Mascherine per tutti nella fase 2: meglio di stoffa o chirurgiche? La classifica di sicurezza


articolo: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_16/coronavirus-mascherine-tutti-fase-2-classifica-sicurezza-564c1b60-7fda-11ea-8804-717fbf79e066.shtml?fbclid=IwAR1NS7zufdHZ6Zzbat7tJNJy-1SoSlVV8R3ZxgV-05IySwvedzHy7DIlTqo

Quali mascherine scegliere per l’uso quotidiano come sarà quello della fase di ripartenza: meglio di stoffa o chirurgiche «classiche»? E i visori in plexiglas? Mini guida ai materiali, alle tipologia e anche al corretto utilizzo

Per la fase 2 probabilmente dovremmo abituarci a indossare mascherine a ogni uscita di casa. In alcune regioni è già obbligatorio e, considerando che non sempre la loro reperibilità è facile (per usare un eufemismo e non toccare l’argomento costi), dobbiamo adattarci a fare come possiamo perché la filosofia, in caso di mascherine e COVID-19, è “meglio che niente”: meglio coprirsi naso e bocca che non coprirseli affatto e adesso cerchiamo di stilare una “classifica” di cosa sarebbe più indicato usare. La guida è puramente pratica e vuole essere di facile utilizzo. C’è una questione materiali fondamentale e un’altra che riguarda il corretto utilizzo altrettanto fondamentale. Il fattore più importante per scegliere una mascherina (potendo scegliere) è il materiale.

Chirurgiche – Tra le mascherine chirurgiche e quelle di stoffa, sono meglio le «classiche» chirurgiche: limitano la diffusione nell’ambiente di particelle potenzialmente infettanti bloccando almeno il 95% dei virus in uscita. Non hanno una funzione filtrante in fase inspiratoria, pertanto non proteggono chi le porta dall’inalazione di particelle aeree di piccole dimensioni (aerosol), ma forniscono comunque una minima protezione anche a chi la indossa da droplets (goccioline) pesanti nell’ordine circa del 20-30%. Ovviamente meglio quelle prodotte rispettando le norme CE e dei Dispositivi Medici. Le mascherine chirurgiche, per essere sicure, devono essere prodotte nel rispetto della norma tecnica UNI EN 14683:2019 che prevede caratteristiche e metodi di prova, indicando i requisiti di: resistenza a schizzi liquidi, traspirabilità, efficienza di filtrazione batterica, pulizia da microbi.   continua a leggere

Il 25 aprile non è solo la Liberazione….


Gino Strada

Il 25 aprile non è solo la Liberazione dal razzismo e dal fascismo, ma anche dalla guerra e dalla violenza.

Domani non ci vedremo in piazza, ma dobbiamo continuare a ribadire e a difendere i valori che il 25 aprile esprime, quest’anno più che mai. Perché “Liberazione” significa anche costruire valori e ampliare i diritti, rendendoli sempre più solidi.

Specialmente in questo momento abbiamo bisogno di solidarietà e di muoverci insieme per il bene comune.

Il 25 aprile è questo: tenere accesa la speranza, per un mondo più giusto e più uguale.

Coronavirus, Milano lancia il piano per la ripartenza: zone 30 km/h e più spazi per i tavolini dei bar


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articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/24/coronavirus-fontana-si-ripartenza-ma-non-liberi-tutti_ff1ce55f-874e-42d4-b1ee-0288dd7cbedd.html

Fontana: ‘Limitare vita over 60 inaccettabile’

Si chiama ‘Milano 2020. Strategia di adattamento‘ il piano lanciato dal Comune di Milano, aperto ai contributi dei cittadini, per gestire la ripartenza. Il documento è stato presentato da alcuni assessori in una conferenza stampa in streaming. Il piano punta in generale su una riorganizzazione dei tempi e degli spazi della città: dalla ridefinizione dell’uso delle strade e degli spazi pubblici, all’aumento degli spostamenti con la bicicletta e a piedi, alla riscoperta della dimensione di quartiere per vivere la città in modo diverso, senza il pericolo di creare assembramenti.

Limite di velocità a 30 all’ora introdotto in modo diffuso in città e spazi per tavolini anche in sostituzione dei posti auto o al margine della carreggiata. E’ una delle azioni immediate per gestire la fase della ripartenza che il Comune di Milano ha lanciato nel documento Milano 2020, a cui potranno contribuire con idee e suggerimenti anche i cittadini. L’obiettivo è valorizzare lo spazio pubblico per consentire a bar e ristoranti di poterlo sfruttare al meglio, con le dovute norme di distanza.

“Sono convinto che si deve ripartire ma non liberi tutti e ognuno ricomincia a fare quello che vuole”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento a Mattino Cinque. La ripartenza, ha ribadito Fontana, dovrà avvenire “gradualmente, cercando di rispettare le precauzioni dettate e ripetute in questi giorni” per “ripartire garantendo la sicurezza sui trasporti, garantendo le attività produttive e commerciali e poco per volta per evitare che si crei troppa confusione e capendo che i nostri stili di vita cambieranno, per un certo periodo finché non avremo una cura sicura” e “dovremo imparare a conviverci”, ha aggiunto.

