Nicola esonerato dalla Salernitana e poi richiamato: cosa è successo?


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_gennaio_18/nicola-esonerato-ritorna-cosa-successo-c6375066-9742-11ed-91fc-d07da26ca5a0.shtml

Il presidente della Salernitana Danilo Iervolino ha cambiato idea in 36 ore, dopo aver contattato D’Aversa, Benitez, Semplici. Poi il colloquio con la squadra e il direttore De Sanctis: «Nicola torna a casa»

Le trentasei ore più strane. Se non di sempre, quasi. Almeno in casa Salernitana. L’esonero dell’allenatore Davide Nicola giunto dopo la sconfitta per 8-2 con l’Atalanta viene revocato, dopo che i tentativi (numerosi) del presidente Danilo Iervolino per trovare un nuovo allenatore sono andati a vuoto. È intervenuta la squadra — molti giocatori hanno insistito affinché il patron rivedesse la sua decisione — è intervenuto il direttore sportivo Morgan De Sanctis, il mediatore della trattativa. Anche lo stesso Nicola ha fatto la sua parte chiedendo al suo (a quel punto ex) datore di lavoro di riprenderlo a bordo. Una storia, dal lieto fine, assolutamente inedita nel mondo del calcio. Iervolino, sempre attento agli umori della piazza, ai social, e ai suoi giocatori, ci ha ripensato. E ha chiarito anche il perché. «Ho capito quanto Nicola sia importante per Salerno. C’è chi mi condanna perché abbiamo chiesto un parere ai giocatori, altri dicono che faccio troppo di conto mio. Tutti allenatori, tutti presidenti e va bene così. L’importante è non sfociare nelle volgarità, nelle offese e nell’illegalità» continua a leggere

Salernitana, fatale a Davide Nicola il 2-8 con l’Atalanta: l’esonero è ufficiale


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Salernitana/16-01-2023/salernitana-nicola-esonero-ufficiale-4501987946044.shtml

La decisione in mattinata, il giorno dopo il clamoroso tonfo di Bergamo

Ora è ufficiale. Davide Nicola non è più l’allenatore della Salernitana. Dopo la pesante sconfitta in casa dell’Atalanta, il club granata ha deciso di congedare il tecnico piemontese artefice della storica salvezza dell’anno scorso.

IL COMUNICATO – “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Davide Nicola. La Società ringrazia il tecnico per la passione e la dedizione al lavoro dimostrata, per l’impegno profuso nel raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera“.

Fabio Liverani non è più l’allenatore del Cagliari


Videolina

Fabio Liverani non è più l’allenatore del Cagliari.

La sconfitta di Palermo è stata la goccia definitiva per un esonero ormai annunciato dalla clamorosa contestazione dei tifosi durante la gara interna col Perugia.

Si attende solo l’annuncio ufficiale dell’esonero del mister (che quest’estate si era legato al Cagliari con un contratto biennale) e la decisione sul suo sostituto, col nome di Claudio Ranieri in pole position.

Nell’attesa, la squadra, che riprenderà domani gli allenamenti ad Asseminello per poi chiudersi in ritiro fino alla gara del 26 col Cosenza, verrà affidata a uno staff interno guidato da Roberto Muzzi.

#videolina #unionesarda #cagliaricalcio

La Spagna solleva Luis Enrique dall’incarico di Ct


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/08/luis-enrique-lascia-la-spagna/

«La direzione sportiva della RFEF (la Federcalcio spagnola, ndr) ha trasferito al presidente una relazione in cui si determina la necessità di fare partire un nuovo progetto per la Nazionale di calcio spagnola, con l’obiettivo di proseguire con la crescita raggiunta negli ultimi anni grazie al lavoro svolto da Luis Enrique e i suoi collaboratori. Sia il presidente, Luis Rubiales, sia il direttore sportivo, José Francisco Molina, hanno trasmesso la decisione all’allenatore».

