farmacie dove già oggi viene fatta la vaccinazione anti Covid e dai (pochi) medici di famiglia che hanno aderito alla campagna

Al via le prenotazioni per la quarta dose di vaccino anti Covid 19 in Lombardia. Dalle 13 di oggi, 12 aprile, sarà possibile prenotare l’appuntamento sul portale online gestito da Poste Italiane, all’indirizzo prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Le somministrazioni del vaccino saranno destinate agli over 80, alle persone fragili con patologie croniche che hanno più di 60 anni e agli ospiti delle Rsa. 

Le iniezioni partiranno giovedì 14 aprile nelle case di riposo, negli hub vaccinali ancora attivi – a Milano è il caso di Palazzo delle Scintille – e nelle farmacie dove già oggi viene fatta la vaccinazione anti Covid, nonché presso i (pochi) medici di famiglia che hanno aderito alla campagna vaccinale lombarda contro il Coronavirus.

L’obiettivo è riuscire a vaccinare innanzitutto gli ospiti delle Rsa, che sono anziani e hanno varie patologie che li rendono particolarmente fragili, e quindi a maggior rischio di complicazioni in caso di infezione da Covid 19. Si tratta di 67 mila persone in tutta la Lombardia, di cui 58 mila già pronti per essere vaccinati di nuovo, poiché hanno fatto la terza dose da almeno 4 mesi. Dovranno essere vaccinati, in base a quanto previsto dalla Regione Lombardia, entro metà maggio. continua a leggere

Camionista sviene alla guida sulla statale a Brindisi


Camionista sviene alla guida sulla statale a Brindisi, poliziotto entra in cabina e ferma la corsa: “Un salvataggio in stile James Bond”

Camionista sviene alla guida sulla statale a Brindisi, poliziotto entra in cabina e ferma la corsa:

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/04/12/news/camionista_sviene_alla_guida_sulla_brindisilecce_lo_abbiamo_salvato_in_stile_james_bond-345183115/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S10-T1

L’intervento sulla 379 fra Bari e Lecce a pochi chilometri dallo svincolo per Brindisi da parte di un agente del commissariato di Polizia di Ostuni, che è entrato nella cabina di guida dell’autoarticolato che procedeva a zig-zag e ha soccorso l’autista privo di sensi, togliendogli il piede dall’acceleratore e fermando la corsa del mezzo pesante

Scene da James Bond sulla statale 379 Bari-Lecce dove un agente del commissariato di Polizia di Ostuni (Brindisi) è entrato nella cabina di guida di un autoarticolato in corsa, che procedeva a zig-zag, e ha soccorso l’autista privo di sensi: ha tolto il piede dell’autostrasportatore dall’acceleratore e ha fermato la corsa del mezzo pesante. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha evitato anche possibili gravi incidenti stradali a pochi chilometri da Brindisi.

Gli agenti si sono accorti che qualcosa non andava dopo aver visto detriti sulla carreggiata e per le manovre a zig-zag del mezzo pesante. Hanno subito percepito la presenza di pericoli immediati per la circolazione. Sono riusciti a raggiungere il camion, seppur con notevoli difficoltà, uno di loro ha aperto la portiera della motrice all’interno della quale il conducente è stato trovato privo di sensi. Il poliziotto si è quindi introdotto nella cabina, ha spostato il piede dell’autista dall’acceleratore e ha spento il veicolo. continua a leggere

Attentato a New York, spari in metropolitana: diversi feriti, un sospettato in fuga. «Aveva una maschera antigas»


articolo di Davide Casati e Chiara Severgnini: https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_12/attentato-new-york-metropolitana-a698afee-ba60-11ec-ac09-3ceafb137606.shtml

Diverse persone sono state ferite a colpi di arma da fuoco a New York. La Cnn: ci sarebbe un sospetto in fuga, con una maschera antigas e un giubbino verde. Trovati diversi fumogeni e una pistola

Attentato a New York, spari in metropolitana: diversi feriticorriere.it

Diverse persone sono state ferite nel corso di una sparatoria avvenuta sulla metropolitana a Brooklyn, a New York City, nella mattinata di martedì 12 aprile, intorno alle 14.30 ora italiana. I feriti sono almeno 16, di cui 10 sarebbero colpiti da proiettili, secondo quanto riportato dalla polizia in conferenza stampa. L’aggressione è avvenuta all’altezza della stazione della 36th Street a Sunset Park, dove si incrociano le linee D, N e R, a circa 15 minuti da ManhattanIn una conferenza stampa, quattro ore dopo la sparatoria, la polizia ha fatto sapere che allo stato attuale non sta indagando per terrorismo.

Sparatoria in metropolitana a New York, 13 feriti

Il sospettato, ancora in fuga, indossava una maschera antigas e un giubbino verde catarifrangente simile a quello usato dagli addetti alla manutenzione della città. Per il momento non è stato identificato. «L’aggressore», ha detto in conferenza stampa la governatrice di New York Kathy Hochul, «è pericoloso ed è ancora in fuga». È stata invece recuperata una pistola nella metropolitana, come riferisce la Cnn, citando due agenti delle forze dell’ordine che vogliono rimanere anonimi.

L’attacco è avvenuto a bordo della metropolitana. Il sospettato — descritto come alto circa 1,60 metri — avrebbe lanciato un fumogeno dentro la carrozza per poi aprire il fuoco. Il movente, fa sapere la polizia, è ancora ignoto: «Non si esclude nulla». Mentre il sindaco di New York Eric Adams ha parlato di un«atto di violenza senza senso» e ha invitato i cittadini a collaborare per la cattura dell’uomo. «Non permetteremo ai newyorkesi di essere terrorizzati nemmeno da un singolo individuo — ha sottolineato Adams —. Lo troveremo». continua a leggere

Traduzionehttps://translate.google.it ” : Per quanto riguarda le numerose persone uccise a colpi di arma da fuoco alla stazione della metropolitana 36th Street a Brooklyn, al momento NON ci sono ordigni esplosivi attivi. Tutti i testimoni sono invitati a chiamare @NYPDTips al numero #800577TIPS. Per favore, stai lontano dalla zona. Ulteriori informazioni fornite quando disponibili.
Attentato a New York, spari in metropolitana a Brooklyn: almeno 13 feriti, due sono gravi

Plusvalenze, Juventus: ……


Plusvalenze, Juventus: Andrea Agnelli, chiesti 12 mesi di inibizione e 16 mesi per Paratici. Napoli, chiesti 11 mesi per De Laurentiis

articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_aprile_12/juventus-processo-plusvalenze-chiesti-12-mesi-inibizione-andrea-agnelli-16-mesi-paratici-fe6fd1b4-ba49-11ec-ac09-3ceafb137606.shtml?fbclid=IwAR2Oqm2R2Lpc1JFh0132RWT9ga1Ti7Tf-hENKXGDUUhD6cE4W8lvJJAKzeA

 Fabio ParaticiAndrea Agnelli

La procura federale della Figc, guidata da Giuseppe Chiné, li ritiene responsabili di illecito amministrativo

La società forse se la caverà con una multa, ma potrebbe non essere così per i suoi dirigenti. La procura federale della Figc, guidata da Giuseppe Chiné, ha chiesto 16 mesi e 10 giorni di inibizione per Fabio Paratici, all’epoca dei fatti direttore sportivo della Juventus e oggi al Tottenham, e 12 mesi di inibizione per il presidente bianconero Andrea Agnelli nell’ambito del processo sportivo sulle plusvalenze iniziato oggi davanti al Tribunale federale nazionale della Figc presieduto da Carlo Sica. La procura ha chiesto anche una multa al club bianconero da 800 mila euro.

Sempre nell’ambito della stessa inchiesta e dello stesso processo sportivo, che ricordiamo vede coinvolti ben 61 dirigenti sportivi, la richiesta di pena per il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è invece di 11 mesi e 5 giorni relativamente ai presunti illeciti amministrativi condotti sul trasferimento del bomber nigeriano Osimhen a Napoli. Sono 11 le società coinvolte nel processo: 5 di Serie A (Juve, Napoli, Samp, Empoli e Genoa), 2 di Serie B (Pisa e Parma), più Pro Vercelli e Pescara e le non più affiliate Chievo e Novara. Nei prossimi giorni parola alle difese, con il dibattimento che proseguirà fino a venerdì secondo un calendario stilato dal presidente del Tribunale.