Arrivare a limitare la vita dell’ultrasessantenne mi sembra inaccettabile“, ha proseguito Fontana parlando della fase 2. “Percorsi differenziati sì” ha aggiunto, “ma limitare la vita e la libertà in base alle fasce d’età la vedo molto più discutibile anche dal punto di vista costituzionale e delle libertà che la Costituzione sancisce”. “Bisognerà prevedere maggiori attenzioni e fare in modo che le attività che comportano un rischio maggiore non vengano compiute da chi ha più possibilità di essere colpito dal virus, prevedere controlli maggiori anche dal punto di vista sanitario delle possibilità di essere sottoposti più spesso a valutazioni, questo sì – ha concluso -, ma arrivare a limitare la vita dell’ ultrasessantenne mi sembra inaccettabile“.  continua a leggere

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Poche deroghe prima del 4 maggio, si studia “lockdown” di ritorno


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/04/24/coronavirus-incontro-catalfo-parti-sociali_72805ef6-66af-4232-ab66-68efabf8c3ba.html

Quale meccanismo ‘d’emergenza’ introdurre se, dopo il primo allentamento del lockdown, in alcune aree del Paese tornassero a salire i contagi. E’ questo uno dei temi in discussione sul tavolo del governo e se ne sarebbe parlato nella lunga riunione del premier Giuseppe Conte con capi delegazione e ministri di questa sera. Sulle attività produttive l’orientamento sarebbe quello di aprire tutto il 4 maggio e non fare eccezioni per le aziende private, nonostante il pressing delle imprese e delle Regioni, ma riavviare l’edilizia pubblica il 27 aprile, come sollecitato dai Comuni. Dunque nessuna modifica dei codici Ateco ma il confronto finale dovrebbe esserci oggi, sia con le parti sociali sia con gli enti locali che avevano chiesto, con Stefano Bonaccini e con governatori come Luca Zaia, di permettere di riaprire le aziende il 27.

Quanto più in generale al piano della fase 2, Conte si prende ancora del tempo per definire i diversi aspetti, che dovrebbe illustrare al Paese non nel giorno della Liberazione, ma domenica 26 o lunedì 27. In discussione ci sono sia le regole sul distanziamento sociale e sull’utilizzo delle mascherine, sia la gestione dei trasporti. Poi bisogna decidere come scandire l’apertura di ristoranti e bar, con la possibilità che in una prima fase, dal 4 o dall’11 maggio, scatti la possibilità di fare asporto.

Quanto ai casi di possibile risalita del contagio, si sta valutando un meccanismo che usi, come suggerito anche dalla task force di Colao, insieme all’indice dei contagi anche la capienza degli ospedali sul territorio e la disponibilità di dispositivi di protezione individuale.  continua a leggere

Olanda: stop definitivo al campionato. Niente titolo all’Ajax, l’Utrecht fa ricorso


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/24-04-2020/olanda-campionato-finito-coronavirus-niente-titolo-ajax-370455493403.shtml

L’Uefa non si opporrà alla scelta della federcalcio locale, presa dopo la decisione del governo di vietare lo sport fino al 1° settembre

24 aprile 2020 – Ora è ufficiale: il calcio olandese chiude i battenti causa coronavirus e dà appuntamento direttamente alla prossima stagione. La Eredivisie ha infatti annunciato che la stagione in corso non sarà completata, non ci saranno né promozioni, né retrocessioni mentre, secondo le linee guida della Uefa, i posti per le coppe europee sono stati decisi sulla base della classifica vigente al momento della sospensione. Il titolo di campione d’Olanda non sarà assegnato ma al primo posto viene considerato l’Ajax – stessi punti dell’Az Alkmaar, ma migliore differenza reti – che accede così ai playoff della prossima Champions, mentre l’Az partirà dal secondo turno preliminare.  continua a leggere

È morto Giuseppe Gazzoni Frascara: presidente del Bologna dal 1993 al 2001


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Giuseppe Gazzoni Frascara (Torino, 15 ottobre 1935 – 24 Aprile 2020) è stato un imprenditore italiano, presidente onorario del Bologna.

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/24-04-2020/morto-giuseppe-gazzoni-frascara-ex-presidente-bologna-370445754486.shtml

L’ex patron del club, di cui era ancora presidente onorario, aveva 84 anni

E’ scomparso stamane nella sua abitazione bolognese Giuseppe Gazzoni Frascara, imprenditore che ha legato il proprio nome alle sorti del Bologna calcio guidando il club rossoblù come presidente dal 1993 al 2001 e poi come proprietario fino al 2005. Aveva 84 anni e da tempo era malato. Un mese fa era stato ricoverato per una broncopolmonite che lo stesso Frascara aveva definito con una dichiarazione sui media “cugina del coronavirus, ma mi sono ripreso, ho fatto gli anticorpi e adesso sto bene”. continua a leggere

Telesanterno Calciopoli: Gazzoni, «Il Bologna ha avuto il suo risarcimento morale» 9/11/2011

25 Aprile….


Tosca – Bella ciao

Marco Damilano: “25 aprile unico modo di sentirsi comunità civile democratica”

La7 Attualità

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“Se c’è un modo di sentirsi comunità civile democratica, quello è il 25 aprile. Ora ci dobbiamo chiedere: le nostre istituzioni godono di ottima salute? C’è qualcosa da cambiare? Forse sì” spiega il direttore de L’Espresso

Perché la Liberazione si festeggia il 25 aprile?

articolo: https://www.ilpost.it/2015/04/25/25-aprile-liberazione-2/

Con la festa della Liberazione si celebra la fine del regime fascista, dell’occupazione nazista in Italia e della Seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata al 25 aprile 1945. È ufficialmente una delle festività civili della Repubblica italiana, e la data del 25 aprile venne stabilita nel 1949: fu scelta convenzionalmente perché fu il giorno della liberazione da parte dei partigiani delle città di Milano e Torino, ma la guerra continuò per qualche giorno ancora, fino ai primi giorni di maggio. continua a leggere

LINK: https://www.raicultura.it/webdoc/25-aprile/index.html#welcome

Il 25 Aprile (Festa della Liberazione) spiegato ai bambini

Primo Maggio 2014 – Modena City Ramblers (Inno d’italia e Bella Ciao)

Calcio, la Figc proroga la stagione fino al 2 agosto


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/04/23/news/figc_proroga_della_stagione_fino_al_3_agosto-254818753/

Gravina ha comunicato l’intenzione di aderire alle indicazini Uefa nella riunione delle componenti: “Tornare a giocare in sicurezza perché ce lo dice il buon senso e perché ce lo chiedono gli organismi internazionali. Invierò al Coni il protocollo sulla salute

