Leao, dopo lo strappo: il Milan prepara l’asta per l’estate


articolo Marco Pasotto: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/31-01-2023/leao-milan-trattative-estate-46016599796.shtml

A meno di un riavvicinamento nelle prossime settimane, il club rossonero è chiamato a due esigenze: monetizzare il più possibile dalla cessione e trovare un sostituto all’altezza

A un certo punto ha smesso di sorridere, ed è stato impossibile fare finta di nulla. Ma se la squadra va a rotoli mica si può sorridere, verrebbe da dire. Eppure Rafael Leao in passato lo faceva anche quando le cose non filavano lisce. Fa parte della sua impronta caratteriale, una sorta di leggerezza che sotto alcuni aspetti è indiscutibilmente uno dei suoi punti di forza.

DISTRAZIONI – Ora anche Rafa è appesantito. Nell’anima, s’intende. E quando i pensieri affollano la mente e scuriscono l’orizzonte, i sorrisi non escono più e a pesare sono pure le gambe. Sono settimane che il portoghese dà l’impressione di essere diventato un corpo estraneo. Dà la sensazione di andare in campo perché occorre farlo, e non per il piacere di farlo. E quando succede così, di solito non resta molta strada da fare. Gli va dato atto che, fino al termine del 2022, le turbolenze contrattuali non lo avevano distratto. Forse perché nutriva una certa sicurezza sul lieto fine, forse perché il problema sembrava rimandabile, più probabilmente perché fin quando la squadra è rimasta agganciata al Napoli in scia scudetto, i pensieri si rivolgevano soprattutto a quello. continua a leggere

Rafael Leao, 23 anni. Getty

Inter, Zhang interviene e dice no a una super offerta: “E’ incedibile”


articolo: Inter, Zhang interviene e dice no a una super offerta: “E’ incedibile” (msn.com)

Il presidente dell’Inter chiude la porta al Paris Saint Germain per Milan Skriniar

Inter, Zhang interviene e dice no a una super offerta: "E' incedibile"

Milan Skriniar verso la permanenza all’Inter anche in questa stagione. Il club nerazzurro ha rifiutato anche l’ultimo assalto del Paris Saint Germain, che per il centrale sloveno ha proposto una somma di 50 milioni di euro più bonus.

La reazione del club meneghino è stata chiara: lo stesso presidente Steven Zhang, secondo quanto riporta Sky, avrebbero detto ai dirigenti nerazzurri e agli uomini mercato che Skriniar è da considerarsi incedibile, ed è quindi fuori dal mercato.

L’ad Beppe Marotta lavora con l’entourage del giocatore per il rinnovo del contratto in scadenza tra un anno.

Barça, Kessie e Christensen possono liberarsi a zero


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/10/barca-kessie-e-christensen-possono-liberarsi-a-zero/

I nuovi acquisti Andreas Christensen e Franck Kessie potrebbero lasciare il Barcellona gratuitamente se non verranno registrati dal club spagnolo prima dell’apertura della Liga di sabato contro il Rayo Vallecano. Come riportato da ESPN, infatti, i due giocatori, arrivati a parametro zero rispettivamente da Chelsea e Milan, a tre giorni dall’inizio della nuova stagione non sono stati iscritti per poter scendere in campo nel campionato spagnolo alla luce della situazione economica del club catalano.

Entrambi i giocatori potrebbero scegliere di far scattare una clausola che consente loro di partire gratuitamente, spiega Espn, se il Barcellona non dovesse risolvere il problema entro sabato. Christensen e Kessie non sono gli unici in questa situazione: anche gli arrivi estivi Robert Lewandowski, Raphinha e Jules Kounde devono ancora essere tesserati con LaLiga, mentre non sono stati registrati nemmeno i rinnovi contrattuali firmati da Sergi Roberto e Ousmane Dembele. Per Christensen e Kessie, tuttavia, la situazione è diversa, dato che sono arrivati a parametro zero: pertanto, se lo desiderassero, avrebbero diritto a partire gratuitamente prima della chiusura della finestra di trasferimento.