Foggia-Catanzaro, tifoso invade il campo e impedisce al giocatore rivale di tirare il rigore


articolo CorriereTv: https://video.corriere.it/sport/grave-l-ex-calciatore-freddy-rincon-schianto-auto-ripreso-telecamere/ef17e34e-ba2d-11ec-ac09-3ceafb137606

Tifosi del Foggia Tirano oggetti in Campo e Tentano di Aggredire Pietro Iemmello in Foggia-Catanzaro

Invasioni di campo, aggressioni, insulti e caccia all’uomo. Così gli ultrà si sono scatenati a Foggia durante la partita col Catanzaro, posticipo della 36esima giornata del girone C di sere C, che si è conclusa 6 a 2 per gli ospiti, ma dopo ben due interruzioni per invasione di campo. La furia di alcuni tifosi di casa si è accanita contro l’attaccante ospite Pietro Iemmello, ex di turno. Dopo aver segnato due reti nel primo, sollevando le proteste di parte del pubblico di casa, Iemmello stava per calciare un rigore del possibile 6-1 ma un tifoso è entrato in campo cercando di aggredirlo prima di essere fermato dagli steward. Il giocatore ha rinunciato a tirare il penalty ed è stato sostituito, ma anche in panchina ha rischiato di essere aggredito. Dopo la seconda rete del Foggia, per il 6-2 finale, c’è stata un’altra interruzione per invasione, con l’arbitro costretto a sospendere ancora il gioco per far calmare gli animi e riportare ordine in campo e fuori (video: Eleven Tv).

Terremoto di magnitudo 3.4 vicino a Roma


articolo di Redazione Roma: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_11/terremoto-magnitudo-34-provincia-roma-avvertito-zona-sudest-anche-tivoli-ad8d0b6a-b9d9-11ec-8b83-29e83193a24c.shtml?fbclid=IwAR0BaIsmhT38H93ZXVK2rXheJ_GIuoaQaTbCzrbGlK1MMCgVnlfMXDKHlaE

La scossa registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 22:21. L’ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità. Non si registrano danni

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata lunedì sera alle 22:21 in provincia di Roma. L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel comune di Ciciliano, a circa 10 chilometri da Tivoli. Non sono stati segnalati danni alle abitazioni e non risultano feriti. Il sisma, il cui epicentro è stato localizzato a 2 chilometri a sudovest del Comune laziale di poco più di 1.200 abitanti, si è sprigionato a 10 chilometri di profondità. continua a legggere

Ciclisti, un morto ogni due giorni: in Italia sempre più pericoloso pedalare


articolo di Vincenzo Borgomeo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/04/08/news/incidenti_ciclisti_2021-344660417/

Nel 2021 180 vittime, numeri in forte crescita, ma il bilancio finale potrebbe essere ancora peggiore

I numeri non lasciano spazio a dubbi: per i ciclisti in italia è sempre più pericoloso pedalare. Un’escalation di lenzuoli bianchi sull’asfalto che fa paura: nel 2019, prima della pandemia, ci sono state 253 vittime, in crescia rispetto ai 219 del 2018. Poi nel 2020 ci sono stati 169 morti tra gli utenti delle biciclette, in netta flessione rispetto all’anno precedente, un calo legato ovviamente alle strade deserte da lockdown per l’emergenza Covid.

Ma i dati della stima preliminare contano per tutto l’anno 2021 ben 180 morti (162 uomini e 18 donne) a cui si andrà ad aggiungere almeno un ulteriore 30% di ciclisti, perché deceduti in ospedale nei 30 giorni successivi il sinistro. Insomma l’emergenza “coronavirus” e l’introduzione delle limitazioni alla mobilità anche per il 2021 non hanno avuto particolare effetti sui ciclisti, e anche per questa utenza debole si segnalano gravissimi comportamenti come quello della pirateria stradale.

La ricerca – Tutti questi numeri arrivano dall’Asaps, Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale, che ha messo in piedi l’Osservatorio Ciclisti  che si aggiunge agli altri 20 (pirateria, contromano, incidenti con animali, stragi delle notti del fine settimana, incidenti con bambini,  sbirri pikkiati ecc.), con gli incidenti rilevati dalle Forze di Polizia e dalle Polizie Locali con i decessi di una utenza tra le più deboli della strada.
Questa stima preliminare dell’ ”Osservatorio Ciclisti” fotografa i sinistri a livello nazionale, evidenziando anche l’andamento rispetto agli anni precedenti. continua a leggere

Calcio in tv, domenica difficile per Dazn. Stasera Bologna-Samp


articolo DANIELE CAVALLA: https://www.lastampa.it/spettacoli/tv/2022/04/11/news/calcio_in_tv_domenica_difficile_per_dazn_stasera_bolognasamp-2921333/

Sono state denunciate ancora difficoltà di visione per la piattaforma che trasmette in streaming

SKY. Prima serata su Sky Sport Calcio con l’ultimo atto della trentaduesima giornata di campionato: alle 20,45 comincia Bologna-Sampdoria, telecronaca di Antonio Nucera affiancato da Nando Orsi al commento tecnico e con Marco Nosotti e Riccardo Re vicini alle panchine. Intorno alla partita, dalle 20 “La casa dello Sport” con Federica Masolin alla guida.

Per la serie B il canale Sky Sport 252 propone alle 20,30 Brescia-Parma, al racconto Daniele Barone.

DAZN. La piattaforma che trasmette in streaming propone alle 20,45 Bologna-Sampdoria, al microfono Dario Calogero con Dario Marcolin seconda voce. Al termine s’inizia il nuovo talk show di Pierluigi Pardo “Supertele”.

Per la serie B si gioca alle 20,30 Brescia-Parma, al racconto Edoardo Testoni con Marco Floccari.

Per la Liga spagnola appuntamento alle 21 per Rayo Vallecano-Valencia.

HELBIZ. Sulla nuova piattaforma si vede alle 20,30 il posticipo di serie B tra Brescia e Parma, al microfono Giampiero Foglia Manzillo.

RAISPORT. Sul canale 58 del digitale terrestre va in scena la serie C: alle 21 il Foggia di Zeman affronta il Catanzaro.

I PROBLEMI DI DAZN. Domenica complicata, come sovente accade, per Dazn: la rotellina che blocca le azioni ha imperversato in Toro-Milan ma la frase «Siamo spiacenti» ha campeggiato su parecchi televisori anche nel pomeriggio per Napoli-Fiorentina e Roma-Salernitana. Ai problemi di visione si aggiungono la modesta qualità delle immagini e la confezione delle partite che accresce il valore del lavoro delle reti concorrenti. continua a leggere

MILAN, CONTRATTI IN SCADENZA: DATE E DURATA PER TUTTI I GIOCATORI


articolo REDAZIONE: https://www.dazn.com/it-IT/news/serie-a/milan-contratti-in-scadenza-date-e-durata-per-tutti-i-giocatori/ijqogop4y2tp1wi43wriabnrx

Il Milan tra le squadre di vertice in Europa ha il monte ingaggi più basso. Sul mercato è un fattore da sfruttare in attesa di capire il futuro di Ibrahimovic. Certi di non rinnovare Alessio Romagnoli e Franck Kessie.

Il Milan è un caso particolare per quanto riguarda l’Italia e le squadre di vertice in giro per l’Europa. Vuoi per i paletti imposti in passato dalla UEFA per il Financial Fair Play, vuoi per la lungimiranza dei dirigenti rossoneri, il Milan a oggi può vantare un tetto salariale che non eccede i 3,5 milioni di euro.

L’eccezione c’è, ed è importante: Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese guadagna 7 milioni di euro a stagione, ma a fine campionato dovrà ridiscutere – sicuramente verso il basso – i termini di un eventuale nuovo accordo.

Franck Kessie e Alessio Romagnoli andranno via a parametro zero e il Milan, dopo Theo Hernandez che ha firmato fino al 2026, è al lavoro per trovare nuovi accordi con Rafael Leao e Ismael Bennacer. Previsti rinnovi con ritocchi dell’ingaggio verso l’alto almeno per Kalulu, Calabria e Tonali.

