È morto David Crosby, addio alla leggenda del rock americano


David Van Cortlandt Crosby (Los Angeles, 14 agosto1941 – 19 gennaio2023) è stato un chitarrista e cantautorestatunitense, inserito per due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 1991 insieme agli altri membri dei Byrds e nel 1997 assieme a Stephen Stills e Graham Nash.

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È scomparso a 81 anni la leggenda del rock americano David Crosby. Fondatore negli anni ’60 delle leggendarie band The Byrds e Stills and Nash, il cantautore è stato inserito per ben due volte in carriera nella Rock and Roll Hall of Fame. A Variety sua moglie ha assicurato che Crosby è morto circondato dall’affetto dei suoi famigliari. «La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica leggendaria», ha aggiunto. Appena otto mesi fa, l’artista aveva annunciato di voler interrompere le sue esibizioni dal vivo: «Sono troppo vecchio per farlo ancora – aveva detto – Non ho la resistenza e la forza». In quell’occasione però aveva assicurato ai suoi fan di aver lavorato tantissimo in studio di registrazione: «Ho registrato dischi a un ritmo sorprendente… Ora ho 80 anni quindi morirò abbastanza presto. E quindi sto cercando di sfornare quanta più musica possibile, purché sia davvero buona… ne ho già un’altra che aspetta». Di recente però Crosby aveva cambiato idea e aveva deciso di voler tornare a esibirsi dal vivo.

David Crosby Acoustic – Almost cut my hair live

Morta la figlia di Elvis Presley, Lisa Marie stroncata da un infarto: aveva 54 anni


Lisa Marie Presley at the Golden Globes on 10 January – Foto da https://news.sky.com

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Lisa Marie Presley è morta. La figlia di Elvis Presley è stata stroncata da un infarto all’età di 54 anni. Lo riporta l’Associated Press. «È con il cuore pesante che devo condividere la devastante notizia che la mia bellissima figlia Lisa Marie ci ha lasciato», ha detto la madre Priscilla Presley in un comunicato. «Era la donna più appassionata, forte e amorevole che abbia mai conosciuto». L’annuncio della morte arriva poche ore dopo la notizia del ricovero d’urgenza in ospedale per un arresto cardiaco.

La cantautrice è deceduta dopo qualche ora di coma farmacologico. È stata la domestica a trovarla «priva di sensi» nel suo letto e poi l’ex marito, Danny Keough che vive con lei a Los Angeles. Era rientrato dopo aver accompagnato i loro figli a scuola e ha chiamato l’ambulanza. Inutile il tentativo dei medici di applicarle un pacemaker.

Jeff Beck morto: il leggendario chitarrista rock aveva 78 anni


A black and white photo of a long-haired young man holding an electric guitar.

Jeff Beck performing in 1969. He was one of the most influential guitarists in rock history.Credit…David Redfern/Redferns, via Getty Images

Geoffrey Arnold Beck, detto Jeff (Sutton, 24 giugno 1944 – 10 gennaio 2023), è stato un chitarrista e cantante britannico.

articolo di Matteo Cruccu: https://www.corriere.it/spettacoli/23_gennaio_11/jeff-beck-morto-leggendario-chitarrista-rock-aveva-78-anni-6eb66ff4-91ff-11ed-b828-0a60b6fd1fc8.shtml

Il decesso per un forma letale di meningite. Era diventato famoso con gli Yardbirds. Beck aveva ridefinito la musica per chitarra negli anni Sessanta

Quella scena madre in cui spacca la chitarra e la lancia in mezzo al pubblico adorante che alla fine non sa che farsene è una delle istantanee simbolo dei tumultuosi anni Sessanta. Già, il Jeff Beck di «Blow Up», il capolavoro del nostro Michelangelo Antonioni che fissa per sempre su tela cinematografica l’esplosione della Swinging London è il santino che ci portiamo via oggi che il nostro ci lascia, a 78 anni, per una meningite batterica, come hanno annunciato dolorosamente i familiari.

