Archivi del giorno: 5 marzo 2020

il programma dei recuperi


Ecco la decisione (ufficiale) della Lega di A:

tutte le gare ovviamente saranno a porte chiuse come da disposizioni del governo

 

  • Domenica  8 marzo 2020 –  26 Gionata 

    • Ore 12,30 – Parma – Spal  – Dazn

    • Ore 15,00 – Milan – Genoa – Dazn

    • Ore 15,00 – Sampdoria – Verona – Sky

    • Ore 18,00 – Udinese – Fiorentina – Sky

    • Ore 20,45 – Juventus – Inter – Sky

  • Lunedì 9 marzo 2020 – Ore 18,30

    • Sassuolo – Brescia – Sky

  • Mercoledì 18 marzo 2020 ore 18,30 – 25 Gionata

    • Atalanta – Sassuolo

    • Verona – Cagliari

    • Torino – Parma

    •  Inter-Sampdoria “sarà riprogrammata nella prima data utile” a causa degli impegni dei nerazzurri nelle coppe.

Commento: qui c’è chi spererà  che i neroazzurri vengano eliminati dall’Europa League 

La Lega non ha ancora deciso cosa fare con le giornate successive del campionato, ci sarà tempo la prossima settimana per litigare sul “trascinamento” del calendario, non si sa che fare il 13 maggio e come risolvere il problemone della Coppa Italia.

Juventus – Milan 

Napoli – Inter 

Juventus-Milan rinviata, la società bianconera dona 3 tonnellate di cibo in beneficenza

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/05/news/juventus-milan_rinviata_la_societa_bianconera_dona_3_tonnellate_di_cibo_in_beneficenza-250342101/?ref=RHPPTP-BH-I250266301-C12-P6-S1.12-T2

Tre tonnellate. A tanto ammonta la quantità di cibo che, in occasione di Juventus-Milan, inizialmente prevista per ieri sera, sarebbe stato messo in vendita nei bar e nei punti di ristoro dell’Allianz Stadium, oltre a quello destinato a oltre 4000 persone all’interno dei Premium Club. La partita, ritorno delle semifinali di Coppa Italia, è stata rinviata su decisione del prefetto di Torino a 24 ore dall’inizio previsto.

Quei pasti, però, non andranno sprecati. La Juventus ha deciso infatti “di preparare comunque queste derrate alimentari, appositamente per donarle alle persone più bisognose, e lo ha fatto anche grazie all’aiuto di quattro associazioni di Torino, che si sono occupate, fra ieri e questa mattina, della raccolta e della distribuzione del cibo: Banco Alimentare, Sermig, Comunità di Sant’Egidio e Fondazione Specchio dei Tempi”, ha spiegato il club bianconero.

Zenga riparte da Cagliari. “Porto entusiasmo e follia”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/03/04/zenga-riparte-da-cagliari.-porto-entusiasmo-e-follia_1abce6ac-ea08-447f-b1d8-d1e9e88c40d3.html

L’Uomo Ragno torna su una panchina di Serie A con la stessa sicurezza che aveva quando era uno dei migliori portieri al mondo. Il Cagliari ha chiamato Walter Zenga per risalire la brutta china degli ultimi tre mesi, quelli che hanno portato all’esonero di Rolando Maran.

“Ho trovato una buona squadra – ha detto Zenga dopo il primo allenamento ad Asseminello – cercherò di trasmettere alla squadra entusiasmo, perché sono ottimista, vedo sempre il buono nel futuro. Ho due settimane di lavoro davanti per valutare la situazione. Io, quando vado in panchina, metto l’elmetto. Sono venuto perché penso che sia una squadra con una grande storia e che rappresenta un’intera regione: mi sono prefissato di portare entusiasmo e follia. Le sconfitte ci possono stare, ma si deve sudare la maglia”. continua  a leggere

https://www.cagliaricalcio.com/news/ultimissime/19651/walter-zenga-nuovo-allenatore-del-cagliari

Walter Zenga nuovo allenatore del Cagliari

Walter Zenga nuovo allenatore del Cagliari

Il Cagliari Calcio comunica di avere affidato la guida tecnica della prima squadra a Walter Zenga: l’allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla società rossoblù sino al 30 giugno 2021.

