Palma Campania, crolla una giostra: il video della struttura franata a terra


articolo Video Facebook / CorriereTv: https://video.corriere.it/cronaca/palma-campania-crolla-giostra-video-struttura-franata-terra/6e6dbf1e-00ed-11ed-b67a-4569bb2fc5fe?vclk=video3CHP%7Cpalma-campania-crolla-giostra-video-struttura-franata-terra

Ponteggi e attrezzature sono crollate travolgendo i giovani a bordo

Video Facebook / CorriereTv

Una domenica di festa, all’aperto tra famiglie e bambini sorridenti. Ma la serata del 10 luglio, a Palma Campania in provincia di Napoli, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Nel piccolo luna park allestito nel parcheggio di via Querce, una giostra è crollata mentre almeno una ventina tra ragazzi e bambini erano intenti a fare un giro. Almeno dieci i feriti, per gli altri tanta paura. Prima i familiari dei bambini, poi i sanitari del 118, hanno immediatamente soccorso i feriti. Una decina, alcuni dei quali precauzionalmente fatti visitare in ospedale. Una bambina di 12 anni è rimasta precauzionalmente in osservazione al Santobono di Napoli. Ma tranne piccoli traumi, qualche escoriazione, lividi e tanta paura, nessuno è in pericolo di vita.

Crolla giostra nel Napoletano: una decina di persone lievemente ferite, tragedia sfiorataLocal Team



F1, Gp Austria, la gare: Leclerc vince davanti a Verstappen, si ritira Sainz……


F1, Gp Austria, la gare: Leclerc vince davanti a Verstappen, si ritira Sainz con il motore in fiamme. Hamilton 3°

articolo di Daniele Sparisci, inviato a Spielberg: https://www.corriere.it/sport/formula-1/diretta-live/22_luglio_10/f1-gp-austria-diretta-b52df084-0045-11ed-8d2e-fdedbee87a78.shtml

Sul circuito dello Spielberg la Ferrari trionfa con Charles, nonostante l’acceleratore rotto. Paura per Carlos

Ore 17:05 – Ferrari trionfa a casa Red Bull, magia Leclerc. Sainz tradito dal motore

(Daniele Sparisci, inviato a Spielberg)

Chissà come sarebbe piaciuta a Niki Lauda una gara così. Senza un attimo di pausa, un romanzo rosso davanti al muro arancione. Ha vinto Charles Leclerc, ha vinto la Ferrari per la seconda volta di fila, e ha vinto a casa della Red Bull. Con una superiorità schiacciante per tre quarti di gara, poi sono iniziati i patemi. Perché Sainz è rimasto a piedi mentre lottava per il secondo posto – sarebbe stata una doppietta sicura —,lo spagnolo si è lanciato giù dalla monoposto in fiamme con gli addetti alla sicurezza incerti prima di intervenire. Attimi di paura, ma per fortuna tutto si è risolto velocemente. Poi è iniziato il batticuore di Charles: l’acceleratore ha iniziato a funzionare male al 64° giro, restava aperto. Che paura.

L’ansia di Charles cresceva a ogni cura, ansimava a ogni team radio, facendo pensare a un’altra atroce beffa. Ma stavolta non c’è stata, il dio della meccanica lo ha protetto e lui ci ha messo tutta la sua freddezza per portare la macchina al traguardo. Con Verstappen sempre più vicino.

Quando Charles ha imboccato la retta del traguardo cominciando a zigzagare l’incubo è terminato.«Gli ultimi giri — ha raccontato Binotto — ho smesso di guardare la corsa».

La forza della Ferrari è stata straripante, nemmeno il team principal si aspetta un simile ritmo dopo la Sprint Race in cui Max era scappato via sfruttando il duello interno fra Carlos e Charles. Ci ha riprovato con uno start perfetto, ma non è bastato: «Ho iniziato a soffrire con le gomme molto presto, qualunque mescola montassi la situazione non migliorava». Leclerc ha superato tre volte in pista il campione del mondo, se non è un record poco ci manca. «Sono veramente contento, era difficile restare ottimisti dopo aver preso tanti colpi. Alla fine era veramente difficile, alla curva 3 e 4 dovevo fare cose molto strane con i pedali. E adesso vinciamole tutte». continua a leggere

CARLOS SAINZ FERRARI CATCHES FIRE | Austrian GP 2022Serionen17
Austria, Sainz si ritira: fiamme dalla Ferrari | Formula1 2022Sky Sport

Ore 16:14 – Che paura per Sainz – Carlos ha accostato a bordo pista, mente dal motore uscivano le fiamme mentre i commissari con gli estintori non erano ancora arrivati. Carlos è saltata fuori mentre la macchina in discesa non si fermava..

Ore 16:10 – Giro 57/71 Si rompe il motore di Sainz – Sainz accosta con il motore in fumo. Era in lotta per la seconda posizione, momenti di paura perché dal retrotreno uscivano le fiamme. Sainz è saltato giù di corsa. continua a leggere

Leclerc: “Felice, pesanti le ultime cinque gare”Sky Sport



Tutte le truffe del Superbonus, dai conti esteri ai detenuti: quasi 6 miliardi sottratti allo Stato


articolo di Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/economia/aziende/22_luglio_10/superbonus-truffe-f9fe3ab2-ffb8-11ec-a15c-229c03190307.shtml

Nel modulo inserito sul portale dell’Agenzia delle Entrate ha comunicato crediti d’imposta certificando di aver svolto lavori edilizi per 30 milioni di euro. Il problema è che in quel periodo era in carcere. È soltanto uno dei nuovi, eclatanti casi di truffa sui bonus edilizi scoperto grazie alle indagini avviate in tutta Italia. Sono quasi 6 i miliardi sottratti allo Stato, di cui 2 miliardi «già incassati», come ha confermato al Parlamento il ministro dell’Economia Daniele Franco.

Nell’elenco di chi ha percepito migliaia, più spesso milioni di euro, senza avere titolo ci sono cittadini già condannati per reati gravi, esponenti della criminalità organizzata, persone segnalate per aver chiesto e ottenuto il Reddito di cittadinanza nonostante fossero privi dei requisiti. Una frode di enormi dimensioni che sta rallentando, addirittura bloccando, i lavori di chi invece ha seguito le regole.

La circolare emessa il 23 giugno scorso chiarisce la procedura per la cessione del credito e ribadisce la necessità che Poste Italiane e le banche effettuino i controlli prima di erogare i soldi proprio per non ostacolare chi ha rispettato le norme. continua a leggere

Bologna, concerto degli Iron Maiden annullato per maltempo, ira dei fan……


Bologna, concerto degli Iron Maiden annullato per maltempo, ira dei fan: posta davanti all’hotel, rabbia sui social

articolo di Silvia Maria Dubois: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cultura-spettacoli/22_luglio_08/bologna-concerto-iron-maiden-annullato-maltempo-ira-fan-posta-all-hotel-rabbia-social-6f336d4e-febe-11ec-ba6a-85131f24c1b4.shtml

Serata interrotta al Sonic Park, la band: «Ci dispiace, torniamo l’anno prossimo». Ma la delusione collettiva è tanta

«Vergogna», «No, responsabili», «Serata da dimenticare». Tuoni, polemiche e promesse. L’annullamento del live (l’unico in Italia) degli Iron Maiden a Bologna, causa maltempo, diventa un caso e scatena la rabbia sui social e in cittàL’annuncio è stato dato in diretta dal palco del Bologna Sonic Park prima che la band inglese iniziasse il suo show, giovedì sera, una delle tante serate dove il caldo estivo è stata spezzato brevemente dai temporali violenti. Lo stop al concerto è stato deciso dopo l’allerta diramata dalla Protezione civile. Gli spettatori (erano attese 30.000 persone) sono stati invitati ad evacuare l’area. C’è chi non ha capito subito cosa stesse succedendo, c’è chi è fuggito via, chi semplicemente ha cercato un ombrello o un riparo, in attesa di qualche cambiamento. Causa maltempo, solo un giorno prima (con tetto del palco scoperchiato) era saltato anche l’appuntamento bolognese di Achille Lauro