ROMA – La Federcalcio fa la prima mossa. In attesa di capire se il campionato potrà ripartire, il presidente Gravina ha comunicato alla riunione delle componenti della Figc l’intenzione di posticipare il termine della stagione sportiva italiana al 2 agosto. Una scelta che ricalca le direttive Uefa, da cui è arrivato l’input di chiudere le competizioni nazionali entro il 3 agosto. Il ruolo principale sarà quello di mettere in condizione Uefa e Aic di dialogare per idefinire il prolungamento dei contratti in scadenza al 30 giugno: in questo senso, un ruolo lo reciterà la Uefa stessa. continua a leggere

Apple, trovata una falla in iPhone e iPad: utenti a rischio per anni


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/04/23/news/apple_trovata_una_falle_in_iphone_e_ipad_utenti_a_rischio_per_anni-254806169/

Gli esperti hanno scoperto una vulnerabilità nell’app di posta Mail. E Cupertino fa sapere che una “patch” è in arrivo

ROMA C’è una falla di sicurezza nell’applicazione Mail di Apple. La notizia buona è che è in arrivo una “patch“, una correzione del codice, da parte dell’azienda di Cupertino; la notizia cattiva è che questa falla potrebbe aver lasciato per anni gli utenti di iPhone e iPad esposti al rischio di furto dei dati. Con qualche vittima eccellente. A renderlo noto è la società di sicurezza informatica californiana ZecOps, che ha informato Apple nel mese di marzo. La compagnia di Cupertino ha assicurato che è in arrivo un aggiornamento per risolvere il problema. continua a leggere

Maurizio Molinari è il nuovo direttore di Repubblica


La decisione arriva dal Consiglio di amministrazione del gruppo editoriale Gedi. Molinari prende il posto di Carlo Verdelli, mentre la direzione de La Stampa va a Massimo Giannini. John Elkann nominato presidente del gruppo

articolo: https://tg24.sky.it/cronaca/2020/04/23/molinari-direttore-repubblica.html

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Maurizio Molinari

Maurizio Molinari è il nuovo direttore di Repubblica e prende il posto di Carlo Verdelli (CHI È). La decisione sulla direzione del quotidiano arriva dal Consiglio di amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi, come comunicato in una nota della società.

John Elkann presidente del Gruppo Gedi – Il Consiglio ha anche nominato John Elkann presidente e ha conferito a Maurizio Scanavino la carica di amministratore delegato e direttore generale. Maurizio Molinari, oltre che direttore di Repubblica, è stato anche nominato direttore editoriale del Gruppo Gedi: “In questo nuovo ruolo, Molinari avrà il compito di valorizzare la forza giornalistica, i prodotti editoriali e i contenuti intellettuali del gruppo anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi e multimediali”, si legge nel comunicato del comitato di redazione di Repubblica.

Giannini direttore de La Stampa – Sempre come deciso dal Consiglio, Massimo Giannini prenderà il posto di Molinari come direttore de La Stampa e di Gedi News Network (il network dei giornali locali del Gruppo Gedi) che dovrà ratificare la nomina; Pasquale di Molfetta (Linus) sarà il direttore editoriale del polo radiofonico del Gruppo, e Mattia Feltri assumerà la direzione dell’Huffington Post.

Sciopero dei giornalisti di Repubblica, il comunicato del Cdr


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/23/news/sciopero_dei_giornalisti_di_repubblica_il_comunicato_del_cdr-254830467/?ref=RHPPTP-BH-I254794972-C12-P3-S2.4-T1

Cari lettori, Repubblica non sarà in edicola venerdì 24 aprile, giorno in cui anche il sito internet sarà fermo, a seguito dello sciopero deciso a larghissima maggioranza dai suoi giornalisti dopo la decisione del Cda del Gruppo Gedi di sostituire il direttore Carlo Verdelli come primo atto della nuova compagine proprietaria nel giorno del suo insediamento.
 
L’iniziativa dei giornalisti di Repubblica non vuol essere un atto ostile nei confronti del nuovo direttore Maurizio Molinari, al quale sin da ora la redazione offre la propria collaborazione con lo stesso impegno, la dedizione e lo spirito di sacrificio che hanno accompagnato tutte le precedenti direzioni di questo giornale.

Ciò nonostante, la Redazione non può non rilevare come la scelta dell’editore cada in un momento mai visto prima per il Paese e per tutto il pianeta, aggrediti da una pandemia che sta seminando dolore e morte e sta chiamando tutti noi a uno sforzo straordinario. E proprio nel giorno indicato come data della morte del direttore Verdelli dagli anonimi che ormai da mesi lo minacciano, tanto da spingere il Viminale ad assegnargli una scorta. Una tempistica quanto meno imbarazzante.
 
La Redazione di Repubblica, consapevole delle difficoltà che sta attraversando – e non da ora – il settore dell’editoria, continuerà a fare la sua parte, ma chiede al nuovo editore di rispettare i sacrifici che i giornalisti sopportano ormai da anni e di predisporre un piano industriale che preveda investimenti e non ulteriori tagli. Men che meno agli organici.  
 
Repubblica non è e non è mai stato un giornale come tutti gli altri. Ha sempre avuto una identità forte espressa in una linea chiara. “E’ un giornale d’informazione il quale anziché ostentare una illusoria neutralità politica, dichiara esplicitamente di aver fatto una scelta di campo”. Sono le parole usate dal fondatore Eugenio Scalfari nel suo primo editoriale del 1976. Parole che valevano allora. E valgono a maggior ragione oggi. 
 
Il Cdr di Repubblica.

Ai lettori di Repubblica di CARLO VERDELLI


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/23/news/ai_lettori_di_repubblica-254827807/?ref=RHPPTP-BH-I254827465-C8-P1-S1.8-T1

Cari lettori,

non è difficile immaginare che cosa state provando, che sacrifici state facendo, quanti dolori e privazioni state sopportando, senza neanche sapere bene quando questo avrà fine. Non è difficile immedesimarsi nella sofferenza dei bambini, costretti a una lunga stagione senza gli amici, senza la scuola, senza l’aria da mangiarsi a bocca aperta correndo in un cortile o in un prato.

