Archivi del giorno: 6 marzo 2020

Coronavirus, attenti al malware: l’email dell’Oms che nasconde una cybertruffa


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/06/news/coronavirus_cybertruffe_in_italia_sfruttano_la_paura-250415579/

Quasi mille mail al giorno si riversano sulle caselle degli italiani con malware e truffe basate sull’epidemia in corso

Italiani sotto attacco dei cyber criminali che cercano di sfruttare la crisi di coronavirus per rubare dati personali e denaro dai conti correnti. In queste ore si moltiplicano gli allarmi: si stanno diffondendo le mail che, con la scusa di fornire istruzioni su come proteggersi dal rischio virus, spingono gli utenti a installare file dannosi o a fornire direttamente i propri dati bancari ai criminali.

Furto di dati personali

L’ultimo avviso è di ieri, a cura degli esperti di Sophos, nota azienda di sicurezza informatica: una campagna di mail a pioggia (spam), scritte in italiano, che si spacciano provenienti dall’Organizzazione mondiale della sanità. Si spinge il lettore ad aprire l’allegato, “che comprende tutte le precauzioni necessarie contro l’infezione da coronavirus”, si legge nella mail. L’allegato contiene in realtà Trickbot, un malware in grado di rubare documenti dell’utente, password presenti sul computer. Trickbot si accompagna spesso a Ryuk, inoltre, un ransomware che può bloccare il pc chiedendo un riscatto in denaro all’utente per sbloccarlo. Secondo Sophos, queste mail hanno già raggiunto 10 mila organizzazioni in Italia. continua a leggere

Agnelli e l’Atalanta in Champions: “Non hanno storia, loro dentro e la Roma fuori, non so se è giusto”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/03/05/news/agnelli_riforma_champions-250349110/

Il presidente della Juve: ”I bergamaschi con una grande prestazione sportiva hanno avuto accesso diretto alla Champions. Giusto o meno, penso poi alla Roma, che ha contribuito negli ultimi anni a mantenere il ranking dell’Italia, ha avuto una brutta stagione ed è fuori. Bisogna proteggere gli investimenti”

Dopo aver analizzato il futuro del calcio nell’immediato, assecondando ogni scelta effettuata dal governo italiano per il bene della salute pubblica, Andrea Agnelli ha esposto al forum del Financial Times Business of Football Summit, in corso di svolgimento a Londra, anche le sue idee sulla riforma della Champions League e sul futuro a lungo termine del calcio. “Quello che stiamo facendo è analizzare le dinamiche e capire cosa vorranno i consumatori nei prossimi 10/15 anni”.

Il presidente della Juve è sempre stato esplicito, indicando nelle grandi partite tra grandi squadre il menu preferito dagli appassionati di tutto il mondo: un crescente desiderio di grandi match che portano naturalmente alla creazione di una superlega. Con l’ipotesi di licenze a lungo termine per evitare che si ripeta la situazione di quest’anno: l’Atalanta in Champions con una sola stagione positiva, la Roma fuori nonostante “abbia contributo negli anni a tenere alto il ranking italiano”. Un punto di vista condivisibile o meno, ma che si scontra evidentemente contro l’idea fino a oggi dominante: “Stiamo cercando di capire come offrire ad un maggior numero di società la possibilità di crescere e diventare grandi – spiega il presidente della Juventus -. Oggi ci sono posizioni dominanti, le leghe minori hanno meno possibilità di lottare” continua a leggere

Corte Strasburgo: “Squalifica Platini giusta”. Ora la Fifa chiede 2 milioni di franchi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/05/news/corte_strasburgo_squalifica_platini_giusta_ora_la_fifa_chiede_2_milioni_di_franchi-250335144/

Dichiarato “inammissibile” il ricorso di Le Roi contro lo stop deciso dalla giustizia sportiva perché “la sanzione imposta non sembra né eccessiva né arbitraria”. Soddisfatta la Federazione Internazionale che adesso rivuole indietro i soldi. “Non importa, la mia battaglia va avanti”

ROMA – La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato “inammissibile” il ricorso di Michel Platini contro le pene decise dalla giustizia sportiva. La sua squalifica quindi era “giustificata“. Appresa la notizia, la Fifa ha chiesto indietro a Platini i due milioni di franchi svizzeri “indebitamente versati dal presidente Joseph Blatter a febbraio del 2011”. Da parte sua Platini, contattato da “L’Equipe”, ha commentato: “Non importa, la mia battaglia va avanti”.

“Sanzione né eccessiva né arbitraria” – Nel 2015 Platini era stato sanzionato dalla Fifa per otto anni, poi ridotti dal Tas a quattro; una sospensione terminata lo scorso ottobre per aver violato il codice etico: sotto accusa un pagamento da due milioni di franchi svizzeri (circa 1,8 milioni di euro) ricevuti nel 2011 dall’allora presidente della Fifa, Joseph Blatter ma per consulenze relative al periodo 1998-2002. continua a leggere