Fan delusi sotto le finestre dell’hotel Ma i fan dello storico gruppo non si sono arresi. Rimasti a bocca asciutta per l’annullamento, causa maltempo, del live al Sonic Park di Bologna, continua a leggere

Arena gremita per gli Iron Maiden: il concerto viene annullato – BlitzTv
Tempesta di fulmini, pioggia e vento forte: annullato il concerto degli Iron Maiden a BolognaVideoNewsLive
Iron Maiden – The Number of the Beast live – Stuttgart 09.07.2022 Legacy of the Beast Tour GermanyMetal-Franky
Iron Maiden live Stuttgart 09.07.2022 Wasen – Legacy of the Beast Tour – Big Eddie – Germany Metal-Franky

Incendio Roma, fiamme intorno al parco Centocelle lungo viale Togliatti: il fumo visibile dal Circo Massimo


articolo di Rinaldo Frignani: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_09/incendi-roma-fiamme-intorno-parco-centocelle-fumo-visibile-circo-massimo-9186574a-ff9e-11ec-a15c-229c03190307.shtml?refresh_ce

Rogo nella zona sud est di Roma, nube di fumo sulla città

Sabato, mentre al Circo Massimo si preparavano in fan per il concerto dei Maneskin, una densa colonna di fumo si è alzata su tutta la città per un grosso incendio scoppiato nella zona del parco di Centocelle

Sabato pomeriggio, intorno alle 16.50, un incendio di grosse dimensioni è scoppiato a Roma, lungo viale Palmiro Togliatti, nella zona del Parco di Centocelle.

Sono stati coinvolti alcuni autodemolitori. Il rogo si è propagato alla vegetazione e solo dopo diverse ore è stato possibile definire la situazione «sotto controllo». Sul posto sono intervenute numerose squadre di soccorritori, almeno cento i vigili del fuoco e 50 mezzi. Si tratta dell’ennesimo episodio in una estate funesta per la Capitale: «Gli incendi che hanno colpito la città in questi ultimi giorni sono una sequenza impressionante di episodi che sta mettendo a dura prova Roma e i romani – ha scritto via social il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. Stiamo monitorando costantemente la situazione e non sappiamo ancora se siano episodi di origine criminale o solo colposa». continua a leggere

LIVE Maxi incendio a Roma in zona Centocelle: diretta videoLocal Team
Roma – In fiamme autodemolitore a Centocelle -2- (09.07.22)Pupia News

Maltempo, forte temporale a Roma….


Maltempo, forte temporale a Roma. A Bologna salta il concerto degli Iron Maiden, il vento scuote Firenze

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/08/news/maltempo_temporale_roma_firenze-357007119/?ref=RHTP-BH-I353657054-P3-S3-T1

Un forte temporale si è abbattuto sulla Capitale, dove è scattata l’allerta gialla per la città e su tutta la regione Lazio. Nelle prossime ore – secondo la Protezione Civile – continueranno venti forti sopratutto nelle zone più a nord di Roma, con raffiche di burrasca. Pioggia, lampi e tuoni, e le strutture dei vigili del fuoco e della protezione civile in piena attività per fornire aiuto ai cittadini.

Tanta paura per il mega temporale che ha interessato la città e diverse zone della regione Lazio. La tempesta, durata poco più di un’ora, ha causato danni e disagi. Numerose le richieste di intervento. Centinaia i fulmini caduti, mappati dai siti specializzati e commentati dai cittadini sui social.

Tutta l’Italia è attraversata da una ondata di maltempo che in diverse zone ha già portato piogge intense e disagi. L’allerta meteo arancione riguarda Molise Puglia; quella gialla è stata diramata dalla protezione civile invece per Calabria, Abruzzo, Basilicata, Campania e, appunto, Lazio. continua a leggere

Maltempo, nubifragio nella notte a Roma: paura in tutto il Lazio per le violente pioggealanews
TEMPESTA di GRANDINE oggi a MANTOVA: ci sono moltissimi danni 7 Luglio 2022MeteoReporter24

Giappone, ex premier Shinzo Abe ferito da colpi arma fuoco: ‘è in gravi condizioni’


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/07/08/giappone-media-ex-premier-abe-ferito-da-colpi-arma-fuoco_c5a178d1-585f-41c3-9642-1edc06e5ceb2.html

Durante un discorso elettorale a Nara, trasportato in ospedale

L’ex premier nipponico Shinzo Abe è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco durante un evento elettorale nel Giappone centrale: è “in gravi condizioni“.

Il primo ministro Fumio Kishida, rientrato d’urgenza alla Kantei con tutto il governo dopo aver sospeso con tutti i partiti di opposizione la campagna elettorale per il rinnovo della Camera Alta in programma domenica 10 luglio, ha detto di “augurarsi e di pregare dal profondo del suo cuore che possa sopravvivere“, condannando “nel modo più deciso possibile” l’attentato ai danni di Abe, definito come “inaccettabile“. 

Secondo il network pubblico Nhk, Abe è stato visto sanguinare dal torace e che è stato sentito un rumore compatibile a quello di uno sparo.

L’ex premier, soccorso, è stato portato subito in ospedale. I media giapponesi citando le autorità locali, hanno riferito che Abe “sembrerebbe non mostrare segnali vitali” nei primi esami fatti sulla funzionalità di cuore e polmoni. 

La polizia nipponica ha arrestato il 41enne Tetsuya Yamagami con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso i due colpi di arma da fuoco contro l’ex premier a Nara. continua a leggere

Giappone, ex premier Shinzo Abe vittima di un attentato: le immagini dello sparoalanews

Il Palermo sogna la Serie A, ma l’Europa sarà “limitata”


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/06/palermo-puo-giocare-coppe-europee/

Con l’acquisizione da parte del City Football Group il Palermo entra in una nuova era. La holding di Abu Dhabiproprietaria già del Manchester City in Premier League – metterà a disposizione del club rosanero tutto il suo know-how per riportare la società che un tempo fu di Maurizio Zamparini nell’elite del calcio italiano: la Serie A.

Palermo può giocare coppe europee
(Foto: Francois Nel/Getty Images)

Un obiettivo verosimile considerando la forza della nuova proprietà, anche se complicato dal grande numero di concorrenti nella Serie B 2022/23, tra i ritorni di grandi piazze – come ad esempio il Bari –, nobili decadute come Genoa e Cagliari e altri club che avrebbero tutte le carte in regola per ambire alla promozione, dal Parma al Brescia, passando per il Benevento.

I tifosi rosanero sognano il doppio salto di categoria nel giro di due anni e anche se è sicuramente ancora prematuro parlarne, il pensiero dei sostenitori sarà sicuramente tornato ai tempi in cui il Palermo era una squadra capace di conquistare la partecipazione all’Europa League, con calciatori del calibro di Edinson Cavani, Javier Pastore e Fabrizio Miccoli, solamente per citarne alcuni.

Tuttavia, i sogni di gloria in Europa potrebbero scontrarsi prima del tempo con la realtà, e in particolare con le norme sulla multi-proprietà della UEFA. Il tema è regolamentato dall’articolo 5 del “Regulations of the UEFA Champions League”, che parla di “Integrity of the competition/multi-club ownership” (integrità della competizione e multiproprietà, ndr) e disciplina la partecipazione alle competizioni per club UEFA di società controllate dal medesimo azionista.

