Rissa nel campionato giovanile, calciatore 15enne colpito alla nuca crolla a terra:…..


Rissa nel campionato giovanile, calciatore 15enne colpito alla nuca crolla a terra: attimi di paura, ricoverato in ospedale

articolo Redazione web: Rissa nel campionato giovanile, calciatore 15enne colpito alla nuca crolla a terra: attimi di paura, ricoverato in ospedale (leggo.it)

La partita è stata sospesa di comune accordo tra le squadre

Attimi di paura per un calciatore di 15 anni, durante la partita tra Aradeo e Otranto valida per il campionato Under 17 regionale in Puglia. Il giovane, colpito alla nuca da una gomitata durante una rissa, è rimasto a terra senza sensi. Il calciatore è stato trasportato in ospedale e il match è stato sospeso.

Trauma cranico e match sospeso – La partita è stata giocata domenica mattina alle 9.30 allo Spina di Aradeo. Come riporta il Quotidiano di Puglia, la rissa è scoppiata dopo un fallo di gioco duro. Il calciatore coinvolto è stato colpito involontariamente da una gomitata alla nuca ed è crollato a terra perdendo conoscenza. «Si è ripreso dopo qualche minuto ed è stato portato al Vito Fazzi per gli accertamenti – scrive Tonino Ruggeri dirigente dell’Otranto società che condanna il gesto – Le due squadre, di comune accordo, hanno optato per non riprendere il gioco e l’arbitro, Prete di Casarano, ha fischiato la fine». Il ragazzo è stato trasportato al in ospedale al Vito Fazzi di Lecce con trauma cranico. 

Terremoto nella notte a Roma e provincia: nessun danno a persone o cose


articolo di Redazione Online: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_gennaio_22/roma-scossa-terremoto-notte-nessun-danno-persone-o-cose-9bb5dace-9a08-11ed-9e01-a2e995b3e2a5.shtml

Roma, scossa di terremoto avvertita alle 2:46. La rilevazione dell’Ingv: magnitudo 3.2 a una profondità di 10 km. Poco prima delle 4 del mattino c’è stata un altra scossa in territorio italiano, questa volta lungo la costa nord orientale della Sicilia

Una scossa di terremoto è stata registrata alle 2:46 nella provincia est di Roma. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 chilometri di profondità ed epicentro 8 km da Colonna e 9 da Tivoli.

La scossa di terremoto, ha specificato poi l’Ingv, è stata di magnitudo 3.2. Dopo la scossa, non si sono registrati danni a persone o cose.

Poco prima delle 4 del mattino, c’è stata un altra scossa in territorio italiano, questa volta lungo la costa nord orientale della Sicilia, con epicentro in mare. Lo fa sapere l’Ingv. La magnitudo è stimata di 2.7.

Juve, dal libro nero alla Consob: gli elementi della nuova sentenza


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2023/01/21/perche-e-stato-riaperto-processo-juventus/

Per la riapertura del processo e la decisione sui 15 punti di penalizzazione alla Juventus, il capo della Procura federale Giuseppe Chiné ha dovuto portare all’attenzione della Corte d’Appello diversi nuovi elementi probatori a carico del club bianconero. Sono cinque, scrive La Gazzetta dello Sport, i punti su cui si è soffermata la Procura per questa nuova decisione.

Il primo riguarda il cosiddetto libro nero di Fabio Paratici”, dove alla domanda «come siamo arrivati qui?», si legge questa risposta di Cherubini: «Acquisti senza senso e investimenti fuori portata» e anche «utilizzo eccessivo di plusvalenze artificiali». Per Chiné si tratta di un «atto di natura confessoria di Cherubini» sul modus operandi di Paratici, perché «non si parla di plusvalenze, che sono legittime, ma di plusvalenze artificiali, decise a tavolino». Per il procuratore la Juve faceva tante operazioni a specchio per creare «un beneficio immediato».

Secondo punto, l’intercettazione della conversazione telefonica del 6 settembre 2021 tra John Elkann e Andrea Agnelli, in cui l’ex presidente dice: «Abbiamo fatto un ricorso eccessivo allo strumento delle plusvalenze. Se ti crolla il mercato ti crolla il mercato, questo è un dato di fatto». Chiné parla di «valenza confessoria straordinaria», perché la Juve dopo il Covid si è trovata «con le scorie della plusvalenza fittizia e Agnelli lo riconosce».

Il terzo punto è l’intercettazione di settembre 2021 tra Maurizio Arrivabene e Agnelli. Il primo dice: «L’aumento di capitale non è servito ad andare sul mercato, ma a coprire una situazione estremamente negativa dal punto di vista finanziario». E il secondo: «Sì, ma non è solo il Covid e questo lo sappiamo bene, perché noi abbiamo due elementi fondamentali: da un lato il Covid, ma dall’altro abbiamo ingolfato la macchina con ammortamenti e soprattutto la merda…». Per Chiné il riferimento è alle “plusvalenze fittizie” con il carico di ammortamenti sui nuovi acquisti.

Il quarto fatto nuovo è quanto emerge da un documento sequestrato negli uffici dell’avvocato Cesare Gabasio: «una pianificazione a tavolino delle plusvalenze che la Juventus doveva fare entro il 30 giugno 2020», ovvero uno dei bilanci sotto indagine. Chiné evidenzia importi decisi a tavolino «in cui l’aspetto tecnico era inesistente».

Infine, il quinto elemento è la delibera della Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa), in cui si legge che dalla propria attività ispettiva è emerso che tutte le operazioni sono state concluse in modo contemporaneo, coordinato con la controparte e senza corrispettivo di denaro.

Overmars, danni al cuore: condizioni gravi


Marc Overmars, 49 anni

articolo: Overmars, danni al cuore: condizioni gravi – Adnkronos.com

L’ex calciatore olandese colpito da ictus

Brutte notizie per l’ex nazionale olandese Marc Overmars, 49 anni, che ha subito un danno definito irreparabile, secondo quanto riporta la stampa olandese, al cuore dopo l’arresto cardiaco accusato il mese scorso.

L’ex ala di Ajax, Arsenal e Barcellona è stato ricoverato in ospedale il 29 dicembre per un lieve ictus ma in realtà il suo cuore è in grado di pompare solo il trenta per cento della sua capacità totale e questo ha compromesso il quadro cardiaco. Le sue condizioni di salute sono gravi, e il percorso per migliorare lungo e tortuoso.

