Croce Rossa vittima di un attacco informatico…..


Croce Rossa vittima di un attacco informatico: a rischio i dati di oltre 515mila “persone altamente vulnerabili”

articolo di Arturo Di Corinto: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/01/20/news/croce_rossa_vittima_di_un_attacco_informatico_a_rischio_i_dati_di_oltre_515mila_persone_altamente_vulnerabili_-334568960/

L’attacco avrebbe avuto origine dalla compromissione di un’azienda tecnologica con sede in Svizzera, un appaltatore della Croce Rossa

Senza pudore e senza pietà. Ignoti attaccanti hanno avuto il coraggio di bersagliare perfino i server del Comitato internazionale della Croce Rossa rubando le informazioni riservate di oltre 500mila persone in condizioni vulnerabili, tra cui migranti, vittime di calamità naturali, parenti di persone scomparse e prigionieri di tutto il mondo, con un impatto su almeno 60 divisioni dell’organizzazione internazionale.

Sede a Ginevra, in Svizzera, il Comitato, apolitico, impiega circa 20mila persone in oltre 100 Paesi ed è finanziato dalle donazioni volontarie dei governi e delle società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Dal 1863 protegge e aiuta le vittime di conflitti armati e promuove il rispetto del diritto internazionale umanitario. continua a leggere

Addio Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone


articolo: Addio Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone (corrieredellosport.it)

L’attore è scomparso a pochi giorni dalla morte della moglie: aveva 92 anni

Lino BanfiCamillo Milli

È morto all’età di 92 anni Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone. L’attore se ne va a pochi giorni di distanza dalla scomparsa della moglie. Era malato da tempo. Classe 1929, Milli era nato a Milano. Iniziò la sua lunghissima carriera a teatro sotto la direzione di Giorgio Strehler. Debuttò al Piccolo teatro di Milano nel 1951, rimanendo attivo nei due anni successivi. Ha ricoperto spesso ruoli di prelati, come ne Il marchese del Grillo di Monicelli o In Nome del Papa Re di Luigi Magni. Ha lavorato con Lino Banfi Paolo Villaggio. Era noto anche al pubblico televisivo per aver recitato in fiction come CentroVetrine e Un Medico in famiglia 9.

Green pass per i negozi: oggi il Dpcm per alimentari, farmacie, edicole


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_20/green-pass-dpcm-negozi-93ac5c48-7954-11ec-8a8d-61f2621d8537.shtml?fbclid=IwAR3ES82J8tQ0epm4kHf_bvtoeCRzNGYDK_S1-z4x5M7rwJ_i1kGXfW1enEU

In vigore da oggi la certificazione verde per andare dal parrucchiere, dal barbiere e dall’estetista

Sarà firmato oggi dal presidente del Consiglio Mario Draghi il Dpcm con la lista dei negozi dove non sarà obbligatorio avere il green pass dal 1° febbraio 2022. Mentre entrano in vigore le nuove regole per andare dal parrucchiere dal barbiere e dall’estetista, si mette a punto l’elenco degli esercizi commerciali esentati.

Parrucchieri, barbieri, centri estetici – Scatta oggi l’obbligo di esibire almeno il green pass base (che si ottiene con tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore) se si va dal parrucchiere, dal barbiere o nei centri estetici.

Colloqui in carcereIl decreto entrato in vigore il 7 gennaio 2022 prevede che da oggi per entrare nelle carceri si deve avere il green pass base.

Green pass valido sei mesi – Dal 1° febbraio 2022 il green pass rilasciato a guariti e vaccinati sarà valido sei mesi. Vuol dire che se sono trascorsi più di sei mesi dall’ultima somministrazione la certificazione verde viene bloccata.

UfficiIl 1° febbraio il green pass base servirà invece per accedere a: «Pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari». Non dovranno avere il green pass i cittadini che devono entrare in una stazione dei carabinieri o in un commissariato per presentare una denuncia o comunque svolgere un atto «indifferibile». Niente green pass anche per partecipare a un processo in tribunale.