Un’eventualità che potrebbe riguardare – nel migliore dei casi a partire dalla stagione 2024/25 – anche il Palermo. Il Manchester City occupa ormai stabilmente da anni un posto in Champions League, e nulla vieta che un’altra delle società europee controllate dalla holding (Girona e Troyes) possa ottenere un posto in un altro dei tornei UEFA per club.

L’articolo numero 5 in questione, che prevede quattro diversi commi, recita al numero 1: «Per garantire l’integrità delle competizioni UEFA per club (vale a dire UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League), si applicano i seguenti criteri:

  1. Nessun club che partecipa a una competizione UEFA per club può, direttamente o indirettamente:
  • detenere o negoziare titoli o azioni di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
  • essere socio di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
  • essere coinvolto a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club; o
  • avere qualsiasi potere nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club.
  1. Nessuno può essere coinvolto simultaneamente, direttamente o indirettamente, a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di più di un club che partecipa a una competizione UEFA per club.
  2. Nessuna persona fisica o giuridica può avere il controllo o l’influenza su più di un club che partecipa a una competizione UEFA per club, tale controllo o influenza essendo definiti in questo contesto come:
  • detenere la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti;
  • avere il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri dell’organo di amministrazione, direzione o controllo del club;
  • essere azionista e controllare da solo la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti del club; o
  • poter esercitare con qualsiasi mezzo un’influenza determinante nel processo decisionale del club».

Al comma 2 dello stesso articolo, si specifica invece che «se due o più club non soddisfano i criteri volti a garantire l’integrità della competizione, solo uno di loro può essere ammesso a una competizione UEFA per club, secondo i seguenti criteri (applicabili in ordine decrescente):

  1. il club che si qualifica per merito sportivo alla più prestigiosa competizione UEFA per club (ovvero, in ordine decrescente: UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Europa Conference League);
  2. il club che si è classificato in posizione migliore nel campionato nazionale dando accesso alla relativa competizione UEFA per club;
  3. il club la cui federazione è classificata più in alto nelle liste d’accesso».

Il comma 3 sottolinea che «le società non ammesse sono sostituite ai sensi del Paragrafo 4.09», e dunque che «una società che non è ammessa alla competizione viene sostituita dalla squadra successiva meglio classificata nel massimo campionato nazionale della stessa federazione, a condizione che la nuova società soddisfi i criteri di ammissione».

Infine, il comma 4 – una delle considerazioni più importanti – conclude sottolineando che «questo articolo non è applicabile se uno dei casi elencati al paragrafo 5.01 si verifica tra un club qualificato direttamente alla fase a gironi della UEFA Champions League e uno qualificato per una qualsiasi fase della UEFA Europa Conference League».

Dunque, ipotizzando che il Manchester City continui a prendere parte alle prossime edizioni della UEFA Champions League, per il Palermo l’Europa non sarebbe totalmente preclusa. Il club rosanero potrebbe partecipare solamente alla Conference League, competizione che in nessun caso si incrocia con la Champions. Il tutto a patto che nessuno degli altri due club europei – Girona o Troyes – riesca ad accedere allo stesso tempo a una manifestazione UEFA per club.

L’alternativa sarebbe una cessione della società da parte del City Football Group, in modo da fare venire meno l’influenza descritta dalla UEFA stessa nel suo articolo, un’ipotesi lontanissima per ovvie ragioni. Per il momento Palermo potrà serenamente concentrarsi sul ritorno nella massima serie italiana: l’Europa può attendere.

Inter, abbonamenti soldout per la Serie A 2022/23


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/07/inter-soldout-abbonamenti-2022-2023/

Si chiude in anticipo la campagna abbonamenti dell’Inter per la stagione 2022/23. Il club nerazzurro ha infatti reso noto di aver registrato il soldout nella vendita delle tessere, con circa 40mila abbonamenti venduti

Una passione che non conosce confini: ancora una volta i tifosi nerazzurri hanno risposto presente, dimostrando il proprio amore incondizionato per l’Inter. Dopo aver fatto segnare tutti i record di presenza negli stadi nella passata stagione i supporter nerazzurri sono stati protagonisti di una vera e propria corsa agli abbonamenti per la stagione 2022/23, facendo registrare un rapido soldout”, si legge nella nota pubblicata dal club sul sito.

FC Internazionale Milano comunica che sono esaurite tutte le disponibilità di abbonamenti per la stagione 2022/23, essendo stato raggiunto il tetto fissato dalla società. L’ennesimo successo per i tifosi nerazzurri, che hanno fatto terminare in pochi giorni tutti i posti disponibili. Ci attende quindi un’altra stagione emozionante e ricca di nuove sfide da vivere insieme a San Siro”, aggiunge il club.

Inoltre, verso la prossima stagione è stata anche già aperta la lista d’attesa per il 2023/24. “Alla luce della grande richiesta, l’Inter continua a guardare al futuro e apre nuovamente la lista d’attesa per la stagione 2023/24. Si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. Da questo momento l’iscrizione è aperta online su  inter.it/abbonamenti   fino alla mezzanotte di domenica 31 luglio ed è riservata ai titolari di tessera Siamo Noi”, spiega il club nerazzurro.

Una volta conclusa la fase di rinnovo abbonamenti, dedicata agli abbonati di questa stagione alle porte, saranno quindi nuovamente gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati”, conclude l’Inter sul sito.

Inter, aperta la lista d’attesa per gli abbonamenti 2023/24: come funziona

articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/07/inter-come-funziona-lista-attesa-abbonamenti/

Inter come funziona lista attesa abbonamenti – Non solo abbonamenti soldout per la stagione 2022/23, l’Inter ha aperto oggi anche la lista d’attesa per chi volesse abbonarsi nella prossima stagione 2023/24.

Il club nerazzurro infatti darà anche ai tifosi non abbonati la possibilità comunque di accedere ad una vendita in una fase prioritaria rispetto alla vendita libera, per chi decidesse di iscriversi alla waiting list.

Alla luce della grande richiesta, l’Inter continua a guardare al futuro e apre nuovamente la lista d’attesa per la stagione 2023/24. Si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. Da questo momento l’iscrizione è aperta online su inter.it/abbonamenti  fino alla mezzanotte di domenica 31 luglio ed è riservata ai titolari di tessera Siamo Noi”, ha spiegato il club nerazzurro in una nota.

https://www.inter.it/it/abbonamenti

Inter come funziona lista attesa abbonamenti, le info utiliCome funziona, quindi la lista d’attesa? Lo spiega la stessa società nel sito. “L’iscrizione alla waiting list non è vincolante alla sottoscrizione dell’abbonamento alla stagione 23-24, così come la preferenza richiesta sulla tipologia di abbonamento, ma ti permette di accedere a una fase di vendita anticipata rispetto alla vendita libera della campagna abbonamenti della prossima stagione”, spiega l’Inter.

Ogni iscritto potrà acquistare un singolo abbonamento intestato a sè stesso; se sei interessato a più abbonamenti, per esempio per te e tuo figlio o per te e un tuo amico, entrambe le persone devono essere iscritte alla waiting list”. Una volta conclusa la fase di rinnovo abbonamenti, dedicata agli abbonati di questa stagione alle porte, saranno quindi nuovamente gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati. È necessario, tuttavia, avere la tessera “Siamo Noi”, che può essere sottoscritta online alla pagina inter.it/siamonoi, al costo di 12 Euro, con spedizione gratuita in tutta Italia.

https://www.inter.it/it/tessera_siamo_noi

Fiorentina, quattro componenti del gruppo squadra positivi al Covid-19


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/07/06/fiorentina-quattro-positivi-covid-19/

Quattro componenti del gruppo squadra della Fiorentina sono risultati positivi al Covid-19. Lo ha reso noto il club viola con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito. Ecco il testo del comunicato:

Fiorentina comunica che, in ottemperanza del Protocollo vigente, i componenti del gruppo squadra sono stati sottoposti a test molecolare per la ricerca del virus Covid 19, la sera precedente il raduno. Essendo risultati alcuni controlli di non chiara interpretazione, in accordo con il nostro partner di salute, sono stati ripetuti i test nella giornata di ieri.