La risposta ufficiale della Juve dopo la sentenza: il club farà ricorso


articolo Di La redazione di 90min: La risposta ufficiale della Juve dopo la sentenza: il club farà ricorso (90min.com)

La risposta della Juventus, dopo la clamorosa decisione della Corte federale d’appello, non si è fatta attendere e il club bianconero ha dunque diffuso un comunicato ufficiale in cui si annuncia la volontà di fare ricorso e la logica attesa per le motivazioni di una sentenza così afflittiva (tale da comportare una penalizzazione di 15 punti in classifica).

Il comunicato della JuventusJuventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”) comunica che la Corte Federale di Appello – Sezioni Unite, visto il ricorso per revocazione ai sensi dell’art. 63 del Codice di Giustizia Sportiva proposto dalla Procura Federale, ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e pertanto revocato la pronunzia della Corte Federale di Appello, Sezioni Unite, n. 0089/CFA-2021-2022 del 27 maggio 2022 e, per l’effetto, disposto la penalizzazione di 15 punti in classifica per la Juventus da scontarsi nella corrente Stagione Sportiva e l’inibizione temporanea per il Direttore Sportivo, Federico Cherubini, di mesi 16 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA.

Con la pronunzia revocata la Corte Federale di Appello aveva rigettato il reclamo proposto dalla Procura Federale avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale che, a sua volta, aveva prosciolto Juventus e gli altri soggetti deferiti per insussistenza di qualsiasi illecito disciplinare in ordine alla valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze.

La Società attende la pubblicazione delle motivazioni e preannuncia sin d’ora la proposizione di ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei termini del Codice di Giustizia Sportiva”.

Perché in Francia non saranno più trasmesse le partite dell’Atalanta


articolo Di La redazione di 90min: Perché in Francia non saranno più trasmesse le partite dell’Atalanta (90min.com)

Difficile esprimere dubbi ragionevoli sulla natura spettacolare e tutt’altro che conservativa dell’Atalanta targata Gasperini, le partite ricche di gol sono del resto un marchio di fabbrica della Dea di Gasp e sorprende, adesso, scoprire che in Francia non potranno più godersi quanto prodotto sul campo dai nerazzurri.

Gli abbonati di BeIN Sports, che possono dunque usufruire della trasmissione della Serie A, non potranno più vedere le partite dell’Atalanta già a partire dalla trasferta all’Allianz contro la Juve. L’Equipe spiega i motivi di tale veto: il problema risiede nello sponsor nerazzurro Plus500, main sponsor che offre “servizi di investimento relativi a contratti finanziari rischiosi” e che, di conseguenza, non può essere mostrato in Francia per motivi di natura legale.

La Direzione generale per concorrenza, consumatori e prevenzione frodi (DGCCRF) spiega appunto come “queste pubblicità siano vietate dal codice del consumo“. BeIN Sports ha dunque risposto – anche con un annuncio diffuso su Twitter – che si troverà costretta a rinunciare alla trasmissione delle partite dell’Atalanta ma, al contempo, ha annunciato possibili contromisure per evitare di dover oscurare a lungo le sfide della Dea.

CASO PLUSVALENZE: STANGATA SULLA JUVE, 15 PUNTI DI PENALIZZAZIONE


Andrea Agnelli, Pavel Nevded, Maurizio Arrivabene, Faabio Paratici

articolo Elisabetta Esposito: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/20-01-2023/juve-processo-plusvalenze-giornata-diretta-sentenza-4502050115741.shtml

La Corte federale d’Appello va oltre le richieste di Chinè. Pene pesanti anche per i dirigenti: 2 anni e mezzo a Paratici, 2 anni ad Agnelli e Arrivabene, 1 anno e 4 mesi a Cherubini e 8 mesi a Nedved

Stangata clamorosa sulla Juventus: la Corte federale d’Appello è andata ben oltre i nove punti chiesti dal procuratore federale per il campionato in corso e ha sanzionato il club per il caso plusvalenze con 15 punti di penalizzazione. Pene pesanti anche per i dirigenti per cui è stata chiesta anche l’estensione a Uefa e Fifa: 2 anni e mezzo a Paratici, 2 anni ad Agnelli e Arrivabene, 1 anno e 4 mesi a Cherubini e 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio. Assolti gli altri otto club e i rispettivi amministratori e dirigenti. La Juve presenterà ora ricorso al Collegio di Garanzia del Coni.

SANZIONE AFFLITTIVA  – Vista la gravità dei fatti contestati e l’impatto avuto dal punto di vista sportivo sui campionati, la richiesta di Chinè era stata di una sanzione davvero afflittiva che tenesse la Juve fuori dall’Europa. La motivazione è: le plusvalenze fittizie nei bilanci al 30.6.19, 30.7.20 e la trimestrale 2021 hanno permesso alla Juve di ridurre le perdite e di non ricapitalizzare, e di fare il mercato, con effetti vantaggiosi sul piano delle competizioni sportive a cui ha partecipato in quelle stagioni. Quindi la penalizzazione, per essere afflittiva, deve collocare la Juventus in una posizione, in questo momento della stagione, che non permetta la partecipazione alle competizioni europee.

DIRIGENTI  – Mano pesante del procuratore c’era stata anche per i dirigenti bianconeri: se nei confronti delle altre società ha avanzato richieste di sanzione uguali a quelle del processo già celebrato nella primavera scorsa (di cui adesso ha chiesto la riapertura), nei confronti dei manager juventini le sue richieste sono aumentate di quattro mesi ciascuno proprio per la maggiore gravità delle condotte contestate rispetto ad allora: quindi, inibizione di 20 mesi e 10 giorni per Paratici, 16 mesi per Agnelli, 12 mesi per Nedved, Garimberti e Arrivabene, 10 mesi e 20 giorni per Cherubini.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/20-01-2023/plusvalenze-juve-difesa-l-appello-nessun-elemento-nuovo-4502049538685.shtml?intcmp=leggianche_free

Ragazza violentata dal branco: arrestati due calciatori, tra loro il figlio di Lucarelli


Lo stupro a marzo scorso dopo una notte in discoteca. Due calciatori ai domiciliari

articolo Carmine Ranieri Guarino Giornalista MilanoToday: https://www.milanotoday.it/cronaca/stupro-arrestato-figlio-lucarelli.html

L’avrebbero portata in un’abitazione in centro a Milano dopo una notte in discoteca. Lì, stando alle indagini, avrebbero abusato di lei, violentandola in branco. Due ragazzi di 22 e 23 anni sono stati arrestati venerdì mattina dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale di gruppo perché accusati di aver stuprato una studentessa americana lo scorso marzo. Uno di loro è Mattia Lucarelli, difensore del Livorno, squadra che milita in serie D, e figlio dell’ex bomber proprio del Livorno ed ex allenatore della Ternana, Cristiano Lucarelli. Il secondo ragazzo arrestato, invece, è Federico Apolloni, anche lui giocatore della formazione toscana.