LA DURATA DEI CONTRATTI DEI CALCIATORI NELLA ROSA DEL MILAN 2021/22

La situazione in casa Milan per quanto riguarda i contratti è piuttosto chiara. Buona parte della rosa ha ancora un contratto pluriennale in essere, mentre ai giocatori in scadenza è stata fatta la proposta di rinnovo secondo i parametri voluti dalla società.

Il portiere Maignan, il centrale Tomori così come Tonali Ante Rebic sono tranquilli.

GiocatoreRuoloScadenza (30 giugno)Ingaggio (milioni)
Mike MaignanPortiere20262,8
Ciprian TatarusanuPortiere20231,2
Antonio MirantePortiere20220,9
Fikayo TomoriDifensore20252
Alessio RomagnoliDifensore20223,5
Simon KjaerDifensore20241,2
Matteo GabbiaDifensore20260,6
Theo HernandezDifensore20264
Fodé Ballo-TouréDifensore20251
Davide CalabriaDifensore20251
Pierre KaluluDifensore20250,6
Alessandro FlorenziDifensore20223
Sandro TonaliCentrocampista20262
Ismael BennacerCentrocampista20241,5
Tiemoué BakayokoCentrocampista20232,5
Franck KessieCentrocampista20222,2
Rade KrunicCentrocampista20241,1
Brahim DiazCentrocampista20230,5
Daniel MaldiniCentrocampista20240,3
Alexis SaelemaekersCentrocampista20261
Rafael LeaoAttaccante20241,4
Ante RebicAttaccante20253,5
Junior MessiasAttaccante20221
Samu CastillejoAttaccante20231,5
Zlatan IbrahimovicAttaccante20227
Marko LazeticAttaccante2026nd
Olivier GiroudAttaccante20234
LA DURATA DEI CONTRATTI DEI CALCIATORI NELLA ROSA DEL MILAN 2021/22

 CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2022

Sono sei i contratti in scadenza il 30 giugno del 2022, di cui tre tra i più pesanti in rosa. Florenzi e Messias sono in prestito e un eventuale nuovo accordo verrà stipulato in caso di riscatto da parte del Milan.

GiocatoreScadenzaIngaggio netto (in milioni di euro)
Antonio Mirante30/06/20220,9
Alessandro Florenzi*30/06/20223
Alessio Romagnoli30/06/20223,5
Franck Kessie30/06/20222,2
Junior Messias*30/06/20221
Zlatan Ibrahimovic30/06/20227
 CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2022

I RINNOVI DI CONTRATTO DEL MILAN PER IL 2022: LA SITUAZIONE ANNUALE

Molto dipenderà dalla volontà o meno di Zlatan Ibrahimovic di continuare a fare il calciatore a fine stagione. Le premesse, almeno a parole, ci sono e starà al Milan trovare il modo per continuare il percorso.

La società sta portando avanti la propria linea nelle proposte dei rinnovi contrattuali: Maldini e Massara stanno proponendo cifre nei parametri fissati dalla proprietà.

ADDIO ANNUNCIATO PER KESSIE E ROMAGNOLI – Proprio per i paletti imposti dalla società, Franck Kessie e Alessio Romagnoli dopo mesi di trattative hanno deciso di non firmare un nuovo contratto con il Milan e dal 1 luglio 2022 saranno liberi a costo zero.

Per il centrocampista ivoriano si parla di Barcellona a circa 8 milioni di euro a stagione, troppo per quanto valutato dal Milan. Per il capitano rossonero, invece, il futuro sembrerebbe colorarsi del biancoceleste della Lazio.

IBRAHIMOVIC RINNOVA PER UN ALTRO ANNO? Nel 2021/22 l’apporto in zona gol non è mancato, ma i problemi fisici di Zlatan Ibrahimovic ne hanno minato la continuità. L’importanza dello svedese però va oltre il campo nella rosa di Pioli e al Milan lo sanno bene.

La società non proporrà a Ibra i 7 milioni guadagnati fino a qui, ma sul tavolo ci sarà comunque una proposta allettante: 3 milioni di euro più altri 2 milioni legati ai gol e alle presenze. continua a leggere

I CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2023 – Sono cinque i giocatori con il contratto in scadenza nel giugno 2023, di cui due in prestito come ( * )Tiemoué Bakayoko e Brahim Diaz.

GiocatoreScadenzaIngaggio netto (in milioni di euro)
Ciprian Tatarusanu30/06/20231,2
Tiemoué Bakayoko*30/06/20232,5
Brahim Diaz*30/06/20230,5
Samu Castillejo30/06/20231,5
Olivier Giroud30/06/20234
I CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2023

LA SITUAZIONE DEI RINNOVI PER IL 2023 – Per quanto riguarda i giocatori in scadenza nel giugno 2023 il Milan è ben messo, prendendosi un anno di “pausa” per concentrarsi sulle situazioni più importanti che riguardano gli accordi con giocatori chiave come Rafael Leao, Ismael Bennacer e Sandro Tonali.

CASTILLEJO IN PARTENZA, GIROUD DA VALUTARE – L’idea del Milan è quella di liberarsi dell’ingaggio di Samu Castillejo, ma lo spagnolo nelle ultime tre sessioni di mercato con le sue richieste ha fatto cadere ogni trattativa con club interessati.

Olivier Giroud potrebbe dire basta dopo l’esperienza al Milan, ma per quello c’è ancora del tempo da entrambe le parti per valutare il futuro.

Incidente stradale per Freddy Rincon, ex Napoli: operato d’urgenza, è grave


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/11-04-2022/freddy-rincon-incidente-cali-operato-grave-4408100905.shtml

L’incidente è avvenuto oggi a Cali, in Colombia, nei pressi dello stadio Pascual Guerrero: subito portato in ospedale, il 55enne è stato operato d’urgenza per il trauma cranico subito

Freddy Rincón con la maglia del Napoli 
Freddy Eusébio Gustavo Rincón Valencia (Buenaventura, 14 agosto 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore colombiano nel ruolo di centrocampista o di ala.

L’ex calciatore Freddy Rincon (in Italia nel Napoli di Boskov, stagione 1994-95, l’anno successivo andò al Real Madrid) e altre quattro persone sono rimaste ferite oggi in un incidente stradale avvenuto a Cali, in Colombia, nei pressi dello stadio Pascual Guerrero, quando l’auto in cui era Rincon si è scontrata con un autobus: ferito in modo grave, è stato subito portato alla clinica Imbanaco di Cali e operato d’urgenza a causa di un grave trauma cranico. È in prognosi riservata.

Le condizioni della macchina guidata da Rincon
Le condizioni della macchina guidata da Rincon

CAUSE  – Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incidente per capire anche se era Rincon, 55 anni, al volante dell’auto che si è schiantata contro l’autobus all’incrocio di due strade. Rincon è stato un pilastro della nazionale della Colombia, ha disputato tre Mondiali (Italia 90, Usa 94, Francia 98) e ha giocato tre volte la Coppa America. Ha giocato anche con Palmeiras, Corinthians e Santos.

California: incendio a San Francisco, distrutto un grande magazzino


video articolo LaPresse/AP / CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/california-incendio-san-francisco-distrutto-grande-magazzino/a78cda50-b971-11ec-8b83-29e83193a24c

L’enorme rogo non ha causato feriti, al lavoro oltre 100 vigili del fuoco

L’enorme rogo non ha causato feriti, al lavoro oltre 100 vigili del fuoco

(LaPresse)  Ci sono volute oltre sei ore per spegnere un enorme incendio che sabato ha distrutto un grande magazzino nella Baia di San Francisco, in California. Oltre 100 vigili del fuoco sono stati impegnati a lungo per spegnere le fiamme che hanno avvolto il negozio Home Depot di San Josè. Il rogo, partito dal reparto falegnameria, non ha provocato feriti. In corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio. 

Elezioni Francia, i risultati. Macron e Le Pen al ballottaggio.


