Archivi del mese: aprile 2020

Oriana: “Dybala non è positivo, attendiamo gli ultimi test”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/30-04-2020/oriana-dybala-non-positivo-attendiamo-ultimi-test-370602541563.shtml

La compagna di Paulo: “Non so chi abbia fatto uscire certe notizie, non certo noi. Quando avremo dati certi li comunicheremo”

“Non è vero che Paulo è nuovamente positivo, deve soltanto aspettare. Ha da fare gli ultimi test e vedere qual è il responso”. Oriana Sabatini, la compagna dell’attaccante argentino della Juventus, mette i puntini sulle i dopo che ieri un canale tv spagnolo aveva sostenuto che il giocatore era positivo anche in seguito al quarto test. “Ovviamente non sappiamo da dove sono arrivate le notizie, da noi non sono uscite – ha dichiarato Oriana Sabatini ai microfoni dell’emittente argentina Canal 9 – e così come abbiamo raccontato la nostra positività, con calma diremo la nostra negatività”.   continua a leggere

Telegram, tre indagati per revenge…..


Telegram, tre indagati per revenge porn dopo denuncia di Diletta Leotta. Tra le vittime anche volti della tv

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/30/news/telegram_revenge_porn-255257451/

Operazione della polizia postale nata dalla denuncia della conduttrice tv Diletta Leotta. Sequestrate a uno dei denunciati centinaia di foto di persone in atteggiamenti intimi, tra queste alcune di Wanda Nara, moglie e procuratrice del calciatore Icardi

Un pezzo del network di canali Telegram dove vengono pubblicate e vendute foto e video a scopo di revenge porn è stato indebolito. All’esito di un’articolata indagine della Polizia Postale, coordinata dalle procure di Milano, Palermo e Bergamo, sono stati denunciati a piede libero gli amministratori di tre canali contenenti moltissime immagini denigranti e offensive. Si tratta di “Stupro tua sorella 2.0”, “La Bibbia 5.0”, “Il vangelo del pelo”, frequentati da migliaia di utenti.

Gli account degli amministratori, un 35enne di Nuoro e un 17enne di Palermo, sono stati sequestrati. I gruppi di Telegram, però, sono ancora accessibili. Stando a quanto risulta a Repubblica, l’inchiesta è partita grazie alla denuncia della conduttrice televisiva Diletta Leotta, le cui foto private (rubate anni fa dal cellulare con un’attività di hacking) sono state pubblicate dal canale “Stupro tua sorella 2.0”. Solo grazie a una querela di parte, infatti, si può procedere per il reato di revenge porn, che punisce chi diffonde illecitamente immagini o video sessualmente espliciti a scopo di vendetta.  continua a leggere

Balotelli: “Ho l’Inter nel cuore. Che choc le lacrime per Mou dopo Madrid”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Brescia/30-04-2020/balotelli-inter-cuore-che-choc-lacrime-mou-madrid-370596796587.shtml

SuperMario sugli anni in nerazzurro: “Devo tanto anche al Mancio, anche se mi fece esordire nella posizione sbagliata…”

Il suo rapporto con il nerazzurro è stato contraddistinto da alti e bassi – uno tra tutti, il lancio polemico della maglia dopo la sfida col Barcellona -, ma Mario Balotelli, ospite sulla pagina Instagram di Damiano Er Faina, parla bene dell’Inter e ringrazia soprattutto due tecnici avuti proprio a Milano. “Non c’è una sola persona cui sono riconoscente, non faccio un podio – spiega SuperMario -. Dico Mancini, Galliani e Mourinho, da quest’ultimo ho capito tante cose. Avevamo un rapporto particolare, dove abbiamo sbagliato entrambi, ma ci volevamo bene. Andavamo d’accordissimo, c’è sempre stato rispetto. C’è un flash legato a lui che risale al post-finale di Madrid: io ero sdraiato sul pullman e sentivo tutti piangere (per il suo addio, ndr), mi ha fatto specie vedere quella immagine”.  

MANCIO – Si parla anche di Roberto Mancini, l’attuale allenatore della Nazionale che al tempo lanciò Balotelli in nerazzurro: “Mi ricordo che mi fece giocare titolare contro l’Atalanta, mi aveva messo ala del 4-4-2. Sul momento ero felice di giocare, ma volevo mi schierasse attaccante e dentro impazzivo. Normale dovessi adeguarmi con gli attaccanti che aveva l’Inter, meno male feci una bella partita. Il rapporto con l’Inter? Impazzisco per l’Inter, ce l’ho nel cuore: come uomo e giocatore, è il club che mi ha fatto crescere maggiormente. Poi è normale che la storia con loro e il Milan è andata diversamente“.  continua  a leggere

Juventus, Dybala ancora positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/29/news/juventus_dybala_ancora_positivo_al_coronavirus-255164600/?ref=RHPPLF-BS-I254834882-C8-P13-S2.5-T1

Secondo il media spagnolo El Chiringuito de Jugones l’argentino sarebbe risultato positivo anche al quarto tampone

Ancora asintomatico, ancora positivo, ancora in quarantena. La lotta di Paulo Dybala contro il Covid 19 è una sfida ancora lunga, lontana dall’essere vinta: il calciatore argentino della Juventus, secondo il media spagnolo El Chiringuito de Jugones, sarebbe risultato positivo anche al quarto tampone per individuare il coronavirus.

Positivo dallo scorso 21 marzo, Dybala è attualmente relegato nella sua abitazione nel centro di Torino in compagnia della fidanzata Oriana Sabatini. Un percorso di guarigione complicato per il calciatore argentino, che a dispetto del buon umore, mai abbandonato in questo mese e più, ha vissuto momenti difficili, accusando qualche sintomo nella prima fase del suo isolamento nonostante il fisico allenato e resistente sia dal punto di vista muscolare e atletico che cardiocircolatorio.