Stando a quanto ricostruito dalla squadra mobile, coordinata da Marco Calì, i due giovani e tre amici – al momento indagati – avrebbero incontrato la vittima in una discoteca e a fine serata le avrebbero offerto un passaggio a casa. A quel punto, però, l’avrebbero portata in un appartamento in centro, sembrerebbe di un’amica di Lucarelli, dove si sarebbe consumata la violenza, con tanto di video girati dai tre amici dei due calciatori.

Dopo qualche giorno la stessa vittima – che quella sera era in compagnia di altre amiche – aveva contattato la polizia, dando così il via alle indagini. continua a leggere

Dani Alves arrestato! L’accusa è di molestie sessuali a Barcellona


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/20-01-2023/dani-alves-arrestato-molestie-sessuali-barcellona-4502051056733.shtml

L’ex blaugrana, Juve, Psg e ora in forza ai Pumas (Messico), è stato fermato dopo l’accusa di una presunta violenza ai danni di una ragazza avvenuta in un night club. Ma il suo entourage smentisce la ricostruzione

Il calciatore brasiliano Dani Alves è stato arrestato dopo essere stato accusato di aver abusato sessualmente di una donna a Barcellona. La presunta violenza sarebbe avvenuta lo scorso 30 dicembre in un night club di Barcellona, ha riferito la polizia all’Associated Press. Alves – si legge su Mundo Deportivo – si è consegnato questa mattina davanti ai Mossos d’Esquadra. Dopo aver rilasciato una dichiarazione, il calciatore brasiliano è uscito dal commissariato a bordo di un’auto della polizia pochi minuti dopo le 10 del mattino per essere portato alla Ciutat de la Justicia di Barcellona dove andrà in tribunale.

LA DENUNCIA – La ragazza, che era con alcuni amici a fare festa al nightclub Sutton nella città catalana, ha raccontato alla polizia che il 39enne calciatore brasiliano l’avrebbe toccata sotto la biancheria intima, senza il suo consenso. Accompagnata dai suoi amici, la donna ha denunciato l’accaduto al personale di sicurezza della discoteca, che ha attivato in questi casi il relativo protocollo e ha dato comunicazione ai Mossos d’Esquadra. L’entourage del calciatore ha smentito i fatti al quotidiano Abc, confermando che si trovava a Sutton “per poco tempo” e rilevando che “non è successo niente”. Attualmente Alves gioca con il club messicano del Pumas.

Tir carico di farina prende fuoco sull’autostrada A8


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2023/01/20/tir-carico-di-farina-prende-fuoco-sullautostrada-a8_a198e12c-b8c8-4c7e-88b5-e7b0fcdbebac.html

Camionista ha accostato e sganciato il rimorchio dalla motrice

(ANSA) – Varese, 20 gennaio 2023

Un mezzo pesante che trasportava farine ha preso fuoco stamani lungo l’Autostrada A8 a Origgio (Varese).

Il conducente – riferiscono i vigili del fuoco – è riuscito ad accostare in una piazzola dell’autostrada e sganciare il rimorchio dalla motrice.

Sul posto sono intervenuti i vigili della sede di Saronno con un’autopompa e un fuoristrada, in supporto dal comando di Milano due autobotti che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. (ANSA).

Coppa Italia, definito il tabellone dei quarti di finale


Coppa Italia

articolo: Coppa Italia, definito il tabellone dei quarti di finale (msn.com)

Nella parte sinistra del tabellone restano in corsa tutte le big

Con la bella sfida tra Juventus e Monza, decisa da un eurogol di Federico Chiesa, la Coppa Italia ha mandato in archivio gli ottavi di finale. Un turno in cui non sono certo mancate le sorprese, considerando le clamorose eliminazioni del Milan, per mano del Torino, e del Napoli, fatto fuori dalla Cremonese, fanalino di coda della Serie A.

Nella parte sinistra del tabellone invece, pronostici pienamente rispettati, con Inter, Atalanta, Lazio e Juve che, pur soffrendo in taluni frangenti, hanno staccato il pass per i quarti. In attesa che la Lega definisca gli orari dei match in programma, è stato già definito il calendario delle gare, che si disputeranno tra il 31 gennaio e il 2 febbraio.

Quarti di finale di Coppa Italia: calendario e accoppiamenti

  • 31 Gennaio Inter – Atalanta (orario da definire)
  • 1 Febbraio Roma – Cremonese (orario da definire)
  • 1 febbraio Fiorentina – Torino (orario da definire)
  • 2 Febbraio Juventus – Lazio (orario da definire)

In semifinale si sfideranno da una parte le vincenti di Inter-Atalanta/ Juventus-Lazio, dall’altra chi avrà la meglio nei confronti tra Roma-Cremonese e Fiorentina-Torino.

È morto David Crosby, addio alla leggenda del rock americano


David Van Cortlandt Crosby (Los Angeles, 14 agosto1941 – 19 gennaio2023) è stato un chitarrista e cantautorestatunitense, inserito per due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 1991 insieme agli altri membri dei Byrds e nel 1997 assieme a Stephen Stills e Graham Nash.

articolo: È morto David Crosby, addio alla leggenda del rock americano – Open

È scomparso a 81 anni la leggenda del rock americano David Crosby. Fondatore negli anni ’60 delle leggendarie band The Byrds e Stills and Nash, il cantautore è stato inserito per ben due volte in carriera nella Rock and Roll Hall of Fame. A Variety sua moglie ha assicurato che Crosby è morto circondato dall’affetto dei suoi famigliari. «La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica leggendaria», ha aggiunto. Appena otto mesi fa, l’artista aveva annunciato di voler interrompere le sue esibizioni dal vivo: «Sono troppo vecchio per farlo ancora – aveva detto – Non ho la resistenza e la forza». In quell’occasione però aveva assicurato ai suoi fan di aver lavorato tantissimo in studio di registrazione: «Ho registrato dischi a un ritmo sorprendente… Ora ho 80 anni quindi morirò abbastanza presto. E quindi sto cercando di sfornare quanta più musica possibile, purché sia davvero buona… ne ho già un’altra che aspetta». Di recente però Crosby aveva cambiato idea e aveva deciso di voler tornare a esibirsi dal vivo.