Già, siamo nel 1966, Beck ha appena sostituito sua maestà Eric Clapton negli Yardbirds, raccomandato nientemeno che da Jimmy Page. Che lo affiancherà brevemente nella rockband andando poi a fondare altri giganti, i Led Zeppelin. In quei venti mesi, Beck e Page faranno faville , in una sorta di continua gara virtuosistica, come ben si vede proprio in Blow Up. Troppo grandi gli ego dei due dunque per resistere insieme. E a soddisfare questa sua fame personalistica, Jeff fonderà il Jeff Beck Group. Innovativissimo, con largo uso di distorsioni e feedback, ad anticipare le tendenze dell’hard e perfino dell’heavy metal, e lanciando alla voce un certo Rod Stewart. Che, però, si troverà presto in contrasto con il sempre volitivo Jeff, andandosene anche lui nel 1969. continua a leggere

Jeff Beck – Nessun Dorma (dalla Turandot di Giacomo Puccini)mejackblack

Musica: morto l’ex batterista degli Earth, Wind & Fire


Fred White degli Earth, Wind & Fire, marzo 1979 (Rob Verhorst/Redferns)

articolo Redazione ANSA: Musica: morto l’ex batterista degli Earth, Wind & Fire – Musica – ANSA

Il musicista afroamericano Fred White aveva 67 anni

(ANSA) – New York, 02 gennaio 2023

Fred White, ex batterista degli Earth, Wind & Fire è morto all’età di 67 anni.

Lo ha annunciato il fratello Verdine.

Nato nel 1955 a Chicago (Illinois), White aveva iniziato giovanissimo a suonare la batteria. Durante la sua carriera, ha vinto sei Grammy Awards con la leggendaria band funk formata nel 1969 da suo fratello Maurice White, scomparso nel 2016. Earth, Wind & Fire sono diventati rapidamente famosi negli anni ’70, tra i primi a infrangere i tabù razziali nel pop, e hanno avuto enorme successo sia nella comunità bianca che in quella afroamericana. Nel 1979, la band è stata la prima band afroamericana ad esibirsi davanti a un pubblico tutto esaurito al prestigioso Madison Square Garden di New York. White, come membro della band Earth, Wind & Fire, è stato inserito nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2000, il pantheon americano del rock e della musica pop. Il gruppo si è distinto per le sue canzoni ma anche per i suoi spettacoli pieni di energia, scanditi da una forte presenza di ottoni e di una kalimba, uno strumento a percussione africano fatto di lamelle di metallo. continua a leggere

Giovanni Pezzoli, morto il batterista cofondatore degli Stadio. L’addio: «I nostri cuori pieni di dolore»


articolo di Redazione web: https://www.leggo.it/spettacoli/musica/giovanni_pezzoli_stadio_morto_oggi_30_12_2022-7140821.html

L’annuncio della morte sui canali social della band

È morto nella serata di giovedì all’età di 70 anni Giovanni Pezzoli, batterista e cofondatore degli Stadio insieme a Gaetano Curreri, Marco Nanni, Ricky Portera e Fabio Liberatori. A darne la notizia è il gruppo sui suoi canali social.

L’addio sui social – «Alle 21.00 di questa sera – scrivono gli Stadio su Facebook e Instagram – purtroppo Giovanni ci ha lasciato. I nostri pensieri e i nostri cuori sono pieni di dolore! Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso e la voglia di fare musica per farci e farvi divertire. Ciao Giovanni».

Le condizioni di salute – Nato a Bologna il 14 maggio 1952, Pezzoli è stato il cofondatore del gruppo nato nella primavera del 1981. Nel marzo del 2016, poche settimane dopo la vittoria al Festival di Sanremo con la canzone “Un giorno mi dirai”, Giovanni Pezzoli era stato colto da un grave malore mentre si trovava in vacanza in montagna. continua a leggere

Tina Turner, il figlio Ronnie trovato morto nella sua casa di Los Angeles


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/spettacoli/22_dicembre_09/tina-turner-figlio-ronnie-trovato-morto-sua-casa-los-angeles-02564f52-77e0-11ed-8b31-7101dab59dee.shtml

È stato trovato nella sua casa di Los Angeles. Aveva 62 anni. Ancora incerte le cause della morte. È la seconda tragedia che colpisce la cantante: il figlio maggiore Craig si era sparato nel luglio 2018

Nuova tragedia per Tina Turner, 83 anni: il figlio Ronnie, 62 anni, è morto nella sua casa nella San Fernando Valley, a Los Angeles, California. La moglie, la cantante francese Afida, ne ha dato l’annuncio su Instagram. Secondo il sito del New York Post, il figlio della Turner e del secondo marito Ike (1931 – 2007) aveva avuto molti problemi di salute, tra cui un cancro. Tmz ha parlato con fonti della polizia secondo cui soccorritori erano stati chiamati a casa dell’uomo che aveva accusato problemi di respirazione. All’arrivo dell’ambulanza però Ronnie ha smesso di respirare ed è morto. Per la cantante è la seconda tragedia familiare: il primogenito, Craig, nato dalla relazione di Tina con Raymond Hill, sassofonista della band Kings of Rhythm, si è tolto la vita nel luglio 2018 sparandosi un colpo di pistola.

