Attacco hacker alla Toyota: chiusi tutti gli impianti in Giappone e crollo della produzione


articolo di Lorenzo Nicolao: https://www.corriere.it/tecnologia/22_febbraio_28/attacco-hacker-toyota-chiusi-tutti-impianti-giappone-crollo-produzione-09b16874-9891-11ec-899b-30de360aaa79.shtml?fbclid=IwAR33EXr40ZyfxYVgcHT5-v1LMOMbO1bw-QLCwTlYf1XuFXq_vGcdWLsr94E

I pirati hanno colpito la società che fornisce componenti e il blocco dell’attività potrebbe provocare un danno economico enorme: la Toyota calcola già 10mila veicoli prodotti in meno

La Toyota non è riuscita a impedire la sospensione dell’attività di tutte le sue sedi in Giappone dopo che uno dei suoi principali fornitori è stato colpito da un attacco hacker. Il quotidiano nipponico Nikkei ha precisato che l’azienda coinvolta dalla violazione informatica sarebbe la Kojima Press, con sede a Toyoda, una frazione della città di Nagoya, dove è situato anche il quartier generale della casa automobilistica e del suo museo. La Kojima produce componenti molto rilevanti per le auto, dal momento che lavora con sistemi avanzati il metallo e la plastica. Il suo sito è risultato improvvisamente offline, fermo per diverse ore, bloccando di fatto la produzione. Un danno che ha avuto ripercussioni immediate sulla Toyota, tanto da costringere i vertici dell’azienda a interrompere il lavoro. Un processo già rallentato e messo in difficoltà dalla carenza di microchip generata precedentemente dalla pandemia. Già a gennaio il calo della produzione della prima casa automobilistica del mondo era stato del 15% rispetto all’anno precedente, ma con questa emergenza ammontano a quattordici gli impianti che in Giappone saranno costretti a una chiusura programmata di due giorni. Per il momento, i vertici della casa hanno preferito non commentare la scelta presa.

Oltre 48 ore di inattività in questi ambiti hanno un peso notevole sul processo produttivo di una grande azienda, con il calcolo immediato dei vertici di Toyota che rappresenterebbe chiaramente un crollo della produzione di 10mila vetture a causa del cyberattacco. La multinazionale che domina non solo il mercato giapponese, ma anche quello straniero, teme chiaramente che la chiusura possa influenzare anche le sedi estere, dove da anni si producono veicoli generalmente stimati per la qualità dei materiali e la progettazione. Un attacco hacker estremamente dannoso quindi, se si pensa che nel corso del 2008 la Toyota superò anche la General Motors, diventando la prima azienda automobilistica al mondo per numero di veicoli e per fatturato. continua a leggere

I motivi del conflitto Ucraina-Russia e cosa succede nel Donbass


articolo di Enrico Franceschini: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/22/news/motivi_conflitto_ucraina_russia_donbass-338759255/?ref=RHTP-BG-I0-P5-S2-T1

Ecco i motivi per cui le truppe russe entrano in Donbass e si rischia una guerra ai confini dell’Europa (articolo pubblicato il 22 febbraio, aggiornato il 24 febbraio)

La guerra ai confini dell’Europa è esplosa, con l’invasione russa decisa da Putin e annunciata con un videomessaggio registrato nei giorni scorsi. Ma cosa sta succedendo? Proviamo a spiegarvi la situazione e quali sono gli interessi in campo.

Esiste l’Ucraina? – Secondo Putin no: ha sempre fatto parte della Russia. Ma il capo del Cremlino cerca di riscrivere la storia: quella dell’Ucraina è molto più complessa di come la racconta lui. In parte colonia greca, romana e bizantina lungo le rive del Mar Nero (dove in seguito anche la repubblica marinara di Genova creò alcune colonie), nel Medio Evo il territorio dell’odierna Ucraina era suddiviso fra diversi clan tribali slavi. Nel 988 il principato di Kiev sotto Vladimir I adotta il cristianesimo come religione e da questa entità si sviluppa la cosiddetta “Russia di Kiev“, considerata antesignana della Russia moderna. Ma nel 1249 le invasioni mongole distruggono completamente Kiev, dopodiché il territorio ucraino viene spartito per secoli fra varie potenze: il regno polacco-lituano, l’impero ottomano, i cosacchi del Dnieper, l’Austria e l’impero russo, nel frattempo affermatosi più a nord con Mosca e più tardi San Pietroburgo come capitale. Con la rivoluzione bolscevica del 1917, in Ucraina scoppia una guerra civile, con due repubbliche ucraine in competizione tra loro, una nella parte occidentale e una nella parte orientale, diventando il teatro principale del conflitto tra “rossi” (i bolscevichi) e “bianchi” (le forze anticomuniste legate al vecchio esercito zarista). Soltanto nel 1922, con la vittoria dei “rossi”, l’Ucraina entra a fare parte dell’Unione Sovietica.

Quando è diventata una nazione indipendente?L’Ucraina è diventata indipendente nel 1991, con il crollo dell’Unione Sovietica, o meglio è tornata ad esserlo dopo la breve esistenza di una repubblica ucraina durante la guerra civile 1917-22. Nei successivi trent’anni fino a oggi ha avuto una successione di governi, alternativamente filo-russi o filo-europei. La cosiddetta Rivoluzione Arancione nel 2004 e la rivolta di Maidan nel 2013 hanno riaffermato il desiderio della maggioranza della popolazione di stringere rapporti con l’Unione Europea.

Cosa è successo nel 2014?A quel punto milizie armate e ispirate da Mosca hanno proclamato due repubbliche filo-russe nelle regioni di Donetsk e Lugansk, anche conosciute come l’area mineraria del Donbass, la parte orientale dell’Ucraina confinante con la Russia e in cui la maggior parte della popolazione è di lingua russa; e l’esercito russo ha occupato la penisola della Crimea, sul mar Nero, più tardi annessa formalmente alla Russia.

