Microsoft, servizi ripristinati: «Effetto domino dopo blocco cloud Azure»


Migliaia di segnalazioni in tutto il mondo per disservizi sulle app di Office 365

articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/microsoft-impossibile-accedere-outlook-e-teams-AE6rf9ZC

Microsoft ha comunicato di aver ripristinato tutti i suoi servizi dopo un’interruzione durata circa quattro ore che ha interessato la sua piattaforma di cloud Azure e a cascata servizi come Teams e Outlook utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto dopo la pandemia e lo smart working. Microsoft Teams è utilizzato da oltre 280 milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto da aziende e scuole, dove viene usato per call e riunioni.

La pagina di status di Azure mostra che l’interruzione ha interessato Stati Uniti, Europa, Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa. Migliaia di utenti in tutto il mondo avevano segnalato l’impossibilità di accedere ai servizi Microsoft, in particolare quelli di Office 365 (tra cui, appunto Teams e Outlook) ma anche Xbox Live. Downdetector, che tiene traccia dei siti web, denuncia diverse segnalazioni di disservizio in tutto il mondo.

Sciopero benzinai, revocato il secondo giorno: dalle 19 torna il self service, domani servizio regolare


articolo di Claudia Voltattorni: https://www.corriere.it/economia/lavoro/23_gennaio_25/sciopero-benzinai-revocato-secondo-giorno-19-riaprono-self-service-domani-servizio-regolare-217e165a-9cc8-11ed-98d0-d76eb160bd17.shtml

Sciopero revocatoDalle 19 di oggi riaprono tutti i benzinai, inclusi i self service. Fegica e Figisc Confcommercio, le sigle sindacali finora contrarie a dimezzare di 24 ore la protesta, alla fine hanno aderito alla revoca del secondo giorno di sciopero annunciata martedì dalla Faib Confesercenti.

La scelta dopo l’ennesimo incontro al ministero delle Imprese (ex Mise) con i tecnici del dicastero che hanno ribadito quanto proposto martedì dallo stesso ministro Adolfo Urso (riduzione delle sanzioni e dilazione dei tempi di comunicazione al ministero dei prezzi dei carburanti). Un incontro senza novità, ma che ha portato le due sigle a decidere che «insistere nel proseguire nell’azione di sciopero, non ha più alcuna ragione di essere. È ai cittadini — scrivono Fegica e Figisc in una nota — che i benzinai si rivolgono revocando il secondo giorno di sciopero già proclamato, eliminando ogni possibile ulteriore disagio». Urso sottolinea quindi che «la revoca indica che è stato apprezzato l’impegno del governo a migliorare il testo».

Dunque dalle 19 di oggi (mercoledì) su strade e autostrade torneranno operativi tutti i benzinai, inclusi i self service. continua a leggere

Microsoft, problemi di accesso a Outlook e Teams


Migliaia di segnalazioni in tutto il mondo per disservizi sulle app di Office 365

articolo:https://www.ilsole24ore.com/art/microsoft-impossibile-accedere-outlook-e-teams-AE6rf9ZC

Migliaia di utenti in tutto il mondo hanno segnalato l’impossibilità di accedere ai servizi Microsoft, in particolare quelli di Office 365 tra cui Teams e Outlook. Downdetector, che tiene traccia dei siti web, denuncia diverse segnalazioni di disservizio in tutto il mondo. Anche altri servizi, tra cui Teams e Xbox Live, sono stati segnalati come non funzionanti. Microsoft ha dichiarato che sta indagando sull’interruzione del servizio. Microsoft Teams è utilizzato da oltre 280 milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto da aziende e scuole, dove viene usato per call e riunioni.

Libero e Virgilio, la mail non funziona: ancora problemi dopo due giorni di disservizio


articolo di  Redazione LogIn

Il malfunzionamento sul provider Italiaonline, il Ceo Diego Rizzi: «Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto»

Oltre 48 ore di disservizi e malfunzionamenti. La mail di Libero e quella di Virgilio non sono ancora state ripristinate. Diversi utenti non riescono a inviare o ricevere mail dalla notte di lunedì 23 gennaio. I problemi sono continuati per tutto il 24 gennaio e non sembrano essere stati risolti nemmeno nella mattinata del 25 gennaio. Il terzo giorno di down. Lo si nota dai grafici di DownDetector, il sito che raccoglie le segnalazioni degli utenti, che vedete qui sotto.

Tra Libero e Virgilio, sono registrati oltre nove milioni di account mail. Ancora ignota la causa del problema, e soprattutto come risolverla. Le aziende hanno inviato via posta elettronica  un comunicato ai propri utenti, che visti i malfunzionamenti e dunque la probabile impossibilità di ricezione è stato anche inserito come banner in apertura dei siti ufficiali. «Le nostre parole vanno in primis agli utenti della Libero Mail e della Virgilio Mail, che hanno aperto con noi le loro caselle di posta elettronica: siamo consapevoli del disagio procurato e del disservizio», si legge. Il disservizio riguarda il provider Italiaonline. E il Ceo dell’azienda, Diego Rizzi, scrive: «Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto e che non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. Possiamo rassicurare, come già scritto sui nostri portali e touchpoint digitali, che i nostri utenti sono stati in questa situazione di emergenza, e continueranno ad essere sempre, la nostra priorità». Poi la rassicurazione: non si tratta di «attacchi cyber esterni».

Il comunicato ricorda poi i 25 anni di «servizio fedele agli italiani», in cui «non è mai successo di restare offline per così tanto tempo». Infine le scuse: «Prevediamo di poter avere maggiori informazioni nelle prossime ore. In ogni caso terremo aggiornati i nostri utenti, come fatto finora, attraverso i canali di Italiaonline».

Italiaonline è una società italiana nata nel 2013 e ad oggi controllata al 100 per cento da Libero Acquisition. Si occupa di marketing e comunicazione digitale e ha l’obiettivo di aiutare le piccole imprese italiane nel processo di digitalizzazione. Oltre ai servizi di posta elettronica di Libero e Virgilio, Italiaonline integra anche i servizi di Pagine Gialle, diversi siti di comunicazione dedicati e circa 50 agenzie di comunicazione.