David Crosby Acoustic – Almost cut my hair live

Morti tra calciatori: farmaci e doping, gli studi scientifici su tumori e Sla


articolo di Marco Bonarrigo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_gennaio_19/morti-calciatori-farmaci-doping-studi-scientifici-tumori-sla-a744eba4-9801-11ed-a8ba-307a461da0c0.shtml

Uno studio sulla Sla parla di un’incidenza tra i calciatori del doppio rispetto alla popolazione «normale», di sei volte se ci si limita alla serie A. Più difficile trovare correlazioni con l’uso di farmaci che all’epoca erano consentiti

Gli anni più luttuosi finora indagati sono quelli tra il 2010 e il 2015 quando morirono prematuramente, tra gli altri, Benedetti, Bertuzzo, Rognoni, Beatrice, Zuccheri, Petrini, Viganò, Imbriani, Ferruccio Mazzola, Borgonovo, Zucchini, Aldo Maldera, Rosato, Musiello, Pinotti. Tutti ex giocatori di calcio di serie A o B, tutti scomparsi per Sla, tumore o leucemia in età comprese tra i 37 e i 68 anni. La contabilità precisa e dolorosa delle morti precoci nel calcio professionistico italiano è registrata in un documentatissimo libro di Lamberto Gherpelli pubblicato dalle Edizioni Gruppo Abele: «Qualcuno corre troppo. Il lato oscuro del calcio» con una bella prefazione di Damiano Tommasi.

Farmaci e morti precoci – Delle possibili correlazioni tra uso e abuso di farmaci e malattie gravi nel mondo del pallone, tornate in prima pagina dopo la morte di Gianluca Vialli per l’allarme lanciato dall’ex vice campione del mondo Dino Baggio, si parla da tempo e sempre in occasione di un lutto. La serie infinita di decessi (11 tra titolari e riserve) nella Fiorentina con le morti a catena legate a Sla, tumori e leucemia è il più noto e indagato caso di studio.

I casi Sla – Sulla Sla, in realtà, le ricerche scientifiche più serie sul calcio offrono risultati molto disomogenei rispetto a sport come il football americano dove la correlazione pare dimostrata. L’articolo di Elisabetta Pupillo ed Ettore Beghi dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (effettuato su un campione di 23.586 calciatori di serie A, B, C dalla stagione 1959-’60 fino a quella del 1999-2000) ha rilevato un’incidenza della malattia neurodegenerativa progressiva due volte superiore a quella della popolazione «normale» che diventa di sei volte se ci si riferisce alla sola serie A con un’insorgenza della patologia molto precoce (45 anni invece di 65) rispetto alla popolazione generale. Insomma, una correlazione all’apparenza netta e inquietante. I casi accertati con sicurezza sono 34, le cause più probabili sarebbero un mix di traumi al capo e predisposizione genetica e mentre è meno chiaro il contributo di certi farmaci parrebbe esserci un legame con i fertilizzanti tossici utilizzati in alcuni campi di gioco. Diversi però i risultati di uno studio commissionato dalla Fédération Française de Football all’Università della Sorbona su 6.200 professionisti che hanno giocato dal 1968 al 2015: tutti i dati di mortalità sono allineati a quelli della popolazione standard con un’incidenza più alta dei soli casi di demenza. continua a leggere

Morti tra calciatori: farmaci e doping, gli studi scientifici su tumori e Sla di Marco Bonarrigo

Raducioiu dopo Dino Baggio: «Flebo con liquido rosa». Brambati: «Micoren come caramelle» di Pierfrancesco Catucci

Claudia Beatrice: «Mio padre morì per i raggi X. Avevo 8 anni e non festeggiai più un compleanno» di Salvatore Riggio

Confermato lo sciopero dei benzinai il 25 e 26 gennaio: nessun passo avanti


articolo di Redazione Economia: https://www.corriere.it/economia/consumi/23_gennaio_19/confermato-sciopero-benzinai-25-26-gennaio-nessun-passo-avanti-ac242afc-97e5-11ed-a8ba-307a461da0c0.shtml

I benzinai confermano lo sciopero del 25 e 26 gennaio. Dopo l’incontro con il governo le posizioni sono distanti tra esecutivo e gestori. I sindacati si dicono infatti «profondamente delusi». Le sigle rappresentative dei benzinai Faib, Fegica e Figisc/Anisa hanno quindi confermato lo sciopero proclamato per il 25 e 26 gennaio anche dopo il terzo tavolo convocato al Mimit questa mattina con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. continua a leggere

Partita decisa da un goal inesistente: l’arbitro ammette l’errore, si rigiocherà la sfida tra Noicattaro e Castellana


articolo: Partita decisa da un goal inesistente: sarà rigiocata la sfida tra Noicattaro e Castellana (baritoday.it)

La decisione è stata presa dal Giudice Sportivo che ha esaminato il referto dell’arbitro Andrea Romano della sezione di Lecce

Sarà rigiocata la partita di calcio tra Noicattaro e Castellana, valida per il campionato di Prima Categoria Puglia, disputatasi l’8 gennaio scorso e terminata con la vittoria per 1 a 0 degli ospiti con un goal inesistente ma convalidato al termine di un’azione avvenuta al 17esimo minuto.

La decisione è stata presa dal Giudice Sportivo che ha esaminato il referto dell’arbitro Andrea Romano della sezione di Lecce. Il direttore di gara ha ammesso l’errore di valutazione su una palla che è poi terminata fuori dopo aver colpito l’esterno della rete. Il giovane arbitro si sarebbe accorto dell’errore dopo aver ripreso il gioco a seguito della convalida della rete, nonostante le vibranti proteste dei giocatori del Noicattaro.

Per i castellanesi, inoltre, è scattata una multa da 300 euro per violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva. Nei prossimi giorni si saprà la data in cui sarà rigiocata la partita.

Clamoroso errore in Prima Categoria: il gol fantasma di Noicattaro-Castellana fa il giro del mondo – Quinto Potere

Supercoppa, Milan-Inter accende lo scontro tra Gravina e Casini


Presidente Figc Gabriele GraviPresidente della Lega Serie A Lorenzo Casini

articolo: https://www.sport-today.it/calcio/supercoppa-milan-inter-accende-lo-scontro-tra-gravina-e-casini.htm

Il presidente Figc ha apertamente dichiarato di non gradire che il match si giochi all’estero, il numero uno della Lega ha ribattuto duramente.