Da allora nel Donbass va avanti una guerra fino a questo momento a bassa intensità, che però ha fatto ben 14mila morti e decine di migliaia di feriti. Con l’annuncio di questa settimana, prima dell’invasione, Putin ha riconosciuto le repubbliche di Donetsk e Luganks, inviando anche lì truppe russe e di fatto annettendole alla Russia.

Crisi Ucraina-Russia, Putin riconosce il Donbass: nella notte le sue truppe entrano in territorio ucrainodal nostro inviato Paolo Brera – 21 Febbraio 2022

Cosa sono le repubbliche di Donetsk e Lugansk? – Come molti paesi, l’Ucraina – essendo un territorio molto grande, più di 600 mila km quadrati – è suddivisa al suo interno in diverse regioni o distretti. Donetsk e Lugansk sono le più orientali, lungo il confine con la Russia, un’ampia zona mineraria identificata anche come Donbass, dove la stragrande maggioranza della popolazione, tra cui molti minatori, è di etnia e lingua russa. In tutto ci abitano 3 milioni di persone, o meglio ci abitavano prima che nel 2014 scoppiasse la guerra, che ha spinto la parte ucraina della popolazione a cercare rifugio nella parte più occidentale dell’Ucraina. Dopo l’occupazione delle forze filo-russe nel 2014, le due regioni si sono autoproclamate “repubbliche indipendenti” e ora sono state riconosciute e in pratica annesse dalla Russia. Resta un dubbio: le forze filo-russe occupano soltanto una parte della regioni di Donetsk e Lugansk, ciascuna delle quali ha un territorio amministrativo assai più ampio. Le auto-proclamate repubbliche indipendenti rivendicano per sé l’intero territorio delle due regioni: se provassero a conquistarlo militarmente, ora che a Donetsk e Lugansk sono entrate anche le forze armate di Mosca vere e proprie, crescerebbe il rischio di un conflitto diretto con l’Ucraina, che considera le due regioni “temporaneamente occupate” e vorrebbe riprenderne il controllo, come previsto in origine dagli accordi di Minsk fra le due parti, peraltro rimasti lettera morta.  continua a leggere

Elicottero precipita sullo svincolo dell’A9, due passeggeri feriti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/27/news/elicottero_caduto_nel_comasco_svincolo_a9_due_feriti-339571278/

L’incidente a Fino Mornasco, in provincia di Como. Non ci sono altri mezzi coinvolti

Un elicottero è precipitato nel pomeriggio sulla rampa d’accesso all’autostrada A9 dei laghi all’uscita di Fino Mornasco ( in provincia di Como). A bordo c’erano due persone, un uomo di 78 anni e una donna di 30, che sono rimasti feriti: soccorsi, sono stati trasportati in ospedale in codice giallo, quindi non in pericolo di vita. L’elicottero, probabilmente decollato a non molta distanza dal luogo dell’incidente, è caduto proprio sulla sede stradale. continua a leggere

Elicottero precipita sullo svincolo dell’A9, due passeggeri feriti – Repubblica.it

Ucraina – Russia, le news di oggi.


Ucraina – Russia, le news di oggi. Le ruppe russe entrano a Kharkiv. Zelensky: “Stranieri, venite ad aiutarci a combattere”. Ultimatum di Mosca: “Risposta entro le 13 su negoziato”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/27/news/ucraina_russia_news_oggi_guerra-339462420/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Forti esplosioni nella capitale ucraina. Il presidente ucraino: “Notte brutale, attaccate le ambulanze”. “Questi attacchi sono genocidio, meritano il tribunale internazionale”. Mosca: accerchiate anche Kherson e Berdiansk, colpiti 975 obiettivi militari. Von der Leyen: “Paralizzeremo asset Banca centrale russa”.

Il cielo sopra a Kiev anche la notte scorsa, per il quarto giorno consecutivo, è stato illuminato dai bagliori dalle esplosioni. Nella capitale ucraina, che non si arrende all’attacco delle forze russe, continuano i combattimenti.All’alba truppe russe sono entrate a Kharkiv. In mattina il Cremlino avanza una nuova offerta di negoziati, da svolgere in Bielorussia. Invito respinto al mittente dal presdiente ucraino Zelensky, che ha aperto ad un confronto ma non sul territorio di Minsk.  In una dichiarazione alla stampa, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato invece che sarà impedito a Putin di usare “il suo forziere da guerra” e ha definito la Russia un paria economico. continua a leggere

https:Watch Sky News live

#OpRussia, Anonymous dichiara guerra al Cremlino: siti russi sotto attacco


articolo di Federico Cella: https://www.corriere.it/tecnologia/22_febbraio_26/oprussia-anonymous-dichiara-guerra-cremlino-siti-russi-sotto-attacco-e2307eb2-971d-11ec-ae45-371c99bdba95.shtml?fbclid=IwAR2BZ0-ls4FT7kUO7UBYb5ogQ0yX62e7QLXpHzFGLtEbDT5GvRsk0VL0wiE

Il collettivo di cyberattivisti si è schierato contro le attività militari di Mosca. E dopo la tv russa RT News sono caduti il sito del ministero della Difesa, della Presidenza e altri – da Gazprom alla Tetraedr – legati al governo di Putin. «Vogliamo mandare messaggi al popolo russo perché possa essere libero dalla macchina della censura statale»

Che la guerra in Ucraina non si sarebbe svolta solo a terra o nei cieli era chiaro fin dalle prime ore: un triplice attacco informatico era stato lanciato contro le istituzioni ucraine il 23 febbraio, poche ore prima dell’annuncio di Putin. E se le minacce ora riguardano anche il controllo dello Spazio, prosegue l’offensiva lungo le dorsali dei cavi che traportano Internet. Si chiama cyberwarfare. E mentre gruppi hacker di una fazione o dell’altra continuano la propria parte di guerra, da ieri è sceso in campo il gruppo di cyberattivisti conosciuto come Anonymous. Con una chiamata alle armi contro Mosca rivolta agli «hacker di tutto il mondo», sotto l’ombrello-hashtag #OpRussia. Quindi su Anonymous Tv è arrivata una dichiarazione di guerra ufficiale: da questo pomeriggio (ieri) «intensificheremo i nostri attacchi sul Cremlino». All’ora di cena di venerdì un altro tweet annunciava la violazione del database del ministero della Difesa russo. Con tanto di link poi rimosso – da Twitter stesso, per violazione della policy della piattaforma – per poterlo scaricare. Nella notte, l’attacco è stato quindi definito un «falso» da parte di un portavoce del ministero stesso. continua a leggere

