Archivi del giorno: 25 aprile 2021

Poche scorte di AstraZeneca, stop alle prime dosi: la Lombardia ora vaccina i sessantenni solo con Pfizer e Moderna


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/25/news/nuovi_centri_vaccini_scintille_hangar_bicocca_milano_lombardia-298022004/?ref=RHTP-BH-I293269148-P1-S8-T1

In attesa dei rifornimenti una direttiva della direzione Welfare della Regione ordina a ospedali e Asst di usare gli altri vaccini. Oggi inaugurato il maxi-hub del Palazzo delle Scintille, domani tocca al Pirelli HangarBicolla: la campagna accelera

Poche scorte di AstraZeneca, in Lombardia si torna a vaccinare anche i sessantenni con Pfizer. Fino a quando non arriveranno i rifornimenti del siero brevettato ad Oxford, la Regione ha dato ordine con una direttiva della direzione Welfare ad ospedali e Asst di usare il vaccino americano oppure Moderna, visto che nei maxi frigo degli hub ce ne sono ancora circa 400 mila dosi e altre sono in arrivo domani. Mentre per AstraZeneca bisognerà attendere gli invii, sapendo che la società produttrice ha già annunciato ritardi. Al momento il 71 per cento delle vaccinazioni viene fatto con Pfizer, il 22 per cento con AstraZeneca e il 7 con Moderna.

Intanto, con le prime duemila vaccinazioni di cittadini fragili è entrato ufficialmente in funzione l’hub vaccinale del Palazzo delle Scintille, in piazza VI Febbraio. Qui stamattina è arrivata la vicepresidente e assessora al Welfare Letizia Moratti per a visitare la nuova struttura messa a disposizone da Fondazione Fiera, dove operano fianco a fianco medici, infermieri e operatori del Policlinico e dell’Asst Santi e Paolo. Il centro, in grado di ospitare 72 linee vaccinali per 10mila inoculazioni al giorno, è stato uno dei luoghi simbolo della rinascita di Milano nel dopoguerra e del ritorno alla vita sociale e alla grande cultura avendo ospitato nel 1946 la stagione operistica e del balletto del Teatro della Scala. “Nella giornata del 25 aprile – ha commentato Moratti -, anniversario della Liberazione e momento di festa e punto di partenza per la nascita di una democrazia compiuta, l’inaugurazione dell’hub vaccinale a Palazzo delle Scintille segna simbolicamente il momento della ritrovata speranza di liberazione dal virus e ricostruzione della vita economica, sociale e culturale di Milano, della Lombardia e dell’Italia, così come fu 76 anni fa per la generazione che ricostruì il Paese dopo il conflitto mondiale”.L’INTERVISTA

Intanto sono state raggiunte le 72mila vaccinazioni al giorno, con l’obiettivo di arrivare in settimana a 100mila. La Lombardia guida ormai la classifica delle regioni dove si è vaccinato di più, con oltre 3,2 milioni di dosi somministrate, l’86% del totale di quelle consegnate. Le dosi fatte in Lombardia sono il doppio di quelle somministrate in Lazio, quasi il triplo di quelle usate in Emilia Romagna e in Veneto.

Finiti gli 80enni, ora si corre con i 70 enni (quasi mezzo milione di dosi già inoculate) e i 60 enni (273 mila in una settimana). Corrono anche le prenotazioni sul portale di Poste che ha già collezionato un milione e mezzo di adesioni alla campagna vaccinale che va ad entrare nel vivo.

Apre domani anche il Centro Vaccinale Hub di Regione Lombardia Pirelli HangarBicocca, gestito e organizzato dall’Asst Nord Milano quale capofila, anche con personale sanitario proveniente dalle Asst Niguarda e Pini-CTO. La struttura, all’interno della quale è collocata una delle più importanti opere di arte contemporanea al mondo – I Sette Palazzi Celesti realizzata dall’artista tedesco Anselm Kiefer Pirelli – “fino al 2 maggio avrà attive le prime 8 linee vaccinali – spiega Elisabetta Fabbrini, Direttore Generale dell’ASST Nord Milano – che garantiranno al centro una capacità di oltre 8.000 inoculazioni alla settimana. Dal 3 al 16 maggio è prevista la messa in funzione di ulteriori 6 linee vaccinali che ci consentiranno di arrivare a oltre 14 mila somministrazioni. Dal 17 maggio sarà possibile l’attivazione di tutte le 28 linee che, a regime, consentiranno di vaccinare 28 mila persone  a settimana”. 