Presidenziali Francia 2022

Eliseo 2022: Macron chiude al 27,85%, Le Pen al 23,15%

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/04/11/eliseo-2022-macron-chiude-al-2785-le-pen-al-2315_59a7523f-958b-42a6-be5d-0644d31bde7f.html

Finito lo spoglio per il primo turno. Mélenchon terzo al 21,95%. Sondaggio: oltre un terzi dei giovani ha votato Melenchon. E per i bookmaker al ballottaggio vincerà il presidente uscente

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articolo di Alessio Sgherza,  Elena Dusi: https://www.repubblica.it/esteri/2022/04/10/news/risultati_elezioni_francia_exit_poll-344541501/?ref=RHTP-BH-I344958142-P1-S1-T1

Gli exit poll danno Emmanuel Macron avanti nel primo turno delle presidenziali. I sondaggi, calcolando le alleanze, lo considerano vincente anche al ballottaggio contro Le Pen. La candidata di estrema destra sostenuta solo da Zemmour e Dupont-Aignan

Emmanuel Macron sarebbe in vantaggio di quattro punti percentuali su Marine Le Pen nel primo turno delle presidenziali francesi. Gli exit poll francesi (Ipsos ed Elabe) rivelano un vantaggio netto del presidente uscente, ma lo spoglio dei voti reali è molto più equilibrato, con Macron al 27,13% contro il 26,47% di Le Pen. Il candidato della sinistra Jean-Luc Mélenchon si fermerebbe attorno al 20%. continua a leggere

Risultati parziali Spoglio 91% Aggiornato al 11 aprile 2022 ore 00:38 Fonte: Ministere Interieur

Macron – Centro 27,4%

Le PenEstrema destra 24,6%

Mélenchon – Sinistra radicale 21,0%

Zemmour – Estrema destra 6,9%

Pécresse – Destra 4,7%

Jadot – Verdi 4,4%

Lassalle – Centro 3,3%

Roussel – Estrema sinistra 2,3%

Dupont-Aignan – Destra 2,1%

Hidalgo – Centrosinistra 1,7%

Poutou – Estrema sinistra 0,8%

Arthaud – Estrema sinistra 0,6%

Aggiornato al 11 aprile 2022 ore 00:38 Fonte: Ministere Interieur

Quarta dose vaccino Covid Lombardia, pazienti fragili, over 80 e ospiti Rsa: prenotazioni e hub, la guida


articolo di Sara Bettoni: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_09/quarta-dose-vaccino-lombardia-chi-tocca-quali-hub-quando-prenotare-fragili-anziani-rsa-e521897a-b7fe-11ec-8f4b-d04246868aa8.shtml

In partenza la vaccinazione anti-Covid nelle case di riposo con Pfizer e Moderna a 120 giorni di distanza dalla terza dose. Dai cardiopatici ai diabetici, l’elenco dei pazienti fragili. Niente quarta dose per chi si è contagiato dopo la terza

Via libera alla quarta dose di vaccino anti-Covid anche per gli over 80 e i fragili, oltre che per i pazienti con basse difese immunitarie. La Lombardia si prepara a partire con la nuova fase della campagna dalla settimana prossima. Ecco le indicazioni su tempi e modi per ricevere il richiamo vaccinale.

Quarta dose: le categorie – Già dal 1° marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose alle persone di età pari o superiore a 12 anni sottoposte a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria. L’obiettivo è rinforzare le loro difese contro il virus. Venerdì 8 aprile il ministero della Salute ha esteso l’indicazione ad altre tre categorie: gli over 80, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali e i cittadini fragili dai 60 ai 79 anni.

I pazienti «fragili»

Fanno parte del gruppo dei fragili i pazienti con queste patologie:

  • Malattie respiratorie: fibrosi polmonare idiopatica, malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia
  • Malattie cardiocircolatorie: scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA), pazienti post-shock cardiogeno
  • Malattie neurologiche: sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.
  • Diabete/altre endocrinopatie severe: diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 in terapia con almeno 2 farmaci per il diabete o con complicanze, morbo di Addison, panipopituitarismo
  • Malattie epatiche: cirrosi epatica
  • Malattie cerebrovascolari: evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva, stroke nel 2020-21, stroke antecedente al 2020 con ranking maggiore o uguale a 3
  • Emoglobinopatie: talassemia major, anemia a cellule falciformi, altre anemie gravi.
  • Altro: fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità (Bmi maggiore di 35)
  • Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica): disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 articolo 3 comma 3.

I tempi di somministrazione – Il ministero della Salute specifica che la nuova iniezione va fatta ad almeno 120 giorni dalla terza e che l’indicazione non si applica a chi si è contagiato dopo aver ricevuto tre dosi del farmaco. Secondo i calcoli dell’assessorato al Welfare, all’11 aprile ci saranno 516 mila lombardi con più di 80 anni vaccinabili in base al calendario stabilito dal ministero. Saliranno a 574 mila entro il 21 aprile e a 604 mila a fine mese. Il numero reale è però inferiore. Dal totale vanno sottratti coloro che si sono infettati recentemente. Coinvolti nella nuova fase della campagna anche 132 mila «fragili» dai 60 ai 79 anni.

Quali vaccini – Come per la terza dose, anche per la quarta verranno utilizzati i vaccini prodotti da Pfizer e Moderna.

Come e quando prenotare la quarta dose – La Lombardia intende partire dalla settimana dell’11 aprile con la somministrazione della quarta dose nelle Rsa. Gli ospiti saranno immunizzati direttamente in struttura, come nelle precedenti fasi della campagna. I pazienti immunocompromessi possono, già da settimane, prenotare l’appuntamento tramite il sito regionale (qui il link). Per gli altri over 80 e i fragili dai 60 ai 79 anni non sono state ancora date indicazioni. I tecnici di Regione si riuniranno lunedì 11 aprile per definire i dettagli. Probabilmente si seguiranno le stesse modalità utilizzate nei mesi scorsi: registrazione tramite il portale regionale, iniezione negli hub già esistenti, in farmacia o a domicilio.

Quarantena, regole confermate dalla Consulta: cosa prevedono per positivi e contatti stretti


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_10/quarantena-regole-consulta-positivi-contatti-stretti-e77299fe-b8ca-11ec-90ff-73ad5f64beff.shtml

La Corte costituzionale ha confermato la validità delle norme in vigore, quindi isolamento obbligatorio e relative sanzioni penali per i positivi e per i contatti stretti

La quarantena per i positivi e per i contatti stretti non cambierà. La conferma arriva dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha ribadito la validità della norme in vigore. Secondo la Consulta «la quarantena obbligatoria e le relative sanzioni penali, così come regolate dalle disposizioni impugnate, incidono sulla sola libertà di circolazione. Non comportano alcuna coercizione fisica, sono disposte in via generale per motivi di sanità e si rivolgono a una indistinta pluralità di persone, accomunate dall’essere positive al virus trasmissibile ad altri per via aerea».
Tutto confermato dunque e questo vale anche per i contatti stretti.

Ecco le regole per la quarantena – Ecco le regole in vigore. Rimane dunque l’obbligo di attendere i 7 giorni (o 10 giorni per i non vaccinati o per chi non ha la terza dose o ha fatto la seconda dose da più di 120 giorni) per chi è positivo. Nel provvedimento è specificato che all’esito del tampone negativo, «la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo, determina la cessazione del regime dell’isolamento».

La circolare – Secondo la circolare queste sono le regole:

  • «Per i non vaccinati o i vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni e per i guariti da più di 120 giorni l’isolamento dura 10 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo».
  • «Per i vaccinati con 3° dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni e per guariti da meno di 120 giorni l’isolamento dura 7 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo».
  • Se si è sintomatici «il test finale dovrà essere eseguito dopo tre giorni dalla scomparsa dei sintomi. In caso di esito positivo del primo tampone di guarigione, può essere prenotato un ulteriore tampone a distanza di 7 giorni».

Contatti stretti – Si può uscire dall’isolamento dopo 21 giorni senza tampone se nell’ultima settimana non ci sono stati sintomi. Per i «contatti stretti», anche conviventi «è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto» e si deve «effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto».