Quattro soggetti, completamente asintomatici appartenenti al gruppo squadra, sono risultati positivi. Come da protocollo, sono stati posti in isolamento e verranno monitorati dalla società nelle prossime ore.

Incendio a Milano in via Cesare Correnti: tre persone salvate sul tetto di un palazzo di 5 piani


articolo di Cesare Giuzzi e Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_07/via-cesare-correnti-incendio-quinto-piano-un-palazzo-tre-persone-bloccate-tetto-b2a0f31e-fe26-11ec-b9ba-484fb7d14d4e.shtml?fbclid=IwAR3jnTkCDIyH6gwNJ56_m3-pNENETZpqMhx1TQtsG-s5RqzvJtbwS1a7QFM

L’incendio che si è sviluppato al quinto piano di un palazzo di via Cesare Correnti, a Milano. A destra il salvataggio di una delle persone fuggite sul tetto – foto

Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 20.15. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi, insieme ai soccorritori del 118: l’intervento ostacolato dai fili elettrici dei tram

Paura alle colonne di San Lorenzo per un incendio divampato in un appartamento al quinto piano di uno stabile giovedì sera, poco dopo le 20. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi, insieme ai soccorritori del 118. Tre abitanti sono rimasti bloccati sul tetto dove si erano rifugiati per sfuggire alle fiamme e al fumo. Sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco grazie alle autoscale. Si tratta di una ragazza di circa 27 anni, una 61enne e un quarantenne, portati in codice verde al Policlinico per lievi sintomi di intossicazione da fumo. Alla vista delle fiamme hanno trovato rifugio sul tetto del palazzo attraverso gli abbaini. L’inquilina dell’appartamento andato a fuoco, un’anziana di 81 anni, è stata invece trasportata da un’ambulanza del 118 all’ospedale San Giuseppe. Molti gli inquilini evacuati dai pompieri e dai carabinieri che si occupano delle indagini. Un applauso dei tanti curiosi che hanno assistito alle operazioni di soccorso ha salutato il salvataggio con l’autoscala dell’ultima persona rimasta intrappolata in uno degli alloggi nel sottotetto del palazzo. continua a leggere

Quarta dose, Ema: «Subito agli over 60. A settembre i vaccini aggiornati»


articolo di Cristina Marrone: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_luglio_07/quarta-dose-ema-subito-over-60-settembre-vaccini-aggiornati-f1751b9c-fe03-11ec-b9ba-484fb7d14d4e.shtml

L’Agenzia europea per i medicinali sottolinea l’importanza di proteggere una platea più ampia di persone. Cavaleri: «Possibile muoversi come per l’innfluenza stagionale». A settembre anche i vaccini per gli under 5

Medici ospedalieri, virologi, immunologi lo chiedono da tempo a gran voce: allarghiamo la platea degli aventi diritto al secondo booster del vaccino anti Covid agli over 60. Adesso anche l’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali suggerisce la stessa cosa alla luce della nuova ondata di contagi, guidata dalle varianti Omicron 4 e 5 che sta colpendo l’Europa. «Anche le persone tra i 60 ei 79 anni e le persone vulnerabili dal punto di vista medico di qualsiasi età – dice Ema dovrebbero ricevere una seconda dose di richiamo. Stiamo vedendo una nuova ondata in molti Paesi Ue. La diffusione è guidata dalle varianti che Omicron BA.4 e BA.5 che sono altamente trasmissibili e che ci si attende diventino dominanti tra i Paesi, sostituendo le altre varianti per la fine di luglio». Da questa situazione epidemiologica la decisione di aggiornare le raccomandazioni adottate in aprile con un documento congiunto con l’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie). In quello stesso testo era già stato anticipato «che in presenza di una significativa recrudescenza dei contagi come sta succedendo adesso, anche le persone tra i 60 e i 79 anni e le persone vulnerabili dal punto di vista medico di qualsiasi età dovrebbero ricevere il secondo richiamo».

Che cosa succede in Italia – Al momento in Italia il secondo richiamo coinvolge solo gli over 80, gli ospiti delle Rsa e coloro che sono stati inseriti nelle categorie a rischio con un’età compresa tra i 60 e i 79 anni. Secondo gli ultimi dati disponibili meno del 30% degli aventi diritto ha però effettuato la quarta dose.

Con la curva dei contagi in salita e l’alta circolazione del virus, se è vero che i giovani non rischiano molto, diversa è la situazione di chi è più avanti con l’età, a partire dalle categorie a rischio come forze dell’ordine e sanitari che sono a contato costante con il pubblico. Il mese scorso si sono ammalati di Covid già 20 mila tra medici e infermieri e a luglio andrà anche peggio, con il rischio di lasciare sguarniti presidi ospedalieri in un periodo non solo di aumento dei ricoveri ma anche di ferie per il personale. «Chi ha più di 70 anni e ha ricevuto la terza dose a dicembre si trova in uno stato di forte vulnerabilità di fronte a Omicron 5. In questo momento, la scelta del governo e dell’Istituto Superiore di Sanità di non permettere loro l’accesso alla quarta dose è inspiegabile e sarà responsabile dell’aumento di ricoveri e decessi» scrive l’immunologa Antonella Viola sulle colonne de La Stampa.

I nuovi vaccini aggiornatiPer settembre, dice ancora l’Ema, saranno approvati i nuovi vaccini su Omicron. «L’Agenzia europea – ha spiegato Marco Cavaleri, responsabile per le minacce alla salute biologica e la strategia dei vaccini – vuole controllarne la sicurezza e la capacità di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti». Dati preliminari degli studi clinici indicano «che i vaccini a mRna adattati che incorporano un ceppo della variante Omicron possono aumentare ed estendere la protezione, quando usati come richiamo. E i vaccini bivalenti che combinano due ceppi di Sars-CoV-2, uno dei quali è Omicron e l’altro il ceppo originale, sembrano offrire una risposta immunitaria ancora più ampia». Cavaleri ha poi confermato quello che si dice da tempo: ogni anno sarà disponibile un nuovo vaccino anti Covid, proprio come succede con l’influenza. «A seconda dei dati che riceviamo, potremmo essere in grado di muoverci verso un quadro simile ai vaccini per l’influenza, che non richiede la presentazione dei dati clinici prima dell’approvazione dell’aggiornamento annuale. Le discussioni tra gli esperti sono in corso».

Vaccino under 5 – L’agenzia europea dei medicinali (Ema) dovrebbe dare il suo parere sui vaccini contro il Covid di Moderna e Pfizer-BioNTech per i bambini dai 6 mesi ai 5 anni «a inizio autunno» dice ancora Cavaleri. «Stiamo già valutando la richiesta per il vaccino Spikevax di Moderna e speriamo davvero di arrivare molto presto a una conclusione, possiamo prevedere che avverrà dopo la pausa estiva»

James Caan, morto il Sonny Corleone de «Il Padrino» di Coppola


articolo di Maurizio Porro: https://www.corriere.it/spettacoli/22_luglio_07/james-caan-morto-sonny-corleone-de-il-padrino-coppola-4c98f46a-fe1a-11ec-b9ba-484fb7d14d4e.shtml

James Edmund Caan (New York, 26 marzo 1940 – Los Angeles, 6 luglio 2022) è stato un attore statunitense.Foto da https://www.corriere.it/

Il divo è stato protagonista di molti film a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. A dare notizia del decesso la famiglia su Twitter

È stato il suo account Twitter ufficiale a comunicare la morte di James Caan, a 82 anni, attore americano nato nel Bronx il 26 marzo 40, il celebre Sonny manesco e violento figlio del Padrino nel film del ’72 di Francis Coppola, che fu suo compagno di studi universitari e infatti gli offrì la prima occasione in Non torno a casa stasera, ruolo difficile di un giocatore di football ritardato.