Vaccini anti Covid in Lombardia, una linea riservata nei grandi hub per la campagna delle aziende

Carlo Signorelli (Cts lombardo): “Rinviamo i richiami per dare a tutti la prima dose del vaccino anti-Covid”

L’hub per il vaccino anti Covid a Milano: al Palazzo delle Scintille un’astronave tra totem e percorsi guidati

25 aprile – Festa della Liberazione


«Il difficile momento che stiamo vivendo limita le modalità di celebrazione ma desidero con uguale intensità, in questo 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, ricordare il sacrificio di migliaia di connazionali che hanno lottato nelle fila della Resistenza e combattuto nelle truppe del Corpo italiano di liberazione, di quanti furono deportati, internati, sterminati nei campi di concentramento e delle donne e degli uomini di ogni ceto ed estrazione che non hanno fatto mancare il loro sostegno, pagando spesso duramente la loro scelta». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio alle associazioni combattentistiche e d’Arma in occasione del 76esimo anniversario della Liberazione. «Nell’onorare il ricordo di quanti sono stati protagonisti della conquista della libertà e della democrazia, rivolgo ai rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni combattentistiche, d’Arma e partigiane, il saluto di tutti gli italiani, riconoscenti per l’instancabile opera volta a mantenere vivi gli ideali di abnegazione, spirito di sacrificio e democrazia simboleggiati dal tricolore. Viva la Liberazione, viva la Repubblica».«Ora più che mai – conclude il Capo dello Stato – è necessario rimanere uniti in uno sforzo congiunto che ci permetta di rendere sempre più forti e riaffermare i valori e gli ideali che sono alla base del nostro vivere civile, quel filo conduttore che, dal Risorgimento alla Resistenza, ha portato alla rinascita dell’Italia».

25 Aprile 2021: 76° anniversario della Resistenza e della Liberazione.- Al parco Pertini interventi celebrativi a cura del sindaco Simone Negri e della vicepresidente di Anpi Paola Ariis.

Che significato ha il 25 aprile oggi? Le risposte dei lettori

articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_aprile_25/25-aprile-liberazione-liberta-risposte-lettori-beee4946-a454-11eb-a7d3-6cda844bb148.shtml?fbclid=IwAR2EilslKUfABpJeT1Sd1q1imhTDuCjJc0t-sbBeWfKP4qzAqnNkCbtADl8

Per alcuni il 25 aprile è ricordare i racconti dei nonni che parteciparono alla Liberazione; per altri è il dono di un vaccino contro il Covid, per altri ancora è una data così importante da sceglierla per sposarsi

Ricorrono oggi i 76 anni da quando l’Italia, il 25 aprile 1945, è stata liberata dal nazifascismo. Ma il 25 aprile non è solo una data, una festa che cade una volta all’anno: la Liberazione è tutti i giorni. È un simbolo per ricordarci che la libertà è partecipazione, sacrificio e coraggio.

Chi lo ha vissuto racconta che il 25 aprile ha un significato preciso: è stato il primo giorno di una libertà, che non è liceità, ma responsabilità. Come raccontava Claudia Ruggerini, la partigiana «Marisa», che il 25 aprile 1945 partecipò alla liberazione del Corriere della Sera: «La libertà va coltivata con la coscienza, con la consapevolezza e con il riconoscere la libertà degli altri».