Lingua originale: inglese. Traduzione di Lingua originale: inglese. Traduzione di Goodle
Anonymous ha in corso operazioni per mantenere offline i siti web del governo .ru e per inviare informazioni al popolo russo in modo che possa essere libero dalla macchina della censura statale di Putin. Abbiamo anche operazioni in corso per mantenere il popolo ucraino online nel miglior modo possibile.

Milano scende in piazza contro la guerra….


Manifestazione a Milano contro la guerra in Ucraina, in migliaia in piazza tra bandiere e slogan: “Subito la pace

articolo di Zita Dazzi: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/26/news/milano_contro_guerra_ucraina_corteo_cairoli_studenti_pace-339343039/

Tante le sigle che hanno aderito all’appello. Ad aprire il corteo, partito da largo Cairoli, una lunga bandiera della pace. In Piazza Duomo i cittadini ucraini cantano il loro inno tra gli applausi  

Bandiere con i colori dell’arcobaleno, striscioni di Emergency e dell’Unione degli studenti. Tanti con i colori dell’Ucraina portati indosso e dipinti sui volti, le donne con le corone di fiori in testa. Cartelli contro i carri armati e contro Putin. Dopo il grande presidio di giovedì sera davanti a Palazzo Marino (indetto da Anpi provinciale di Milano e Cgil-Cisl-Uil con la partecipazione dei partiti e delle Ong), oggi sabato 26 febbraio, la Milano che dice no alla guerra è scesa di nuovo in piazza per manifestare la propria solidarietà al popolo ucraino attaccato dalla Russia. Sono migliaia – gli organizzatori dicono “siamo in 30mila” – le persone che hanno iniziato a sfilare per le vie del centro, partendo dal largo Cairoli, di fronte al Castello. Ad aprire il corteo è una lunga bandiera della pace che i manifestanti tengono sopra le loro spalle, sotto la quale giocano bambini che sono venuti in corteo con le loro famiglie. E a sfilare in solidarietà con il loro popolo anche tanti cittadini ucraini che vivono a Milano. continua a leggere

Ucraina, russi contro la guerra a Milano: “Mi vergogno per quello che sta succedendo”alanews
Ucraina, un gigantesco arcobaleno: Milano manifesta per la pace – QuotidianoNazionale

Non solo a Milano ……

Bologna in piazza contro la guerra in Ucraina sotto le note di Morandi: “Contro ogni conflitto”Fanpage.it

Terremoto a Torino, scossa di grado 3,4 a Polonghera (Cuneo)


articolo di Redazione online: https://torino.corriere.it/cronaca/22_febbraio_26/torino-scossa-terremoto-31-36-magnitudo-6d30749a-9714-11ec-ae45-371c99bdba95.shtml?fbclid=IwAR3H4iBUBbqPqEM36wUW5T629-lEjMCQc8-P4rtG8xUhv7vwVmA4EdR8T1U

La scossa di terremoto è stata avvertita a Torino poco prima delle 16: l’epicentro, secondo i dati INGV, si trovava a Polonghera, in provincia di Cuneo

Epicentro tra le province di Cuneo e Torino

Una scossa di terremoto di magnitudo stimata fra 3.1 e 3.6 è stata avvertita nella provincia di Torino e in città.
Il terremoto, di magnitudo di grado 3,4 secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata registrata con epicentro a Polonghera, nel Cuneese, a 32 chilometri da Torino.
Sempre secondo l’Ingv, la profondità era di 24 chilometri.
Non ci sono al momento segnalazioni di danni a persone o cose
, ma la scossa è stata avvertita nitidamente dalla popolazione. Sui social sono in molti a commentare di aver sentito la terra tremare in tutte le zone della città e negli immediati dintorni del capoluogo piemontese.
Al momento alla centrale dei vigili del fuoco non sono segnalati problemi.

Ucraina – Russia, le news di oggi. Spari ed esplosioni a Kiev, respinto l’attacco. Zelensky: “I russi hanno perso 3.500 soldati, arrivano armi dai nostri partner”


articolo a cura di Flavio Bini ,  Anna Lombardi ,  Daniele Castellani Perelli ,  Piera Matteucci: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/26/news/ucraina_russia_news_oggi_guerra-339311237/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Notte di scontri nella zona dello zoo, il presidente ucraino non lascia la città: “Non credete alla fake news, io sono qui”. Mosca: “Abbiamo preso Melitopol”

Ancora esplosioni a Kiev in quella che il presidente ucraino aveva definito la notte più dura. Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ieri aveva invitato l’esercito ucraino a ribellarsi, in serata erano circolate voci di un possibile negoziatocon Zelensky. Invece durante la notte si sino susseguiti gli scontri nella zona dello zoo. Intanto la Casa Bianca ha chiesto al Congresso 6,4 miliardi di dollari per assistere l’Ucraina.