SPAGNA: Coronavirus, quattro mosse per tornare in campo: la Liga può riprendere a metà giugno


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/28/news/coronavirus_la_spagna_pronta_a_ripartire_la_liga_puo_riprendere_a_meta_giugno-255139194/

Il premier Sanchez dà l’ok alla ripresa degli allenamenti: individuali dal 4 maggio, in piccoli gruppi dal 18 e infine collettivi, con le squadre in ritiro per evitare contatti. Il 5 o il 12 giugno il nuovo via al campionato, rigorosamente a porte chiuse

Madrid, 28 aprile 2020 – Mentre la Francia chiude i campionati e l’Italia aspetta di ripartire, la Spagna programma la “fase 2” del calcio. Il premier Pedro Sanchez ha infatti ufficializzato la possibilità di far riprendere gli allenamenti in gruppi dal 18 maggio, con la Liga che potrà riaprire i battenti nel mese di giugno. Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano spagnolo “As”, il protocollo previsto dal Consiglio Superiore dello Sport e inviato al ministero della Salute ha convinto il governo: il 4 maggio i giocatori faranno ritorno nei centri sportivi per procedere con gli allenamenti individuali e i test medici di rito, quindi il 18 maggio via a sedute in piccoli gruppi di almeno sei giocatori.

Soltanto dall’1 giugno spazio agli allenamenti collettivi a pieno organico – ma l’Assocalciatori spagnola non si è ancora pronunciata – e squadre in ritiro per evitare contatti esterni. Due date sul tavolo per la ripresa del campionato: 5 o 12 giugno, con la seconda favorita. Ovviamente, la corsa per il titolo riprenderà il via a porte chiuse.

Lorena, Alessandra, Gina, Irina, Irma, Barbara, Viviana, Bruna: sono otto i femminicidi al tempo del Coronavirus


articolo: https://www.corriere.it/cronache/cards/lorena-alessandra-gina-irina-irma-barbara-viviana-bruna-otto-femminicidi-giorni-coronavirus/da-quel-21-febbraio_principale.shtml?fbclid=IwAR0r7GFor0hSxKz8GTd6nfvzM2U4j0eITQJdX5u5S1sQmiVOLo3NYmsUG2I

Le donne uccise dal 21 febbraio, quando è scoppiata la pandemia

Da quel 21 febbraio…

Lorena, Alessandra, Gina, Irina, Irma, Barbara, Viviana, Bruna. Sono i nomi di otto donne uccise. Otto femminicidi da quando è scoppiata l’epidemia, il 21 febbraio, a oggi. E molti molti di più sono gli episodi di maltrattamenti, in alcuni casi diventati tentati omicidi. Nemmeno il controllo totale delle loro vittime dettato dalla convivenza forzata è riuscito a placare la violenza di alcuni uomini malati di possesso. Hanno scelto di uccidere e qualcuno ha cercato di giustificare se stesso proprio con la difficoltà della vita comune in quarantena. Facciamo attenzione a questo dettaglio: che non diventi il germoglio delle giustificazioni, appunto. Che non si derubrichi la violenza domestica, di qualunque genere e grado, a un passeggero stress da convivenza forzata. Sarebbe un’ingiustizia in più per Lorena, Gina, Irina… continua a leggere

Francia, il Governo ferma il calcio: “Il campionato non riprenderà”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/28/news/francia_la_ligue1_adesso_trema_la_ripartenza_ad_agosto-255094636/

Lo ha annunciato il premier francese, Edouard Philippe, presentando in parlamento il piano della riapertura dall’11 maggio

PARIGI 28 aprile 2020 – “La stagione agonistica degli sport professionistici 2019-2020, in particolare quella del calcio, non potrà riprendere“. Il premier francese, Edouard Philippe, presentando in parlamento il piano della riapertura dall’11 maggio, ufficializza una decisione che era nell’aria. Quindi niente Ligue 1 e Ligue 2, ma anche l’inizio della prossima stagione, fissata per il 23 agosto, dovrebbe slittare. Stop anche al seguitissimo campionato di rugby.
Nel dettaglio è stato spiegato che si “autorizzerà solo la ripresa dello sport su base individuale ma non dello sport collettivo”. “Sarà possibile, nei giorni di sole, praticare una singola attività sportiva all’aperto, ovviamente superando l’attuale limite del chilometro” dalla propria abitazione “e rispettando le regole del distanziamento sociale”, mentre “non sarà possibile praticare sport in luoghi coperti, né sport di squadra o di contatto”, ed “eventi che riuniscono più di 5000 partecipanti non possono essere tenuti prima di settembre”. continua a leggere

Coronavirus, le mascherine riducono di 36 volte la trasmissione


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articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/28/news/coronavirus_le_mascherine_riducono_di_36_volte_la_trasmissione-255099376/

Il nuovo DPCM sulla fase 2 sottolinea la necessità utilizzarle in tutti i luoghi pubblici dove non è possibile mantenere il distanziamento sociale

Mascherine per tutti, anche fai da te, per salvare vite e generare benefici economici. Una semplice mascherina in tessuto indossata da un soggetto infetto riduce infatti, di 36 volte la quantità di virus trasmessa e permette di attuare il controllo della sorgente: ovvero bloccare le goccioline quando escono dalla bocca, piuttosto che arginarle quando si disperdono nell’aria. Questo il risultato di una analisi che compara diversi studi sul tema, realizzata da ricercatori dell’Università di Oxford e dell’Università di San Francisc, e tradotta in italiano dalla Fondazione Gimbe.

Il nuovo DPCM sulla fase 2 sottolinea la necessità utilizzare la mascherina in tutti i luoghi pubblici dove non è possibile mantenere il distanziamento sociale. L’utilità del messaggio #Masks4All, è confermata dalle evidenze scientifiche. “I progressi della scienza hanno messo in luce che la trasmissione da soggetti asintomatici, largamente sottostimata, rappresenta il tallone d’Achille delle strategie per contenere la pandemia”, spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe.  continua a leggere

Coronavirus e malattia di Kawasaki


articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/28/news/coronavirus_e_malattia_di_kawasaki_l_allarme_dei_pediatri_italiani-255120403/

La strana sindrome che colpisce i bambini inglesi – e che sembrerebbe anche aver provocato qualche vittima – non è sconosciuta in Italia. Tanto che la Società italiana di pediatria scrive una lettera a undicimila pediatri per chiedere di stare all’erta. “Nelle ultime settimane è stato osservato, in particolar modo nelle zone del paese più colpite dall’epidemia da Sars-Cov-2 – scrive Angelo Ravelli, segretario del gruppo di studio di Reumatologia della Società Italiana di Pediatria – un aumento della frequenza di bambini affetti da malattia di Kawasaki”.

