Archivi del giorno: 16 aprile 2020

Coronavirus in Italia, sono 127 i medici morti dall’inizio dell’epidemia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/16/news/coronavirus_in_italia-254145757/?ref=RHPPLF-BH-I254098219-C8-P1-S1.8-T1

Nella giornata di oggi cinque decessi tra i camici bianchi. I dati del Viminale sui 288 mila controlli di ieri: le sanzioni amministrative sono state 8500, 59 le persone denunciate

Sale a 127 il numero dei medici morti – Altri cinque medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Sono, come ha reso noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Pietro Bellini (medico di medicina generale), Renzo Mattei (medico in pensione), Alberto Guidetti (ginecologo), Alberto Omo (direttore sanitario casa di riposo) e Giancarlo Buccheri (medico antroposofo). Il totale dei decessi sale così a 127. Ad oggi, sono deceduti per l’infezione da Covid-19 anche 31 infermieri e 9 farmacisti. Oggi è morta anche un’ostetrica nel napoletano.

I dati del Viminale sui controlli – Ieri, fa sapere il ministero dell’Interno, sono stati eseguiti controlli su 288.776 persone e 101.636 attività o esercizi commerciali. Contestate 8.523 sanzioni amministrative, 44 denunce per falsa dichiarazione o attestazione, 15 denunce per non aver osservato le limitazioni della quarantena. Le sanzioni ai titolari di attività o esercizi commerciali sono state 121, 44 i provvedimenti di chiusura. Dall’11 marzo al 15 aprile 2020, sono state controllate 7.782.478 persone e 3.093.175 attività o esercizi commerciali.  continua a leggere

Terremoto a Piacenza, sentito anche a Milano e Genova


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_16/terremoto-piacenza-sentito-anche-milano-021e77e4-7fc7-11ea-8804-717fbf79e066.shtml?fbclid=IwAR1qC5qX5ejzo_3Xpd9Ci5sEZYp6EPDGjZicWKwR6LGVJkp0L1Zom4oIhAQ

Terremoto a Piacenza, sentito anche a Milano e Genova

Un terremoto di magnitudostimata dall’Ingv tra 3.9 e 4.4 è stato avvertito alle ore 11:42 del 16 aprile. L’epicentro sembra essere localizzato nella zona di Piacenza, ma è stato avvertito anche a Milano.

Il Centro sismologico europeo-mediterraneo segnala e lo United States Geological Survey indicano che una scossa è stata avvertita anche vicino a Genova. Alcuni utenti sui social segnalano di aver avvertito nettamente il sisma, e di aver visto cadere tegole dai tetti. Non è chiaro – al momento – se si tratti della stessa scossa o di un altro evento (ma l’Ingv, sul suo sito, non ne riporta traccia).

Al momento non abbiamo informazioni relative a danni a persone o cose, né a Milano, né a Piacenza, né nelle zone limitrofe.

Milano, il sindaco Sala:….


Milano, il sindaco Sala: “Accordo con ospedale Sacco, test sull’immunità per i dipendenti dell’Atm”

La Repubblica

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Il Comune di Milano, in seguito a un accordo con l’ospedale Sacco, sottoporrà ai test sierologici, per verificare l’immunità dal coronavirus, tutti i 4 mila conducenti dei mezzi di trasporto pubblico della città. Lo ha annunciato il sindaco, Giuseppe Sala, nel video che ogni giorno pubblica sui social network.

