Ultimatum di Investcorp al Milan: i soldi ci sono, non ammissibile la gestione della trattativa di Elliott


articolo di G.B. Olivero: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/12-05-2022/ultimatum-investcorp-milan-fastidio-la-gestione-elliott-440471414710.shtml

Il fondo del Bahrain non è contento degli sviluppi che sta prendendo la trattativa: il sospetto è che la proprietà rossonera stia cercando altri acquirenti per far lievitare il prezzo.

Investcorp lancia un ultimatum al Milan: i soldi sono sul tavolo, se Elliott vuole cedere la società sa cosa deve fare. Il fondo del Bahrain non è contento degli ultimi sviluppi della trattativa e soprattutto delle voci fatte trapelare da ambienti vicini a Elliott, in particolare sull’ipotetico tentativo di Investcorp di trovare dei partner per l’operazione, come banche o altri investitori. Una ipotesi che lo stesso fondo rigetta con forza, assicurando invece di avere tutti i soldi per procedere alla chiusura dell’accordo. continua a leggere

Investcorp, 1180 milioni per prendere il Milan: ecco da dove vengono. E spunta Ares…

articolo di Marco Pasotto: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/05-05-2022/investcorp-nell-operazione-milan-spunta-ares-capital-440353905034.shtml?intcmp=leggianche_free

Degli 800 milioni di equity versati per acquisire il club rossonero, la metà arriverebbe attraverso il fondo americano. Che poi sarebbe sostituito nel tempo dagli investitori storici del gruppo arabo.

Mohammed Alardhi, numero uno di Investcorp

Mentre Elliott e Investcorp stanno perfezionando l’accordo di compravendita, con i rispettivi uffici legali al lavoro per risolvere alcune situazioni relative ad aspetti finanziari legati al miliardo e 180 milioni di euro occorrenti per acquisire il Milan, inizia a emergere qualche dettaglio maggiore sulla struttura dell’operazione.

I DETTAGLI – Della cifra totale necessaria per acquistare il club rossonero, Investcorp metterebbe infatti sul piatto circa 800 milioni di equity (e cioè risorse proprie), mentre gli altri 400 figurerebbero come prestito ponte di tipo bancario. E’ interessante però analizzare più dettagliatamente la composizione degli 800 milioni: una metà sarebbe in capo ad alcuni sottoscrittori di Investcorp, per lo più famiglie benestanti dell’area del Golfo Persico, mentre l’altra metà arriverebbe con l’ingresso in scena di Ares Capital, gruppo finanziario americano. continua a leggere

Milano, aereo Ita Airways impatta con un uccello e torna a Linate con un motore in fumo


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/linate_aereo_ita_volatile_uccello_atterraggio_emergenza_cosa_e_successo-6685025.html

Il volo Az1765 era diretto a Palermo. Nello scalo milanese il traffico è stato momentaneamente sospeso

È dovuto rientrare in emergenza all’aeroporto di Linate per un problema al motore dovuto all’impatto con un volatile un aereo di Ita con 83 persone a bordo decollato alle 12:16 dallo scalo milanese e diretto a Palermo. L’aereo è rientrato senza problemi. Sono comunque stati nel frattempo bloccati atterraggi e decolli, che sono ripresi alle 12:47 dopo l’ispezione della pista. Almeno due voli sono stati dirottati a Malpensa.

Pochi minuti dopo il decollo il comandante del volo Az1765 con 83 passeggeri a bordo ha comunicato di dover rientrare, atterrando poi senza problemi. Nello scalo milanese, dopo una sospensione del traffico, l’operatività è stata ripristinata.

Secondo quanto si è appreso in un secondo momentoil volo della compagnia Ita Airways decollato questa mattina da Linate e diretto a Palermo è stato costretto a un atterraggio di emergenza per via di un principio di incendio che si è sviluppato a uno dei motori.

Napoli, Luciano Spalletti, lo striscione choc contro di lui: ti restituiamo la Panda ma vai via


articolo di Ciro Troise: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/22_maggio_11/napoli-striscione-contro-luciano-spalletti-ti-restituiamo-panda-ma-vai-via-fe040c90-d173-11ec-9cc4-edbb405eccbd.shtml

È apparso davanti allo stadio Maradona, esposto da alcuni gruppi organizzati che avevano contestato anche la squadra nei giorni scorsi. Il riferimento è all’auto rubata all’allenatore a ottobre

Lo striscione comparso in serata davanti allo stadio Maradona ha dell’incredibile. Al punto che in un primo momento in tanti avevano pensato ad un fake. Invece no, tutto vero: la data 16 Ottobre 2021 in cui fu rubata l’auto a Luciano Spalletti e la scritta: «Spalletti la Panda te la restituiamo, bast ca te ne vaje». La firma in calce: ‘o mariuol. Il messaggio simbolico è forte, clamoroso. Inquietante: invita l’allenatore ad andare via ed esprime inequivocabilmente le frizioni tra alcune fazioni del tifo organizzato e Luciano Spalletti.

