Archivi del giorno: 25 aprile 2020

Ieri sera Le Iene – aveva in programma….


articolo: https://www.iene.mediaset.it/2020/news/ospedale-legnano-fontana_762679.shtml?fbclid=IwAR118pd0eIdo2zq4HLZruCBFt6jPwvAyXH7aQVVvmB1lCdGuy1vfykGD-Vs

Luigi Pelazza, prossimamente a Le Iene, ci racconta della strage degli anziani morti nelle case di riposo lombarde e di un ospedale che forse avrebbe potuto salvare la vita a molti. Ne parla anche con il governatore lombardo Attilio Fontana. Che risponde: “Non sapevo di questi ambienti”

In Lombardia nell’emergenza coronavirus sarebbero almeno un migliaio gli anziani deceduti nelle rsa, le residenze sanitarie assistite, per essere entrati in contatto con pazienti che erano stati trasferiti lì per alleggerire i reparti ospedalieri dopo la delibera regionale dell’8 marzo. continua a leggere

Non perdete l’inchiesta di Luigi Pelazza, prossimamente a Le Iene. 

Aia, Orsato nuovo rappresentante degli arbitri in attività


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/2020/04/24-69166620/aia_orsato_nuovo_rappresentante_degli_arbitri_in_attivita_/

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ROMA – E’ Daniele Orsato il nuovo rappresentante degli arbitri in attività e succede a Gianluca Rocchi, che aveva ricoperto il ruolo negli ultimi anni. Lo ha reso noto l’Associazione italiana arbitri, informando che la nomina è stata effettuata dal presidente, Marcello Nicchi, sentiti gli arbitri effettivi appartenenti al ruolo Can A.

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL SINDACO DI …… e non solo


#25aprile2020, Gad Lerner: “Iniziamo la Festa con “Bella ciao” dai balconi: il flash mob a Milano”

Il 25 aprile si festeggia da casa e, rispondendo all’iniziativa promossa dall’Anpi, molti si sono affacciati ai balconi per cantare “Bella ciao”. Tra loro anche dei condomini del caseggiato di via Giorgi 15 nella zona Trenno di Milano.
“E questo è il fiore” è la diretta-corteo web di Repubblica condotta da Gad Lerner in occasione del 25 aprile 2020, nei 75 anni dalla Liberazione

http://video.repubblica.it/dossier/25-aprile-2020/

https://video.repubblica.it/dossier/25-aprile-2020/25aprile2020-il-corteo-web-di-repubblica-a-75-anni-dalla-liberazione-la-diretta/358361/358918?ref=vd-auto&cnt=4

Con Arisa, Mario Biondi, Red Canzian, Serena Rossi e Serena Autieri – Ansa /CorriereTv

“Il nostro inno regala sempre forti emozioni. Voglio ringraziare Arisa, Serena Autieri, Serena Rossi, Mario Biondi e Red Canzian, che con le loro voci hanno accompagnato i nostri orchestrali dimostrando il loro affetto alla Polizia di Stato”. Così la pagina Facebook di Agente Lisa, gestita da un collettivo di agenti della Polizia di Stato.

https://video.corriere.it/cronaca/25-aprile-serena-rossi-red-canzian-artisti-cantano-l-inno-la-polizia-stato/c0ec6ac2-86d0-11ea-9b77-4fc0668b38e0

«Ciao Milano». Il 25 aprile dei Piccoli Cantori di Milano

https://video.corriere.it/cronaca/ciao-milano-25-aprile-piccoli-cantori-milano/a25876a2-86ce-11ea-9b77-4fc0668b38e0

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL SINDACO, SIMONE NEGRI

25 APRILE 2020: INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL’ANPI DI CESANO BOSCONE, LEONARDO BORRELLI

Il 25 Aprile dei bambini

Filarmonica Sestrese 25 Aprile 2020

Filarmonica Sestrese

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La Filarmonica Sestrese, associazione di promozione sociale, nell’anno del suo 175esimo anniversario di fondazione si trova inglobata negli sventurati eventi che stanno caratterizzando questo 2020. Ciò nonostante i giovani volontari, sempre in constante contatto virtuale, stanno cercando di evadere la quarantena grazie alla musica (lezioni on line, studio di gruppo sulle varie piattaforme streaming, condivisione di musica da ascoltare ecc…). Vedendo avvicinarsi il 25 Aprile, data in cui a nostra memoria la Filarmonica Sestrese non è mai mancata alla manifestazione in centro città, non celebrare i partigiani, Genova medaglia d’oro al valor militare e la Liberazione ci sembrava utopico. Abbiamo voluto così realizzare un video che omaggiasse il 75esimo anniversario della Liberazione.