Non è difficile patire insieme a quell’Italia ferita e smarrita e smagrita, che sa bene cosa l’aspetta alla fine del tunnel dell’epidemia: sacrifici, sacrifici e ancora sacrifici. E poi le scene delle bare, delle corsie con esseri umani stremati dentro a strani caschi, dei medici e degli infermieri che hanno dato letteralmente la vita cercando di salvare quella degli altri.

La falce del coronavirus ha spezzato in due le nostre esistenze, in un prima che sembra lontanissimo e in un dopo, quello nel quale siamo ancora immersi, che richiederà molta forza e altrettanto coraggio per essere affrontato senza lasciarsi prendere dallo sconforto o dalla furia.

Da Repubblica abbiamo cercato di raccontare tutto questo, come è nella storia lunga di questo grande giornale. Raccontare, cercare di capire, provare a spiegare in modo trasparente: il giornalismo non è un affare complicato. E’ un mestiere civile, che richiede devozione e passione. La redazione che ho avuto l’onore di guidare in questi 14 mesi è stata formata su questi principi, li applica in automatico, che si tratti di politica o di finanza, di cultura o di qualsiasi altro argomento di cui è intrecciato il nostro presente.

Eugenio Scalfari, nel 1976, ha creato il dna di questa scuola di giornalismo e i pochi direttori che gli sono succeduti, a cominciare da Ezio Mauro e poi da Mario Calabresi, l’hanno fatta crescere, gli hanno aggiunto ingredienti, ne hanno rafforzato l’identità.

Ho parlato tante volte, durante questo mio viaggio, con Eugenio e Ezio, e molto ho imparato dalla sapienza di entrambi. Soprattutto ho imparato, in un corso accelerato, quale sia l’anima profonda di questo giornale, quanto abbia a che fare con i valori forti della democrazia, dell’indipendenza, della libertà.

Sabato sarà il 25 aprile, la festa sacra e laica della Liberazione. Repubblica la onorerà con un impegno particolare, visto il momento che il Paese sta attraversando. Sarà il nuovo direttore, Maurizio Molinari, a cui va il mio in bocca al lupo, a guidare il giornale in un momento che sarà insieme di memoria e di voglia di rinascita.

Lo seguirò da lettore, con l’attaccamento appassionato per un giornale che è qualcosa di più di un giornale, per una comunità di lettori che ne è la ragione prima di esistenza, per una redazione con la quale è stata una fortuna condividere questo viaggio.

Partigiani si nasce, e non si smette di esserlo.

Carlo Verdelli non è più il direttore di Repubblica, al suo posto Maurizio Molinari


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/23/news/carlo_verdelli_non_e_piu_il_direttore_di_repubblica-254794967/?ref=RHPPTP-BH-I254794972-C12-P3-S1.8-T1

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi ha nominato Maurizio Molinari direttore di Repubblica in sostituzione di Carlo Verdelli. Lo comunica una nota della società diffusa al termine del Consiglio, che si è riunito a seguito del perfezionamento della vendita delle azioni di Cir da parte di Exor.

Il Consiglio ha nominato John Elkann presidente e ha conferito a Maurizio Scanavino la carica di amministratore delegato e direttore generale. I consiglieri Laura Cioli, Rodolfo De Benedetti, Francesco Dini e Monica Mondardini si sono dimessi dalla carica di consiglieri di Gedi. Il Consiglio ha cooptato quali nuovi consiglieri Turi Munthe, Maurizio Scanavino, Pietro Supino e Enrico Vellano. Maurizio Molinari è stato inoltre nominato direttore editoriale del Gruppo Gedi: in questo nuovo ruolo, Molinari avrà il compito di valorizzare la forza giornalistica, i prodotti editoriali e i contenuti intellettuali del gruppo anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi e multimediali.

Il cda ha espresso a Verdelli “gratitudine per il lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno e piena solidarietà per le intimidazioni che sono state rivolte contro la sua persona”.

Il Consiglio ha approvato anche altre nomine: Massimo Giannini assumerà l’incarico di direttore de La Stampa e di Gedi News Network (il network dei giornali locali del Gruppo Gedi) che dovrà ratificare la nomina; Pasquale di Molfetta (Linus) sarà il direttore editoriale del polo radiofonico del Gruppo, che riunisce tutte le radio di Gedi, e Mattia Feltri assumerà la direzione dell’Huffington Post, continuando a firmare il Buongiorno de La Stampa.

Il presidente John Elkann ha commentato: “Le decisioni che abbiamo preso oggi definiscono le basi di un’organizzazione chiara e coesa, premessa indispensabile per raggiungere i traguardi ambiziosi che ci siamo dati. Ci aspetta un percorso impegnativo e straordinario: con coraggio e con senso di responsabilità, abbiamo scelto di abbracciare l’innovazione e la trasformazione digitale per scrivere insieme il futuro del giornalismo e dell’intrattenimento di qualità. I principi che sono all’origine del nostro gruppo non cambieranno: continueremo a difendere la libertà di espressione e a impegnarci per garantire un’informazione responsabile e libera da qualunque condizionamento. I valori di sempre insieme a nuove idee saranno la nostra forza, oltre che il punto di riferimento per tutte le persone che lavorano in Gedi”.

Il comunicato del Comitato di redazione
La redazione di Repubblica, appresa la notizia, è riunita in assemblea.

Esecutivo Uefa sblocca 70 mln per aiutare club


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/04/23/esecutivo-uefa-sblocca-70-mln-per-aiutare-club_2e081fca-2ac8-4f75-b27f-beac38a340e1.html

In Europa ne beneficeranno 676 squadre delle 55 federazioni

23 aprile 2020 – Alla luce dell’attuale crisi e delle difficoltà finanziarie che molti club stanno affrontando in tutta Europa a causa della diminuzione dei ricavi durante lo stop imposto dall’emergenza coronavirus, il Comitato Esecutivo dell’Uefa ha deciso di sbloccare immediatamente i pagamenti dei compensi dei club relativi al loro contributo alle competizioni delle nazionali. 676 squadre di tutte le 55 federazioni affiliate beneficeranno quindi di pagamenti per 70 milioni di euro. 