Le altre contestazioni – Il filone unisce varie azioni che ci sono state nelle ultime settimane: prima la contestazione contro il Sassuolo con cori offensivi, la consegna delle uova al capitano Lorenzo Insigne nell’incontro all’esterno dell’Hotel Palazzo Caracciolo prima della partita, poi lo striscione di martedì sera legato al ricordo del 10 maggio 1987 che recitava così: «10 maggio 1987: altri uomini, altri valori. Della mer.. attuale preserviamo solo i colori».

Maxi incendio in California: evacuate 12mila abitazioni. I venti alimentano le fiamme


articolo di  ANSA: Maxi incendio in California: evacuate 12mila abitazioni. I venti alimentano le fiamme – HuffPost Italia (huffingtonpost.it)

Un numero imprecisato di abitazioni sono già state distrutte mentre una parte di tre delle principali autostrade della regione sono state chiuse

11 maggio 2022

REUTERS 

Il nord di Los Angeles avvolto dalle fiamme a causa di un maxi incendio che si è sviluppato la scorsa notte e che si sta velocemente propagando al punto di costringere a un’evacuazione forzata di decine di migliaia di residenti. Al momento sono oltre 12 mila le case interessate dall’ordine di evacuazione in un’area di quasi duemila ettari.

Le fiamme sono alimentate dai forti venti. Secondo le autorità un numero imprecisato di abitazioni sono già state distrutte mentre una parte di tre delle principali autostrade della regione sono state chiuse.

L’anno scorso, più o meno nello stesso periodo, un incendio, denominato Camp Fire, mandò in fumo oltre 50 mila ettari di terreno e provocò la morte di una cinquantina di persone. Camp Fire è stato uno dei peggiori roghi della storia negli Stati Uniti. Le fiamme raggiunsero anche Beverly Hills e zone di solito abitate da celebrities. Molte delle lussuose ville furono ridotte in cenere.

Gli incendi non hanno risparmiato neanche il nord della California, dove nei giorni scorsi è scattato un black out preventivo proprio per evitarli. La società Pacific Gas and Electric (PG&E) ha lasciato al buio migliaia di persone nel tentativo di evitare che gli alberi abbattuti dai venti forti potessero travolgere le linee dell’alta tensione e innescare roghi nella vegetazione secca.

Slovenia. Kočevje, esplosione in un impianto chimico: 2 feriti gravi e 2 dispersi


articolo: Slovenia. Kočevje, esplosione in un impianto chimico: 2 feriti gravi e 2 dispersi (lavoce.hr)

Foto: screenshot N1info.si

Alle 8.35 di questa mattina, giovedì 12 maggio, nell’impianto chimico Melamin di Kočevje, circa 100 km a nord-est di Fiume, si è verificata una esplosione. Secondo le prime ricostruzioni, a causare il boato e il successivo incendio è stata una caldaia, che ha ferito una ventina di persone, di cui due in gravi condizioni. I servizi d’emergenza sono arrivati immediatamente davanti allo stabilimento, mentre la strada principale che attraversa Kočevje è stata chiusa. A tutti i cittadini è stato consigliato di chiudere le finestre e di non muoversi all’aperto. Poco prima delle 11.30 i Vigili del fuoco hanno reso noto che l’incendio è stato domato. Il capo dei pompieri di Kočevje, Leon Behin, ha dichiarato che sono 2 le persone disperse: «Non sappiamoancora se al momento dell’esplosione si trovavano all’interno dello stabilimento”.

La Melamin S.p.A. nell’ultimo decennio, è riuscita a ritagliarsi un posto riconoscibile nella nicchia della chimica della melamina. In Europa è conosciuta come un fornitore solido e competitivo di resine per l’industria della carta, edile e imprenditoria del mobile.