Figlio di immigrati ebrei tedeschi, papà macellaio, cresce nel Queens, ma quando, dopo aver studiato un po’ di diritto, scopre il fuoco sacro della recitazioneLavora senza sosta (a Broadway è nella produzione off di La ronde), in Irma la dolce fa un’apparizione senza nome, incontrando star come Wayne e Mitchum (El Dorado in cui si inserisce nella storica coppia di Hawks, che lo farà corridore in Linea rossa 7000). Ne farà di ogni, maltrattando la povera Olivia de Havilland chiusa in ascensore in Un giorno di terrore, ma evitando di fossilizzarsi, pur in una varietà di delinquenti, nel ruolo mafioso: è anche nel Padrino 2 e tutti lo credono italo americano. Gira decine e decine di film d’azione ma non solo, nonostante il suo aspetto macho, James non è sempre vincente ma spesso l’uomo coi dubbi, capace di lasciarsi sfuggire la Funny lady Barbra Streisand e amando una prostituta di buon cuore in Un grande amore da 50 dollari. continua a leggere

Traduzione https://translate.google.it: È con grande tristezza che vi informiamo della scomparsa di Jimmy la sera del 6 luglio. La famiglia apprezza lo sfogo di amore e le più sentite condoglianze e chiede di continuare a rispettare la loro privacy in questo momento difficile.

Nadal ko per infortunio: si ritira da Wimbledon, niente semifinale con Kyrgios


Nadal ko per infortunio: si ritira da Wimbledon – foto da gazzetta.it

articolo di Federica Cocchi: https://www.gazzetta.it/Tennis/07-07-2022/wimbledon-nadal-rinuncia-ritiro-infortunio-4401318861834.shtml

Stavolta ha vinto il suo fisico martoriato dall’ennesimo infortunio. Rafa Nadal non scenderà in campo domani per l’attesissima semifinale contro Nick Kyrgios. Rafa, che stamattina si è sottoposto a degli esami per capire l’entità dell’infortunio subito nel match contro Taylor Fritz, ha ricevuto una pessima notizia dai medici. La risonanza magnetica ha rivelato una lesione di 7 millimetri e, dopo l’allenamento svolto lontano da occhi indiscreti, Nadal ha capito di non potercela fare.

Sfuma così il sogno del grande Slam, dopo la vittoria dei primi due grandi appuntamenti della stagione, Australian Open e Roland Garros, il 14° di una straordinaria carriera. Il maiorchino ha convocato una conferenza stampa pochi minuti fa a Londra per dare la brutta notizia). È la prima volta nell’Era Open che non si disputa una semifinale di Wimbledon. Nick Kyrgios, dunque aspetta il vincente tra Djokovic e Cameron Norrie. continua a leggere

Cybersicurezza, malware Emotet in Italia punta alla Pec


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2022/07/06/cybersicurezza-malware-emotet-in-italia-punta-alla-pec_b7e76399-bfa1-47f0-95e3-5e02bcfcc4f5.html

Cert AgiD, oggetto mail ‘Comunicazioni intercorse’

Il malware Emotet, che nasce originariamente come virus bancario ed è responsabile di diverse campagne di furti dati, in Italia ora punta alla Pec, la posta certificata.

A lanciare l’allarme Cert AgiD, la struttura del governo che coadiuva l’Agenzia italiana di cybersicurezza, che ha pubblicato una schermata su Twitter sul funzionamento di questa minaccia.

Cert AgiD l’Agenzia italiana di cybersicurezza: https://cert-agid.gov.it/

L’allerta arriva dopo segnalazioni ricevute riguardanti messaggi destinati ad indirizzi di Pec ma provenienti da indirizzi ordinari.

Oggetto delle mail è ‘Comunicazioni già intercorse‘ contiene un allegato protetto da password (fornita dalla mail), se si scarica, si avvia l’infezione del malware. “Al momento – spiega Cert AgiD – non si hanno evidenze di campagne Emotet distribuite da Pec verso Pec“.

Emotet è apparso per la prima volta nel 2014, originariamente era un trojan bancario ma nel tempo sono stati aggiunti moduli che gli consentono di rubare le password memorizzate nel software delle vittime, infettare altri computer collegati e riutilizzare le email per successive campagne di spam. Prende di mira privati, aziende, organizzazioni e istituzioni.

Cosa è Emotet? articolo da: Emotet – Wikipedia

Emotet è un ceppo di malware e un’operazione di criminalità informatica che si ritiene abbia sede in Ucraina . Il malware, noto anche come Heodo , è stato rilevato per la prima volta nel 2014 e considerato una delle minacce più diffuse del decennio. Nel 2021 i server utilizzati per Emotet sono stati interrotti a causa di un’azione di polizia globale in Germania e Ucraina e posti sotto il controllo delle forze dell’ordine. 

Le prime versioni del malware Emotet funzionavano come un trojan bancario volto a rubare le credenziali bancarie dagli host infetti. Per tutto il 2016 e il 2017, gli operatori di Emotet, a volte noti come Mealybug , hanno aggiornato il trojan e lo hanno riconfigurato per funzionare principalmente come “loader”, un tipo di malware che accede a un sistema e quindi consente ai suoi operatori di scaricare payload aggiuntivi.  I payload di seconda fase possono essere qualsiasi tipo di codice eseguibile, dai moduli di Emotet al malware sviluppato da altri gruppi di criminali informatici.

L’infezione iniziale dei sistemi di destinazione spesso attraverso procede unvirus macronell un allegato di posta elettronica. L’e-mail infetta è una risposta legittima a un messaggio precedente inviato dalla vittima.

È stato ampiamente documentato che gli autori di Emotet hanno utilizzato il malware per creare unabotnetdi computer infetti a cui vendono l’accesso in un modello Infrastructure-as-a-Service (IaaS), indicatore nella comunità della sicurezza informatica come MaaS (Malware-as-a-Service), Cybercrime-as-a-Service (CaaS) o Crimeware. Emotet è noto per aver affittato l’accesso a computer infetti e operazioni ransomware, vieni la banda Ryuk.

A partire da settembre 2019, l’operazione Emotet si è svolta su trebotnet chiamate separate Epoca 1, Epoca 2 ed Epoca 3.

Nel luglio 2020, le campagne Emotet sono state rilevate a livello globale, infettando le sue vittime con TrickBote Qbot, che vengono utilizzati per rubare le banche e diffondersi all’interno delle reti. Alcune delle campagne di malspam contengonono documenti dannosi con nomi come “form.doc” o “invoice.doc“. Secondo i ricercatori di sicurezza, il documento dannoso lancia uno script PowerShell per estrarre il payload Emotet da siti Web dannosi e macchine infette.

Nel novembre 2020, Emotet ha utilizzatodomini parcheggiatiper carico utile in arrivo.

Nel gennaio 2021, l’azione internazionale coordinata da Europoled Eurojust ha consentito agli investigatori di assumere il controllo dell’infrastruttura Emotet e di perturbarla. L’azione segnalata è stata accompagnata da arresti effettuata in Ucraina.

