Archivi del giorno: 11 marzo 2020

Coronavirus, la Spagna del calcio verso lo stop. Germania…


Coronavirus, la Spagna del calcio verso lo stop. Germania a porte chiuse, positivo giocatore dell’Hannover

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/11/news/coronavirus_la_liga_si_riunisce_la_spagna_del_calcio_verso_lo_stop-250951020/

MADRID – Il problema coronavirus inizia a far tremare anche la Spagna. Dopo aver varato le gare a porte chiuse, la Liga si è riunita d’urgenza con l’idea di dare lo stop ai campionati. La notizia, lanciata dall’edizione online del quotidiano sportivo Marca, riguarda un meeting tra i vertici di Federcalcio, lega e Assocalciatori, in attesa delle indicazioni che dovranno arrivare dalle autorità sanitarie. I calciatori che militano in Spagna avevano già rivolto alla Uefa l’appello di non giocare le gare delle Coppe e, visti gli sviluppi delle ultime ore, non dovrebbero giocarsi né Siviglia-Roma né Inter-Getafe di Europa League. Non dovrebbe essere invece a rischio Liverpool-Atletico Madrid di questa sera.

Germania, primo positivo nel calcio – Dalla Germania arriva invece la notizia della positività di Timo Hubers, 23enne difensore tedesco dell’Hannover, club che milita nella 2.Bundesliga, la seconda serie tedesca. Lo rende noto la società, spiegando che il calciatore si è messo in autoisolamento dopo aver appreso che una persona a lui vicina in occasione di un evento a Hildesheim era risultata positiva al test. “Timo si è comportato in modo assolutamente esemplare – ha dichiarato il d.s. dell’Hannover Gerhard Zuber – e finora non ha mostrato alcun sintomo. Ha subito informato il medico dopo aver saputo della notizia. L’intera squadra e lo staff tecnico sono stati già testati per precauzione”. Il club, per sicurezza, ha annullato ogni attività stampa e chiuso al pubblico il centro sportivo dove si allena la prima squadra.

La Juve: “Rugani ha il coronavirus”. È il primo calciatore in Serie A


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/11-03-2020/juve-rugani-ha-coronavirus-primo-calciatore-serie-3601639810984.shtml

La comunicazione sul sito ufficiale bianconero: “Attualmente il giocatore è asintomatico”

Daniele Rugani è risultato positivo al Covid 19, la malattia generata dal Coronavirus. Il difensore della Juventus è il primo calciatore contagiato in Serie A, dopo i casi in Serie C alla Pianese e alla Reggio Audace. Ecco il comunicato della Juve: ” Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19 ed è attualmente asintomatico. Juventus Football Club sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui“.

Coronavirus, Conte:


Coronavirus, Conte: “In Italia chiusi fino al 25 marzo tutti i negozi tranne alimentari e farmacie. Trasporti garantiti. Gli effetti tra 14 giorni”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/03/11/news/coronavirus_conte_italia_governo_misure-250988471/?ref=RHPPTP-BL-I250988111-C12-P1-S1.12-T1

L’annuncio del premier in diretta Fb: “Stop anche a parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa, ristoranti, bar. Le fabbriche resteranno aperte, ma solo con misure di sicurezza. Aperti anche benzinai, edicole e tabacchi, servizi bancari, assicurativi, postali. L’effetto del nuovo sforzo si vedrà tra 14 giorni”. Nuovo commissario per le terapie intensive è Domenico Arcuri

l governo annuncia una stretta nel contrasto al coronavirus. Il premier, Giuseppe Conte, parla in diretta Facebook – alle 21.45 – in un discorso dai tratti anche drammatici. “Grazie agli italiani che compiono sacrifici. Stiamo dando prova di essere una grande nazione”, comincia. Poi elenca le nuove misure, premettendo: “Al primo posto c’è la salute degli italiani”. Quindi spiega: “Saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari. Resta consentita la consegna a domicilio“. Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti (per tutto il giorno e non solo dopo le 18). Chiudono parrucchieri, centri estetici e servizi di mensa. Mentre saranno aperte edicole e tabacchi, e lavoreranno anche idraulici, meccanici e benzinai.

Le industrie resteranno aperte ma con “misure di sicurezza”, cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali “non indispensabili” per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.