Negozi – Il 1° febbraio scatta l’obbligo anche per i negozi. Oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi firmerà il Dpcm che contiene l’elenco degli esercizi commerciali esentati.

Alimentari, mercati, farmacie, edicole – Non servirà la certificazione verde per acquistare generi alimentari sia nei negozi al dettaglio, sia nei supermercati. Sono nell’elenco i negozi che vendono surgelati, le pescherie, le bevande, i rappresentanti di ittica. Libero accesso anche nei mercati rionali.

Farmaci, prodotti per la persona, ottici – Per comprare medicinali e prodotti per la cura per il corpo non servirà il green pass, che sarà invece necessario per i negozi di cosmetica. Niente green pass anche per parafarmacie e negozi che vendono i prodotti igienico sanitari compresi deodoranti, bagno schiuma, shampoo. Libero ingresso anche negli ottici.

Edicole e librerieNiente certificato per le edicole all’aperto (i chioschi) mentre servirà per i negozi che vendono giornali o le librerie.

Prodotti per animali – Niente green pass anche nei negozi che vendono generi alimentari e per la cura degli animali.

Carburante – No green pass per acquistare carburante per veicoli e motoveicoli, ma anche i prodotti per il riscaldamento: pellet, legna, combustibili.

I tabaccaiDal tabaccaio servirà il green pass base. Durante il lockdown questi negozi rimanevano aperti ma il governo ritiene che non possano essere inseriti nella lista degli esercizi commerciali che vendono prodotti essenziali per la cura della persona.

COVID: INTER-VENEZIA A FORTE RISCHIO RINVIO, VENETI CON 14 POSITIVI. IN DUBBIO ANCHE NAPOLI-SALERNITANA


articolo: https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2021-2022/covid-inter-venezia-e-napoli-salernitana-a-rischio-rinvio.-cosa-dice-il-nuovo-protocollo-della-figc_sto8724221/story.shtml

SERIE A – Salernitana e Venezia sono alle prese con due focolai da Coronavirus: i veneti hanno addirittura 14 positivi nel gruppo squadra (si tratterebbe di 8 calciatori e 6 membri dello staff), i campani 8 (tutti giocatori). Il nuovo protocollo, appena entrato in vigore, prevede che con un numero di positivi superiore al 35% della rosa (quindi 9 su 25) potrebbe essere imposto l’alt.

DAEUROSPORTaggionato 20/01/2022 alle 11:43

Il programma della 23esima giornata di Serie A in programma nel fine settimana rischia di essere zoppo. L’emergenza Covid, infatti, potrebbe comportare il rinvio di due delle partite in calendario, ovvero Inter-Venezia (sabato 22 gennaio alle 18 a San Siro) e Napoli-Salernitana (domenica 23 alle 15 al Maradona). In particolare, Inter-Venezia è in forte dubbio alla luce del focolaio che ha colpito i lagunari: la società veneta ha infatti reso noto che i positivi al Coronavirus sono addirittura 14 (si tratterebbe di 8 calciatori e 6 membri dello staff). Situazione decisamente critica anche in casa Salernitana dove i positivi sono 8 e altri tamponi verranno effettuati nella giornata di oggi, giovedì. continua a leggere

IL COMUNICATO DEL VENEZIA

Il Venezia FC comunica che, oltre ai casi fatti registrare in data 15 gennaio, durante i test eseguiti quotidianamente dal gruppo squadra negli ultimi giorni, sono emerse 10 positività al Covid 19. In totale sono quindi 14 i positivi nel gruppo squadra. Informate le autorità sanitarie competenti, i tesserati sono stati prontamente posti in isolamento secondo le attuali normative e seguiranno le procedure previste dal protocollo sanitario“.