Ceferin: “tempi duri, dovere Uefa aiutare club” – “In questi tempi difficili in cui molti club si trovano ad affrontare problemi finanziari, in particolare con il loro flusso di cassa, era nostro dovere assicurarci che i club stessi ricevessero questi pagamenti il più rapidamente possibile”. Così il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, sulla decisione del Comitato esecutivo di sbloccare immediatamente il pagamento di 70 milioni di euro ai club europei che hanno rilasciato giocatori per le partite delle nazionali.  continua a leggere

Coronavirus, l’illusione della grande fuga da Milano. …..


Coronavirus, l’illusione della grande fuga da Milano. Ecco i veri numeri degli spostamenti verso sud

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/04/23/news/coronavirus_l_illusione_della_grande_fuga_da_milano_e_i_veri_numeri_degli_spostamenti_verso_sud-254722355/

Grazie ai dati della svizzera Teralytics, abbiamo analizzato i movimenti dalla Lombardia al Meridione in alcune giornate chiave. Il treno preso d’assaltato alla Stazione Centrale il 7 marzo è diventato un simbolo, ma quel giorno si mossero in 166. L’esodo in realtà era già avvenuto, soprattutto verso la Campania, che però è fra le meno colpite

SEMBRAVA la grande fuga: immagini di persone che correvano verso l’ultimo treno in partenza la notte del 7 marzo prima della chiusura della Lombardia. Il simbolo della pandemia e non solo per le regioni del nord. In serata la notizia sulle intenzioni del governo aveva spinto a scappare d’improvviso prendendo d’assalto quel convoglio alla Stazione Centrale di Milano. Scopriamo oggi, grazie ai dati della svizzera Teralytics, che la percezione è piena di zone d’ombra. Durante quel sabato ad esempio si diressero al sud in 835 ma la maggior parte di loro usò aereo e macchina, con buona probabilità ben prima che trapelassero i dettagli sul decreto del Governo. Furono “solo” 166 quelli che salirono su un treno contro i 414 che scelsero di volare e i 257 che optarono per l’autostrada. La vera fuga in realtà era già avvenuta. Il 23 febbraio per l’esattezza…continua a leggere

Coronavirus, l'illusione della grande fuga da Milano. Ecco i veri numeri degli spostamenti verso sud

23 febbraio, una domenica. Da Milano andarono via….

Coronavirus, l'illusione della grande fuga da Milano. Ecco i veri numeri degli spostamenti verso sud

Coronavirus e animali domestici, non sono loro a contagiare l’uomo


Due documenti istituzionali ribadiscono: ci sono stati casi di felini e cani infettati, ma perché vivevano con persone malate di Covid-19. L’unica via di trasmissione dimostrata è da uomo a uomo. L’Iss: stiamo studiando il salto dalla specie umana ai quattrozampe ma intanto pensiamo a proteggerli

articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/22/news/coronavirus_e_animali_domestici_non_sono_loro_a_contagiare_l_uomo-254696877/?ref=RHPPLF-BH-I254699349-C8-P10-S3.4-T1

Le case degli italiani ospitano 7 milioni di cani e 7,5 milioni di gatti. Per non parlare degli uccelli (12,9 milioni) e dei piccoli mammiferi, come furetti, criceti, conigli (1,8 milioni), rettili (1,3 milioni) e pesci (1,6 milioni). Totale oltre 32 milioni di animali. Che ci stanno tenendo compagnia, rendendo meno gravoso questo lungo periodo di quarantena, e aiutandoci anche a star meglio, fisicamente e soprattutto come tenuta psicologica. In un momento così difficile e delicato, come quello attuale, e qualche caso rimbalzato dall’estero di animale contaminato dal Coronavirus, ci sono però anche dubbi e preoccupazioni. E lo dimostrano le tante telefonate e mail che arrivano ogni giorno alla Lav o all’Enpa, enti che da sempre si occupano di protezione degli animali.

Una certezza: si trasmette da uomo a uomo – Risposte certe e rassicuranti arrivano da due documenti istituzionali, uno del ministero della Salute di qualche giorno fa e uno di oggi degli esperti di Sanità veterinaria dell’Istituto superiore di Sanità. Di fronte al mare magnum di notizie contrastanti e spesso inutilmente allarmistiche la risposta è la stessa, e rassicurante: l’unica via di contagio finora dimostrata è quella tra uomo e uomo.
Ma se l’uomo è invece positivo al virus o, peggio, sintomatico, bisogna proteggere gli animali domestici con le stesse precauzioni che si riserverebbero ai familiari…….continua a leggere

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“Allarme cyber-attacchi, anche in Italia. Il Covid-19 è la nuova esca”


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Report dell’aziennda di aerospazio e sicurezza Leonardo: nel mirino c’è l’industria farmaceutica. Inganni nascosti anche nelle false mappe della diffusione del virus e nei consigli medici

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/04/21/news/_allarme_cyber-attacchi_anche_in_italia_il_covid-19_e_la_nuova_esca_-254604755/

ROMA – Case farmaceutiche, raccolte di fondi, strutture medico-sanitarie. Sono questi gli obiettivi dei nuovi attacchi informatici, per esempio con false mappe sulla diffusione della pandemia. Con esche tutte in chiave Covid 19. L’allarme è contenuto in un report di Leonardo – il polo italiano dell’aerospazio, difesa e sicurezza – che, tra le sue iniziative di solidarietà, offre a cento aziende servizi di cybersecurity: i Security Operation Centres di Chieti e Bristol hanno contato in due mesi ben 230.000 campagne di malspam a tema coronavirus nel mondo, il 6% verso l’Italia.