Il 14 novembre 2021 sono emersi campioni di Emotet molto simili al codice nuovissimo bot, ma con uno schema di dispositivo diverso che utilizzava la connessione a curva ellittica per le comunicazioni di comando e controllo. Le nuove infezioni da Emotet sono state consegnate tramite TrickBot, un computer precedentemente infettati da TrickBot, e presto hanno iniziato a inviare messaggi e-mail di spam dannosi con file Microsoft Word ed Excel carichi di macro come payload

Bagnaia, incidente a Ibiza. Positivo all’alcoltest, patente ritirata


articolo di Massimo Calandri: https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2022/07/05/news/bagnaia_ubriaco_incidente_ritirata-356745123/

Francesco Bagnaia  (ansa)

Il pilota della Ducati, ad un controllo dopo un incidente in auto, avrebbe rilevato un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito. Le scuse: “Sono praticamente astemio ed è stata una grave leggerezza, non doveva succedere”

Un incidente poco dopo le 3 di notte di martedì lungo le strade dell’isola spagnola di Ibiza: un giovane automobilista che perde il controllo della sua auto, una Citroen, esce dalla carreggiata e finisce in un fosso. Ne esce illeso, nessun altro veicolo è coinvolto. Intervengono i militari della Guardia Civil, scatta l’alcoltest: è 3 volte oltre il limite massimo tollerato. Patente ritirata. Secondo il quotidiano Diario de Ibiza, il ragazzo al volante sarebbe Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, pilota piemontese di 25 anni che solo 9 giorni fa ha vinto in sella alla Ducati il gran premio di Assen rilanciandosi nella corsa al mondiale di MotoGP. Sempre secondo l’edizione online del Diario de Ibiza, l’incidente si sarebbe verificato all’altezza della rotonda di Ses Salinas. continua a leggere

Meteo: giovedì 7 luglio con intenso fronte freddo in arrivo. Ecco dove


articolo: Meteo: giovedì 7 luglio con intenso fronte freddo in arrivo. Ecco dove | METEO.IT

La perturbazione n3 del mese, tra giovedì 7 e venerdì 8 luglio, smorzerà ovunque l’ondata di caldo africano. Rischio di forti temporali: le previsioni meteo

In queste ore il caldo si sta finalmente attenuando sull’Italia dopo una lunga e intensa fase con temperature che hanno toccato anche i 40 gradi al Centro-Sud. Il calo termico sarà più evidente tra la fine di giovedì 7 luglio e la giornata di venerdì 8, in corrispondenza del passaggio di un intenso fronte freddo in arrivo dal Nord Europa (perturbazione n. 3 di luglio) che sarà accompagnato da molti temporali tra il Nord-Est e il Centro-Sud, da una intensificazione dei venti settentrionali ma soprattutto da un brusco e sensibile calo delle temperature. Attenzione: localmente i temporali potranno essere violenti, con rischio di grandine e forti raffiche di vento. In tutto il Paese si perderanno dai 5 ai 10 gradi.

Il fine settimana si prospetta all’insegna del tempo stabile e soleggiato da Nord a Sud. Le giornate saranno però un po’ ventose con mari mossi al Centro-Sudle temperature faranno registrare valori anche sotto media lungo il versante adriatico.

Le previsioni meteo per giovedì 7 luglio – Mattina tranquilla e per lo più soleggiata, salvo un po’ di nuvolosità sparsa su Nord-Est e Calabria tirrenica. Seguirà un pomeriggio instabile con rovesci e temporali su Triveneto, Appennino settentrionale e aree interne del Centro-Sud con coinvolgimento in serata del medio versante adriatico.

Molto caldo in Sicilia con valori fino a 37-38 gradi; valori per lo più tra 30 e 35 gradi altrove.  Venti  generalmente deboli, salvo un moderato Maestrale in rinforzo in Sardegna e Canale di Sicilia.

Le previsioni meteo per venerdì 8 luglio – Tempo in prevalenza soleggiato al Nord, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna; ampie schiarite anche su Marche e nord della Campania. Su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, interno e sud della Campania, Calabria e nord Sicilia tempo instabile con prevalenza di nuvole associate a numerosi rovesci o temporali localmente intensi.

Temperature in sensibile calo al Centro-Sud e Sicilia, più contenuto al Nord e Sardegna. Fine del caldo ovunqueVenti settentrionali da moderati a tesi al Centro-Sud, localmente forti. Mari generalmente mossi o molto mossi. continua a leggere

Tromba d’aria a Cremona: il tetto vola via e si schianta su un’auto


Wettermelder Europa

L’improvvisa ondata di maltempo lunedì pomeriggio

CorriereTv

Tromba d’aria su Cremona e il Cremonese: lunedì alle 18.30 un vento fortissimo con pioggia si è abbattuto sulla città facendo cadere decine di alberi sulle principali arterie stradali, proprio nell’ora di punta del rientro. Tetti letteralmente volati via e coperture spazzate via dal vento, che sono finite su vetture ferme ma anche in transito, come quella ripresa nel video in via Bergamo. Almeno due auto sono state colpite da rami che sono schiantati al suolo in via Ippocastani e via Fulcheria.

Forti venti hanno colpito Cremona italiana! Il vento ha frantumato alberi e tettiweather now

Maltempo, tromba d’aria e bomba d’acqua tra Lombardia ed Emilia: uomo morto sotto un muro crollato

articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/tromba_d_aria_morti_cremona_piacenza_emilia_lombardia_maltempo_cosa_e_successo_4_luglio_2022-6793488.html

Maltempo killer al Nord Italia. L’Emilia Romagna e parte della Lombardia sono state sferzate da violenti temporali, con nubifragi e una tromba d’aria. Danni ingenti nelle campagne ma anche nei centri abitati dove i vigili del fuoco hanno dovuto rispondere a centinaia di richieste di interventi: fabbricati divelti, alberi caduti e diversi blackout.

UOMO MORTO NEL PIACENTINO – Nel Piacentino un uomo è morto sotto il muro di una stalla crollato per la violenta tromba d’aria. «Ci siamo subito attivati per monitorare la situazione e intervenire dove necessario, attività che proseguiremo nelle prossime ore», ha fatto sapere l’assessora regionale alla Protezione civile, Irene Priolo. L’uomo deceduto in provincia di Piacenza stava lavorando in un’azienda agricola di Besenzone. Sono intervenuti vigili del fuoco e 118. Nulla da fare, l’uomo è stato travolto dal muro crollato sotto la furia del vento. A Piacenza città la bomba d’acqua ha investito la fiera patronale di Sant’Antonino travolgendo le circa 300 bancarelle presenti sul passeggio pubblico.

VENTO FORTISSIMO E DANNI INGENTI

Le raffiche di vento tra gli 80 e i 90 chilometri orari hanno rovesciato le tende dei banchi costringendo i passanti a mettersi al riparo. Una persona è rimasta ferita nel crollo del dehor di un bar. A Fiorenzuola il sottotetto dell’atrio dell’ospedale è stato colpito da raffiche di vento e pioggia: diversi pezzi sono finiti in strada. Non risultano feriti. A Calendasco diversi alberi e un palo della luce sono stati abbattuti dal vento e ci sono circa 1.500 utenze senza luce. A Borgonovo Valtidone un’abitazione è stata danneggiata e un residente è rimasto intrappolato tra le mura di casa in seguito al crollo di alcune pareti. Illeso, è stato poi messo in salvo dai vigili del fuoco. Danni a piscine e impianti sportivi della provincia.

BLACKOUT IN EMILIA – Disagi per il maltempo anche altrove in Emilia, in particolare in provincia di Parma, in quella di Modena e nel Bolognese dove pure si segnalano blackout. Il forte temporale ha sferzato anche Cremona e provincia. Sono cadute decine di piante, diversi tetti sono stati letteralmente sradicati e molte tettoie divelte. Non risultano feriti al momento.

