Archivi del giorno: 20 aprile 2020

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_aprile_20/windtre-down-rete-dati-tutta-italia-6afd44c2-82ef-11ea-86b3-8aab0c7cf936.shtml

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia

20 aprile 2020– Essere bloccati in casa e senza connessione: è l’incubo in cui si stanno ritrovando i tanti utenti di WindTre che dalle 10 di questa mattina, lunedì 20 aprile, lamentano l’impossibilità di utilizzare la propria rete dati. Il sito DownDetector, nel giro di poche ore, ha ricevuto migliaia di segnalazioni riguardanti il disservizio sia per quanto riguarda Wind sia per quanto riguarda Tre. Il portale, infatti, non ha ancora unificato i due brand, ma in entrambe le sezioni a loro dedicate la curva si è decisamente impennata nelle ultime ore.

In tutta Italia – I grafici, inoltre, mostrano che il problema è presente in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Al momento, tra le città più colpite risultano esserci Torino, Milano, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli.  continua a leggere

Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto…………


Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto per la prima volta dopo un mese e mezzo: “Ora torniamo a respirare”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/20/news/coronavirus_bergamo_pronto_soccorso_emergenza-254519545/?ref=RHPPTP-BH-I254518511-C12-P1-S1.8-T1

Uno dei luoghi più martoriati dall’epidemia di Covid-19: nel pieno dell’emergenza il totale dei ricoverati al Papa Giovanni XXIII era arrivato anche a quota 500 al giorno, adesso il numero è sceso a 298.

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BERGAMO – Non si vedono più le barelle con le bombole di ossigeno. Le file di pazienti in pietosa attesa o già ricoverati si sono finalmente dissolte e le scene simbolo dello tsunami – con il reparto affollato di malati, lo sfinimento di medici e infermieri su e giù per le corsie a fronteggiare l’onda di piena, il flusso continuo delle ambulanze in coda all’ingresso – sembrano, almeno per ora, un incubo lasciato alle spalle. Per la prima volta dopo un mese e mezzo il Pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è vuoto: liberi i corridoi, quasi sgombra la sala d’attesa. Di nuovo nella norma il numero degli accessi. La fotografia che pubblichiamo rende l’idea di come, 45 giorni dopo, la trincea simbolo della lotta al Covid 19, qui, nel primo ospedale della provincia italiana più martoriata dal coronavirus, si sia affrancata dalla pressione dei giorni peggiori. Giorni che sono sembrati infiniti. “Torniamo a respirare – dicono dall’Asst Papa Giovanni -. Lo spiraglio di luce sta diventando qualcosa di ancor più luminoso. Dopo un periodo di fuoco, l’alleggerimento e la diminuzione dei casi e dei ricoveri Covid ci si sta facendo tornare gradualmente a una situazione di quasi normalità  continua a leggere

 

Gianrico Tedeschi, 100 anni di vita e di teatro


L’attore compie gli anni il 20 aprile (oggi): grande testimone del Novecento, da un palco all’altro, è stato uno dei nostri grandi protagonisti in scena per oltre settant’anni

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/teatro-danza/2020/04/13/news/gianrico_tedeschi-253317137/?ref=RHPPLF-BH-I254513114-C8-P15-S1.8-T1

20 aprile 2020 – Tra le tante cose per cui essere grati a Gianrico Tedeschi c’è una frase: “Sono diventato attore perché sono stato in campo di concentramento”. E non ci sarebbe altro da aggiungere per raccontare questo protagonista della scena italiana che con umanità, ironia, simpatia, valori etici oltre che artistici ha attraversato onori e orrori, il teatro e la Seconda Guerra Mondiale, il successo e i lager, in un cammino secolare non ancora terminato.

“Secolare” letteralmente, perché Gianrico Tedeschi compie 100 anni il 20 aprile, qualche mese prima di Franca Valeri anche lei classe 1920, ma del 31 luglio, entrambi testimoni del Novecento, di una storia, una cultura, un mondo che sono le radici del nostro. continua a leggere

Gianrico Tedeschi e gli uomini politici (Il poeta e il contadino – 1973)

Canada, vestito da poliziotto fa una strage: almeno sedici morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/20/news/canada_vestito_da_poliziotto_fa_una_strage_almeno_dieci_morti-254489594/?ref=RHPPLF-BH-I254495980-C4-P5-S1.4-T1

E’ accaduto in Nuova Scozia, l’autore dell’eccidio è deceduto.Tra le vittime anche un’agente

Almeno sedici persone sono morte dopo una sparatoria durata 12 ore in varie località della Nuova Scozia, Canada. Lo riferiscono le autorità. Tra le vittime anche una poliziotta. L’autore della strage, identificato come Gabriel Wortman, 51 anni, è stato trovato morto al termine della caccia all’uomo seguita alla sparatoria, era vestito da agente di polizia. Possedeva una proprietà immobiliare ad Halifax, la capitale della provincia. Tutto è cominciato a Portapique, una piccola comunità rurale a 35 miglia da Truro. La poliziotta uccisa si chiamava Heidi Stevenson, in servizio da 23 anni e madre di due ragazzi. continua a leggere

Coronavirus Milano, chiude una delle cinque terapie intensive dell’ospedale Niguard


È uno dei primi provvedimenti dopo la flessione di ricoveri registrati negli ultimi giorni in tutta la Lombardia. «Un piccolo ma importantissimo passo»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_19/coronavirus-milano-chiude-delle-cinque-terapie-intensive-dcell-ospedale-niguarda-a0f2258c-8238-11ea-afba-f0dcf1bf9a9f.shtml?fbclid=IwAR3naYA7ogW3cCvnnWmUHiThBNYw92Q0qcengDXdThz9ih9ZCXWsLi98usc

Primi provvedimenti dopo il calo di ricoveri in terapia intensiva negli ospedali di Milano e della Lombardia per il coronavirus. All’ospedale milanese di Niguarda, fin dall’inizio in prima linea per l’emergenza del contagio, ha deciso di chiudere uno dei reparti di terapia intensiva: in tutti erano stati cinque quelli allestiti nell’arco di due mesi all’ospedale Niguarda di Milano. continua  a leggere