Espn tuttavia spiega che in questa fase non c’è alcuna indicazione che si arriverà a questo e il presidente Joan Laporta continua a trasmettere ottimismo sul fatto che tutti e sette i giocatori saranno registrati in tempo. Nella peggiore delle ipotesi, il Barcellona cercherà di parlare con gli agenti dei giocatori per evitare un risultato così estremo perché hanno tempo fino alla fine del mese per registrare gli acquisti.

Liste FIGC e UEFA: le scelte ufficiali dell’Inter di Inzaghi


articolo di Alessio Eremita: Liste FIGC e UEFA: le scelte ufficiali dell’Inter di Inzaghi (90min.com)

L’Inter ha definito le liste ufficiali che presenterà a FIGC e UEFA per le prossime edizioni di Serie A Champions League. Nessuna limitazione per il club nerazzurro, che firmerà il settlement agreement entro il sorteggio che si terrà a Istanbul il 25 agosto. I quattro calciatori formati nei vivai italiani saranno Danilo D’AmbrosioAlessandro BastoniNicolò Barella Matteo Darmian, quelli nel vivaio interista saranno Alex Cordaz Federico Dimarco. Da capire la posizione di Eddie Salcedo che, in caso di mancata cessione in estate, potrà essere comunque inserito in lista tra gli Under, senza pesare sulla lista base dei 25 calciatori.

Gli altri 17 nerazzurri senza vincoli saranno Samir Handanovic, André Onana, Milan Skriniar, Stefan de Vrij, Raoul Bellanova, Marcelo Brozovic, Hakan Calhanoglu, Kristjan Asllani, Roberto Gagliardini, Denzel Dumfies, Robin Gosens, Henrikh Mkhitaryan, Joaquin Correa, Lautaro Martinez, Romelu Lukaku ed Edin Dzeko“Nei 25 per la Figc, invece, Bastoni finirà tra i formati dalla canterà nerazzurra (Gagliardini tra i prodotti di vivai italiani), mentre Asllani e Bellanova andranno nella lista dei nati dopo il 2000 e libereranno spazio tra i 17. L’Inter si terrà così la possibilità di tesserare, dopo la chiusura del mercato, due svincolati e utilizzarli in A. Dalbert sarà ceduto a gennaio, ma intanto è infortunato e resterà fuori. Casadei, se resterà, sarà nella lista B per l’Uefa e in quella degli Under per l’Italia, si legge sull’edizione odierna del Corriere dello Sport.

I quattro calciatori formati nei vivai italiani:

  • Danilo D’Ambrosio
  • Alessandro Bastoni
  • Nicolò Barella  
  • Matteo Darmian

2 giocatori del vivaio interista saranno 

  • Alex Cordaz
  • Federico Dimarco
  • Eddie Salcedo potrà essere inserito in lista tra gli Under

17 giocatori nerazzurri senza vincoli

  • Samir Handanovic
  • André Onana,
  • Milan Skriniar,
  • Stefan de Vrij,
  • Raoul Bellanova,
  • Marcelo Brozovic,
  • Hakan Calhanoglu,
  • Kristjan Asllani,
  • Roberto Gagliardini,
  • Denzel Dumfies,
  • Robin Gosens,
  • Henrikh Mkhitaryan,
  • Joaquin Correa,
  • Lautaro Martinez,
  • Romelu Lukaku 
  • Edin Dzeko

Nei 25 giocatori per la Figc

  • Bastoni finirà tra i formati dalla canterà nerazzurra
  • Gagliardini tra i prodotti di vivai italiani
  • Asllani e Bellanova andranno nella lista dei nati dopo il 2000 e libereranno spazio tra i 17
  • Casadei, se resterà, sarà nella lista B per l’Uefa e in quella degli Under per l’Italia
  • Dalbert sarà ceduto a gennaio

Barça, la Liga dice no all’iscrizione dei nuovi acquisti


articolo di Redazione: Barça, la Liga dice no all’iscrizione dei nuovi acquisti | Calcio e Finanza