SPORT TODAY 18 gennaio 2023

La Supercoppa in Arabia Saudita tra Milan e Inter ha fatto nascere una discussione accesa tra il presidente Figc Gravina e il numero uno della Lega Casini. Gravina non si è nascosto e ha ammesso: “Mi rattrista che solo 400 spettatori su 58mila saranno italiani. Mi auguro che si trovi un momento di equilibrio economico per coltivare il calcio sul nostro territorio“.

Dura la replica di Casini: “A me invece rattrista non aver visto l’Italia ai Mondiali in Qatar. Siamo tutti dispiaciuti inoltre che la Federazione non sia in Arabia Saudita con noi, il giorno in cui viene assegnato il primo trofeo calcistico della stagione. Ringrazio Matarrese, membro onorario della Figc, per essere venuto. Spero vivamente che i prossimi giorni siano dedicati davvero a riformare il calcio italiano. La Serie A ha lavorato sodo in questi mesi, abbiamo il nostro pacchetto di proposte condivise anche con la Serie B e ci aspettiamo molto“, ha dichiarato all’Ansa.

Casini ha proseguito: “Faccio fatica a capire qual sia la novità su 35 edizioni, inclusa questa, per 12 volte la Supercoppa si è giocata all’estero. È iniziato tutto nel 1993 negli Stati Uniti, poi in Libia, Cina, ancora Usa, Qatar e dal 2018 in Arabia Saudita. Esportare i propri eventi è una scelta fatta anche dalla Liga e in altri sport dall’Nba, per promuovere in tutto il mondo la propria eccellenza. Non trovo nulla di triste in questo, siamo anzi molto soddisfatti dell’entusiasmo con cui le squadre sono sempre accolte e sono perciò molto sorpreso da alcuni commenti che ho letto”.

Milano, rogo in via Cavezzali: un uomo si butta dal terzo piano per sfuggire alle fiamme


articolo di Nicola Palma: Milano, rogo in via Cavezzali: un uomo si butta dal terzo piano per sfuggire alle fiamme – Cronaca (ilgiorno.it)

Incendio in via Cavezzali

Incendio nella notte nell’ex residence Jolly, da anni rifugio di disperati e criminali: un inquilino salta dalla finestra per salvarsi 

Milano, 18 gennaio 2023

Ancora un incendio nel palazzo di via Cavezzali 11, da anni consegnato a degrado e illegalità. I vigili del fuoco sono intervenuti alle 22 di martedì con sei mezzi, ma al loro arrivo alcuni residenti avevano già domato le fiamme con le manichette antincendio.

Inquilino si lancia dal terzo piano – L’inquilino dell’appartamento in cui si è innescato il piccolo rogo, probabilmente preso dal panico, si è lanciato dalla finestra, precipitando in cortile: le sue condizioni non sono ritenute gravi, è stato trasportato in codice giallo in ospedale. Il ferito, che non è stato ancora identificato, ha riportato varie fratture, ma è fuori pericolo: i medici gli hanno dato una prognosi di 40 giorni. L’uomo è atterrato su una tettoia di metallo, che ha attutito il colpo e ha evitato che la caduta dal terzo piano fosse ancor più dolorosa.

Il precedenteUna decina di giorni fa, un altro incendio si era sviluppato al quarto e all’ottavo piano dell’ex residence Jolly, all’incrocio con via Padova: in quel caso erano andati a fuoco cumuli di rifiuti in due punti diversi dello stabile, tanto che era stato necessario evacuare una cinquantina di persone; la dinamica aveva fatto subito pensare a un evento doloso.

La svolta – Qualche giorno dopo, è cambiato l’amministratore del palazzo di otto piani: il nuovo responsabile ha promesso la svolta sul fronte della legalità e del contrasto al degrado, dando una speranza sia agli inquilini regolari di via Cavezzali 11 sia ai residenti della zona. Evidentemente però, e l’episodio dell’altra sera ne è l’ultima testimonianza, la strada si preannuncia lunga e in salita.

Festa Inter in Supercoppa: Milan travolto 3-0


Festa Inter in Supercoppa: Milan travolto 3-0 con le magie di Dzeko e Lautaro!

articolo Andrea Ramazzotti: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/18-01-2023/festa-inter-supercoppa-milan-travolto-3-0-le-magie-dzeko-lautaro-4502025932164.shtml

Partita dominata da Skriniar e compagni, con i campioni d’Italia mai davvero pericolosi. In rete anche Dimarco. Per il tecnico dell’Inter è la quarta Supercoppa italiana vinta in carriera, il terzo trofeo nerazzurro. Nel finale le lacrime in panchina di Calabria

L’Inter alza la Supercoppa italiana, il terzo trofeo negli ultimi 12 mesi, e acuisce la crisi del Milan, che ha iniziato malissimo per il 2023. Sorride Inzaghi, il Re delle Supercoppe: ne ha già in bacheca quattro e in finale ha sempre vinto. Nella cornice del King Fahd International Stadium di Riad non c’è partita: i nerazzurri vanno avanti di due gol, con Dimarco e Dzeko, nell’arco di 11 minuti (dal 10’ al 21’), e poi controllano la reazione degli avversari, a dire la verità mai incisivi. Pioli tornerà in Italia con un pieno di preoccupazioni e punti interrogativi: sperava in una reazione dopo l’uscita dalla Coppa Italia e i due pareggi in campionato e invece è stato travolto come nel derby di ritorno di Coppa Italia della passata stagione. Male la difesa (9 reti al passivo nelle ultime 5 sfide), con troppi errori e spazi concessi. Ora l’ultima giornata del girone d’andata sul campo della Lazio (martedì) preoccupa, mentre l’Inter, con un altro trofeo in bacheca, lunedì darà l’assalto all’Empoli. Quello in Arabia Saudita può essere il successo della definitiva svolta della stagione, sempre che il Napoli rallenti. continua a leggere

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Nicola esonerato dalla Salernitana e poi richiamato: cosa è successo?