Con questa nota, la Federcalcio spagnola ha annunciato di aver sollevato dall’incarico il Ct ex Barcellona e Roma, dopo l’esperienza negativa di Qatar 2022. «Il tecnico asturiano è riuscito a dare un nuovo slancio alla Nazionale sin dal suo arrivo, nel 2018, attraverso un profondo rinnovamento che ha consolidato un cambio generazionale nella squadra e nel calcio spagnolo», recita il comunicato della Federazione.

Luis Enrique si è qualificato per due Final Four della UEFA Nations League e ha raggiunto le semifinali di EURO 2020 «con la propria impronta e attraverso uno stile definito. Ha optato per giovani talenti e ha seminato speranza per il futuro della Nazionale spagnola», si legge ancora.

«La RFEF augura energicamente a Luis Enrique e al suo team buona fortuna per i loro futuri progetti professionali. Il tecnico si è guadagnato l’affetto e l’ammirazione dei suoi collaboratori in Nazionale e di tutta la Federazione, che sarà sempre la sua casa», conclude la nota.

Stroppa esonerato. Il Monza per ora affida la guida tecnica della squadra a Palladino


articolo di TOMMASO BONAN : https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/ufficiale-stroppa-esonerato-il-monza-per-ora-affida-la-guida-tecnica-della-squadra-a-palladino-1730384

Raffaele Palladino© foto di Daniele Buffa/Image Sport

UFFICIALE: Stroppa esonerato. Il Monza per ora affida la guida tecnica della squadra a Palladino

AC Monza comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club ringrazia il tecnico per il percorso compiuto insieme, culminato con la conquista di una storica promozione in Serie A. AC Monza augura a Giovanni Stroppa i migliori successi professionali per il futuro“. Questo il comunicato con cui il club ufficializza l’esonero del tecnico Giovanni Stroppa.

Contestualmente, sempre il Monza fa sapere di aver affidato la guida tecnica della squadra all’allenatore della Primavera, Raffaele Palladino: “AC Monza comunica che la guida tecnica della Prima Squadra viene affidata a Raffaele Palladino, allenatore della Primavera biancorossa dalla stagione sportiva 2021-2022 e già dal 2019 nell’organico tecnico del Settore Giovanile del Monza“.

Bologna, De Zerbi rifiuta la panchina: lo ha fatto per Mihajlovic


articolo di Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/bologna/2022/09/07/news/bologna_de_zerbi_rifiuta_panchina_per_mihajlovic-364588678/

Il tecnico ex Sassuolo metteva d’accordo tutti, ma ha detto no: non ha un rapporto con Sinisa, ha fatto una scelta “umana”. E non, come qualcuno ha insinuato, perché tentato da altre squadre

Bologna, 07 settembre 2022 

Quando il Bologna ha deciso di esonerare Sinisa MIhajlovic, il primo nome che è circolato a Casteldebole è stato quello di Roberto De Zerbi. Un profilo che metteva d’accordo tutti, l’ad Fenucci e Di Vaio, Sartori e persino il proprietario Saputo. A quel punto è partito il contatto, ma la risposta è stata sorprendente. per tutti: “Vorrei, ma non posso farlo, dopo Sinisa“.

De Zerbi, no al Bologna per Mihajlovic – Una risposta che ha lasciato stupiti tutti. Tanto da far supporre una presa di posizione per amicizia tra i due allenatori. In realtà, non c’è alcun legame particolare tra De Zerbi e Mihajlovic: i due a malapena si conoscono, non sono amici, non si sono frequentati. Soltanto, l’ex allenatore del Sassuolo ha fatto una scelta “umana“. Ma per lui irrinunciabile. La stessa che, a febbraio, quando è esploso il conflitto in Ucraina dove lui allenava lo Shakhtar, lo ha convinto a dire ai suoi collaboratori: “Io resto qui, non abbandono i miei giocatori“, restando giorni in un hotel a Kiev con guardie armate all’interno e le bombe fuori. continua a leggere su repubblica.it