Saranno garantiti – spiega Conte – i trasporti, le attività agricole, i servizi bancari, assicurativi e postali“. Il premier annuncia anche la nomina di un commissario per le terapie intensive con “ampi poteri”: Domenico Arcuri, l’uomo attualmente alla guida di Invitalia. Il discorso si conclude con un messaggio-appello: “Restiamo distanti oggi per abbracciarci domani”. continua a leggere

#TIMdown: problemi su internet e mobile. L’azienda: “Rete in via di ripristino”


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/mobile/2020/03/11/news/_timdown_malfunzionamenti_della_rete_mobile_le_segnalazioni_da_tutta_italia-250928704/

I disguidi dell’operatore di tlc segnalati sui social network, soprattutto al Nord e Centro

#TIMdown: problemi su internet e mobile. L'azienda: "Rete in via di ripristino"

Problemi di connessione e rallentamenti a Bergamo, Milano, Roma, Palermo. Fioccano le segnalazioni di disservizi per la rete TIM in tutta Italia, in particolare al Nord e al Centro. I primi post su Downdetector, che segue la situazione in tempo reale, risalgono a ieri. Ma la situazione sembra essere precipitata questa mattina, quando molti utenti hanno tentato l’accesso in vano ad alcuni servizi TIM, come TIM Music.

Nel primo pomeriggio i problemi segnalati su Downdetector interessano principalmente la internet fisso (64%), telefonia fissa (27%) e rete mobile (7%). Le posizioni più segnalate risultano su Milano, Padova, Modena, Roma, Firenze, Brescia, Torino, Palermo, Perugia.

Secondo TIM i problemi segnalati sono in via di risoluzione. L’azienda precisa che “i problemi, verificatisi nella mattinata di oggi, hanno interessato soltanto la fruizione di alcune applicazioni e il web a causa di un guasto sulla rete estera in via di ripristino“. Alle ore 15 l’azienda fa quindi sapere che la “rete mobile funziona perfettamente e con volumi superiori rispetto ai giorni scorsi“.

Nelle ultime 20 ore TIM ha postato su Twitter alcuni messaggi per garantire assistenza su rete mobile e fisso: “I nostri operatori del Twitter Team sono a completa disposizione”, si legge sull’account ufficiale dell’azienda che per il momento non conferma il “down”.

EUROPA LEAGUE, INTER-GETAFE – SIVIGLIA-ROMA


https://www.inter.it/it/news/2020/03/11/rinvio-inter-getafe-uefa-europa-league.html

EUROPA LEAGUE, INTER-GETAFE NON SI DISPUTERÀ GIOVEDÌ 12 MARZO

La decisione dell’UEFA a causa delle restrizioni di viaggio tra Spagna e Italia

MILANO – La UEFA ha comunicato che in seguito alle restrizioni di viaggio tra Spagna e Italia imposte dalle autorità spagnole, Inter-Getafe, sfida dell’andata degli ottavi di finale inizialmente in programma per giovedì 12 marzo alle 21.00 a San Siro (incontro previsto a porte chiuse), non si disputerà. 

La UEFA ha annunciato che comunicherà successivamente ulteriori decisioni a riguardo.


https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2020/03/11/news/europa_league_roma_non_parte_per_siviglia-250941363/

Coronavirus, Uefa: rinviata anche Siviglia-Roma 

Dopo che la Spagna aveva proibito i voli da e per l’Italia, arriva lo stop dell’organismo calcistico continentale.

“A seguito delle restrizioni di viaggio imposte ieri dalle autorità spagnole tra la Spagna e l’Italia, le partite Siviglia-Roma e Inter-Getafe di Europa League non si svolgeranno come previsto domani, 12 marzo 2020. Ulteriori decisioni sulle due partite saranno comunicate a tempo debito”. Lo ha comunicato la Uefa sul proprio sito ufficiale.

Una decisione che appare conseguenza naturale della decisione dalla Spagna di non autorizzare la partenza del volo charter che alle 15 sarebbe dovuto partire da Fiumicino per portare la Roma in Andalusia. continua a leggere

Coronavirus, presidente Getafe a Uefa: “Non vogliamo andare a Milano”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/11/news/getafe_non_vuole_andare_a_milano_paura_coronavirus-250925128/

Giovedì al Meazza, a porte chiuse, è in programma l’andata degli ottavi di Europa League contro l’Inter. Ma il club spagnolo chiede il rinvio: “Se dovremo perdere a tavolino, lo faremo”

Per dare l’annuncio Angel Torres, presidente del Getafe, ha scelto la trasmissione radiofonica “El Transistor” di radio Onda Cero: “Abbiamo chiesto all’Uefa di trovare un’altra sede per la partita con l’Inter, non vogliamo andare a Milano, epicentro del coronavirus. Io non mi prendo il rischio. Se dovremo perdere a tavolino, lo faremo. Vogliamo la sospensione“.

Così, a meno di 48 ore dall’incontro degli ottavi di finale di Europa League, il club spagnolo si rifiuta di fare le valigie. Sarà ora l’Uefa a dovere decidere se trovare in corsa una soluzione alternativa (partita in campo neutro, con probabile rinvio della data) oppure penalizzare la squadra spagnola facendole automaticamente perdere la gara.

