Archivi del giorno: 4 aprile 2020

Coronavirus Lombardia, obbligatorie le mascherine: la nuova ordinanza del governatore Fontana


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_04/coronavirus-lombardia-obbligo-indossare-mascherina-35bd150e-768c-11ea-91b2-6c33b390094b.shtml

L’ordinanza impone di usare mascherine o «protezioni per naso e bocca, come foulard o sciarpe» per chiunque esca di casa. L’obbligo in vigore da domenica al 13 aprile

In Lombardia si dovrà andare in giro, a partire da domenica 5 aprile, indossando la mascherina o comunque con una protezione su naso e bocca «per proteggere sé stessi e gli altri». È quanto prevede la nuova ordinanza del governatore Attilio Fontana .

L’obbligo resterà in vigore almeno fino al prossimo 13 aprile.

Secondo quanto comunicato dalla Regione in una nota, «restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l’intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale». continua a leggere

Video: https://video.corriere.it/milano/coronavirus-fontana-in-lombardia-quando-potete-uscire-dovrete-coprirvi-volto/a66152ec-768d-11ea-91b2-6c33b390094b

L’ordinanza della Lombardia: mascherina obbligatoria (o viso protetto) per chi esce

 il testo, premere qui sotto:

ORDINANZA-521-04042020

Coronavirus sulla portaerei Roosevelt Via il comandante che diede l’allarme Una vendetta per la sua lettera?


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_02/coronavirus-roosevelt-portaerei-contagio-virus-cambia-mappe-duello-pacifico-35a70db4-74bf-11ea-b9c4-182209d6cca4.shtml

Centinaia di marinai contagiati in Vietnam. Due settimane almeno per disinfettare. Rimosso il capitano Crozier, autore di un drammatico messaggio: lasciatemeli salvare

Stati Uniti, 02 aprile 2020 – Da Nang, Vietnam. È in questo porto che inizia l’odissea della Roosevelt. Durante la guerra è stato uno degli snodi principali delle forze Usa ed un simbolo. Un conflitto che ha lasciato segni profondi, ma che i due ex nemici hanno cercato di lasciarsi alle spalle in nome di un nuovo rapporto. Così il 5 marzo la portaerei ha gettato l’ancora nello scalo per le celebrazioni del 25 anniversario delle bilaterali.

Numerosi dei 4 mila militari sono scesi a terra, dove hanno partecipato a eventi, gare, incontri con foto di gruppo raccontate dai social della Navy. Giornalisti locali sono stati invitati a bordo. Il 9 l’unità ha ripreso il mare, adottando qualche precauzione: secondo una versione, ai marinai è stata misurata la febbre. E lo screening – è sempre la narrazione – non ha individuato alcuna minaccia per la città galleggiante. Possente e fragile. Insieme alla sua scorta – l’incrociatore lanciamissili Bunker Hill – la Roosevelt si è mossa verso Est, preceduta da foto spettacolari diffuse dai portavoce che l’hanno mostrata con i bombardieri B52: show con dedica per i cinesi, i grandi rivali. Ma non è quello il pericolo che incombe. Durante le due settimane di navigazione scatta il primo allarme: alcuni membri dell’equipaggio risultano positivi al virus. È una crescita esponenziale. Il virus dilaga sfruttando gli spazi infiniti e stretti del colosso. Le mense, le brande striminzite, i corri-mano, i punti di contatto mai ampi. La nave va, non c’è alcuno modo di eseguire una quarantena. E il nemico si insinua mettendo fuori gioco quasi 200 elementi. Una curva – sottolineano ieri – in ascesa. La notizia trapela sui media, così come quella di un paio di contagiati sulla Reagan. L’Us Navy ribadisce che la capacità operativa è integra, se il presidente dovesse ordinare un’azione rapida ci sarà una pronta risposta. continua a leggere

Coronavirus e animali domestici: quante bufale. Ecco i consigli dell’Enpa


articolo: https://www.repubblica.it/ambiente/2020/04/02/news/coronavirus_quante_bufale_sugli_animali_domestici_ecco_i_consigli_dell_enpa-252941834/

L’Ente protezione animali sul suo sito: al momento non ci sono prove scientifiche che cani e gatti trasmettano o siano ricettivi al virus. E non c’è nemmeno un boom degli abbandoni

Quando si diffuse la notizia della positività al SARS-CoV2, il coronavirus che provoca la Covid-19, di un cane di razza pomeriana a Hong Kong, si cominciò a temere che gli animali domestici trasmettessero il virus. Paura ingiustificata, rassicurarono gli esperti. Le due proteine a cui si lega il virus per entrare nelle cellule umane sono diverse da quelle dei cani, per cui è difficile che questi ultimi si ammalino di Covid-19 e contagino i padroni. Molto probabile che il cane avesse leccato superfici contaminate conservando nella saliva tracce di Dna virale.

Più recentemente però anche un pastore tedesco, sempre a Hong Kong, e un gatto in Belgio sono stati dichiarati positivi al virus, e siccome di questi tempi siamo tutti un po’ più preoccupati e suggestionabili, è bene ribadire quanto dicono gli immunologi. Lo ha fatto l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) sul suo sito, cogliendo l’occasione per smentire qualche bufala.

È falso, per dirne una, che ci sia stato un boom di abbandoni, piuttosto uno stallo nelle adozioni, comprensibile in questi giorni di uscite razionate. È vero invece che Organizzazione mondiale della sanità e ministero della Salute confermano: gli animali domestici non trasmettono il SARS-CoV2 e non sono recettivi. Qualche dato a supporto c’è. Un laboratorio di diagnostica veterinaria statunitense ha eseguito test su migliaia di gatti e cani: nessun positivo. continua a leggere

Morto Bill Withers, addio alla voce di ‘Ain’t No Sunshine’


Morto Bill Withers, addio alla voce di 'Ain't No Sunshine'

William Harrison Withers, Jr., detto Bill (Slab Fork, 4 luglio 1938 – Los Angeles, 30 marzo 2020), è stato un cantante e musicista statunitense.