Terremoto in Calabria, epicentro in mare tra Lamezia e Vibo: avvertito in tutta la regione


articolo di Redazione: https://www.lacnews24.it/cronaca/terremoto-in-calabria-scossa-avvertita-nel-vibonese-e-nel-catanzarese_149099/

20 gennaio 2022 – 10:23

Il sisma di magnitudo 4.3 registrato alle ore 10.19. Non si segnalano al momento danni a persone o cose

Una scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 4.3 è stato registrata questa mattina alle ore 10:19 al largo della costa tirrenica calabrese compresa tra Vibo e Lamezia. Il sisma, registrato dall’Ingv di Roma, è stata localizzata a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata distintamente avvertita anche in provincia di Cosenza. Tanta la paura dei cittadini molti dei quali si sono riversati in strada.

Scuole evacuate – Molte le scuole evacuate tra le quali l’istituto Negroni e De Matera a Cosenza, l’Amerigo Vespucci e De Maria di Vibo Marina. Non si segnalano al momento danni a persone o cose.

nuovi aggiornamenti:

Ore 11.45 – Sospesa circolazione ferroviaria nella fascia tirrenica

Ore 11.46 – Occhiuto: «Situazione sotto controllo»

Robinho: la Cassazione conferma la condanna a 9 anni per stupro. E ora?


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/19-01-2022/robinho-stupro-condanna-definitiva-9-anni-cassazione-conferma-430998281525.shtml

Resta il problema dell’estradizione dell’ex milanista: la giustizia italiana dovrebbe inviare una richiesta formale a quella del Brasile che dovrebbe poi avviare una valutazione interna

Robinho, pseudonimo di Robson de Souza Santos (São Vicente, 25 gennaio 1984), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Stavolta c’è la sentenza della Cassazione a confermare la condanna di Robinho e del suo amico Ricardo Falco a nove anni di carcere per violenza sessuale di gruppo su una ragazza che nel 2013 aveva 23 anni.

LA CONDANNA – Ricorso respinto, quello presentato dai legali del brasiliano, che puntavano la difesa sulla consensualità del rapporto. Decisive sono state alcune telefonate in cui l’ex milanista raccontò la serata dello stupro: “Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era ubriaca, non sa nemmeno cosa sia successo”. Le registrazioni hanno alla fine confermato la colpevolezza del giocatore e dell’amico che si sarebbero anche accordati sulle risposte da dare agli inquirenti, dicendosi tranquilli perché nel locale non erano presenti telecamere. La condanna in primo grado arrivò nel 2017, condanna confermata in appello a Milano. Il giocatore aveva poi perso il posto in squadra nel Santos. Ora resta il problema dell’estradizione di Robinho: la giustizia italiana dovrebbe inviare una richiesta formale a quella del Brasile che dovrebbe poi avviare una valutazione interna. Vedremo gli sviluppi anche se, nonostante la condanna definitiva, Robinho e Falco non possono essere estradati in Italia, poiché la Costituzione del 1988 vieta l’estradizione dei brasiliani. continua a leggere

Coppa Italia, il tabellone e gli incroci dei quarti di finale


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Coppa-Italia/13-01-2022/coppa-italia-tabellone-date-partite-quarti-430900306845.shtml

Il Sassuolo batte il Cagliari e raggiunge la Juve. L’Inter supera l’Empoli col brivido e adesso aspetta Roma-Lecce (giovedì 20)

È quasi completo il quadro degli ottavi di finale di Coppa Italia: all’appello manca solo Roma-Lecce, dalla quale uscirà la rivale dell’Inter che ha superato l’Empoli di Andreazzoli dopo i tempi supplementari. Il Sassuolo nel match del pomeriggio ha battuto il Cagliari 1-0 con un gol di Harroui. continua a leggere

Regno Unito, Johnson cancella le restrizioni: niente più mascherine al chiuso, abolito il “passaporto vaccinale”


articolo: dal corrispondente di Repubblica Antonello Guerrera: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/19/news/regno_unito_coronavirus_boris_johnson_eliminate_restrizioni_niente_mascherine_al_chiuso-334461953/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S6-T1

Il premier, in bilico di fronte alla minaccia di una mozione di sfiducia, cerca di riconquistare consensi allentando le norme per combattere la pandemia: stop anche al lavoro da casa. Nell’ultima settimana i contagi sono calati del 37 per cento, gli esperti parlano già di superamento del picco.

