E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
01 maggio 2026
| L’incendio del Faeta investe San Giuliano Terme: evacuata l’intera frazione di Asciano |
| La decisione nella notte quando le fiamme sono state spinte a valle dal vento: 3500 persone in cerca di una sistemazione |

Notte di paura e mobilitazione senza precedenti sui Monti Pisani, dove l’incendio divampato tre giorni fa tra Lucca e Pisa ha assunto proporzioni drammatiche. Le fiamme, dopo aver scollinato il monte Faeta, sono scese rapidamente verso l’abitato di Asciano, spinte da forti raffiche di vento che hanno reso vana, nelle ultime ore, la barriera protettiva dei soccorsi.
Il bilancio ambientale è pesantissimo: sono già 400 gli ettari di bosco andati in fumo. Ma è l’emergenza civile a segnare il punto di massima criticità. Nel cuore della notte, il sindaco di San Giuliano Matteo Cecchelli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente disponendo l’evacuazione totale della frazione di Asciano fino alla strada provinciale 30 Lungomonte. Una misura che coinvolge circa 3500 persone, invitate a trovare sistemazioni autonome presso parenti o amici o, in alternativa, a rivolgersi alle strutture allestite dal Comune.
La macchina dei soccorsi è imponente. Sul versante di Asciano operano 48 vigili del fuoco con 19 mezzi, supportati da squadre dell’Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato per gestire l’esodo della popolazione. Dalle prime luci dell’alba sono ripresi i lanci dall’alto con un elicottero regionale e tre Canadair giunti da Ciampino e Genova.
Per l’accoglienza sono stati attivati due poli strategici: la palestra di Ghezzano, dove sono già ospitate un centinaio di persone, e la palestra della scuola Verdigi di Pappiana, attrezzata specificamente per i soggetti fragili con assistenza medica dedicata.
Il Centro operativo comunale (Coc) resta attivo h24 al numero 050.819299 per gestire le segnalazioni di persone non autosufficienti e coordinare gli spostamenti in sicurezza. L’invito categorico alla cittadinanza resta quello di limitare l’uso dei mezzi privati per non intralciare il transito dei veicoli di emergenza.



