Il nuovo decreto sull’obbligo vaccinale per over 50 e la scuola


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_05/nuovo-decreto-obbligo-vaccinale-scuola-oggi-d21b1ad8-6e04-11ec-b03a-4a0e157e4787.shtml

Obbligo vaccinale, approvato oggi il nuovo decreto Covid: dovranno vaccinarsi tutti gli over 50 e servirà il green pass (base o super) per entrare da estetisti, parrucchieri, negozi, servizi pubblici e privati. Cambiano anche le norme per la scuola

Il governo ha approvato all’unanimità un nuovo decreto con una serie di importanti misure per il contenimento della pandemia di Covid, che vede numeri di casi e di decessi in costante ascesa a causa dell’impatto della variante Omicron (qui il bollettino odierno). I provvedimenti di oggi «vogliono preservare il buon funzionamento delle strutture ospedaliere e, allo stesso tempo, mantenere aperte le scuole e le attività economiche», ha detto il premier Mario Draghi. «Vogliamo frenare la crescita della curva dei contagi e spingere gli italiani che ancora non si sono vaccinati a farlo. Interveniamo in particolare sulle classi di età che sono più a rischio di ospedalizzazione per ridurre la pressione sugli ospedali e salvare vite».

L’obbligo vaccinale:

  • Dopo una discussione durata 2 ore e mezzo, il governo ha deciso di varare l’obbligo di vaccinazione per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni.

    Per i lavoratori pubblici e privati, per accedere al luogo di lavoro sarà necessario avere il super green pass (che viene dato a chi è vaccinato o guarito dal Covid) .

    Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è poi esteso al personale universitarioche viene dunque equiparato a quello scolastico.

    L’obbligo decorre a partire dall’entrata in vigore del decreto (il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale). Se non ci si vaccina entro il 1 febbraio, scatterà la sanzione.

    I lavoratori over 50 dovranno avere il super green al più tardi a partire dal 15 febbraio (perché per ottenere il super green pass occorre che passino 14 giorni dalla prima dose).

    Nel decreto si legge che l’obbligo vaccinale si applica a tutti i residenti in Italia, anche cittadini europei e stranieri, e prevede eccezioni per casi di «accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore».

Le multe:

  • La sanzione per gli over 50 che non si vaccineranno sarà di 100 euro.

    La sanzione prevista per gli over 50 che si presentano al lavoro senza super green pass sarà da 600 euro a 1.500 euro.

Dove serve il green pass? E da quando?:

  • Fino al 15 giugno, secondo un compromesso raggiunto nel consiglio dei ministri (e a causa della decisa opposizione della Lega a misure più stringenti), viene esteso l’obbligo di green pass base a:

     lavoratori e clienti dei servizi alla persona (estetisti, parrucchieri: l’obbligo scatta dal 20 gennaio)

     lavoratori e clienti/utenti di pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziariattività commerciali, fatte salve eccezioni che saranno individuate in seguito per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali (dal 1 febbraio al 15 giugno).

    Non è prevista la necessità di avere il green pass base per clienti dei negozi di alimentari e farmacieQui tutte le specifiche su quale attestazione occorra, dove, e da quando.

Come cambia lo smart working?:

  • Novità anche per lo smart working : è stata firmata dai ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, una circolare per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente gli strumenti di flessibilità che le discipline di settore già consentono sul ricorso allo smart working.

Cosa cambia per la scuola?

  • Sulla scuola, il governo è orientato a una riapertura regolare dal 10 gennaio.

    Ecco quali saranno le nuove regole, legate alle fasce d’età:

    Per la fascia 0-6 anni, nel caso di 1 positivo in classe scatterà la quarantena per tutta la classe, per una durata di 10 giorni.

    Per la fascia delle scuole primarie, con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing, ma l’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).
    In presenza di due o più positivi scatterà la Dad per 10 giorni.

    Per la fascia degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ci sono molte distinzioni,
    -» con 1 solo caso Covid è prevista l’autosorveglianza con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2;
    -» con 2 casi, è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’autosorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe;
    dal terzo caso, tutti andranno in dad per 10 giorni.