LO SPECIALE GUERRA IN UCRAINA – FOCUS SENTIERI DI GUERRA

10.13 La Polonia rifiuta di giocare con la Russia per la qualificazione ai Mondiali del Qatar

Lo annuncia la federazione polacca. La partita è in programma il prossimo 24 marzo a Mosca. “Basta chiacchiere, è ora di agire”, ha scritto il presidente della federazione polacco Cezary Kulesza  su Twitter aggiungendo che “è l’unica decisione corretta” e che sta lavorando con le federazioni svedese e ceca per presentare una posizione comune alla FIFA. continua a leggere

LIVE – War in Ukraine: Follow the latest on FRANCE 24 – #LiveF24 #Ukraine #UkraineWar
Guerra Russia-Ucraina, secondo giorno di bombardamenti: esercito russo verso Kiev. News in direttaFanpage.it



F1, niente Sochi: cancellato il GP di Russia dal calendario


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/25-02-2022/f1-niente-sochi-cancellato-gp-russia-calendario.shtml

In una nota la F1 fa sapere che dopo la guerra scatenata in Ucraina, “è impossibile tenere il GP di Russia alle circostanze attuali”. Posizione condivisa da tutti: F1, Fia e le squadr

Il GP di Russia di F1 viene cancellato dal calendario del mondiale. L’ufficialità è arrivata con una nota della F1 in cui si sottolinea la posizione condivisa e allineata di tutte la parti in gioco, F1, Fia e squadre, di fronte alla guerra scatenata, poco più di 24 ore fa, dalla Russia in Ucraina. La gara, prevista sulla pista di Sochi, era pianificata in calendario per il week end del 25 settembre. 

Il circuito di Sochi di F1. Epa

POSIZIONE CONDIVISA – Ecco la nota della F1, in versione integrale: “Il Campionato del mondo di F1 visita paesi di tutto il mondo con una visione positiva per unire le persone e le nazioni. Osserviamo gli sviluppi in Ucraina con tristezza e shock e speriamo in una soluzione rapida e pacifica alla situazione attuale. Giovedì sera la F1, la FIA e le squadre hanno discusso la posizione del nostro sport e la conclusione, inclusa l’opinione di tutte le parti interessate, è che è impossibile tenere il Gran Premio di Russia nelle circostanze attuali”.

Chiuse tutte le linee della metropolitana. Venerdì nero del traffico


Sciopero dei trasporti oggi venerdì 25 febbraio, a Milano chiuse le metropolitane. Disagi per bus e tram

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/25/news/sciopero_trasporti_venerdi_25_febbraio_milano_lombardia_atm_trenord_ecco_tutti_gli_orari-339138835/

E’ iniziato lo sciopero dei trasporti. L’agitazione coinvolge anche i treni dei pendolari. In mattinata una manifestazione ha avuto un impatto su alcune linee di superficie 

Si annuncia un venerdì nero per i trasporti a Milano. E’ cominciato alle 8.45 lo sciopero nazionale del trasporto indetto per oggi, venerdì 25 febbraio. Secondo quanto diffuso da Atm, l’azienda dei trasporti milanese, la circolazione di tutte le linee della metropolitana è stata sospesa e sui mezzi di superficie sono previsti ritardi, cancellazioni e maggiori attese fino alle 15. La chiusura delle stazioni del metrò ha avuto conseguenze sull’aumento del traffico non soltanto in centro. E, nel pieno della settimana delle sfilate di moda, si sono formate lunghe code alle fermate dei taxi.  

In mattinata, a complicare ulteriormente gli spostamenti a bordo di bus e tram e la situazione degli ingorghi si è aggiunta una manifestazione che, ha spiegato Atm, ha coinvolto “alcune nostre linee di superficie“. continua a leggere

Russia – Ucraina le dirette


Euronews in diretta
Guerre en Ukraine : suivez la situation sur FRANCE 24


FRANCE 24 – 🔴 Suivez notre Édition Spéciale en DIRECT sur France 24 :

Le président russe Vladimir Poutine a annoncé, lors d’un discours surprise jeudi matin, une “opération militaire” en Ukraine pour défendre les séparatistes de l’est du pays. Peu après, des explosions étaient entendues à Kiev et dans plusieurs villes ukrainiennes. Au deuxième jour de l’invasion russe, le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a publié un décret, vendredi, appelant à la mobilisation générale face aux événements en cours dans son pays. Des explosions ont été entendues à Kiev à l’aube.

Traduzione https://translate.google.it:

FRANCIA 24 – 🔴 Segui la nostra Special Edition LIVE su France 24:

Giovedì mattina il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato, in un discorso a sorpresa, una “operazione militare” in Ucraina per difendere i separatisti nell’est del Paese. Subito dopo, si sono sentite esplosioni a Kiev e in diverse città ucraine. Il secondo giorno dell’invasione russa, venerdì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha emesso un decreto chiedendo una mobilitazione generale di fronte all’attualità nel suo paese. All’alba si sono sentite esplosioni a Kiev.

Champions: Uefa, finale spostata da San Pietroburgo a Parigi


CHAMPIONS LEAGUE, UFFICIALE! FINALE SPOSTATA DA SAN PIETROBURGO A PARIGI: DECISIONE DELLA UEFA PER LA GUERRA IN UCRAINA

articolo: https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2021-2022/champions-league-ufficiale-finale-spostata-da-san-pietroburgo-a-parigi-decisione-della-uefa-per-la-g_sto8815898/story.shtml

CHAMPIONS LEAGUE – In seguito allo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia, la Uefa ha deciso di spostare la finale da San Pietroburgo allo Stade de France di Parigi. Ignorato l’appello dell’Ucraina che chiedeva di escludere la Russia da ogni torneo continentale. L’organo europeo: “Grazie a Macron per il suo personale sostegno e impegno per il trasferimento della partita più prestigiosa

Champions League trophy – Credit Foto Getty Images

DA EUROSPORTAGGIORNATO 25/02/2022 ALLE 11:04

La finale di Champions League in programma il prossimo 28 maggio non sarà giocata a San Pietroburgo, bensì a Parigi. Questa la decisione presa dalla UEFA nella riunione straordinaria convocata venerdì mattina. L’ultimo atto della massima competizione europea sarà disputato allo Stade de France, nel sobborgo parigino di Saint-Denis, come decisione in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

https://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/0272-14874699f17b-05c1868b8ead-1000–le-decisioni-del-meeting-straordinario-del-comitato-esecutivo-u/

Le decisioni dell’odierno meeting straordinario del Comitato Esecutivo UEFA

Venerdì, 25 febbraio 2022

Lo Stade de France ospiterà la finale di UEFA Champions League il 28 maggio.