Questa malattia è una vasculite che colpisce i bambini sotto i 10 anni, più spesso prima dei 5. La causa, scoperta circa 50 anni fa, rimane ignota. Si pensa tuttavia che sia causata da un agente infettivo che, nei piccoli predisposti, provoca una risposta infiammatoria. Normalmente i sintomi tipici sono febbre alta persistente, eruzione cutanea, alterazioni delle mucose e delle estremità. La complicanza più temibile è l’infiammazione delle arterie del cuore, che può causare dilatazioni aneurismatiche permanenti delle coronarie. In genere la patologia risponde molto bene alla terapia (immunoglobuline e acido acetilsalicilico, talora cortisone), e con il trattamento appropriato, somministrato in tempi rapidi, praticamente tutti i bambini guariscono.   continua a leggere

60 anni da Uomo Ragno


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Walter Zenga (Milano, 28 aprile 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, tecnico del Cagliari.

WALTER ZENGA – Interview – Inter Hall of Fame 2018

Oggi compie 60 anni Walter Zenga, uno dei portieri più forti della storia del calcio e delle bandiere interiste più amate. La sua carriera in nerazzurro terminò con la finale di ritorno della Coppa Uefa 1994 contro il Salisburgo: una partita perfetta, qui raccontata dal nostro Nicola Cecere.

https://video.gazzetta.it/zenga-ultima-partita-l-inter-contro-salisburgo/efd43e82-8955-11ea-a423-2a1a0d892965?fbclid=IwAR3vLNzWE3YjfQmnKkQaYv6kol7iuMgT_JdG1Xg4pqR4azTt9Irj1WPd34c

Max Pezzali – Hanno ucciso l’uomo ragno 2012 feat Dargen D’Amico

WALTER ZENGA: SONO NATO E MORIRÒ INTERISTA. I 22 ANNI DI INTER NON SI CANCELLANO.

In Germania i casi di contagio tornano a salire dopo l’allentamento del lockdown


articolo: https://www.fanpage.it/esteri/incubo-in-germania-i-casi-di-contagio-tornano-a-salire-dopo-lallentamento-del-lockdown/

A pochi giorni dall’allentamento del lockdown il tasso di contagio da Coronavirus in Germania è tornato a salire, fermandosi a quota 1 per la prima volta dallo scorso mese di marzo. Aumenta anche il tasso di mortalità, collegato allo scoppio di piccoli focolai nelle case di riposo per anziani. Preoccupata Angela Merkel, che giovedì si confronterà con i leader regionali per decidere il da farsi ma la pressione economica è alle stelle per far riaprire tutto

In Germania è ripresa l’epidemia da Coronavirus dopo un primo allentamento delle misure restrittive per il contenimento dell’infezione. Dal 20 aprile, infatti, era cominciata una cauta quanto graduale ripartenza di alcune attività, come negozi con una superficie inferire agli 800 metri quadrati, concessionarie di auto, punti vendita di biciclette e librerie. Addirittura, in Sassonia sono state riaperte anche le scuole. Ma, purtroppo, nelle ultime ore il tasso di contagio è salito di nuovo: da marzo, per la prima volta, ha toccato di nuovo il valore 1, cioè una persona è in grado di contagiarne un’altra. La scorsa settimana era fermo a 0,7, mentre è aumentato contemporaneamente il tasso di mortalità, in parte dovuto a piccoli focolai che sono scoppiati nelle case di riposo per anziani, raggiungendo il 3,8 per cento. Lo ha reso noto il Robert Koch Institut per le malattie infettive, che ha confermato come finora si siano registrati in tutto il Paese 156.337 casi e 5.913 vittime dall’inizio dell’emergenza. continua a leggere

Ponte Genova, posizionato l’ultimo impalcato: il timelapse delle operazioni


La Repubblica

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Si sono concluse nella mattina le operazioni per il sollevamento e il varo dell’ultima campata del ponte di Genova. Le immagini velocizzate mostrano le operazioni conclusive di sollevamento dell’ultimo impalcato avvennute a 620 giorni dal crollo avvennuto il 14 agosto 2018

H&M chiude otto negozi in Italia.


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H&M chiude otto negozi in Italia. Il Coronavirus accelera il declino dei colossi della moda

articolo: https://www.corriere.it/moda/20_aprile_28/hm-chiude-otto-negozi-italia-coronavirus-accelera-declino-colossi-moda-8076f76e-8923-11ea-8073-abbb9eae2ee6.shtml

Dopo il fallimento della catena Forever 21 e il rischio di bancarotta per Neiman Marcus, l’annuncio della catena svedese di Fast Fashion della serrata dei suoi store storici, da Milano a Udine. «L’interesse per questo genere è calato»

La fast fashion – già in ribasso prima della crisi generata dal Coronavirus – è il settore che in questo momento di chiusure dà i segnali più preoccupanti. I grandi magazzini vuoti da settimane e l’idea di riaprire con le vecchie formule ormai impraticabili (a partire dalla quantità di gente «ammessa»), sono al centro del dibattito delle società di analisi finanziarie. Il sindacto UilTucs ha annunciato che H&M solo in Italia chiuderà ben otto negozi. Il primo incontro tra azienda e sindacati risale al 22 aprile. Oggi 28, è previsto il secondo. «H&M ha dichiarato di voler chiudere 7 negozi a cui ne ha aggiunto un ottavo, a Bari». Il colosso svedese intende chiudere ben due store storici a Milano (in via Torino e corso Buenos Aires dove sono occupato 70 persone), gli altri a Udine, Grosseto, Gorizia, Vicenza e Bassano del Grappa.