Coronavirus, Von der Leyen: “Giusto che l’Ue si scusi con l’Italia. Ora l’Europa c’è”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/16/news/coronavirus_von_der_leyen_sentite_scuse_all_italia_ora_l_ue_c_e_-254161800/?ref=RHPPTP-BH-I254138010-C12-P3-S1.12-T1

BRUXELLES, 16 aprile 2020 – Molti non erano presenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ora la Ue deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen intervenendo in Parlamento. “Non si può superare una pandemia di tale portata senza la verità: si, è vero che nessuno era veramente pronto ad affrontare questa pandemia. Ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento. E c’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora la Ue è il cuore pulsante della solidarietà europea, la Ue è in piedi per aiutare chi ha più bisogno“, ha aggiunto.  continua a leggere

La Repubblica

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“È vero che nessuno era davvero pronto per questo. È vero che molti non erano lì quando l’Italia aveva bisogno e dunque è giusto che l’Europa le offra le sue più sentite scuse”. Sono le parole della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, intervenendo nella plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles. “Ora l’Ue c’è – ha ribadito – e io sono fiera di essere europea. E a chi ancora parla di populismi, io dico basta”

Coronavirus Milano, L’Ats taglia i tamponi alle case di riposo: «Dovete procurarveli da soli»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_15/ats-taglia-tamponialle-case-riposodovete-rifornirviordinanze-diffide-34ff877a-7e96-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR1-IfympnH8IG_8G-sEe9uajVfYmYv2d6o8ZACeSA1o5GQaEo7f95Us7x0

L’Ats Milano: le Rsa devono occuparsi dell’approvvigionamento dei tamponi. Denunce ordinanze di sindaci e gestori delle residenze. Delle 161 Rsa di competenza di Ats Milano, solo 30 hanno ricevuto i tamponi da inizio epidemia: 1.671 test su 16mila ospiti

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15 aprile 2020 – Dopo l’arrivo ufficiale dei tamponi nelle Ats lombarde il 6 aprile, e i primi test effettuati «in emergenza» dove contagi e decessi erano maggiori, le richieste delle Rsa sono rimaste in coda o inascolate. Sindaci e gestori delle residenze per anziani si stanno infatti muovendo con lettere di protesta, diffide e ordinanze. Nonostante ieri l’assessore al Welfare Giulio Gallera abbia ribadito che «si stanno facendo tamponi a tutti gli operatori sanitari e pazienti delle Rsa con sintomi», delle 161 residenze di competenza dell’Ats Milano (16mila ospiti complessivi), solo 30 hanno ricevuto tamponi da inizio epidemia. Per un totale di 1.671 test: 900 sono risultati positivi.

Col passare dei giorni emerge la mancanza di una regia centrale. Regole nuove, e in ordine sparso: ogni Ats sembra muoversi in maniera differente. E quella di Milano «pare sfilarsi», commenta Marco Petrillo, vicepresidente di Uneba Lombardia. Ieri l’Ats Milano ha comunicato alle residenze per anziani della provincia che «la fornitura dei tamponi deve essere autonoma». L’agenzia fa riferimento a una precedente email, in data 10 aprile: «Dopo la fornitura iniziale dei tamponi effettuata al fine di consentire l’inizio in emergenza delle attività», si rimanda alle singole Rsa «l’approvvigionamento dei tamponi, così come dei Dpi necessari». L’agenzia provvederà solo al «doppio test per la ricerca SARS-CoV-2 a conclusione della quarantena degli operatori sociosanitari». Questo nonostante la delibera regionale del 30 marzo indichi che le Rsa debbano tamponare ospiti e dipendenti sospetti Covid «in raccordo con Ats», tenuta «a dare indicazioni per l’esecuzione e l’invio nei laboratori».  continua a leggere

Fontana: errori? Noi seguito protocolli


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/04/13/fontana-errori-noi-seguito-protocolli_d21bd403-7a9b-4b6b-90eb-65ca5c74dffc.html