Oggi, il Comitato Esecutivo UEFA ha tenuto un meeting straordinario a seguito della grave escalation della situazione di sicurezza in Europa.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di spostare la finale di UEFA Champions League 2021/22 da San Pietroburgo allo Stade de France di Saint-Denis. La partita si disputerà come da programma sabato 28 maggio alle 21:00 (CET).

La UEFA desidera esprimere il suo ringraziamento e la sua riconoscenza al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, per il sostegno personale e l’impegno a spostare in Francia la partita più prestigiosa del calcio europeo per club in un momento di crisi senza precedenti. Insieme al governo francese, la UEFA sosterrà pienamente gli sforzi che coinvolgono più parti per dare soccorso ai calciatori e alle loro famiglie in Ucraina mentre affrontano terribili sofferenze umane, distruzione e sfollamento.

Nella riunione odierna, il Comitato Esecutivo UEFA ha anche deciso che i club e le nazionali della Russia e dell’Ucraina che partecipano alle competizioni UEFA dovranno giocare le partite casalinghe in campo neutro fino a nuovo avviso.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha inoltre deciso che rimarrà in attesa di convocare ulteriori riunioni straordinarie, a cadenza regolare ove necessario, per riesaminare la situazione legale e di fatto e prendere ulteriori decisioni a seconda delle necessità.

NO A PARTITE GIOCATE IN RUSSIA E UCRAINA

La UEFA ha anche deciso che sposterà anche la sede di tutte le partite dei tornei che controlla che avrebbero dovuto essere giocate in Russia e Ucraina, sia che coinvolgano club o squadre nazionali. Al momento, ciò riguarda solo una partita di club: il prossimo match casalingo dello Spartak Mosca in Europa League (oggi i sorteggi) che sarà giocato in una sede neutrale.

Ucraina – Russia, le news di oggi. Kiev colpita da missili, truppe russe a 32 km. 


Ucraina – Russia, le news di oggi. Kiev colpita da missili, truppe russe a 32 km. Zelensky: “Noi soli, le potenze stanno a guardare”. Ue vara sanzioni pesanti contro le banche russe

articolo di Daniele Castellani Perelli ,  Anna Lombardi ,  Piera Matteucci ,  Cristiana Salvagni ,  e dall’inviato Paolo Brera: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/25/news/ucraina_russia_news_oggi_guerra-339159760/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Le forze russe bombardano l’aeroporto di Velyka Omelyana. Ministro degli Esteri: “Attacco orribile come nel 1941”. Aereo russo cade su edificio. Consegnati 10mila fucili ai civili. Macron: “Pronti a dare materiale militare all’Ucraina”. Checkpoint russi sull’autostrada Sumy-Kiev

Almeno 137 vittime. È questo il bilancio provvisorio fatto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky al termine della prima giornata di combattimenti in Ucraina dopo l’invasione russa. Il presidente ucraino ha parlato di vittime “militari e civili“. “Altre 316 persone sono rimaste ferite”, ha aggiunto il presidente, che ha firmato il decreto per la mobilitazione generale. E mentre continuano ad arrivare dichiarazioni di condanna nei confronti dell’iniziativa di Putin, Kiev è assediata dai militari russi. Il presidente Usa, Joe Biden, ha annunciato nuove sanzioni contro Mosca e non esclude sanzioni personali contro il capo del Cremlino. Esplosioni hanno scosso la capitale ucraina. Abbattuto un missile o un aereo russo dalle forze ucraine. continua a leggere

Ucraina, invasione russa: ultimi sviluppi in diretta

I russi in piazza contro la guerra in Ucraina: si schierano i vip, 1.400 arresti


articolo di Greta Sclaunich e Irene Soave: https://twitter.com/nexta_tv/status/1496905396178534409?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1496905396178534409%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F22_febbraio_24%2Fproteste-in-russia-contro-la-guerra-in-ucraina-1cbf9ade-959a-11ec-ae45-371c99bdba95.shtml

Manifestazioni senza precedenti a San Pietroburgo e Mosca, un corteo anche a Novosibirsk. La polizia: «Non scendete in piazza». Pioggia di adesioni da cantanti e personalità tv

I russi in piazza contro la guerra in Ucraina Foto da repubblica.it

Una mobilitazione come quella di giovedì nelle città russe, contro la guerra in Ucraina, non si vedeva da molto tempo: nemmeno dopo l’arresto del leader dell’opposizione Aleksej Navalny erano scesi in piazza in tanti, con cartelli e slogan pacifisti ma anche contro il presidente Vladimir Putin. Ieri in «43 città almeno», così l’ong OVD-Info, ci sono stati cortei e picchetti contro l’invasione dell’Ucraina: folle, come a San Pietroburgo, o picchetti solitari subito finiti in arresti. Circa 1.400 persone, comunica la stessa ong, sono state arrestate giovedì in tutto il Paese. La metà di loro a Mosca, nella manifestazione di piazza Pushkin subito resa «zona rossa» dalla polizia; 378 a Pietroburgo, seconda metropoli del Paese e città natale del presidente Putin. continua a leggere

Ucraina – Russia, le news di oggi. Putin annuncia il via alle operazioni militari. Esplosioni a Kiev e in altre città . Cnn: centinaia di vittime


articolo a cura di Rosa Femia, Piera Matteucci, Anna Lombardi: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/24/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-338988051/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Esplosioni a Kiev e in altre città

Il presidente russo, Vladimir Putin ha annunciato in tv l’autorizzazione a operazioni militari del Donbass e ha lanciato un appello ai soldati ucraini affinché depongano le armi. Il capo del Cremlino ha intimato ai Paesi stranieri di evitare interferenze, altrimenti ci saranno conseguenze mai viste. Esplosioni sono state avvertite a Kiev e in alre città. Prima dell’attacco, il presidente Zelensky aveva chiesto invano un colloquio a Putin. I separatisti del Donbass avevano chiesto l’aiuto di Mosca. Un pretesto per il blitz, secondo gli Stati Uniti. Ferma la reazione della comunità internazionale, dal presidente americano Joe Biden all’Unione europea: “L’attacco russo è inaccettabile e ingiustificabile. La risposta sarà forte“. continua a leggere