Mascherine per tutti nella fase 2: meglio di stoffa o chirurgiche? La classifica di sicurezza


articolo: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_16/coronavirus-mascherine-tutti-fase-2-classifica-sicurezza-564c1b60-7fda-11ea-8804-717fbf79e066.shtml?fbclid=IwAR1NS7zufdHZ6Zzbat7tJNJy-1SoSlVV8R3ZxgV-05IySwvedzHy7DIlTqo

Quali mascherine scegliere per l’uso quotidiano come sarà quello della fase di ripartenza: meglio di stoffa o chirurgiche «classiche»? E i visori in plexiglas? Mini guida ai materiali, alle tipologia e anche al corretto utilizzo

Per la fase 2 probabilmente dovremmo abituarci a indossare mascherine a ogni uscita di casa. In alcune regioni è già obbligatorio e, considerando che non sempre la loro reperibilità è facile (per usare un eufemismo e non toccare l’argomento costi), dobbiamo adattarci a fare come possiamo perché la filosofia, in caso di mascherine e COVID-19, è “meglio che niente”: meglio coprirsi naso e bocca che non coprirseli affatto e adesso cerchiamo di stilare una “classifica” di cosa sarebbe più indicato usare. La guida è puramente pratica e vuole essere di facile utilizzo. C’è una questione materiali fondamentale e un’altra che riguarda il corretto utilizzo altrettanto fondamentale. Il fattore più importante per scegliere una mascherina (potendo scegliere) è il materiale.

Chirurgiche – Tra le mascherine chirurgiche e quelle di stoffa, sono meglio le «classiche» chirurgiche: limitano la diffusione nell’ambiente di particelle potenzialmente infettanti bloccando almeno il 95% dei virus in uscita. Non hanno una funzione filtrante in fase inspiratoria, pertanto non proteggono chi le porta dall’inalazione di particelle aeree di piccole dimensioni (aerosol), ma forniscono comunque una minima protezione anche a chi la indossa da droplets (goccioline) pesanti nell’ordine circa del 20-30%. Ovviamente meglio quelle prodotte rispettando le norme CE e dei Dispositivi Medici. Le mascherine chirurgiche, per essere sicure, devono essere prodotte nel rispetto della norma tecnica UNI EN 14683:2019 che prevede caratteristiche e metodi di prova, indicando i requisiti di: resistenza a schizzi liquidi, traspirabilità, efficienza di filtrazione batterica, pulizia da microbi.   continua a leggere

Il 25 aprile non è solo la Liberazione….


Gino Strada

Il 25 aprile non è solo la Liberazione dal razzismo e dal fascismo, ma anche dalla guerra e dalla violenza.

Domani non ci vedremo in piazza, ma dobbiamo continuare a ribadire e a difendere i valori che il 25 aprile esprime, quest’anno più che mai. Perché “Liberazione” significa anche costruire valori e ampliare i diritti, rendendoli sempre più solidi.

Specialmente in questo momento abbiamo bisogno di solidarietà e di muoverci insieme per il bene comune.

Il 25 aprile è questo: tenere accesa la speranza, per un mondo più giusto e più uguale.

Coronavirus, Milano lancia il piano per la ripartenza: zone 30 km/h e più spazi per i tavolini dei bar


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articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/24/coronavirus-fontana-si-ripartenza-ma-non-liberi-tutti_ff1ce55f-874e-42d4-b1ee-0288dd7cbedd.html

Fontana: ‘Limitare vita over 60 inaccettabile’

Si chiama ‘Milano 2020. Strategia di adattamento‘ il piano lanciato dal Comune di Milano, aperto ai contributi dei cittadini, per gestire la ripartenza. Il documento è stato presentato da alcuni assessori in una conferenza stampa in streaming. Il piano punta in generale su una riorganizzazione dei tempi e degli spazi della città: dalla ridefinizione dell’uso delle strade e degli spazi pubblici, all’aumento degli spostamenti con la bicicletta e a piedi, alla riscoperta della dimensione di quartiere per vivere la città in modo diverso, senza il pericolo di creare assembramenti.

Limite di velocità a 30 all’ora introdotto in modo diffuso in città e spazi per tavolini anche in sostituzione dei posti auto o al margine della carreggiata. E’ una delle azioni immediate per gestire la fase della ripartenza che il Comune di Milano ha lanciato nel documento Milano 2020, a cui potranno contribuire con idee e suggerimenti anche i cittadini. L’obiettivo è valorizzare lo spazio pubblico per consentire a bar e ristoranti di poterlo sfruttare al meglio, con le dovute norme di distanza.