Il declino del fast fashion –  Il fallimento del colosso fast fashion americano Forever 21 è l’esempio più eclatante delle difficoltà del sistema della moda low cost: la domanda a cui ora si cerca di dare una risposta è perché il marchio, un tempo fiorente, è andato in pezzi. «Una delle ipotesi è che la fast fashion stia morendo », spiega Quartz, il giornale economico online statunitense. continua a leggere

Aggiornamento dati cassa integrazione al 23 aprile 2020


Link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53629&fbclid=IwAR0BH_WzMbkfFcjXjeZuJMAwYUQeGAHlsewkLMpLiG-K0brSEer8IZUh0s0

Aggiornamento dati cassa integrazione al 23 aprile 2020

Al 23 aprile 2020, il totale dei beneficiari ammonta a 7.139.048 beneficiari tra Cassa integrazione ordinaria e Assegno ordinario di cui 4 .558.355 già anticipati dalle aziende con conguaglio INPS e 2.580.693 con pagamento diretto INPS.

Per la Cassa integrazione ordinaria le domande aziende pervenute sono 317.544, a oggi ne sono state autorizzate 233.711.

Di richieste di pagamenti diretti all’INPS tramite Modello SR41, ne sono pervenute 73.542 per 282.348 beneficiari, di cui sono stati effettuati 27.628 pagamenti per 105.818 beneficiari.

Per quanto riguarda l’Assegno ordinario, le domande inviate ai Fondi sono 159.753 per 2.541.042 beneficiari, di cui 1.278.170 con pagamento a conguaglio e 1.262.872 con pagamento diretto.

Domande:

  • in istruttoria 37.000
  • autorizzate 4.879

Di seguito il prospetto della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) attraverso le regioni:

La rilevazione è riferita alle lavorazioni di giovedì 23 aprile 2020

Prospetto Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) attraverso le regioni
Numero Regione Domande Decretate Regione Domande Autorizzate INPS Domande Pagate Beneficiari Pagati Primo invio flusso
33192 EMILIA ROMAGNA 3449 2622 64 142 10/04/2020
33192 LOMBARDIA 765 260 0 0 21/04/2020
33192 VENETO 6972 2444 104 179 10/04/2020
33193 ABRUZZO 113 36 0 0 14/04/2020
33193 BASILICATA 577 399 154 330 09/04/2020
33193 CALABRIA 1731 614 32 59 14/04/2020
33193 CAMPANIA 8999 6039 921 1987 09/04/2020
33193 FRIULI VENEZIA GIULIA 387 306 95 187 03/04/2020
33193 LAZIO 30840 5977 633 1282 02/04/2020
33193 LIGURIA 3790 2223 62 119 14/04/2020
33193 MARCHE 6411 4913 599 1242 14/04/2020
33193 MOLISE 102 74 3 8 08/04/2020
33193 PIEMONTE 704 465 28 59 10/04/2020
33193 PUGLIA 2111 1451 483 1029 08/04/2020
33193 SICILIA 13 0 0 0 22/04/2020
33193 TOSCANA 2836 1401 100 181 07/04/2020
33193 UMBRIA 937 675 133 248 09/04/2020
33193 VALLE D’AOSTA 453 274 16 20 15/04/2020
ITALIA 71.190 30.173 3.427 7.072

ANSIA, CONFUSIONE, STRESS, SOLITUDINE, NERVOSISMO, PAURA


La Fase 2 del coronavirus: a Milano un milione di posti in meno in metropolitana per mantenere le distanze


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/27/news/coronavirus_mezzi_pubblici_milano_atm_trenord_distanziamento-254987836/

La Fase 2 del coronavirus: a Milano un milione di posti in meno in metropolitana per mantenere le distanze

Ogni giorno solo 350 mila viaggi assicurati, 200 mila su bus e tram. Per Trenord taglio della capienza sui treni: da 450 mila pendolari a 150 mila

Se la regola base per tutti, una volta liberi di uscire, sarà quella del distanziamento sociale, le ripercussioni sulla capacità dei mezzi pubblici di Milano sono evidenti. Sul fronte dei trasporti di Atm, il cambio sarà radicale. Stando ai numeri, se prima dell’emergenza sanitaria su tutta la rete c’erano due milioni di viaggiatori di media ogni giorno, da lunedì 4 maggio questa capienza non sarà più sostenibile: metropolitane, bus, tram e filobus potranno trasportare solo 500 mila persone circa al giorno. Tradotto, un milione e mezzo di spostamenti cittadini si dovranno trasferire verso altre formule di mobilità. Quasi un milione dovrà abbandonare il metrò. Siano auto, moto, bici. O a piedi, visto il piano in realizzazione dalla giunta Sala di cercare di fornire i servizi essenziali a tutti nel proprio quartiere.  continua a leggere

Bolli rossi per indicare la distanza giusta e cartelli ovunque: così a Milano Atm prepara la Fase 2 coronavirus sui mezzi pubblici

Bolli rossi per indicare la distanza giusta e cartelli ovunque: così a Milano Atm prepara la Fase 2 coronavirus sui mezzi pubblici

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Premier League, coronavirus: l’Arsenal è la prima squadra che torna ad allenarsi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/27/news/premier_league_coronavirus_l_arsenal_e_la_prima_squadra_che_torna_ad_allenarsi-255035279/

I Gunners, fermi da 47 giorni dopo la positività del tecnico Arteta, rompono gli indugi mantenendo rigorosamente le distanze necessarie gli uni dagli altri. Anche il Brighton riapre le proprie strutture

Londra, 27 aprile 2020 – E’ l’Arsenal il primo club della Premier League a riprendere gli allenamenti, dopo la sospensione del 13 marzo scorso per la pandemia di coronavirus. Si tratta di training individuali mantenendo rigorosamente le distanze necessarie gli uni dagli altri. Seguendo l’esempio dei Gunners, anche il Brighton ha riaperto le proprie strutture per consentire ai calciatori di allenarsi.