Meteo weekend: tanta energia potenziale in gioco, vediamo le possibili conseguenze su sabato 14 e domenica 15


articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-weekend-tanta-energia-potenziale-in-gioco-vediamo-le-possibili-conseguenze-su-sabato-14-e-domenica-15-080905

Nel corso del weekend su alcune regioni tornerà il rischio di temporali

L’aumento termico in atto in questi giorni su molte regioni d’Italia, unito all’arrivo di venti più freschi (solo in quota) in discesa dal nord Europa, potrebbe creare il mix ideale per la formazione di temporali che nel corso del weekend potranno scoppiare anche improvisamente sul nostro Paese.
Badate bene: non vi stiamo dicendo che il fine settimana sarà brutto, bensì che la potenzialità di eventi temporaleschi sarà in aumento.

Il tempo previsto per il fine settimana

Quando due masse d’aria molto diverse tra loro si scontrano (e nel prossimo weekend aria fresca in arrivo dal nord Europa scorrerà sopra un tappeto d’aria più calda preesistente), aumenta sensibilmente quella che si definisce energia potenziale in gioco. Essa è pronta a provocare la formazione dei classici nuvoloni cumuliformi, a sviluppo verticale e responsabili della formazione di improvvise celle temporalesche, per altro tipiche dei periodi di Primavera/Estate.

Nonostante sull’Italia sia presente un vasto campo anticiclonico di matrice africana (anticiclone Hannibal), ci dovremo aspettare un fine settimana con qualche insidia. Dopo un Venerdì 13 già in parte disturbato dai primi temporali a carico soprattutto del settore alpino e prealpino, ecco che già dalle prime ore di Sabato 14, mentre su gran parte del Paese splenderà praticamente indisturbato il sole, registreremo un’atmosfera più agitata a carico nuovamente delle regioni alpine e prealpine centr- orientali dove saranno possibili rovesci anche temporaleschi.
Questo contesto, già piuttosto instabile, è destinato a peggiorare ulteriormente nel corso del pomeriggio e fino alle prime ore della sera, con tanti acquazzoni e locali temporali che si estenderanno praticamente a tutti i rilievi del Nord, minacciando pure le pianure adiacenti, come per esempio l’alta Val Padana, in attesa tuttavia di una serata e di una nottata dove le precipitazioni andranno in gran parte assorbendosi.

Non andrà tuttavia abbassato lo stato di attenzione in quanto anche la Domenica 15 ci riserverà qualche insidia temporalesca. Dopo una mattinata tranquilla per tutti sul fronte meteo, dal pomeriggio tornerà ad essere teatro di parecchia turbolenza. Ancora una volta a rischio temporali saranno i rilievi alpini, specie quelli di Nordovest, ma questa volta anche molti tratti della dorsale appenninica centro-settentrionale e centrale. Proseguirà invece un caldo bel tempo sul resto del Paese dove sarà piena estate viste le temperature attese su valori ben superiori alla media del periodo con picchi che potranno addirittura superare la soglia dei 30°C.

Due rigori in Juventus-Inter: la Var aiuta l’arbitro Valeri, decisioni giuste


articolo di Paolo Casarin: Due rigori in Juventus-Inter: la Var aiuta l’arbitro Valeri, decisioni giuste- Corriere.it

Direzione di gara all’inglese con pochi falli fischiati, sui due rigori l’arbitro prima chiede l’aiuto alla Var, poi nei supplementari viene soccorso. Decisioni giuste

Grande entusiasmo all’Olimpico ma anche molta tensione in campo. L’arbitro Valeri deve lavorare molto. All’inglese, il direttore di gara punisce solo una decina di falli e impedisce l’insorgere di proteste immotivate. Nella ripresa invece le proteste saranno fin troppe. Nel secondo tempo Juve in area nerazzurra: un contatto di De Vrij su Vlahovic non è falloso, ma subito dopo un tiro dai 20 metri di Alex Sandro porta al pareggio.

Non bastasse subito ripartenza della Juve e gol di Vlahovic (52’). L’Inter si porta nel campo bianconero con decisione; la testa di Chiellini prevale. Al 79’ Bonucci e De Ligt su Lautaro che finisce a terra. Dalla posizione di Valeri, in area, è rigore. Anche il Var conferma. Pareggio. Nervi tesi in campo e sulle panchine: Allegri espulso per proteste. Tempi supplementari. Dopo 8 minuti fallo di De Ligt su De Vrij in area che Valeri non coglie: la Var lo richiama ed è rigore. Giusta decisione.