Traduzione:
MIO DIO RONNIE TURNER UN VERO ANGELO ENORME ANIMA ALTAMENTE SPIRITUALE MIO MARITO IL MIO MIGLIORE AMICO IL MIO BAMBINO ERO LA TUA MAMMA LA TUA INFERMIERA IL TUO PICCOLO MOSTRO ❤️ 🙏 💔 🎩 HO FATTO IL MEGLIO FINO ALLA FINE QUESTA VOLTA NON SONO STATA IN GRADO DI SALVARTI TI AMO PER QUESTI 17 ANNI È MOLTO MOLTO MOLTO CATTIVO SONO MOLTO MATTO 😡 QUESTA È UNA TRAGEDIA TU CON TUO FRATELLO CRAIG E TUO PADRE IKE TURNER E ALINE RIPOSATE IN PARADISO 🙏🙏🙏🙏🙏❤️😭😭💔💔 COSÌ IN

Morta Irene Cara, la cantante di «What a Feeling» in «Flashdance»: aveva 63 anni


Irene Cara Escalera (New York, 18 marzo1959 – Florida, 25 novembre2022) è stata un’attrice e cantante statunitense, nota per le canzoni Fame, Out here on my own e Flashdance… What a Feeling, grazie alla quale nel 1984 vinse l’Oscar alla migliore canzone.

articolo di Redazione Spettacoli: https://www.corriere.it/spettacoli/22_novembre_26/morta-irene-cara-cantante-what-feeling-flashdance-aveva-63-anni-f7276614-6d73-11ed-b165-fd4b4fe69d6a.shtml

L’artista americana, vincitrice del premio Oscar per la miglior canzone originale nel 1984, si è spenta nella sua casa in Florida

Irene Cara, cantante e attrice americana premio Oscar per il brano «Flashdance…What a feeling», è morta all’età di 63 anni. L’annuncio della morte, avvenuta nella sua casa in Florida, è stato dato dalla sua agente che non ha però fornito dettagli sulle cause del decesso: «È con profonda tristezza che a nome della sua famiglia annuncio la scomparsa di Irene Cara. La famiglia di Irene ha chiesto privacy mentre elaborano il loro dolore. Era un’anima meravigliosamente dotata, la cui eredità vivrà per sempre attraverso la sua musica e i suoi film», ha scritto l’agente in un messaggio pubblicato sui social. continua a leggere

Irene Cara – Fame (Live) – ShoutFactoryVEVO
Irene Cara – “What A Feeling” (1983) – MDA Telethon

Addio al cantante di ‘Legata a un granello di sabbia’


Nico Fidenco, pseudonimo di Domenico Colarossi (Roma, 24 gennaio1933 – Roma, 19 novembre2022), è stato un cantautore e compositore italiano, che conobbe una grande popolarità a partire dal 1960, anno di incisione di What a Sky (in italiano Su nel cielo), tratto dal film di Francesco Maselli I delfini.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nico_Fidenco

Dopo What a sky Fidenco incise altri brani in inglese e in italiano tratti da colonne sonore di grandi film di successo come: Just that same old line dal film La ragazza con la valigia con Claudia Cardinale, Il mondo di Suzie Wong dal film omonimo con William Holden che raggiunge la prima posizione in classifica per cinque settimane nel 1961, Exodus, dal film omonimo con Paul Newman, Moon River dal film Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn, L’uomo che non sapeva amare dal film omonimo con George Peppard e Una donna nel mondo dal film La donna nel mondo.

In quel periodo oltre alle colonne sonore, incise alcuni grandi successi: Con te sulla spiaggia (seconda classificata a Un disco per l’estate 1964), Se mi perderaiCome nasce un amore, A casa di IreneLa voglia di ballare (finalista a Un disco per l’estate 1965), Goccia di MareNon è veroTutta la gente, ma soprattutto Legata a un granello di sabbia (1961), considerata il primo esempio di tormentone estivo italiano della storia, in quanto rimase prima in classifica per 14 settimane e fu il primo 45 giri a superare in Italia il milione di copie vendute (ne raggiunse addirittura il milione e mezzo), tutti incisi per l’etichetta RCA Italiana.

