Archivi del giorno: 8 aprile 2021

Diritti tv, a Rai e Amazon i Mondiali 2022 in Qatar


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2021/04/08/news/rai_amazon_diritti_mondiali_2022_qatar-295607835/

La tv pubblica torna dopo l’assenza in Russia e si aggiudica 28 partite prima scelta. Al colosso americano 36 partite “seconde scelte”, entrambe trasmetteranno semifinali e finali

Rai e Amazon trasmetteranno in Italia i Mondiali 2022, che si disputeranno a novembre e dicembre dell’anno prossimo in Qatar. Amazon si era già aggiudicata i diritti per 16 partite in esclusiva a stagione di Champions League fino al 2024, ora mette le mani sulla Coppa del mondo.

Delle 64 partite che si giocheranno in Qatar, Viale Mazzini si è assicurata il pacchetto B1, 25 partite in chiaro con diritto di prima scelta in esclusiva (ci sarà ovviamente l’Italia se si qualificherà). Per Amazon il pacchetto B2, 36 partite “seconde scelte” in streaming pay. Tutte e due trasmetteranno semifinali e finali, in coesclusiva. Rai e Amazon avrebbero investito complessivamente 180 milioni (130 la Rai e 50 Amazon). Per l’assegnazione definitiva manca solo l’ufficialità. Per la Rai è un ritorno: i Mondiali del 2018, con l’Italia che non si era qualificata, erano stati trasmessi da Mediaset.

Arrestato il sindaco di Opera: mascherine per le Rsa distribuite a parenti e amici e appalti truccati


articolo:  https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/08/news/appalti_truccati_opera_arrestato_sindaco_antonino_nucera_e_compagna_rosaria_gaeta-295492620/

Inchiesta dei carabinieri: 5 persone ai domiciliari. Oltre al primo cittadino del Comune dell’hinterland milanese anche la sua compagna, responsabile comunale dei Lavori pubblici, e tre imprenditori.

E’ un sindaco infaticabile e premuroso, Antonino Nucera. Premura di trovare mascherine, dodici mesi fa, quando la pandemia era appena scoppiata e i dispositivi di protezione erano introvabili, a costo di sottrarle dalla fornitura per la Rsa Anni Azzurri e la farmacia comunale, e distribuirne ai dipendenti, ai vigili, perfino alla ex moglie. Fatiche che il primo cittadino di Opera, 49 anni, calabrese di Melito Porto Salvo, eletto con una lista di centrodestra ha condiviso con la 51enne compagna Rosaria Gaeta, palermitana, responsabile del settore Urbanistica, Edilizia e Lavori pubblici del comune dell’hinterland sud milanese, per favorire imprenditori amici. Gli ennesi Giovanni Marino e Giuseppe Corona, 40 e 51 anni soci della Marino Costruzioni. E i messinesi Rosario e Cono Bonina, padre e figlio di 71 e 46 anni, titolari della Veria srl. Appalti consistenti: il rifacimento del campo sportivo, delle scuole “Don Milani” e “Sacco e Vanzetti”, la manutenzione del cimitero di Assago. O più contenuti ma sempre consistenti, come la fornitura di tre termoscanner, del valore totale di 11mila euro, sempre per il municipio di Opera.

L’inchiesta dei carabinieri della prima sezione del Nucleo investigativo di Milano, guidati dal capitano Michele Mezzetti e dal tenente colonnello Antonio Coppola, ha smantellato un sistema di corruzione collaudato. In cui Nucera – accusato anche del peculato delle mascherine, 2.880 quelle sottratte – era il factotum, Gaeta il braccio operativo e gli imprenditori amici i beneficiari in cambio di favori concreti, come la gratuita ristrutturazione dell’appartamento della dirigente comunale a San Donato Milanese: lavori per oltre 40mila euro tra opere in muratura, porte, serramenti e parquet. Entrambi sono finiti ai domiciliari, così come Marino, Corona e Rosario Bonina, in esecuzione dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Fabrizio Filice. E un’interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività professionali raggiunge l’architetto bresciano 45enne Simone Firmo, accusato di aver manipolato il bando per il campo sportivo.

Ma i carabinieri, inizialmente coordinati dal pm Stefano Civardi e dall’aggiunto Maurizio Romanelli per le vicende di corruzione, hanno poi scoperto un nuovo filone riguardante lo smaltimento della fresatura d’asfalto, la parte residuale e più tossica di lavori stradali che, negli ultimi mesi, erano stati commissionati ad Opera e Locate Triulzi, nel Locate District, o nella demolizione di marciapiedi a Monza e Segrate. Tanto da aprire uno stralcio seguito dal pm Silvia Bonardi e dal capo della Dda Alessandra Dolci. Almeno mille tonnellate di materiale che, invece di essere stoccato presso i centri autorizzati a 16 euro la tonnellata, è stato via via riutilizzato per ricompattare terreni sotto una tensostruttura, sversati su terreni agricoli nel parco sud, interrati nel cantiere di una passerella pedonale. Un traffico illecito di rifiuti coperto da falsi verbali, moduli fittizi, bolle retrodatate. O, come scrive il gip, un “inquinamento procedurale generalizzato di tuto il settore comunale degli appalti“.

Lazio, Simone Inzaghi positivo al Covid…..


Lazio, Simone Inzaghi positivo al Covid. L’annuncio della moglie: “Tutti contagiati in famiglia. Stiamo bene e in isolamento”

Il tecnico biancoceleste deve fermarsi. Domenica la partita a Verona senza i due allenatori: il gialloblù Juric è squalificato

ROMA. “Ci tenevamo a dirvi che purtroppo tutta la nostra famiglia dopo un tampone fatto a domicilio è risultata positiva al Covid. Stiamo bene e in isolamento, un abbraccio“. Questo il messaggio con cui Gaia Lucariello, moglie di Inzaghi, ha dato la notizia sui social della positività del tecnico della Lazio, che lunedì ha festeggiato il 45esimo compleanno. Inzaghi sta bene, è asintomatico, ma sarà costretto a lasciare la sua Lazio nel momento clou della corsa Champions.

A comunicare la notizia, la società biancoceleste attraverso la seguente nota ufficiale: “La S.S. Lazio comunica di aver appreso da un membro dello staff tecnico che lo stesso è risultato positivo al Covid-19, a seguito di un esame privato cui si è sottoposto insieme ad alcuni membri del proprio nucleo familiare. La società, per quanto di propria competenza, ha già messo in atto tutte le misure previste a tutela dei suoi tesserati“. La squadra è in bolla.

C’è apprensione ora a Formello per il prossimo giro di tamponi che il gruppo squadra effettuerà venerdì, a due giorni dalla trasferta di Verona. Tra i giocatori, sono pochi quelli che non hanno contratto il Covid in passato. Intanto sicuramente Inzaghi salterà la partita con l’Hellas, che dovrà rinunciare anche al proprio di tecnico, perché Juric è stato squalificato.