Archivi del giorno: 15 marzo 2020

Coronavirus, nel mondo superati 150mila casi…..


Coronavirus, nel mondo superati 150mila casi. Trump: “Ho fatto il test”. Francia si barrica: chiusi bar, ristoranti e negozi.

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/14/news/coronavirus_apple_chiude_tutti_i_negozia_fuori_dalla_cina-251247988/

Il presidente americano: “Il Paese pronto al peggio”. Neonato positivo a Londra. Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina. Xi Jinping e Macron telefonano a Mattarella. In 24 ore raddoppia il numero vittime nel Regno Unito. Spagna, Sanchez: “È l’ora della responsabilità”. Libia annuncia chiusura porti e aeroporti

ROMA – I contagi da coronavirus nel mondo hanno superato i 150mila casi mentre il bilancio dei morti, a livello globale, è sopra i 5.600 casi: lo rileva la Jonhs Hopkins University nel suo monitoraggio sull’andamento della pandemia. Le persone guarite sono 72mila.

“Ho fatto il test per il coronavirus”. Si tratta di aspettare i risultati del tampone effettuato ieri sera, ha detto Donald Trump apparso a sorpresa al briefing giornaliero della task force della Casa Bianca sulla pandemia, aggiungendo che “ci sarà un test gratuito per tutti gli americani”. Nelle ultime ore aveva ribadito ccomunque di non presentare alcun sintomo e di non aver bisogno di essere messo in quarantena. “Finora abbiamo solo 50 morti” ma, ha aggiunto, “ci prepariamo al peggio”. Poi ha ricordato quanto bene stia facendo il governo, si è attribuito il merito del rally di ieri di Wall Street e ha twittato: “Gli Stati Uniti amano l’Italia”. continua a leggere

nell’articolo troverai

Coronavirus, l’annuncio di Trump: “E’ emergenza nazionale, pronti 50 miliardi di dollari”

Regno Unito, decessi in aumento vertiginoso

Francia chiude bar, ristoranti e negozi

Spagna, Sanchez: “È l’ora della responsabilità”

Germania, quarantena per chi arriva da Italia

 

Coronavirus – Spagna, Sanchez chiude il Paese: “È l’ora della responsabilità”.


Spagna, Sanchez chiude il Paese: “È l’ora della responsabilità”. Anche sua moglie positiva. Impennata del coronavirus: 6400 contagi e 192 morti.

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/14/news/spagna_impennata_dal_virus_5100_contagi_e_132_morti_sanche_oggi_dichiarara_lo_stato_d_emergenza-251268153/

L’annuncio: “Allerta per un periodo di 15 giorni”. Vietati gli spostamenti. A Madrid la situazione è già critica: gli ospedali non sono pronti ad accogliere decine di contagiati. Siviglia blocca le processioni della Settimana Santa

MADRID, 14 marzo 2020 – “È il momento della responsabilità e della disciplina sociale. È necessario proteggere le persone, proteggendo noi stessi”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez illustrando in dettaglio al Paese i provvedimenti varati questo pomeriggio in Spagna, che vietano ogni spostamento se non “per acquistare prodotti alimentari o farmaceutici” e dispongono la chiusura di “tutte le attività commerciali, ad eccezione delle necessità di base”. Le misure sono in vigore per 15 giorni, e potranno essere prorogate.

Anche la moglie del premier spagnolo, Begona Gòmez, è risultata positiva al test sul coronavirus, riferiscono fonti del governo, assicurando che entrambi stanno bene e sono alla Moncloa a seguire gli sviluppi nel Paese dopo la dichiarazione di stato d’emergenza. continua a legggere

Post dell’associazione Italiana Calciatori


⚠️ #STIAMOACASA

L’Associazione Italiana Calciatori, in un momento delicato per il Paese, è costretta suo malgrado a denunciare la paradossale situazione che si sta verificando in più di qualche club professionistico.

Nonostante l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha adottato con un Decreto misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale sino al 25 marzo 2020, ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune società calcistiche, che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o, peggio ancora, per il controllo quotidiano della temperatura.

Ora riteniamo che la situazione abbia una definizione ben precisa.

Se i club convocano oggi in Italia calciatori per il solo fatto di controllare la presenza di febbre o meno, costringendoli a muoversi da casa, incontrare persone, frequentare ambienti per ottenere un dato facilmente comunicabile per telefono, è un atto vergognosamente irresponsabile nei confronti delle tante persone costrette a muoversi e a lavorare per consentirci un minimo di servizi necessari. È, inoltre, offensivo nei confronti di quanti sono in prima linea, medici, infermieri e personale sanitario, che ci implorano di rimanere a casa.