47 giorni di stop per i Gunners – La squadra di Mikel Arteta è tornata all’opera nel rispetto delle condizioni di sicurezza, come il mantenimento della distanza, il lavoro individuale e separato, con un massimo di cinque giocatori in ciascuno dei dieci campi da gioco del complesso sportivo, e con sessioni d’allenamento di massimo un’ora. Il club londinese voleva rimettersi al lavoro prima di altri visto che il tecnico Arteta era risultato positivo al virus, e la squadra quindi era stata costretta a rimanere ferma più delle rivali, accumulando in totale 47 giorni di stop.  continua a leggere

Si arrende anche l’Argentina: campionato definitivamente sospeso


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/27/news/argentina_si_ferma-255046278/

Lo ha dichiarato il presidente federale Tapia: “Torneremo in campo solo quando le autorità sanitarie ci daranno il via libera”

BUENOS AIRES – L’Argentina alza bandiera bianca e dichiara definitivamente sospeso, a causa del coronavirus, il campionato. Lo ha dichiarato, in un’intervista all’emittente Tnt Sports, il presidente della federcalcio (Afa) Claudio ‘Chiqui’ Tapia: “Tutti i campionati sono finiti, e domani questa decisione verrà ratificata dal comitato esecutivo, che si svolgerà in videoconferenza. Torneremo in campo solo quando le autorità sanitarie ci daranno il via libera – ha detto Tapia -. Insomma, si giocherà quando sarà il momento giusto”.  continua a leggere

Coronavirus, spostamenti fase 2:…………


Coronavirus, spostamenti fase 2: chi sono i congiunti? Ci sono anche gli «affetti stabili». E si può andare nelle seconde case? Le palestre riaprono?

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_27/coronavirus-spostamenti-fase-2-vietato-andare-seconde-case-fidanzati-possono-incontrarsi-db482c2a-886b-11ea-96e3-c7b28bb4a705.shtml

Cosa prevede il nuovo decreto del governo del 26 aprile, che entra in vigore il 4 maggio: i bambini potranno vedere i nonni solo usando la mascherina. Palazzo Chigi: coppie di fatto, fidanzati e affetti stabili assimilati ai congiunti

Il Dpcm del governo (annunciato ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte: trovate il testo ufficiale qui) entra in vigore il 4 maggio 2020 e riguarda la «fase 2» del contagio da coronavirus. Ecco che cosa si potrà fare, che cosa rimane vietato — e che cosa, al momento, rimane poco chiaro. Per queste situazioni dubbie, spiegano fonti vicine al governo, gli esperti sono al lavoro: «Saranno chiarite prima dell’entrata in vigore del decreto».

  • Ci si può spostare all’interno della Regione? – Sì, ma solo per quattro motivi: lavoro, urgenze, motivi di salute, visite ai congiunti. Il testo del decreto spiega che «sono consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute» e — novità rispetto alla fase 1 — «si considerano necessari gli sposamenti per incontrare congiunti», purché «venga rispettato il divieto di assembramento» (insomma: niente feste tra parenti) e «il divieto interpersonale di almeno un metro», e «vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie».
  • Chi sono i congiunti? – La definizione «da vocabolario» è, semplicemente, «familiari». L’interpretazione del governo è: figli, genitori, nonni, nipoti, cugini.
  • E i fidanzati e le fidanzate rientrano tra i congiunti? – Nel decreto non se ne parla nel dettaglio, ma l’interpretazione fornita da Palazzo Chigi è che «le coppie di fatto, i fidanzati e gli affetti stabili vengono assimilati ai congiunti». Il governo sta comunque valutando se fare una pagina con le risposte alle domande più frequenti per chiarire anche questo punto.
  • Posso fare una cena tra amici? – La risposta, purtroppo, è al momento negativa: non si può fare. Una cena tra amici non rientra infatti tra i motivi considerati validi per gli spostamenti.
  • Se sono in una Regione diversa da quella dove risiedo posso tornare a casa? –, il rientro presso il domicilio o il luogo di residenza è sempre consentito. Si deve fare la quarantena soltanto se previsto dalle ordinanze regionali.
  • Se sono all’estero posso tornare a casa? – Sì, ma devo rimanere 14 giorni in quarantena
  • Per gli spostamenti devo compilare l’autocertificazione? – Sì, rimane sempre l’obbligo di giustificare lo spostamento.
  • Si può andare nelle seconde case? – No, perché non rientra nei quattro motivi di urgenza.
  • Si può andare a passeggiare? – Sì, anche lontano da casa. Nel decreto si legge che è consentito «svolgere individualmente o con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti attività sportiva o attività motoria, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività».
  • I parchi saranno aperti? – : ma «l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici», si legge nel decreto, «è condizionato al rigoroso rispetto» del divieto di assembramento e «della distanza di sicurezza interpersonale di un metro». Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano comunque chiuse; i sindaci potranno disporre temporanee chiusure di specifiche aree in cui non è possibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza e del divieto di assembramento.
  • Posso fare il bagno in mare?
    Chi è residente in un posto di mare può fare il bagno, chi vive in montagna può passeggiare nei boschi.
  • Si possono portare i bambini dai nonni? – Sì, ma bisogna tutti rispettare la distanza di sicurezza e indossare la mascherina.
  • Posso fare sport all’aperto? – Sì, anche lontano da casa: ma sempre da solo, oppure in due ma mantenendo la distanza di due metri. Posso farlo anche nei parchi.Posso allenarmi nei centri sportivi? – No, i centri sportivi sono chiusi fino al 18 maggio 2020
  • Quando riaprono le palestre? – La data non è stata ancora fissata e sarà decisa dopo aver ricevuto il parere del Comitato tecnico scientifico. Nel decreto si dice solo che le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali restano sospese.
  • Quali negozi riaprono il 18 maggio? – Soltanto quelli al dettaglio. Rimangono chiusi centri commerciali e mercati rionali, salvo quelli che vendono generi alimentari.

Fase due, conferenza stampa del Presidente Conte


Palazzo Chigi

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Palazzo Chigi, 26/04/2020 – Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. http://www.governo.it/it/articolo/con...