Cristiano Ronaldo getta a terra telefono di un giovane tifoso dell’Everton. Poi le scuse


articolo: https://sport.sky.it/calcio/premier-league/2022/04/09/cristiano-ronaldo-cellulare-tifoso-everton

Gesto di frustrazione di CR7 che mentre si dirigeva verso gli spogliatoi ha gettato violentemente a terra il telefono di un giovane tifoso dell’Everton che lo stava riprendendo da pochi metri. Dopo qualche ora, le scuse su Instagram: “Non è mai facile gestire le emozioni in momenti difficili come quello che stiamo vivendo, ma bisogna sempre dare l’esempio. Chiedo scusa per il mio sfogo e invito il tifoso a Old Trafford in segno di fair-play”

Per Cristiano Ronaldo è forse la stagione più difficile della sua intera carriera. Nonostante il suo ritorno a Old Trafford, il Manchester United sta vivendo un’annata molto complicata e la sconfitta di sabato contro l’Everton (1-0) è stata solo l’ultima delle tante delusioni collezionate quest’anno (ora i Red Devils sono settimi in classifica, a -6 dalla zona Champions). E per Ronaldo, oltre alla sconfitta si è aggiunto anche il problema alla gamba destra, una ferita che lo ha fatto sanguinare e zoppicare. Insomma, un pomeriggio nero per CR7 che ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione al momento dell’uscita dal campo: un bambino stava riprendendo il momento del passaggio del campione portoghese, quando proprio Ronaldo ha colpito il cellulare del ragazzo, scaraventandolo a terra. Un gesto non da lui, che la dice lunga sul suo stato d’animo. continua a leggere

Traduttore ” https://translate.google.it/&#8221; : Non è mai facile affrontare le emozioni in momenti difficili come quello che stiamo affrontando. Tuttavia, dobbiamo sempre essere rispettosi, pazienti e dare l’esempio a tutti i giovani che amano il bel gioco. Vorrei scusarmi per il mio sfogo e, se possibile, vorrei invitare questo tifoso a guardare una partita all’Old Trafford in segno di fair-play e sportività

F1 Australia, Leclerc e Ferrari da impazzire!


F1 Australia, Leclerc e Ferrari da impazzire! Trionfo su Perez e Russell, Verstappen ritirato

articolo di Giusto Ferronato: https://www.gazzetta.it/Formula-1/10-04-2022/f1-australia-leclerc-primo-ferrari-perez-russell-verstappen-ritirato.shtml

A Melbourne dominio del Cavallino col monegasco che tiene la testa per tutta la gara e vince davanti al messicano. Terzo Russell. Rompe il motore il campione del mondo olandese. Ritiro per la seconda rossa di Sainz 

Charles Leclerc in azione a Melbourne. AP

La capolista se ne va, la Ferrari se ne va! Bye Bye Red Bull, l’Australia è ai piedi di Charles Leclerc e di una F1-75 da sballo. E’ un trionfo pieno e senza storia quello del monegasco a Melbourne. Se in Bahrain e in Arabia Max Verstappen era rimasto incollato alla rossa, oggi la RB18 non ha proprio visto gli scarichi del Cavallino, scatenato al galoppo tra le curve dell’Albert Park. Anzi, la power unit della Red Bull è andata arrosto al giro 39, condannando Max Verstappen a un altro pesante zero in classifica, mentre Leclerc, autore di una gara magistrale, si è portato a casa altri 26 punti che pesano. L’onore dei rivali è stato salvato da Sergio Perez, secondo davanti alle Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton. Ma la seconda rottura di motore su tre gare è un campanello d’allarme forte per Milton Keynes. L’unico neo per il Cavallino è il ritiro di Carlos Sainz a inizio gara. A punti anche le McLaren di Norris e Ricciardo, l’Alpine di Ocon, l’Alfa Romeo di Bottas, l’AlphaTauri di Gasly e Williams di Albon.  

Max Verstappen vicino alla sua Red Bull in fiamme – Foto gazzetta

SUCCESSO TOTALE – Era molto atteso questo GP, dopo una gara a testa tra Leclerc e Verstappen. Ebbene, il giudizio pende clamorosamente dalla parte di Maranello. Weekend dominato in qualifica, gara dominata su gomma media, gara dominata su gomma dura, gara dominata sull’affidabilità. Un successo totale che esalta, ma richiede ancora più concentrazione per non sprecare questo tesoro, guai a specchiarsi, anche perché siamo solo alla terza gara. continua a leggere

ORDINE D’ARRIVO

Ordine d’arrivo del GP d’Australia: 

  • 1. Leclerc (Ferrari)
  • 2. Perez (Red Bull) a 20″5
  • 3. Russell (Mercedes) a 25″5
  • 4. Hamilton (Mercedes) a 28″5
  • 5. Norris (McLaren) a 53″3
  • 6. Ricciardo (McLaren) a 53″7
  • 7. Ocon (Alpine) a 1’01″6
  • 8. Bottas (Alfa Romeo) a 1’08″4
  • 9. Gasly (AlphaTauri) a 1’16″02
  • 10. Albon (Williams) a 1’19″3
  • 11. Zhou (Alfa Romeo) a 1’21″6
  • 12. Stroll (Aston Martin) a 1’28″5
  • 13. Schumacher (Haas) a 1 giro
  • 14. Magnussen (Haas) a 1 giro
  • 15. Tsunoda (AlphaTauri) a 1 giro
  • 16. Latifi (Williams) a 1 giro
  • 17. Alonso (Alpine) a 1 giro
  • Ritirati Verstappen, Vettel, Sainz

Classifiche iridate dopo 3 gare

  • 1. Leclerc punti 71
  • 2. Russell 37
  • 3. Sainz 33
  • 4. Perez 30
  • 5. Hamilton 28
  • 6. Verstappen 25
  • 7. Ocon 20
  • 8. Norris 16
  • 9. Magnussen 12
  • 10. Bottas 12
  • 11. Ricciardo 8
  • 12. Gasly 6
  • 13. Tsunoda 4
  • 14. Alonso 2
  • 15. Zhou 1
  • 16. Albon 1

Costruttori

  • 1. Ferrari punti 104
  • 2. Mercedes 65
  • 3. Red Bull 55
  • 4. McLaren 24
  • 5. Alpine 22
  • 6. Alfa Romeo 13
  • 7. Haas 12
  • 8. AlphaTauri 10
  • 9. Williams 1
  • 10. Aston Martin 0 

Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi – brucia il tetto di un palazzo in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)


Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/san-siro-9-aprile-2022.html

Incendio a Milano – Il fumo nero

Ancora un incendio in via Cardinale Tosi a Milano (zona San Siro) nella mattinata di sabato 9 aprile. Le fiamme, che stanno interessando sia sterpaglie che alcuni rifiuti presenti nell’area che era stata sgomberata nella mattinata di lunedì scorso.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con diversi mezzi. Il rogo, alimentato anche dal forte vento, ha alzato una densa nube di fumo nero visibile ad alcuni chilometri di distanza. Per il momento non si registrano né feriti né intossicati. La polizia locale ha chiesto le strade limitrofe per permettere l’intervento dei pompieri.

Incendio in via Tosi – È il terzo incendio che si sviluppa nell’area sgomberata. I primi due – distinti ed entrambi dolosi – si erano scatenati nel pomeriggio e nella serata di martedì 4 aprile ed erano stati scatenati da tre inneschi separati, come avevano spiegato i carabinieri del comando provinciale di Milano. Sul caso sono in corso indagini da parte dei detective di via Moscova.

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Incendio a Milano, brucia il tetto di un palazzo

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/calvairate-9-aprile-2022.html

L’incendio – via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)

Incendio in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate) nella notte tra venerdì e sabato 9 aprile. Le fiamme sono divampate intorno alle 4:30 nel sottotetto di una palazzina Aler di 5 piani.

Tutte le 30 famiglie che abitano il palazzo popolare sono state evacuate e le lingue di fuoco sono state domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, sul posto con diversi mezzi tra cui un’autoscala. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino all’alba.

Non è ancora chiaro cosa abbia fatto scatenare l’incendio, sul caso sono in corso accertamenti sia da parte degli uomini di via Messina e che dalla polizia. Non si registrano né feriti né intossicati; nessun appartamento è risultato inagibile e le famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni intorno alle 6 del mattino.

Agg. Catania, stop all’esercizio provvisorio: la Federcalcio esclude il club. La nuova classifica


articolo di Giovanni Finocchiaro: https://www.gazzetta.it/Calcio/altri-campionati/09-04-2022/catania-stop-esercizio-provvisorio-l-esclusione-campionato-4302232971767.shtml

Domani salta la partita contro il Latina, la classifica del girone C viene rivoluzionata

Fine dei giochi. Il Calcio Catania non disputerà le ultime quattro partite della stagione regolare e il club viene cancellato dalla C. Questo il comunicato del presidente del Tribunale etneo, dott. Francesco Mannino, emesso dopo pranzo: “Trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale, si comunica che in data odierna il Tribunale di Catania – sezione fallimentare – ha disposto la cessazione dell’esercizio provvisorio del ramo caratteristico di azienda calcistico della Calcio Catania s.p.a.“. La Federcalcio, con il comunicato ufficiale n° 214/A, ha deliberato “di revocare l’affiliazione alla fallita società Calcio Catania S.p.A., con svincolo del parco tesserati“.