    Il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli, si è espresso contro la misura, spiegando che «fare la distinzione tra vaccinati e non vaccinati è una misura discriminatoria tra gli studenti. È giusto e corretto, invece, distinguere in base all’età, perché a fasce diverse corrispondono situazioni vaccinali diverse». continua a leggere

Novak Djokovic, l’Australia cancella il visto: il numero uno deve tornare indietro


articolo di Marco Calabresi: https://www.corriere.it/sport/22_gennaio_05/djokovic-bloccato-aereo-australia-visto-2acd5b04-6e2e-11ec-b03a-4a0e157e4787.shtml

Novak Djokovic, n.1 del tennis, bloccato per un problema legato al visto: il governo dello Stato di Victoria ha respinto la richiesta d’ingresso. L’Australian Open l’aveva autorizzato a giocare «con un’esenzione» pur se non vaccinato. Il padre: «Lo tengono prigioniero, pronti a ritrovarci in strada per lui. È lo Spartaco del nuovo mondo»

Novak Djokovic – Foto da http://www.corriere.it

Novak Djokovic, il numero uno del tennis mondiale, non parteciperà agli Australian Open. Al serbo è stato infatti negato, da parte del governo dello Stato di Victoria (dove si trova Melbourne), il visto di lavoro per sbarcare in Australia. L’organizzazione del torneo l’aveva autorizzato a giocare «con un’esenzione», pur se non vaccinato.

Arrivato all’aeroporto di Tullamarine in piena notte, quando in Italia erano le 13.30 del 5 gennaio, è stato portato in una stanza dello stesso scalo australiano dove è stato interrogato per oltre 6 ore dalle autorità di frontiera , ma non è stato in grado di dimostrare agli ufficiali prove evidenti che giustificassero la sua richiesta di «esenzione». I suoi legali sono pronti a impugnare la decisione e ricorrere in appelloIntanto Djokovic dovrà tornare in Serbia, probabilmente già nelle prossime ore.

In serata, prima che il governo Aussie respingesse la sua richiesta di ingresso, a Belgrado l’ambasciatore australiano Daniel Emery era stato invitato al Ministero degli Esteri per un colloquio. «Sono scioccato da quello che sta succedendo a Novak— le parole del Ministro dello sport Vanja Udovicic —, e non posso credere che qualcuno si dia il diritto di molestare il miglior atleta del mondo in questo modo. La Serbia è con te!». Il papà di Novak, Srdjan, è invece sbottato in un comunicato pubblicato dal portale russo Sputnik, che casualmente si chiama come un vaccino, uno di quelli non riconosciuti in Italia: «Tengono prigioniero mio figlio per cinque ore. Questa è una lotta per il mondo liberale, non solo una lotta per Novak ma per il mondo intero. Se non lo lasciano andare entro mezzora, ci ritroveremo per strada». continua a leggere

Incendio in una palazzina di Philadelphia: morte 13 persone


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/incendio-in-una-palazzina-di-philadelphia-morte-13-persone/405251/405961

Tragedia a Philadelphia, dove un incendio in un condominio ha ucciso tredici persone. Due i feriti. L’abitazione di tre piani era stata convertita in appartamenti. Non si conoscono le cause del rogo. I vigili sono intervenuti dopo una chiamata e hanno impegnato circa un’ora per spegnere le fiamme. Secondo quanto scrivono i media americani le autorità non sono ancora entrate negli appartamenti. Non è chiaro il numero esatto delle persone che abitavano nei diversi appartamenti. La casa si trova nel quartiere di Fairmount, a qualche chilometro dal centro della città.

Usa, l’incendio in una palazzina di Philadelphia uccide 13 persone – video da
Il Sole 24 ORE

Agg. campionato serie A


Si gioca invece al momento Juventus-Napoli ma l’Asl mette in quarantena Zielinski, Lobotka e Rrahmani perché senza Green pass rafforzato

articolo: dRedazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_gennaio_05/covid-saltano-decisioni-asl-atalanta-torino-salernitana-venezia-rischio-fiorentina-udinese-26a95ed0-6e40-11ec-b03a-4a0e157e4787.shtml

Covid, saltano Atalanta-Torino, Bologna-Inter, Fiorentina-Udinese e Salernitana-Venezia. Consiglio di Lega straordinario

L’emergenza Covid la serie A a modificare il calendario. È in corso un Consiglio di Lega straordinario, da remoto, per decidere se rinviare totalmente la giornata di campionato. Al momento la sensazione è che si vada avanti. Le Asl di Torino, Salerno, Udine e Bologna hanno bloccato quattro delle dieci gare che si sarebbero dovute disputare il 6 gennaio: Salernitana-Venezia, Atalanta-Torino e Fiorentina-Udinese e Bologna-Inter. Restano in programma, ad ora, le seguenti sei partite: Sampdoria-Cagliari (12.30), Lazio-Empoli (14.30), Spezia-Verona (14.30), Sassuolo-Genoa (16.30), Milan-Roma (18.30), e Juventus-Napoli (20.45).