Polemiche in Juventus-Inter per i due rigori su Lautaro e De Vrij: cos’è successo, i due episodi

articolo di Salvatore Riggio: Polemiche in Juventus-Inter per i due rigori su Lautaro e De Vrij: cos’è successo, i due episodi- Corriere.it

La Var conferma la decisione dell’arbitro Valeri nel primo episodio. Dalle immagini si vede l’argentino, in area, entrare in contatto prima con de Ligt e poi con Bonucci. Nel secondo

Non può esserci un derby d’Italia senza un colpo di scena. È così da anni ed è capitato anche nella finalissima di Coppa Italia all’Olimpico di Roma. Siamo al minuto 78 con la Juventus in vantaggio 2-1 sull’Inter. Al gol di Barella replicano nella ripresa – e nel giro di due minuti – Alex Sandro (complice una mezza papera di Handanovic) e Vlahovic, bravo a finalizzare una bellissima azione dei bianconeri. Tutto finito? Macché.

Contatto prima con de Ligt e poi con Bonuccihttp://www.corriere.it

Perché al 78’ appunto l’arbitro Valeri, senza esitazione, fischia un rigore a favore dell’Inter per un fallo su Lautaro Martinez. Dalle immagini si vede l’argentino, in area, entrare in contatto prima con de Ligt e poi con Bonucci. Il direttore di gara è a due passi e fischia il penalty per i nerazzurri. Veloce, poi, check al Var, che conferma la decisione di Valeri. Così dal dischetto si presenta Calhanoglu. Il turco non sbaglia: gran conclusione dagli 11 metri che sbatte sul palo e si infila in rete. È 2-2 e match ai supplementari. Poco prima della fine della ripresa, inoltre, Simone Inzaghi richiama proprio Lautaro Martinez in panchina per lanciare nella mischia Sanchez, l’eroe della Supercoppa Italiana del 12 gennaio a San Siro, in gol al 120’ in quell’occasione. L’argentino non l’ha presa proprio benissimo. Ha lanciato qualche occhiata al tecnico interista, per poi sedersi in panchina rincuorato da alcuni compagni di squadra.

Si va ai supplementari e anche qui accade l’ennesimo rocambolesco colpo di scena. Perché de Ligt commette fallo su de Vrij e Valeri fa correre, ma viene richiamato dal Var. Visione delle immagini e penalty concesso. In campo non ci sono Calhanoglu e Lautaro Martinez, Perisic e Vidal si contendono il pallone. Ha la meglio il croato che firma il tris.

L’Inter batte 4-2 la Juve e vince la Coppa Italia: decisiva la doppietta di Perisic


articolo di Luca Taidelli: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/11-05-2022/coppa-italia-finale-juve-inter-2-4-gol-barella-alex-sandro-vlahovic-calhanoglu-doppietta-perisic-440455025488.shtml

© Getty Images

Nerazzurri in vantaggio con Barella, poi il ribaltone bianconero a inizio ripresa con Alex Sandro e Vlahovic, infine il rigore trasformato da Calhanoglu all’80’. Decisivo il croato ai supplementari con una doppietta dopo il 2-2 al 90′

Applausi per tutti, ma la Coppa Italia più pazza della storia va a un’Inter… interminabile che sprinta con Barella, potrebbe soccombere dopo le due sberle di inizio ripresa assestate da una Juve imbelvita e invece riacciuffa i supplementari con il rigore di Calhanoglu, prima di sprintare con la doppietta dell’incredibile Perisic. Dopo la Supercoppa, Inzaghi beffa ancora Allegri, espulso nel finale da far-west, e mette in bacheca il secondo trofeo. Aspettando di vedere cosa succederà in campionato. La certezza per stanotte è che le due rivali storiche hanno regalato un film pieno di emozioni, con l’immancabile coda di polemiche. Ma, con oltre 170 Paesi collegati, questa finale da record anche nell’incasso (oltre 5 milioni di euro) è stata uno spot per rilanciare il prodotto calcio italiano e invertire una tendenza preoccupante nell’ultimo decennio rispetto ai top campionati europei. continua a leggere

I rigori, l’espulsione di Allegri e la gioia nerazzurra: Juve-Inter, il film del match

Peresic, il migliore in campo…
Nella foto una immagine del Frecciarossa 1000 “griffato” Coppa Italia

Juventus-Inter, il tabellino

articolo: https://sport.virgilio.it/linter-alza-al-cielo-la-coppa-italia-dopo-11-anni-contro-la-juve-decide-perisic-751996

Reti: 7′ Barella, 50′ Morata, 52′ Vlahovic, 80′ Calhanoglu (R), 98′ Perisic (R), 102′ Perisic

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Danilo (41′ Morata), De Ligt, Chiellini (84′ Arthur), Alex Sandro (91′ Pellegrini); Zakaria (67′ Locatelli), Rabiot; Cuadrado, Dybala (99′ Kean), Bernardeschi (67′ Bonucci); Vlahovic. All. Allegri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio (62′ Dimarco); Darmian (62′ Dumfries), Barella, Brozovic, Calhanoglu (90’+1′ Vidal), Perisic; Dzeko (62′ Correa), Lautaro Martinez (90’+1′ Sanchez). All. Inzaghi 