Nonostante la fiducia di Joan Laporta, presidente del Barcelona, ​​il club blaugrana non ha ancora ottenuto il via libera dalla Liga per poter iscrivere e quindi utilizzare in gare ufficiali i nuovi acquisti, da Lewandowski a Kessie passando per Christensen e Raphinha.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Sport, infatti, la fiducia di Laporta nasce dal fatto di aver concluso accordi che hanno portato circa 868 milioni di euro nelle casse del club, dall’accordo con Sixth Street fino a quello per Socios, spiegando di aver lavorato “molto bene per ripulire i conti della società e sistemare la situazione in chiave fair play”, le parole del numero uno dei blaugrana.

Da settimane il Barça tiene incontri regolari con la Liga per valutare la situazione e la realtà, secondo quanto riportato da Sport, è che il club blaugrana, al momento, non possiede i requisiti necessari per registrare i cinque acquisti (Lewandowski, Koundé, Kessie, Christensen e Raphinha) e i due calciatori che hanno firmato un rinnovo di contrato (Dembélé e Sergi Roberto). La Liga ha già informato la squadra economica del Barça di questa circostanza.

Il club blaugrana dovrà attivare la quarta leva (la cessione dell’altro 24,5 per cento del Barça Studios a Socios) e abbassare ulteriormente l’attuale salario, che è ben al di sopra del limite consentito dalla Liga. Inoltre, il Barça dovrà anche effettuare diverse cessioni di giocatori (Frenkie De Jong e Memphis Depay, probabilmente) per adeguarsi ai parametri essenziali per registrare i nuovi acquisti.

È molto probabile quindi che all’inizio della prossima settimana il Barça attiverà quella quarta leva per poter procedere con le iscrizioni, con l’obiettivo che la maggior parte di questi sette calciatori sia a disposizione di Xavi per l’inizio della Liga, prevista per i blaugrana il 13 agosto contro il Rayo Vallecano. Anche se c’è tempo fino al 31 agosto, quando si chiude il periodo di registrazione per tutte le competizioni ufficiali.

Svincolati: da Mertens a Belotti, gli ex campioni che il mercato non vuole più


articolo di Michele Cappello: https://www.corriere.it/sport/calciomercato/cards/svincolati-mertens-belotti/quando-svincolarsi-non-conviene_principale.shtml

Sono diversi i grandi nomi ancora in cerca di un contratto, non solo in serie A. E molti altri hanno dovuto accettare cifre più basse o andare in campionati minori per continuare a giocare

Quando svincolarsi non conviene – Acquistare un giocatore a parametro zero ha i suoi pro e i suoi contro. Se è vero che il costo del cartellino è nullo, spesso per convincerlo a sposare la tua causa c’è bisogno di un’offerta più alta del normale lato ingaggio. O almeno così si pensava. Questa estate 2022 sta mostrando come trovare un contratto di livello non sia più così facile. Che sia per una politica di contenimento dei costi post-pandemia o per una valutazione tecnica dei giocatori sul mercato, sono diversi i giocatori svincolati che non hanno ancora trovato un contratto all’altezza delle aspettative.

  • Luis Suarez – 24 gennaio 1987 (età 35 anni)
  • Isco – 21 aprile 1992 (età 30 anni)
  • Dries Mertens 6 maggio 1987 (età 35 anni)
  • Edinson Cavani14 febbraio 1987 (età 35 anni)
  • Andrea Belotti –  20 dicembre 1993 (età 28 anni),
  • Marcelo – 12 maggio 1988 (età 34 anni)

nomi un po meno noti come

  • Jesse Lingaed – 15 dicembre 1992 (età 29 anni)
  • Jason Denayer – 28 giugno 1995 (età 27 anni)

per saperne di piu premi il LINK qui sotto:

https://www.corriere.it/sport/calciomercato/cards/svincolati-mertens-belotti/quando-svincolarsi-non-conviene_principale.shtml