Nico Fidenco è morto. Addio al cantante di ‘Legata a un granello di sabbia’

articolo della redazione Spettacoli: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2022/11/19/news/nico_fidenco_morto-375198884/

Aveva 89 anni. Ha portato al successo negli anni Sessanta tante canzoni d’amore e poi una seconda vita con le sigle dei cartoni animati

È morto questa notte a Roma, all’età di 89 anni, il cantautore e compositore Nico Fidenco. La notizia è stata confermata all’Adnkronos dalla moglie Annamaria e dalla figlia Guendalina.

Negli anni Sessanta è diventato celebre con canzoni d’amore come Legata a un granello di sabbia Con te sulla spiaggiacontinua a leggere

Addio a Marino Rebeschini, il batterista e cofondatore de Le Orme è morto a 75 anni


articolo: https://www.notizie.it/addio-a-marino-rebeschini-il-batterista-e-cofondatore-de-le-orme-e-morto-a-75-anni/

Marino Rebeschini, 75 anni, ex batterista delle Orme

Il batterista e cofondatore de Le Orme, Marino Rebeschini, è morto all’età di 75 anni dopo aver lottato a lungo contro un tumore.

Il mondo della musica è in lutto dopo aver appreso dell’improvvisa scomparsa di Marino Rebeschini, ex batterista e cofondatore della band Le Orme. Il musicista aveva 75 anni.

Addio a Marino Rebeschini, il batterista e cofondatore de Le Orme è morto a 75 anni – Si è spento nella giornata di mercoledì 2 novembre l’ex batterista e cofondatore della band Le Orme Marino Rebeschini. Alla luce delle informazioni sinora diffuse, il musicista era malato di cancro e aveva lottato a lungo contro la malattia prima di morire all’età di 75 anni.

Rebeshini, nato a Marghera nel 1947, aveva debuttato nel mondo della musica appena ventenne quando ha registrato il suo primo singolo Fiori e Colori, distribuito nel 1967, insieme al gruppo di matrice veneta.

Origine e fondazione della band veneta – Le Orme è stato fondato a Marghera, periferia industriale di Venezia, sulla spinta del chitarrista veneziano Nino Smeraldie del muranese Aldo Tagliapietra, reduce dalla vittoria di un concorso per giovani cantautori e stanco della cover band di stampo anni ’60 con la quale si esibiva. Insieme ai due artisti, c’era anche il bassista Claudio Galieti e il batterista Marino Rebeschini.

In un primo momento, la band aveva deciso di chiamarsi Le Ombre per omaggiare gli inglesi Shadows ma poi avevano ripiegato per Le Orme dato che, in Veneto, era già presente una band con il medesimo nome.

Franco Gatti, morto lo storico componente dei Ricchi e Poveri


articolo di Maria Volpe: https://www.corriere.it/spettacoli/22_ottobre_18/franco-gatti-morto-ricchi-poveri-9049f724-4ebd-11ed-8304-dc6918921d5f.shtml

Franco Gatti

È morto a Genova Franco Gatti, storico componente della band I Ricchi e Poveri: aveva 80 anni

È morto a Genova Franco Gatti, storico componente della band I Ricchi e Poveri: aveva 80 anni. Ad annunciare all’ Ansa la scomparsa di Franco, sono stati i suoi colleghi , insieme alla sua famiglia. «È andato via un pezzo della nostra vita. Ciao Franco». Davvero un pezzo di vita insieme e i quattro, nel 2020, si erano nuovamente saliti sul palco dell’Ariston, a Sanremo, dove si erano esibiti in un medley con alcuni dei loro grandi successi: «L’ultimo amore», «La prima cosa bella» e «Che sarà». Standing ovation del pubblico.

Un amore, quello per i quattro elementi della band che oltrepassa la musica. Il Paese intero ha canticchiato i loro brani e oggi sono tanti a esprimere il proprio cordoglio. Anche la premier in pectore, Giorgia Meloni, ha sentito di dover partecipare al dolore collettivo, scrivendo un tweet: «Se ne va un pezzo di storia della musica italiana, un uomo che ha affrontato con grande dignità le dolorose sfide della vita. ciao, Franco». continua a leggere

I Ricchi e Poveri nel 2020 – Angelo Sotgiu, Marina Occhiena, Angela Brambati, Franco Gatti