Londra 19 gennaio 2022

 Boris Johnson 

Basta mascherine al chiuso: in Inghilterra si torna al “liberi tutti”. Così ha deciso Boris Johnson sulle restrizioni anti Covid oggi, in una giornata molto complicata e con il destino politico del primo ministro britannico sempre più in bilico a causa dello scandalo dei party alcolici a Downing Street durante il lockdown. Tanto che, sempre oggi, un deputato conservatore della prima ora, Christian Wakeford, eletto nel 2019 proprio grazie a Johnson, è passato clamorosamente al Labour. Mentre un parlamentare tory ben più esperto e navigato, David Davis, ha attaccato clamorosamente il primo ministro ai Comuni citando le dimissioni di Chamberlain: “In nome di Dio, se ne vada!”.

Dunque, l’annuncio di oggi sull’allentamento delle norme anti Covid fa pure gioco politico a Boris Johnson, per cercare di distrarre l’opinione pubblica, fino a che potrà. Detto ciò, le nuove misure in vigore da domani rimuovono, ancora una volta, l’obbligo della mascherina in qualsiasi luogo chiuso, anche nelle scuole secondarie (all’aperto neanche a parlarne, a differenza dell’Italia). Rimarrà la raccomandazione di indossarle, ma ovviamente la decisione finale sarà lasciata nelle mani dei cittadini e del “common sense”. Rimossi anche la forte raccomandazione del lavoro da casa e i “passaporti vaccinali” per stadi e concerti, anche se sono stati praticamente una farsa: molto spesso non sono stati chiesti e comunque si potevano ottenere con un test antigenico casalingo che, tra le altre cose, poteva essere facilmente falsificato.

Genoa, Alexander Blessin è il nuovo allenatore


Genoa, Alexander Blessin è il nuovo allenatore: “Sono fiero di essere qua”

articolo: https://sport.sky.it/calciomercato/2022/01/19/genoa-blessin-allenatore-news

Genoa, ecco l’allenatore: ufficiale Alexander Blessin

Dopo la trattativa saltata con Labbadia nelle ultime ore, il Genoa ha annunciato il nuovo allenatore: è Alexander Blessin, con un passato nelle giovanili del Lipsia che era in carica all’Oostende, squadra di prima divisione belga. Il Genoa, per liberarlo e poterlo avere subito in panchina, ha pagato un milione e mezzo di clausola rescissoria.

Dopo giorni molto difficili e delicati, culminati dalla sconfitta a Firenze (0-6) e la trattativa saltata poche ore dopo con Bruno Labbadia, il Genoa ha risolto la situazione in panchina: dopo l’esonero di Shevchenko, il nuovo allenatore è Alexander Blessin. Tedesco, classe 1973, Blessin arriva dal club belga dell’Oostende, che lo ha lasciato partire dopo che il Genoa ha presentato la cifra della sua clausola rescissoria (un milione e mezzo di euro) presente nel suo (ormai vecchio) contratto. Con il Genoa, invece, il nuovo contratto sarà fino al 2024, come annunciato dal club rossoblù nel comunicato ufficiale divulgato sul proprio sito web: “Benvenuto mister Blessin! Alexander Blessin è il nuovo allenatore del Genoa e ha firmato un contratto fino a giugno 2024. Blessin ha allenato nel Red Bull Leipzig e il KV Oostende, club della massima serie belga. Il Genoa Cfc e 777 Partners augurano buon lavoro a mister Blessin“. continua a leggere