Archivi del giorno: 12 aprile 2020

L’ANNIVERSARIO Cagliari, uno scudetto diventato epopea


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2020/04/12/news/scudetto_cagliari_50_anni_dopo-253810012/

Il 12 aprile di 50 anni fa il tricolore arrivò per la prima volta in Sardegna. Scopigno in panchina, Riva in attacco, una difesa di ferro. Più passa il tempo e più si ha il senso epico di quell’impresa, un’altra storia così probabilmente non la vedremo più

Furono anni e momenti straordinari quelli. Mentre il Cagliari di Gigi Riva vinceva lo scudetto, la Hit Parade della primavera 1970 dava al primo posto Simon and Garfunkel con “Bridge Over Troubled Water”, davanti ai Beatles con “Let it be”, ultimo album dei ragazzi di Liverpool: appena il 10 aprile McCartney aveva abbandonato il gruppo, decretandone la fine.

Mentre l’Apollo 13 s’avviava verso la Luna senza allunarvi mai per poi rientrare sulla Terra dopo un viaggio drammatico e l’astronave a pezzi, allo Stadio Amsicora – cronaca in diretta di “The Voice” Sandro Ciotti – era l’apoteosi del Cagliari e di Gigi Riva contro il Bari. Ampsicora, con la p, era stato un antico eroe della sarditudine, un ribelle resistente all’invasione romana. continua a leggere

Cagliari-Bari 2-0 – lo scudetto approda in Sardegna –

12-4-1970

Cagliari Campione d’Italia 1969/70 : Lo scudetto in Sardegna

Nel ricordo dello Scudetto | 48° anniversario Cagliari campione d’Italia 1969-70 – video del 2018

Coronavirus, gli auguri di Mattarella:


Coronavirus, gli auguri di Mattarella: “Anche io la passerò in solitudine, ma stiamo per vincere”

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Con un pensiero ai “numerosi nostri concittadini morti per epidemia”, alle loro famiglie e comunità, ai malati, ai medici e agli infermieri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella manda il suo messaggio di auguri a tutti gli italiani. “Sarà una Pasqua diversa per tutti – dice il presidente – ma in questi giorni intravediamo anche la concreta possibilità di superare questa emergenza. I sacrifici che stiamo facendo stanno producendo i risultati sperati e non possiamo fermarci proprio adesso. Evitiamo il contagio del virus e accettiamo piuttosto il contagio della solidarietà tra di noi. Stiamo per vincere la lotta contro il virus, o quanto meno quella di ridurre al massimo la sua pericolosità. In attesa di farmaci specifici o di un vaccino, coltiviamo speranza e fiducia”. .  .