Bologna, la lettera di Mihajlovic


Bologna, la lettera di Mihajlovic: “Ci rivedremo, ma sarò sempre uno di voi”

articolo di Federico Draghetti: https://www.calcioinpillole.com/bologna-la-lettera-di-mihajlovic-ci-rivedremo-ma-saro-sempre-uno-di-voi/

Da ormai due giorni, Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Il tecnico serbo è stato esonerato, un po’ a sorpresa, con la società che vuole aprire un nuovo ciclo. L’allenatore si è aperto in una toccante lettera d’addio alla Gazzetta dello Sport, dove ha salutato e ringraziato tifosi e società, con qualche eccezione… Di seguito ecco tutte le sue parole.

ROME, ITALY – AUGUST 14: Bologna FC head coach Sinisa Mihajlovic during the Serie A match between SS Lazio and Bologna FC at Stadio Olimpico on August 14, 2022 in Rome,Italy . (Photo by Marco Rosi – SS Lazio/Getty Images)

Mihajlovic saluta Bologna: la sua lettera d’addio

Ecco le parole di Sinisa Mihajlovic dopo il suo esonero al Bologna: “Mi è capitato spesso di salutare tifosi, giocatori, società, città, per dire addio o arrivederci. Fa parte della carriera di un calciatore e di un allenatore andare via prima o poi. I cicli sportivi nascono, si sviluppano, regalano soddisfazioni, a volte delusioni e poi inevitabilmente finiscono. Nulla è eterno. Ma stavolta il sapore che mi lascia il mio voltarmi indietro un’ultima volta è più triste. Perché non saluto solo una tifoseria che mi ha voluto bene e appoggiato in questi tre anni e mezzo ricchi di calcio e di vita, di lacrime di gioia e di dolore, di successi, cadute e ripartenze. Saluto dei fratelli e dei concittadini.

La mia avventura a Bologna non è stata solo calcio, non è stata solo sport… E’ stata un’unione di anime, un camminare insieme dentro un tunnel buio per rivedere la luce. Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili. Ho cercato di ripagare tutto questo affetto con il mio totale impegno e attaccamento alla maglia: non risparmiandomi mai sul campo o da un letto di ospedale. Tanti anni in Italia e la sofferenza vissuta mi hanno addolcito, ma non cambiato del tutto. Ho smussato qualche angolo, ma resto un serbo spesso duro, schietto, brusco: non sempre ho saputo esprimere i miei sentimenti di gratitudine. Magari non so regalare troppe parole dolci, non so lanciarmi in tanti abbracci: ma ho risposto “presente” con il mio feroce senso del dovere, non trascurando nulla del mio lavoro, svolgendo al massimo il mio ruolo, anche nelle condizioni più drammatiche, per regalare ai tifosi e al Bologna le soddisfazioni che meritano. Spero di esserci riuscito almeno in parte.

Nei nostri tre anni e mezzo insieme abbiamo ottenuto un incredibile decimo posto, poi due volte un dodicesimo e infine un tredicesimo. Raggiungendo sempre, nonostante tutto – e sapete bene cosa è stato quel “tutto” -, una salvezza tranquilla: provando a fare un calcio propositivo e offensivo, lanciando giovani e permettendo al club di guadagnare molto col mercato in uscita, come dimostrano le ultime sessioni. Potevo fare ancora meglio? Forse. Ho dato tutto me stesso? Sì, senza il minimo dubbio. E questo mi permette di guardare tutti a testa alta e non rimproverarmi nulla.

Se ci sono riuscito però è anche merito di voi tifosi e di tutta Bologna. Non dimenticherò mai le vostre processioni al santuario di San Luca per me, gli incoraggiamenti, i “forza Sinisa non mollare” quando mi incontravate per strada, a Casteldebole, allo stadio. E la mia emozione quando ho ricevuto la cittadinanza onoraria sentendomi un bolognese tra i bolognesi.

