Archivi del giorno: 29 marzo 2020

Il rugby primo sport ad arrendersi al coronavirus, stagione ufficialmente chiusa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/03/27/news/il_rugby_si_arrende_al_coronavirus_stagione_ufficialmente_chiusa-252447622/

ROMA, 27 marzo 2020 – Il rugby italiano alza bandiera bianca. La palla ovale nostrana chiude i battenti con largo anticipo non vedendo una via d’uscita all’emergenza sanitaria internazionale dovuta al coronavirus. La Federazione ha, infatti, deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019-2020 e stabilisce anche la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione.

“Decisione senza precedenti” – La Federugby ha anche stabilito che la ripresa dell’attività per la stagione 2020/21 sarà successivamente disciplinata dal Consiglio federale. “Nell’assumere una decisione che non ha precedenti – si legge in una nota – il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui club, nell’intento di tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità; mostrare come il rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche; consentire ai club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi”.  continua a leggere

Abdelhak Nouri, ex giocatore dell’Ajax, si risveglia dal coma dopo quasi tre anni


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Abdelhak Nouri (nato il 2 aprile 1997) è un ex calciatore professionista olandese che ha giocato come centrocampista . Nouri operava principalmente come centrocampista attaccante , ma poteva anche essere schierato come ala .  Prodotto giovanile del club  Ajax di Eredivisie , ha giocato due anni di calcio senior con la sua squadra di riserva e la prima squadra. Ha anche rappresentato i Paesi Bassi a vari livelli giovanili.

A luglio 2017, all’età di 20 anni, durante una partita amichevole pre-campionato, Nouri è collassato e ha subito un attacco di aritmia cardiaca , che lo ha lasciato con un danno cerebrale grave e permanente e incapace di continuare come calciatore.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/27/news/l_ex_giocatore_dell_ajax_abdelhak_nouri_si_risveglia_dal_coma_dopo_quasi_tre_anni-252443612/

L’8 luglio del 2017 il malore durante un’amichevole con il Werder Brema. Il fratello: ha lasciato l’ospedale, ora è a casa

Dopo quasi tre anni si è svegliato dal coma Abdelhak “Appie” Nouri, il giocatore dell’Ajax di origini marocchine, colpito da ictus l’8 luglio del 2017. Nouri si sentì male durante una partita amichevole contro il Werder Brema. Il giovane, oggi 22enne, era uno dei più promettenti giocatori dell’Ajax, e quando ebbe il malore era stato appena eletto miglior giocatore della stagione nella seconda divisione olandese.

Già a un anno dal ricovero Nouri ha dato segnali di miglioramento, anche se ha subito danni cerebrali, ma adesso a 2 anni e 8 mesi da quel tragico giorno – come ha detto il fratello, Abderrahim nel programma tv ‘De Wereld Draait Door’ – “Appie ha lasciato l’ospedale, non è più in coma, è a casa, dorme, mangia, aggrotta le ciglia, rutta, ma è molto dipendente e non si alza dal letto. È consapevole di dove si trova ed è importare per lui stare in famiglia. È possibile comunicare con lui, guardiamo anche le partite di calcio e reagisce”.

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Godin e il Covid-19: “In Italia esposti fino all’ultimo. Inter in campo con la Juventus poco prima del caso Rugani”


articolo: https://www.fcinternews.it/in-primo-piano/godin-e-il-covid-19-in-italia-esposti-fino-all-ultimo-inter-in-campo-con-la-juventus-poco-prima-del-caso-rugani-334071

Raggiunto telefonicamente da ESPN, Diego Godin, arrivato a Montevideo dopo due settimane di quarantena obbligatoria a Milano, racconta la lotta dell’Italia contro la pandemia Covid-19: “Siamo rimasti esposti fino all’ultimo momento: hanno continuato a tirare la corda per vedere se potessimo continuare a giocare, fino a quando la situazione non è diventata insostenibile. E oggi stiamo vivendo un momento difficile. Il sistema sanitario è crollato, non ci sono letti di terapia intensiva per occuparsi di così tante persone gravemente malate e di altre che potrebbero avere un’altra malattia che non riescono a curare. Non ci sono così tanti dottori professionisti, è una situazione molto difficile” ha spiegato il centrale uruguaiano, che ha poi spostato l’attenzione sul mondo del calcio: “La squadra ha continuato ad allenarsi normalmente, anche giocando a porte chiuse. Proprio l’8 marzo, l’Inter ha giocato la sua ultima partita contro la Juventus, una squadra che entro cinque giorni avrebbe confermato il primo positivo per il Coronavirus, Daniele Rugani. A quel punto noi e i giocatori della Juventus siamo stati messi in quarantena. Lì il campionato si è fermato, ma prima si è continuato a giocare a porte chiuse. Sicuramente in quella partita c’erano altri giocatori potenzialmente infettati, quindi hanno messo direttamente in quarantena tutti noi”. continua a leggere

28 marzo 2020 – Conferenza stampa del Presidente Conte


Conferenza stampa del Presidente Conte

Palazzo Chigi

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Palazzo Chigi, 28/03/2020 – Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e il Presidente dell’Anci, Antonio Decaro. http://www.governo.it/it/articolo/con…