NULLA DA FAREDopo il rinvio del giorno prima, nel corso di una notte lunghissima e di enorme tensione, il direttore dell’area sportiva rossazzurra, Maurizio Pellegrino aveva cercato, con i suoi collaboratori, di racimolare una cifra pari a 35 mila euro per permettere ai curatori di disporre della somma utile per disputare la partita con il Latina, in programma domani. Gara che è saltata nonostante all’ultimo istante alcuni imprenditori avessero garantito delle somme a fondo perduto, pescando dal proprio patrimonio. Sgomento nel quartier generale di Torre del Grifo, dove l’allenatore Baldini, la squadra, gli altri dirigenti attendevano dalle 9 di stamane segnali dal Tribunale.

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Serie C caos: annullata la vendita del Catania, il club rischia l’esclusione

articolo di Giovanni Finocchiaro: https://www.gazzetta.it/Calcio/altri-campionati/08-04-2022/serie-c-annullata-vendita-catania-rischia-esclusione-campionato-4302221021430.shtml

Il Tribunale ha respinto la cessione al romano Mancini e ha chiesto alla Lega Pro di farsi carico delle spese delle ultime partite. Ma c’è il no di Ghirelli

Il Catania rischia di vedere cancellati 75 anni di storia. Il club, dichiarato fallito il 22 dicembre, si è visto annullare la cessione al romano Benedetto Mancini. Quindi, per portare a termine il campionato, il Tribunale ha chiesto alla Lega Pro di farsi carico delle spese necessarie per disputare le ultime partite.

SITUAZIONE DRAMMATICA – Ma la Lega presieduta da Francesco Ghirelli ha già detto di non poterlo fare, per non creare disparità di trattamento con gli altri club. In Tribunale, quindi, ora si sta cercando di vedere se è possibile prorogare l’esercizio provvisorio, attualmente in scadenza il 19 aprile, almeno fino al 26 e quindi fino alla chiusura della stagione regolare per non veder stravolta la classifica del girone C. Se così non fosse, il Catania rischia di essere escluso subito dal campionato.

F1 Australia LIVE: clamoroso giro di Leclerc! Pole Ferrari davanti a Verstappen e Perez


articolo: F1 Australia LIVE: Ferrari per la pole con Leclerc davanti alle Red Bull – La Gazzetta dello Sport

A Melbourne il monegasco unico sotto la barriera dell’1’18” precede le Red Bull. Sainz solo nono

POLE DI LECLERC! – SAINZ SOLO NONO

Leclerc partirà davanti a Verstappen e Perez, quarto Norris. Così al via:

  • 1. Leclerc (Ferrari) 1’17”868
  • 2. Verstappen (Red Bull) 1’18”154
  • 3. Perez (Red Bull) 1’18”240
  • 4. Norris (McLaren) 1’18”703
  • 5. Hamilton (Mercedes) 1’18”825
  • 6. Russell (Mercedes) 1’18”933
  • 7. Ricciardo (McLaren) 1’19”032
  • 8. Ocon (Alpine) 1’19”061
  • 9. Sainz (Ferrari) 1’19”408
  • 10. Alonso (Alpine) s.t.
  • 11. Gasly (AlphaTauri) 1’19”226
  • 12. Bottas (Alfa Romeo) 1’19”410
  • 13. Tsunoda (AlphaTauri) 1’19”424
  • 14. Zhou (Alfa Romeo) 1’20”155
  • 15. Schumacher (Haas) 1’20”465
  • 16. Albon (Williams) 1’20”135
  • 17. Magnussen (Haas) 1’20”254
  • 18. Vettel (Aston Martin) 1’21”149
  • 19. Latifi (Williams) 1’21”372
  • 20. Stroll (Aston Martin) s.t.

Il ritorno dei Pink Floyd, una nuova canzone per l’Ucraina: proventi per gli aiuti umanitari 


articolo Di Cristiano Tassinari  & Euronews – Adnkronos: https://it.euronews.com/2022/04/08/il-ritorno-dei-pink-floyd-una-nuova-canzone-per-l-ucraina-proventi-per-gli-aiuti-umanitari

Il ritorno dei Pink Floyd, per aiutare l’Ucraina.

I proventi della nuova canzone della leggendaria band inglese, Hey Hey, Rise Up!, andranno agli aiuti umanitari in Ucraina.
L’idea è nata dopo che il cantante e chitarrista David Gilmour, insieme all’altro storico componente dei Pink Floyd, Nick Mason, ha saputo che il collega musicista ucraino Andriy Khlyvnyuk, cantante della band BoomBox, ha abbandonato un tour negli Stati Uniti per unirsi alla difesa del suo Paese, rimanendo ferito da una scheggia.

Il brano “Hey Hey, Rise Up!“, traducibile in “Hey, Alzati!”, registrata il 30 marzo (stesso giorno anche per il video), utilizza la voce di Andriy Khlyvnyuk estrapolata da un suo video Instagram, mentre canta una canzone tradizionale a cappella davanti alla cattedrale di Santa Sofia di Kiev.

Per la registrazione del brano, con Gilmour e Mason ci sono anche il bassista Guy Pratt e Nitin Sawhney alle tastiere.

Il brano cantato da Andriy Khlyvnyuk,”The Red Viburnum In The Meadow“, è una canzone ucraina folk di protesta, scritta durante la Prima Guerra Mondiale e che si è diffusa in tutto il mondo durante il mese scorso, in protesta all’invasione dell’Ucraina.
Il titolo del brano dei Pink Floyd deriva dall’ultima frase del testo, che si traduce con “Hey, Hey, Rise up and rejoice”.

Il ritorno dei Pink Floyd: una nuova canzone per l’Ucraina, con proventi per gli aiuti umanitarieuronews (in Italiano)



Will Smith bandito dalla cerimonia degli Oscar per i prossimi 10 anni


articolo: https://www.askanews.it/spettacolo/2022/04/08/will-smith-bandito-dalla-cerimonia-degli-oscar-per-i-prossimi-10-anni-top10_20220408_222839/

Lo ha deciso l’Academy. L’attore: accetto e rispetto la decisione

08 aprile 2022

Will Smith non potrà participare per i prossimi 10 anni alla cerimonia degli Oscar o a qualsiasi altro evento dell’Academy. Lo ha deciso il board dell’Academy che si è riunito per discutere dell’azione disciplinare dopo lo “schiaffo” dato a Chris Rock durante la notte degli Oscar per una battuta infelice del presentatore nei confronti della moglie dell’attore.
Smith si era scusato pubblicamente per il suo gesto e avevo dato le dimissioni dall’Academy la scorsa settimana. “Accetto e rispetto la decisione dell’Academy”, ha detto l’attore in una dichiarazione alla CNN.

Il consiglio – si legge in una dichiarazione – ha deciso che per un periodo di 10 anni a partire dall’8 aprile 2022, al signor Smith non sarà permesso di partecipare a qualsiasi evento o programma dell’Academy, di persona o virtualmente, incluso ma non limitato agli Academy Awards. La 94esima edizione degli Oscar doveva essere una celebrazione dei molti protagonisti della nostra comunità che hanno fatto un lavoro incredibile l’anno scorso; tuttavia, quei momenti sono stati oscurati dal comportamento inaccettabile e dannoso che abbiamo visto esibire dal signor Smith sul palco”.