Ucraina, iniziato l’attacco russo: la diretta da Piazza Maidan a Kiev
Ucraina, invasione russa: ultimi sviluppi in diretta
euronews (in Italiano)
La Russia invade l’Ucraina, missili su Kiev: Putin ha dato l’ordine d’attacco. È guerraFanpage.it
La Russia invade l’Ucraina: il ricatto di Putin
Krònos

Sciopero trasporti a Milano il 25 febbraio: venerdì nero per bus, tram, metrò Atm e treni. Orari e fasce di garanzia


articolo di Giovanna Maria Fagnani: https://milano.corriere.it/notizie/economia/22_febbraio_22/sciopero-atm-trenord-milano-venerdi-25-febbraio-rischio-blocco-totale-bus-tram-metro-treni-orari-fasce-garanzia-efff0bd8-93c8-11ec-b277-6e3576ab2932.shtml

Mezzi pubblici, servizio Atm garantito a Milano da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Ferrovie Nord, servizio assicurato dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Licenziati tre lavoratori Movibus, insorgono i sindacati: «Intollerabile»

Avviso ai pendolari: rischio blocco totale. Lo sciopero del trasporto pubblico nazionale indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl per venerdì 25 febbraio rischia di paralizzare completamente il servizio Atm a Milano e le linee ferroviarie lombarde di Trenord. L’agitazione di 24 ore è indetta a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale di categoria. Nella stessa giornata sono stati proclamati scioperi anche dai sindacati di base Cub trasporti, Sgb, Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas: una serrata di quattro ore per il riconoscimento della piattaforma su questioni lavorative e retributive (giornate di ferie, sicurezza, revisione dell’orario e organizzazione del lavoro). Tradotto e in sintesi: sarà un venerdì nero per chi si sposta su bus, tram, metrò e treni. Ecco nel dettaglio orari della protesta e fasce di garanzia.

Linee Atm – Lo sciopero potrebbe interessare le linee Atm dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Bus, tram e metrò garantiti da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. A questo link le percentuali di adesione dei lavoratori agli ultimi scioperi del trasporto pubblico milanese.

Linee Autoguidovie italiane – Il servizio Agi potrà subire ritardi o cancellazioni sulle linee 201, 220, 222, 230, 328, 423, 431, 433 e smart Bus in partenza nella fascia oraria compresa tra le 8.45 e le 14.59 e dopo le 18. Saranno garantite le corse in partenza dai capolinea dalle 5.30 alle 8.44 e dalle 15.alle 17:59. Per informazioni: www.autoguidovie.it.

Ferrovie Nord – Sulle linee Trenord sono fissate queste due fasce di garanzia in cui i treni circoleranno regolarmente: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21. continua a leggere

La Lombardia torna in zona bianca da lunedì 28 febbraio: diminuiti i ricoveri nei reparti Covid e nelle terapie intensive


articolo di Alessandra Corica: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/22/news/lombardia_zona_bianca_lunedi_28_febbraio_coronavirus_cosa_cambia-338769545/?ref=RHTP-VS-I335803824-P9-S6-T1

L’ufficializzazione venerdì dalla Cabina di monitoraggio. Nella pratica non cambia nulla, ma il passaggio di fascia ha un valore più “psicologico”

Da lunedì 28 febbraio la Lombardia torna di nuovo in zona bianca: a darne conferma è il governatore lombardo Attilio Fontana. “Per cambiare colore bisogna stare in quella categoria per due settimane. Questa settimana si conclude, quindi potremmo essere da lunedì in bianco“, ha spiegato a Palazzo Lombardia, facendo riferimento al fatto che per poter fare un cambio di ‘fascià è necessario che i parametri dei ricoveri in Terapia intensiva e nei reparti Covid siano per almeno 15 giorni sotto la soglia, rispettivamente, del 10 e del 15%.

La decisone ufficiale arriverà venerdì, dopo il monitoraggio della Cabina di regia, che dovrebbe ratificare il fatto che negli ultimi 14 giorni la regione ha avuto i parametri delle ospedalizzazioni per Covid sotto la soglia del giallo. Il cambio di fascia ha però una valenza più ‘psicologica’ e di ‘immagine’, che pratica: da quando il governo ha abolito l’utilizzo obbligatorio della mascherina anche all’aperto – l’unica differenza tra zona bianca e zona gialla da quando è stato introdotto nei mesi scorsi il Super Green Pass –  di fatto il passaggio da fascia gialla a bianca, per la regione guidata dal leghista Fontana, non determina nessun cambiamento sostanziale nella quotidianità dei suoi cittadini.

La Lombardia era passata in zona gialla all’inizio di gennaio, quando a causa dell’aumento dei contagi dovuti a Omicron ha presentato – come tutte le regioni italiane – un’impennata record della curva epidemica. Per un pelo, nelle settimane successive, non è passata in zona arancione: con la progressiva discesa dei contagi, il rischio è stato poi scongiurato ed è rimasta in giallo fino ad ora.