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_gennaio_18/nicola-esonerato-ritorna-cosa-successo-c6375066-9742-11ed-91fc-d07da26ca5a0.shtml

Il presidente della Salernitana Danilo Iervolino ha cambiato idea in 36 ore, dopo aver contattato D’Aversa, Benitez, Semplici. Poi il colloquio con la squadra e il direttore De Sanctis: «Nicola torna a casa»

Le trentasei ore più strane. Se non di sempre, quasi. Almeno in casa Salernitana. L’esonero dell’allenatore Davide Nicola giunto dopo la sconfitta per 8-2 con l’Atalanta viene revocato, dopo che i tentativi (numerosi) del presidente Danilo Iervolino per trovare un nuovo allenatore sono andati a vuoto. È intervenuta la squadra — molti giocatori hanno insistito affinché il patron rivedesse la sua decisione — è intervenuto il direttore sportivo Morgan De Sanctis, il mediatore della trattativa. Anche lo stesso Nicola ha fatto la sua parte chiedendo al suo (a quel punto ex) datore di lavoro di riprenderlo a bordo. Una storia, dal lieto fine, assolutamente inedita nel mondo del calcio. Iervolino, sempre attento agli umori della piazza, ai social, e ai suoi giocatori, ci ha ripensato. E ha chiarito anche il perché. «Ho capito quanto Nicola sia importante per Salerno. C’è chi mi condanna perché abbiamo chiesto un parere ai giocatori, altri dicono che faccio troppo di conto mio. Tutti allenatori, tutti presidenti e va bene così. L’importante è non sfociare nelle volgarità, nelle offese e nell’illegalità» continua a leggere

Maltempo: nel Nuorese frane e allagamenti


articolo: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/maltempo-provincia-nuoro-frane-e-allagamenti-qeollh1e

A valle della diga sul fiume Temo le operazioni per il recupero di 30 pecore rimaste isolate dopo l’innalzamento delle acque

(Unioneonline/s.s.)

Anche la provincia di Nuoro è stata colpita dal maltempo che in queste ore si sta abbattendo sulla Sardegna. Oltre 14 gli interventi che, dal mattino e fino alle 13, sono stati portati a termine dai Vigili del fuoco. Nel dettaglio si è trattato di operazioni legate a prosciugamenti e infiltrazioni meteoriche (4); frane, voragini e smottamenti (1); alberi pericolanti (4); coperture ed elementi strutturali pericolanti (2); incidenti stradali e rimozioni degli ostacoli alla circolazione stradale (2); recupero e salvataggio di animali da zone isolate (1).

Tra gli eventi segnalati c’è anche l’albero crollato sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei, al km 12.

Inoltre dalle 10 i Vigili del fuoco di Macomer stanno intervenendo a valle della diga Santu Crispu sul fiume Temo, Comune di Bosa, per salvare e recuperare una trentina di pecore rimaste isolate dopo l’innalzamento delle acque. Presente anche una squadra di specialisti fluviali provenienti dal Comando di Nuoro e da quello di Oristano. 

Finora non sono stati segnalati gravi elementi di criticità nei centri abitati o nelle abitazioni rurali.

Voci sulla cessione dell’Udinese, il club non commenta 


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2023/01/17/voci-sulla-cessione-delludinese-il-club-non-commenta_35e9a1bd-31b9-4d9a-9e64-001fe6b20969.html

Indiscrezioni di stampa sull’ingresso di un fondo statunitense 

L’Udinese sarebbe stata venduta a un fondo americano, a partire dal prossimo primo luglio.

L’indiscrezione è stata diffusa da Tuttosport, ma al momento non trova conferme nel club friulano, che preferisce non commentare.

A lanciare la notizia dell’interessamento del fondo Usa era stato Il Sole 24 ore lo scorso agosto. Il quotidiano economico aveva ipotizzato proprio lo scenario che oggi Tuttosport riprende, fornendo ulteriori particolari, come i termini dell’operazione: 200 milioni di euro, con ingresso di ‘890 Fifth Avenue Partners Llc e Group Nine Acquisition Corp’. Una cifra che appare piuttosto bassa se si considera lo stadio di proprietà e il parco giocatori.

Benzina: confermato lo sciopero del 25-26 gennaio


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/01/17/benzina-confermato-lo-sciopero-del-25-26-gennaio_9a40c253-a1e3-42b8-94bb-ebdd62e8bf78.html

“In attesa delle valutazioni del Governo lo sciopero previsto per i giorni 25 e 26 gennaio è confermato. Per fare emergere serietà e competenza richiesta c’è tempo fino al minuto prima della chiusura degli impianti”.

In attesa delle valutazioni del Governo lo sciopero previsto per i giorni 25 e 26 gennaio è confermato.

Per fare emergere serietà e competenza richiesta c’è tempo fino al minuto prima della chiusura degli impianti“.

Lo affermano in una nota congiunta di Fegica e Figisc/Anisa dopo l’incontro con il governo. 

F1, confermato il calendario 2023: il GP di Cina non sarà sostituito


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/17-01-2023/f1-il-calendario-2023-il-gp-cina-non-sara-rimpiazzato.shtml

La Federazione ha ufficializzato le date della prossima stagione, ribadendo che la gara di Shanghai, prevista il 16 aprile e cancellata per gli sviluppi del Covid nel Paese, non sarà rimpiazzata da altri appuntamenti. I GP sono quindi 2

Ufficializzate le date del calendario di F1 del 2023 con un’importante conferma: il GP di Cina, previsto per il 16 aprile sul circuito di Shanghai e cancellato per le complicazioni legate al Covid nel Paese, non sarà rimpiazzato da altri appuntamenti. Le gare totali del prossimo Mondiale saranno quindi 23. 

VIA IL 5 MARZO – La stagione scatterà il 5 marzo in Bahrain e terminerà il 26 novembre ad Abu Dhabi. Gli appuntamenti da cerchiare sul calendario per gli appassionati italiani sono questi, in ordine cronologico: il 21 maggio il GP dell’Emilia Romagna a Imola; il 28 maggio il GP di Monaco a Montecarlo e soprattutto il GP d’Italia a Monza il 3 settembre.