Non sono mai stato un ipocrita, non lo sarò neanche stavolta: non capisco questo esonero. Lo accetto, come un professionista deve fare, ma ritenevo la situazione assolutamente sotto controllo e migliorabile. La società non era del mio stesso avviso. Siamo appena alla quinta giornata, faccio fatica a pensare che tutto questo dipenda solo dagli ultimi risultati o dalla classifica e non sia una decisione covata da più tempo. Peccato.

Ci tengo però a dire, che le mie condizioni di salute sono buone e in costante miglioramento. Io non mi sto più curando, sto solo facendo controlli sempre più saltuari. Ho seguito a Casteldebole tutti gli allenamenti in queste settimane: l’unico mio temporaneo impedimento è quello di non poter espormi per troppe ore a un sole forte. Ma non sono mancato un giorno. Nulla mi impedisce di lavorare e di andare in panchina. Non è questo il momento per analisi calcistiche sull’ultimo periodo, sul mercato, sulla gestione di alcune situazioni che non mi hanno trovato d’accordo. Ora, nel ricordare tanti momenti unici e indimenticabile, voglio solo dire grazie.

Grazie agli appassionati tifosi del Bologna. Alla società, con qualche mia lecita esclusione. Al presidente Saputo che mi ha permesso di lavorare qui per tre anni e mezzo, dimostrandomi a lungo fiducia. Ai vecchi dirigenti di questi anni, da Claudio Fenucci a Walter Sabatini a Riccardo Bigon, che mi sono sempre stati vicini, in campo e fuori. Al settore medico, della comunicazione e a tutte le componenti che lavorano per il Bologna ogni giorno con amore e passione. Al mio staff, che mi ha sempre supportato. Ai miei giocatori che in queste stagioni non si sono mai tirati indietro: spero di averli migliorati e fatti crescere. Hanno sopportato i miei rimproveri, a volte duri, e mi hanno dimostrato in più occasioni, commovendomi, di volermi bene come io ne ho voluto sinceramente tanto ad ognuno di loro.

Ringrazio infine l’ospedale Sant’Orsola, una delle eccellenze di questa meravigliosa città e cito, per tutti, la dottoressa Francesca Bonifazi.

Auguro al Bologna e a tutti i tifosi i migliori successi sportivi: al mio successore lascio un gruppo sano, una cultura del lavoro e, credo, dei valori importanti condivisi con questo ambiente.

Ci rivedremo, spero presto, sul campo. Qualunque maglia vestirò, non sarò mai un avversario, ma sempre uno di Voi”.

Nota del Clubhttps://www.bolognafc.it/nota-del-club-36

Si interrompe oggi il rapporto professionale tra il Bologna Fc 1909 e Sinisa Mihajlovic. Una decisione che purtroppo si è resa inevitabile, nonostante il forte legame affettivo che si è creato con la società e tutta la città in questi tre anni e mezzo emozionanti e drammatici. Sfortunatamente anche i cicli tecnici che hanno dato soddisfazioni sportive, come questo, possono esaurirsi e perdere la spinta iniziale. A Sinisa e al suo staff va un ringraziamento speciale per aver affrontato il lavoro, in condizioni straordinarie e delicatissime dal punto di vista umano, con eccezionale dedizione e professionalità.

“È stata la decisione più difficile che ho preso da quando sono presidente del Bologna”, dichiara Joey Saputo. “In questi anni abbiamo vissuto insieme a Sinisa momenti bellissimi e dolorosi che hanno cementato un rapporto non solo professionale ma soprattutto umano. Mihajlovic ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia fin dal giorno in cui volle rendere pubblico, in una commossa conferenza stampa, il suo stato di salute. Da allora, nonostante i ricoveri in ospedale e i pesanti effetti delle cure a cui è stato sottoposto, è sempre rimasto vicino alla squadra, sforzandosi al massimo di essere in contatto con i giocatori, di persona o in collegamento, grazie anche alla professionalità del suo staff. Il club e la città intera si sono stretti intorno all’allenatore in questa difficile esperienza personale, nonostante Mihajlovic abbia sempre preteso giustamente di essere valutato solo per il suo lavoro. Ora, purtroppo, è arrivato il momento di un cambio di guida tecnica: una decisione sofferta che abbiamo dovuto prendere per il bene della squadra e del club. Ma se anche Sinisa Mihajlovic da oggi non sarà più l’allenatore del Bologna, questa società e tutte le persone che la compongono saranno sempre al suo fianco fino alla sua completa e totale guarigione e nel prosieguo della sua carriera”.