Il calo dei ricoveri, adesso, consente alla regione di ritornare in zona bianca: al momento il tasso di occupazione dei reparti di Intensiva è al 7,9 % (la soglia limite è il 10%), con  143 letti occupati su 1.810 disponibili per pazienti Covid nelle Rianimazioni della regione. Il riempimento dei reparti Covid è invece al 12,8 (la soglia massima è il 15%), con 1.340 letti pieni su 10.457 disponibili. continua a leggere

Mourinho squalificato due giornate, un turno a Gasperini


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/02/22/news/mourinho_squalificato_due_giornate_un_turno_a_gasperini-338803220/?ref=RHBT-VS-I0-P3-S1-T1

Il tecnico della Roma, per le “gravi insinuazioni nei confronti dell’arbitro Pairetto”, multano anche con 20mila euro. Squalificati anche il ds Pinto e il secondo dello Special One, Nuno Santos

Torino, 22 febbraio 2022

Costano due giornate di squalifica e 20mila euro di multa al tecnico della Roma Josè Mourinho le “gravi insinuazioni nei confronti dell’arbitro Pairetto” messe in atto durante la gara con il Verona. E’ questa, la sentenza del giudice sportivo che ha anche squalificato per una giornata l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini (per lui 10 mila euro di multa).

Oltre a Mourinho, è stato squalificato il ds della Roma Tiago Pinto fino a tutto l’8 marzo 2022per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, affrontato in maniera irruenta l’Arbitro e, pur trattenuto dal proprio allenatore, indirizzato allo stesso gravi insinuazioni; sanzione ridotta per aver presentato in un secondo momento formalmente le scuse al Direttore di gara, accettate dal medesimo; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale“. continua a leggere

Uomo armato in un negozio ad Amsterdam, c’è un ostaggio


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/02/22/uomo-armato-in-un-negozio-ad-amsterdam-ce-un-ostaggio_b0b9f31b-24b1-4b9b-8077-b4dbe8290540.html

La polizia è sul posto, in un video si vede una persona tenuta sotto tiro

Un uomo armato è stato individuato in un negozio ad Amsterdam, secondo alcune fonti un Apple store nella zona di Leidseplein, e avrebbre preso una persona in ostaggio.

Lo rendono noto diversi siti di informazione olandesi, mostrando un video in cui si può vedere una persona tenuta sotto tiro da un uomo che indossa un passamontagna. Sul posto è giunta in forze la polizia

Baglioni positivo al Covid, concerti rinviati ad aprile e maggio


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/02/19/baglioni-positivo-al-covid-concerti-rinviati-ad-aprile-e-maggio_1377d8c4-b2f0-479b-99af-2a707f8330a4.html

Claudio Baglioni

(ANSA) – Aosta, 19 febbraio 2022

Sono stati riprogrammati nei mesi di aprile e maggio i concerti di Claudio Baglioni inizialmente previsti a febbraio e rinviati nei giorni scorsi dopo una diagnosi di laringite e la positività al Covid dell’artista.

Queste le nuove date: 26 aprile – Teatro Ponchielli di Cremona (recupero del 18 febbraio); 1/o maggio – Palais di Saint-Vincent (recupero del 15 febbraio); 2 maggio – Teatro Regio di Torino (recupero del 14 febbraio); 3 maggio – Teatro Alfieri di Asti (recupero del 17 febbraio).

I biglietti acquistati – informa l’organizzazione in una nota – restano validi per le rispettive nuove date. Per quanto riguarda il recupero della data del 20 febbraio a Venezia, verrà data comunicazione a breve. (ANSA).

Riassunto nuove date:

  • 26 aprileTeatro Ponchielli di Cremona (recupero del 18 febbraio);
  • 1/o maggioPalais di Saint-Vincent (recupero del 15 febbraio);
  • 2 maggioTeatro Regio di Torino (recupero del 14 febbraio);
  • 3 maggioTeatro Alfieri di Asti (recupero del 17 febbraio)

Il Milan multato per la vendita di biglietti a ultras con Daspo


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/02/22/il-milan-multato-per-la-vendita-di-biglietti-a-ultras-con-daspo_2058c953-7211-45ee-ac90-6c0c5b713fb2.html

Passaggio attraverso l’Associazione Italiana Milan Club

(ANSA) – MILilano, 22 febbraio 2022

Il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha contestato alla società sportiva A.C. Milan la violazione amministrativa relativa alla vendita di biglietti a prezzo agevolato a persone colpite da Daspo.

La violazione prevede il pagamento “in misura ridotta” di 66.667 euro.
La multa è stata disposta al termine di accertamenti iniziati nel settembre 2021 a seguito della presunta cessione di biglietti da parte del Milan, in occasione di incontri casalinghi, a ultras destinatari di Daspo o altre misure di prevenzione. Il passaggio sarebbe avvenuto attraverso l’Associazione Italiana Milan Club e faceva riferimento a biglietti al club “Secondo Blu“.
Gli investigatori, anche attraverso testimonianze, hanno scoperto che in alcuni casi i tagliandi erano classificati con la “Tariffa Aimc” ma intestati a tifosi non affiliati all’Associazione ma aderenti alla Curva Sud. continua a leggere

‘Scimmia, torna nella giungla’: insulti razzisti contro un calciatore 21enne che reagisce contro il pubblico e si sfoga: “Orgoglioso della mia pelle”


articolo di Tatiana Bellizzi: https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/02/22/news/scimmia_torna_nella_giungla_insulti_razzisti_contro_un_calciatore_21enne_che_reagisce_contro_il_pubblico-338778548/?ref=RHTP-VS-I270681067-P20-S8-T1

Così è stato apostrofato Abdoulaye Fofana un calciatore di 21 anni della Guinea della squadra Heraclea dei Monti Dauni (Foggia) che milita nel campionato dilettanti di prima categoria. Già all’amdata un episodio simile

Per 90 minuti è stato costretto a sopportare appellativi come “Negro di m…“,  “Scimmia, gorilla torna nella foresta“.  Sono gli insulti a sfondo razziale diretti ad Abdoulaye Fofana, un ragazzo di 21 anni della Guinea che da tre anni gioca in prima categoria nella squadra di calcio dilettantistico “Heraclea” che unisce tre paesi dei Monti Dauni: Rocchetta Sant’Antonio, Candela e Sant’Agata di Puglia, nel foggiano. Non era la prima volta che succedeva, ma domenica scorsa c’è stato l’ennesimo episodio, nel campo sportivo “Amedeo Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio (Foggia) durante la partita di ritorno con l’Altavilla Irpina.