Contratto Maldini e Massara con il Milan: il rinnovo è stato firmato


Ricky Massara & Paolo Maldini

articolo di Monica Colombo e Carlos Passerini: https://www.corriere.it/sport/calciomercato/22_giugno_30/contratto-maldini-massara-milan-3aeca44a-f880-11ec-945e-5641b5c99a2d.shtml

L’accordo tra i dirigenti e la società è stato trovato: i contratti scadono oggi, 30 giugno. Maldini: «È tutto a posto, all’ultimo abbiamo rinnovato, contenti di programmare un futuro vincente»

L’accordo c’è. All’ultimo respiro, quasi fuori tempo massimo, di sicuro in netto ritardo rispetto a quanto si poteva e doveva fare, ma ciò che conta è che alla fine un’intesa sia stata trovata. La storia prosegue: Paolo Maldini e Ricky Massara hanno firmato, nella notte arriverà anche il timbro del Milan: continueranno a essere rispettivamente direttore tecnico e direttore sportivo. L’annuncio ufficiale arriverà nelle prossime ore, forse dopo la ratifica del cda, ma dubbi non ce ne sono più: l’accordo è di due anni con opzione per il terzo, con aumento di stipendio. «È tutto a posto, all’ultimo abbiamo rinnovato — ha confermato Maldini all’uscita dalla sede —. Siamo contenti di essere qui e di programmare un futuro sempre vincente. Come sarà il Milan? Adesso vediamo, c’è tempo. Siamo partiti un po’ in ritardo ma recupereremo. Sono molto felice, anche se magari non si vede».

Gli ultimi due giorni sono stati frenetici, una corsa contro il tempo: nella notte fra mercoledì e giovedì il proprietario in pectore Gerry Cardinale ha inviato dagli States l’ultima bozza ai due, che ieri l’hanno fatta esaminare ai legali. In serata, finalmente, la quadra. Se la lunga fase di stallo era dovuta a una richiesta di maggiore autonomia da parte di Maldini, diciamo che è stata trovata una soluzione che accontenta tutti. Una cosa però è certa: Maldini dovrà comunque rispondere a un amministratore delegato, che fino a dicembre sarà Ivan Gazidis. La struttura organizzativa resta quindi immutata. E in fondo lo scudetto vinto è la prova del fatto che la strategia operativa fosse quella giusta.

Ivan Perisic, l’addio all’Inter è ufficiale


Perisic, il vero motivo dell’addio. “Inter informata dal Tottenham. Ieri Ivan…”

articolo di Matteo Pifferi: Perisic, il vero motivo dell’addio. “Inter informata dal Tottenham. Ieri Ivan…” – FC Inter 1908

Non c’è più nessun dubbio sull’approdo di Ivan Perisic al Tottenham:

Gli ultimi dubbi sono evaporati ieri pomeriggio quando il Tottenham ha informato l’Inter, con una lettera ufficiale, di aver raggiunto un accordo per un contratto biennale con Ivan Perisic. In viale della Liberazione, dopo l’ottimismo post rilancio (biennale da 4,8 milioni più bonus per arrivare a 5,5 netti a stagione), venerdì è arrivata la doccia gelata sotto forma di mancata risposta da parte dell’entourage del croato, intento a discutere gli ultimi dettagli con il Tottenham.

L’ad Marotta e il ds Ausilio hanno impiegato poco a capire quello che stava succedendo, ma non hanno minimamente pensato di alzare ulteriormente la posta. L’Inter è convinta di aver fatto il massimo per trattenerlo e, se Ivan ha scelto di andare a Londra per mettersi di nuovo agli ordini di Antonio Conte, non si è trattato di una decisione di natura economica, figlia di quale centinaio di migliaia di euro”, spiega infatti il Corriere dello Sport.

Perisic, che ieri ha chiamato Inzaghi per comunicargli l’addio, da tempo voleva provare l’esperienza in Premier League. Ivan era considerato uno dei leader dello spogliatoio ma il suo vuoto sarà colmato da Gosens, in attesa che arrivi poi un altro profilo a fare da alternativa all’ex Atalanta.