Il discorso di Conte sul nuovo decreto: «Dobbiamo affrontare la Fase 2 con metodo e rigore»

articolo: https://www.corriere.it/politica/20_aprile_26/discorso-conte-fase-2-26-aprile-b42dbca2-87e6-11ea-8a3a-5c7a635a608c.shtml?fbclid=IwAR3VpYc_qkZj4gGOTe7fl-VfzErUseYb4yAMTQp5r8efvzPrZ6FLP1sjHQI

«Avete dimostrato forza, ora inizia una nuova fase. Dobbiamo affrontarla con metodo e rigore». Con queste parole il presidente del Consiglio Conte si è rivolto ai cittadini nella conferenza stampa convocata per annunciare un nuovo Dpcm, che contiene le misure relative alla «fase 2» dell’emergenza coronavirus. «Dobbiamo evitare il rischio che il contagio torni a diffondersi», ha spiegato il premier, «bisogna rispettare le precauzioni, anche nelle relazioni con i propri parenti: l’unico modo per convivere con il virus è mantenere la distanza sociale di almeno un metro». Nonostante tutto, avverte il presidente del Consiglio, «la curva del contagio potrà risalire»: «Il rischio c’è, dobbiamo assumercelo». Per questo, dice Conte, «se vuoi bene all’Italia devi evitare la diffusione del contagio».

Il nuovo decreto – Le diposizioni del nuovo Dpcm per la Fase 2 saranno valide dal 4 al 17 maggio 2020. Alle imprese che potranno riaprire dal 4 maggio sarà consentito preparare la ripartenza con «attività propedeutiche» a partire dal 27 aprile. Qui il testo completo della bozza del decreto. La lista delle attività che possono riaprire il 4 maggio, con i relativi codici Ateco, si può consultare qui. continua a leggere

Il testo completo della bozza del decreto premere il Link qui sotto:

DPCM-e-allegato-del-26-aprile-2020

Lista delle attività che possono aprire il 4 maggio …. premere il Link qui sotto:

Ateco-doc-4-maggio

Coronavirus, in Lombardia frenano contagi e decessi. Migliorano i dati anche a Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/25/news/coronavirus-254893809/

Nella regione i positivi aumentati oggi di 713 casi (ieri +1.091), i decessi di 163 (166). Continua il calo dei ricoverati nelle terapie intensive.

25 aprile 2020 – In Lombardia le persone contagiate dal coronavirus sono 71.968 con un aumento di 713 casi con 12.642 tamponi, in miglioramento rispetto a ieri quando i nuovi casi positivi erano stati 1.091. I morti sono 13.269, con 163 nuovi decessi, mentre ieri erano stati 166. Continua il calo dei posti letto occupati sia nelle terapie intensive (724, -32) sia negli altri reparti (8489, -302). Sono i dati resi noti da Regione Lombardia che oggi non ha tenuto la consueta diretta facebook.

Migliorano anche i dati in tre delle province lombarde più colpite dal virus: continuano a scendere i nuovi positivi a Bergamo (+45 oggi, +56 ieri), a Brescia (+65 oggi, +167 ieri) e a Cremona (+39 oggi, +60 ieri). In netto calo i contagi a Pavia (+45 oggi, +117 ieri), mentre peggiora il dato di Lodi dove ieri c’erano stati 3 soli nuovi casi mentre oggi sono 67.

Miglioramento pure a Milano: i nuovi positivi nell’area metropolitana oggi sono 219, per un totale di 17.909, di cui 80 nuovi casi a Milano città. Ieri c’erano stati 412 nuovi positivi di cui 246 a Milano città. continua a leggere

  Aggiornamenti e ultime notizie · I dati

Si spengono i motori dell’Ape Car di caffè Vergnano: dubbi sulla licenza


vergnano-kHN-U31801219942526fEE-656x492@Corriere-Web-Torino

articolo: https://torino.corriere.it/cronaca/20_aprile_26/si-spengono-motori-dell-ape-car-vergnano-licenza-incompleta-3a1e831c-8799-11ea-8a3a-5c7a635a608c.shtml?fbclid=IwAR3G2TfTfsrDb4iouQzd92FeTaJG6laQsgmPW1b7aZK9C6PSlFMBwdSLsXo

Stop al servizio di colazione a domicilio. Dura reazione dell’azienda: «Aspettiamo chiarimenti dal Comune, finora solo risposte confuse»

Si spengono i motori dell’ape car di caffè Vergnano che, per qualche giorno, ha rallegrato l’umore dei propri clienti torinesi consegnando loro caffè e brioches a domiclio. «Crediamo da sempre, nella forza delle idee, di chi agisce in trasparenza seguendo i propri sogni e i propri valori; crediamo nella nostra azienda e nel servizio che offriamo ai nostri consumatori — si legge sui canali ufficiali dell’industria di caffè — ma è con amarezza e delusione che dobbiamo annunciarvi che le Autorità del Comune di Torino hanno sospeso oggi il nostro servizio di consegna a domicilio. Lo spirito italiano di innovazione e intraprendenza che ci contraddistingue, dà fastidio a chi preferisce l’immobilismo all’evoluzione».

Le dichiarazioni dell’azienda verso l’amministrazione locale sono durissime. «Stiamo aspettando chiarimenti dalle autorità sul motivo preciso di questa posizione, perché ad oggi abbiamo ricevuto solo risposte confuse — continuano — grazie ai nostri consumatori, a chi ci ha scelto e a chi continuerà a sceglierci. Grazie a coloro che credono, come noi, nella forza delle idee e sostengono le imprese italiane. Lasciamo a voi Baristi, nel pieno rispetto delle regole, il compito di portare avanti ciò che noi abbiamo cominciato». Lo stop è arrivato dopo un controllo sulla licenza usata per il servizio dell’ape car Vergnano da parte della polizia municipale che rilevato un’autorizzazione non congrua all’attività svolta. E che, per questo, ha emesso una sanzione per violazione del decreto anti-contagio.

Milano – Le regole e la vostra partecipazione


Milano 2020. Strategia di adattamento (1)

Terremoto Napoli: sciame sismico in area flegrea, gente in strada per paura


 

articolo: https://www.ansa.it/campania/notizie/2020/04/26/sciame-sismico-in-strada-per-paura_adc44d30-8a23-4c00-b29f-240e770f1541.html

downloadNapoli, 26 aprile 2020 – L’area flegrea, in provincia di Napoli, è stata al centro dall’alba da uno sciame sismico che, iniziato alle 4,16, si è protratto fino alle 7,23 con 22 eventi registrati. Tre le scosse di terremoto avvertite da buona parte della popolazione sorpresa nel sonno: la prima, alle 4,16, di magnitudo 2,0, la seconda, alle 4,41, di magnitudo 2,5 e la terza la più intensa, alle 4.59, di magnitudo 3,1.
Quest’ultimo evento, tra i più forti negli ultimi sei mesi, avvertito anche nell’area occidentale di Napoli, nella zona di Agnano Pisciarelli e su tutto il territorio di Pozzuoli, soprattutto in zona Solfatara fino a Quarto, ha portato molta gente in strada per la paura. Al momento la situazione è tornata tranquilla e non si registrano danni a persone e cose. Allertata la Protezione Civile comunale per controlli e verifiche.

