Toro, tutti negativi gli ultimi tamponi. Ma la partita con la Lazio resta in bilico


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/02/28/news/toro_covid-289586366/

L’Asl ha previsto per lunedì un nuovo giro di tamponi, via libera agli allenamenti individuali

Dopo quasi una settimana di costanti positività, ecco il tanto atteso esito negativo. Il giro di tamponi effettuato ai giocatori del Torino ieri pomeriggio e processato fra ieri sera e stamattina ha dato esito completamente negativo. E’ il primo segnale di una situazione in via di miglioramento anche se per la stabilizzazione occorre un altro test dello stesso tenore, quello che verrà realizzato domani a tutti i granata del gruppo-squadra. Il computo, al momento, parla di otto giocatori positivi – quasi tutti colpiti dalla variante inglese del coronavirus, compreso il capitano Andrea Belotti  – mentre se si allarga la visuale anche a familiari il numero dei coinvolti arriva a 16 positività.

 

Ed è proprio alla tutela della salute che mira ovviamente l’Asl Città di Torino che sta monitorando con la massima attenzione la situazione granata fin da martedì mattina, quando era scoppiato il focolaio all’interno del Filadelfia. Intanto, pur con la dovuta cautela, lo stadio granata oggi potrebbe riaprire i battenti per consentire una prima – parziale – ripresa dell’attività.

Le prime sedute di allenamento saranno in forma individuale e soltanto al prossimo step di negatività si potrà tornare al lavoro collettivo. In mezzo, poi, si colloca la partita di martedì a Roma contro la Lazio. Una sfida che i biancocelesti vorrebbero assolutamente giocare (“anche se il Torino sarà più riposato di noi” è il commento di ieri dell’allenatore Simone Inzaghi) ma per cui l’Autorità sanitaria continua a manifestare grandi perplessità. Il problema, a questo punto, è legato alle modalità del viaggio visto che non si potrebbe escludere il rischio di diffusione del virus coinvolgendo anche persone estranee al gruppo-squadra.

Arbitri, Orsato: “Sbagliai a non espellere Pjanic in Inter-Juventus”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/02/28/news/arbitri_orsato_sbagliai_a_non_espellere_pjanic_in_inter-juventus_-289662683/?ref=RHTP-BS-I289619732-P1-S2-T1

L’arbitro, nella prima apparizione in tv di un direttore di gara in attività, riconosce l’errore nella sfida scudetto di tre anni fa: “Ero vicino e pensai di aver visto giusto. Sbagliai a non rivedere l’episodio al Var”. Poi anticipa: “Presto vedremo le donne in A e in B”

ROMA – “Il fallo di Pjanic in Inter-Juve? Sbagliai io“. Ospite della Rai a 90° minuto, nella prima in tv di un arbitro ancora in attività, Daniele Orsato mostra la stressa personalità che ha in campo e anche grande rigore con sé stesso. Il n. 1 dei fischietti italiani torna sull’episodio della sfida scudetto del 2018 in cui non tirò fuori un secondo giallo contro il centrocampista bianconero e riconosce: “Feci un errore a non andare a rivedere l’episodio al Var. Ero vicino e l’ho vista in modo diverso. E’ stato un contrasto in volo e l’ho valutato male. Il VAR non è potuto intervenire per cui resta l’errore. Lo capii subito rivedendolo subito dopo in tv”. Orsato da quella partita non ha più diretto l’Inter…”Io vado dove mi manda il designatore…“, replica.

“Poter parlare è una grande occasione per fare chiarezza” – L’arbitro di Schio, reduce da Spezia-Parma, è contento del nuovo corso voluto dal neo presidente degli arbitri, Alfredo Trentalange, con la presenza in tv di un direttore di gara poche ore dopo una partita. “Il presidente ha dato una grande occasione a tutti, sta a noi e a voi addetti ai lavori cogliere occasione e fare in modo che diventi una cosa usuale. Il confronto arbitro-media verrà utilizzato per far chiarezza, è quello che l’Aia vuole: non per la polemica, cerchiamo di sfruttare questa opportunità. Noi gli errori li facciamo e non ci siamo mai tirati indietro ad ammetterli, d’altronde. Miglioreremo cercando di commetterne sempre meno“, sottolinea.

“Il Var per gli arbitri è una grande ancora di salvataggio” – Orsato benedice l’introduzione del Var: “L’arrivo della tecnologia non ha dato fastidio agli arbitri e non è difficile da gestire perché ci aiuta sempre di più. Se sbagliamo abbiamo questo salvataggio. Rendere noti i dialoghi con la sala Var? Non abbiamo nulla da nascondere“. C’è da augurarsi che l’ausilio video si affermi anche in serie B (“la reputo una cosa giusta”). E a proposito di Var, i recenti episodi delle italiane in Champions fanno riflettere sulle differenze di scuole arbitrali: “ Io non cambio il mio modo di arbitrare, in serie A o in Champions – spiega – io non trovo questa grande differenza“.

“Il rapporto con i giocatori è migliorato tantissimo” – Sul rapporto con i giocatori in campo Orsato sottolinea che “rispetto ed educazione ci devono essere sempre. Il rapporto è migliorato tantissimo. Si può sempre fare meglio. La fermezza dell’arbitro ci deve sempre essere. Com’è arbitrare senza pubblico? è molto più difficile. Manca ai giocatori ma manca anche a noi. Ho diretto la finale di Champions League ed è stato veramente difficile. Speriamo di tornare alla normalità presto“.

“Presto vedremo le donne in A e in B” – In chiusura Orsato anticipa che presto vedremo una donna dirigere in serie A o in B: “E’ in dirittura d’arrivo. Le ragazze ormai sono a livello dei maschi. La francese Frappart ne è l’esempio, in Italia ci arriveremo, siamo in dirittura d’arrivo. Il gap fisico è ormai ai minimi termini, non credo dovremo aspettare molto per vedere una donna in serie A o in serie B. La Frappart è un grande esempio ed è un grande arbitro“.

Rinfreschiamoci la memoria…