Lombardia in zona arancione scuro, le regole: parchi aperti, ma sono vietate le visite a parenti e amici


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_marzo_05/arancione-rafforzato-posso-andare-trovare-parenti-parchi-sono-aperti-59949576-7d37-11eb-a8b8-332e1131cc2c.shtml?fbclid=IwAR3xtigyH3C-vjBZUT1MuqBBZFFFfJFKYINzPkfL34PvqnzE36Ln-W9DC4k

Le restrizioni che entrano in vigore con il passaggio all’arancione rafforzato: è vietato  uscire  dal  proprio  Comune  e  nei  negozi  entra  un  solo  membro della famiglia  per volta. Niente visite a casa e niente aree giochi

Podcast Corriere Daily

Bar e ristoranti sono chiusi. Centri estetici e parrucchieri possono accogliere i clienti – La nuova ordinanza firmata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana contiene anche il divieto, tranne per i soggetti con disabilità, di utilizzare le aree attrezzate per gioco e sport all’interno di parchi, ville e giardini pubblici. Non è, però, prevista la chiusura dei parchi cintati, che restano disponibili nel rispetto del distanziamento. Rimangono aperti, come in zona arancione, tutti i negozi, tranne i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. La nuova ordinanza prevede, però, l’accesso limitato alle attività commerciali ad un solo componente per famiglia. Come per i negozi, non cambiano le regole per gli esercizi pubblici: bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno. Rimane consentita la consegna a domicilio e l’asporto. Rimangono aperti anche centri estetici e parrucchieri.

A casa gli studenti di tutte le scuole. Il nido unica eccezione – La fascia «arancione rafforzato» nasce per intervenire là dove la variante inglese corre di più: tra i giovani. La principale differenza rispetto all’arancione classico riguarda appunto gli studenti: tutte le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse, con sospensione delle lezioni in presenza e obbligo della sola didattica a distanza, ad eccezione degli asili nido. Restano, però, le attività di laboratorio e quelle di inclusione scolastica per gli alunni disabili. Lezioni solo a distanza anche nelle università. Ma c’è una deroga, e coinvolge gli studenti «figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione». Per loro il ministero ha già dato indicazioni ai dirigenti scolastici affinché sia garantita la frequenza in presenza.

Si può uscire liberamente. Vietate le seconde case anche dentro la regione – Sugli spostamenti ci sono molti punti in comune con la zona arancione, ma anche due notevoli differenze. Come già in zona arancione, anche nella sfumatura più scura si può uscire liberamente di casa dalle 5 alle 22, ma si deve rimanere all’interno del proprio Comune di residenza. Non si possono, quindi, varcare i confini comunali se non per motivi di lavoro, urgenza, salute e ad eccezione dei comuni sotto i 5 mila abitanti. La prima grande differenza riguarda però le seconde case: in zona arancione rafforzato non è possibile raggiungere le seconde case ubicate nel territorio della regione e fuori, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. Non è consentito, inoltre, a coloro che non risiedono in Lombardia recarsi presso le seconde case ubicate in Lombardia.

Niente visite agli amici. Non è mai consentito andare nelle abitazioni – La seconda grande differenza rispetto alla zona arancione «classica», ma anche alla fascia «arancione rafforzata» fin qui applicata, riguarda la visita a casa di amici e parenti, che in zona arancione è consentita una sola volta al giorno, nello stesso comune, in massimo due persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Da oggi, invece, in tutta la Lombardia sono vietati gli spostamenti verso le abitazioni private ubicate nel territorio della regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. In parole semplici, non si possono più andare a trovare parenti e amici, nemmeno all’interno del proprio Comune. Si ricorda, inoltre, che gli spostamenti verso le altre regioni non sono consentiti fino al prossimo 27 marzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...