Kean viola la quarantena:


Kean viola la quarantena: party in compagnia di altre persone. L’Everton non fa giri di parole: “Sconvolti

articolo: https://www.itasportpress.it/calcio-estero/premier-league/kean-viola-la-quarantena-party-in-compagnia-di-altre-persone-leverton-non-fa-giri-di-parole-sconvolti/?intcmp=gazzanet-Kean

L’attaccante italiano protagonista in negativo per aver ignorato le regole di isolamento

Brutte notizie per Moise Kean al centro del caos per aver organizzato una festa in regime di isolamento per l’emergenza coronavirus. L’attaccante dell’Everton ed ex Juventus si è filmato durante attimi concitati del party generando la dura reazione e indignazione delle persone e della sua stessa società.

Il Daily Star ha portato alla luce alcune immagini provenienti da una chat privata su Snapchat e, come riporta ancha il Guardian, dura è stata la reazione dell’Everton: “Il club è sconvolto dalla notizia riguardante un nostro giocatore della prima squadra che ha ignorato le direttive governative e il regolamento del club durante la pandemia di Coronavirus”, si legge in una nota diffusa dalla società inglese. “La società ha espresso fortemente il proprio disappunto al giocatore e chiarito che queste azioni sono intollerabili. L’Everton ha sempre sottolineato l’importanza di seguire le direttive del governo, dentro e fuori casa, attraverso una serie di comunicati ufficiali. Il servizio sanitario merita rispetto per il lavoro, il miglior modo per mostrarlo è fare di tutto per proteggerli”.

Coronavirus, l’Ats:…. & il caso Trivulzio


Coronavirus, l’Ats: “In meno di due mesi quasi 1.700 anziani morti positivi o sospetti Covid nelle Rsa di Milano”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/23/news/coronavirus_lombardia_milano_indagini_rsa-254776118/0

I dati dell’azienda sanitaria: dal 20 febbraio al 15 aprile nelle 57 residenze per anziani sono morte  1.199 persone per sospetto Covid, 490 di Covid accertato e 1.280 per altre patologie. Le indagini della procura: “Fino ad almeno metà marzo nessuna indicazione sull’uso di mascherine per gli operatori”

Dal 20 febbraio al 15 aprile nelle 57 residenze per anziani presenti nella città di Milano sono morte  1.199 persone per sospetto Covid, 490 di Covid accertato e 1.280 è invece il numero dei decessi non attribuibili a Covid, “ossia i decessi che si possono attribuire alla classica mortalità che nelle Rsa è comunque sempre piuttosto rilevante”. I dati sono stati riferiti dal direttore generale di Ats Milano città metropolitana, Walter Bergamaschi, in commissione consiliare del Comune di Milano riunita in video conferenza. Che però dice anche che l’aumento di mortalità per il coronavirus è superiore tra gli ultra 75enni che vivono al proprio domicilio rispetto a quello che si è registrato tra le persone della stessa età che stanno nelle residenze per anziani. “Noi stiamo facendo un confronto tra la mortalità delle persone over 75 nel territorio dell’Ats di Milano Città metropolitana, dai dati di decessi registrati dalle anagrafi dei Comuni e la mortalità nelle Rsa – ha spiegato – confrontando il dato 2019 e quello del 2020. Quello che stiamo osservando, anche se i dati non sono ancora consolidati, ma sono già abbastanza significativi per trarre le prime valutazioni, è che l’aumento di mortalità di chi ha più di 75 anni e vive nel territorio, quindi al proprio domicilio, è superiore rispetto all’aumento della mortalità di chi sta all’interno di una residenza per anziani”. continua a leggere

Caso Trivulzio, i conti che non tornano: si indaga sui pazienti spostati prima di morire

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/22/news/caso_trivulzio_i_conti_che_non_tornano_si_indaga_sui_pazienti_spostati_prima_di_morire-2547445

Milano, 22 aprile 2020 – Ci sono i tanti anziani, oltre 200 solo a Milano dall’inizio dell’epidemia, deceduti nei reparti del Pio Albergo Trivulzio. E poi ci sono i pazienti che sono stati trasferiti e sono morti negli ospedali della città, finora sfuggiti a ogni statistica sulle vittime nel polo geriatrico. Ma tra le denunce che continuano ad arrivare in procura, ci sono anche quelle di parenti di ospiti che hanno visto i propri cari contagiarsi al Pat, con i classici sintomi del Covid ma senza una diagnosi di positività, e poi morire nelle strutture esterne. L’ultimo caso la scorsa notte: una signora di 74 anni, ricoverata al Pat l’11 febbraio, trasferita al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe il giorno dopo Pasquetta, e morta nella notte tra ieri e mercoledì. Un altro caso era stato documentato da Repubblica lo scorso 6 aprile, quando la figlia di un’anziana 87enne aveva raccontato del trasferimento di sua madre all’ospedale di Garbagnate, dov’era in fin di vita dopo essere risultata positiva al Covid. Altri sono di questi giorni: un signore che era al Pat con la moglie è stato trasferito al Fatebenefratelli, e lì è morto. Un paziente del reparto di fisioterapia finisce al San Carlo, viene trovato positivo al Covid, e anche lui muore.