UFFICIALE – Tottenham, ecco Perisic: contratto fino al 2024. Il comunicato

articolo di Marco Astori: UFFICIALE – Tottenham, ecco Perisic: contratto fino al 2024. Il comunicato – FC Inter 1908

Ivan Perisic è ufficialmente un nuovo giocatore del Tottenham. Lo ha annunciato lo stesso club inglese attraverso questo comunicato

Ivan Perisic è ufficialmente un nuovo giocatore del Tottenham. Lo ha annunciato lo stesso club inglese attraverso questo comunicato sul proprio sito: “Siamo lieti di annunciare il trasferimento di Ivan Perisic. Il nazionale croato di grande esperienza si unirà al Club il 1° luglio dopo la scadenza del suo contratto con l’Inter e ha concordato un accordo che durerà fino al 2024. continua a leggere

Mbappè resta al Psg, ecco l’offerta per il rinnovo ufficiale: 50 milioni per 3 anni (e 120 alla firma)


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calciomercato/22_maggio_21/mbappe-resta-psg-ecco-l-offerta-il-rinnovo-1a2aa0c0-d90b-11ec-ace9-a49b5c59373f.shtml?fbclid=IwAR35FxwTKHijgjPKmbW6zFn6DorXuWy_gHDIOx86ZaWzx3OUwbwnV8BVWt0

Niente Real Madrid per il centravanti francese. Il nuovo contratto prevede uno stipendio di 50 milioni all’anno per tre anni e un bonus di 120 milioni alla firma. È la fine del fogliettone: il Qatar — proprietario del Psg — lo voleva testimonial per i Mondiali

Kylian Mbappè resterà al Psg e non andrà al Real Madrid: l’annuncio adesso è ufficiale e chiude un tormentone che dura da mesi. È arrivato stasera, 21 maggio, durante la gara di Ligue 1 contro il Metz con un video del club sui social. «La nostra storia si scrive qui. Qui è Parigi», le parole memorabili.

È un mezzo colpo di scena, perché ormai sembrava sicuro che l’attaccante francese dovesse andare al Real Madrid. Il club spagnolo aveva proposto 180 milioni di euro, e poi 200, per rilevare l’ultimo anno di contratto del 23enne parigino. Ma lo sceicco del Qatar, proprietario del Psg e organizzatore del Mondiale, voleva a tutti i costi Mbappè come testimonial, e ha rilanciato: si parla di 50 milioni di stipendio per tre anni più 120 milioni di bonus alla firma. In questo modo Mbappé — arrivato nel club della sua città nel 2017 proveniente dal Monaco — giocherebbe il Mondiale in Qatar da stella del club e tra due stagioni avrebbe la possibilità di valutare altre prospettive, garantendo eventualmente un grande incasso al Psg. continua a leggere

Calcio: Psg, esonerato il direttore sportivo Leonardo


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/05/22/calcio-psg-esonerato-il-direttore-sportivo-leonardo_ee7c64fa-1adc-42e4-8c29-5a3fb754cff9.html

(ANSA) – Parigi, 22 maggio 2022

Il direttore sportivo del Paris Saint Germain, Leonardo, è stato esonerato dal suo incarico ieri sera, dopo l’ultima partita della stagione per il club della capitale francese.

Lo rivela una fonte a conoscenza del dossier, che conferma informazioni arrivate da diversi media.