Bologna-Inter – Non si gioca Bologna-Inter: i padroni di casa hanno ben 8 giocatori positivi (Vignato, Medel, Van Hooijdonk e Santander, oltre a quelle annunciate nei giorni scorsi di Dominguez, Viola, Molla e Hickey) e la Asl di riferimento ha bloccato la squadra. L’Inter nel pomeriggio di mercoledì è comunque partita in treno per Bologna. continua a leggere

Serie A e positivi al Covid: rinvii, sconfitte a tavolino, le decisioni delle Asl. Come funziona il regolamento

articolo di Guido De Carolis: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_gennaio_05/serie-positivi-covid-rinvii-sconfitte-tavolino-decisioni-asl-come-funziona-regolamento-0d13da7e-6e11-11ec-b03a-4a0e157e4787.shtml?fbclid=IwAR0X3l_TAuzbi2H0INbUVXRDKDwgvIl-FmTSdSvtUK4zqpFIawLfZlXGPlI

Sempre più giocatori positivi. La scelta della Lega serie A è di far giocare chi può, il calendario non consente recuperi. Ma le autorità sanitarie locali possono bloccarlo

La prima giornata di ritorno di serie A del 6 gennaio presenta tante incognite legate all’ondata di contagi di Covid dovuti alla variante Omicron: la Salernitana è stata bloccata dalla Asl, il Napoli che affronterà la Juve a Torino è stato decimato dai contagi. Chi decide il rinvio del campionato, il 3-0 a tavolino è automatico, ci sono le date per recuperare, perché non si può stoppare il campionato? Queste sono alcune delle domande per tentare di fare chiarezza su quanto sta succedendo in serie A e su quello che potrà accadere al campionato.

Chi può rinviare le partite, la Lega serie A o la Asl? – La decisione è solo della Lega serie A, le Asl non hanno potere decisionale sul campionato, ma possono mettere in isolamento una squadra bloccandone di fatto la partita

Perché con tanti positivi la Lega serie A non rinvia le partite? – La scelta della Lega è di far giocare chi può, questo perché il calendario è compresso e non ci sono finestre per recuperare eventuali gare rinviate.

Se la Asl blocca una squadra impedendogli di disputare la partita, il 3-0 a tavolino è automatico? – No, ma molto probabile. L’anno scorso la Asl bloccò il Napoli che non potè partire per la trasferta di Torino. La Juve si presentò allo Stadium, l’arbitro attese l’altra squadra 45 minuti (come da regolamento) poi decretò la fine della partita. Il Napoli perse 3-0 a tavolino. Quest’anno la Salernitana non si è potuta presentare a Udine per la trasferta. Stessa procedura per l’arbitro, ma il giudice sportivo non ha ancora omologato il 3-0 a tavolino.

La squadra che perde 3-0 a tavolino può fare ricorso? – Sì. Il Napoli l’anno passato fece ricorso e il giudice annullò lo 0-3 a tavolino facendo rigiocare la partita. Stessa situazione si verificò per Lazio-Torino. La Lega serie A lo sa e tollera.

Ma se la Lega sa che facendo ricorso la partita sarà recuperata, perché non rinvia direttamente il match? – Perché creerebbe un pericoloso precedente. Se a una squadra viene accordato il rinvio anche le altre si sentirebbero in diritto di richiederlo e il calendario sarebbe sconvolto diventando un caos. Per questo non è stata sposata la finale di Supercoppa italiana Inter-Juventus, in programma per il 12 gennaio a San Siro, nonostante entrambe le squadre fossero d’accordo sul rinvio della partita. continua a leggere

Juventus-Napoli si gioca….. – Covid, saltano per decisioni delle Asl …….