Un “numero sempre maggiore” di attacchi e rischi informatici è legato all’emergenza coronavirus: è un “effetto secondario” che si sta sviluppando parallelamente alla crescita, esponenziale, dell’allarme sociale e nelle imprese. Intanto “l’utilizzo massivo” dello smart working, di frequente con device personali e collegati a reti domestiche sempre più affollate di dispositivi connessi (smart-tv, smatphones, telecamere, stampanti, domotica), spesso  “non aggiornati e non adeguatamente gestiti dal punto di vista della sicurezza informatica”, aumenta i rischi per le aziende. continua a leggere

Club di serie A compatti: “Portare a termine la stagione”


L’assemblea, con voto unanime di tutte le venti società, ha confermato di voler provare a completare il campionato “qualora ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/04/21/news/lega_serie_a_club_compatti_tornare_in_campo-254607567/?ref=RHPPLF-BS-I254410289-C8-P1-S1.8-T1

21 aprile 2020 – Lega di serie A compatta per provare a portare a termine la stagione interrotta dall’epidemia di coronavirus. Come si legge in una nota, l’assemblea “ha confermato, con voto unanime di tutte le venti Società collegate in video conferenza, l’intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza”.

La delibera è stata approvata anche da quei club – tra questi Torino e Brescia – contrari al ritorno in campo. “La ripresa dell’attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2 – prosegue il comunicato -, come già evidenziato in passato, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc, nonché in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”.

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_aprile_20/windtre-down-rete-dati-tutta-italia-6afd44c2-82ef-11ea-86b3-8aab0c7cf936.shtml

Wind Tre down, problemi alla rete dati in tutta Italia

20 aprile 2020– Essere bloccati in casa e senza connessione: è l’incubo in cui si stanno ritrovando i tanti utenti di WindTre che dalle 10 di questa mattina, lunedì 20 aprile, lamentano l’impossibilità di utilizzare la propria rete dati. Il sito DownDetector, nel giro di poche ore, ha ricevuto migliaia di segnalazioni riguardanti il disservizio sia per quanto riguarda Wind sia per quanto riguarda Tre. Il portale, infatti, non ha ancora unificato i due brand, ma in entrambe le sezioni a loro dedicate la curva si è decisamente impennata nelle ultime ore.

In tutta Italia – I grafici, inoltre, mostrano che il problema è presente in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Al momento, tra le città più colpite risultano esserci Torino, Milano, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli.  continua a leggere

Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto…………


Coronavirus, il pronto soccorso di Bergamo vuoto per la prima volta dopo un mese e mezzo: “Ora torniamo a respirare”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/20/news/coronavirus_bergamo_pronto_soccorso_emergenza-254519545/?ref=RHPPTP-BH-I254518511-C12-P1-S1.8-T1

Uno dei luoghi più martoriati dall’epidemia di Covid-19: nel pieno dell’emergenza il totale dei ricoverati al Papa Giovanni XXIII era arrivato anche a quota 500 al giorno, adesso il numero è sceso a 298.

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BERGAMO – Non si vedono più le barelle con le bombole di ossigeno. Le file di pazienti in pietosa attesa o già ricoverati si sono finalmente dissolte e le scene simbolo dello tsunami – con il reparto affollato di malati, lo sfinimento di medici e infermieri su e giù per le corsie a fronteggiare l’onda di piena, il flusso continuo delle ambulanze in coda all’ingresso – sembrano, almeno per ora, un incubo lasciato alle spalle. Per la prima volta dopo un mese e mezzo il Pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è vuoto: liberi i corridoi, quasi sgombra la sala d’attesa. Di nuovo nella norma il numero degli accessi. La fotografia che pubblichiamo rende l’idea di come, 45 giorni dopo, la trincea simbolo della lotta al Covid 19, qui, nel primo ospedale della provincia italiana più martoriata dal coronavirus, si sia affrancata dalla pressione dei giorni peggiori. Giorni che sono sembrati infiniti. “Torniamo a respirare – dicono dall’Asst Papa Giovanni -. Lo spiraglio di luce sta diventando qualcosa di ancor più luminoso. Dopo un periodo di fuoco, l’alleggerimento e la diminuzione dei casi e dei ricoveri Covid ci si sta facendo tornare gradualmente a una situazione di quasi normalità  continua a leggere

 

Gianrico Tedeschi, 100 anni di vita e di teatro


L’attore compie gli anni il 20 aprile (oggi): grande testimone del Novecento, da un palco all’altro, è stato uno dei nostri grandi protagonisti in scena per oltre settant’anni

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/teatro-danza/2020/04/13/news/gianrico_tedeschi-253317137/?ref=RHPPLF-BH-I254513114-C8-P15-S1.8-T1

20 aprile 2020 – Tra le tante cose per cui essere grati a Gianrico Tedeschi c’è una frase: “Sono diventato attore perché sono stato in campo di concentramento”. E non ci sarebbe altro da aggiungere per raccontare questo protagonista della scena italiana che con umanità, ironia, simpatia, valori etici oltre che artistici ha attraversato onori e orrori, il teatro e la Seconda Guerra Mondiale, il successo e i lager, in un cammino secolare non ancora terminato.