“Il rapporto che abbiamo tutti noi con Sinisa Mihajlovic va molto al di là dell’aspetto professionale”, aggiunge l’amministratore delegato Claudio Fenucci, “ed è normale che oggi siamo tutti dispiaciuti per un epilogo che abbiamo cercato per quanto possibile di evitare. A Sinisa mi legheranno sempre un’amicizia e un affetto che vanno oltre i rispettivi ruoli professionali, ma oggi ci troviamo a dover fare questa scelta dolorosa per il bene di una squadra che è prima di tutto patrimonio dell’intera città e dei tifosi. A Sinisa dico grazie per l’impegno che ha profuso nel suo lavoro, anche in condizioni di difficoltà personale. Il suo è un esempio che resta nella storia del nostro club”.

Il Chelsea esonera Tuchel. Al suo posto Potter in pole, nel pomeriggio incontro


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/07-09-2022/chelsea-tuchel-club-45069194310.shtml

La decisione del club londinese dopo la clamorosa sconfitta in Champions contro la Dinamo Zagabria. Via libera del Brighton ai Blues per parlare con il suo tecnico

Thomas Tuchel

Il Chelsea ha esonerato Thomas Tuchel. La decisione del club londinese è stata presa dopo la clamorosa sconfitta per 1-0 sul campo della Dinamo Zagabria, nel debutto della Champions League. “È difficile da capire, abbiamo giocato molto al di sotto del nostro livello. Questa è una mia responsabilità“, aveva detto l’allenatore al termine della partita ieri sera.

IL COMUNICATO – Il Chelsea ha diffuso il seguente comunicato per comunicare la scelta dell’esonero: “Il club esprime la sua gratitudine a Thomas e al suo staff per tutti i loro sforzi durante la loro permanenza con il club. Thomas avrà giustamente un posto nella storia del Chelsea dopo aver vinto la Champions League, la Supercoppa e il Mondiale per club. Poiché i nuovi proprietari hanno raggiunto i 100 giorni dall’acquisizione del club, ritengono che sia il momento giusto per effettuare questa transizione“. continua a leggere su gazzetta.it

Bologna-Mihajlovic, è finita:……


Bologna-Mihajlovic, è finita: Sinisa esonerato dopo tre anni e mezzo. C’è Thiago Motta in pole

Sinisa Mihajlovic 

articolo Matteo Dalla Vite: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/06-09-2022/bologna-mihajlovic-esonerato-45055632282.shtml

Le strade dell’allenatore serbo e del club rossoblù si separano: al momento la squadra è 16ª in Serie A con tre punti, ancora senza vittorie all’attivo. L’ex tecnico dello Spezia il più quotato per il dopo, non arriverà De Zerbi

Dopo una riunione coi vertici del Bologna nella sua casa di Roma, Sinisa Mihajlovic è stato esonerato: presenti all’incontro l’Ad Fenucci, il dt Sartori e il ds Di Vaio, il vertice da parte del club aveva come scopo quello di portare alle dimissioni il tecnico serbo che però, come previsto, non ha mollato di un centimetro. Il Bologna, allora, ha deciso per l’esonero strappando di fatto il contratto fino al giugno prossimo e dando un taglio netto all’avventura iniziata il 28 gennaio 2019 e conclusa, in questo campionato, con tre punti in cinque gare. continua a leggere su gazzetta-.it