Giro dei Paesi Baschi, l’olandese Vader grave dopo una caduta 


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/altrisport/ciclismo/giro-dei-paesi-baschi-l-olandese-vader-grave-dopo-una-caduta_48516419-202202k.shtml

Il corridore ha subito fratture alle vertebre, a una clavicola e a una scapola: è tenuto in stato di coma farmacologico

 08 aprile 2022

L’olandese Milan Vader (Jumbo-Visma) è in condizioni gravi, ma “stabili, a causa di una caduta durante la tappa odierna del Giro dei Paesi Baschi. Il ciclista 26enne è stato ricoverato in ospedale a Bilbao e gli sono stati inseriti degli stent nelle arterie carotidee, danneggiate dall’impatto. Nell’incidente, avvenuto durante una discesa ad un centinaio di chilometri dall’arrivo della quinta tappa, Vader ha subito fratture alle vertebre, ad una clavicola e a una scapola. Attualmente e’ tenuto in stato di coma farmacologico.

La squadra Jumbo-Visma su twitter ha confermato solo che Vader – proveniente dalla mountain bike ed al primo anno nel ciclismo su strada – è ricoverato a Bilbao, in condizioni “stabili”.

Niente più casi Eriksen in Italia: in arrivo nuove norme


articolo: di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/08/niente-piu-casi-eriksen-in-italia-in-arrivo-nuove-norme/

COPENHAGEN, DANIMARCA – 29 MARZO: Christian Eriksen della Danimarca controlla la palla durante l’amichevole internazionale tra Danimarca e Serbia al Parken Stadium il 29 marzo 2022 a Copenaghen, in Danimarca (Photo by Martin Rose/Getty Images)

Niente più casi Eriksen in Italia? Il centrocampista in forza al Brentford e tornato al goal anche con la Danimarca, a 6 mesi dal drammatico malore che lo aveva colpito durante Danimarca-Finlandia, match di Euro 2020, a seguito del quale gli era stato impiantato un defibrillatore cardiaco sottocutaneo (ICD), ha rescisso il contratto con l’Inter dato che l’Istituto di Medicina dello Sport del Coni gli ha negato l’idoneità alla ripresa dell’attività agonistica.

L’edizione odierna del Corriere dello Sport spiega che il COCIS, Comitato Organizzativo Cardiologico per l’Idoneità allo Sport, sta pensando a nuovi protocolli, che andrebbero a sostituire quelli pubblicati nel 2017. Il Comitato, composto da una quindicina di specialisti in rappresentanza di associazioni e società cardiologiche nazionali (ANCE, ANMCO, SIC e SIC Sport) e della Federazione Medico Sportiva italiana sta per portare a compimento il nuovo lavoro di aggiornamento, che vedrà la luce nei prossimi mesi.

Pur restando massima l’attenzione su questo tema specifico e sulla prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa (MCI, ridotta in questo modo del 90% tra gli atleti under 35), dovrebbe essere valutato dagli esperti un approccio più graduale e ponderato.

Il primo punto di valutazione resterà la natura della patologia invalidante, la sua gravità; il secondo punto riguarderà il tipo di sport praticato dall’atleta: gli sport di destrezza, di potenza, di tipo misto – qui rientra il calcio -, quelli aerobici. Una malattia recidivante, o potenzialmente progressiva, che può aggravarsi per continui sforzi, come ad esempio la cardiomiopatia aritmogena (la malattia di Morosini e Astori), non potrà essere superata con il semplice ICD. Il discorso sarà invece diverso, per esempio, con la miocardite, la cui guarigione potrebbe portare alla rimozione del defibrillatore e al ritorno alle gare.

Slitta al 31 luglio il pagamento di tributi e contributi per i club


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/08/tributi-contributi-club-professionistici/

E’ stato approvato in Commissione l’emendamento presentato dall’On. Rossi e dall’On. Lotti durante l’esame del Dl Energia, a sostegno della proroga della sospensione fino al 31 luglio di alcuni tributi e contributi per le associazioni e società sportive dilettantistiche e professionistiche.

Ad annunciarlo, con soddisfazione, la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali: «Accolgo con favore l’approvazione in Commissione dell’emendamento presentato dall’On. Rossi e dall’On. Lotti durante l’esame del DL Energia, a sostegno della proroga della sospensione fino al 31 luglio di alcuni tributi e contributi per le associazioni e società sportive dilettantistiche e professionistiche», si legge in una nota.

«Abbiamo lavorato insieme e condiviso infine un testo che da una parte lo rende economicamente sostenibile ma, dall’altra, rappresenta un ulteriore concreto aiuto per un mondo fortemente piegato dalla pandemia», prosegue il comunicato.

«Provvedimento che va in linea con il lavoro del tavolo istituzionale che sta adoperandosi per trovare soluzioni immediate e tangibili utilizzando norme in vigore senza pesare troppo nei bilanci dello Stato», conclude Valentina Vezzali.

Debutto storico, una gara della Liga sarà trasmessa su TikTok


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/08/liga-partita-tiktok-diretta/

(Foto: GABRIEL BOUYS/AFP via Getty Images)

La Liga si prepara a dare il là a una piccola rivoluzione in ambito media: l’emittente GOL trasmetterà per la prima volta una partita su TikTok. L’incontro di venerdì 15 aprile tra Real Sociedad e Real Betis andrà in onda in Spagna in formato verticale e in chiaro attraverso il profilo ufficiale dell’emittente televisiva su TikTok (@goltelevision).

Questa iniziativa è stata possibile grazie a un accordo tra MEDIAPRO, LaLiga e TikTok, che proietta l’impegno per l’innovazione e l’adattamento dei contenuti ai nuovi formati di consumo digitale. MEDIAPRO produrrà la prima partita di calcio in Spagna in formato verticale e LaLiga Santander diventa il primo grande campionato europeo a offrire una partita in questo formato attraverso la piattaforma video.

MEDIAPRO schiererà alla Reale Arena di San Sebastián un dispositivo speciale che avrà una Mobile Unit 4K e più di 30 professionisti al lavoro per una produzione esclusiva del match in formato verticale, un’esperienza nativa per TikTok che includerà l’adattamento di tutte le grafiche e una personalizzazione della trasmissione progettata per dispositivi mobili e nuovi segmenti di pubblico.

La trasmissione su TikTok per il territorio spagnolo inizierà alle 20:30 con il riscaldamento di entrambe le squadre e l’anteprima del match, che offrirà tutti i dettagli di una sfida tra due storiche squadre della Liga che stanno lottando per entrare in Europa. I fan avranno l’opportunità di interagire con Nacho Hernáez e Carla Gabián o partecipare alla trasmissione in live chat, oltre a godersi una delle migliori partite della Liga Santander, vivendo un’esperienza diversa grazie all’interattività e alle funzionalità offerte da TikTok. continua a leggere

Soldi dalla UEFA per le Nazionali: Juve terza in Europa


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/08/ricavi-club-dalle-nazionali-uefa/

I rapporti tra club e Nazionali sull’utilizzo dei calciatori nelle varie finestre stagionali dedicate a qualificazioni e tornei vari sono sempre stati al centro delle discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. Le polemiche si accendono in particolar modo nelle fasi più delicate della stagione, quando tra stanchezza e infortuni le società sperano di poter riavere indietro i giocatori più integri possibili.

Un tema discusso ciclicamente in Italia, e in modo particolare quest’anno a seguito dell’esclusione della Nazionale dai Mondiali in Qatar. Tra il mancato rinvio di un turno di Serie A per consentire a Mancini di preparare i playoff e il ritorno anticipato di alcuni calciatori nelle rispettive squadre, sono stati diversi i punti di contrasto.

Va tuttavia ricordato che le società calcistiche ottengono degli indennizzi dalla UEFA per consentire ai propri giocatori di rispondere alle chiamate delle rispettive Nazionali. Si tratta di cifre esigue in rapporto al giro d’affari di un top club, ma comunque un aspetto interessante da indagare. Quanto incassano, dunque, le società dalla UEFA per “prestare” i propri calciatori alle Nazionali?

Ricavi club dalle Nazionali – La classifica per Paesi : Da un documento pubblicato dalla UEFA si evince che tra il 2018 e il 2020 le società aderenti al “Club Participation Benefits programme” hanno incassato un totale di 200 milioni e 450mila euro. Il report specifica le cifre incassate nel complesso dai club di ogni Federazione e singolarmente. Partendo da una divisione per Paesi, l’Inghilterra è quella che ha ricavato più di tutti: poco più di 47 milioni di euro.