Un giocatore della squadra avversaria mi ha detto ‘negro di m… torna nel tuo paese‘ – racconta il giovane calciatore. Mi hanno chiamato gorilla, scimmia, mi hanno detto di tutto. Mi faceva male sentire quelle parole ma io continuavo a giocare senza dir nulla“.  Fofana ha avuto al suo fianco i compagni di squadra. “Loro cercavano di calmarmi – racconta – Mi incoraggiavano a giocare ancora“, ma ad un certo punto, mentre gli insulti proseguivano,  il giovane ha reagito alle offese inveendo a sua volta contro l’avversario. In campo allora si è scatenata una piccola rissa e l’arbitro ha deciso di sospendere la partita. continua a leggere

Paura per Beppe Furino: emorragia cerebrale, è in gravi condizioni


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/02/22/news/paura_per_furino_emorragia_cerebrale_e_in_gravi_condizioni-338779969/?ref=RHTP-BH-I338699392-P3-S8-T1

L’ex bandiera della Juventus, 76 anni il prossimo 5 luglio, è ricoverato nella Stroke Unit dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri. Nello scorso marzo la moglie Irene morì a causa del Covid

Giuseppe Furino (Palermo, 5 luglio 1946) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Paura per Beppe Furino. L’ex calciatore, 76 anni il prossimo 5 luglio e bandiera della Juventus tra gli anni Settanta e Ottanta, è ricoverato nella Stroke Unit dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri a causa di una emorragia cerebrale.

Il senso di colpa per la moglie – Le condizioni di Furino, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, sono stabili pur nella loro gravità. Escluso al momento l’intervento chirurgico. Nel marzo scorso l’ex capitano della Juventus, vincitore tra l’altro di otto scudetti, ha vissuto il dramma della morte della moglie Irene dopo aver contratto il Covid. “Mi sento in colpa, l’ho portato io in casa e ho contagiato tutti, questo è il mio senso di colpa infinito. Sono confuso, è successo così in fretta, la situazione è precipitata e ci ha contagiato tutti“, aveva detto raccontando il suo “dolore indescrivibile“.

Plusvalenze, chiusa l’indagine: undici squadre coinvolte


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/02/21/news/caso_plusvalenze_juventus_undici_societa-338710531/?ref=RHTP-BH-I338699392-P3-S9-T1

Il comunicato della Juventus. Concluse le indagini della Procura federale della Figc. Comunicazione inviata, tra le altre, a Napoli, Genoa, Empoli e Sampdoria

La Procura federale della Figc ha notificato a undici società la comunicazione di conclusione delle indagini relative alle cosiddette plusvalenze. Lo rende noto con un comunicato la Juventustra i club di Serie A coinvolti insieme a Napoli, Sampdoria, GenoaEmpoli. Della B sono interessate Pisa e Parma, della Lega Pro Pescara e Pro Vercelli. Oltre a due società che non più iscritte ai campionati: Novara e Chievo. Le società hanno due settimane di tempo per accedere agli atti e preparare le proprie difese.

È stata la Juventus ad aver comunicato in una nota di aver ricevuto questa sera (lunedì, ndr), insieme ad altre 10 società, una comunicazione di conclusione delle indagini dalla Procura federale presso la Figc “in ordine alla valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze, in seguito alla segnalazione della Covisoc, per l’ipotizzata violazione dell’articolo 31, comma 1, e degli articoli 6 e 4 del Codice di Giustizia Sportiva“. continua a leggere

Riassumendo le società coinvolte:

Serie A: Juventus, Napoli, Sampdoria, Genoa, Empoli

Serie B: Pisa, Parma

Lega Pro: Pescara, Pro Vercelli

Oltre a due società che non più iscritte ai campionati: Novara e Chievo.

Morto Pierluigi Frosio, fu capitano del Perugia dei miracoli


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/02/20/news/morto_pierluigi_frosio_perugia-338475591/

Aveva 73 anni, fu protagonista della promozione in Serie A degli umbri nella stagione 1974-75 e del secondo posto nel 1978-79. Il club lo saluta così: “Ciao Lord Piero, sei stato un capitano ma soprattutto un uomo dal grande carisma e forza”

20 febbraio 2022

Lutto per il calcio e in particolare per quello perugino. E’ morto nella notte a 74 anni l’ex calciatore, allenatore e capitano del Perugia Pierluigi Frosio. Era stato colpito da una malattia e ricoverato all’ospedale di Monza. A Perugia Frosio ha giocato, nel ruolo di libero, per 10 stagioni ed è stato tra i grandi protagonisti della storica promozione in serie A nella stagione 1974-75 e del secondo posto in campionato alle spalle del Milan nella stagione 1978-79, quella che il Perugia ha chiuso imbattuto. “Ciao Lord Piero: sei stato un capitano ma soprattutto un uomo dal grande carisma e forza, un punto di riferimento per compagni e tifosi“, ha scritto il club umbro sul proprio sito ufficiale. “Sei stato e sarai sempre il mio eroe. Ciao papà“, ha aggiunto il figlio Alex su twitter. Commovente il ricordo di Ilario Castagner, tecnico del Perugia dei miracoli: “Mio carissimo Piero, oggi il mio cuore piange per il dolore della tua scomparsa e con me piangono tutti coloro che ti hanno conosciuto e voluto bene” scrive in una lettera. “Sei stato un trascinatore e un esempio per tutti i tuoi compagni di squadra, per i tifosi che ti hanno applaudito dagli spalti dello stadio, per la città di Perugia che ti ha spalancato le braccia con sincero affetto, per Nadia e i tuoi figli che ti hanno amato incondizionatamente. Per me sei stato ‘Il Capitano’ saggio e fedele, colonna del Perugia dei miracoli. È una beffa che i miei ragazzi se ne vadano prima di me, ma nel mio cuore ci starete sempre tutti. Oggi a te vadano le miei preghiere e il mio saluto. Addio mio Capitano. Tuo Ilario“. continua a leggere