Juventus-Napoli si gioca: la Asl non blocca la trasferta degli azzurri

articolo di Marco Azzi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2022/01/05/news/juventus_napoli_si_gioca_asl-332756150/?ref=RHTP-VS-I270681067-P18-S6-T1

Nonostante altre due positività (uno è il portiere Meret) l’autorità sanitaria non ha ritenuto di dover bloccare la partenza degli azzurri

05 gennaio 2022

Nessuno stop dell’Asl alla trasferta del Napoli a Torino, dove giovedì sera scenderà in campo contro la Juventus per la prima giornata del girone di ritorno di Serie A. L’Asl Napoli 1 Centro ha concluso l’indagine epidemiologica “sull’accertato focolaio di positività al Covid-19 relativo alla Ssc Napoli” che ha confermato “la presenza di diverse positività, anche nell’ambito del gruppo squadra“. L’Asl rende noto che “per tutti i soggetti risultati positivi è stato disposto l’isolamento” mentre “per i contatti stretti individuati è invece stato disposto il rispetto di quanto previsto al punto 1 della Circolare del Ministero della Salute n° 60136 del 30 dicembre 2021“.

L’Azienda sanitaria fa inoltre sapere che “è stato ribadito alla Società Calcio Napoli che il gruppo squadra, alla luce dell’acclarato focolaio di positività che tra l’altro presenta un continuo trend di casi positivi, dovrà attenersi scrupolosamente al massimo rispetto delle norme di contenimento e riduzione del rischio. La Società Calcio Napoli, alla luce del sopracitato focolaio e nel principio della massima cautela, provvederà a valutare ogni altra misura preventiva-restrittiva utile ad impedire la diffusione del contagio“, conclude l’Asl Napoli 1 Centro. continua a leggere

Covid, saltano per decisioni delle Asl Atalanta-Torino e Salernitana-Venezia, a rischio Fiorentina-Udinese

articolo di Redazione Sport: Covid, saltano per decisioni delle Asl Atalanta-Torino e Salernitana-Venezia, a rischio Fiorentina-Udinese- Corriere.it

Si gioca invece al momento Juventus-Napoli anche se la società partenopea «dovrà attenersi scrupolosamente al massimo rispetto delle norme di contenimento e riduzione del rischio».

5 gennaio 2022 – (modifica il 5 gennaio 2022 – 18:02)

L’emergenza Covid costringe a modificare il calendario di serie A. Le Asl di Torino, e Salerno si fanno sentire e bloccano due delle gare che si sarebbero dovute disputare il 6 gennaio: Salernitana-Venezia e Atalanta-Torino. A rischio anche Fiorentina-Udinese.

Atalanta-Torino – Il Torino non giocherà giovedì la partita di Bergamo contro l’Atalanta. A stabilirlo la Asl Città di Torino che ha disposto una quarantena domiciliare di 5 giorni per la squadra granata a causa di un focolaio di Covid che ha colpito la squadra granata che vee al momento 6 giocatori positivi oltre a due membri dello staff.
A rischio, se non verrà modificato il provvedimento, anche la partita casalinga con la Fiorentina di domenica prossima.

Salernitana-Venezia – E’ invece di martedì la decisione della Asl di Salerno di quarantena domiciliare della Salernitana che ha 11 positivi nel gruppo squadra di cui 9 calciatori. Anche la Salernitana rischia di saltare la gara di domenica che dovrebbe disputare contro il Verona squadra che a sua volta è ricca di giocatori positivi. continua a leggere

Covid: Cassano ricoverato a Genova, vaccinato con due dosi


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2022/01/05/covid-cassano-ricoverato-a-genova-vaccinato-con-due-dosi_8f69dbe3-21b6-45f6-8fa4-f321065df206.html

Aveva saturazione a 95, è migliorato domani torna a casa

(ANSA) – Genova, 05 gennaio 2022

Antonio Cassano è ricoverato per covid nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

L’ex azzurro è stato ricoverato il 2 gennaio dopo essere rimasto a casa alcuni giorni con i sintomi covid.