La A si ferma


La A si ferma, c’è anche idea play off scudetto

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/03/10/la-a-si-ferma-ce-anche-idea-play-off-scudetto_f8eddffa-fcc6-4604-8ae8-dd97d29c872b.html

Il calcio si ferma ma spera che il gioco non si fermi qui. L’auspico di poter finire il campionato, espresso da Gabriele Gravina, arriva al termine del consiglio Figc che ratifica uno storico stop a tutto il calcio italiano fino al 3 aprile. C’è la piena consapevolezza di una crisi senza precedenti, ma rassegnarsi all’idea di un campionato sospeso e’ impossibile. Anche a costo di inventarsi inediti play off scudetto a quattro, o far pressione sull’Uefa per rinvii di Euro 2020.
    L’Italia si blinda in casa e spera che in un mese l’emergenza coronavirus allenti la sua morsa; il calcio fa lo stesso, e prova a immaginare cosa succederà se dal 4 aprile si potesse ripartire. Mentre anche Spagna e Francia chiudono le porte dei loro campionati e l’Uefa affronta l’emergenza, la Federcalcio riunita in conference call prova a guardare avanti. Su quale sarà la soluzione per salvare la stagione, se si uscirà dalla quarantena nazionale, deciderà un nuovo consiglio, il 23 marzo.
    Quattro le ipotesi: se non ci sarà spazio per recuperare le giornate saltate, mancata assegnazione dello scudetto (“sarebbe una mortificazione sportiva”, ammette Gravina) o congelamento della classifica al momento dello stop definitivo (probabilmente la scelta più dolorosa e rischiosa). Se invece si riprendesse dal 4 aprile, assicurano dal consiglio, spazio per finire ci sarebbe. “Abbiamo già individuato le finestre per il recupero delle due giornate saltate, con lo slittamento del campionato”, dice Gravina, che alla Lega di A indica di considerare il 31 maggio, e non piu’ il 24, l’eventuale termine della stagione. Si dovrebbe nel caso giocare mercoledì e domenica, a prescindere dalle coppe europee. L’Uefa ordina lo stop ai campionati tra 15 e 20 giorni prima di Euro 2020; ma ora che anche Spagna e Francia si avvicinano al punto di non ritorno, i contatti già avviati con Nyon per maggior flessibilità sulle date potrebbe avere il supporto delle federazioni di Madrid e di Berlino. continua a leggere

Effetto domino, Spagna e Francia chiudono porte


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/03/10/effetto-domino-spagna-e-francia-chiudono-porte_6c3d8ee1-f8b0-4df3-b2a3-8886a3c68f91.html

Coronavirus, effetto domino anche sul calcio. Dopo l’Italia, tutto il calcio europeo alza nuove barriere contro la diffusione del contagio. Oggi sono state Liga spagnola, Ligue 1 francese e in parte Bundesliga a decretare le porte chiuse delle partite. “Giocare senza pubblico non e’ un grave problema“, ha sottolineato con indubitabile senso del reale Angela Merkel. Ma piu’ realista ancora e’ stato Demetrio Albertini, ex azzurro e dirigente del calcio italiano, che agli spagnoli ha dato un consiglio: “L’esperienza dell’Italia può tornar buona alla Spagna – ha detto a Marca – non e’ il momento di guardare ad eventuali errori, ma in questa situazione si prendono misure drastiche, poi le situazioni cambiano di ora in ora..”. continua a leggere

Coronavirus, primo stop in Premier League


Coronavirus, primo stop in Premier League: rinviata Manchester City-Arsenal

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/11/news/coronavirus_primo_stop_in_premier_rinviata_manchester_city-arsenal-250922844/

Salta il recupero del 28° turno di campionato dopo che diversi tesserati dei Gunners sono stati messi in quarantena dopo essere stati in contatto col proprietario dell’Olympiakos, Evangelos Marinakis, positivo al Covid-19

MANCHESTER (Inghilterra) – Anche la Premier League deve fare i conti con l’emergenza Coronavirus: è stata rinviata a data da destinarsi Manchester City-Arsenal, recupero della 28esima giornata in programma nella serata di mercoledì 11. Si tratta del primo match del massimo campionato inglese ad essere interessato da provvedimenti per prevenire il contagio della malattia che sta diffondendosi in tutto il mondo.

Possibile contagio in Olympiacos-Arsenal di Europa League – “La decisione di rinviare il match è stata presa per motivi precauzionali e su consiglio dei medici dopo aver appreso che alcuni membri dell’Arsenal sono venuti a contatto con il presidente dell’Olympiacos, Evangelos Marinakis, positivo Covid-19”, ha reso noto in un comunicato il City. L’esposizione al possibile contagio è avvenuta in occasione della partita di Europa League del 27 febbraio, quando l’Arsenal ha affrontato la squadra greca. Proprio ieri Marinakis, proprietario anche del Nottingham Forrest, club inglese di Championship, aveva dichiarato sul suo profilo Instagram di essere risultato positivo al coronavirus. continua a leggere

Alcuni Gunner