F1, IL CALENDARIO DEL MONDIALE 2023

Ecco il calendario 2023 di F1, con i 23 GP previsti:

  •  5 marzo: GP Bahrain (Sakhir) 
  • 19 marzo: GP Arabia Saudita (Jeddah) 
  • 2 aprile: GP Australia (Albert Park) 
  • 30 aprile: GP Azerbaigian (Baku)
  • 7 maggio: GP Miami (Miami) 
  • 21 maggio: GP Emilia Romagna (Imola)
  • 28 maggio: GP Monaco (Montecarlo)
  • 4 giugno: GP Spagna (Montmelò)
  • 18 giugno: GP Canada (Montreal)
  • 2 luglio: GP Austria (Spielberg) 
  • 9 luglio: GP Gran Bretagna (Silverstone)
  • 23 luglio: GP Ungheria (Hungaroring) 
  • 30 luglio: GP Belgio (Spa) 
  • 27 agosto: GP Olanda (Zandvoort) 
  • 3 settembre: GP Italia (Monza) 
  • 17 settembre: GP Singapore (Marina Bay) 
  • 24 settembre: GP Giappone (Suzuka) 
  • 8 ottobre: GP Qatar (Losail) 
  • 22 ottobre: GP USA (Austin) 
  • 29 ottobre: GP Messico (Città del Messico)
  • 5 novembre: GP Brasile (Interlagos) 
  • 18 novembre: GP Las Vegas (Las Vegas) 
  • 26 novembre: GP Abu Dhabi (Yas Marina)

Meteo: Neve, sta cadendo già abbondante e tra poco pure in pianura; l’elenco delle città coinvolte


Articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-neve-sta-cadendo-gi-abbondante-e-tra-poco-pure-in-pianura-lelenco-delle-citt-coinvolte-091117

La neve sta già cadendo abbondante sulle Alpi occidentali e tra poco arriverà anche in pianura! Gli ultimi aggiornamenti hanno infatti confermato l’arrivo di nevicate con accumuli fino al piano su diverse città a causa dell’irruzione del ciclone polare Thor.

Nel corso della giornata di Martedì 17 Gennaio l’aria aria polare-marittima riuscirà a sfondare definitivamente facendo il suo ingresso sul Mar Mediterraneo, attraverso la Porta del Rodano.
Il vortice determinerà una fase di maltempo piuttosto intensa (e fredda) su buona parte dell’Italia.
Dato il previsto crollo delle temperature e l’intensità delle precipitazioni, la neve farà la sua comparsa fino a bassissima quota.

Come mostra la cartina che vi proponiamo qui sotto, le regioni maggiormente interessate saranno quelle del Nord (colorazione rosa/viola) con neve attesa anche in pianura soprattutto su alto PiemonteLombardia ed Emilia occidentale. La dama bianca arriverà, magari mista a pioggia, anche a MilanoVaresePaviaMonza Bergamo, così come sul Piacentino.Fiocchi sono previsti anche nell’immediato entroterra della Liguria, con quota neve bassissima, attorno ai 150 metri. Tantissima neve sulla Valle d’Aosta e su tutto l’arco alpino centro- orientale con accumuli superiori ai 30/40 cm sopra i 1000 metri.
Dando uno sguardo al Centro, spiccano le copiose nevicate previste in Abruzzo, oltre gli 800 metri di quota con accumuli molto abbondanti, oltre il mezzo metro entro la mezzanotte.

In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Martedì 17 Gennaio

In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate nevicate da rovesciamento (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve,tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, nel corso di Giovedì 19 Gennaio una seconda e ben più corposa passata nevosa investirà l’Italia.
La cartina qui sotto mostra le zone maggiormente coinvolte da questa seconda tempesta invernale: Lombardia sud-orientale (possibili fiocchi a Cremona Mantova), Emilia Romagna (attesi fino a 10/15 cm a ParmaReggio EmiliaModena Bologna), buona parte del Veneto (attese nevicate a VicenzaPadova e Rovigo) e alte pianure del Friuli Venezia Giulia.

In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Giovedì 19 Gennaio


Infine, novità dell’ultima ora, la neve farà la sua comparsa fino a quote di alta pianura (150/350 metri) anche su ToscanaMarche, Sardegna e Lazio.
Insomma, il crudo Inverno è pronto a ruggire sull’Italia.. e attenzione, non è finita qui! Nel corso del prossimo weekend l’Italia rischia di essere investita da un’ulteriore sventagliata fredda, con il rischio concreto di nevicate fin sulle coste, specie quelle del versante adriatico.

Palazzo del centro di Milano evacuato per un incendio


articolo: Incendio in un palazzo del centro di Milano: evacuata famiglia (milanotoday.it)

Per fortuna nessuno è rimasto ustionato o intossicato

Milano 17 gennaio 2023

Paura all’alba di martedì mattina per una famiglia con una bambina di quattro anni, che era tra le circa 20 persone che sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco dopo che sul tetto del palazzo storico di via Manzoni 45 è scoppiato un incendio.

Sul posto, intorno alle 5.20, sono accorsi cinque mezzi dei vigili del fuoco e il 118. Una donna di 30 anni, un uomo di 61, un’altra signora di 57 e la bimba sono stati soccorsi, ma non c’è stato bisogno di trasferire nessuno di loro all’ospedale. 

A circa due ore dallo scoppio del rogo, che è stato domato, i vigili del fuoco stanno ancora effettuando le ultime operazioni per la messa in sicurezza del palazzo. Le fiamme, scoppiate per motivi ancora da accertare, hanno coinvolto il tetto dell’edificio di cinque piani e si sono estese anche al civico 43, causando ingenti danni.

Milano, incendio in un palazzo storico: bruciato il tetto, danni ingenti – Local Team

Morta Gina Lollobrigida, la «bersagliera» più bella della Loren che si ribellò a Hollywood


articolo di Paolo Mereghetti: https://www.corriere.it/spettacoli/cinema-serie-tv/23_gennaio_16/bersagliera-gina-lollobrigida-loren-c7086ff8-9593-11ed-9d82-799102737236.shtml

Nell’immediato dopoguerra e per tutti gli anni Cinquanta se c’era un volto che rappresentava la bellezza italiana agli occhi del mondo era proprio quello di Gina Lollobrigida

La «bersagliera» se n’è andata. A 95 anni (era nata a Subiaco, vicino a Roma, il 4 luglio 1927) è morta Gina Lollobrigida «la donna più bella del mondo», come si intitolava un suo celebre successo degli anni Cinquanta.

Nell’immediato dopoguerra e per tutti gli anni Cinquanta se c’era un volto che rappresentava la bellezza italiana agli occhi del mondo era proprio quello di Gina Lollobrigida. Più della Loren ma anche più della Bosè e della Canale (che l’avevano preceduta nel 1947 al concorso di Miss Italia) e più della Mangano o della Pampanini. Non è un caso se Orson Welles scelse proprio lei per girare il pilot di una serie di reportage dall’Europa per la catena televisiva americana Abc, quel Portrait of Gina (1958) che al di là della presenza piuttosto ingombrante del regista-narratore conteneva già una curiosa riflessione sul fatto che le attrici italiane, e la Lollobrigida in particolare, fossero più amate e apprezzate all’estero che in Italia.