Arbitro: Paolo Valeri 

Ammoniti: 55′ Brozovic, 82′ Allegri (104′ espulso), 90+2′ Locatelli, 119′ Vidal 

Juventus-Inter, i migliori e i peggiori

Barella 7: il centrocampista tuttofare dell’Inter apre le marcature dopo pochi minuti con un gran tiro a giro da fuori area. E quando c’è da lottare in mezzo al campo non si tira mai indietro. Cuore e grinta al servizio di Simone Inzaghi.

Perisic 8.5: il miglior giocatore della serata, e probabilmente il migliore delle ultime partite dell’Inter. Nel primo tempo supplementare tira perfettamente un rigore all’incrocio, ma il capolavoro che chiude i giochi lo realizza 3 minuti dopo. Imprescindibile.

Handanovic 5.5: il portiere nerazzurro si esalta nel primo tempo su un tiro di Vlahovic. Ma al rientro dell’intervallo, è protagonista in negativo sul primo gol della Juventus. Impreciso.

Dzeko 5: il bosniaco conosce il terreno dell’Olimpico meglio di chiunque altro in campo. Ma questa sera la sua prova  è negativa, complice un Chiellini che non gli lascia spazi. Impalpabile.

Vlahovic 6: era l’uomo più atteso, dopo le ultime prove incolore. Nel primo tempo una gran parata di Handanovic gli nega la gioia del gol, che però arriva nella ripresa. Ma col passare dei minuti invece di esaltarsi si va spegnendo. Bene ma non benissimo.

Dybala 6.5: nell’ultima importante partita con la maglia bianconera, l’argentino mette tutta la sua qualità in campo, e il suo passaggio che dà il via all’azione del secondo gol ne è una prova. Esce stremato al 100esimo.

De ligt 5: il difensore olandese stecca la partita più importante dell’anno. È l’autore del fallo su De Vrij nell’occasione del secondo rigore della serata. Si fa vedere più avanti che dietro, non il massimo per uno che di ruolo fa il difensore.

Bernardeschi 4.5: a sorpresa viene schierato titolare da Max Allegri, ma con questa prestazione non ripaga sicuramente la fiducia. Sostituito al 67esimo da Bonucci. Spaesato.

Juventus-Inter, come ha arbitrato Valeri

Nessun episodio dubbio nel primo tempo della finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. L’arbitro Paolo Valeri dirige una gara tranquilla nei primi 45′ e manda le formazioni negli spogliatoi senza assegnare nemmeno un cartellino giallo. Al secondo tempo, invece, succede di tutto. Il primo cartellino giallo arriva al 55′ ed è destinato a Brozovic per un intervento falloso su Dybala. Al 77’ poi fischia senza dubbi un rigore (dubbio) ai danni di Lautaro, riaprendo la partita e scatenando le polemiche della panchina bianconera, tanto che dopo una serie di vicissitudini è costretto ad assegnare un cartellino giallo ad Allegri che, al 104′, si trasforma in rosso. Nei minuti supplementari Valeri richiama un altro fallo ai danni di De Vrij, dopo un breve consulto col Var. 

Il Messaggero

Il Messaggero

Allegri perde la testa in Juve-Inter: litiga con la panchina di Inzaghi e viene espulso

articolo Redazione Web: Allegri perde la testa in Juve-Inter: litiga con la panchina di Inzaghi e viene espulso (msn.com)

© Ansa – Allegri fuorioso ed espulso in Juventus-Inter: esultanza sgradita, ecco cosa è successo

Rabbia di Massimiliano Allegri nella finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. Il tecnico bianconero è stato espulso al 103′ dei tempi supplementari dall’arbitro Valeri dopo che già durante il tempo regolamentare aveva avuto un battibecco con la panchina dell’Inter. Ma cosa è successo nei supplementari? Secondo i bordocampisti la lite si è accesa perché Allegri non ha gradito qualche gesto dei giocatori dell’Inter nell’esultanza dopo il gol del 4-2 firmato da Perisic che ha di fatto chiuso il discorso Coppa Italia. E dopo la partita è stato lui stesso a far chiarezza: «È passato uno dell’Inter e mi ha dato una pedata. Ho reagito, l’arbitro mi ha visto e mi ha espulso giustamente. Non cambia niente sapere cos’è successo oppure no in campo».