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(ANSA) – Milano, 13 aprile 2020 – “Io vorrei che mi facessero delle contestazioni specifiche sugli errori. Purtroppo noi abbiamo seguito i protocolli, abbiamo fatto tutte le scelte in accordo con l’Istituto superiore di Sanità”. Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se ci siano stati errori nella gestione dell’emergenza Covid da parte della sanità lombarda, alla luce dell’altissimo tasso di mortalità nella regione. “Abbiamo dovuto ricorrere alla ospedalizzazione perché da noi la gente se non veniva ospedalizzata purtroppo non riusciva a sopravvivere. Quindi vorrei capire quali possono essere le contestazioni sugli errori commessi” ha replicato Fontana. “Il virus è stato particolarmente violento in Lombardia perché molto probabilmente stava circolando nel nostro territorio già da parecchi giorni (prima della scoperta del primo caso, ndr), come dicono gli esperti. Se no non si spiegherebbe usata ondata di una violenza inaudita che non ha potuto in nessun modo essere controllata”, ha aggiunto. 

I medici cubani nel mondo tra propaganda, stipendi trattenuti e famiglie lontane


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_15/i-medici-cubani-aiuto-mondo-ma-l-uso-anche-propagandistico-5d836a40-7f13-11ea-a4e3-847238ee431e.shtml

Il loro apporto è prezioso in Italia e Andorra e presto anche nell’Oltremare francese. Lo sviluppo della sanità nell’isola caraibica resta il più grande orgoglio del regime, ma L’Avana trattiene circa il 70% dello stipendio dei medici all’estero e le famiglie non possono seguirli per timore di defezioni

AL CORRISPONDENTE DA PARIGI «Médicos y no bombas» è lo slogan dell’internazionalismo sanitario cubano, ripetuto nel 2003 da Fidel Castro in un celebre discorso a Buenos Aires riemerso nei social media in questi giorni di pandemia: Cuba esporta medici, non bombe, dai tempi della rivoluzione a oggi (Fidel ometteva di ricordare i consiglieri militari inviati ovunque specie durante la guerra fredda, dall’Angola al Nicaragua, ma comunque). I medici e il sistema sanitario cubano, orgoglio del Paese caraibico, tornano in primo piano oggi contro il Covid-19: il loro aiuto è prezioso in Italia e Andorra, e presto anche nell’Oltremare francese, grazie a un decreto del governo che permetterà di esercitare la professione in Guadalupa, Martinica, Guyana e St. Pierre et Miquelon (davanti al Canada) anche a medici extraeuropei.

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Aiuto tra vicini – «La decisione del governo è per me una vittoria, una grande gioia, che ci permette finalmente di ricorrere alle risorse fraterne cubane», dice la senatrice della Martinica Catherine Conconne, che dalla primavera 2019, ben prima dell’epidemia, chiedeva che i medici cubani potessero esercitare nell’Oltremare francese e in particolare nei Caraibi francesi. Il coronavirus per adesso ha fatto poche decine di vittime sia a Cuba sia in Guadalupa e Martinica, ma nei territori francesi c’è la paura che l’epidemia si estenda e che il sistema sanitario locale non sia in grado di affrontarla, perché mancano attrezzature ma soprattutto medici. Ecco perché l’aiuto cubano diventa importante.

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Terremoto in Irpinia, due scosse di lieve entità nella zona di Nusco


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_15/terremoto-irpinia-due-scosse-lieve-entita-zona-nusco-d7dc488c-7f51-11ea-a4e3-847238ee431e.shtml

I sismografi hanno registrato magnitudo di 3.3 e di 3.1 in due diversi momenti della giornata. Non si registrano danni alle abitazioni né persone ferite

15 aprile 2020 – Doppia scossa di terremoto quest’oggi a Nusco, in Irpinia. I sismografi hanno registrato una magnitudo di 3.1 attorno alle 18,30. L’epicentro è stato individuato a 3 km di profondità, nei pressi della cittadina della provincia di Avellino nota per essere il comune di origine dell’ex premier ed ex leader della Democrazia Cristiana, Ciriaco De Mita. Sempre nella stessa area, in mattinata, era stato registrato un altro episodio di magnitudo 3.3 e localizzato a una profondità di 11 km. In entrambi i casi non sono stati registrati danni alle abitazioni e non sono state segnalate persone ferite.