PROBLEMI SULLA LINEA ALTA VELOCITA’ – Alberi caduti sulla ferrovia e apparati tecnici danneggiati dalle scariche elettriche hanno causato rallentamenti alla circolazione ferroviaria sulla linea convenzionale Bologna-Piacenza tra Piacenza e Fiorenzuola e nel bacino cremonese. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della linea. Il maltempo ha provocato alcuni rallentamenti anche sulla linea alta velocità Milano-Bologna.

Chicago, sparatoria alla parata del 4 luglio. Sei i morti, il killer ancora in fuga


articolo di Claudio Del Frate: https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_04/chicago-sparatoria-la-parata-4-luglio-polizia-diversi-feriti-93e16728-fbb6-11ec-aecf-ae9a96890e21.shtml?fbclid=IwAR0reuarosrRJz0mBfyz3MJ9f4SOC0whupFyKZ8zCt_x4lQfEYfwtjuGlG0

L’episodio avvenuto a Highland Park, un sobborgo della metropoli. Nell’assalto sono rimaste ferite 31 persone. L’attentatore è in fuga

Sparatoria a Highland Park, un sobborgo a nord di Chicago, durante una parata del 4 luglio. Ne ha dato notizia la polizia locale,esortando a stare lontani dalla zona. Le forze dell’ordine e i soccorritori sono sul posto. Almeno sei persone sarebbero rimaste uccise e altre 16 sono state portate in ospedale, secondo quanto riferisce il sito del municipio locale. Il bilancio dei feriti è poco dopo salito a 31. Il 4 luglio, come è noto è la festa dell’indipendenza degli Usa. Anche la sindaca di Highland Park, Nancy Rotering ha confermato che la polizia ha risposto a un aggressore mentre la manifestazione era in corso. Il governatore dell’Illinois Jay Pritzker aveva dichiarato che le persone raggiunte dai proiettili erano nove ma il bilancio è andato aggravandosi con il passare delle ore.

L’attentatore è ancora in fuga. «È armato e dunque pericoloso» ha specificato la polizia che ha diffuso le prime sommarie informazioni sul killer: è un bianco di 18-20 anni con capelli lunghi e neri. Nelle vicinanze di Central Avenue, luogo del «mass shooting» è stato ritrovato un fucile: non è chiaro se si tratti di quello usato dall’aggressore. continua a leggere

Milano, incendio in zona Corvetto: bruciano orti e una carrozzeria, alta colonna di fumo


(foto Furlan/LaPresse)

articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_03/milano-incendio-zona-corvetto-bruciano-orti-roulotte-alta-colonna-fumo-370f9a74-fad0-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml?fbclid=IwAR0P-XJxh3yaKsVCv-G-O13Yr-kSGG0_tvQ0hRTtaYKbmu3DzVvOssNHEcw

Il rogo è scoppiato in via Fabio Massimo, zona Porto di Mare. Una decina i mezzi dei vigili del fuoco intervenuti. Non ci sono stati feriti. Sulle cause sono in corso accertamenti.

Alta colonna di fumo e aria irrespirabile nei quartieri a sud di Milano intorno al Corvetto, domenica pomeriggio, a causa di un incendio scoppiato in un’area periferica, ai confini del parco della Vettabbia, dove si trovanorti, carrozzerie e alcune roulotte. L’incendio ha visto coinvolta appunto una carrozzeria, oltre che i vicini orti. continua a leggere

Incendio alla periferia di Milano, a fuoco orti e mezziLocal Team



Zhou, incidente al Gp di Silverstone: urtato da Russell si cappotta e finisce a testa in giù contro le barriere


Terribile incidente alla partenza del Gran Premio di Silverstone per i piloti partiti dalle retrovie. George Russell, che partiva 18°, viene colpito dall’AlphaTauri di Yuki Tsunoda, che era 16°, e di rimbalzo colpisce l’Alfa Romeo del cinese Zhou Guanyu — che era 19° —: quest’ultima vettura decolla ancora prima dell’approccio di curva 1 e finisce cappottata in piena velocità, strisciando lungo la pista e tutta la via di fuga prima di urtare con violenza contro le barriere protettive. Poi Russell esce dalla macchia e corre a soccorrere Tsunoda, che pure si muove.

Zhou è stato estratto dalla sua monoposto e portato al centro medico in barella, come anche Alexander Albon della Williams. La gara è stata ovviamente sospesa al primo giro. Segui tutti gli aggiornamenti sul Corriere 

articolo: https://www.corriere.it/foto-gallery/sport/formula-1/22_luglio_03/zhou-incidente-gp-silverstone-urtato-russell-si-cappotta-finisce-testa-giu-contro-barriere-d4c0afdc-fadb-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml

Zhou, incidente al Gp di Silverstone: urtato da Russell si cappotta e finisce a testa in giù contro le barriere

Marmolada, maxi crollo di ghiaccio a Punta Rocca: sei vittime, nove feriti e 15 dispersi «Con il caldo sulle Alpi diventa una guerra»


Marmolada, la valanga di ghiaccio correva a 300 all’ora: 6 morti, 8 feriti, molti dispersi. «Una carneficina»

articolo di Andrea Pasqualetto: https://www.corriere.it/cronache/22_luglio_03/marmolada-maxi-crollo-ghiaccio-punta-rocca-dolomiti-cinque-elicotteri-cercano-eventuali-dispersi-65b9e878-fad2-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml

Il seracco è crollato quando in vetta c’erano 10 gradi. Nel parcheggio al punto di partenza restano 16 auto che nessuno finora è andato a riprendere. Gli esperti: rischio di altri crolli. Ricerche anche con i droni. Le vittime trasportate a Canazei

Alcuni salivano, altri scendevano. Erano tutti sul ghiacciaio della Marmolada, fra l’ultimo rifugio e la cima, in una conca che si chiama Pian dei Fiacconi perché lì si arriva fiacchi. All’improvviso, verso le due del pomeriggio, sole a picco e temperatura fuori norma come da parecchio tempo, un pezzo di calotta si stacca dall’alto e si trasforma in una grande cascata di ghiaccio e roccia che travolge tutto e tutti. Tecnicamente un seracco, cioè un enorme blocco che era lì forse da secoli ed è caduto finendo a valle sbriciolandosi in una corsa senza ostacoli. Sarà la più grande tragedia moderna di queste montagne: sei vittime, otto feriti di cui due gravi, molti i dispersi (al punto di partenza sono rimaste 16 automobili che nessuno è andato a riprendere).

«Corpi martoriati» – «C’era gente irriconoscibile, sfigurata, corpi martoriati… d’altra parte la massa caduta è enorme e ha effetti devastanti», racconta Alex Barattin, responsabile del Soccorso Alpino di Belluno che è volato sul luogo della sciagura. Le dimensioni del distacco sono eccezionali: circa 200 metri il fronte che è venuto giù per un chilometro e mezzo a circa 300 all’ora ingigantendosi fino a 400 metri di larghezza. Tutto materiale solido, pochissima neve, consumata anzitempo in questa estate torrida che vede lo zero termico collocarsi ben al di sopra dei 3.343 metri di Punta Penia, la vetta della Marmolada, la più alta delle Dolomiti (ieri alle 13 c’erano 10 gradi in vetta). continua a leggere

La valanga sulla Marmolada ripresa dal rifugio «Capanna Ghiacciaio»Corriere della Sera



Copenaghen, spari in un centro commerciale: vittime e feriti


articolo di Silvia Morosi: https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_03/copenaghen-sparatoria-centro-commerciale-47307d9a-faf0-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi domenica al Fields shopping center. La polizia: «Diverse persone sono state colpite. Fermato un sospetto»

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi domenica 3 luglio in un centro commerciale a Copenaghen, il Fields shopping centre, nel distretto di Amager, situato tra il centro città e l’aeroporto della capitale.