Nato a Milano, il 28 aprile 1960, da calciatore è stato per tre volte miglior portiere del mondo (1989, 1990 e 1991); ha vinto uno scudetto, due Coppa Uefa, protagonista in Nazionale con cui ha totalizzato 58 presenze. 

La sua lunga carriera da allenatore inizia negli Stati Uniti nel 1998-99 alla guida del New England Revolutions. Dopo una parentesi al Breda, si trasferisce in Romania: prima allena il National Bucarest, poi lo Steaua, che conduce alla conquista del campionato 2004-05. Nel 2005-06 il passaggio alla Stella Rossa di Belgrado: una stagione trionfale in cui vince il double campionato-coppa. Prosegue la carriera ancora all’estero: in Turchia al Gaziantepspor; negli Emirati Arabi Uniti con l’Al-Ain, e poi nuovamente in Romania, alla guida della Dinamo Bucarest.

La prima panchina di Serie A arriva nell’aprile 2008, al Catania: subentrato a campionato in corso ottiene la salvezza. Concede il bis nella stagione seguente: i catenesi conquistano la permanenza nella massima serie senza patemi, mostrando un gioco piacevole e divertente. Dopo l’esperienza al Palermo, il ritorno in Medio Oriente, dove Zenga guida in successione Al-Nassr di Riad, Al-Nasr di Dubai Emirati Arabi Uniti e Al-Jazeera.

Nel 2015 il rientro in Italia, alla Sampdoria, per poi assumere la responsabilità tecnica dell’Al-Shaab (Emirati Arabi Uniti) e quindi del Wolverhampton, formazione di Seconda Divisione inglese. Le sue più recenti esperienze da tecnico lo hanno portato al Crotone in A e al Venezia.

Ad affiancare Zenga in qualità di vice allenatore ci sarà Max Canzi. Milanese, nato il 4 luglio 1966, allenatore professionista, nello staff tecnico di Mario Beretta a Lecce e Torino, suo vice allenatore nelle esperienze con Paok Salonicco, Brescia, Cesena, Siena e Latina. Dall’estate 2015 alla guida della Primavera rossoblù, ha contribuito alla crescita umana e professionale di tanti giovani calciatori, arrivati poi a giocare tra i professionisti. Con lui la Primavera ha raggiunto i play-off (stagione 2015-16), conquistato la promozione nel massimo campionato di categoria. In questa stagione è attualmente seconda in classifica.

Zenga e Canzi saranno al lavoro con la squadra da domani mattina al Centro sportivo di Assemini: ai due mister un caloroso in bocca al lupo.

Cagliari di nuovo in campo

Coronavirus, il calcio sarà a porte chiuse. Provvedimento fino al 3 aprile


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/04/news/campionato_a_porte_chiuse-250224423/?ref=RHPPTP-BH-I250266301-C12-P4-S1.12-T1

Il Governo conferma le porte chiuse. Il ministro dello sport Spadafora: ”Sport continui con dovute cautele“. Marotta: “Giocare senza pubblico unico strumento per portare a termine il campionato“. Sei partite nel weekend: due sabato e quattro domenica fra cui Juventus-Inter. Intanto il presidente nerzzzurro Zhang dona 100mila euro all’ospedale ‘Sacco’ di Milano

Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato“. E’ quanto previsto sullo sport contenuto nella bozza del nuovo Dpcm, per fronteggiare il coronavirus, e che rimarrà in vigore fino al 3 aprile. “Resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli della zona cosiddetta rossa, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonchè delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”. continua a leggere