Cassano è vaccinato con due dosi. Le sue condizioni sono subito migliorate e “domani tornerà a casa“, dice all’ANSA il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida. “Quando è arrivato aveva una saturazione a 95“. Cassano dopo aver consultato il medico curante ha chiamato l’ospedale. “E’ andato direttamente nel reparto di malattie infettive e preso in carico dal professor Matteo Bassetti. E’ arrivato – spiega il direttore Giuffrida – attraverso il protocollo fast track, firmato con i medici di medicina generale che segnalano casi quasi certi di covid evitando al malato di passare dal pronto soccorso snellendo il percorso e alleggerendo i pronto soccorso“. Cassano è stato curato con l’antivirale Remdesivir

Focolaio nel Bologna: otto giocatori in isolamento e positivi al covid


articolo di Luca Bortolotti: https://bologna.repubblica.it/sport/2022/01/05/news/focolaio_nel_bologna_otto_giocatori_in_isolamento_e_positivi_al_covid-332717626/

Quattro nuovi contagiati. Sinisa: “Ormai alleno la Primavera, sono l’allenatore più pagato al mondo”. Apprensione per la partita dell’Epifania con l’Inter

C’è un focolaio Covid nel Bologna, sono ora ben otto i giocatori in isolamento e positivi al virus. Alla lista si aggiungono anche Medel, Vignato, Santander e Van Hooijdonk, e c’è apprensione per la partita dell’Epifania con l’Inter, anche se l’ultima parola eventualmente spetta all’Asl, che per il momento non s’è espressa. I nuovi quattro appiedati dal Covid sono stati trovati positivi all’ultimo giro di tamponi, coi risultati arrivati questa mattina. Vignato negli ultimi tre giorni di allenamenti era rimasto a riposo in quanto febbricitante dopo le vacanze a Parigi, Santander è ancora in Paraguay e Van Hooijdonk è stato fermo negli ultimi allenamenti. Ma Medel ieri s’è allenato coi compagni. Con otto giocatori fermi col Covid, in rossoblù c’è preoccupazione per il focolaio interno in vista della gara di domani con l’Inter, problema comune con mezza Serie A che ha circa 80 giocatori fermi per positività. La Lega Calcio, però, non intende predisporre rinvii, e non è previsto un limite minimo di giocatori previsto per poter giocare.

I quattro nuovi positivi si aggiungono a Hickey, Dominguez, Viola e Molla, che continuano a sperare di negativizzarsi quanto prima; e se si giocherà la formazione da schierare contro l’Inter sarà un rebus, con 13 giocatori indisponibili tra Covid, infortuni e Coppa d’Africa e un centrocampo in cui rimangono disponibili solo Svanberg e Soriano. continua a leggere

Positivi al Covid in serie A, Juventus-Napoli e Salernitana-Venezia a rischio


articolo di Guido De Carolis: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_gennaio_04/ecco-positivi-serie-a-boom-salernitana-venezia-rischio-224a0eee-6d90-11ec-9f93-9a4ee3459cee.shtml

La Lega di serie A non vuole rinvii, ma la situazione peggiora, sono 80 i giocatori positivi al Covid. L’Ats di Salerno ha già bloccato la squadra, quella di Napoli potrebbe fare lo stesso

Niente rinvii, ribadisce la Lega serie A. Nonostante l’ondata di Covid e l’aumentare delle positività, più di 80 giocatori, non c’è l’intenzione di sospendere le gare del 6 gennaio, prima giornata di ritorno. A stasera delle 20 squadre la Lazio era l’unica a non aver casi, le altre devono tutte fare i conti con giocatori e membri dello staff colpiti dal coronavirus. La Lega non cambia idea, il rischio di non giocare alcune partite, tra cui Juve-Napoli, è concreto come di falsare il campionato, sotto scacco delle Ats locali.

Si ammalano non solo i calciatori. Il Covid ha colpito il tecnico Luciano Spalletti. Decimato il Napoli per la trasferta contro la Juve. Sei i giocatori con il virus: Mario Rui, Malcuit, Osimhen, Lozano, Elmas e Boffelli della Primavera. I bianconeri stanno poco meglio: fuori Chiellini, Arthur, De Winter e Pinsoglio. La partita potrebbe essere a rischio. L’Ats di Torino ha fatto sapere che «non c’è nessun focus sulla gara»quella di Napoli deve esprimersi e potrebbe decidere di bloccare la trasferta, come già successe nel campionato scorso. continua a leggere