Come comunicato dalla polizia danese diverse persone sono state colpite: «Ci sono vittime» (qui le prime immagini video). «Sono stati sparati colpi di arma da fuoco e diverse persone sono state colpite», hanno fatto sapere le forze dell’ordine intimando a tutti di rimanere lontani dal luogo della sparatoria.

È morto Tonino Cripezzi, leader dei Camaleonti: il corpo senza vita trovato in albergo


Antonio Cripezzi, detto Tonino (Milano, 26 febbraio 1946 – San Giovanni Teatino, 3 luglio 2022), è stato un cantante e tastierista italiano.

articolo di Redazione Spettacoli: https://www.corriere.it/spettacoli/22_luglio_03/trovato-morto-albergo-leader-camaleonti-tonino-cripezzi-33de5034-fac1-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml?refresh_ce

Il musicista poche ore prima aveva tenuto un concerto, poi era andato a cena con il resto del gruppo. La mattina dopo la scoperta: si pensa a un malore

È morto improvvisamente Antonio «Tonino» Cripezzi, tastierista e leader dei Camaleonti. Aveva 76 anni. Il musicista è stato trovato senza vita nella camera d’albergo a Chieti, dove alloggiava con gli altri componenti della storica band, morto, si presume, per un malore. Tutto dopo che i Camaleonti si erano esibiti poche ore prima, tenendo un concerto al Parco di Villa de Riseis a Pescara. Dopo lo spettacolo si erano anche intrattenuti a cena con alcuni fan, per poi rientrare in albergo. Tra i messaggi dei colleghi, è stato Mario Lavezzi- ex componente e fondatore- tra i primi a scrivere: «Il mio caro amico di una vita Tonino Cripezzi se ne è andato nel sonno. Non posso crederci — scrive su Instagram— sono sconvolto dal dolore. Tornano in mente i bei momenti vissuti insieme che terrò sempre nel mio profondo caro amico». continua a leggere

I Camaleonti L’ora dell’amore (Live 40 anni di Musica e Applausi)

Milano Pride, il corteo arcobaleno per le vie del centro città


AGTW

Milano pride 2022: parata in diretta. Percorso e concerto all’Arco della Pace

articolo di Chiara Baldi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_02/milano-pride-2022-migliaia-persone-piazza-colori-dell-arcobaleno-percorso-orari-programma-623d470c-fa06-11ec-8112-7d5dc7a1855c.shtml

A sera sul palco, oltre al sindaco di Milano Giuseppe Sala che prenderà parte alla parata entrando in via Melzi d’Eril, ci saranno Katia Follesa, Valeria Graci e Pietro Turano. Con loro anche Michela Giraud e Pierluca Mariti.

Migliaia di persone con gadget coi colori dell’arcobaleno – magliette, bandiere, spillette, corone di fiori – sono partite sabato pomeriggio poco dopo le 15 in via Vittor Pisani per il corteo per il Pride di Milano 2022, che torna con la tradizionale parata dopo lo stop per i due anni di pandemia. Percorso tutto nuovo, fino all’Arco della Pace: via Pisani, piazza Repubblica, viale della Liberazione, via Melchiorre Gioia, bastioni di Porta Nuova, piazza XXV Aprile, viale Crispi, bastioni di Porta Volta, piazza Lega Lombarda, viale Elvezia, viale Douhet, viale Byron, via Melzi d’Eril, corso Sempione. Deviate le linee di superficie dell’Atm. continua a leggere

Contratto Maldini e Massara con il Milan: il rinnovo è stato firmato


Ricky Massara & Paolo Maldini

articolo di Monica Colombo e Carlos Passerini: https://www.corriere.it/sport/calciomercato/22_giugno_30/contratto-maldini-massara-milan-3aeca44a-f880-11ec-945e-5641b5c99a2d.shtml

L’accordo tra i dirigenti e la società è stato trovato: i contratti scadono oggi, 30 giugno. Maldini: «È tutto a posto, all’ultimo abbiamo rinnovato, contenti di programmare un futuro vincente»

L’accordo c’è. All’ultimo respiro, quasi fuori tempo massimo, di sicuro in netto ritardo rispetto a quanto si poteva e doveva fare, ma ciò che conta è che alla fine un’intesa sia stata trovata. La storia prosegue: Paolo Maldini e Ricky Massara hanno firmato, nella notte arriverà anche il timbro del Milan: continueranno a essere rispettivamente direttore tecnico e direttore sportivo. L’annuncio ufficiale arriverà nelle prossime ore, forse dopo la ratifica del cda, ma dubbi non ce ne sono più: l’accordo è di due anni con opzione per il terzo, con aumento di stipendio. «È tutto a posto, all’ultimo abbiamo rinnovato — ha confermato Maldini all’uscita dalla sede —. Siamo contenti di essere qui e di programmare un futuro sempre vincente. Come sarà il Milan? Adesso vediamo, c’è tempo. Siamo partiti un po’ in ritardo ma recupereremo. Sono molto felice, anche se magari non si vede».

Gli ultimi due giorni sono stati frenetici, una corsa contro il tempo: nella notte fra mercoledì e giovedì il proprietario in pectore Gerry Cardinale ha inviato dagli States l’ultima bozza ai due, che ieri l’hanno fatta esaminare ai legali. In serata, finalmente, la quadra. Se la lunga fase di stallo era dovuta a una richiesta di maggiore autonomia da parte di Maldini, diciamo che è stata trovata una soluzione che accontenta tutti. Una cosa però è certa: Maldini dovrà comunque rispondere a un amministratore delegato, che fino a dicembre sarà Ivan Gazidis. La struttura organizzativa resta quindi immutata. E in fondo lo scudetto vinto è la prova del fatto che la strategia operativa fosse quella giusta.

Rischio ransomware: cinque motivi per non pagare il riscatto


articolo di Andrea Nepori: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/06/30/news/rischio_ransomware_cinque_motivi_per_non_pagare_il_riscatto-355999174/

Cedere ai ricatti dei cybercriminali non è mai una buona idea: può portare ad attacchi ripetuti e soprattutto non garantisce in alcun modo il ripristino completo e sicuro dei dati. Ecco il parere degli esperti

Nel 2021 il numero di richieste di riscatto a seguito di attacchi ransomware è cresciuto del 144% a livello globale (dati Unit 42 / Paloalto Networks). Il trend è in rapida ascesa anche in Italia: nel primo trimestre del 2022 gli attacchi di questo tipo sono stati 554, contro i 448 dello stesso periodo.

Nel mese di giugno si sono registrati attacchi di alto profilo all’Università di Pisa, con una richiesta di riscatto di 4,5 milioni di dollari, e all’amministrazione del Comune di Palermo, che ha dovuto disattivare i propri sistemi in via precauzionale durante il weekend elettorale del 12 giugno. È di pochi giorni fa, inoltre, la rivendicazione di un attacco ransomware ad un’importante azienda italiana del settore IT, che si va a sommare ai 31 “incidenti” di sicurezza registrati a livello globale soltanto nell’ultima settimana.

In un attacco ransomware i malintenzionati non si limitano a sottrarre i dati dai sistemi colpiti ma procedono anche a cifrarli interamente o in parte. Per ottenere la chiave necessaria a decriptarli, alle vittime viene chiesto di pagare un riscatto (ransom, in inglese), solitamente in Bitcoin o con un’altra criptovaluta. I gruppi che conducono gli attacchi tendono a rivendicare pubblicamente i propri attacchi di maggior rilievo e spesso distribuiscono porzioni dei dati rubati con il duplice scopo di confermare l’attacco e di intimidire le aziende o le istituzioni colpite, spingendole a pagare. continua a leggere