In effetti, dopo l’exploit a Miss Italia e l’esordio nel fotoromanzo col nome di Diana Loris, il cinema italiano fatica ad apprezzarne le qualità. Esordisce in una particina anonima nel film Aquila nera (1946) di Riccardo Freda (è la «ragazza bruna» alla festa nel palazzo dell’usurpatore Gino Cervi) e fino a Campane a martello (1949) di Zampa, dove interpreta una prostituta che affida i suoi risparmi a un prete, non è mai protagonista. Inizia a farsi notare con Cuori senza frontiere (1950, di Zampa), con Monicelli che la vuole in Vita da cani (1950), cronaca semiseria di una troupe di avanspettacolo alle prese più con la fame che con il successo e con Lizzani che la mise tra i partigiani che si ribellano con le armi ai nazisti in Achtung! Banditi!.

Ma le sue qualità non sfuggono all’americano Howard Hughes che la chiama a Hollywood per farle firmare un contratto che la Lollobrigida romperà (aveva scoperto che doveva essere rinchiusa in una gabbia dorata), rinunciando a una carriera forse di gran successo. Per fortuna le apre le porte la Francia dove Christian-Jaque la vuole per Fanfan La Tulipe (1952), nei panni (piacevolmente scollati) della zingara Adeline che con le sue false previsioni conquista Gérard Philippe, incapace di resistere al suo fascino. Fascino che è al centro dell’episodio La bellezza di Frine (da Altri tempi di Alessandro Blasetti, sempre ’52), dove l’avvocato De Sica la fa assolvere dall’accusa di aver avvelenato il marito convincendo una giuria tutta maschile che «se la legge impone di assolvere le minorate psichiche» perché non dovrebbe fare lo stesso con uno «straordinario esempio di maggiorata fisica» come è appunto la Lollobrigida? continua a leggere

Salernitana, fatale a Davide Nicola il 2-8 con l’Atalanta: l’esonero è ufficiale


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Salernitana/16-01-2023/salernitana-nicola-esonero-ufficiale-4501987946044.shtml

La decisione in mattinata, il giorno dopo il clamoroso tonfo di Bergamo

Ora è ufficiale. Davide Nicola non è più l’allenatore della Salernitana. Dopo la pesante sconfitta in casa dell’Atalanta, il club granata ha deciso di congedare il tecnico piemontese artefice della storica salvezza dell’anno scorso.

IL COMUNICATO – “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Davide Nicola. La Società ringrazia il tecnico per la passione e la dedizione al lavoro dimostrata, per l’impegno profuso nel raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera“.

Due forti scosse di terremoto in Albania


articolo: Due forti scosse di terremoto in Albania (agi.it)

La stima preliminare della magnitudo è pari a 5.2 e 4.8 gradi. L’epicentro a Nord-Est di Tirana

AGI – 15 gennaio 2022

Due forti scosse di terremoto sono state registrate in Albania. La prima, alle 22:37 è stata avvertita a Kokuma e Xibrita, a Nord-Est di Tirana. La stima preliminare della magnitudo è 5.2 della scala Richter. La seconda è avvenuta poco dopo, più vicina alla capitale albanese, e aveva una magnitudo stimata a 4.8

Sono state poi riviste a 4.7 e 4.1 le stime preliminari del sisma. Le scosse, a distanza di sette minuti l’una dall’altra, sono state avvertite in tutto il Paese e nel resto dei Balcani, in particolare in Macedonia del Nord. Dopo il secondo terremoto, la gente si è riversata nelle strade.
Secondo la stampa albanese, sono stati segnalati alcuni lievi danni nell’Unita’ Amministrativa di Xiber, Comune di Klos. Tutte le strutture della Protezione Civile sono in stand-by e in costante contatto con tutti i Comuni del Paese.

Dopo l’ondata di terremoti, tutti i servizi di emergenza del Comune di Tirana sono stati messi in piena allerta. Il sindaco Erion Veliaj invita i cittadini a segnalare eventuali problemi ai numeri di emergenza. “Un’ondata di terremoti è stata avvertita a Tirana. I nostri servizi di emergenza sono in piena allerta! Per eventuali problemi nelle abitazioni o nelle strade di montagna, si prega di avvisare immediatamente al n. 112 o i pompieri al n. 128. Prendetevi cura l’uno dell’altro!“scrive Veliaj su Twitter.

Incendio a Settimo Milanese, brucia capannone: scatta la maxi emergenza a Seguro


articolo: Incendio a Settimo Milanese, brucia capannone: scatta la maxi emergenza a Seguro – Cronaca (ilgiorno.it)

Paura stamattina nella frazione: a fuoco sotterraneo di un’azienda di via Ampere. Vigili del fuoco in massima allerta, ma il rogo è stato domato senza gravi conseguenze

Settimo Milanese (Milano), 15 gennaio 2023

Momenti di tensione, nella mattinata di oggi domenica 15 gennaio, nell’hinterland di Milano, per un incendio che sembrava avere proporzioni importanti all’interno di un capannone industriale, a Seguro, una frazione di Settimo Milanese.

Alla fine il 118 non è dovuto intervenire per feriti o intossicati e i vigili del fuoco, che avevano attivato una procedura di maxi emergenza, lo hanno circoscritto in breve tempo. Le fiamme si sono sviluppate in un sotterraneo di un’azienda in via Ampere che stocca materiale plastico di cui non si conosceva da subito la pericolosità.

Una volta sul posto invece i pompieri hanno potuto accertare che si trattava di spazzatura e materiale di risulta, che non erano presenti addetti e che le fiamme non si erano propagate. L’emergenza è completamente rientrata

Parma ko, Buffon nel mirino dei tifosi


articolo: Parma ko, Buffon nel mirino dei tifosi (sport-today.it)

I ducali hanno perso per 4-0

Gianluigi BuffonGETTY IMAGESBuffon

SPORT TODAY

L’ex portiere della Juventus è finito nel mirino dei tifosi sui social dopo l’errore che ha portato al 3-0 dei padroni di casa: su lancio per Folorunsho, Buffon è uscito credendo di poter anticipare l’attaccante avversario, ma lo ha travolto causando il rigore che ha di fatto chiuso la partita. La topica dell’estremo difensore ha scatenato gli utenti, in tanti lo hanno supplicato di ritirarsi.

Dai complimenti per la prestazione di San Siro in Coppa Italia agli sfottò dopo la sconfitta casalinga contro il Bari: settimana in altalena per Gianluigi Buffon, protagonista in negativo nel 4-0 subito al San Nicola dal Parma.