“Sono convinto che si deve ripartire ma non liberi tutti e ognuno ricomincia a fare quello che vuole”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento a Mattino Cinque. La ripartenza, ha ribadito Fontana, dovrà avvenire “gradualmente, cercando di rispettare le precauzioni dettate e ripetute in questi giorni” per “ripartire garantendo la sicurezza sui trasporti, garantendo le attività produttive e commerciali e poco per volta per evitare che si crei troppa confusione e capendo che i nostri stili di vita cambieranno, per un certo periodo finché non avremo una cura sicura” e “dovremo imparare a conviverci”, ha aggiunto.

Arrivare a limitare la vita dell’ultrasessantenne mi sembra inaccettabile“, ha proseguito Fontana parlando della fase 2. “Percorsi differenziati sì” ha aggiunto, “ma limitare la vita e la libertà in base alle fasce d’età la vedo molto più discutibile anche dal punto di vista costituzionale e delle libertà che la Costituzione sancisce”. “Bisognerà prevedere maggiori attenzioni e fare in modo che le attività che comportano un rischio maggiore non vengano compiute da chi ha più possibilità di essere colpito dal virus, prevedere controlli maggiori anche dal punto di vista sanitario delle possibilità di essere sottoposti più spesso a valutazioni, questo sì – ha concluso -, ma arrivare a limitare la vita dell’ ultrasessantenne mi sembra inaccettabile“.  continua a leggere

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Poche deroghe prima del 4 maggio, si studia “lockdown” di ritorno


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/04/24/coronavirus-incontro-catalfo-parti-sociali_72805ef6-66af-4232-ab66-68efabf8c3ba.html

Quale meccanismo ‘d’emergenza’ introdurre se, dopo il primo allentamento del lockdown, in alcune aree del Paese tornassero a salire i contagi. E’ questo uno dei temi in discussione sul tavolo del governo e se ne sarebbe parlato nella lunga riunione del premier Giuseppe Conte con capi delegazione e ministri di questa sera. Sulle attività produttive l’orientamento sarebbe quello di aprire tutto il 4 maggio e non fare eccezioni per le aziende private, nonostante il pressing delle imprese e delle Regioni, ma riavviare l’edilizia pubblica il 27 aprile, come sollecitato dai Comuni. Dunque nessuna modifica dei codici Ateco ma il confronto finale dovrebbe esserci oggi, sia con le parti sociali sia con gli enti locali che avevano chiesto, con Stefano Bonaccini e con governatori come Luca Zaia, di permettere di riaprire le aziende il 27.

Quanto più in generale al piano della fase 2, Conte si prende ancora del tempo per definire i diversi aspetti, che dovrebbe illustrare al Paese non nel giorno della Liberazione, ma domenica 26 o lunedì 27. In discussione ci sono sia le regole sul distanziamento sociale e sull’utilizzo delle mascherine, sia la gestione dei trasporti. Poi bisogna decidere come scandire l’apertura di ristoranti e bar, con la possibilità che in una prima fase, dal 4 o dall’11 maggio, scatti la possibilità di fare asporto.

Quanto ai casi di possibile risalita del contagio, si sta valutando un meccanismo che usi, come suggerito anche dalla task force di Colao, insieme all’indice dei contagi anche la capienza degli ospedali sul territorio e la disponibilità di dispositivi di protezione individuale.  continua a leggere

Olanda: stop definitivo al campionato. Niente titolo all’Ajax, l’Utrecht fa ricorso


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/24-04-2020/olanda-campionato-finito-coronavirus-niente-titolo-ajax-370455493403.shtml

L’Uefa non si opporrà alla scelta della federcalcio locale, presa dopo la decisione del governo di vietare lo sport fino al 1° settembre

24 aprile 2020 – Ora è ufficiale: il calcio olandese chiude i battenti causa coronavirus e dà appuntamento direttamente alla prossima stagione. La Eredivisie ha infatti annunciato che la stagione in corso non sarà completata, non ci saranno né promozioni, né retrocessioni mentre, secondo le linee guida della Uefa, i posti per le coppe europee sono stati decisi sulla base della classifica vigente al momento della sospensione. Il titolo di campione d’Olanda non sarà assegnato ma al primo posto viene considerato l’Ajax – stessi punti dell’Az Alkmaar, ma migliore differenza reti – che accede così ai playoff della prossima Champions, mentre l’Az partirà dal secondo turno preliminare.  continua a leggere