“Secolare” letteralmente, perché Gianrico Tedeschi compie 100 anni il 20 aprile, qualche mese prima di Franca Valeri anche lei classe 1920, ma del 31 luglio, entrambi testimoni del Novecento, di una storia, una cultura, un mondo che sono le radici del nostro. continua a leggere

Gianrico Tedeschi e gli uomini politici (Il poeta e il contadino – 1973)

Canada, vestito da poliziotto fa una strage: almeno sedici morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/20/news/canada_vestito_da_poliziotto_fa_una_strage_almeno_dieci_morti-254489594/?ref=RHPPLF-BH-I254495980-C4-P5-S1.4-T1

E’ accaduto in Nuova Scozia, l’autore dell’eccidio è deceduto.Tra le vittime anche un’agente

Almeno sedici persone sono morte dopo una sparatoria durata 12 ore in varie località della Nuova Scozia, Canada. Lo riferiscono le autorità. Tra le vittime anche una poliziotta. L’autore della strage, identificato come Gabriel Wortman, 51 anni, è stato trovato morto al termine della caccia all’uomo seguita alla sparatoria, era vestito da agente di polizia. Possedeva una proprietà immobiliare ad Halifax, la capitale della provincia. Tutto è cominciato a Portapique, una piccola comunità rurale a 35 miglia da Truro. La poliziotta uccisa si chiamava Heidi Stevenson, in servizio da 23 anni e madre di due ragazzi. continua a leggere

Coronavirus Milano, chiude una delle cinque terapie intensive dell’ospedale Niguard


È uno dei primi provvedimenti dopo la flessione di ricoveri registrati negli ultimi giorni in tutta la Lombardia. «Un piccolo ma importantissimo passo»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_19/coronavirus-milano-chiude-delle-cinque-terapie-intensive-dcell-ospedale-niguarda-a0f2258c-8238-11ea-afba-f0dcf1bf9a9f.shtml?fbclid=IwAR3naYA7ogW3cCvnnWmUHiThBNYw92Q0qcengDXdThz9ih9ZCXWsLi98usc

Primi provvedimenti dopo il calo di ricoveri in terapia intensiva negli ospedali di Milano e della Lombardia per il coronavirus. All’ospedale milanese di Niguarda, fin dall’inizio in prima linea per l’emergenza del contagio, ha deciso di chiudere uno dei reparti di terapia intensiva: in tutti erano stati cinque quelli allestiti nell’arco di due mesi all’ospedale Niguarda di Milano. continua  a leggere

Juventus, festa con più persone: è polemica su Bonucci


Il compleanno, con tanto di documentazione social, del padre della moglie del difensore, alimenta discussioni sui social. La replica: “Ci stiamo adoperando per fronteggiare la situazione”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/19/news/polemiche_bonucci-254467726/

TORINO – Mentre tutti pensano che Orwell sia stato profetico per il concetto di “Grande Fratello” esposto in 1984, tema tornato alla ribalta in questo periodo di monitoraggi e difesa della privacy, in molti non hanno evidentemente notato i riferimenti quotidiani alla “Fattoria degli Animali”, in cui “tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri”. Basta scorrere i profili social di alcuni calciatori per rendersi conto che le regole imposte dall’emergenza sanitaria sono serenamente ignorate: nonostante il buon senso sia comunque il principio base nell’affrontare la vita, si tratta comunque di regole. Che dovrebbero essere rispettate. 
Dopo i continui cambi di comune e la festa con 20 persone a cui ha partecipato Ronaldo a Madeira e le passeggiate di Matthijs de Ligt in compagnia della fidanzata per portare a spasso il cane, l’ultimo episodio è quello che ha coinvolto Leonardo Bonucci e la moglie Martina Maccari, che ha postato su Instagram una foto scattata in occasione dei festeggiamenti per il compleanno del padre. Otto persone, evidentemente non dello stesso nucleo familiare, ritratte nella foto, con conseguente sciame polemico, a cui ha risposto la stessa Maccari: “Dal 7 marzo ho messo piede fuori casa 2 giorni fa per la prima e unica volta – si legge sul profilo Instagram della moglie di Bonucci 

 

 

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Juventus, problema per Ronaldo: focolaio di coronavirus vicino a Madeira


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/19/news/ronaldo_focolaio_madeira-254442506/

Una decina di casi scoperti a Camera do Lobos, una cittadina a ovest della capitale Funchal, dove si trova la villa del fuoriclasse

ROMA – La Juve aspetta i 9 ‘fuggiaschi’. Higuain minaccia di restare in Argentina, mentre per Cristiano Ronaldo Madeira potrebbe non essere più uno dei posti sicuri del Portogallo per evitare i rischi di contagio da Covid 19. Come riportano alcuni ‘media’ portoghesi è stato scoperto un focolaio dell’infezione con una decina di casi a Camera do Lobos, una cittadina a ovest della capitale Funchal, dove c’è la villa in cui si trovano CR7e i suoi familiari.

Le autorità locali hanno immediatamente disposto il cordone sanitario intorno a Camera dos Lobos, isolando i 18mila abitanti in attesa di capire l’entità del contagio e contenere la dimensione del focolaio. La villa di Cristiano Ronaldo è a una ventina di chilometri dalla zona rossa. continua  a leggere

Juve, la villa da 4.000 euro a settimana dove si allena Cristiano Ronaldo

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Esclusivo: ecco il protocollo per la ripresa del calcio


Quarantasette pagine totali di indicazioni a squadre e arbitri da parte della commissione medica della Figc: dallo screening agli allenamenti

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/19-04-2020/esclusivo-ecco-protocollo-la-ripresa-calcio-370318844884.shtml

Pubblichiamo in esclusiva il documento della commissione medico scientifica della Figc, in merito alla ripresa dell’attività sportiva. È il protocollo al quale dovranno attenersi scrupolosamente tutte le 20 squadre di Serie A e gli stessi arbitri, fatto di test, screening, allenamenti individuali e accortezze varie.

Il documento si suddivide in due parti. La prima (clicca sul Link qui sotto) è quella più prettamente medica: nel documento si scende nel dettaglio dello screening iniziale.

Fai clic per accedere a 1_RITORNO-COVID-19-PARTEI.pdf

La seconda parte (clicca sul Link qui sotto) riguarda invece i comportamenti da tenere dentro il centro sportivo e le sessioni di allenamento.

https://www.gazzetta.it/gazzetta/pdf/calcio/2_RITORNO-COVID-19-PARTE-II.pdf

Scossa di terremoto nel Pavese…..