Il licenziamento del dirigente brasiliano di 52 anni, in carica dal 2019, arriva a poche ore dal prolungamento fino al 2025 del contratto di Kylian Mbappé.
Dopo la vittoria per 5-0 contro il Metz e concluse le celebrazioni per il decimo titolo nazionale, diversi media hanno comunicato la decisione del Psg di separarsi da uno dei suoi uomini chiave. Il club presieduto da Nasser Al-Khelaïfi, rinvigorito dall’impegno a medio termine del suo fuoriclasse Mbappé, ha lanciato importanti manovre per dare nuova vita al suo progetto sportivo. Questo era il secondo periodo come direttore sportivo per ‘Leo’, che ha ricoperto l’incarico anche tra il 2011 e il 2013. Il brasiliano è stato anche giocatore del Psg dal 1996 al 1997. Il suo nome era stato al centro dell’attenzione per diverse settimane, come quello dell’allenatore Mauricio Pochettino, che potrebbe fare presto le valigie nonostante il suo attuale contratto fino al 2023.
Secondo diversi media, il portoghese Luis Campos potrebbe assumere la carica di direttore sportivo del club parigino. (ANSA).

Il direttore sportivo del Paris Saint Germain, Leonardo – EPA/STEPHANIE LECOCQ

“Mino Raiola gravissimo, ma non è morto”


artiolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/28-04-2022/morto-mino-raiola-procuratore-ibra-de-ligt-440249905858.shtml

È malato da tempo. Zangrillo: “Sta combattendo”. Gli inizi come pizzaiolo in Olanda, gli affari di Ibrahimovic, Pogba, De Ligt e l’opposizione alla Fifa

Mino Raiola, all’anagrafe Carmine Raiola (Nocera Inferiore, 4 novembre 1967), è un procuratore sportivo italiano

Mino Raiola è ricoverato in gravissime condizioni e lotta per la vita. Il noto procuratore di calcio è malato da tempo. Aveva subito un intervento lo scorso gennaio e nelle ultime settimane si era aggravato. Nelle ultime ore si è diffusa la notizia della sua morte, smentita da Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele. “Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo”. Sul profilo ufficiale di Raiola intanto è comparso un messaggio: “Per la seconda volta in 4 mesi mi hanno dato per morto, sembra sia anche in grado di resuscitare”.

LA CARRIERA – Nato a Nocera Inferiore, è cresciuto in Olanda dove ha lavorato nella pizzeria di famiglia prima di intraprendere la carriera di procuratore sportivo, inizialmente con le deleghe di alcuni calciatori olandesi come Bergkamp e Jonk e poi allargando sempre più la sua sfera fino a diventare uno degli agenti più potenti e temuti del calcio globale. Da Ibrahimovic a Robinho, da Pogba a Balotelli, da Lukaku a De Ligt, solo per citare alcuni dei trasferimenti principali con l’intermediazione di Raiola, che nel 2020 arrivò a guadagnare 85 milioni di dollari secondo Forbes. Negli ultimi anni Raiola, assieme a Mendes, Barnett e Manasseh, ha creato un’associazione di super procuratori in aperto contrasto con la Fifa e il suo proposito di riformare la categoria.

Juve-Vlahovic, accordo con la Fiorentina: 67 milioni più bonus


articolo di Fabiana Della Valle: https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Juventus/25-01-2022/vlahovic-juve-accordo-raggiunto-fiorentina-cifre-4301090463402.shtml

La chiusura della trattativa è a un passo, resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore

Dušan Vlahović (Belgrado, 28 gennaio 2000) è un calciatore serbo, attaccante della Fiorentina e della nazionale serbaDusan Vlahovic / CPS Images/Getty Images

La chiusura dell’affare ormai è a un passo: Dusan Vlahovic sarà molto presto un calciatore della Juventus. La trattativa con la Fiorentina, entrata nel vivo ieri, ha portato subito buoni frutti: tra i due club ci sarebbe già un accordo di massima sulla valutazione del giocatore. La proposta dei bianconeri di 67 milioni più bonus (per un totale che supera i 70 milioni) è stata accettata dalla società viola. Resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore, che ha rifiutato le proposte inglesi perché voleva solo la Juventus. Affare che si sarebbe dovuto fare a giugno, ma che i bianconeri hanno deciso di anticipare per garantirsi la Champions e per dare un segnale forte alle avversarie anche per il futuro. Per l’attaccante serbo, che ha già segnato 17 gol in Serie A in questa stagione, è pronto un quinquennale da circa 7 milioni di euro a stagione. continua a leggere