Questo è il secondo 25 aprile che trascorriamo in maniera diversa: il Covid impedisce di ritrovarsi insieme e festeggiare, vivere momenti di condivisione, abbracciarsi, come hanno fatto i nostri nonni e bisnonni quando hanno liberato l’Italia. Ma non dev’essere un motivo per non festeggiare: ora che siamo distanti fisicamente dobbiamo ricordarci della libertà collettiva che è stata conquistata 76 anni fa con tanto sacrificio e coraggio. Per questo abbiamo chiesto ai lettori di raccontarci cosa è per loro il 25 aprile oggi. continua a leggere

Giorgio Gaber – La libertà
Tosca – Bella ciao

Cagliari, uruguaiano Pereiro positivo al Covid


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/24/cagliari-uruguaiano-pereiro-positivo-al-covid_c2e47672-3c34-4c49-96c2-d6a0b0934190.html

Per il trequartista è la seconda volta in questa stagione

Gaston Pereiro

(ANSA) – Cagliari, 24 aprile 2021 –

Nuova tegola sul Cagliari alla vigilia della gara con la Roma: il trequartista uruguaiano Gaston Pereiro è risultato positivo al Covid. Per il sudamericano, che appena una settimana fa era stato tra i protagonisti della clamorosa rimonta contro il Parma, è la seconda volta nella stessa stagione: era risultato positivo lo scorso 29 novembre nella prima ondata che aveva coinvolto anche Godin, Simeone e Nandez.


Il giocatore sta bene, ma è in isolamento: oggi non si è allenato con in compagni. Tutti gli altri componenti del gruppo squadra sono risultati negativi e hanno iniziato l’isolamento fiduciario: il club ha avviato tutte le procedure del caso e resta in contatto con le autorità sanitarie.
Il Cagliari per la gara di domani, sempre a causa del Covid, deve fare a meno anche di Cragno: il portiere potrebbe ricevere il via libera per il ritorno in campo già dalla prossima settimana. (ANSA).

Premier League, troppi insulti ai giocatori neri: scatta il weekend no-social dei club


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/04/25/news/premier_league_troppi_insulti_ai_giocatori_neri_scatta_il_weekend_no-social_dei_club-297943721/?ref=RHBT-VS-I286350292-P1-S4-T1

Le squadre inglesi si schierano contro il razzismo: chiusi per tre giorni i profili Facebook,Twitter, Instagram

Black-out totale dei club inglesi sui social per tre giorni nel prossimo fine settimana: è una protesta contro gli insulti razzisti rivolti ai loro giocatori su queste piattaforme. Lo hanno annunciato le Leghe. Il boicottaggio, che interesserà i club della Federcalcio inglese, Premier League, Second Division e della Women’s Super League, inizierà venerdì 30 aprile alle 14 ora locale e si concluderà lunedì 3 maggio alle 22:59.

Quest’azione è stata programmata per tutta la lista delle partite di calcio professionistico maschile e femminile” e vedrà tutti gli organi rappresentativi del calcio inglese “chiudere i loro account Facebook, Twitter e Instagram“. Arriva “in risposta ai continui e continui abusi discriminatori ricevuti online dai giocatori e da molte altre persone legate al calcio“, hanno detto i funzionari del calcio inglese in una dichiarazione congiunta. “Il comportamento razzista è inaccettabile e lo spaventoso abuso nei confronti giocatori sui social media non può continuare“, ha detto il ceo della Premier League, Richard Masters. “C’è un urgente bisogno che queste aziende facciano di più per sradicare l’odio razziale online“, ha aggiunto.

Questa decisione fa seguito a quella già attuata dal club scozzese dei Rangers dai club della Football League inglese di Birmingham e Swansea, i cui giocatori Yan Dhanda, Ben Cabango e Jamal Lowe sono stati recentemente oggetto di insulti razzisti.

Dall’inizio dell’anno, diversi giocatori di colore che indossano maglie del Manchester United, come Anthony Martial e Marcus Rashford, così come Reece James del Chelsea, sono stati presi di mira anche sui social media. L’11 febbraio, in una lettera aperta al leader di Twitter, Jack Dorsey, e al leader di Facebook, Mark Zuckerberg, i funzionari del calcio inglese hanno chiesto un’azione “per motivi di semplice decenza umana“. Twitter ha risposto che non intendeva censurare i commenti da account anonimi.