È stato attivo principalmente dal 1970 al 1985. Fra i suoi brani più celebri si possono citare Lean on Me, Ain’t No Sunshine, Use Me, Just the Two of Us, Lovely Day e Grandma’s Hands.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/04/03/news/coronavirus_morto_bill_withers_addio_alla_voce_di_ain_t_no_sunshine_-253038049/

L’artista, uno dei maestri della black music, aveva 81 anni ed era malato di cuore. La famiglia: “In questo momento difficile preghiamo affinché la sua musica offra conforto e svago ai fan che si stringono ai propri cari”

03 aprile 2020 – Ci sono canzoni che meritano un posto nel cuore, indimenticabili, perfette, sulle quali la polvere del tempo non si attacca e la ruggine non lascia segno. È a questa categoria che appartiene Ain’t no sushine, capolavoro firmato da Bill Withers, grandissimo autore e interprete afroamericano, scomparso oggi a causa di complicazioni cardiache, all’età di ottantun’anni. Ain’t No Sunshine è una delle canzoni più belle di tutti i tempi, un brano che potremmo genericamente inscrivere nell’ambito del soul ma che lo ha travalicato diventando un classico della musica di tutti i tempi, una canzone d’amore che parla dell’assenza, dell’abbandono, come poche altre canzoni sono riuscite a fare, raccontando una condizione spirituale e fisica che tutti, prima o poi, in un momento della nostra vita abbiamo attraversato.  continua a leggere

Verificato

TRADUZIONE: Riposa al potere Bill Withers. La tua voce, le tue canzoni e la tua espressione totale ci hanno dato amore, speranza e forza. La mia anima ha sempre e sarà sempre piena della tua musica. La tua umiltà ha mostrato la profondità del tuo potere mentre ci trasportavi in un posto migliore. Sei fermo e sarai sempre Bill.

TRADUZIONE: Sono molto triste di sapere della scomparsa di Bill Withers. Bill era un “cantautore” e ha scritto così tante grandi canzoni come “Ain’t No Sunshine” e “Lean On Me”. Una vera perdita. Amore e pietà per la famiglia di Bill. – Brian

Bill Withers, Stevie Wonder, John Legend perform “Lean On Me” at the 2015 Induction Ceremony

Inghilterra, niente ripresa a inizio maggio.


Inghilterra, niente ripresa a inizio maggio. Accordo sul taglio degli stipendi: 30% in meno

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/03/news/premier_in_arrivo_nuovo_rinvio_e_non_c_e_accordo_sul_taglio_stipendi-253026961/

Accordo tra i 20 club, che ora chiederanno ai calciatori la riduzione dell’ingaggio. Intanto la ripresa della Premier League subirà un ulteriore slittamento a causa del coronavirus

LONDRA, 03 aprile 2020 – Accordo raggiunto tra i 20 club della Premier League sul taglio degli stipendi. Verrà ora chiesto ai calciatori una riduzione pari al 30% annuale. L’intesa tra le società della massima divisione inglese è stata raggiunta nel corso della video-conferenza che si è svolta oggi. “Di fronte a perdite sostanziali e continue per la stagione 2019/20 da quando è iniziata la sospensione delle partite e per proteggere l’occupazione, i club della Premier League hanno concordato all’unanimità di consultare i loro giocatori in merito a una combinazione di riduzioni condizionate e rinvii pari al 30 percentuale della retribuzione annua totale. Questa ipotesi sarà costantemente sottoposta a revisione al variare delle circostanze”, si legge in una nota. “La Lega sarà regolarmente in contatto con il PFA, e il sindacato parteciperà a un incontro che si terrà domani tra Lega, giocatori e rappresentanti del club”.  continua a leggere

Stipendi dei giocatori, trattativa ad oltranza fra Lega e sindacato


articolo: https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2020/04/03/news/stipendi_dei_giocatori_trattativa_ad_oltranza_fra_lega_e_sindacato-253060912/

03 aprile 2020 – Il tema degli stipendi dei calciatori è stato quello trattato più a lungo nel corso dell’assemblea della Lega Serie A che si è svolta nel pomeriggio a Milano. Dopo un paio d’ore di riunione in conference call, non è emersa una linea definita. L’intenzione sarebbe quella di portare avanti il dialogo con l’Assocalciatori (Aic), che nei giorni scorsi ha respinto la proposta della sospensione dei pagamenti per quattro mesi mettendo sul tavolo un congelamento di un mese solo. Intanto i club proseguono nelle loro trattative private con i giocatori per il taglio degli stipendi. Non sono emerse novità invece sulla possibile ripresa dei campionati. Ci sono diversi scenari. La volontà è quella di chiudere la stagione, come da disposizioni Fifa-Uefa-Eca. Presenti tutti i presidenti, clima stavolta disteso. Prima della ripresa degli allenamenti (a maggio) tutti i calciatori farebbero i tamponi. Studiata anche l’ipotesi di mettere in ritiro-quarantena tutte le squadre per le 12 giornate più recuperi che restano da disputare. Sarebbero centinaia di persone. Anche gli arbitri andrebbero in quarantena, a Sportilia o Tivoli. Nessun contatto con l’esterno per mesi, nemmeno con le famiglie. Ma sarebbe possibile?  continua a leggere