Scossa di terremoto nel Pavese, magnitudo 3,5-4: avvertita anche a Milano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/04/19/news/terremoto_scossa_pavia_milano-254432249/?ref=RHPPLF-BH-I254432247-C8-P3-S1.8-T1

Lo segnala Ingv su Twitter, tante le segnalazioni sui social, epicentro a Montalto Pavese

Scossa di terremoto nel Pavese, magnitudo 3,5-4: avvertita anche a Milano

Ingv su suo profilo Twitter fa sapere che alle 11,53 e’ stata avvertita una scossa di magnitudo tra 3,5 e 4,0 in zona Pavia e provincia. Molte le segnalazioni, sempre sui social, di abitanti della zona e anche della provincia di Milano che segnalano di averla avverita. L’epicentro della scossa, ufficializzata di 3.7 è Montalto Pavese (PV). Il sisma, precisa l’Ingv, è avvenuto ad una profondità di 32 km.

Coronavirus, i Pink Floyd mettono on line i loro concerti. Si comincia con ‘Pulse’ del 1995


La band inglese scende in campo per intrattenere idealmente i fan in tempo di quarantena. La proposta per quattro settimane. La prima esibizione venne registrata il 20 ottobre 1994 all’Earls Court Exhibition Centre di Londra

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/04/17/news/i_pink_floyd_mettono_on_line_i_loro_concerti_si_comincia_oggi_con_pulse_del_1995-254306171/

17 aprile 2020 – La musica online a sostegno di chi è costretto a casa per cercare di scongiurare il contagio da coronavirus. Sono scesi in campo anche i Pink Floyd che, per intrattenere i fan, hanno scelto di rendere disponibili online, su Youtube, alcuni dei loro concerti storici. E lo faranno per quattro settimane.

A partire da oggi, 17 aprile, con lo streaming di Pulse, ovvero il film concerto del 1995 .   continua a leggere

https://www.facebook.com/pinkfloyd/photos/a.10150285867642308/10157160449677308/?type=3&eid=ARD3tRp3oYv3_kniqIDjgWG_guhlCaK-aReK9nZrIJ-68eztCfCLEe-rLtNMeqrVqaQmNViNeOGuTFD_&xts%5B0%5D=68.ARBuf3bW0oLD9garJl8nfVivJaiZB0AiH7Jggv6H2AcdJs_hoSJxV64is8noqoir3VRp8xo90cK9IDlWfPQTTf7_zBtx4HeVbzyXKrGbrtDJyiRvwW2AE8at1QBHfxnMp0JmDLVB9AYIDdJylq1jH5dl3H8-oAUIN5dsbKNqPl86JNqoL7k6iSU8k_o7mbno3rXJ0xl039I–kAYcyiTG2TRnAtW52ndXq1-UK-VMdFPK-veukDAUsKEwzjouWznrniJU5BAsfMKTuqjR54gwJrt7oxsaV59GCJ5wqt7VyEW8rNEhksNivhWKrqjY9LhhKgNuLKB-KmrT6I&tn=EEHH-R

Traduzione: Vorremmo augurarvi tutto il meglio e sperare che voi e le vostre famiglie stiate bene e al sicuro in questi tempi difficili. Con molte persone confinate a casa, continueremo a postare normalmente per offrirti immagini, musica e video interessanti e devianti per aiutarci a superare questo

Pink Floyd – PULSE (Restored & Re-Edited 90 Minute Version)

Pink Floyd

1,91 Mln di iscritti
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Filmed live on 20 October 1994 at Earls Court, London, UK. Restored & re-edited in 2019 from the original tape masters.
0:00 – peak To Me
1:17 – Breathe (In The Air)         
4:00 – On The Run        
7:43 – Time
14:23 – The Great Gig In The Sky
19:34 – Money
28:30 – Us And Them
35:31 – Any Colour You Like
38:48 – Brain Damage
42:34 – Eclipse
44:27 – Sorrow
55:37 – Keep Talking
1:03:13 – High Hopes
1:11:20 – Wish You Were Here
1:17:30 – Comfortably Numb

È morto Sergio Fantoni, una vita per cinema e sceneggiati


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Sergio Fantoni (Roma, 7 agosto 1930 – Roma, 17 aprile 2020) è stato un attore,  doppiatore  e  regista italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/04/17/news/morto_sergio_fantoni_una_vita_per_cinema_e_sceneggiati-254318159/?ref=RHRS-BH-I254319002-C6-P6-S1.6-T1

17 aprile 2020 – Attore, doppiatore e regista aveva 89 anni. Nella sua lunghissima carriera ha lavorato con i più grandi registi da Luchino Visconti a Blake Edwards, suo ultimo ruolo tv nel Commissario Montalbano

È morto Sergio Fantoni, attore, doppiatore e regista avrebbe compiuto 90 anni ad agosto. Nella sua lunghissima carriera ha lavorato con i più grandi registi, da Luchino Visconti a Blake Edwards, ha avuto una parentesi hollywoodiana, ma la popolarità la deve agli sceneggiati degli anni Settanta e Ottanta come Anna Karenina, La Piovra e La coscienza di Zeno. Il suo ultimo ruolo tv nel Commissario Montalbano di Sironi per l’episodio La voce del violino.

Nato in una famiglia d’arte, a Roma il 7 agosto 1930, in un primo tempo pensava di diventare ingegnere o architetto ma la passione per il teatro prevalse e cominciò a frequentare compagnie teatrali sperimentali fino a creare negli anni Settanta, insieme a Luca Ronconi e alla moglie Valentina Fortunato, una delle prime compagnie indipendenti. continua a leggere

Sergio Fantoni – Nella città l’inferno 1959

Terremoti: scossa di magnitudo 3.7 nel Foggiano


articolo: https://www.ansa.it/puglia/notizie/2020/04/18/terremoto-magnitudo-3.7-nel-foggiano_433d6f4a-d71d-4ca0-ab6d-07bc41939282.html

18 aprile 2020 – Un terremoto di magnitudo 3.7 è avvenuto a Poggio Imperiale, in provincia di Foggia, alle ore 4.57. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 24 km.

La scossa è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose.