Amazon annuncia il taglio di 18mila posti di lavoro


articolo: Amazon annuncia il taglio di 18mila posti di lavoro – Il Sole 24 ORE

I licenziamenti confermati dall’Ad rappresentano circa l’1% della forza lavoro complessiva: a fine settembre 2022 l’azienda poteva infatti contare su più di 1,5 milioni di dipendenti

Amazon.com Inc. ha deciso di licenziare complessivamente più di 18mila dipendenti – la più grande riduzione della forza lavoro nella storia aziendale – a conferma della profonda crisi che sta attraversando il settore tecnologico e delle vendite online. L’amministratore delegato Andy Jassy ha annunciato al personale il piano di licenziamenti con una nota il 4 gennaio. Inizialmente i tagli, avviati lo scorso anno, avrebbero dovuto interessare circa 10mila dipendenti, concentrandosi principalmente nella divisione retail di Amazon e nelle funzioni delle risorse umane come il reclutamento.

Amazon ha resistito a economie incerte e difficili in passato e continueremo a farlo”, ha scritto Jassy. “Questi cambiamenti ci aiuteranno a perseguire le nostre opportunità a lungo termine con una struttura dei costi più forte; tuttavia, sono anche ottimista sul fatto che saremo creativi, intraprendenti e frammentari in questo momento in cui non stiamo assumendo in modo espansivo ed eliminando alcuni ruoli”.

Lettere di licenziamento per il 6% della forza lavoro – I più colpiti, dai più numerosi licenziamenti in blocco dell’azienda fondata da Jeff Bezos, saranno i dipendenti dei negozi, come Amazon Fresh e Amazon Go, e le sue organizzazioni Pxt, che gestiscono ad esempio le risorse umane. Le lettere di licenziamento arriveranno agli interessati a partire dal 18 gennaio, ha precisato Jassy, aggiungendo che gli interessati rappresentano il sei per cento della forza lavoro aziendale composta da circa 300mila persone. continua a leggere

Taranto, rubati palloni e maglietteai figli degli operai ex IlvaIl parroco: «È stato uno sfregio»


articolo di Cesare Bechis: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/23_gennaio_05/taranto-rubati-palloni-magliette-figli-operai-ex-ilva-parroco-stato-sfregio-5b23990c-8cce-11ed-8cdb-ca1b9dd81907.shtml

Raid al quartiere i Tamburi nell’oratorio della chiesa Angeli Custodi, un simbolo
per i tarantini che lavorano nello stabilimento siderurgico

Taranto, 5 gennaio 2023

«Ne pagano le conseguenze sempre i più piccoli che sono le vere e innocenti vittime, figli degli operai dell’acciaieria». Chi parla così è don Alessandro Argentiero, giovane parroco della chiesa Angeli Custodi del quartiere Tamburi di Taranto. Il pomeriggio di martedì 3 gennaio i ladri hanno svuotato il container spogliatoio della scuola calcio parrocchiale rubando tutto il materiale sportivo dai cassetti e da alcuni scatoloni. Al di là del danno economico il furto è un pugno in faccia ai ragazzini baby calciatori e al quartiere stesso. continua a leggere

In Italia 1.089 lavoratori morti nel 2022, Lombardia maglia nera. Il sindacato: «Serve reato di omicidio»


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_gennaio_04/in-italia-1-089-lavoratori-morti-nel-2022-lombardia-maglia-nera-introdurre-il-reato-di-omicidio-37cd9594-3f2f-4b23-9828-54ddb64a5xlk.shtml?refresh_ce

I dati dell’Unione sindacale di base e Rete Iside: già sette vittime nel 2023. «Salute e sicurezza dei dipendenti sacrificabili sull’altare del profitto» 

L’inizio del 2023 si è già macchiato di 7 morti sul lavoro. Lo rendono noto Unione sindacale di base (Usb) e Rete Iside, una onlus che promuove interventi per il miglioramento della sicurezza tra i lavoratori. Un dato che segue il bollettino nazionale 2022, «l’ennesimo Annus horribilis» con 1.089 vittime di cui 769 sul posto, mentre stavano prestando servizio, e oltre 300 «in itinere», correlabili a stanchezza per orari extra o a partenze all’alba per raggiungere la sede.

«Una cifra in linea con i dati degli ultimi anni — denunciano Usb e Rete Iside —, testimonianza di come la salute e la sicurezza dei dipendenti siano considerati sacrificabili sull’altare del profitto, derubricati a danni collaterali nel sistema economico capitalistico». Lombardia «maglia nera» con 161 lavoratori rimasti uccisi, seguono il Veneto con 130 e la Campania con 91. Nel dossier si critica anche «l’inazione della politica e dei sindacati complici che si rifiutano di andare oltre il rituale dello straccio di vesti ad ogni nuova morte». 

Quindi le proposte, la volontà dei due soggetti di battersi per l’introduzione nel codice penale del reato di omicidio sul lavoro, …continua a leggere

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Infortuni lavoro: Abruzzo, in aumento 41% rispetto al 2021

articolo: https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2023/01/03/infortuni-lavoro-abruzzo-in-aumento-41-rispetto-al-2021_78e357f4-0eca-432e-ad16-9fae27ad2907.html

Cgil, numeri allarmanti con alta percentuale di donne

(ANSA) – Pescara, 03 gennaio 2023

In Abruzzo nel 2022 (dato aggiornato al 30 novembre) gli infortuni sul lavoro hanno registrato un incremento del 41 per cento rispetto al precedente anno.

Lo rende noto la segreteria Cgil Abruzzo-Molise.

Crescono di 4.293 quelli denunciati all’Inail rispetto al 2021, per un numero totale di 14.774. Il primato in questa triste classifica va alla provincia di Chieti con 4.616 denunce, seguita da Teramo con 4.309, Pescara con 3.072 e L’Aquila con 2.777.
Il 45% degli eventi ha coinvolto donne: una percentuale più alta di quella del numero delle donne occupate, a conferma che troppo spesso l’occupazione femminile, oltre ad essere peggio retribuita, è anche più rischiosa.
Calano gli infortuni mortali, ma in questo senso influisce fortemente il Covid: erano 37 quelli complessivi nel 2021 di cui 15 a causa dei contagi, mentre sono stati 20 nel 2022 senza nessun caso attribuibile al corona virus. Dei 20 incidenti mortali, 4 sono state le vittime di sesso femminile così come 4 i cittadini di nazionalità straniera. In 5 casi le morti sono avvenute a causa di incidenti stradali nel percorso casa-lavoro e la fascia di età più colpita è stata quella tra i 50 e 59 anni (8 morti). continua a leggere

Ululati verso Umtiti e Banda, la lezione del Lecce: “Il nostro pubblico ha zittito i razzisti”


articolo di Francesco Calvi: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Lecce/04-01-2023/lecce-umtiti-cori-razzisti-sticchi-damiani-bella-reazione-nostri-tifosi-4501814705864.shtml

Le parole del presidente Sticchi Damiani dopo i buu dei tifosi della Lazio: “Samuel campione vero, ha risposto sul campo agli incivili”

Samuel Umtiti gazzetta.it

Un turbinio di emozioni difficile da nascondere, specialmente dopo il triplice fischio e la conquista di una vittoria in rimonta. Al termine di Lecce-Lazio, Samuel Umtiti ha lasciato il terreno di gioco in lacrime. Merito della sua prestazione da top player, che il francese attendeva da anni? Un po’ sì, ci mancherebbe. Oltre al merito del giocatore, però, c’è una colpa evidente: quella dei tifosi avversari che, con i loro ululati, hanno offeso in modo razzista anche Lameck Banda (in campo nel primo tempo), oltre all’ex Barcellona.

L’ABBRACCIO CON IL PRESIDENTE – Alla fine della partita, le telecamere hanno inquadrato il difensore giallorosso, visibilmente provato, crollato sotto il peso della tensione e dominato dalla gioia per l’ovazione del popolo del Via del Mare. Il presidente Saverio Sticchi Damiani lo ha stretto a sé, fiero del suo atteggiamento. “Ho abbracciato Samuel, come faccio con tutti i suoi compagni. Dopo ogni sfida, a prescindere dal risultato, ci tengo a salutare i ragazzi e lo staff – spiega il numero uno del club salentino -. Quando l’arbitro ha interrotto il gioco, in attesa che lo speaker sollecitasse la fine dei cori razzisti, Umtiti ha chiesto che la partita riprendesse, perché voleva rispondere sul campo agli insulti ricevuti. Ha reagito come un vero campione”. continua a leggere

Miracolo in California, illesi dopo un volo di 76 metri con l’auto: il video


La Tesla precipitata sugli scogli (Facebook / CHP – Golden Gate Division Air Operations )

Tesla precipita dalla scogliera e si schianta sulle rocce: salve le 4 persone a bordo, tra cui due bimbi. I soccoritori: “Siamo scioccati, non ci aspettavamo sopravvissuti”

San Francisco, 4 gennaio 2023

Un miracolo. Difficile spiegare altrimenti quanto successo sulla Pacific Coast Highway in California. Siamo a Devil’s Slide, circa 20 miglia a Sud di San Francisco. Qui una Tesla è precipitata dalle alte scogliere andando a schiantarsi sulla roccia. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto non si aspettavano di trovare nessuno vivo. E invece le 4 persone – un uomo, una donna e due bambini – a bordo sono sopravvissute al volo di 250 piedi, il corrispettivo di circa 76 metri di altezza. continua a leggere

Auto precipita da una scogliera di 76 metri: in 4 salvi «per miracolo»Corriere della Sera

Dazn non va in Inter-Napoli: proteste degli utenti sui social


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/23_gennaio_04/dazn-non-va-inter-napoli-proteste-utenti-social-c5d9548a-8c6f-11ed-b9c4-b1738d94d7f5.shtml?refresh_ce

Da Aldo Serena a Riccardo Cucchi, tantissime le proteste sui social per i disservizi di Dazn per Juventus-Cremonese e Inter-Napoli

Problemi per Dazn in questo inizio 2023 per il big match tra Inter e Napoli. Sui social molti utenti hanno mostrato lo schermo che riportava un messaggio di scuse per l’interruzione del servizio a causa di problemi di streaming in tempo reale. Come accaduto in passato, i problemi potrebbero essere nati per i troppi accessi in contemporanea per la partita più importante di questo 2023, dopo 52 giorni di sosta per i Mondiali in Qatar. Così diversi utenti si sono riversati su Twitter, spiegando di aver perso quasi 20 minuti di match tra l’Inter di Simone Inzaghi e il Napoli di Luciano Spalletti. Continua a leggere