Al secondo posto i club della Germania, mentre sul terzo gradino del podio si trova proprio l’Italia. Di seguito la top 5 dei ricavi delle società per Paesi (insieme i club appartenenti a questi Paesi portano a casa quasi il 63% delle risorse totali):

  • 1 – Inghilterra – 47.010.899,79 euro
  • 2 – Germania – 27.787.100,02 euro
  • 3 – Italia – 27.520.218,27 euro
  • 4 – Spagna – 14.626.276,61 euro
  • 5 – Francia – 9.133.144,01 euro

Ricavi club dalle Nazionali – La top 10 europea : Spostando l’attenzione sulle singole società, i ricavi maggiori spettano al Chelsea, che porta a casa oltre 5 milioni di euro per i giocatori “prestati alle Nazionali”. In top 10 considerando tutte le società troviamo anche due italiane: la Juventus – che si posiziona sul podio – e l’Atalanta, che si trova invece in settima posizione. Questa la g.00raduatoria:

  • 01 – Chelsea – 5.099.795,04 euro
  • 02 – Manchester City – 4.547.254,96 euro
  • 03 – Juventus – 3.836.596,10 euro
  • 04 – Bayern Monaco – 3.746.812,32 euro
  • 05 – Dortmund – 3.265.240,14 euro
  • 06 – Manchester United – 3.103.590,21 euro
  • 07 – Atalanta – 2.933.614,03 euro
  • 08 – Barcellona – 2.850.056,77 euro
  • 09 – Gladbach – 2.849.576,57 euro
  • 10 – Liverpool – 2.741.484,71 euro

Ricavi club dalle Nazionali – La graduatoria delle società in Italia : Infine, un focus sui club italiani, che vanno dalla Serie A fino addirittura alle categorie della LND. Come detto le società del nostro Paese incassano nel complesso oltre 27,5 milioni di euro. La Juventus è la società che ricava di più – oltre 3,8 milioni – seguita dall’Atalanta e dal Napoli. Cifre simili anche per l’Inter, mentre più distante chiude la top 5 il Sassuolo. Ecco la classifica considerando chi ha incassato più di mezzo milione di euro:

  • 01 – Juventus – 3.836.596,10 euro
  • 02 – Atalanta – 2.933.614,03 euro
  • 03 – Napoli – 2.732.981,93 euro
  • 04 – Inter – 2.671.090,97 euro
  • 05 – Sassuolo – 1.763.769,20 euro
  • 06 – Roma – 1.627.891,04 euro
  • 07 – Milan – 1.617.020,71 euro
  • 08 – Torino – 1.468.919,76 euro
  • 09 – Sampdoria – 1.310.576,82 euro
  • 10 – Lazio – 1.069.998,44 euro
  • 11 – Bologna – 930.441,64 euro
  • 12 – Parma – 644.516,32 euro
  • 13 – Genoa – 644.458,84 euro
  • 14 – Hellas Verona – 560.718,87 euro
  • 15 – Brescia – 560.224,67 euro
  • 16 – Fiorentina – 551.926,21 euro

Bodo-Roma con aggressione, Uefa apre inchiesta


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2022/04/08/luefa-apre-uninchiesta-sul-dopopartita-bodo-roma_5ca2a526-ef52-472e-bad2-9b0dd3e0df0f.html

‘Da Knutsen pugno a Nuno Santos’. Norvegesi: ‘ha attaccato lui’

Il day after di Bodo-Roma è un mix di preoccupazione e rabbia.

Il primo è un sentimento nato dall’infortunio al ginocchio destro di Gianluca Mancini e svanito successivamente agli esami che hanno escluso lesioni, mentre il secondo nasce con la sconfitta per 2-1 e culmina nell’acceso post partita che ha visto arrivare al confronto il preparatore dei portieri giallorosso, Nuno Santos, e il tecnico dei norvegesi, Kjetil Knutsen.

Le versioni dell’accaduto delle due società, però, non combaciano e per questo Bodo-Roma è continuata anche fuori dal campo: ora indaga un ispettore dell’Uefa. continua a leggere

Salmonella, fermata la fabbrica Kinder Ferrero in Belgio. Le scuse dell’azienda


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/economia/consumi/22_aprile_08/salmonellosi-fermata-fabbrica-kinder-belgio-fd0bea80-b73b-11ec-857a-5568ac9f145b.shtml?fbclid=IwAR1p6YVbh15D0pVle3T75XgxSXajtAlpIbqGWt3S_H5ZNfCU8sQXjjTwsxQ

Le autorità del Belgio hanno deciso di fermare la fabbrica Ferrero dove vengono prodotti cioccolatini Kinder ad Arlon dopo che sono emersi diversi casi di sospetta contaminazione da salmonella (qui la spiegazione di che cosa sia la salmonellosi, quali siano i sintomi e come si curi).

L’autorità per la sicurezza alimentare belga (Afsca) ha ordinato lo stop alla produzione accusando Ferrero di aver fornito «informazioni incomplete». «Dopo aver condotto le nostre indagini, e a seguito delle scoperte effettuate nelle scorse ore riguardo l’incompletezza delle informazioni fornite da Ferrero, l’Agenzia ritira oggi l’autorizzazione a produrre alla fabbrica di Arlon», si legge in una nota dell’Afsca. La stessa agenzia ha anche ordinato il richiamo di tutti i prodotti Kinder usciti dalla fabbrica.

Ferrero si è scusata dopo aver riconosciuto «carenze interne»: il gruppo — si legge in una nota — «si rammarica profondamente» e presenta «le sue sincere scuse a tutti i nostri consumatori e partner commerciali», assicurando di voler adottare «tutte le misure necessarie per preservare la piena fiducia dei nostri consumatori».

Nei giorni scorsi Ferrero aveva deciso di ritirare in via precauzionale diversi lotti di cioccolatini Kinder in diversi Stati — tra cui Francia, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Svezia, Olanda, Serbia, Montenegro e Stati Uniti, oltre all’Italia — dopo il verificarsi di alcuni casi di salmonellosi.

I prodotti sospetti arrivavano dalla fabbrica di Arlon. continua a leggere

Roma, rissa in Conference: l’allenatore del Bodo ha dato un pugno Nuno Santos


articolo di Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/coppe/2022/04/08/news/roma_rissa_in_conference_lallenatore_del_bodo_ha_aggredito_nuno_santos-344598632/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S6-T1

La denuncia di Pellegrini. Tutto è nato da una discussione negli spogliatoi, poi il gesto inspiegabile del tecnico. Necessario l’intervento della polizia per interrogare calciatori e magazzinieri. La difesa di Knutsen: “Un loro collaboratore mi ha insultato come un pazzo”

Non solo la beffa di una sconfitta. Ma anche il giallo di una rissa – non soltanto sfiorata – dopo la partita, con accuse reciproche, veleni, addirittura l’intervento della polizia. È la coda al veleno di Bodo-Roma, andata dei quarti di finale di Conference League.

L’allenatore del Bodo ha dato un pugno a Nuno Santos – “Un’aggressione” ai danni di Nuno Santos, il preparatore dei portieri della Roma, da parte di Kjetil Knutsen, l’allenatore del Bodo/Glimt. Così l’ha definita Lorenzo Pellegrini, il capitano dei giallorossi. Ma che tipo di aggressione? “Un pugno in faccia“, così lo raccontano testimoni presenti sul posto. Per questo, sono dovute intervenire le forze dell’ordine norvegesi che hanno interrogato tutti: calciatori, magazzinieri, personale in servizio. Tutto è accaduto alla fine del match: i due staff erano intenti a discutere nella zona degli spogliatoi, quando – inspiegabilmente – Knutsen è passato dalle parole ai fatti. Un colpo al volto del preparatore dei portieri, che ha costretto tutti i presenti a intervenire, per evitare che la situazione precipitasse ulteriormente. La Roma ha fatto presente quanto avvenuto alla polizia. Anche col delegato Uefa presente: quasi scontato che sulla questione interverrà anche l’ente europeo, aprendo un’indagine. La questione è diventata di dominio pubblico soltanto quando davanti alle telecamere l’ha riassunta Pellegrini: “Ho avuto modo di assistere a un atto davvero sgradevole. Il loro allenatore ha aggredito il nostro preparatore dei portieri, Nuno Santos, in maniera forte. Noi siamo venuti qui con tutto il rispetto, per loro e per la competizione. Fatti così sono un insulto per tutti, per la Roma, per noi e per la competizione. È una vergogna”. continua a leggere