I pazienti trasferiti – I casi di degenti trasferiti — quasi tutti in una situazione di insufficienza respiratoria — e morti in ospedale sono una decina. E anche su questi decessi, la procura vuole vederci chiaro… continua a leggere

Coronavirus, Saues: De Luca vieti le mascherine con valvola ai cittadini


articolo: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/20_aprile_25/coronavirus-saues-de-luca-vieti-mascherine-valvola-cittadini-bb2c3d4a-8722-11ea-a461-71d3e9860eec.shtml?fbclid=IwAR3kY6AzhKkgAlAhOB6LY4ZdS_CwP_n4CnO_dWvwECwy5GrdXBYFHkKhyOs

Ficco: «Serve divieto ffp2 e ffp3 con valvola che non proteggono chi non ce l’ha»

«Un’ordinanza che vieti ai cittadini l’uso delle mascherine ffp 2 ed ffp3 con valvola». Lo chiede al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, Paolo Ficco.

«In Campania – scrive Ficco a De Luca – constatiamo che purtroppo continuano a circolare a tutt’ oggi numerosi cittadini provvisti di mascherine ffp3 e ffp2 con valvola che, come ribadito in numerose occasioni, possono essere causa di contagio in quanto emettono il virus del potenziale portatore dalla valvola nell’ambiente circostante. Tenuto conto che nei prossimi giorni verranno ridotte le misure di restrizione alla circolazione della popolazione chiediamo che sia emanata, ad horas, una ordinanza che vieti l’uso delle mascherine ffp2 e ffp3 con valvola tra la popolazione e che ci sia un attenta e rigorosa vigilanza sull’osservanza della disposizione».

Il presidente del Saues, inoltre, si chiede «come sia possibile che queste mascherine siano a disposizione dei cittadini quando è difficilissimo reperirle per i medici di emergenza sanitaria che devono indossarle per l’esecuzione di particolari manovre sanitarie sui pazienti infetti.

Ieri sera Le Iene – aveva in programma….


articolo: https://www.iene.mediaset.it/2020/news/ospedale-legnano-fontana_762679.shtml?fbclid=IwAR118pd0eIdo2zq4HLZruCBFt6jPwvAyXH7aQVVvmB1lCdGuy1vfykGD-Vs

Luigi Pelazza, prossimamente a Le Iene, ci racconta della strage degli anziani morti nelle case di riposo lombarde e di un ospedale che forse avrebbe potuto salvare la vita a molti. Ne parla anche con il governatore lombardo Attilio Fontana. Che risponde: “Non sapevo di questi ambienti”

In Lombardia nell’emergenza coronavirus sarebbero almeno un migliaio gli anziani deceduti nelle rsa, le residenze sanitarie assistite, per essere entrati in contatto con pazienti che erano stati trasferiti lì per alleggerire i reparti ospedalieri dopo la delibera regionale dell’8 marzo. continua a leggere

Non perdete l’inchiesta di Luigi Pelazza, prossimamente a Le Iene. 

Aia, Orsato nuovo rappresentante degli arbitri in attività


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/2020/04/24-69166620/aia_orsato_nuovo_rappresentante_degli_arbitri_in_attivita_/

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ROMA – E’ Daniele Orsato il nuovo rappresentante degli arbitri in attività e succede a Gianluca Rocchi, che aveva ricoperto il ruolo negli ultimi anni. Lo ha reso noto l’Associazione italiana arbitri, informando che la nomina è stata effettuata dal presidente, Marcello Nicchi, sentiti gli arbitri effettivi appartenenti al ruolo Can A.

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL SINDACO DI …… e non solo


#25aprile2020, Gad Lerner: “Iniziamo la Festa con “Bella ciao” dai balconi: il flash mob a Milano”

Il 25 aprile si festeggia da casa e, rispondendo all’iniziativa promossa dall’Anpi, molti si sono affacciati ai balconi per cantare “Bella ciao”. Tra loro anche dei condomini del caseggiato di via Giorgi 15 nella zona Trenno di Milano.
“E questo è il fiore” è la diretta-corteo web di Repubblica condotta da Gad Lerner in occasione del 25 aprile 2020, nei 75 anni dalla Liberazione

http://video.repubblica.it/dossier/25-aprile-2020/

https://video.repubblica.it/dossier/25-aprile-2020/25aprile2020-il-corteo-web-di-repubblica-a-75-anni-dalla-liberazione-la-diretta/358361/358918?ref=vd-auto&cnt=4

Con Arisa, Mario Biondi, Red Canzian, Serena Rossi e Serena Autieri – Ansa /CorriereTv

“Il nostro inno regala sempre forti emozioni. Voglio ringraziare Arisa, Serena Autieri, Serena Rossi, Mario Biondi e Red Canzian, che con le loro voci hanno accompagnato i nostri orchestrali dimostrando il loro affetto alla Polizia di Stato”. Così la pagina Facebook di Agente Lisa, gestita da un collettivo di agenti della Polizia di Stato.

https://video.corriere.it/cronaca/25-aprile-serena-rossi-red-canzian-artisti-cantano-l-inno-la-polizia-stato/c0ec6ac2-86d0-11ea-9b77-4fc0668b38e0

«Ciao Milano». Il 25 aprile dei Piccoli Cantori di Milano

https://video.corriere.it/cronaca/ciao-milano-25-aprile-piccoli-cantori-milano/a25876a2-86ce-11ea-9b77-4fc0668b38e0

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL SINDACO, SIMONE NEGRI

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL’ANPI DI CESANO BOSCONE, LEONARDO BORRELLI

Il 25 Aprile dei bambini

Filarmonica Sestrese 25 Aprile 2020

Filarmonica Sestrese

47 iscritti
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La Filarmonica Sestrese, associazione di promozione sociale, nell’anno del suo 175esimo anniversario di fondazione si trova inglobata negli sventurati eventi che stanno caratterizzando questo 2020. Ciò nonostante i giovani volontari, sempre in constante contatto virtuale, stanno cercando di evadere la quarantena grazie alla musica (lezioni on line, studio di gruppo sulle varie piattaforme streaming, condivisione di musica da ascoltare ecc…). Vedendo avvicinarsi il 25 Aprile, data in cui a nostra memoria la Filarmonica Sestrese non è mai mancata alla manifestazione in centro città, non celebrare i partigiani, Genova medaglia d’oro al valor militare e la Liberazione ci sembrava utopico. Abbiamo voluto così realizzare un video che omaggiasse il 75esimo anniversario della Liberazione.