Merkel ha lasciato intendere che fosse troppo complicato aggiungere due giorni di riposo, era poco chiaro se andassero considerati come giorni di festa. Ma la marcia indietro arriva dopo una nuova bufera che si è abbattuta sul governo dopo la notizia di un nuovo congelamento totale della vita pubblica. Per il resto la cancelliera resta dell’idea che la priorità debba essere quella di spezzare la terza ondata della pandemia ormai quasi interamente imputabile “alla variante britannica, più contagiosa e mortale”.