Se le società convocano gli atleti difendendosi con il DPCM (che permetterebbe gli allenamenti per atleti/atlete di interesse nazionale per la preparazione a competizioni nazionali e/o internazionali) devono spiegare quale sia l’interesse nazionale di tenere in forma atleti ed atlete che nella migliore delle ipotesi non riprenderanno l’attività prima di metà aprile! Questo significa che stanno vivendo su un altro pianeta.

Se, infine, la convocazione è volta ad ottenere il rifiuto dai calciatori per poter poi procedere con la decurtazione degli emolumenti significa che stiamo raschiando il fondo del barile della dignità.

Tradotto, oggi in Italia ci sono ancora società calcistiche che o sono vergognosamente irresponsabili, o vivono su Marte o sono privi di un minimo di dignità.

Cogliamo l’occasione per dare un grande abbraccio ideale ai tanti medici, infermieri e personale sanitario che in questi giorni e nelle prossime settimane avranno bisogno del supporto dell’Italia intera.

Grazie da tutti noi!

Campioni anche di generosità: il calcio si mobilita contro il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/14/news/club_mobilitati_per_coronavirus-251289615/?ref=RHPPTP-BH-I251007938-C12-P19-S5.4-T1

Inter, Juventus, Milan, Atalanta, Como, Monza, oltre a singole iniziative dei giocatori. Tutti danno il loro contributo per raccogliere fondi

MILANO – L’ultima iniziativa in ordine di tempo è il crowdfunding globale lanciato dall’Inter e dalla fondazione Francesca Rava per sostenere l’ospedale Sacco di Milano. Sempre il club nerazzurro, all’inizio dell’emergenza coronavirus in Italia, fu il primo a fare una donazione a favore delle strutture ospedaliere impegnate nella cura dei pazienti malati di Covid19. Quei 100mila euro iniziali sono diventati mezzo milione (anche grazie a calciatori e dipendenti) e il presidente Steven Zhang ha curato in prima persona la donazione di 300mila mascherine e altri prodotti alla Protezione civile. “Speriamo che l’esperienza di successo della Cina nel contrastare il virus possa aiutare a fermarne l’avanzata la in Italia”, dice  Zhang. Ma non è solo l’Inter, nel mondo del calcio, ad avere deciso di aiutare ospedali e strutture d’emergenza. continua a leggere

Coronavirus, positivi Cutrone e Pezzella della Fiorentina e Depaoli e Bereszynsky della Sampdoria


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/14/news/coronavirus_positivi_cutrone_e_pezzella_della_fiorentina-251258736/?ref=RHPPTP-BH-I251007938-C12-P19-S3.4-T1

Salgono a undici i giocatori di serie A colpiti dal virus

Altri quattro giocatori di serie A positivi al Coronavirus. Si tratta di Cutrone e Pezzella della Fiorentina, club che ieri ha registrato la positività di Vlahovic, e di Depaoli e Bereszynsky della Sampdopria, la società al momento più colpita con sette giocatori positivi.

“La Fiorentina comunica che, a seguito alla positività al Coronavirus-Covid-19 di Dusan Vlahovic, in presenza di alcuni sintomi sono stati sottoposti a tampone, con esito positivo, i calciatori Patrick Cutrone e German Pezzella e il fisioterapista Stefano Dainelli. Sono tutti in buone condizioni di salute nei loro domicili a Firenze” si legge in una nota della società viola.
Pezzella ha pubblicato un post su Instagram: “Sto seguendo da casa tutte le disposizioni che mi ha prescritto lo staff medico della società, i sintomi sono spariti, sto bene e presto questa sarà solo una parentesi da raccontare. Ora preoccupatevi della vostra salute e di quella dei vostri cari” ha scritto il difensore argentino.

Anche Cutrone si è affidato ai social: “Grazie a tutti voi per il supporto e i vostri messaggi d’affetto. Sto bene, in questo momento sono a casa e seguo il protocollo che mi hanno indicato. Mi raccomando seguite anche voi scrupolosamente le indicazioni che ogni giorno le Istituzioni ci danno. #Celafaremo! Grazie, Patrick”.

Nove positivi in serie A – Salgono così a undici i calciatori della massima serie positivi al Coronavirus. Il primo era stato Rugani della Juve seguito da Gabbiadini della Sampdoria. Ieri altri quattro giocatori blucerchiati erano risultati positivi al tampone: Ekdal, La Gumina, Colley e Thorsby. continua a leggere